La
contestazione messa in atto nei
confronti del Regolamento di Polizia Urbana dovrebbe rappresentare per la
nostra amministrazione comunale, l’avvio per la revisione totale dello stesso
regolamento. Non soltanto perché, in riferimento all’articolo che vieta di
fatto l’introduzione di animali nei giardini pubblici, esistono sentenze del
tar che annullano l’ordinanza stessa definendola illegittima perché limitativa della libertà di circolazione, ma
anche perché tale regolamento è stato
redatto da un’ Assessore condannato per falso ideologico. Pensiamo che, a sua
volta, la revoca della delega o la
richiesta di dimissioni, da parte del sindaco, avrebbe dovuto rappresentare un’
atto dovuto ,ma purtroppo tale realtà è prevista soltanto da un codice etico,
non scritto, ma al quale ogni amministrazione dovrebbe attenersi rigidamente.
Riteniamo inoltre che le deleghe in possesso dell’Assessore in questione
rientrino in pieno conflitto l’una sull’altra. Infatti, mentre con il
regolamento da lui redatto di Polizia Urbana si limita la libertà individuale non solo a chi detiene un’
animale, ma anche ai bambini che vengono
divisi per fasce di età e per zone da frequentare, nello stesso tempo L’Assessore entra in
palese conflitto con la delega alla Partecipazione a lui stesso assegnata. Infatti “Vietare la libertà” non è
assimilabile a “partecipazione”. Caro
Assessore Paglialunga, le rammentiamo che la partecipazione è quell’esercizio
che attribuisce al cittadino un ruolo di
primaria centralità nella vita pubblica, e quindi non più semplici
elettori ai quali è concesso solo il
diritto di esprimere la propria
preferenza attraverso il voto, ma bensì cittadini attivi non e più semplici
spettatori , trasformando gli
stessi in co-protagonisti alla vita pubblica della propria città. Forse, caro Assessore, lei lo ha completamente dimenticato dal
momento che lei è la stessa persona che vieta , attraverso la censura , di poter pubblicare il proprio pensiero sulla
bacheca facebook dell’Urp comunale a chi dissente dalle scelte
dell’amministrazione. Se fossimo in una
democrazia degna di tale aggettivo, espressione autentica della sovranità
popolare, non sarebbe successo quel che è accaduto; sappiamo bene di avere a che fare con una
politica dalla “p” minuscola con la quale fare i conti ma tuttavia non ci rassegniamo a questo modo che
vorrebbe imporci la logica di dover considerare lecito ciò che è illecito e che
sconfessa tutta l’impalcatura della gestione della partecipazione locale. Alla luce di quanto sopra, chiediamo al sindaco del comune
di Fabriano di procedere alla sostituzione dell’Assessore Paglialunga.
Radio Gold Bottoni
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martedì 24 giugno 2014
lunedì 23 giugno 2014
A VALLEREMITA IL 6° MEMORIAL MAURO CAMPIONI
Tutto pronto nella piccola frazione di Valleremita di Fabriano per il torneo di calcio a 5 maschile e femminile intitolato a Mauro Campioni e giunto alla sesta edizione. Iscrizioni entro il 7 luglio. Per informazioni contattate i numeri 339-4132085 o 338-3614779. L'appuntamento è presso gli impianti sportivi di Valleremita. L'evento è organizzato dalla Polisportiva. Con l'arrivo della bella stagione aumentano gli appuntamenti sportivi in città e nei paesi. Un momento importante non solo dal punto di vista fisico ma anche di aggregazione giovanile e non.
MUSIC NOTE. PINO DANIELE, MI SENTO L'EREDE DI CAROSONE
(ANSA) "Nero a metà è come una vecchia foto,
da tirar fuori e mettere in mostra". Pino Daniele parla così del
disco, rimasterizzato 34 anni dopo la prima uscita e premiato
per aver segnato una svolta nella musica italiana. "Quel disco
-continua il musicista napoletano che il 1 settembre sarà
all'Arena di Verone per un concerto-evento- ha rappresentato la
fusione di diverse culture e in questo senso ha cambiato la
musica. Un po' come Carosone con la musica italiana. Io ho
continuato la sua opera"
Andrea Poeta -Music note-
domenica 22 giugno 2014
MUSIC NOTE. NEGRAMARO, TOUR PARTE DA CATTOLICA IL 5 LUGLIO 2014

(ANSA) Al via il 5 luglio a Cattolica (Rimini) il tour si snoderà in dieci tappe, toccando anche la Svizzera, per concludersi il 26 luglio a Lecce allo Stadio Via del Mare. ''Il Via del Mare sarà per noi come Wimbledon", ha detto Giuliano Sangiorni.
Andrea Poeta -Music Note-
SICEL MARCHE:"A FABRIANO ESISTE IL DOVERE MORALE DI RIBELLARSI"
In un vortice di menzogne che confonde le lucciole per
le lanterne e in un silenzio generale che nulla ha a che fare con la saggezza
proverbiale di Salomone, alla nostra Città non rimane che pagare il conto di
una gravissima connivenza portata avanti per anni da chi ha sempre evitato di
attribuire le giuste responsabilità ai veri protagonisti della vicenda. Lo
spezzatino è stato servito: un pezzo di stabilimento venduto in Ucraina, una
parte alla Ghergo Group, un altro ad Alcool di Cerreto D’Esi, un altro ancora
alla Tecnogas che poi, a sua volta ci sembra sia stato rivenduto. Una città in
ginocchio, una crisi profonda che, unita alla cattiva politica del territorio
non fa che accentuare la drammatica realtà: Fabriano è una città altamente
tradita! Si, perché la realtà fabrianese
è quella di una città umiliata e
ingannata da un modello di sviluppo che si assicurava indistruttibile e che
invece si è palesemente svelato per quello che è sempre stato e che tutti, per
evidente convenienza, hanno sempre taciuto. Oggi a rompere quel silenzio sono
state le banche, le stesse che per anni hanno sostenuto la Ex Antonio Merloni,
anche a danno degli imprenditori più piccoli, e che ora, appellandosi alla
Corte d’Appello di Ancona hanno tecnicamente resa nulla la vendita alla Jp di
Giovanni Porcarelli. Come Sindacato non possiamo non essere vicini ai 700
lavoratori coinvolti in questa vicenda, ma non possiamo neppure dimenticare la
triste realtà dei 1500 esodati e neppure quella legata all’indotto che conta,
all’incirca, sedicimila lavoratori. Le nostre maggiori perplessità nascono proprio
dall’atteggiamento passivo dei lavoratori ormai coscienti che il sistema bancario sta di fatto
togliendo loro la possibilità di avere un impiego e quindi un futuro. Siamo
infatti pienamente consapevoli che alcuni di loro hanno rapporti vincolati da
mutui o affidamenti instaurati con gli stessi
istituti coinvolti, ma nel
contempo siamo altrettanto certi che alcuni di loro possano non essere immobilizzati da tali esposizioni. E da qui nasce la nostra domanda: “Perché lasciare i propri risparmi
affidati a quelle banche che oggi
mettono a repentaglio il futuro delle loro famiglie? Perché continuare a
versare soldi della cig in quelle banche che, con il pugno di ferro, hanno
impugnato la vendita dell’azienda che rappresenta la loro stabilità e dignità
lavorativa?” Naturalmente siamo
consapevoli che la vendita dell’ Azienda
non sia del tutto legittima ma l’attenzione principale del nostro Sindacato non
può che rivolgersi verso quel territorio altamente produttivo che per anni ha
contribuito ad arricchire gli stessi istituti di credito. Si vuole giocare con
il pugno di Ferro? Bene, facciamolo…ma
non certamente strappando finte carte di credito davanti le banche, non
è questa una vera protesta. L’unica vera ribellione dei 700 lavoratori allargata all’intero
territorio Fabrianese è quella volta a chiudere i rapporti, laddove è possibile farlo, con quelle banche
che non vogliono contribuire alla rinascita del nostro territorio. Non
dimentichiamo che l’indotto conta oggi 16000 lavoratori e che decine di piccole
imprese sono a rischio chiusura. Questo è il nostro personale invito
rivolto ai lavoratori e a tutta la
città. Maggiore sarà l’adesione a questa “protesta bianca” e maggiore sarà
l’impatto che subiranno le banche coinvolte in tale vicenda. Non parliamo di
briciole ma di milioni di euro che potrebbero sensibilizzare le menti di: MONTE DEI PASCHI DI SIENA, BANCA TOSCANA,
BANCA CR FIRENZE, UNICREDIT BANCA, BANCA POPOLARE DI ANCONA, CASSA DI RISPARMIO
DI FABRIANO E CUPRAMONTANA, BANCA DELL'ADRIATICO. BANCA MARCHE. Il
dovere morale di ribellarsi Esiste!
Sicel Marche
1° FORUM FABRIANO CITTA' CREATIVA UNESCO. FIRMATO PROTOCOLLO
Dal recupero dei valori originari della nostra
comunità alla nascita della Macroregione adriatico ionica, dal turismo come
nuovo motore di sviluppo alla speranza che viene dai giovani. Un confronto a
tutto campo quello tra il giornalista Oliviero Beha e il presidente della
Regione Marche, Gian Mario Spacca, ieri al Museo della Carta di Fabriano in
occasione del primo Forum delle Città creative dell’Unesco di scena fino a
martedì. Fabriano, infatti, ha ottenuto il riconoscimento di Città
creativa dell’Unesco nella sezione Artigianato e Arti e tradizioni popolari.
Proprio ieri è stato sottoscritto dalle Istituzioni e dagli altri soggetti
partecipanti al Comitato promotore della candidatura Unesco di Fabriano, un
Protocollo d’intesa per la valorizzazione del Progetto Città creativa. Fil
rouge dell’incontro pubblico di questa mattina, il capitale umano. “La vera
sfida – ha detto Spacca sollecitato dalle domande di Beha – è ricostruire il
capitale umano, la conoscenza che genera una cultura solida e offre la chiave
lettura per interpretare il futuro. Si avvertono segnali positivi, a partire
dalle giovani generazioni. Sono quei ragazzi, anche marchigiani, anche di
Fabriano, che stanno facendo importanti esperienze all’estero nei più vari
campi. L’auspicio è che possano ritornare nella nostra regione con il loro
bagaglio di nuove conoscenze da mettere a disposizione di tutta la comunità
marchigiana. Un auspicio, ma anche una certezza: sono sicuro che lo faranno”. E
sempre a proposito di futuro, Spacca ha indicato nel recupero delle origini
della nostra civiltà un’altra chiave per affrontare il futuro con ritrovati
valori e nuovi strumenti. “La crescita esponenziale del turismo spirituale nei
monasteri della nostra regione – ha detto – è il segno che questo recupero è
atto. Perché non c’è futuro senza la conoscenza di noi stessi e delle nostre
radici”. Proprio sul rifiuto della standardizzazione e sul recupero della
creatività che ha caratterizzato la storia delle Marche, è cresciuto il
progetto Fabriano Città Unesco. “Fabriano – ha detto il presidente – ha nel
proprio stemma, caso unico nella regione, un fabbro impegnato a battere
sull’incudine. Il saper fare, le ‘mani pensanti’ sono quindi nel dna di questa
città dove è sorta la prima fabbrica europea della carta. Oggi è necessario che
questa comunità possa recuperare questa sua tradizione imprenditoriale, la
fiducia nel futuro. Che possa riprendere in mano il proprio destino”.
sabato 21 giugno 2014
MUSIC NOTE: OSBOURNE CON I BLACK SABBATH A BOLOGNA
(ANSA) - Ozzy Osbourne sul palco
dell'Unipol Arena con i suoi Black Sabbath. La storica band di
Birmingham, uno dei primi gruppi della scena 'heavy metal', sarà
domani sera in concerto a Casalecchio di Reno (Bologna). Il
gruppo nei giorni scorsi ha vinto un Grammy Award nella
categoria Best metal performance per 'God is dead?', il singolo
tratto dall'album numero 1 in classifica in 13 paesi, '13'.
Quella di Casalecchio di Reno è l'unica data in programma in Italia.
Quella di Casalecchio di Reno è l'unica data in programma in Italia.
Andrea Poeta (Music Note)
venerdì 20 giugno 2014
FABRIANO, ARRESTATO CAMIONISTA PER ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO
Convalida dell’arresto, questa mattina, dopo il processo
per direttissima, di un cittadino turco che dopo essersi denudato dinnanzi a
tre ragazzine, la più grande delle quali ha 13 anni, si è esibito in atti
osceni in luogo pubblico. Il fermo è stato effettuato da un equipaggio del
Nucleo Radiomobile ed una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fabriano.
Veniamo ai fatti. Erano le 19,00 di ieri quando sul 112 della Centrale Operativa
di Fabriano, è giunta la richiesta d’intervento per un camionista che sul piazzale antistadio aveva
compiuto atti osceni nei confronti di alcune minorenni. Personale del Nucleo Radiomobile ed una pattuglia della
Stazione si sono immediatamente precipitate per verificare l’accaduto. Sul
posto i militari accertavano che un cittadino turco (S.K. di anni 51), in stato
di manifesta ubriachezza, dopo aver tentato di avvicinare tre minorenni, che assistevano agli allenamenti
di una squadra di calcio, estraeva e mostrava loro i genitali per poi
masturbarsi sempre alla loro presenza. La delicatezza della vicenda, nella
quale peraltro sono rimaste vittime le tre ragazzine, ha imposto di condurre lo
straniero nella stazione degli uomini dell’arma, dove è iniziata la raccolta
formale delle informazioni da parte delle giovanissime minorenni, accompagnate
dai rispettivi genitori. Il quadro che ne è emerso è stato quello di un
individuo consapevole dei suoi gesti, ma anche di un soggetto che ha agito in
spregio alla inequivocabile giovanissima età delle tre ragazzine. Gli elementi
raccolti, tali da pesare come un macigno, hanno permesso al capitano Benedetto
Jurlaro e ai suoi uomini, di contestare in capo allo straniero (il figlio in
Turchia a capo dell’azienda trasporti dove il padre lavora come dipendente
informato dei fatti, si è scusato con le autorità) il reato di atti osceni in
luogo pubblico, procedendo quindi al suo arresto e trattenendolo nella camera
di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo, disposto dal PM di
turno Rosario Lionello.
Ultim'ora: Arresto convalidato poco fa. Pena patteggiata in quattro mesi di reclusione. L'uomo è stato rimesso in libertà.
dA
giovedì 19 giugno 2014
MUSIC NOTE: QUEEN, A SETTEMBRE IL LIVE INEDITO - 'LIVE AT THE RAINBOW ’74'-
Verrà spedito sul mercato americano il prossimo 9 settembre "Queen:
Live at the Rainbow ’74", disco dal vivo ad oggi inedito che cattura la
performance che la band di Freddie Mercury tenne al Rainbow di Londra
il 31 marzo del 1974 (e che poi venne replicato il novembre dello stesso
anno): lo spettacolo fu uno dei primi per la storica band inglese in
veste dui headliner, oltre che ad essere una delle prima date dal vivo
in supporto alla seconda prova in studio del quartetto britannico,
"Queen II". Il disco dal vivo, in origine, fu pensato come terza prova -
dopo i due album di inediti - per il gruppo di "A night at the Opera ",
poi - però - il progetto venne abortito per lasciare spazione, nel
programma di pubblicazioni, al terzo disco, "Sheer heart attack" del
'74: a quarant'anni dalla registrazione, la performance verrà
distribuita sul mercato sotto forma di doppio CD, doppio vinile e
cofanetto deluxe contenente un DVD, un libro a colori con copertina
rigida da sessanta pagine e altro.
Ecco, di seguito, le tracklist dei vari formati:
Disc 1 – Live at the Rainbow, March ’74
01. Procession
02. Father To Son
03. Ogre Battle
04. Son And Daughter
05. Guitar Solo
06. Son And Daughter (Reprise)
07. White Queen (As It Began)
08. Great King Rat
09. The Fairy Feller’s Master-Stroke
10. Keep Yourself Alive
11. Drum Solo
12. Keep Yourself Alive (Reprise)
13. Seven Seas Of Rhye
14. Modern Times Rock ’n’ Roll
15. Jailhouse Rock (Medley) / Stupid Cupid (Medley) / Be Bop A Lula (Medley)
16. Liar
17. See What A Fool I’ve Been
Disc 2 – Live at the Rainbow, November ’74
01. Procession
02. Now I’m Here
03. Ogre Battle
04. Father To Son
05. White Queen (As It Began)
06. Flick Of The Wrist
07. In The Lap Of The Gods
08. Killer Queen
09. The March Of The Black Queen
10. Bring Back That Leroy Brown
11. Son And Daughter
12. Guitar Solo
13. Son And Daughter (Reprise)
14. Keep Yourself Alive
15. Drum Solo
16. Keep Yourself Alive (Reprise)
17. Seven Seas Of Rhye
18. Stone Cold Crazy
19. Liar
20. In The Lap Of The Gods… Revisited
21. Big Spender
22. Modern Times Rock ’n’ Roll
23. Jailhouse Rock
24. God Save The Queen
Live at the Rainbow, November ’74 in DVD:
01. Procession
02. Now I’m Here
03. Ogre Battle
04. Father To Son
05. White Queen (As It Began)
06. Flick Of The Wrist
07. In The Lap Of The Gods
08. Killer Queen
09. The March Of The Black Queen
10. Bring Back That Leroy Brown
11. Son And Daughter
12. Guitar Solo
13. Son And Daughter (Reprise)
14. Keep Yourself Alive
15. Drum Solo
16. Keep Yourself Alive (Reprise)
17. Seven Seas Of Rhye
18. Stone Cold Crazy
19. Liar
20. In The Lap Of The Gods… Revisited
21. Big Spender
22. Modern Times Rock ’n’ Roll
23. Jailhouse Rock
24. God Save The Queen
Bonus Tracks
01. Son And Daughter
02. Guitar Solo
03. Son And Daughter (Reprise)
04. Modern Times Rock ’n’ Roll
Live at the Rainbow, March ’74 in vinile:
LP1 – Live at the Rainbow, March ’74
01. Procession
02. Father To Son
03. Ogre Battle
04. Son And Daughter
05. Guitar Solo
06. Son And Daughter (Reprise)
07. Keep Yourself Alive
08. Drum Solo
09. Keep Yourself Alive (Reprise)
10. Seven Seas Of Rhye
11. Modern Times Rock ’n’ Roll
12. Liar
LP2 – Live at the Rainbow, November ’74
01. Procession
02. Now I’m Here
03. White Queen (As It Began)
04. Flick Of The Wrist
05. In The Lap Of The Gods
06. Killer Queen
07. The March Of The Black Queen
08. Bring Back That Leroy Brown
09. Stone Cold Crazy
10. In The Lap Of The Gods… Revisited
Cofanetto deluxe:
Due CD, con i concerti tenuti al Rainbow a marzo e a novembre del 1974
Un DVD e un Blu Ray con le canzoni dei concerti di novembre con quattro tracce extra dal concerto di marzo
Un libro da sessanta pagine con foto inedite e recensioni e interviste d'epoca
La riproduzione di due biglietti per il concerto di marzo (quelli che, nello specifico, vennero usati dai genitori di Brian May)
Una copia del tour book che fu consegnato al gruppo dal promoter Mel Bush
Una riproduzione della brochure di otto pagine della serata
Una riproduzione del pass per il backstage della serata
Due spille e una fotografia
(Rockol.it )
Andrea Poeta -Music Note-
TERZONI (M5S): "BIOGAS, IL GOVERNO CERCA DI SANARE SITUAZIONI POCO EDIFICANTI"
Negli ultimi giorni la stampa ha riportato due
notizie che riguardano la nostra regione e che hanno come conseguenza quella di
approfondire il solco già evidente che separa l’amministrazione dai cittadini.
La prima riguarda la sentenza con la quale il Consiglio
di Stato ha deciso di ribaltare la decisione del TAR Marche che aveva bloccato
la realizzazione di un mega impianto eolico a Camerino. In questa sentenza si
legge che il Consiglio dei Ministri ha fatto valere il suo ruolo di “organo di
ultima istanza in chiave semplificatoria” mettendo davanti a tutto l’interesse
per l’economia del territorio. Questo nonostante sia ormai chiaro a tutti
coloro i quali conoscono bene questo tipo di impianto che di ricadute
economiche positive sul territorio non ce ne saranno affatto. Ricordiamo che
nella nostra regione è in corso anche una inchiesta che riguarda proprio l’iter
autorizzativo di questo impianto specifico.
La seconda è la notizia apparsa su alcune testate
giornalistiche locali legata al testo di
uno dei decreti annunciati nel corso del Consiglio dei Ministri di Venerdì 13
Giugno. Secondo le indiscrezioni apparse su alcuni giornali web ci sarebbe il
tentativo di normare e consentire il procedimento di VIA postuma ossia di
permettere agli impianti autorizzati senza essere stati sottoposti alla
valutazione di impatto ambientale sulla base di leggi regionali compiacenti e
in contrasto con le direttive europee di mettersi in regola con un
procedimento, appunto, postumo. Questa possibilità varrebbe anche per quelle
centrali alle quali l’autorizzazione è stata revocata come conseguenza di
sentenze del TAR. Questo tentativo era già stato fatto dalla Giunta Regionale
della Regione Marche che aveva deliberato a dicembre 2013 in questa direzione.
A Febbraio 2014 però il Consiglio di Stato si era espresso chiaramente in
proposito riconoscendo” l’illegittimità della prosecuzione delle attività di
realizzazione e di esercizio di un impianto in assenza di previo esperimento
della VIA in considerazione della nota e consolidata giurisprudenza, anche
comunitaria, che esclude una VIA ex post.” Su questo stiamo cercando di intervenire e abbiamo
già inviato un appello al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al Ministro
dell’Ambiente Galletti, a nome di tutti i componenti del MoVimento 5 Stelle di Commissione
Ambiente e Commissione Agricoltura, per chiedere di rivedere l’inserimento di
questo articolato.
Due interventi
quindi da parte del Governo che in qualche modo cercano di sanare situazioni
poco edificanti che hanno coinvolto negli ultimi anni l’apparato politico
marchigiano. Solo se volessimo passare per ingenui potremmo non considerare il
fatto che possa esserci stata una forte pressione da parte della Regione su
questi due temi. Per questo motivo l’amarezza nell’apprendere queste due
notizie si fa ancora più forte.
C’è da chiedersi
come mai queste azioni di pressione vengano fatte solo nell’interesse dei pochi
e contro la chiara volontà espressa dai cittadini. Il comunicato di Italia
Nostra, che si è espressa a proposito della sentenza del Consiglio di Stato nei
confronti del mega parco eolico di Camerino, ha un finale che mi sento di sposare in pieno senza volermene
appropriare:
“Questa sentenza fornisce però anche buone
motivazioni affinché i cittadini con il loro voto sostituiscano i politici e
gli amministratori nelle prossime elezioni del 2015, con altri rappresentanti
che credano, come la Corte Costituzionale, negli artt. 9 e 32 della
Costituzione.”
Portavoce
MoVimento 5 Stelle
Deputata
Terzoni Patrizia
martedì 17 giugno 2014
FABRIANO. IN AUTO OGGETTI PER RIPULIRE LE SLOT. PRESA LA BANDA, CINQUE DENUNCE
I carabinieri di Fabriano hanno denunciato tre donne e due uomini per
possesso inguistificato di chiavi alterate e grimaldelli. Si tratta di
passpartout per serrature, oggetti all'apperenza innocui ma buoni per
aprire le slot machine senza romperle. I cinque sono stati trovati a
Campodonico nella zona di Fabriano dai carabinieri che si sono mossi
dopo le segnalazioni dei proprietari di locali che vedevano giovani che
entravano, non consumavano, si guardavano attorno e poi uscivano. I
militari dell'Arma li hanno intercettati a Campodonico. Erano in auto,
sotto il sedile c'era un borsone pieno di oggetti. (Il Corriere Adriatico)
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L'ORDINAZIONE DI DON RUBEN BISOGNIN, LE FOTO
lunedì 16 giugno 2014
MUSIC NOTE. OGGI IL VIA AL FESTIVAL MUSICULTURA CON GLI AREA
Con le sue 25 'candeline' si
apre oggi il Festival Musicultura, che segna il ritorno degli
Area, un mito nella storia della musica: concerto serale aperto
al pubblico in piazza Battisti a Macerata, nell'ambito della
Controra. 30 anni di cambiamenti sociali ed evoluzioni musicali
per gli Area, che terranno un concerto anche venerdì 20 giugno
all'Arena Sferisterio.
Andrea Poeta -Music Note-
INDESIT, IL RILANCIO DAVANTI A DUE MINISTRI
VERTICE
A FABRIANO. Arrivano due ministri, la Indesit Company si fa bella. Ed è pronta a illustrare il progetto di investimenti per il futuro. Si intitola "Made it - Investire nel futuro" l'iniziativa fissata per oggi allo stabilimento della Indesit di Albacina. Sono attesi anche i ministri Federica Guidi (Sviluppo economico) e Giuliano Poletti (Lavoro e Politiche sociali), il presidente di Federmeccanica Fabio Storchi, il governatore delle Marche Gian Mario Spacca e quello della Campania Stefano Caldoro. Ad introdurre i lavori sarà, ovviamente, il presidente e amministratore delegato della Indesit Marco Milani.
Nel corso dell'incontro, la Indesit presenterà nel dettaglio gli 83 milioni di euro di investimenti previsti dal piano di riassetto siglato al Mise circa sei mesi fa e il nuovo modello di produzione e progettazione che la multinazionale del bianco fabrianese sta mettendo in atto nel paese. Gli interventi riguarderanno tutti i siti produttivi italiani del gruppo, ma i sindacati vogliono vederci chiaro, poiché ci sarebbero delle incognite e delle incertezze tali da generare non poca apprensione tra i rappresentanti dei metalmeccanici. «Saremo presenti all'incontro - sottolinea Fabrizio Bassotti, responsabile provinciale della Fiom - perché vogliamo capire. Al momento, da ciò che è trapelato, sembra che si voglia rilanciare lo stabilimento di Albacina e questo è molto importante. Però, rimangono le criticità relative allo stabilimento di Melano, visto che se ne andrà la produzione dei piani cottura e non si sa ancora con certezza se ne arriveranno delle altre. Anche riguardo alla piattaforma fisica di ricerca e sviluppo non si sa più nulla. E poi, non dimentichiamo che c'è una vendita in atto (o, forse, una prospettiva di partnership), per cui è inevitabile che ci sia un po' di ansia tra le maestranze».
Oggi i riflettori si accenderanno anche sulla Jp Industries. Prima della tavola rotonda fissata nello stabilimento della Indesit Company di Albacina, i sindacati dei metalmeccanici dovrebbero incontrare il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti. Un confronto che gli esponenti di Fim, Fiom e Uilm reputano importante, poiché è necessario muoversi in fretta per dare una soluzione a una vicenda che da almeno nove mesi sta generando ansia e preoccupazione nei 700 lavoratori (350 degli impianti fabrianesi di Santa Maria e del Maragone, 350 del sito produttivo umbro di Gaifana) riassunti dalla Jp in seguito all'acquisizione dell'asset del bianco della Antonio Merloni spa, avvenuta il 27 dicembre 2011, ma annullata dalla seconda sezione civile del Tribunale di Ancona lo scorso settembre. Annullamento ribadito, per altro, anche dalla Corte d'Appello poco meno di due mesi fa. (Il Corriere Adriatico)
LA CULTURA TRA SPAZIO E TEMPO - di Alessandro Moscè
La mostra “Da Giotto a
Gentile”, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio
di Fabriano e Cupramontana, aprirà i battenti il 25
luglio e renderà Fabriano una delle città protagoniste delle
grandi mostre 2014 in Italia. L’esposizione curata da Vittorio Sgarbi darà
conto di un patrimonio artistico in gran parte sommerso e inscindibile da un
universo paesaggistico e ambientale di straordinaria bellezza: oltre 100 le
opere che si potranno ammirare fra dipinti, pale d’altare, tavole, affreschi, sculture,
oreficerie, miniature, manoscritti, codici concessi in prestito dai più
prestigiosi musei italiani e stranieri. Nel frattempo si è attivato il circuito
Unesco delle Città Creative, con Fabriano entrata a far parte del novero del
grande network umanitario. Siamo la seconda località italiana dopo Bologna ad ottenere il titolo.
Fabriano, nello specifico, è stata insignita per la lavorazione della carta e per l’artigianato artistico.
Il forum dell’Unesco, che si terrà proprio questa settimana in città,
rappresenta l’input che ci porta ad interagire in un contesto finalmente
internazionale. Cultura e
creatività rappresentano dunque le competenze su cui virare
per ridare slancio al nostro Paese e per offrire alle giovani generazioni
nuove opportunità anche in termini di occupazione. Un modo brillante per uscire dalla crisi c’è. A rivelarlo
sono i dati sull’export, quelli
sulle professioni maggiormente
richieste dalle imprese, nonché
quelli relativi al Pil e all’occupazione generata. Cos’è la cultura unita alla creatività? E cosa si intende per professioni culturali e creative? A
rispondere a queste due domande è il report di Unioncamere “Cultura e Creatività: gli sbocchi di lavoro
per i giovani”, che identifica la cultura e la creatività con “quel bagaglio tecnico necessario in modo
particolare ai giovani per affermarsi nel mondo del lavoro”. Un bagaglio
che al suo interno contiene competenze
tecniche, creatività progettuale
ed imprenditoriale, originalità e talento. In particolare, sostiene la Fondazione Symbola, la
cultura ha nuove ed impreviste contaminazioni. E le professioni culturali e creative non sono più confinate in uno
spazio ben definito, ma vanno dai designer ai piccoli artigiani. Appare chiaro
che cultura non è un concetto che rimanda all’idea di passato. La cultura si identifica, piuttosto, con
il progresso, l’innovazione,
la valorizzazione della tradizione, la sostenibilità, il Made in
Italy e l’eccellenza. Passato e futuro si danno la mano: tra
spazio e tempo nel segno della cultura per rilanciare un territorio, il nostro,
ancora pesantemente in crisi. Alcuni segnali confortanti cominciano a vedersi.
Aspettiamo conferme.
Alessandro Moscè
OTTIMA PRESTAZIONE DI LETIZIA CICCONCELLI IN AZERBAIJAN
Al palasport di Fabriano Saggio finale della Ginnastica
Fabriano con le oltre 120 ginnaste che hanno ben interpretato il tema delle
favole, con bellissimi costumi e coreografie che hanno strappato gli applausi
del folto pubblico presente. Le ginnaste da 4 ai 17 anni hanno cosi chiuso come
da tradizione i corsi di ritmica ed artistica, dando appuntamento al prossimo
settembre alle loro istruttrici. Un assenza giustificata: Letizia Cicconcelli,
ginnasta della Fondazione Carifac Ginnastica Fabriano, per la prima volta è
stata obbligata a non partecipare al saggio, ma la motivazione è assolutamente
premiante, in quanto era in gara per la Nazionale Italiana
ai Campionati Europei a Baku in Azerbaijan. Alla Gimnastika Arenasi di Baku in
Azerbaijan di fronte ad oltre 5000 persone la nostra Letizia si è confrontata
con le migliore ginnaste junior europee, diciamo anche del mondo dato che la
ritmica è sport del vecchio continente. Risultato sensazionale per nostra
ginnasta che riesce a raggiungere la finalissima in entrambe gli attrezzi
assegnati, con il sesto posto alla Palla ed il settimo al Nastro con punteggi
molto vicini al podio. Grande soddisfazione e parole di elogio dai vertici
della Federazione Ginnastica, che ha creduto fortemente nelle qualità di
Letizia che in questi ultimi mesi della stagione, ha sommato grandi risultati
per la gioia della sua allenatrice Kristina Ghiurova e di tutta la Ginnastica Fabriano.
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