Il Corpo Forestale
dello Stato affiancherà la Regione Marche anche nelle attività di verifica
delle aziende agrituristiche. La Giunta regionale lo ha previsto approvando
oggi una specifica integrazione della convenzione già in essere con il Corpo
Forestale dello Stato, che ora nell’ambito della sicurezza agro-alimentare
include questa attività per garantire accertamenti “di almeno 100 aziende
agrituristiche”. Una scelta significativa che avviene nella fase importante che
va dalla chiusura del Programma di sviluppo rurale 2007-20013, all’avvio della
nuova programmazione 2014-2020. “L’obiettivo della Regione – evidenzia il
Presidente Gian Mario Spacca – è quello della piena collaborazione con il Corpo
Forestale dello Stato per garantire la qualità dei prodotti e dei servizi
offerti e innalzare il valore aggiunto della produzione tipica locale. Si
rafforza così la strategia regionale dei turismi, tutelando e valorizzando
qualità e tipicità delle eccellenze locali. Gli imprenditori, dunque, sono
chiamai ad esercitare una grande responsabilità, rispettando e promuovendo
requisiti di qualità delle proprie attività agrituristiche. Operiamo a 360
gradi per assicurare che il brand Marche sia sinonimo di prestazioni elevate e
certificate. Come l’altra recenti intesa con il Comando dei Carabinieri per la
Tutela della Salute (NAS), anche il protocollo con il Corpo Forestale dello
Stato è orientato anche a salvaguardare gli operatori che operano correttamente
da forme di concorrenza sleale e a tutelare i cittadini-utenti delle attività
imprenditoriali”. Quella tra Regione Marche e Corpo Forestale dello Stato è
una collaborazione che dura da circa trent’anni, a testimonianza di un rapporto
consolidato nel tempo in materia di vigilanza forestale e ambientale.
Attraverso l’integrazione introdotta, gli accertamenti verranno effettuati a
campione e riguarderanno alcuni parametri, stabiliti dalla legge regionale e
dalle norme europee, che le aziende devono rispettare. In particolare, per
quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande, quello della
“Principalità agricola” (rapporto aziendale tra attività agricola e
agrituristica), percentuale delle materie agricole aziendali utilizzate,
l’utilizzo obbligatorio di prodotti regionali, volumi di attività autorizzati,
il rispetto degli obblighi formali (come, ad esempio, l’esposizione dei
prezzi). Nelle attività di controllo il Corpo Forestale compilerà una specifica
scheda, definita con la Regione, per facilitare il monitoraggio dei risultati.
Verrà stilato, inoltre, un report annuale, con gli esiti dei controlli, gli
illeciti riscontrati e l’importo sanzionato.
Radio Gold Bottoni
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martedì 24 giugno 2014
domenica 22 giugno 2014
1° FORUM FABRIANO CITTA' CREATIVA UNESCO. FIRMATO PROTOCOLLO
Dal recupero dei valori originari della nostra
comunità alla nascita della Macroregione adriatico ionica, dal turismo come
nuovo motore di sviluppo alla speranza che viene dai giovani. Un confronto a
tutto campo quello tra il giornalista Oliviero Beha e il presidente della
Regione Marche, Gian Mario Spacca, ieri al Museo della Carta di Fabriano in
occasione del primo Forum delle Città creative dell’Unesco di scena fino a
martedì. Fabriano, infatti, ha ottenuto il riconoscimento di Città
creativa dell’Unesco nella sezione Artigianato e Arti e tradizioni popolari.
Proprio ieri è stato sottoscritto dalle Istituzioni e dagli altri soggetti
partecipanti al Comitato promotore della candidatura Unesco di Fabriano, un
Protocollo d’intesa per la valorizzazione del Progetto Città creativa. Fil
rouge dell’incontro pubblico di questa mattina, il capitale umano. “La vera
sfida – ha detto Spacca sollecitato dalle domande di Beha – è ricostruire il
capitale umano, la conoscenza che genera una cultura solida e offre la chiave
lettura per interpretare il futuro. Si avvertono segnali positivi, a partire
dalle giovani generazioni. Sono quei ragazzi, anche marchigiani, anche di
Fabriano, che stanno facendo importanti esperienze all’estero nei più vari
campi. L’auspicio è che possano ritornare nella nostra regione con il loro
bagaglio di nuove conoscenze da mettere a disposizione di tutta la comunità
marchigiana. Un auspicio, ma anche una certezza: sono sicuro che lo faranno”. E
sempre a proposito di futuro, Spacca ha indicato nel recupero delle origini
della nostra civiltà un’altra chiave per affrontare il futuro con ritrovati
valori e nuovi strumenti. “La crescita esponenziale del turismo spirituale nei
monasteri della nostra regione – ha detto – è il segno che questo recupero è
atto. Perché non c’è futuro senza la conoscenza di noi stessi e delle nostre
radici”. Proprio sul rifiuto della standardizzazione e sul recupero della
creatività che ha caratterizzato la storia delle Marche, è cresciuto il
progetto Fabriano Città Unesco. “Fabriano – ha detto il presidente – ha nel
proprio stemma, caso unico nella regione, un fabbro impegnato a battere
sull’incudine. Il saper fare, le ‘mani pensanti’ sono quindi nel dna di questa
città dove è sorta la prima fabbrica europea della carta. Oggi è necessario che
questa comunità possa recuperare questa sua tradizione imprenditoriale, la
fiducia nel futuro. Che possa riprendere in mano il proprio destino”.
sabato 14 giugno 2014
AEROPORTO MARCHE OPERATIVO H24
(ANSA) - L'Aeroporto delle Marche mantiene
il servizio h24, sia d'estate che d'inverno. La conferma
ufficiale è arrivata dall'Enac, fa sapere la Regione. "Attraverso l'Aerdorica - ricorda il governatore Gian Mario
Spacca - era stata chiesta la conferma del servizio 24 ore su
24, utile in particolare per mantenere il volo postale notturno
e tutte le attività cargo. Dopo le verifiche effettuate da Enac
ed Enav, è arrivata la conferma formale''. ''Un'ottima notizia
per lo scalo''.
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mercoledì 21 maggio 2014
ALLUVIONE MARCHE, DANNI PER 366 MILIONI
Ammontano a 366,181 milioni di euro
i danni provocati dall'alluvione che dal 2 al 4 maggio ha
sconvolto le Marche, e in particolare la zona di Senigallia. Il
governatore Gian Mario Spacca ha trasmesso la stima al capo
della Protezione civile Franco Gabrielli, sottolineando che la
situazione che si è creata ''è fronteggiabile solo con mezzi e
poteri straordinari". La lettera di Spacca segue la richiesta
dello stato di emergenza per l'intero territorio regionale. (ANSA)
mercoledì 14 maggio 2014
CHIUSURA SEDI REGIONALI RAI, SPACCA INCONTRA DELEGAZIONE SINDACALE
“Riproporremo
l’attenzione sulla vicenda delle sedi regionali della Rai ai livelli
più alti, a cominciare dalla prossima Conferenza dei Presidenti delle
Regioni, dopo che per primi ci siamo attivati per contrastare la messa
in discussione dell’articolazione territoriale del sistema
radiotelevisivo pubblico. La nostra azione non è solo a difesa del
pluralismo informativo o di tutela occupazionale. Fa anche parte di una
strategia generale che riguarda il confronto Stato-Regioni e incide
sulla organizzazione istituzionale stessa del nostro Paese. Da parte del
Governo centrale c’è ormai la tendenza ad un neocentralismo che si
scontra con l’architettura istituzionale delineata dalla nostra
Costituzione. La vicenda delle sedi Rai non è altro che un aspetto di
questa tendenza. Contrasteremo quindi con determinazione questa scelta
che è sbagliata e anacronistica: mentre l’Europa va verso il
multilivello territoriale, l’Italia che lo ha scoperto e
istituzionalizzato per prima, torna incredibilmente indietro. Per la Rai
come per le Regioni la sfida è l’innovazione e la razionalizzazione
organizzativa, non lo svilimento dei territori e della loro voce. Tutto
il lavoro che la Regione ha svolto e continua a svolgere per valorizzare
l’identità regionale e il sentimento dei marchigiani verso se stessi,
trova forza in una comunicazione e informazione efficaci, tempestive e
competitive. Non possiamo quindi che essere sulla stessa linea nel
tentare in ogni modo di contrastare il disegno di riduzione delle sedi
regionali Rai”.
Così
il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, incontrando oggi
i delegati sindacali della Rai, in stato di mobilitazione in tutte le
regioni per le modifiche introdotte dal decreto legge 66/2014. Erano
presenti Cgil e Cisl, regionali e di categoria (Slc – Cgil e Fistel –
Cisl), le Rsu e Cdr di Rai e Rai Way.
Daniele Gattucci
GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA: GIAN MARIO SPACCA: "PRIORITA' AL DECRETO DI EMERGENZA PER DARE RISPOSTE A FAMIGLIE E A IMPRESE"
LA
GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA – Spacca: “Priorità al decreto di
emergenza per dare risposte a famiglie e imprese. Nel frattempo massima
attenzione al turismo”
Dopo i drammatici eventi della scorsa settimana, la consueta giunta regionale del lunedì si è svolta a Senigallia. E’ seguito un incontro con la giunta del Comune di Senigallia.
Dopo i drammatici eventi della scorsa settimana, la consueta giunta regionale del lunedì si è svolta a Senigallia. E’ seguito un incontro con la giunta del Comune di Senigallia.
“Abbiamo voluto far svolgere la giunta regionale qui – ha detto il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca -
anche se non era programmata come itinerante, perché fosse chiara la
vicinanza dell’intero governo regionale a questa comunità. Ognuno di noi
si rende conto di quanto grande sia stata la paura e la sofferenza e
quanto forte sia stata la capacità di reazione che questa gente ha
saputo esprimere, nonostante le ferite inferte al territorio. Siamo
ammirati ed orgogliosi di fronte a questa prova di determinazione e di
enorme solidarietà tra le persone. Ora è il momento di riportare
Senigallia alla normalità. L’incontro di oggi è servito quindi a
definire il metodo di lavoro, le priorità e le azioni utili. Il cuore
dell’ “Operazione rinascita” – ha detto ancora Spacca - sta nel decreto
dello stato di emergenza che speriamo sia approvato con le risorse
necessarie dal governo nazionale. E’ questo il terreno su cui dovremo
lavorare insieme per dare risposte alle famiglie che hanno perso tutto
ed in questo contesto sarà fondamentale il lavoro di mediazione dei
nostri parlamentari. Questo è il nostro principale obiettivo. Nel
frattempo ovviamente cercheremo di intervenire dove possibile con il
nostro bilancio regionale. Se ci sono interventi particolari e urgenti
che la città ritiene utili faremo del nostro meglio in base alle
disponibilità. In particolare questa mattina abbiamo già messo a punto
una serie di azioni legate al turismo, punto di forza della città di
Senigallia. Lo scopo è comunicare all’esterno il ritorno alla normalità e
l’avvio della stagione turistica in grande stile come ogni anno. Lo
faremo utilizzando lo spot per le Marche con Neri Marcorè dove comparirà
Senigallia, con campagne promozionali in Italia e all’estero ed altre
iniziative sul web e portando a Senigallia il Forum Internazionale
Italia – Emirati Arabi Uniti in concomitanza con la manifestazione
Marche Endurance Lifestyle”.
Nel
corso dell’incontro tutti gli assessori regionali, già operativi
sull’emergenza, in base alle proprie competenze e possibilità, hanno
dato la massima disponibilità ad intervenire dove necessario.
“Quello dello scorso 3 maggio - che ha colpito Senigallia e il suo territorio – ha spiegato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi -
è stato un fenomeno alluvionale di eccezionale portata sviluppatosi con
modalità assolutamente imprevedibili. Un evento calamitoso che ha
causato la morte di tre persone creando un vuoto incolmabile.
L’alluvione ha anche causato danni pesantissimi a una fascia estesa di
popolazione. Un dato è particolarmente eloquente: sono state ben 2.670
le abitazioni completamente allagate con le relative famiglie che hanno
perso tutto, mentre 56 tra alberghi e pensioni hanno subito danni
ingentissimi. Siamo riusciti a portare avanti le operazioni di soccorso
in maniera molto efficace, grazie alla mobilitazioni di Istituzioni e
volontari e, lavorando sodo 24 ore su 24, siamo riusciti praticamente a
completare i lavori di sistemazione e ripristino nelle zone travolte dal
fiume. A questo punto alle Istituzioni sovraordinate chiediamo di
sostenerci con misure concrete e tempestive, a cominciare dal governo
nazionale dal quale ci attendiamo in tempi brevi l’adozione del decreto
sullo stato d’emergenza ed il conseguente stanziamento di adeguate
risorse economiche. Ringraziamo di cuore la Regione Marche attraverso il
presidente Spacca per come ci è stata vicina in questi drammatici
giorni. Alla Regione chiediamo in particolare di promuovere la ripresa,
incentivando la promozione turistica di Senigallia, sostenendo la
sistemazione delle infrastrutture maggiormente colpite e favorendo un
alleggerimento dei percorsi burocratici”.
All’incontro era presenta anche il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande:
“La prima cosa da sottolineare – ha commentato - è che ci siamo
trovati di fronte a un evento assolutamente eccezionale, che ha
investito aree della città di solito non interessate da esondazioni che
pure in passato si sono verificate. Nonostante tale eccezionalità, le
istituzioni e gli enti preposti ad affrontare l’emergenza si sono
mobilitati al fine di impedire che il bilancio finale fosse ben più
grave. Comprendiamo il clima di tensione sociale generato dalle
difficoltà che tanti cittadini si trovano a vivere in questo momento.
Per questo facciamo appello alla Regione Marche affinché intervenga
subito non solo a sostegno del tessuto economico, ma anche per dare
risposte certe ai più disagiati, coloro che hanno perso tutto”.
SCHEDA TECNICA
ATTIVITÀ PROMOZIONALE E DI COMUNICAZIONE DELLA REGIONE MARCHE PER SENIGALLIA
· produzione di un video promozionale sulla città di Senigallia da utilizzare soprattutto su web e social media;
· campagna
promozionale su giornali e riviste a tiratura nazionale e
internazionale in base ai dati dell’osservatorio relativo all’anno 2013
sulla provenienza dei flussi turistici:
o regioni
italiane con maggior arrivi e presenze a Senigallia: Piemonte,
Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Toscana
o nazioni con maggior arrivi e presenze: Germania, Belgio, Svizzera, Svezia, Russia; Francia Regno Unito e Olanda.
· press
tour con giornalisti italiani e stranieri finalizzati ad articoli su
riviste qualificate sulle bellezze di Senigallia e dell’entroterra
· organizzazione
di un tour di due giorni a Senigallia dei maggiori blogger italiani
(ed eventualmente anche stranieri) che raccontano la città di Senigallia
e le sue bellezze.
· presenza
del testimonial Neri Marcorè a Senigallia con iniziative mediatiche che
rafforzino il messaggio di una città pronta all’accoglienza.
· Forum internazionale Italia – EAU con la presenza dei vertici istituzionali di Emirati ed Italia
· Sostegno economico alle due mostre su della Robbia e il Perugino che si terranno a Senigallia
sabato 10 maggio 2014
MACROREGIONE ADRIATICO JONICA. SPACCA: 2FONDAMENTALE SOSTEGNO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA"
Macroregione adriatico ionica, il presidente Spacca sulle parole del Capo dello Stato: "Fondamentale il sostegno della Presidenza della Repubblica alla strategia"
"La determinazione con cui l'Italia sostiene la nascita della Macroregione adriatico ionica è decisiva per il rafforzamento della strategia. Proprio ieri, nell'importante occasione del Pranzo di Stato in onore del Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha confermato l'impegno della Presidenza italiana nel conseguimento dell'obiettivo". Così il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, commenta le parole del presidente Giorgio Napolitano. "Di particolare significato - aggiunge Spacca - il contesto in cui il Capo dello Stato ha espresso il suo pieno e convinto sostegno alla strategia. Il presidente Napolitano, nel suo intervento, ha infatti sottolineato, cito testualmente, 'la necessità di interrompere il circolo vizioso tra politiche pubbliche restrittive e arretramento delle economie europee, orientandole verso un forte recupero di competitività e una ben mirata ripresa degli investimenti pubblici e privati. E dando rilievo prioritario a improcrastinabili riforme strutturali. Anche in funzione di questa
prospettiva la Presidenza italiana è determinata a conseguire l'obiettivo della Macroregione adriatico ionica, e si adopererà affinché l'Europa possa dare risposte concrete e convincenti alle aspettative delle popolazioni
della sponda sud del Mediterraneo, crocevia vitale per la costruzione europea'. E' l'obiettivo prioritario della strategia: consolidare il fianco sud-est dell'Europa affinché l'intera Unione possa a sua volta rafforzarsi.
La Macroregione sarà uno dei punti di maggior forza del semestre italiano alla presidenza della Ue. Il viatico del presidente Napolitano e l'energia con cui anche il Governo supporta il progetto, accanto alla forte spinta
delle istituzioni e delle comunità locali, sono le migliori garanzie per il successo della strategia".
"La determinazione con cui l'Italia sostiene la nascita della Macroregione adriatico ionica è decisiva per il rafforzamento della strategia. Proprio ieri, nell'importante occasione del Pranzo di Stato in onore del Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha confermato l'impegno della Presidenza italiana nel conseguimento dell'obiettivo". Così il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, commenta le parole del presidente Giorgio Napolitano. "Di particolare significato - aggiunge Spacca - il contesto in cui il Capo dello Stato ha espresso il suo pieno e convinto sostegno alla strategia. Il presidente Napolitano, nel suo intervento, ha infatti sottolineato, cito testualmente, 'la necessità di interrompere il circolo vizioso tra politiche pubbliche restrittive e arretramento delle economie europee, orientandole verso un forte recupero di competitività e una ben mirata ripresa degli investimenti pubblici e privati. E dando rilievo prioritario a improcrastinabili riforme strutturali. Anche in funzione di questa
prospettiva la Presidenza italiana è determinata a conseguire l'obiettivo della Macroregione adriatico ionica, e si adopererà affinché l'Europa possa dare risposte concrete e convincenti alle aspettative delle popolazioni
della sponda sud del Mediterraneo, crocevia vitale per la costruzione europea'. E' l'obiettivo prioritario della strategia: consolidare il fianco sud-est dell'Europa affinché l'intera Unione possa a sua volta rafforzarsi.
La Macroregione sarà uno dei punti di maggior forza del semestre italiano alla presidenza della Ue. Il viatico del presidente Napolitano e l'energia con cui anche il Governo supporta il progetto, accanto alla forte spinta
delle istituzioni e delle comunità locali, sono le migliori garanzie per il successo della strategia".
DANIELE GATTUCI
venerdì 9 maggio 2014
ALLUVIONE SENIGALLIA. IL MINISTRO GALLETTI E IL MINISTRO MARTINA INCONTRANO SPACCA E MANGIALARDI
Domani alle 11 a Senigallia, nella sala consiliare del Comune, il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina incontreranno il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi per fare il punto della situazione sull'alluvione del 3 maggio.
Daniele Gattucci
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giovedì 1 maggio 2014
EX A.MERLONI. I PRESIDENTI SPACCA E MARINI CHIAMANO MATTEO RENZI
I presidenti di Marche e Umbria
Gian Mario Spacca e Catiuscia Marini chiedono un incontro
''urgente'' al premier Renzi sull'annullamento della vendita
della ex A. Merloni alla J & P Industries, confermato in
appello. I due governatori esprimono ''forte preoccupazione per
lo scenario di incertezza che si apre a seguito della sentenza''
sia riguardo ai 700 posti di lavoro degli assunti in J & P sia
per il rilancio industriale dell'area appenninica. (ANSA)
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mercoledì 30 aprile 2014
GIAN MARIO SPACCA, CARENZE IN VENDITA EX A.MERLONI
(ANSA) - ANCONA, 30 APR - "Dalle motivazioni della pronuncia
della Corte di Appello di annullamento emergono gravissime
carenze e responsabilità tecniche nella procedura di vendita,
che è stata gestita in completa autonomia dai commissari
straordinari e dal ministero dello Sviluppo economico". E'
pesante il giudizio del governatore delle Marche Gian Mario
Spacca sulla vicenda dell'ex A.Merloni. Da qui la richiesta a
commissari e Mise di assumersi le proprie responsabilità e
trovare una soluzione giuridica efficace.
mercoledì 9 aprile 2014
SPACCA:”MOTIVO DI ORGOGLIO OSPITARE BEKO ALL STAR GAME”
Ieri nella Sala Raffello della Giunta regionale è stata
presentata l’edizione 2014 del Beko All Star Game, manifestazione
di basket, organizzata da Lega Basket e RCS Sport
in collaborazione con la FIP,
che si disputerà
domenica prossima al PalaRossini di Ancona. Presenti alla
presentazione ufficiale il presidente della Regione Marche, Gian
Mario Spacca,
l’assessore allo Sport del Comune di Ancona, Andrea
Guidotti, il
presidente Lega Basket, Valentino Renzi, il presidente regionale Fip
Marche, Davide Paolini, il direttore generale Rcs Sport, Paolo
Bellino e il Commissario tecnico della Nazionale italiana basket,
Simone Pianigiani insieme a giocatori e staff.
L’evento
unico e spettacolare a livello internazionale, offrirà a tutti gli
appassionati di basket la possibilità di ammirare la selezione (All
Star) dei migliori giocatori stranieri del nostro campionato, contro
la Nazionale Azzurra.
“E’
con grande piacere che le Marche – ha sottolineato Spacca -
accolgono le stelle del basket nazionale ed internazionale per un
evento che si annuncia di straordinario livello. E’ un onore e
motivo di orgoglio poter ospitare nella nostra regione, ad Ancona, i
nomi più importanti della pallacanestro, per una gara che promette
forti emozioni e una presenza di pubblico e media da tutto esaurito.
Sempre più Società e Federazioni scelgono le Marche per organizzare
grandi eventi sportivi. La nostra regione è infatti particolarmente
adatta ad ospitare manifestazioni di rilievo internazionale. La buona
dotazione di impianti, l’ampia disponibilità di strutture
ricettive al servizio di atleti e pubblico, la possibilità di
affiancare, alla partecipazione alle gare, visite turistiche e
soggiorni nelle nostre meravigliose località della costa o
dell’entroterra, rappresentano fattori di grande attrazione”
“Il
governo regionale – ha aggiunto il presidente - è determinato a
fare delle Marche una terra sempre più a misura di sportivi.
L’esperienza acquisita nella co-organizzazione di eventi di livello
mondiale, dalla vela al ciclismo alla ginnastica, per non fare che
qualche esempio, è un atout straordinario che mettiamo al servizio
del Beko All Star Game. Un appuntamento che la Regione ha deciso di
sostenere con grande convinzione e che ha inserito non a caso tra i
grandi eventi della programmazione sportiva 2014”.
“Una
bella vetrina per Ancona e le Marche – ha concluso Spacca - grazie
anche alla diretta televisiva della partita su Rai Sport 1. L’attesa,
anche nelle Marche, è alta e non potrebbe essere diversamente per
una regione dalla solida tradizione cestistica e al secondo posto in
Italia per rapporto abitanti-tesserati. Ora non resta che aspettare
con trepidazione il fischio d’inizio. E che vinca il migliore”.
lunedì 7 aprile 2014
TRENITALIA, ARRIVA IN ANCONA PRIMO "REGIONALE JAZZ". ENTRO L'ANNO ANCHE A FABRIANO
Dal
14 aprile sarà operativo per i pendolari marchigiani sulla linea Ancona-San
Benedetto del Tronto-Ascoli il primo in Italia dei 70 nuovi treni regionali
'Jazz'. Oggi il taglio del nastro alla stazione di Ancona con l'ad di
Trenitalia Vincenzo Soprano e il presidente della Regione Gian Mario
Spacca.Entro aprile saranno attivi 4 Jazz anche sulla Ancona-Fabriano e
Ancona-Pesaro. L'ad ha annunciato che tra fine 2014 - inizio 2015 arriveranno 8
treni diesel sulla Civitanova Marche-Fabriano. (Ansa)
mercoledì 19 marzo 2014
ACCORDO DI PROGRAMMA. GIAN MARIO SPACCA: ABBIAMO CREATO LAVORO
ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’ENTROTERRA: BUONI I RISULTATI
DELLE MISURE REGIONALI. NORME NAZIONALI RIGIDE E INEFFICACI
Segna ancora il passo con nessun progetto finanziato l’applicazione della legge nazionale n.181/89 - che doveva rappresentare il principale strumento di attuazione all’Accordo di Programma - gestita da Invitalia su incarico del Ministero per lo Sviluppo economico.
Spacca:
“21 progetti imprenditoriali finanziati dagli strumenti della
Regione per creare nuova occupazione”.
“Gli
interventi regionali dell’Accordo di Programma stanno funzionando.
Con il Fondo regionale sono stati finanziati 21 progetti
imprenditoriali, per un contributo concesso totale di oltre 2,6
milioni di Euro che attivano investimenti complessivi sul territorio
di 10,8 milioni di Euro con la creazione di 78 nuovi posti di lavoro.
Le criticità sui territori interessati sono profonde: si tratta
comunque di un segnale di fiducia da sottolineare perché può
stimolare ulteriore iniziative imprenditoriali in quanto il Fondo
regionale ancora presenta disponibilità finanziarie. Un ulteriore
elemento positivo è che le iniziative finanziate sono distribuite in
tutte le aree territoriali interessate dall’ADP.
Purtroppo,
invece, gli strumenti nazionali dell’Accordo di Programma non hanno
ancora finanziato nemmeno un progetto per l’eccessiva rigidità
della Legge nazionale 181/89. Il rischio è di vanificare lo sforzo
che le Regioni Marche e Umbria stanno compiendo per risolvere la
grave crisi occupazionale che pesa sulle aree interne e montane.
Avevamo subito informato il Ministero dello Sviluppo di questa
gestione burocratica di Invitalia: purtroppo i fatti ci stanno dando
ragione. Continueremo a sollecitare il Mise per sbloccare questa
situazione inaccettabile di inefficacia operativa della normativa
nazionale attraverso la sua semplificazione”: così il
presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha
commentato in un incontro con la stampa – presente anche
l’assessore regionale alle Attività produttive, Sara Giannini - i
dati dell’applicazione del bando regionale lanciato nei mesi scorsi
dalla Regione Marche per cofinanziare l’Accordo di programma con un
fondo di propria competenza. Tale bando utilizza le nuove risorse del
Fondo regionale di sviluppo e coesione per sostenere le iniziative
imprenditoriali con progetti di investimento sotto i 2 milioni di
Euro.
La
Regione Marche aveva già impegnato a difesa del lavoro e della
coesione dei territori interessati dall’Accordo di Programma 37,7
milioni di Euro attraverso ammortizzatori sociali in deroga, fondi di
garanzia per la liquidità delle PMI, aiuti alle assunzioni e
progetti di formazione, sostegni agli investimenti e alla
cooperazione.
Segna ancora il passo con nessun progetto finanziato l’applicazione della legge nazionale n.181/89 - che doveva rappresentare il principale strumento di attuazione all’Accordo di Programma - gestita da Invitalia su incarico del Ministero per lo Sviluppo economico.
“Le
misure regionali dell’Accordo di programma stanno finanziando
progetti imprenditoriali che creano occupazione – ha
sottolineato Sara Giannini
- e questo significa che gli strumenti attivati sono efficaci ed
operativi. L’applicazione della normativa nazionale, invece,
continua ad evidenziando forti criticità, che abbiamo da tempo
sottoposto, assieme alla Regione Umbria, al Ministero dello Sviluppo
Economico. Il problema è che Invitalia applica prassi operative
troppo rigide, che scoraggiano la fruizione della misura da parte
delle piccole e medie imprese. Non possiamo permetterci che la
situazione economica e occupazionale dell’Entroterra Appenninico,
manchi del supporto di un importante strumento di politica
industriale nazionale.”
Le
rigidità applicative della legge 181 sono molte. Si va infatti
dall’investimento minimo richiesto (pari a due milioni di euro),
alla distribuzione fissa degli investimenti tra immobili e
macchinari, al rapporto richiesto tra investimenti e addetti,
all’elevato ammontare delle garanzie richieste, al costo effettivo
reale del finanziamento agevolato concesso, alla mancata previsione
di anticipazioni e all’impossibilità di ricorrere a uno strumento
diffusissimo nella pratica imprenditoriale come il leasing. Non
ammesse inoltre le cooperative, né viene prevista la possibilità –
contrariamente a quanto lo stesso codice civile dispone – di
considerare gli utili come mezzi propri. Molte di queste rigidità,
peraltro, sembrano riconducibili a mere prassi amministrative e non a
previsioni di legge.
SCHEDA:
L’ATTUAZIONE DELLE MISURE REGIONALI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA
A
marzo 2014 sono stati finanziati n. 21 progetti per un contributo
concesso totale di 2.6 milioni di Euro che attiva investimenti
complessivi sul territorio di 10,8 milioni di Euro e un’occupazione
aggiuntiva di 78 unità.
Sul
piano territoriale coinvolte tutte le aree dove si applica l’Accordo
di Programma: sono stati finanziati 1 progetto a Castelplanio, 1 a
Cerreto d’Esi, 7 a Fabriano, 2 a Jesi, 1 a Maiolati Spontini, 1 a
Monteroberto, 1 a San Paolo di Jesi, 2 a Sassoferrato, 2 a Matelica,
1 a Muccia, 1 a Orciano di Pesaro e 1 a San Costanzo.
Le
iniziative finanziate dal fondo regionale dell’Accordo di Programma
sono equamente distribuite sulle tre tipologie progettuali previste:
-6
di esse riguardano il sostegno alle start up innovative;
-8
sono progetti di investimento produttivo;
-7
rappresentano pacchetti integrati di investimento produttivo e
sviluppo sperimentale funzionale e sussidiario al primo.
La
platea dei potenziali beneficiari è molto ampia, includendo le
micro, piccole e medie imprese manifatturiere dell’artigianato e
dell’industria, con progetti d’investimento che variano tra i
150mila euro e i due milioni.
Con
una dotazione complessiva di 7,8 milioni di euro, lo strumento
agevolativo mira a finanziare progetti di investimento produttivo,
di sviluppo sperimentale e di sostegno alle nuove imprese innovative,
con riflessi sull’incremento e la stabilizzazione dell’occupazione
e sullo sviluppo e coesione del territorio nel suo complesso.
Di
seguito l’elenco dei progetti finanziati dal fondo regionale
dell’Accordo di Programma:
COMUNE
DI CASTELPLANIO:
- N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla Ditta S.T.A. 2000 SRL operante nel settore della meccanica: l’iniziativa riguarda l’ampliamento dell'unità produttiva esistente allo scopo di diversificare la produzione in nuovi prodotti ed aumentare la capacità produttiva; sarà implementato il nuovo processo di produzione componenti per il settore elettromeccanico con l'acquisto di un'isola robotizzata ed attrezzature specifiche.
Investim.ammesso: €
388.500,00 Contributo concesso: € 64.750,00 Incremento occupaz.:
n. 2 unità
COMUNE
DI CERRETO D’ESI:
- N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla Ditta DIAP SRL operante nel settore della fabbricazione materie plastiche in forme primarie: l’iniziativa riguarda l’incremento della capacità produttiva, il miglioramento della qualità dei prodotti, la realizzazione di nuovi composti.
Investim.ammesso:
€ 150.000,00 Contributo concesso: € 22.500,00 Incremento
occupaz.: n. 1 unità
COMUNE
DI FABRIANO
N.
7 progetti finanziati:
- N. 1 progetto di start up innovativa presentato dalla Ditta ANPAGI SRL operante nel settore dei servizi alle imprese, il cui progetto innovativo consiste nell’offrire sul mercato software - hardware per la misura di flussi gassosi ed il controllo di processo nella miscelazione dei gas.
Investim.ammesso: €
400.800,00 Contributo concesso: € 200.000,00 Incremento occupaz.:
n. 3 unità
- N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla Ditta DEMA DI GIANCARLO BALDINI operante nel settore della fabbricazione di tubi e condotti saldati e simili: l’iniziativa riguarda l’ampliamento e la diversificazione della gamma dei prodotti.
Investim. ammesso: €
364.840 Contributo concesso: € 80.015,00 Incremento occupaz.:
n. 2 unità
- N. 1 progetto di start up innovativa presentata dalla Ditta MAR TECH SRL operante nel settore della fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali nca il cui progetto innovativo consiste nello Sviluppo ed ingegnerizzazione di una linea totalmente automatizzata per la produzione e il total quality control di raccordi metallici per tubazioni idrauliche ad alta pressione dedicate ai sistemi frenanti per il settore automotive.
Investim.ammesso:
€ 449.230,00 Contributo concesso: €
224.615,00 Incremento
occupaz.: n. 5 unità
- N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla Ditta P.G.A. SRL operante nel settore dell’elettronica: l’iniziativa ha ad oggetto la creazione di una nuova unità produttiva per ampliare la capacità produttiva aziendale con una nuova gamma di prodotti elettronici.
Investim.ammesso: €
1.200.000,00 Contributo concesso:€265.000,00 Incremento occupaz.:
n. 8 unità
- N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla Ditta SAFIR SRL operante nel settore della meccanica: l’iniziativa ha ad oggetto l’introduzione di una nuova linea di prodotti innovativi per il mercato del self-service.
Investim.ammesso:
€ 774.000,00 Contributo concesso: € 198.872,50 Incremento
occupaz.: n. 5 unità
- N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla Ditta THALIA FILM SRL operante nel settore delle attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi: l’iniziativa ha ad oggetto la produzione di un film per bambini "Grotto" nello scenario delle grotte di Frasassi.
Investim.ammesso: €
543.000,00 Contributo concesso: € 112.500,00 Incremento occupaz.:
n. 4 unità
- N. 1 progetto di start up innovativa presentata dalla Ditta VST SRL operante nel settore delle Consulenze per il settore delle tecnologie dell'informatica: l’iniziativa ha ad oggetto la progettazione e lo sviluppo di un innovativo marketplace per la promozione e vendita di prodotti del settore moda basato sull'utilizzo ibrido delle tecnologie di ultima generazione in ambito web, realtà aumentata e visione dei metodi tradizionali di vendita attraverso presidi fisici.
Investim.ammesso:
€ 208.800,00 Contributo concesso: € 83.520,00 Incremento
occupaz.: n. 2 unità
COMUNE
DI JESI:
N.
2 progetti finanziati:
- N. 1 progetto di start up innovativa presentato dalla Ditta YESI FOOD SRL operante nel settore alimentare, il cui progetto innovativo consiste nello sviluppo e produzione di alimenti dietoterapici biologici; tale progetto sarà realizzato attraverso un approccio scientifico multidisciplinare includendo l'ottimizzazione delle materie prime, degli ingredienti, dei coadiuvanti tecnologici e di nuovi metodi di lavorazione che permettono la rimozione in toto delle proteine negli alimenti, pur rimanendo nutrizionalmente adeguati per i pazienti che seguono una dieta sotto controllo medico.
Investim.ammesso: €
177.020,00 Contributo concesso: € 70.808,00 Incremento occupaz.:
n. 4 unità
- N. 1 progetto di start up innovativa presentato dalla Ditta EVOLVEA SRL (già Application Engineering Factory srl) operante nella consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica, il cui progetto innovativo consiste nella realizzazione di un sistema pervasivo di sorveglianza e misura delle esalazioni di gas inquinanti odorigeni; il progetto non prevede la commercializzazione delle strumentazioni ma l'utilizzo di queste ultime per la realizzazione di un servizio di consulenza multidisciplinare.
Investim.ammesso: €
450.000,00 Contributo concesso: € 225.000.00 Incremento occupaz.:
n. 4 unità
COMUNE
DI MAIOLATI SPONTINI
- N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla ditta TGS STAMPI SRL operante nel settore della costruzione, manutenzione e riparazione stampi; il progetto si propone di realizzare nuovi investimenti produttivi finalizzati alla costruzione di stampi innovativi per la produzione di manufatti plastici.
Investim.ammesso: €
770.000,00 Contributo concesso: € 182.875,00 Incremento occupaz.:
n. 4 unità
COMUNE
DI MONTEROBERTO
- N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla ditta INDUSTRIE MARCHIGIANE FILTRI SRL operante nel settore della fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali: il progetto è finalizzato al raddoppio produttivo e allo sviluppo di nuovi prodotti.
Invest.ammesso:
€1.694.087,40 Contributo concesso: € 194.618,49 Incremento
occupaz.: n. 11 unità
COMUNE
DI SAN PAOLO DI JESI
- N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla ditta TERMO FORGIA SPA operante nel settore dei lavori di meccanica generale. L’iniziativa consiste nell’investimento in nuove tecnologie che prevede l'acquisto di una macchina automatica taglio termico al plasma con la particolarità dei tagli a smusso, obliqui e longitudinali e annesso all'acquisto di tale macchinario un sistema di aspirazione e filtro di fumi e polveri generati dalla macchina al plasma.
Investim.ammesso: €
207.500,00 Contributo concesso: € 32.350,00 Incremento occupaz.:
n. 2 unità
D.G.
martedì 18 marzo 2014
DIRETTISSIMA ANCONA-PERUGIA. SPACCA INCONTRA IL PRESIDENTE DI QUADRILATERO
Sottoscrizione dell’Accordo di programma relativo ai
contributi previsti nel Pav da parte della Camera di Commercio di Ancona, bando
per collocare sul mercato le Aree leader in tempi rapidi, altrettanto rapida
cessione del ramo d’azienda di Impresa spa. Sono i tre temi di cui hanno
discusso oggi in un incontro a Palazzo Raffaello il presidente della Regione
Marche, Gian Mario Spacca, e il presidente di Quadrilatero spa, Guido Perosino.
Quest’ultimo ha riferito di avere incontrato il presidente della Camera di
Commercio di Ancona, Rodolfo Giampieri, al quale ha sottoposto la richiesta di sottoscrizione
dell’Accordo di programma relativo ai contributi previsti nel Piano di Area
Vasta. La Camera di Commercio di Ancona, infatti, a differenza delle Camere di
Commercio delle altre province interessate alle opere Marche-Umbria (Macerata e
Perugia), non lo ha ancora fatto. Il presidente Spacca si è impegnato a
sollecitare il presidente Giampieri affinché anche Ancona aderisca. Un atto
opportuno, poiché la Direttissima Ancona-Perugia è un’opera strategica
nell’ambito del sistema logistico porto-aeroporto-interporto e, dunque, determinante per la dotazione infrastrutturale della
provincia. Spacca e Perosino hanno poi concordato sulla necessità che l’advisor
che assiste la società nelle strategie di valorizzazione e collocamento sul
mercato delle Aree leader, proceda con sollecitudine all’indizione delle
relative gare. Altra urgenza, la cessione del ramo d’azienda di Impresa spa,
tema che Spacca ha definito di immediata priorità per la veloce ripresa dei
lavori sulla Statale 76. Perosino ha assicurato che l’impegno del commissario straordinario per Impresa Spa e Dirpa, Daniela Saitta,
di concludere la cessione entro il 30 aprile, potrà essere mantenuto. Fa ben
sperare il fatto che il mercato si sia dimostrato, come ha confermato il
presidente di Quadrilatero, particolarmente interessato al progetto della
Ancona-Perugia.
giovedì 13 marzo 2014
GIAN MARIO SPACCA SOLLECITERA' IL GOVERNO PER I DANNI DELL'ALLUVIONE
Spacca solleciterà Governo per alluvionati 2011.
Per i danni provocati nelle Marche (i più gravi nel Fermano), il
Governo ha stanziato 3,9 milioni di euro destinati però a
risarcimenti in conto capitale, cioè ai lavori strutturali sui
capannoni, mentre gli imprenditori lamentano soprattutto danni a
macchinari e attrezzature, oltre alla perdite delle scorte in
magazzino. La Regione, chiederà nuovamente una modifica o un
allargamento dei criteri per usufruire dei fondi. Impossibile però
mettere dei fondi regionali in bilancio per aiuti diretti a causa dei
vincoli Ue .
sabato 8 marzo 2014
FABRIANO. INAUGURAZIONE UFFICI AREA VASTA 2 IN VIA TURATI
INAUGURAZIONE SEDE AMMINISTRATIVA ASUR AREA VASTA2."E’ emersa - dice Spacca - la necessità di trovare a Fabriano il luogo dove organizzare i servizi amministrativi, di logistica e tecnici a vantaggio il tutto il territorio dell’Area vasta. La dorsale dell’entroterra merita altrettanta attenzione di quella costiera, quindi con un’attenzione a tutto il territorio regionale senza cedere alla tentazione metropolitana. Siamo favoriti in questo dalla disponibilità di tecnologie che ormai consentono di lavorare in rete. Questo permette di recuperare efficienza e di ottimizzare".
domenica 2 marzo 2014
QUADRILATERO, IL PRESIDENTE SPACCA SULLA RIASSEGNAZIONE DEI LAVORI SULLA ANCONA-PERUGIA

"Le rassicurazioni sul rispetto dei tempi
per la riassegnazione dei lavori fornite dal presidente della Quadrilatero
Guido Perosino e dall’amministratore delegato Eutimio Mucilli rafforzano la
nostra cauta fiducia per una vicina riapertura dei cantieri”. Così il
presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l’esito
dell’audizione dei vertici di Quadrilatero in seconda Commissione del Consiglio
regionale dell’Umbria in merito ai lavori della Direttissima Ancona-Perugia. “Perosino
e Mucilli – dice Spacca – hanno confermato quanto annunciato, anche dal
commissario straordinario Daniela Saitta, e cioè che entro il mese di aprile
sarà completata la procedura per la cessione del ramo d’azienda.
Particolarmente positiva è la notizia che sono numerose, e di spessore, le
imprese che hanno già manifestato interesse al progetto. Entro fine marzo, è
stato confermato, dovrebbe completarsi la procedura di presentazione delle
offerte ed entro aprile si dovrebbe conoscere il nome dell’impresa che si
occuperà di completare i lavori sulla Ancona-Perugia. La Regione Marche
continuerà a vigilare affinché questo cronoprogramma venga rispettato”.
sabato 1 marzo 2014
RISCHIO RIDUZIONE DEI PRESIDI DI POLIZIA, SPACCA SCRIVE AL MINISTRO ALFANO
Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca,
ha scritto una lettera al ministro dell’Interno Angelino Alfano in merito alla
paventata riduzione di alcuni presidi di Polizia presenti sul territorio
marchigiano. Nella lettera Spacca esprime preoccupazione, facendosi portavoce
anche di quella della comunità marchigiana e degli operatori della sicurezza,
per l’ipotesi di riduzione di presidi di fondamentale importanza per il
territorio.
Ecco il testo integrale della lettera.
“In questi ultimi giorni le Istituzioni e la
popolazione marchigiana mi hanno ripetutamente manifestato la loro
preoccupazione per una possibile ed imminente riduzione di alcuni presidi di
Polizia presenti sul territorio. La Regione Marche non è sicuramente, nel
contesto nazionale, una delle zone connotate da elevato indice di commissione
di reati, tuttavia da qualche tempo anche la Magistratura ha a più riprese
richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere un alto livello di
attenzione. Infatti la presenza del porto di Ancona, la prossimità con altri
territori in cui la criminalità organizzata ha maggior radicamento e la
notevole concentrazione antropica nell’area costiera, con conseguente necessità
di maggiore vigilanza anche nell’area collinare-appenninica, suggeriscono al
contrario la necessità di un rafforzamento della presenza delle Forze di
Polizia in ambito regionale. La Regione Marche ha sempre cercato di fornire al
riguardo la propria collaborazione, promuovendo un sistema di politiche
integrate di sicurezza ed anche sottoscrivendo uno specifico accordo di
collaborazione con il Ministero dell’Interno, ora scaduto ma in fase di
rinnovo. Sarei lieto di poterla incontrare per concordare un eventuale
possibile percorso di riorganizzazione, comunque idoneo ad assicurare al
territorio della regione Marche la salvaguardia della ordinata e civile
convivenza”.
SPACCA, DA CONFINDUSTRIA INUTILE RANCORE
Schiavoni dovrebbe congratularsi per intesa Regione-Haier
ANCONA, 1 MAR - ''Fa sobbalzare sulla sedia leggere che per Schiavoni la Regione sta facendo una politica di internazionalizzazione al contrario. Meraviglia assai che un presidente di Confindustria, anziché congratularsi con la Regione per aver avviato un memorandum che prevede importanti opportunità per le imprese marchigiane con il gruppo mondiale leader degli elettrodomestici Haier, si avviti in una riflessione rancorosa''. Così il governatore Gian Mario Spacca replica al presidente degli industriali. (ANSA)CASO HAIER. SCHIAVONI A SPACCA: "E' ORA DI CAMBIARE ROTTA"

“La Delibera assunta dalla Giunta
Spacca lunedì 24 febbraio in merito al gruppo Haier - esordisce il
Presidente di Confindustria Ancona, Claudio Schiavoni - testimonia la sua
crescente distanza con il sistema economico ed imprenditoriale della nostra
terra. In maniera responsabile abbiamo atteso qualche giorno prima di esprimere
la nostra opinione in merito: ci saremmo aspettati un’informazione diretta da
parte della Regione verso le categorie economiche, stante la rilevanza
strategica della scelta compiuta, cosa che ad oggi è assolutamente mancata.
Trovo sorprendente e ingiustificabile che il Governatore dia evidenza del
Memorandum d'intesa con Haier Group - Open Innovation Center con una nota
stampa senza porsi minimamente lo scrupolo di un confronto preventivo con le
categorie economiche del territorio - Confindustria in primis -
sull'opportunità di dare o meno concretezza ad una simile intesa, intesa tra
l'altro che la Regione meditava dal settembre scorso. Non abbiamo posizioni
ostative nei confronti del Gruppo Haier: crediamo nel libero mercato e nella
libera concorrenza. Perciò, se Haier ha in animo di sviluppare e realizzare
prodotti nelle Marche, è il benvenuto; se vuole realizzare collaborazioni
locali, saremo felici che Haier si confronti con le aziende nostre associate,
purché le regole che noi quotidianamente rispettiamo valgano anche per il
gruppo cinese. ciò nonostante è inaccettabile che la Regione, d'imperio, senza
un minimo di confronto, influenzi il futuro tecnologico ed industriale delle
Marche, perdipiù creando effetti turbativi nella gestione dell'accordo. Sará
infatti il servizio Internazionalizzazione della Regione a "fungere da
tramite e collegamento in tutti i rapporti" mentre Meccano Group avrá di
fatto il monopolio della selezione delle imprese da mettere in contatto con
Haier. L'effetto annuncio, assai caro alla Giunta Spacca, rispetto alla
sinergia Marche - Haier conferma la sordità e l'autoreferenzialità con cui la
Regione intende affrontare la complessità del momento, senza tenere minimamente
in considerazione le reali necessità del mondo industriale: prima di ricercare
partner in Cina, sarebbe bene valorizzare il sistema di impresa locale,
proponendo in modo ragionato, aggregato e strutturato la sua capacità
produttiva e tecnologica in mercati a noi più prossimi e accessibili anche alle
piccole imprese. Da quando è iniziata la crisi dell’Antonio Merloni, la Regione
sta facendo una politica di internazionalizzazione al contrario! Invece di andare
in giro per il mondo a cercare partner stranieri da portare qui - con il
rischio che creino danno alle aziende locali anzichè vantaggi - perché non
aiuta realmente le piccole aziende del territorio a portare il loro konw how e
la loro competenza all’estero? Giudichiamo poi inopportuno il momento in cui
Spacca ha inteso dare avvio all'intesa: il Governatore dimentica l'esistenza di
un tavolo promosso solo pochi giorni fa dal Ministero allo Sviluppo Economico
per definire linee di politica industriale a sostegno del mondo ELDOM. sono
coinvolte la Regione Marche e tutte le altre Regioni interessate dalla presenza
di produttori di elettrodomestici, le Organizzazioni Sindacali, il Sistema
Confindustria, noi compresi. E una cosa è già emersa a quel tavolo: lavorare
tutti insieme per fare in modo che l'ELDOM italiano vada verso l'alto di gamma.
È in corso di realizzazione, proprio con il contributo della Regione,
un’indagine sul territorio fabrianese in partnership con Politecnica delle
Marche, Fondazione Carifac e Confindustria per valutare i fabbisogni
tecnologici, produttivi e formativi delle aziende del fabrianese. Uno strumento
di valutazione importante per capire quali siano le iniziative da mettere in
campo tarate sulle effettive necessità delle imprese. Esiste anche una proposta
di piattaforma tecnologica avanzata dalla Politecnica proprio per il settore
elettrodomestico, non ancora discussa. Per finire, a novembre, come il
Governatore ben sa, avevamo scritto una lettera all’allora presidente del Consiglio
Letta chiedendo una revisione dell’Accordo di programma: avremmo auspicato di
lavorare insieme per arrivare ad impiegare al meglio quei fondi ancora
inutilizzati. Ma nulla da fare, silenzio assoluto. Chiediamo allora un chiaro
cambio di rotta alla Regione: all'inizio del mandato di Presidente di
Confindustria Ancona, ho auspicato di lavorare insieme a tutti coloro che hanno
responsabilità - al pari nostro - rispetto alle dinamiche economiche ed
imprenditoriali del territorio per risolvere "insieme" i problemi
esistenti. Le banche stanno rispondendo; con le altre Associazioni di categoria
stiamo responsabilmente dialogando per il bene di tutte le imprese; stiamo
ragionando con le grandi imprese locali per individuare modalità che consentano
di trattenere qui - nel rispetto delle regole del mercato, degli standard
qualitativi e tecnologici, nonché di costo - parte delle loro forniture; con le
Organizzazioni Sindacali gestiamo quotidianamente i difficili casi di crisi
aziendali che si prospettano per cercare di limitare i danni. È veramente disarmante prendere atto che i
soli a non volere ascoltare siano coloro i quali che hanno responsabilità di
governo del territorio”.
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