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martedì 20 maggio 2014

FABRIANO. IL CONSIGLIO COMUNALE E' CONVOCATO PER GIOVEDI' 22 MAGGIO ALLE ORE 18.00

Ai sensi dell'art. 20, comma 7, dello Statuto Comunale e dell'articolo 14 del regolamento consiliare, il Consiglio Comunale è convocato presso Palazzo Chiavelli - sala  consiliare giovedì 22  maggio  2014 alle ore 18 (Piazzalta)
 

ORDINE DEL GIORNO DA CONSULTARE

1. Comunicazioni
2. Approvazione verbali della seduta del 10/04/2014 dal n. 55 al n. 66

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

ARGOMENTI URGENTI

ARGOMENTI NON TRATTATI NELLA PRECEDENTE SEDUTA

 

lunedì 14 aprile 2014

BILANCIO PARTECIPATO? L'ILLUSIONE PARTECIPATA... di Polo 3.0

L’ennesima occasione persa per una reale partecipazione popolare.  L’amministrazione cittadina e, in particolare, l’Assessore alle Finanze che aveva indetto la convocazione congiunta sia della Commissione “Area Istituzionale” che della Commissione “Area Economica Finanziaria” per la presentazione della “bozza di regolamento sul bilancio partecipato”, hanno disatteso le linee guida offerta dalla predetta commissione, nella quale noi sottoscritti Consiglieri Comunali, ma non solo, avevamo espresso la nostra contrarietà alla delega, come nel caso di specie, del potere decisionale a soggetti privi di un mandato fiduciario elettivo. Epilogo certamente diverso sarebbe stato se l’inerzia che guida il governo cittadino avesse fornito un segno di risveglio con l’elezione dei comitati di quartiere, quali unici organismi di partecipazione previsti nel nostro Statuto Comunale a cui si avrebbe potuto, e come più volte sollecitato dal Polo 3.0, dovuto riconoscere un ruolo attivo di rappresentanza popolare. Per non disperdere l’ennesima occasione, tuttavia, avevamo indicato come strumento per un’assoluta condivisione della politica locale da parte della comunità cittadina la pubblicazione di un avviso pubblico per la diffusione del “progetto di bilancio partecipato” che avesse riservato, tramite la votazione on-line, alla sovranità locale anche la stessa approvazione del progetto finale. Purtroppo, chiedevamo troppo per la forma mentis dell’Assessore al Bilancio a tal punto che, in disprezzo dei soldi pubblici spesi per riunire congiuntamente le suindicate Commissioni Consiliari a cui aveva  fatto inizialmente ricorso per condividere la redazione del regolamento sul bilancio partecipato, ricorrerà insieme alla maggioranza allo strumento della Delibera di Giunta. Il Binomio Sagramola - Tini, così facendo, sottrarrà al Consiglio Comunale, quale organo che rappresenta l’interesse di tutti i cittadini fabrianesi, ogni potere di indirizzo e di controllo sul “regolamento del bilancio partecipato” che nel frattempo è stato artatamente modificato in progetto pilota sul bilancio partecipato”, il quale prevede per l’approvazione del progetto vincitore il voto favorevole del 50% più uno dei componenti dell’assemblee istituite presso le quattro Porte. Ciò significa che per designare il progetto da finanziare è sufficiente il voto di 40 persone più uno, ovvero anche l’accordo tra due Porte per ottenere l’assegnazione di 100 mila euro / 150 mila euro. Tutto ciò sempre per la partecipazione….. di pochi.

I Consiglieri Comunali
Peverini Demitri
Sergio Solari

mercoledì 2 aprile 2014

POLO 3.0: INTERPELLANZA SULLA SOSTA ILLIMITATA TARIFFATA. NIENTE SANZIONI OLTRE IL LIMITE

Pubblichiamo il testo dell'interpellanza sulla sosta illimitata tariffata e nuova direttiva del MIT. Niente sanzioni a chi sosta, sulle strisce blu, oltre il limite presentata dai consiglieri Demitri Peverini e Sergio Solari (Polo 3.0)

Premesso che
Il Ministero dell’interno, con proprio parere del 26 agosto 2003, prevedeva che in caso di sosta di un autoveicolo su stallo a pagamento oltre l’orario autorizzato dal contrassegno esposto si dava luogo alla procedura di infrazione prevista dal codice della strada;
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, invece, con proprio parere del 22 marzo 2010 chiariva che la fattispecie, di cui sopra, non configurava violazione del codice della strada, bensì costituiva inadempimento contrattuale e che quindi era dovuto dal cittadino, nel caso di specie, solo il pagamento della differenza eccedente quanto già attestante dal contrassegno di sosta integrata da eventuale penalità da stabilire con regolamenti comunali;
lo stesso Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con successivo parere del 5 luglio 2011confermava tale interpretazione;

Preso atto che
In data 13 marzo 2014, in risposta all’interrogazione presentata dall’On. Mognato Michele al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministro dell’interno, il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, in primo luogo, dichiarava superata qualsiasi situazione di conflitto interpretativo con il Ministero dell’interno, giacché, quest’ultimo, nel rivedere la propria posizione, espressa nel 2003 e condivisa con il parere favorevole dal Servizio della Polizia Stradale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, aderiva alla disamina della tematica svolta dal MIT con nota del 30.07.2007 ed emetteva una serie di pareri in tal senso. In secondo luogo, il sottosegretario ricordava che i competenti uffici del MIT hanno nel tempo ripetutamente espresso il parere che, nel caso di sosta illimitata tariffata, il pagamento in misura insufficiente non costituisce violazione di una norma di comportamento, ma configura unicamente una inadempienza contrattuale. Pertanto, nei casi di pagamento in misura insufficiente, l’inadempienza implica il saldo della tariffa non corrisposta. Niente multa, insomma, perché in materia di sosta, “gli unici obblighi previsti dal Codice della strada sono quelli indicati dall’art. 157, co. 6, e precisamente l’obbligo di segnalare in modo chiaramente visibile l’orario di inizio della sosta, qualora questa sia permesso per un tempo limitato, e l’obbligo di mettere in funzione il dispositivo di controllo della durata della sosta, ove questa esista; la violazione di tali obblighi comporta la sanzione prevista dal medesimo art. 157, comma 8, del Codice medesimo. Orbene, la previsione di cui all’art. 7, comma 1, lett. f), del Codice, relativa alla facoltà, da parte dei Comuni, di istituire aree di parcheggio subordinando la sosta al pagamento da riscuotere mediante dispositivi di controllo della durata, non può essere letta che in connessione con l’art. 157, co. 6, nel senso che la violazione non può che riferirsi alla omessa indicazione dell’inizio della sosta, ovvero al mancato azionamento del dispositivo di controllo della durata della sosta.
Dunque, nell’ipotesi di aree di parcheggio dove la sosta è tariffata e consentita per un tempo indeterminato, il protrarsi della sosta oltre il termine per il quale è stato effettuato il pagamento non si sostanzia in alcuna violazione di obblighi previsti dal Codice. In ogni caso, l’esposizione del “ticket” emesso dal dispositivo di controllo della durata della sosta, configura sia l’indicazione chiara e visibile dell’orario di inizio della sosta, sia l’azionamento del dispositivo, come contemplato dall’art. 157, co. 6, del Codice”.

Verificato che
in data 27 marzo u.s., a seguito dell’incontro tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro dell’interno e il Presidente dell’ANCI, hanno convenuto che la regolamentazione della sosta è competenza dei Comuni che ne definiscono le modalità con proprio atto deliberativo

Considerato pertanto che
Alla luce del regime normativo, allo stato vigente, per chi sosta nelle strisce blu oltre il limite per cui ha pagato, in applicazione del Codice della strada, non può essere elevata alcuna contravvenzione per divieto di sosta. Le azioni necessarie al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi compresi il rimborso delle spese e delle penali, che devono essere improntate ai criteri di commisurazione e ragionevolezza rispetto alla tariffa richiesta per la sosta, senza assumere un carattere vessatorio, sono da stabilire con apposito regolamento o delibera comunale.
Nell’interesse dell’amministrazione locale, potenzialmente esposta a comminare provvedimenti sanzionatori potenzialmente illegittimi e come tali impugnabili

I sottoscritti Consiglieri sono a chiedere
al Sindaco, alla luce del nuovo quadro normativo sin qui esposto, auspicando che le multe non si tramutino in una ulteriore forma di tassazione indiretta del cittadino, di disporre l’immediata sospensione delle sanzioni in oggetto, evitando di proseguire una pratica ritenuta, ad oggi, illegittima, che non solo rappresenterebbe un’ingiustizia nei confronti dei cittadini, ma esporrebbe l’amministrazione a possibili ricorsi con ulteriori oneri a carico della collettività.
                                                                                  

mercoledì 19 marzo 2014

PROBLEMA PARCHEGGIATORI ABUSIVI A FABRIANO. PRESENTATA INTERROGAZIONE

Il Presidente del Consiglio Comunale della Città di Fabriano, Pino Pariano, si appella all’Assessore alla Polizia Locale e Politiche Integrate per la Sicurezza presentando un’interrogazione chiedendogli di individuare misure di tutela per la sicurezza dei clienti dei supermercati. “Voglio essere chiaro da subito – precisa Pariano – perché non accetto speculazioni sulla questione. Il mio non vuole essere un grido o una denuncia razzista. Ho presentato questa Interrogazione dopo che parecchi cittadini si sono rivolti al sottoscritto per lamentare la situazione che si è venuta a creare nei parcheggi di tutti i supermercati cittadini”. Il Presidente Pariano non è nuovo a questo tipo di iniziative, già in passato per sottolineare il disagio della cittadinanza aveva presentato una Interrogazione per evidenziare il problema dei parcheggiatori abusivi davanti l’Ospedale.

sabato 1 marzo 2014

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE INTITOLA DUE NUOVE VIE A FABRIANO


L’Amministrazione Comunale intitola due nuove vie. Nella seduta del 25 febbraio la Giunta Comunale ha approvato due delibere per l’intitolazione di due vie. La via compresa tra Viale delle Vittoria e Viale Zonghi adiacente agli edifici comunali di Piazzale 26 settembre 1997 sarà intitolata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ed alle vittime che nel 1992 persero la vita in due attentati per mano della mafia: il 23 maggio all’altezza di Capaci morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre militari della scorta; il 19 luglio in Via D’Amelio furono uccisi Paolo Borsellino e cinque militari della scorta. Sull’intitolazione di una via ai due magistrati si era espresso favorevolmente anche il Consiglio Comunale approvando un ordine del giorno presentato dai Consiglieri Mezzopera e Gentili. Intitolare una via della Città ai due magistrati che nonostante le minacce di morte, i falliti attentati e la consapevolezza di essere “morti che camminano” non cessarono mai di battersi con fermezza e profondo senso delle istituzioni al servizio dello Stato e dei più alti valori civili - sottolinea il Sindaco – vuole significare non solo un impegno nostro come amministratori e di tutta la comunità a difesa della legalità sul territorio e della giustizia ma vuole essere anche un modo per ricordare due uomini che ci hanno insegnato a “spendersi in prima persona” per quello in cui si crede con coraggio ed a qualunque costo”. Il tratto finale di Via Dante dalla stradina a sinistra tra lo stabilimento JP Industries e lo stabilimento Elica fino all’accesso alla strada statele 76 “Fabriano est” sarà invece intitolata all’imprenditore Ermanno Casoli. Nell’anniversario della sua morte, l’imprenditore morì proprio il 25 febbraio del 1978 all’età di 49 anni, l’Amministrazione – dichiara il Sindaco - ha voluto dedicare una via ad un uomo che ha dato lustro alla Città ed all’intero comprensorio iniziando tra i primi la produzione di un elettrodomestico nuovo per il mercato, la cappa aspirante. Con questa intuizione, nel 1970 Ermanno Casoli ha fondato il Gruppo “Elica” che oggi è diventato il leader mondiale nella produzione di cappe con varie sedi in tutto il mondo tra cui Germania, Polonia, Messico , India, Cina e Giappone.”

martedì 25 febbraio 2014

PARIANO PRESENTA ODG PER SCONGIURARE CHIUSURA POLFER FABRIANO



Il Presidente Pariano presenta un Ordine del Giorno per scongiurare la chiusura della Polfer di Fabriano. Appresa la notizia della decisione da parte del Ministero dell’ Interno di chiudere definitivamente il posto Polfer della stazione ferroviaria di Fabriano, non posso che esprimere la mia preoccupazione per le ricadute negative, in termini di sicurezza, che tale decisione produrrà sul chi utilizza il servizio ferroviario per muoversi. Secondo fonti giornalistiche, sono previste dal Ministero le chiusure di centinaia di Uffici di Polizia in tutt’Italia che interessano pesantemente anche la Provincia di Ancona. Personalmente, non credo che ragioni economiche, possano e debbano compromettere la sicurezza dei cittadini ed è per questo che ho presentato un Ordine del Giorno in cui impegno il Sindaco e la Giunta ad attivarsi nelle sedi piu’ opportune per scongiurare la chiusura della Polfer di Fabriano.

Pino Pariano

martedì 21 gennaio 2014

PARIANO: "RENZI-BERLUSCONI E LA STORIELLA DEL MAIALE E DELLA GALLINA. E IL PD?"


Vanity Fair

Il presidente del Consiglio Comunale di Fabriano interviene a Radio Gold News a seguito del dibattito politico nazionale dopo l'incontro tra Renzi e Berlusconi. Commenta  Pino Pariano: “Dopo aver appreso che il documento portato in direzione nazionale PD sulla riforma della legge elettorale non conteneva l'introduzione delle preferenze mi lascia perplesso e scontento. Il fatto che Berlusconi dichiari: "Tra me e Renzi c'e' tanta sintonia" mi fa tornare in mente una storiella. Maiale e gallina si incontrano. La gallina dice al maiale: "Possiamo fare grandi cose insieme, come le uova al prosciutto". Il maiale ci pensa e poi sbotta: 'Eh no, così uno di noi finisce a fette!' Speriamo che il PD sbotti prima dell'esecuzione”