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martedì 24 giugno 2014

SVEGLIA FABRIANESI CHIEDE AL SINDACO DI FABRIANO SOSTITUZIONE DELL'ASSESSORE PAGLIALUNGA

La contestazione messa in atto nei confronti del Regolamento di Polizia Urbana dovrebbe rappresentare per la nostra amministrazione comunale, l’avvio per la revisione totale dello stesso regolamento. Non soltanto perché, in riferimento all’articolo che vieta di fatto l’introduzione di animali nei giardini pubblici, esistono sentenze del tar che annullano l’ordinanza stessa definendola illegittima perché limitativa della libertà di circolazione, ma anche  perché tale regolamento è stato redatto da un’ Assessore condannato per falso ideologico. Pensiamo che, a sua volta,  la revoca della delega o la richiesta di dimissioni, da parte del sindaco, avrebbe dovuto rappresentare un’ atto dovuto ,ma purtroppo tale realtà è prevista soltanto da un codice etico, non scritto, ma al quale ogni amministrazione dovrebbe attenersi rigidamente. Riteniamo inoltre che le deleghe in possesso dell’Assessore in questione rientrino in pieno conflitto l’una sull’altra. Infatti, mentre con il regolamento da lui redatto di Polizia Urbana si limita la libertà  individuale non solo a chi detiene un’ animale,  ma anche ai bambini che vengono divisi per fasce di età e per zone da frequentare,  nello stesso tempo L’Assessore entra in palese conflitto con la delega alla Partecipazione a lui stesso assegnata.  Infatti “Vietare la libertà” non è assimilabile a “partecipazione”.  Caro Assessore Paglialunga, le rammentiamo che la partecipazione è quell’esercizio che  attribuisce al cittadino un ruolo di primaria centralità nella vita pubblica, e quindi non più semplici elettori  ai quali è concesso solo il diritto di  esprimere la propria preferenza attraverso il voto, ma bensì cittadini attivi non e  più semplici  spettatori ,  trasformando gli stessi in  co-protagonisti  alla vita pubblica della propria città.  Forse, caro Assessore,  lei lo ha completamente dimenticato dal momento che lei è la stessa persona che vieta , attraverso la censura , di  poter pubblicare il proprio pensiero sulla bacheca facebook dell’Urp comunale a chi dissente dalle scelte dell’amministrazione.  Se fossimo in una democrazia degna di tale aggettivo, espressione autentica della sovranità popolare, non sarebbe successo quel che è accaduto;  sappiamo bene di avere a che fare con una politica dalla “p” minuscola con la quale fare i conti ma  tuttavia non ci rassegniamo a questo modo che vorrebbe imporci la logica di dover considerare lecito ciò che è illecito e che sconfessa tutta l’impalcatura della gestione della partecipazione locale. Alla luce di quanto sopra, chiediamo al sindaco del comune di Fabriano di procedere alla sostituzione dell’Assessore Paglialunga.

lunedì 23 giugno 2014

A VALLEREMITA IL 6° MEMORIAL MAURO CAMPIONI

Tutto pronto nella piccola frazione di Valleremita di Fabriano per il torneo di calcio a 5 maschile e femminile intitolato a Mauro Campioni e giunto alla sesta edizione. Iscrizioni entro il 7 luglio. Per informazioni contattate i numeri 339-4132085 o 338-3614779. L'appuntamento è presso gli impianti sportivi di Valleremita. L'evento è organizzato dalla Polisportiva. Con l'arrivo della bella stagione aumentano gli appuntamenti sportivi in città e nei paesi. Un momento importante non solo dal punto di vista fisico ma anche di aggregazione giovanile e non. 


MUSIC NOTE. PINO DANIELE, MI SENTO L'EREDE DI CAROSONE

(ANSA) "Nero a metà è come una vecchia foto, da tirar fuori e mettere in mostra". Pino Daniele parla così del disco, rimasterizzato 34 anni dopo la prima uscita e premiato per aver segnato una svolta nella musica italiana. "Quel disco -continua il musicista napoletano che il 1 settembre sarà all'Arena di Verone per un concerto-evento- ha rappresentato la fusione di diverse culture e in questo senso ha cambiato la musica. Un po' come Carosone con la musica italiana. Io ho continuato la sua opera"


Andrea Poeta -Music note-

domenica 22 giugno 2014

MUSIC NOTE. NEGRAMARO, TOUR PARTE DA CATTOLICA IL 5 LUGLIO 2014


(ANSA) Al via il 5 luglio a Cattolica (Rimini) il tour si snoderà in dieci tappe, toccando anche la Svizzera, per concludersi il 26 luglio a Lecce allo Stadio Via del Mare. ''Il Via del Mare sarà per noi come Wimbledon", ha detto Giuliano Sangiorni. 


Andrea Poeta -Music Note-

SICEL MARCHE:"A FABRIANO ESISTE IL DOVERE MORALE DI RIBELLARSI"

In un vortice di menzogne che confonde le lucciole per le lanterne e in un silenzio generale che nulla ha a che fare con la saggezza proverbiale di Salomone, alla nostra Città non rimane che pagare il conto di una gravissima connivenza portata avanti per anni da chi ha sempre evitato di attribuire le giuste responsabilità ai veri protagonisti della vicenda. Lo spezzatino è stato servito: un pezzo di stabilimento venduto in Ucraina, una parte alla Ghergo Group, un altro ad Alcool di Cerreto D’Esi, un altro ancora alla Tecnogas che poi, a sua volta ci sembra sia stato rivenduto. Una città in ginocchio, una crisi profonda che, unita alla cattiva politica del territorio non fa che accentuare la drammatica realtà: Fabriano è una città altamente tradita!  Si, perché la realtà fabrianese è quella di una città  umiliata e ingannata da un modello di sviluppo che si assicurava indistruttibile e che invece si è palesemente svelato per quello che è sempre stato e che tutti, per evidente convenienza, hanno sempre taciuto. Oggi a rompere quel silenzio sono state le banche, le stesse che per anni hanno sostenuto la Ex Antonio Merloni, anche a danno degli imprenditori più piccoli, e che ora, appellandosi alla Corte d’Appello di Ancona hanno tecnicamente resa nulla la vendita alla Jp di Giovanni Porcarelli. Come Sindacato non possiamo non essere vicini ai 700 lavoratori coinvolti in questa vicenda, ma non possiamo neppure dimenticare la triste realtà dei 1500 esodati e neppure quella legata all’indotto che conta, all’incirca, sedicimila lavoratori. Le nostre maggiori perplessità nascono proprio dall’atteggiamento passivo dei lavoratori ormai coscienti  che il sistema bancario sta di fatto togliendo loro la possibilità di avere un impiego e quindi un futuro. Siamo infatti pienamente consapevoli che alcuni di loro hanno rapporti vincolati da mutui o affidamenti instaurati con gli stessi  istituti coinvolti,  ma nel contempo siamo altrettanto certi che alcuni di loro possano non essere  immobilizzati da tali esposizioni.  E da qui nasce la nostra domanda:  “Perché lasciare i propri risparmi affidati a  quelle banche che oggi mettono a repentaglio il futuro delle loro famiglie? Perché continuare a versare soldi della cig in quelle banche che, con il pugno di ferro, hanno impugnato la vendita dell’azienda che rappresenta la loro stabilità e dignità lavorativa?”  Naturalmente siamo consapevoli  che la vendita dell’ Azienda non sia del tutto legittima ma l’attenzione principale del nostro Sindacato non può che rivolgersi verso quel territorio altamente produttivo che per anni ha contribuito ad arricchire gli stessi istituti di credito. Si vuole giocare con il pugno di Ferro? Bene, facciamolo…ma  non certamente strappando finte carte di credito davanti le banche, non è questa una vera protesta. L’unica vera ribellione  dei 700 lavoratori allargata all’intero territorio Fabrianese è quella volta a chiudere i rapporti,  laddove è possibile farlo, con quelle banche che non vogliono contribuire alla rinascita del nostro territorio. Non dimentichiamo che l’indotto conta oggi 16000 lavoratori e che decine di piccole imprese sono a rischio chiusura. Questo è il nostro personale invito rivolto  ai lavoratori e a tutta la città. Maggiore sarà l’adesione a questa “protesta bianca” e maggiore sarà l’impatto che subiranno le banche coinvolte in tale vicenda. Non parliamo di briciole ma di milioni di euro che potrebbero sensibilizzare le menti di: MONTE DEI PASCHI DI SIENA, BANCA TOSCANA, BANCA CR FIRENZE, UNICREDIT BANCA, BANCA POPOLARE DI ANCONA, CASSA DI RISPARMIO DI FABRIANO E CUPRAMONTANA, BANCA DELL'ADRIATICO. BANCA MARCHE. Il dovere morale di ribellarsi Esiste!

Sicel Marche

1° FORUM FABRIANO CITTA' CREATIVA UNESCO. FIRMATO PROTOCOLLO

Dal recupero dei valori originari della nostra comunità alla nascita della Macroregione adriatico ionica, dal turismo come nuovo motore di sviluppo alla speranza che viene dai giovani. Un confronto a tutto campo quello tra il giornalista Oliviero Beha e il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ieri al Museo della Carta di Fabriano in occasione del primo Forum delle Città creative dell’Unesco di scena fino a martedì. Fabriano, infatti, ha ottenuto il riconoscimento di Città creativa dell’Unesco nella sezione Artigianato e Arti e tradizioni popolari. Proprio ieri è stato sottoscritto dalle Istituzioni e dagli altri soggetti partecipanti al Comitato promotore della candidatura Unesco di Fabriano, un Protocollo d’intesa per la valorizzazione del Progetto Città creativa. Fil rouge dell’incontro pubblico di questa mattina, il capitale umano. “La vera sfida – ha detto Spacca sollecitato dalle domande di Beha – è ricostruire il capitale umano, la conoscenza che genera una cultura solida e offre la chiave lettura per interpretare il futuro. Si avvertono segnali positivi, a partire dalle giovani generazioni. Sono quei ragazzi, anche marchigiani, anche di Fabriano, che stanno facendo importanti esperienze all’estero nei più vari campi. L’auspicio è che possano ritornare nella nostra regione con il loro bagaglio di nuove conoscenze da mettere a disposizione di tutta la comunità marchigiana. Un auspicio, ma anche una certezza: sono sicuro che lo faranno”. E sempre a proposito di futuro, Spacca ha indicato nel recupero delle origini della nostra civiltà un’altra chiave per affrontare il futuro con ritrovati valori e nuovi strumenti. “La crescita esponenziale del turismo spirituale nei monasteri della nostra regione – ha detto – è il segno che questo recupero è atto. Perché non c’è futuro senza la conoscenza di noi stessi e delle nostre radici”. Proprio sul rifiuto della standardizzazione e sul recupero della creatività che ha caratterizzato la storia delle Marche, è cresciuto il progetto Fabriano Città Unesco. “Fabriano – ha detto il presidente – ha nel proprio stemma, caso unico nella regione, un fabbro impegnato a battere sull’incudine. Il saper fare, le ‘mani pensanti’ sono quindi nel dna di questa città dove è sorta la prima fabbrica europea della carta. Oggi è necessario che questa comunità possa recuperare questa sua tradizione imprenditoriale, la fiducia nel futuro. Che possa riprendere in mano il proprio destino”.

sabato 21 giugno 2014

MUSIC NOTE: OSBOURNE CON I BLACK SABBATH A BOLOGNA

(ANSA) - Ozzy Osbourne sul palco dell'Unipol Arena con i suoi Black Sabbath. La storica band di Birmingham, uno dei primi gruppi della scena 'heavy metal', sarà domani sera in concerto a Casalecchio di Reno (Bologna). Il gruppo nei giorni scorsi ha vinto un Grammy Award nella categoria Best metal performance per 'God is dead?', il singolo tratto dall'album numero 1 in classifica in 13 paesi, '13'.
    Quella di Casalecchio di Reno è l'unica data in programma in Italia.

Andrea Poeta (Music Note)

Revaivol'70 a Fabriano: 10-11-12 luglio 2014

venerdì 20 giugno 2014

FABRIANO, ARRESTATO CAMIONISTA PER ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO

Convalida dell’arresto, questa mattina, dopo il processo per direttissima, di un cittadino turco che dopo essersi denudato dinnanzi a tre ragazzine, la più grande delle quali ha 13 anni, si è esibito in atti osceni in luogo pubblico. Il fermo è stato effettuato da un equipaggio del Nucleo Radiomobile ed una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fabriano. Veniamo ai fatti. Erano le 19,00 di ieri quando sul 112 della Centrale Operativa di Fabriano, è giunta la richiesta d’intervento per un  camionista che sul piazzale antistadio aveva compiuto atti osceni nei confronti di alcune minorenni. Personale  del Nucleo Radiomobile ed una pattuglia della Stazione si sono immediatamente precipitate per verificare l’accaduto. Sul posto i militari accertavano che un cittadino turco (S.K. di anni 51), in stato di manifesta ubriachezza, dopo aver tentato di avvicinare tre  minorenni, che assistevano agli allenamenti di una squadra di calcio, estraeva e mostrava loro i genitali per poi masturbarsi sempre alla loro presenza. La delicatezza della vicenda, nella quale peraltro sono rimaste vittime le tre ragazzine, ha imposto di condurre lo straniero nella stazione degli uomini dell’arma, dove è iniziata la raccolta formale delle informazioni da parte delle giovanissime minorenni, accompagnate dai rispettivi genitori. Il quadro che ne è emerso è stato quello di un individuo consapevole dei suoi gesti, ma anche di un soggetto che ha agito in spregio alla inequivocabile giovanissima età delle tre ragazzine. Gli elementi raccolti, tali da pesare come un macigno, hanno permesso al capitano Benedetto Jurlaro e ai suoi uomini, di contestare in capo allo straniero (il figlio in Turchia a capo dell’azienda trasporti dove il padre lavora come dipendente informato dei fatti, si è scusato con le autorità) il reato di atti osceni in luogo pubblico, procedendo quindi al suo arresto e trattenendolo nella camera di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo, disposto dal PM di turno Rosario Lionello. 

Ultim'ora: Arresto convalidato poco fa. Pena patteggiata in quattro mesi di reclusione. L'uomo è stato rimesso in libertà.

dA

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Meteo Marche

giovedì 19 giugno 2014

MUSIC NOTE: QUEEN, A SETTEMBRE IL LIVE INEDITO - 'LIVE AT THE RAINBOW ’74'-


Verrà spedito sul mercato americano il prossimo 9 settembre "Queen: Live at the Rainbow ’74", disco dal vivo ad oggi inedito che cattura la performance che la band di Freddie Mercury tenne al Rainbow di Londra il 31 marzo del 1974 (e che poi venne replicato il novembre dello stesso anno): lo spettacolo fu uno dei primi per la storica band inglese in veste dui headliner, oltre che ad essere una delle prima date dal vivo in supporto alla seconda prova in studio del quartetto britannico, "Queen II". Il disco dal vivo, in origine, fu pensato come terza prova - dopo i due album di inediti - per il gruppo di "A night at the Opera ", poi - però - il progetto venne abortito per lasciare spazione, nel programma di pubblicazioni, al terzo disco, "Sheer heart attack" del '74: a quarant'anni dalla registrazione, la performance verrà distribuita sul mercato sotto forma di doppio CD, doppio vinile e cofanetto deluxe contenente un DVD, un libro a colori con copertina rigida da sessanta pagine e altro.
Ecco, di seguito, le tracklist dei vari formati: 

"Live at the Rainbow, March ’74" in doppio CD:
Disc 1 – Live at the Rainbow, March ’74
01. Procession
02. Father To Son
03. Ogre Battle
04. Son And Daughter
05. Guitar Solo
06. Son And Daughter (Reprise)
07. White Queen (As It Began)
08. Great King Rat
09. The Fairy Feller’s Master-Stroke
10. Keep Yourself Alive
11. Drum Solo
12. Keep Yourself Alive (Reprise)
13. Seven Seas Of Rhye
14. Modern Times Rock ’n’ Roll
15. Jailhouse Rock (Medley) / Stupid Cupid (Medley) / Be Bop A Lula (Medley)
16. Liar
17. See What A Fool I’ve Been
Disc 2 – Live at the Rainbow, November ’74
01. Procession
02. Now I’m Here
03. Ogre Battle
04. Father To Son
05. White Queen (As It Began)
06. Flick Of The Wrist
07. In The Lap Of The Gods
08. Killer Queen
09. The March Of The Black Queen
10. Bring Back That Leroy Brown
11. Son And Daughter
12. Guitar Solo
13. Son And Daughter (Reprise)
14. Keep Yourself Alive
15. Drum Solo
16. Keep Yourself Alive (Reprise)
17. Seven Seas Of Rhye
18. Stone Cold Crazy
19. Liar
20. In The Lap Of The Gods… Revisited
21. Big Spender
22. Modern Times Rock ’n’ Roll
23. Jailhouse Rock
24. God Save The Queen
Live at the Rainbow, November ’74 in DVD:
01. Procession
02. Now I’m Here
03. Ogre Battle
04. Father To Son
05. White Queen (As It Began)
06. Flick Of The Wrist
07. In The Lap Of The Gods
08. Killer Queen
09. The March Of The Black Queen
10. Bring Back That Leroy Brown
11. Son And Daughter
12. Guitar Solo
13. Son And Daughter (Reprise)
14. Keep Yourself Alive
15. Drum Solo
16. Keep Yourself Alive (Reprise)
17. Seven Seas Of Rhye
18. Stone Cold Crazy
19. Liar
20. In The Lap Of The Gods… Revisited
21. Big Spender
22. Modern Times Rock ’n’ Roll
23. Jailhouse Rock
24. God Save The Queen
Bonus Tracks
01. Son And Daughter
02. Guitar Solo
03. Son And Daughter (Reprise)
04. Modern Times Rock ’n’ Roll
Live at the Rainbow, March ’74 in vinile:
LP1 – Live at the Rainbow, March ’74
01. Procession
02. Father To Son
03. Ogre Battle
04. Son And Daughter
05. Guitar Solo
06. Son And Daughter (Reprise)
07. Keep Yourself Alive
08. Drum Solo
09. Keep Yourself Alive (Reprise)
10. Seven Seas Of Rhye
11. Modern Times Rock ’n’ Roll
12. Liar
LP2 – Live at the Rainbow, November ’74
01. Procession
02. Now I’m Here
03. White Queen (As It Began)
04. Flick Of The Wrist
05. In The Lap Of The Gods
06. Killer Queen
07. The March Of The Black Queen
08. Bring Back That Leroy Brown
09. Stone Cold Crazy
10. In The Lap Of The Gods… Revisited
Cofanetto deluxe:
Due CD, con i concerti tenuti al Rainbow a marzo e a novembre del 1974
Un DVD e un Blu Ray con le canzoni dei concerti di novembre con quattro tracce extra dal concerto di marzo
Un libro da sessanta pagine con foto inedite e recensioni e interviste d'epoca
La riproduzione di due biglietti per il concerto di marzo (quelli che, nello specifico, vennero usati dai genitori di Brian May)
Una copia del tour book che fu consegnato al gruppo dal promoter Mel Bush
Una riproduzione della brochure di otto pagine della serata
Una riproduzione del pass per il backstage della serata
Due spille e una fotografia
(Rockol.it )

Andrea Poeta -Music Note-

TERZONI (M5S): "BIOGAS, IL GOVERNO CERCA DI SANARE SITUAZIONI POCO EDIFICANTI"




Negli ultimi giorni la stampa ha riportato due notizie che riguardano la nostra regione e che hanno come conseguenza quella di approfondire il solco già evidente che separa l’amministrazione dai cittadini.
La prima riguarda la sentenza con la quale il Consiglio di Stato ha deciso di ribaltare la decisione del TAR Marche che aveva bloccato la realizzazione di un mega impianto eolico a Camerino. In questa sentenza si legge che il Consiglio dei Ministri ha fatto valere il suo ruolo di “organo di ultima istanza in chiave semplificatoria” mettendo davanti a tutto l’interesse per l’economia del territorio. Questo nonostante sia ormai chiaro a tutti coloro i quali conoscono bene questo tipo di impianto che di ricadute economiche positive sul territorio non ce ne saranno affatto. Ricordiamo che nella nostra regione è in corso anche una inchiesta che riguarda proprio l’iter autorizzativo di questo impianto specifico.
La seconda è la notizia apparsa su alcune testate giornalistiche locali legata al testo  di uno dei decreti annunciati nel corso del Consiglio dei Ministri di Venerdì 13 Giugno. Secondo le indiscrezioni apparse su alcuni giornali web ci sarebbe il tentativo di normare e consentire il procedimento di VIA postuma ossia di permettere agli impianti autorizzati senza essere stati sottoposti alla valutazione di impatto ambientale sulla base di leggi regionali compiacenti e in contrasto con le direttive europee di mettersi in regola con un procedimento, appunto, postumo. Questa possibilità varrebbe anche per quelle centrali alle quali l’autorizzazione è stata revocata come conseguenza di sentenze del TAR. Questo tentativo era già stato fatto dalla Giunta Regionale della Regione Marche che aveva deliberato a dicembre 2013 in questa direzione. A Febbraio 2014 però il Consiglio di Stato si era espresso chiaramente in proposito riconoscendo” l’illegittimità della prosecuzione delle attività di realizzazione e di esercizio di un impianto in assenza di previo esperimento della VIA in considerazione della nota e consolidata giurisprudenza, anche comunitaria, che esclude una VIA ex post.” Su questo stiamo cercando di intervenire e abbiamo già inviato un appello al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al Ministro dell’Ambiente Galletti, a nome di tutti i componenti del MoVimento 5 Stelle di Commissione Ambiente e Commissione Agricoltura, per chiedere di rivedere l’inserimento di questo articolato.
Due interventi quindi da parte del Governo che in qualche modo cercano di sanare situazioni poco edificanti che hanno coinvolto negli ultimi anni l’apparato politico marchigiano. Solo se volessimo passare per ingenui potremmo non considerare il fatto che possa esserci stata una forte pressione da parte della Regione su questi due temi. Per questo motivo l’amarezza nell’apprendere queste due notizie si fa ancora più forte.
C’è da chiedersi come mai queste azioni di pressione vengano fatte solo nell’interesse dei pochi e contro la chiara volontà espressa dai cittadini. Il comunicato di Italia Nostra, che si è espressa a proposito della sentenza del Consiglio di Stato nei confronti del mega parco eolico di Camerino, ha un finale che  mi sento di sposare in pieno senza volermene appropriare:
“Questa sentenza fornisce però anche buone motivazioni affinché i cittadini con il loro voto sostituiscano i politici e gli amministratori nelle prossime elezioni del 2015, con altri rappresentanti che credano, come la Corte Costituzionale, negli artt. 9 e 32 della Costituzione.”
                                                                                             
 Portavoce MoVimento 5 Stelle
 Deputata Terzoni Patrizia 

PREVISIONI. IL METEO DI RADIO GOLD



Meteo Marche

martedì 17 giugno 2014

FABRIANO. IN AUTO OGGETTI PER RIPULIRE LE SLOT. PRESA LA BANDA, CINQUE DENUNCE

​I carabinieri di Fabriano hanno denunciato tre donne e due uomini per possesso inguistificato di chiavi alterate e grimaldelli. Si tratta di passpartout per serrature, oggetti all'apperenza innocui ma buoni per aprire le slot machine senza romperle. I cinque sono stati trovati a Campodonico nella zona di Fabriano dai carabinieri che si sono mossi dopo le segnalazioni dei proprietari di locali che vedevano giovani che entravano, non consumavano, si guardavano attorno e poi uscivano. I militari dell'Arma li hanno intercettati a Campodonico. Erano in auto, sotto il sedile c'era un borsone pieno di oggetti.  (Il Corriere Adriatico)

L'ORDINAZIONE DI DON RUBEN BISOGNIN, LE FOTO






Cattedrale gremita a Fabriano per l'ordinazione sacerdotale del diacono Ruben Bisognin. Il rito è stato presieduto dal Vescovo Giancarlo Vecerrica insieme al clero diocesano. Le prime immagini by "Foto Studio4" di Matelica. 


m.a.












PREVISIONI. IL METEO DI RADIO GOLD



Meteo Marche

lunedì 16 giugno 2014

MUSIC NOTE. OGGI IL VIA AL FESTIVAL MUSICULTURA CON GLI AREA

Con le sue 25 'candeline' si apre oggi il Festival Musicultura, che segna il ritorno degli Area, un mito nella storia della musica: concerto serale aperto al pubblico in piazza Battisti a Macerata, nell'ambito della Controra. 30 anni di cambiamenti sociali ed evoluzioni musicali per gli Area, che terranno un concerto anche venerdì 20 giugno all'Arena Sferisterio.
Andrea Poeta -Music Note-
   

INDESIT, IL RILANCIO DAVANTI A DUE MINISTRI

VERTICE A FABRIANO. Arrivano due ministri, la Indesit Company si fa bella. Ed è pronta a illustrare il progetto di investimenti per il futuro. Si intitola "Made it - Investire nel futuro" l'iniziativa fissata per oggi allo stabilimento della Indesit di Albacina. Sono attesi anche i ministri Federica Guidi (Sviluppo economico) e Giuliano Poletti (Lavoro e Politiche sociali), il presidente di Federmeccanica Fabio Storchi, il governatore delle Marche Gian Mario Spacca e quello della Campania Stefano Caldoro. Ad introdurre i lavori sarà, ovviamente, il presidente e amministratore delegato della Indesit Marco Milani. Nel corso dell'incontro, la Indesit presenterà nel dettaglio gli 83 milioni di euro di investimenti previsti dal piano di riassetto siglato al Mise circa sei mesi fa e il nuovo modello di produzione e progettazione che la multinazionale del bianco fabrianese sta mettendo in atto nel paese. Gli interventi riguarderanno tutti i siti produttivi italiani del gruppo, ma i sindacati vogliono vederci chiaro, poiché ci sarebbero delle incognite e delle incertezze tali da generare non poca apprensione tra i rappresentanti dei metalmeccanici. «Saremo presenti all'incontro - sottolinea Fabrizio Bassotti, responsabile provinciale della Fiom - perché vogliamo capire. Al momento, da ciò che è trapelato, sembra che si voglia rilanciare lo stabilimento di Albacina e questo è molto importante. Però, rimangono le criticità relative allo stabilimento di Melano, visto che se ne andrà la produzione dei piani cottura e non si sa ancora con certezza se ne arriveranno delle altre. Anche riguardo alla piattaforma fisica di ricerca e sviluppo non si sa più nulla. E poi, non dimentichiamo che c'è una vendita in atto (o, forse, una prospettiva di partnership), per cui è inevitabile che ci sia un po' di ansia tra le maestranze». Oggi i riflettori si accenderanno anche sulla Jp Industries. Prima della tavola rotonda fissata nello stabilimento della Indesit Company di Albacina, i sindacati dei metalmeccanici dovrebbero incontrare il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti. Un confronto che gli esponenti di Fim, Fiom e Uilm reputano importante, poiché è necessario muoversi in fretta per dare una soluzione a una vicenda che da almeno nove mesi sta generando ansia e preoccupazione nei 700 lavoratori (350 degli impianti fabrianesi di Santa Maria e del Maragone, 350 del sito produttivo umbro di Gaifana) riassunti dalla Jp in seguito all'acquisizione dell'asset del bianco della Antonio Merloni spa, avvenuta il 27 dicembre 2011, ma annullata dalla seconda sezione civile del Tribunale di Ancona lo scorso settembre. Annullamento ribadito, per altro, anche dalla Corte d'Appello poco meno di due mesi fa. (Il Corriere Adriatico)

LA CULTURA TRA SPAZIO E TEMPO - di Alessandro Moscè


La mostra “Da Giotto a Gentile”, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, aprirà i battenti il 25 luglio e renderà Fabriano una delle città protagoniste delle grandi mostre 2014 in Italia. L’esposizione curata da Vittorio Sgarbi darà conto di un patrimonio artistico in gran parte sommerso e inscindibile da un universo paesaggistico e ambientale di straordinaria bellezza: oltre 100 le opere che si potranno ammirare fra dipinti, pale d’altare, tavole, affreschi, sculture, oreficerie, miniature, manoscritti, codici concessi in prestito dai più prestigiosi musei italiani e stranieri. Nel frattempo si è attivato il circuito Unesco delle Città Creative, con Fabriano entrata a far parte del novero del grande network umanitario. Siamo la seconda località italiana dopo Bologna ad ottenere il titolo. Fabriano, nello specifico, è stata insignita per la lavorazione della carta e per l’artigianato artistico. Il forum dell’Unesco, che si terrà proprio questa settimana in città, rappresenta l’input che ci porta ad interagire in un contesto finalmente internazionale. Cultura e creatività  rappresentano dunque le competenze su cui virare per ridare slancio al nostro Paese e per offrire alle giovani generazioni nuove opportunità anche in termini di occupazione. Un modo brillante per uscire dalla crisi c’è. A rivelarlo sono i dati sull’export, quelli sulle professioni maggiormente richieste dalle imprese, nonché quelli relativi al Pil e all’occupazione generata. Cos’è la cultura unita alla creatività? E cosa si intende per professioni culturali e creative? A rispondere a queste due domande è  il report di Unioncamere “Cultura e Creatività: gli sbocchi di lavoro per i giovani”, che identifica la cultura e la creatività con quel bagaglio tecnico necessario in modo particolare ai giovani per affermarsi nel mondo del lavoro”. Un bagaglio che al suo interno contiene competenze tecniche, creatività progettuale ed imprenditoriale, originalità e talento. In particolare, sostiene la Fondazione Symbola, la cultura ha nuove ed impreviste contaminazioni. E le professioni culturali e creative non sono più confinate in uno spazio ben definito, ma vanno dai designer ai piccoli artigiani. Appare chiaro che cultura non è un concetto che rimanda all’idea di passato. La cultura si identifica, piuttosto, con il  progresso, l’innovazione, la  valorizzazione della tradizione, la sostenibilità, il Made in Italy  e l’eccellenza. Passato e futuro si danno la mano: tra spazio e tempo nel segno della cultura per rilanciare un territorio, il nostro, ancora pesantemente in crisi. Alcuni segnali confortanti cominciano a vedersi. Aspettiamo conferme.

Alessandro Moscè


OTTIMA PRESTAZIONE DI LETIZIA CICCONCELLI IN AZERBAIJAN

Al palasport di Fabriano Saggio finale della Ginnastica Fabriano con le oltre 120 ginnaste che hanno ben interpretato il tema delle favole, con bellissimi costumi e coreografie che hanno strappato gli applausi del folto pubblico presente. Le ginnaste da 4 ai 17 anni hanno cosi chiuso come da tradizione i corsi di ritmica ed artistica, dando appuntamento al prossimo settembre alle loro istruttrici. Un assenza giustificata: Letizia Cicconcelli, ginnasta della Fondazione Carifac Ginnastica Fabriano, per la prima volta è stata obbligata a non partecipare al saggio, ma la motivazione è assolutamente premiante, in quanto era in gara per la Nazionale Italiana ai Campionati Europei a Baku in Azerbaijan. Alla Gimnastika Arenasi di Baku in Azerbaijan di fronte ad oltre 5000 persone la nostra Letizia si è confrontata con le migliore ginnaste junior europee, diciamo anche del mondo dato che la ritmica è sport del vecchio continente. Risultato sensazionale per nostra ginnasta che riesce a raggiungere la finalissima in entrambe gli attrezzi assegnati, con il sesto posto alla Palla ed il settimo al Nastro con punteggi molto vicini al podio. Grande soddisfazione e parole di elogio dai vertici della Federazione Ginnastica, che ha creduto fortemente nelle qualità di Letizia che in questi ultimi mesi della stagione, ha sommato grandi risultati per la gioia della sua allenatrice Kristina Ghiurova e di tutta la Ginnastica Fabriano.