![]() |
| Vanity Fair |
Radio Gold Bottoni
martedì 21 gennaio 2014
PARIANO: "RENZI-BERLUSCONI E LA STORIELLA DEL MAIALE E DELLA GALLINA. E IL PD?"
giovedì 28 novembre 2013
BERLUSCONI DECADUTO. IL PUNTO - DA MATELICA - DI GESSICA MENICHELLI
mercoledì 27 novembre 2013
BERLUSCONI DECADUTO. IL PUNTO - DA FABRIANO - DI MALEFORA, ROMAGNOLI, ROSSI E PEVERINI
DECADENZA BERLUSCONI. PATRIZIA TERZONI (M5S): "FINALMENTE ARIA DI GIUSTIZIA. OGGI GIORNO DI CAMBIAMENTO"
La deputata fabrianese del Movimento 5 Stelle interviene a Radio Gold News a poco più di un'ora dalla votazione che ha portato alla decadenza di Silvio Berlusconi. Commenta Patrizia Terzoni: "Finalmente
dentro questi palazzi oggi si respira aria di giustizia! Berlusconi è stato il
Presidente del Consiglio che ha mantenuto per più tempo la carica di Governo e
che ha disposto della più ampia maggioranza parlamentare della storia. Un
immenso potere utilizzato esclusivamente ai propri fini, per coprire i propri
reati e incrementare il suo personale patrimonio economico. Se l'Italia si
trova in questa gravissima situazione lui né uno dei maggiori responsabili ed
anche coloro che lo hanno affiancato o che gli hanno permesso di fare ciò che
voleva senza opporsi. Ma ora é iniziato il cambiamento. Cambiamento che piano
piano prende piede. Il Movimento 5 Stelle è entrato solo da 8 mesi fa qui
dentro e già si iniziano a vedere i primi risultati. Berlusconi che finalmente
potrà affrontare tutti i suoi processi come un qualsiasi cittadino, un
Parlamento che ora potrà occuparsi dei problemi del paese senza stare dietro ai
capricci di un (quasi) ottantenne, il Governo che ora inizia a parlare di
Reddito di Cittadinanza e taglio delle Pensioni d'Oro. Proprio oggi si parla di
prevenzione e messa in sicurezza del territorio per prevenire il dissesto
idrogeologico e limitare i danni delle calamità naturali. Tutti argomenti che
solo ora iniziano a diventare concreti perché ora ci sono cittadini dentro
questi palazzi, che giorno dopo giorno pungolano il Governo e la maggioranza,
che fanno sentire la propria voce, che pretendono fatti e non più parole al
vento, che costantemente informano i cittadini sulle decisioni che vengono
prese qui dentro. Berlusconi ormai è passato. Oggi è giorno di cambiamento, ci
riprenderemo il presente ed inizieremo a costruire il futuro! Ci vuole tempo,
lo sappiamo, ma il cambiamento è come una goccia di acqua. Goccia dopo goccia
corrode la roccia più dura e crea nuovi e immensi meravigliosi spazi."domenica 17 novembre 2013
#BUONGIORNO!
martedì 12 novembre 2013
#BUONGIORNO!
Nel PDL si litiga, si litiga molto. Probabilmente come mai prima d'ora il centrodestra italiano si ritrova innanzi alla possibilità di una scissione, o meglio, di una discussione sulla scelta del proprio leader. Dopo le parole di Alfano è ora l'on. Fabrizio Cicchitto ad alzare i toni esponendo i suoi dubbi sulla partecipazione delle "colombe" al Consiglio nazionale del PDL. Gli "alfaniani" si ritrovano da una parte a combattere contro il "Re Silvio Sole", dall'altra a dover controllare i toni per non creare una (nuova) crisi di governo. Le loro ragioni sono più che plausibili se si guarda ad un centrosinistra che è sempre più coeso intorno a Renzi e che con lui è pronto a vincere le future elezioni. Come ricorda lo stesso Cicchito infatti "Se si va ad elezioni immediate il centrosinistra è già pronto con Matteo Renzi e noi invece non abbiamo un candidato, visto che Alfano non è condiviso da una parte del partito."
Nel frattempo, la disoccupazione corre e tocca la cifra record di 5,6 milioni di giovani disoccupati in tutta Europa. Per questo, Hollande e Merkel, su proposta del premier Enrico Letta, hanno stabilito un vertice sulla disoccupazione giovanile nella nostra Capitale.
Gabriele Pegolo
lunedì 4 novembre 2013
#BUONGIORNO!
"La lotta alla disoccupazione giovanile rappresenta il pilastro della nostra azione". Questo ha dichiarato il Premier Letta in risposta alle critiche grilline che lo hanno visto protagonista. Proprio Beppe Grillo, sul suo blog lancia un attacco diretto al premier sostenendo che il "bonus" rivolto all'occupazione giovanile sia già fallito. In realtà, il comico genovese come spesso gli capita, disinforma con lo scopo di attaccare i propri rivali politici. Letta ricorda che dal 1º ottobre, 14mila giovani hanno trovato lavoro ed il progetto ne prevede l'occupazione di altri 86mila nel corso dei prossimi tre anni. La politica degli ultimi giorni non offre grandi spunti di riflessione, tuttavia, nel centrodestra qualcosa si sta muovendo. I sudditi piddiellini sembrano aver scelto "l'erede alla corona" e sembra che il nuovo "Re" sia di fatto una donna: Marina Berlusconi. Da un recente sondaggio, il 57% degli elettori di centrodestra si mostrano favorevoli ad una scelta dinastica, in fondo non troppo scontata. Sono discorsi che lasciano il tempo che trovano si sa, ma tra milioni di appassionati del fantacalcio, ogni tanto si trovano anche rari e poco diffusi casi di appassionati di fantapolitica.venerdì 4 ottobre 2013
#BUONGIORNO!
In questigiorni si è parlato molto dei meriti o dei demeriti del Governo della larghe intese e lo si è fatto sempre guardando al centrodestra, un po' per i fatti recentemente accaduti, un po' perché il centrosinistra ha scelto negli ultimi mesi una via molto silenziosa, come se volesse rimanere nella penombra. Tuttavia, in pochi si sono accorti che uno degli azionisti di maggioranza di questa fiducia ritrovata nel governo è proprio lui: il giovane sindaco di Firenze. Già da martedì c'è stata la prova certa di questo suo nuovo "ruolo" quando Letta lo chiamò per avere il "via libera" sull'operazione con Alfano. Matteo Renzi ha ora davanti a sè una strada molto difficile da percorrere perché dovrà impegnarsi al cento per cento per la corsa alla segreteria del PD e dovrà anche combattere questa tendenza di "accentramento" da parte di alcuni parlamentari e senatori. Renzi ai fedelissimi sembra aver dichiarato che una volta divenuto segretario, vorrà impegnarsi per un sistema bipolare, senza ritorni al passato, con riferimenti alla vecchia DC. Nel frattempo, le camere hanno ripreso a lavorare e domani voteranno la decadenza da senatore del Cavaliere. Chissà se anche questa volta, le sorprese non mancheranno.giovedì 3 ottobre 2013
#BUONGIORNO!
Con 235 "si" e 70 "no" il Governo presieduto da Letta può ritenersi salvo e anzi, più solido e coeso di prima. Alla fine Berlusconi ha deciso di votare la fiducia, rimangiandosi quanto detto nei giorni antecedenti e rinnegando se stesso e le decisioni prese in precedenza. Tutto ha avuto luogo all'interno di Palazzo Madama, dove le ventitré "colombe", capeggiate da Alfano dichiarano di sostenere l'Esecutivo a priori, con o senza il lascia passare del Cavaliere. Messo con le spalle al muro ed in ginocchio, l'ormai ex leader del centrodestra non poteva che dire "si" al GovernoLetta. Dietro a questo difficile e travagliato "si" c'è il classico comportamento berlusconiano di non dar soddisfazione di essere stato sconfitto. Perché la sua è stata una vera e propria sconfitta sotto tutti i punti di vista, soprattutto sotto quello tattico e strategico: far dimettere i ministri senza una strategia e soprattutto senza sostegno da parte del partito e del Paese è risultato un comportamento kamikaze. Da qui, quindi, il ripiegamento tattico che non ha di certo dimenticato di lasciare feriti, come i 25 senatori pronti ad uscire dal PDL. Si apre perciò uno scenario tutto nuovo e non di certo semplice da percorrere, tanto per il centrodestra quanto per il centrosinistra. Per il primo perché si dovrà costruire un'area politica tutta nuova, per il secondo perché non potrà più basare le sue parole sul Caimano, ormai in via di pensionamento.Gabriele Pegolo
mercoledì 2 ottobre 2013
#BUONGIORNO!
Un PDL così diviso non si era probabilmente mai visto nel corso del ventennio griffato Berlusconi. Tra poche ore ci sarà il voto in Parlamento e Senato per la fiducia al Premier Letta e il centrodestra italiano per la prima volta sembra che non seguirà le volontà del "Signore Padrone", ma il segretario Alfano che ha pronunciato ieri tramite Twitter: "Si vota la fiducia". Una spaccatura che in numeri si traduce in trenta/quaranta senatori pronti a disubbidire al Cavaliere e che se costretti, a formare un nuovo gruppo a sostegno del GovernoLetta. Allo stesso tempo, all'estremo opposto, nel centrosinistra, Renzi si incontra con Letta per un accordo sulla fiducia al governo, alla ricerca di un giusto equilibrio. Vedremo per quanto le due vicende riusciranno a durare; la sensazione è che in Italia, a destra quanto a sinistra, manchi una vera cultura politica. Gabriele Pegolo
lunedì 30 settembre 2013
#BUONGIORNO!
Gabriele Pegolo
giovedì 26 settembre 2013
#BUONGIORNO!
Mentre il ministro Saccomanni è alla ricerca del miliardo necessario per evitare l'aumento dell'IVA e mentre il premier Letta cerca di rassicurare i mercati, in una realtà apparentemente "parallela" c'è un signore che si "diverte", "gioca" e minaccia. Il giorno dopo le assicurazioni di Alfano al presidente della Repubblica, il dramma personale del leader del centrodestra rischia di portare l'Italia in una situazione di caos, sotto il punto di vista politico, sociale ed economico con conseguenze imprevedibili. Ciò che trapela è che il Cavaliere alla prospettiva di un arresto e quindi di un'uscita dalla vita politica, abbia perso quella sua capacità di calcolo e previsione che lo ha sempre contraddistinto. Le dimissioni in massa dei deputati PDL infatti comporterebbero conseguenze devastanti: l'annullamento delle (poche) riforme previste e soprattutto le dimissioni del nostro Capo dello Stato. La speranza è che a Berlusconi sia rimasta quella lucidità sufficiente per fargli capire che le eventuali dimissioni non porteranno nulla di buono tanto all'Italia quanto al suo schieramento politico.venerdì 20 settembre 2013
BUONGIORNO!
Il Governo presieduto da Enrico Letta è appena uscito da una crisi di governo e già le maggiori testate giornalistiche e le tv pensano ad una possibile e futura crisi che sembri provenire dal centrosinistra, ed in particolare da Epifani che reputa le parole di Berlusconi come "vergognose ed offensive", e da Matteo Renzi, che scalpitante, potrebbe aprire una crisi all'interno del PD. Situazione ben diversa si registra nel resto d'Europa ed in particolare nella vicina Germania dove la stabilità è al centro delle priorità, ancora prima delle alleanze. Questa particolarità è rafforzata anche dal fatto che in Germania non vi è il premio di maggioranza e questo spinge inevitabilmente i partiti tedeschi ad un confronto, che sia costruttivo, affinché si possa costituire una maggioranza stabile. giovedì 19 settembre 2013
BUONGIORNO!

mercoledì 18 settembre 2013
BUONGIORNO!
Il tanto temuto aumento dell'IVA dal 21 al 22% sembra ormai inevitabile e già dal primo di ottobre gli italiani potrebbero notare un rincaro dei prezzi. La decisione sarebbe maturata nella giornata di ieri in un incontro tra il Premier Enrico Letta, il Ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e il commissario europeo Olli Rhen, in Italia per un'audizione in aula parlamentare dove ha espresso il suo disappunto sull'abolizione dell'IMU. Così il Governo, sotto le pressioni dell'UE sembra non poter evitare l'aumento dell'aliquota, risparmiando così un miliardo per il rinvio a dicembre e quattro per il 2014. martedì 17 settembre 2013
#BUONGIORNO!
lunedì 16 settembre 2013
BUONGIORNO!
sabato 14 settembre 2013
BUONGIORNO!
giovedì 12 settembre 2013
BUONGIORNO!
mercoledì 11 settembre 2013
BUONGIORNO!

Nella giornata in cui si ricorda la caduta delle Torri Gemelle negli Stati Uniti, giornali e televisioni sono ancora sotto ostaggio della storia riguardante la decadenza di Berlusconi. Nella giornata di ieri i toni tra i due principali schieramenti politici non si sono affatto calmati e probabilmente nei prossimi giorni assisteremo, purtroppo, sempre agli stessi spettacoli. Ciò che molti di noi si domandano è il perché di tutto questo polverio dato che la sua unica utilità è quella di mettere a rischio la tenuta del Governo Letta. Il 19 ottobre infatti la Corte di Milano interdirà comunque, in modo irrevocabile, il Cavaliere dai pubblici uffici. Vivendo in Italia non lo possiamo sapere, ma in un Paese "normale", l' imputato in questione sarebbe portato alle dimissioni, come è avvenuto in Svezia, dove il Ministro dell'Istruzione consegna le sue dimissioni per il non pagamento del canone TV. L'Italia ha la possibilità di intravedere la ripresa ma per ciò bisogna continuare su quel percorso di riforme, consolidamento di bilancio e soprattutto di stabilità politica, perché solo così si possono portare avanti gli impegni europei e le riforme già intraprese.




