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martedì 24 giugno 2014

LE VERIFICHE NELLE AZIENDE AGRITURISTICHE MARCHIGIANE AFFIDATE AL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Il Corpo Forestale dello Stato affiancherà la Regione Marche anche nelle attività di verifica delle aziende agrituristiche. La Giunta regionale lo ha previsto approvando oggi una specifica integrazione della convenzione già in essere con il Corpo Forestale dello Stato, che ora nell’ambito della sicurezza agro-alimentare include questa attività per garantire accertamenti “di almeno 100 aziende agrituristiche”. Una scelta significativa che avviene nella fase importante che va dalla chiusura del Programma di sviluppo rurale 2007-20013, all’avvio della nuova programmazione 2014-2020. “L’obiettivo della Regione – evidenzia il Presidente Gian Mario Spacca – è quello della piena collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato per garantire la qualità dei prodotti e dei servizi offerti e innalzare il valore aggiunto della produzione tipica locale. Si rafforza così la strategia regionale dei turismi, tutelando e valorizzando qualità e tipicità delle eccellenze locali. Gli imprenditori, dunque, sono chiamai ad esercitare una grande responsabilità, rispettando e promuovendo requisiti di qualità delle proprie attività agrituristiche. Operiamo a 360 gradi per assicurare che il brand Marche sia sinonimo di prestazioni elevate e certificate. Come l’altra recenti intesa con il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS), anche il protocollo con il Corpo Forestale dello Stato è orientato anche a salvaguardare gli operatori che operano correttamente da forme di concorrenza sleale e a tutelare i cittadini-utenti delle attività imprenditoriali”. Quella tra Regione Marche e Corpo Forestale dello Stato è una collaborazione che dura da circa trent’anni, a testimonianza di un rapporto consolidato nel tempo in materia di vigilanza forestale e ambientale. Attraverso l’integrazione introdotta, gli accertamenti verranno effettuati a campione e riguarderanno alcuni parametri, stabiliti dalla legge regionale e dalle norme europee, che le aziende devono rispettare. In particolare, per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande, quello della “Principalità agricola” (rapporto aziendale tra attività agricola e agrituristica), percentuale delle materie agricole aziendali utilizzate, l’utilizzo obbligatorio di prodotti regionali, volumi di attività autorizzati, il rispetto degli obblighi formali (come, ad esempio, l’esposizione dei prezzi). Nelle attività di controllo il Corpo Forestale compilerà una specifica scheda, definita con la Regione, per facilitare il monitoraggio dei risultati. Verrà stilato, inoltre, un report annuale, con gli esiti dei controlli, gli illeciti riscontrati e l’importo sanzionato.

domenica 22 giugno 2014

1° FORUM FABRIANO CITTA' CREATIVA UNESCO. FIRMATO PROTOCOLLO

Dal recupero dei valori originari della nostra comunità alla nascita della Macroregione adriatico ionica, dal turismo come nuovo motore di sviluppo alla speranza che viene dai giovani. Un confronto a tutto campo quello tra il giornalista Oliviero Beha e il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ieri al Museo della Carta di Fabriano in occasione del primo Forum delle Città creative dell’Unesco di scena fino a martedì. Fabriano, infatti, ha ottenuto il riconoscimento di Città creativa dell’Unesco nella sezione Artigianato e Arti e tradizioni popolari. Proprio ieri è stato sottoscritto dalle Istituzioni e dagli altri soggetti partecipanti al Comitato promotore della candidatura Unesco di Fabriano, un Protocollo d’intesa per la valorizzazione del Progetto Città creativa. Fil rouge dell’incontro pubblico di questa mattina, il capitale umano. “La vera sfida – ha detto Spacca sollecitato dalle domande di Beha – è ricostruire il capitale umano, la conoscenza che genera una cultura solida e offre la chiave lettura per interpretare il futuro. Si avvertono segnali positivi, a partire dalle giovani generazioni. Sono quei ragazzi, anche marchigiani, anche di Fabriano, che stanno facendo importanti esperienze all’estero nei più vari campi. L’auspicio è che possano ritornare nella nostra regione con il loro bagaglio di nuove conoscenze da mettere a disposizione di tutta la comunità marchigiana. Un auspicio, ma anche una certezza: sono sicuro che lo faranno”. E sempre a proposito di futuro, Spacca ha indicato nel recupero delle origini della nostra civiltà un’altra chiave per affrontare il futuro con ritrovati valori e nuovi strumenti. “La crescita esponenziale del turismo spirituale nei monasteri della nostra regione – ha detto – è il segno che questo recupero è atto. Perché non c’è futuro senza la conoscenza di noi stessi e delle nostre radici”. Proprio sul rifiuto della standardizzazione e sul recupero della creatività che ha caratterizzato la storia delle Marche, è cresciuto il progetto Fabriano Città Unesco. “Fabriano – ha detto il presidente – ha nel proprio stemma, caso unico nella regione, un fabbro impegnato a battere sull’incudine. Il saper fare, le ‘mani pensanti’ sono quindi nel dna di questa città dove è sorta la prima fabbrica europea della carta. Oggi è necessario che questa comunità possa recuperare questa sua tradizione imprenditoriale, la fiducia nel futuro. Che possa riprendere in mano il proprio destino”.

sabato 14 giugno 2014

AEROPORTO MARCHE OPERATIVO H24

(ANSA) - L'Aeroporto delle Marche mantiene il servizio h24, sia d'estate che d'inverno. La conferma ufficiale è arrivata dall'Enac, fa sapere la Regione. "Attraverso l'Aerdorica - ricorda il governatore Gian Mario Spacca - era stata chiesta la conferma del servizio 24 ore su 24, utile in particolare per mantenere il volo postale notturno e tutte le attività cargo. Dopo le verifiche effettuate da Enac ed Enav, è arrivata la conferma formale''. ''Un'ottima notizia per lo scalo''.

mercoledì 21 maggio 2014

ALLUVIONE MARCHE, DANNI PER 366 MILIONI

Ammontano a 366,181 milioni di euro i danni provocati dall'alluvione che dal 2 al 4 maggio ha sconvolto le Marche, e in particolare la zona di Senigallia. Il governatore Gian Mario Spacca ha trasmesso la stima al capo della Protezione civile Franco Gabrielli, sottolineando che la situazione che si è creata ''è fronteggiabile solo con mezzi e poteri straordinari". La lettera di Spacca segue la richiesta dello stato di emergenza per l'intero territorio regionale. (ANSA)



mercoledì 14 maggio 2014

CHIUSURA SEDI REGIONALI RAI, SPACCA INCONTRA DELEGAZIONE SINDACALE

“Riproporremo l’attenzione sulla vicenda delle sedi regionali della Rai ai livelli più alti, a cominciare dalla prossima Conferenza dei Presidenti delle Regioni, dopo che per primi ci siamo attivati per contrastare la messa in discussione dell’articolazione territoriale del sistema radiotelevisivo pubblico. La nostra azione non è solo a difesa del pluralismo informativo o di tutela occupazionale. Fa anche parte di una strategia generale che riguarda il confronto Stato-Regioni e incide sulla organizzazione istituzionale stessa del nostro Paese. Da parte del Governo centrale c’è ormai la tendenza ad un neocentralismo che si scontra con l’architettura istituzionale delineata dalla nostra Costituzione. La vicenda delle sedi Rai non è altro che un aspetto di questa tendenza. Contrasteremo quindi con determinazione questa scelta che è sbagliata e anacronistica: mentre l’Europa va verso il multilivello territoriale, l’Italia che lo ha scoperto e istituzionalizzato per prima, torna incredibilmente indietro. Per la Rai come per le Regioni la sfida è l’innovazione e la razionalizzazione organizzativa, non lo svilimento dei territori e della loro voce. Tutto il lavoro che la Regione ha svolto e continua a svolgere per valorizzare l’identità regionale e il sentimento dei marchigiani verso se stessi, trova forza in una comunicazione e informazione efficaci, tempestive e competitive. Non possiamo quindi che essere sulla stessa linea nel tentare in ogni modo di contrastare il disegno di riduzione delle sedi regionali Rai”.
Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, incontrando oggi i delegati sindacali della Rai, in stato di mobilitazione in tutte le regioni per le modifiche introdotte dal decreto legge 66/2014.  Erano presenti Cgil e Cisl, regionali e di categoria (Slc – Cgil e Fistel – Cisl), le Rsu e Cdr di Rai e Rai Way.
Daniele Gattucci

GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA: GIAN MARIO SPACCA: "PRIORITA' AL DECRETO DI EMERGENZA PER DARE RISPOSTE A FAMIGLIE E A IMPRESE"

LA GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA – Spacca: “Priorità al decreto di emergenza per dare risposte a famiglie e imprese. Nel frattempo massima attenzione al turismo”

Dopo i drammatici eventi della scorsa settimana, la consueta giunta regionale del lunedì si è svolta a Senigallia. E’ seguito un incontro con la giunta del Comune di Senigallia.

“Abbiamo voluto far svolgere la giunta regionale qui – ha detto il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca -  anche se non era programmata come itinerante, perché fosse chiara la vicinanza dell’intero governo regionale a questa comunità. Ognuno di noi si rende conto di quanto grande sia stata la paura e la sofferenza e quanto forte sia stata la capacità di reazione che questa gente ha saputo esprimere, nonostante le ferite inferte al territorio. Siamo ammirati ed orgogliosi di fronte a questa prova di determinazione e di enorme solidarietà tra le persone.  Ora è il momento di riportare Senigallia alla normalità. L’incontro di oggi è servito quindi a definire il metodo di lavoro, le priorità e le azioni utili. Il cuore dell’ “Operazione rinascita” – ha detto ancora Spacca -  sta nel decreto dello stato di emergenza che speriamo sia approvato con le risorse necessarie dal governo nazionale. E’ questo il terreno su cui dovremo lavorare insieme per dare risposte alle famiglie che hanno perso tutto ed in questo contesto sarà  fondamentale il lavoro di mediazione dei nostri parlamentari. Questo è il nostro principale obiettivo. Nel frattempo  ovviamente cercheremo di intervenire dove possibile con il nostro bilancio regionale. Se ci sono interventi particolari e urgenti che la città ritiene utili faremo del nostro meglio in base alle disponibilità. In particolare questa mattina abbiamo già messo a punto una serie di azioni legate al turismo, punto di forza della città di Senigallia. Lo scopo è comunicare all’esterno il ritorno alla normalità e l’avvio della stagione turistica in grande stile come ogni anno. Lo faremo utilizzando lo spot per le Marche con Neri Marcorè dove comparirà Senigallia, con campagne promozionali in Italia e all’estero ed altre iniziative sul web e portando a Senigallia il Forum Internazionale Italia – Emirati Arabi Uniti in concomitanza con la manifestazione Marche Endurance Lifestyle”.

Nel corso dell’incontro tutti gli assessori regionali, già operativi sull’emergenza, in base alle proprie competenze e possibilità, hanno dato la massima disponibilità ad intervenire dove necessario.

“Quello dello scorso 3 maggio -  che ha colpito Senigallia e il suo territorio – ha spiegato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi - è stato un fenomeno alluvionale di eccezionale portata sviluppatosi con modalità assolutamente imprevedibili. Un evento calamitoso che ha causato la morte di tre persone creando un vuoto incolmabile. L’alluvione ha anche causato danni pesantissimi a una fascia estesa di popolazione. Un dato è particolarmente eloquente: sono state ben 2.670 le abitazioni completamente allagate con le relative famiglie che hanno perso tutto, mentre 56 tra alberghi e pensioni hanno subito danni ingentissimi. Siamo riusciti a portare avanti le operazioni di soccorso in maniera molto efficace, grazie alla mobilitazioni di Istituzioni e volontari e, lavorando sodo 24 ore su 24, siamo riusciti praticamente a completare i lavori di sistemazione e ripristino nelle zone travolte dal fiume. A questo punto alle Istituzioni sovraordinate chiediamo di sostenerci con misure concrete e tempestive, a cominciare dal governo nazionale dal quale ci attendiamo in tempi brevi l’adozione del decreto sullo stato d’emergenza ed il conseguente stanziamento di adeguate risorse economiche. Ringraziamo di cuore la Regione Marche attraverso il presidente Spacca per come ci è stata vicina in questi drammatici giorni. Alla Regione chiediamo in particolare di promuovere la ripresa, incentivando la promozione turistica di Senigallia, sostenendo la sistemazione delle infrastrutture maggiormente colpite e favorendo un alleggerimento dei percorsi burocratici”.

All’incontro era presenta anche il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande: “La prima cosa da sottolineare – ha commentato -  è che ci siamo trovati di fronte a un evento assolutamente eccezionale, che ha investito aree della città di solito non interessate da esondazioni che pure in passato si sono verificate. Nonostante tale eccezionalità, le istituzioni e gli enti preposti ad affrontare l’emergenza si sono mobilitati al fine di impedire che il bilancio finale fosse ben più grave. Comprendiamo il clima di tensione sociale generato dalle difficoltà che tanti cittadini si trovano a vivere in questo momento. Per questo facciamo appello alla Regione Marche affinché intervenga subito non solo a sostegno del tessuto economico, ma anche per dare risposte certe ai più disagiati, coloro che hanno perso tutto”.

SCHEDA TECNICA
ATTIVITÀ PROMOZIONALE E DI COMUNICAZIONE DELLA REGIONE MARCHE PER SENIGALLIA

·         produzione di   un video promozionale sulla città di Senigallia da utilizzare  soprattutto su  web e social media;
·         campagna promozionale su giornali e riviste a tiratura nazionale e internazionale in base ai dati dell’osservatorio relativo all’anno 2013 sulla provenienza dei flussi turistici:
o    regioni italiane con maggior arrivi e presenze a Senigallia: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna,  Lazio, Umbria, Toscana
o    nazioni con maggior arrivi e presenze: Germania, Belgio, Svizzera, Svezia, Russia; Francia Regno Unito e Olanda.
·         press tour con giornalisti italiani e stranieri  finalizzati  ad articoli su riviste qualificate sulle  bellezze di  Senigallia e dell’entroterra
·         organizzazione di un tour  di due giorni a Senigallia dei maggiori blogger italiani (ed eventualmente anche stranieri) che raccontano la città di Senigallia e le sue bellezze.
·         presenza del testimonial Neri Marcorè a Senigallia con iniziative mediatiche che rafforzino il messaggio di una città pronta all’accoglienza.
·         Forum internazionale Italia – EAU con la presenza dei vertici istituzionali di Emirati ed Italia
·         Sostegno economico alle due mostre su della Robbia e il Perugino che si terranno a Senigallia

sabato 10 maggio 2014

MACROREGIONE ADRIATICO JONICA. SPACCA: 2FONDAMENTALE SOSTEGNO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA"

Macroregione adriatico ionica, il presidente Spacca sulle parole del Capo dello Stato: "Fondamentale il sostegno della Presidenza della Repubblica alla strategia"

"La determinazione con cui l'Italia sostiene la nascita della Macroregione adriatico ionica è decisiva per il rafforzamento della strategia. Proprio ieri, nell'importante occasione del Pranzo di Stato in onore del Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha confermato l'impegno della Presidenza italiana nel conseguimento dell'obiettivo". Così il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, commenta le parole del presidente Giorgio Napolitano. "Di particolare significato - aggiunge Spacca - il contesto in cui il Capo dello Stato ha espresso il suo pieno e convinto sostegno alla strategia. Il presidente Napolitano, nel suo intervento, ha infatti sottolineato, cito testualmente, 'la necessità di interrompere il circolo vizioso tra politiche pubbliche restrittive e arretramento delle economie europee, orientandole verso un forte recupero di competitività e una ben mirata ripresa degli investimenti pubblici e privati. E dando rilievo prioritario a improcrastinabili riforme strutturali. Anche in funzione di questa
prospettiva la Presidenza italiana è determinata a conseguire l'obiettivo della Macroregione adriatico ionica, e si adopererà affinché l'Europa possa dare risposte concrete e convincenti alle aspettative delle popolazioni
della sponda sud del Mediterraneo, crocevia vitale per la costruzione europea'. E' l'obiettivo prioritario della strategia: consolidare il fianco sud-est dell'Europa affinché l'intera Unione possa a sua volta rafforzarsi.
La Macroregione sarà uno dei punti di maggior forza del semestre italiano alla presidenza della Ue. Il viatico del presidente Napolitano e l'energia con cui anche il Governo supporta il progetto, accanto alla forte spinta
delle istituzioni e delle comunità locali, sono le migliori garanzie per il successo della strategia".

DANIELE GATTUCI

venerdì 9 maggio 2014

ALLUVIONE SENIGALLIA. IL MINISTRO GALLETTI E IL MINISTRO MARTINA INCONTRANO SPACCA E MANGIALARDI

Domani alle 11 a Senigallia, nella sala consiliare del Comune, il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina incontreranno il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi per fare il punto della situazione sull'alluvione del 3 maggio.
Daniele Gattucci

giovedì 1 maggio 2014

EX A.MERLONI. I PRESIDENTI SPACCA E MARINI CHIAMANO MATTEO RENZI

I presidenti di Marche e Umbria Gian Mario Spacca e Catiuscia Marini chiedono un incontro ''urgente'' al premier Renzi sull'annullamento della vendita della ex A. Merloni alla J & P Industries, confermato in appello. I due governatori esprimono ''forte preoccupazione per lo scenario di incertezza che si apre a seguito della sentenza'' sia riguardo ai 700 posti di lavoro degli assunti in J & P sia per il rilancio industriale dell'area appenninica. (ANSA)

mercoledì 30 aprile 2014

GIAN MARIO SPACCA, CARENZE IN VENDITA EX A.MERLONI

(ANSA) - ANCONA, 30 APR - "Dalle motivazioni della pronuncia della Corte di Appello di annullamento emergono gravissime carenze e responsabilità tecniche nella procedura di vendita, che è stata gestita in completa autonomia dai commissari straordinari e dal ministero dello Sviluppo economico". E' pesante il giudizio del governatore delle Marche Gian Mario Spacca sulla vicenda dell'ex A.Merloni. Da qui la richiesta a commissari e Mise di assumersi le proprie responsabilità e trovare una soluzione giuridica efficace.









mercoledì 9 aprile 2014

SPACCA:”MOTIVO DI ORGOGLIO OSPITARE BEKO ALL STAR GAME”

Ieri nella Sala Raffello della Giunta regionale è stata presentata l’edizione 2014 del Beko All Star Game, manifestazione di basket, organizzata da Lega Basket e RCS Sport in collaborazione con la FIP, che si disputerà domenica prossima al PalaRossini di Ancona. Presenti alla presentazione ufficiale il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, l’assessore allo Sport del Comune di Ancona, Andrea Guidotti, il presidente Lega Basket, Valentino Renzi, il presidente regionale Fip Marche, Davide Paolini, il direttore generale Rcs Sport, Paolo Bellino e il Commissario tecnico della Nazionale italiana basket, Simone Pianigiani insieme a giocatori e staff.
L’evento unico e spettacolare a livello internazionale, offrirà a tutti gli appassionati di basket la possibilità di ammirare la selezione (All Star) dei migliori giocatori stranieri del nostro campionato, contro la Nazionale Azzurra.
E’ con grande piacere che le Marche – ha sottolineato Spacca - accolgono le stelle del basket nazionale ed internazionale per un evento che si annuncia di straordinario livello. E’ un onore e motivo di orgoglio poter ospitare nella nostra regione, ad Ancona, i nomi più importanti della pallacanestro, per una gara che promette forti emozioni e una presenza di pubblico e media da tutto esaurito. Sempre più Società e Federazioni scelgono le Marche per organizzare grandi eventi sportivi. La nostra regione è infatti particolarmente adatta ad ospitare manifestazioni di rilievo internazionale. La buona dotazione di impianti, l’ampia disponibilità di strutture ricettive al servizio di atleti e pubblico, la possibilità di affiancare, alla partecipazione alle gare, visite turistiche e soggiorni nelle nostre meravigliose località della costa o dell’entroterra, rappresentano fattori di grande attrazione”
Il governo regionale – ha aggiunto il presidente - è determinato a fare delle Marche una terra sempre più a misura di sportivi. L’esperienza acquisita nella co-organizzazione di eventi di livello mondiale, dalla vela al ciclismo alla ginnastica, per non fare che qualche esempio, è un atout straordinario che mettiamo al servizio del Beko All Star Game. Un appuntamento che la Regione ha deciso di sostenere con grande convinzione e che ha inserito non a caso tra i grandi eventi della programmazione sportiva 2014”.
Una bella vetrina per Ancona e le Marche – ha concluso Spacca - grazie anche alla diretta televisiva della partita su Rai Sport 1. L’attesa, anche nelle Marche, è alta e non potrebbe essere diversamente per una regione dalla solida tradizione cestistica e al secondo posto in Italia per rapporto abitanti-tesserati. Ora non resta che aspettare con trepidazione il fischio d’inizio. E che vinca il migliore”.

lunedì 7 aprile 2014

TRENITALIA, ARRIVA IN ANCONA PRIMO "REGIONALE JAZZ". ENTRO L'ANNO ANCHE A FABRIANO

Dal 14 aprile sarà operativo per i pendolari marchigiani sulla linea Ancona-San Benedetto del Tronto-Ascoli il primo in Italia dei 70 nuovi treni regionali 'Jazz'. Oggi il taglio del nastro alla stazione di Ancona con l'ad di Trenitalia Vincenzo Soprano e il presidente della Regione Gian Mario Spacca.Entro aprile saranno attivi 4 Jazz anche sulla Ancona-Fabriano e Ancona-Pesaro. L'ad ha annunciato che tra fine 2014 - inizio 2015 arriveranno 8 treni diesel sulla Civitanova Marche-Fabriano. (Ansa)

mercoledì 19 marzo 2014

ACCORDO DI PROGRAMMA. GIAN MARIO SPACCA: ABBIAMO CREATO LAVORO

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’ENTROTERRA: BUONI I RISULTATI DELLE MISURE REGIONALI. NORME NAZIONALI RIGIDE E INEFFICACI
Spacca: “21 progetti imprenditoriali finanziati dagli strumenti della Regione per creare nuova occupazione”.

Gli interventi regionali dell’Accordo di Programma stanno funzionando. Con il Fondo regionale sono stati finanziati 21 progetti imprenditoriali, per un contributo concesso totale di oltre 2,6 milioni di Euro che attivano investimenti complessivi sul territorio di 10,8 milioni di Euro con la creazione di 78 nuovi posti di lavoro. Le criticità sui territori interessati sono profonde: si tratta comunque di un segnale di fiducia da sottolineare perché può stimolare ulteriore iniziative imprenditoriali in quanto il Fondo regionale ancora presenta disponibilità finanziarie. Un ulteriore elemento positivo è che le iniziative finanziate sono distribuite in tutte le aree territoriali interessate dall’ADP.
Purtroppo, invece, gli strumenti nazionali dell’Accordo di Programma non hanno ancora finanziato nemmeno un progetto per l’eccessiva rigidità della Legge nazionale 181/89. Il rischio è di vanificare lo sforzo che le Regioni Marche e Umbria stanno compiendo per risolvere la grave crisi occupazionale che pesa sulle aree interne e montane. Avevamo subito informato il Ministero dello Sviluppo di questa gestione burocratica di Invitalia: purtroppo i fatti ci stanno dando ragione. Continueremo a sollecitare il Mise per sbloccare questa situazione inaccettabile di inefficacia operativa della normativa nazionale attraverso la sua semplificazione”: così il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha commentato in un incontro con la stampa – presente anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Sara Giannini - i dati dell’applicazione del bando regionale lanciato nei mesi scorsi dalla Regione Marche per cofinanziare l’Accordo di programma con un fondo di propria competenza. Tale bando utilizza le nuove risorse del Fondo regionale di sviluppo e coesione per sostenere le iniziative imprenditoriali con progetti di investimento sotto i 2 milioni di Euro.

La Regione Marche aveva già impegnato a difesa del lavoro e della coesione dei territori interessati dall’Accordo di Programma 37,7 milioni di Euro attraverso ammortizzatori sociali in deroga, fondi di garanzia per la liquidità delle PMI, aiuti alle assunzioni e progetti di formazione, sostegni agli investimenti e alla cooperazione.

Segna ancora il passo con nessun progetto finanziato l’applicazione della legge nazionale n.181/89 - che doveva rappresentare il principale strumento di attuazione all’Accordo di Programma - gestita da Invitalia su incarico del Ministero per lo Sviluppo economico.

Le misure regionali dell’Accordo di programma stanno finanziando progetti imprenditoriali che creano occupazione – ha sottolineato Sara Giannini - e questo significa che gli strumenti attivati sono efficaci ed operativi. L’applicazione della normativa nazionale, invece, continua ad evidenziando forti criticità, che abbiamo da tempo sottoposto, assieme alla Regione Umbria, al Ministero dello Sviluppo Economico. Il problema è che Invitalia applica prassi operative troppo rigide, che scoraggiano la fruizione della misura da parte delle piccole e medie imprese. Non possiamo permetterci che la situazione economica e occupazionale dell’Entroterra Appenninico, manchi del supporto di un importante strumento di politica industriale nazionale.”

Le rigidità applicative della legge 181 sono molte. Si va infatti dall’investimento minimo richiesto (pari a due milioni di euro), alla distribuzione fissa degli investimenti tra immobili e macchinari, al rapporto richiesto tra investimenti e addetti, all’elevato ammontare delle garanzie richieste, al costo effettivo reale del finanziamento agevolato concesso, alla mancata previsione di anticipazioni e all’impossibilità di ricorrere a uno strumento diffusissimo nella pratica imprenditoriale come il leasing. Non ammesse inoltre le cooperative, né viene prevista la possibilità – contrariamente a quanto lo stesso codice civile dispone – di considerare gli utili come mezzi propri. Molte di queste rigidità, peraltro, sembrano riconducibili a mere prassi amministrative e non a previsioni di legge.



SCHEDA: L’ATTUAZIONE DELLE MISURE REGIONALI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA

A marzo 2014 sono stati finanziati n. 21 progetti per un contributo concesso totale di 2.6 milioni di Euro che attiva investimenti complessivi sul territorio di 10,8 milioni di Euro e un’occupazione aggiuntiva di 78 unità.

Sul piano territoriale coinvolte tutte le aree dove si applica l’Accordo di Programma: sono stati finanziati 1 progetto a Castelplanio, 1 a Cerreto d’Esi, 7 a Fabriano, 2 a Jesi, 1 a Maiolati Spontini, 1 a Monteroberto, 1 a San Paolo di Jesi, 2 a Sassoferrato, 2 a Matelica, 1 a Muccia, 1 a Orciano di Pesaro e 1 a San Costanzo.

Le iniziative finanziate dal fondo regionale dell’Accordo di Programma sono equamente distribuite sulle tre tipologie progettuali previste:
-6 di esse riguardano il sostegno alle start up innovative;
-8 sono progetti di investimento produttivo;
-7 rappresentano pacchetti integrati di investimento produttivo e sviluppo sperimentale funzionale e sussidiario al primo.

La platea dei potenziali beneficiari è molto ampia, includendo le micro, piccole e medie imprese manifatturiere dell’artigianato e dell’industria, con progetti d’investimento che variano tra i 150mila euro e i due milioni.

Con una dotazione complessiva di 7,8 milioni di euro, lo strumento agevolativo mira a finanziare progetti di investimento produttivo, di sviluppo sperimentale e di sostegno alle nuove imprese innovative, con riflessi sull’incremento e la stabilizzazione dell’occupazione e sullo sviluppo e coesione del territorio nel suo complesso.

Di seguito l’elenco dei progetti finanziati dal fondo regionale dell’Accordo di Programma:

COMUNE DI CASTELPLANIO:
  • N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla Ditta S.T.A. 2000 SRL operante nel settore della meccanica: l’iniziativa riguarda l’ampliamento dell'unità produttiva esistente allo scopo di diversificare la produzione in nuovi prodotti ed aumentare la capacità produttiva; sarà implementato il nuovo processo di produzione componenti per il settore elettromeccanico con l'acquisto di un'isola robotizzata ed attrezzature specifiche.
Investim.ammesso: € 388.500,00 Contributo concesso: € 64.750,00 Incremento occupaz.: n. 2 unità

COMUNE DI CERRETO D’ESI:
  • N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla Ditta DIAP SRL operante nel settore della fabbricazione materie plastiche in forme primarie: l’iniziativa riguarda l’incremento della capacità produttiva, il miglioramento della qualità dei prodotti, la realizzazione di nuovi composti.
Investim.ammesso: € 150.000,00 Contributo concesso: € 22.500,00 Incremento occupaz.: n. 1 unità

COMUNE DI FABRIANO
N. 7 progetti finanziati:

  • N. 1 progetto di start up innovativa presentato dalla Ditta ANPAGI SRL operante nel settore dei servizi alle imprese, il cui progetto innovativo consiste nell’offrire sul mercato software - hardware per la misura di flussi gassosi ed il controllo di processo nella miscelazione dei gas.
Investim.ammesso: € 400.800,00 Contributo concesso: € 200.000,00 Incremento occupaz.: n. 3 unità

  • N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla Ditta DEMA DI GIANCARLO BALDINI operante nel settore della fabbricazione di tubi e condotti saldati e simili: l’iniziativa riguarda l’ampliamento e la diversificazione della gamma dei prodotti.
Investim. ammesso: € 364.840 Contributo concesso: € 80.015,00 Incremento occupaz.: n. 2 unità


  • N. 1 progetto di start up innovativa presentata dalla Ditta MAR TECH SRL operante nel settore della fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali nca il cui progetto innovativo consiste nello Sviluppo ed ingegnerizzazione di una linea totalmente automatizzata per la produzione e il total quality control di raccordi metallici per tubazioni idrauliche ad alta pressione dedicate ai sistemi frenanti per il settore automotive.
Investim.ammesso: € 449.230,00 Contributo concesso: € 224.615,00 Incremento occupaz.: n. 5 unità


  • N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla Ditta P.G.A. SRL operante nel settore dell’elettronica: l’iniziativa ha ad oggetto la creazione di una nuova unità produttiva per ampliare la capacità produttiva aziendale con una nuova gamma di prodotti elettronici.
Investim.ammesso: € 1.200.000,00 Contributo concesso:€265.000,00 Incremento occupaz.: n. 8 unità


  • N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla Ditta SAFIR SRL operante nel settore della meccanica: l’iniziativa ha ad oggetto l’introduzione di una nuova linea di prodotti innovativi per il mercato del self-service.
Investim.ammesso: € 774.000,00 Contributo concesso: € 198.872,50 Incremento occupaz.: n. 5 unità


  • N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla Ditta THALIA FILM SRL operante nel settore delle attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi: l’iniziativa ha ad oggetto la produzione di un film per bambini "Grotto" nello scenario delle grotte di Frasassi.
Investim.ammesso: € 543.000,00 Contributo concesso: € 112.500,00 Incremento occupaz.: n. 4 unità


  • N. 1 progetto di start up innovativa presentata dalla Ditta VST SRL operante nel settore delle Consulenze per il settore delle tecnologie dell'informatica: l’iniziativa ha ad oggetto la progettazione e lo sviluppo di un innovativo marketplace per la promozione e vendita di prodotti del settore moda basato sull'utilizzo ibrido delle tecnologie di ultima generazione in ambito web, realtà aumentata e visione dei metodi tradizionali di vendita attraverso presidi fisici.
Investim.ammesso: € 208.800,00 Contributo concesso: € 83.520,00 Incremento occupaz.: n. 2 unità

COMUNE DI JESI:
N. 2 progetti finanziati:

  • N. 1 progetto di start up innovativa presentato dalla Ditta YESI FOOD SRL operante nel settore alimentare, il cui progetto innovativo consiste nello sviluppo e produzione di alimenti dietoterapici biologici; tale progetto sarà realizzato attraverso un approccio scientifico multidisciplinare includendo l'ottimizzazione delle materie prime, degli ingredienti, dei coadiuvanti tecnologici e di nuovi metodi di lavorazione che permettono la rimozione in toto delle proteine negli alimenti, pur rimanendo nutrizionalmente adeguati per i pazienti che seguono una dieta sotto controllo medico.
Investim.ammesso: € 177.020,00 Contributo concesso: € 70.808,00 Incremento occupaz.: n. 4 unità


  • N. 1 progetto di start up innovativa presentato dalla Ditta EVOLVEA SRL (già Application Engineering Factory srl) operante nella consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica, il cui progetto innovativo consiste nella realizzazione di un sistema pervasivo di sorveglianza e misura delle esalazioni di gas inquinanti odorigeni; il progetto non prevede la commercializzazione delle strumentazioni ma l'utilizzo di queste ultime per la realizzazione di un servizio di consulenza multidisciplinare.
Investim.ammesso: € 450.000,00 Contributo concesso: € 225.000.00 Incremento occupaz.: n. 4 unità

COMUNE DI MAIOLATI SPONTINI
  • N. 1 progetto integrato di investimento produttivo e sviluppo sperimentale presentato dalla ditta TGS STAMPI SRL operante nel settore della costruzione, manutenzione e riparazione stampi; il progetto si propone di realizzare nuovi investimenti produttivi finalizzati alla costruzione di stampi innovativi per la produzione di manufatti plastici.
Investim.ammesso: € 770.000,00 Contributo concesso: € 182.875,00 Incremento occupaz.: n. 4 unità




COMUNE DI MONTEROBERTO
  • N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla ditta INDUSTRIE MARCHIGIANE FILTRI SRL operante nel settore della fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali: il progetto è finalizzato al raddoppio produttivo e allo sviluppo di nuovi prodotti.
Invest.ammesso: €1.694.087,40 Contributo concesso: € 194.618,49 Incremento occupaz.: n. 11 unità

COMUNE DI SAN PAOLO DI JESI
  • N. 1 progetto di investimento produttivo presentato dalla ditta TERMO FORGIA SPA operante nel settore dei lavori di meccanica generale. L’iniziativa consiste nell’investimento in nuove tecnologie che prevede l'acquisto di una macchina automatica taglio termico al plasma con la particolarità dei tagli a smusso, obliqui e longitudinali e annesso all'acquisto di tale macchinario un sistema di aspirazione e filtro di fumi e polveri generati dalla macchina al plasma.
Investim.ammesso: € 207.500,00 Contributo concesso: € 32.350,00 Incremento occupaz.: n. 2 unità


D.G.


martedì 18 marzo 2014

DIRETTISSIMA ANCONA-PERUGIA. SPACCA INCONTRA IL PRESIDENTE DI QUADRILATERO

Sottoscrizione dell’Accordo di programma relativo ai contributi previsti nel Pav da parte della Camera di Commercio di Ancona, bando per collocare sul mercato le Aree leader in tempi rapidi, altrettanto rapida cessione del ramo d’azienda di Impresa spa. Sono i tre temi di cui hanno discusso oggi in un incontro a Palazzo Raffaello il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e il presidente di Quadrilatero spa, Guido Perosino. Quest’ultimo ha riferito di avere incontrato il presidente della Camera di Commercio di Ancona, Rodolfo Giampieri, al quale ha sottoposto la richiesta di sottoscrizione dell’Accordo di programma relativo ai contributi previsti nel Piano di Area Vasta. La Camera di Commercio di Ancona, infatti, a differenza delle Camere di Commercio delle altre province interessate alle opere Marche-Umbria (Macerata e Perugia), non lo ha ancora fatto. Il presidente Spacca si è impegnato a sollecitare il presidente Giampieri affinché anche Ancona aderisca. Un atto opportuno, poiché la Direttissima Ancona-Perugia è un’opera strategica nell’ambito del sistema logistico porto-aeroporto-interporto e, dunque, determinante per la dotazione infrastrutturale della provincia. Spacca e Perosino hanno poi concordato sulla necessità che l’advisor che assiste la società nelle strategie di valorizzazione e collocamento sul mercato delle Aree leader, proceda con sollecitudine all’indizione delle relative gare. Altra urgenza, la cessione del ramo d’azienda di Impresa spa, tema che Spacca ha definito di immediata priorità per la veloce ripresa dei lavori sulla Statale 76. Perosino ha assicurato che l’impegno del commissario straordinario per Impresa Spa e Dirpa, Daniela Saitta, di concludere la cessione entro il 30 aprile, potrà essere mantenuto. Fa ben sperare il fatto che il mercato si sia dimostrato, come ha confermato il presidente di Quadrilatero, particolarmente interessato al progetto della Ancona-Perugia.


giovedì 13 marzo 2014

GIAN MARIO SPACCA SOLLECITERA' IL GOVERNO PER I DANNI DELL'ALLUVIONE

Spacca solleciterà Governo per alluvionati 2011. Per i danni provocati nelle Marche (i più gravi nel Fermano), il Governo ha stanziato 3,9 milioni di euro destinati però a risarcimenti in conto capitale, cioè ai lavori strutturali sui capannoni, mentre gli imprenditori lamentano soprattutto danni a macchinari e attrezzature, oltre alla perdite delle scorte in magazzino. La Regione, chiederà nuovamente una modifica o un allargamento dei criteri per usufruire dei fondi. Impossibile però mettere dei fondi regionali in bilancio per aiuti diretti a causa dei vincoli Ue . 


sabato 8 marzo 2014

FABRIANO. INAUGURAZIONE UFFICI AREA VASTA 2 IN VIA TURATI

INAUGURAZIONE SEDE AMMINISTRATIVA ASUR AREA VASTA2."E’ emersa - dice Spacca - la necessità di trovare a Fabriano il luogo dove organizzare i servizi amministrativi, di logistica e tecnici a vantaggio il tutto il territorio dell’Area vasta. La dorsale dell’entroterra merita altrettanta attenzione di quella costiera, quindi con un’attenzione a tutto il territorio regionale senza cedere alla tentazione metropolitana. Siamo favoriti in questo dalla disponibilità di tecnologie che ormai consentono di lavorare in rete. Questo permette di recuperare efficienza e di ottimizzare".

domenica 2 marzo 2014

QUADRILATERO, IL PRESIDENTE SPACCA SULLA RIASSEGNAZIONE DEI LAVORI SULLA ANCONA-PERUGIA


"Le rassicurazioni sul rispetto dei tempi per la riassegnazione dei lavori fornite dal presidente della Quadrilatero Guido Perosino e dall’amministratore delegato Eutimio Mucilli rafforzano la nostra cauta fiducia per una vicina riapertura dei cantieri”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l’esito dell’audizione dei vertici di Quadrilatero in seconda Commissione del Consiglio regionale dell’Umbria in merito ai lavori della Direttissima Ancona-Perugia. “Perosino e Mucilli – dice Spacca – hanno confermato quanto annunciato, anche dal commissario straordinario Daniela Saitta, e cioè che entro il mese di aprile sarà completata la procedura per la cessione del ramo d’azienda. Particolarmente positiva è la notizia che sono numerose, e di spessore, le imprese che hanno già manifestato interesse al progetto. Entro fine marzo, è stato confermato, dovrebbe completarsi la procedura di presentazione delle offerte ed entro aprile si dovrebbe conoscere il nome dell’impresa che si occuperà di completare i lavori sulla Ancona-Perugia. La Regione Marche continuerà a vigilare affinché questo cronoprogramma venga rispettato”.

sabato 1 marzo 2014

RISCHIO RIDUZIONE DEI PRESIDI DI POLIZIA, SPACCA SCRIVE AL MINISTRO ALFANO


 
Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha scritto una lettera al ministro dell’Interno Angelino Alfano in merito alla paventata riduzione di alcuni presidi di Polizia presenti sul territorio marchigiano. Nella lettera Spacca esprime preoccupazione, facendosi portavoce anche di quella della comunità marchigiana e degli operatori della sicurezza, per l’ipotesi di riduzione di presidi di fondamentale importanza per il territorio.

Ecco il testo integrale della lettera.
“In questi ultimi giorni le Istituzioni e la popolazione marchigiana mi hanno ripetutamente manifestato la loro preoccupazione per una possibile ed imminente riduzione di alcuni presidi di Polizia presenti sul territorio. La Regione Marche non è sicuramente, nel contesto nazionale, una delle zone connotate da elevato indice di commissione di reati, tuttavia da qualche tempo anche la Magistratura ha a più riprese richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere un alto livello di attenzione. Infatti la presenza del porto di Ancona, la prossimità con altri territori in cui la criminalità organizzata ha maggior radicamento e la notevole concentrazione antropica nell’area costiera, con conseguente necessità di maggiore vigilanza anche nell’area collinare-appenninica, suggeriscono al contrario la necessità di un rafforzamento della presenza delle Forze di Polizia in ambito regionale. La Regione Marche ha sempre cercato di fornire al riguardo la propria collaborazione, promuovendo un sistema di politiche integrate di sicurezza ed anche sottoscrivendo uno specifico accordo di collaborazione con il Ministero dell’Interno, ora scaduto ma in fase di rinnovo. Sarei lieto di poterla incontrare per concordare un eventuale possibile percorso di riorganizzazione, comunque idoneo ad assicurare al territorio della regione Marche la salvaguardia della ordinata e civile convivenza”.

SPACCA, DA CONFINDUSTRIA INUTILE RANCORE

Schiavoni dovrebbe congratularsi per intesa Regione-Haier

ANCONA, 1 MAR - ''Fa sobbalzare sulla sedia leggere che per Schiavoni la Regione sta facendo una politica di internazionalizzazione al contrario. Meraviglia assai che un presidente di Confindustria, anziché congratularsi con la Regione per aver avviato un memorandum che prevede importanti opportunità per le imprese marchigiane con il gruppo mondiale leader degli elettrodomestici Haier, si avviti in una riflessione rancorosa''. Così il governatore Gian Mario Spacca replica al presidente degli industriali. (ANSA)

CASO HAIER. SCHIAVONI A SPACCA: "E' ORA DI CAMBIARE ROTTA"


“La Delibera assunta dalla Giunta Spacca lunedì 24 febbraio in merito al gruppo Haier - esordisce il Presidente di Confindustria Ancona, Claudio Schiavoni - testimonia la sua crescente distanza con il sistema economico ed imprenditoriale della nostra terra. In maniera responsabile abbiamo atteso qualche giorno prima di esprimere la nostra opinione in merito: ci saremmo aspettati un’informazione diretta da parte della Regione verso le categorie economiche, stante la rilevanza strategica della scelta compiuta, cosa che ad oggi è assolutamente mancata. Trovo sorprendente e ingiustificabile che il Governatore dia evidenza del Memorandum d'intesa con Haier Group - Open Innovation Center con una nota stampa senza porsi minimamente lo scrupolo di un confronto preventivo con le categorie economiche del territorio - Confindustria in primis - sull'opportunità di dare o meno concretezza ad una simile intesa, intesa tra l'altro che la Regione meditava dal settembre scorso. Non abbiamo posizioni ostative nei confronti del Gruppo Haier: crediamo nel libero mercato e nella libera concorrenza. Perciò, se Haier ha in animo di sviluppare e realizzare prodotti nelle Marche, è il benvenuto; se vuole realizzare collaborazioni locali, saremo felici che Haier si confronti con le aziende nostre associate, purché le regole che noi quotidianamente rispettiamo valgano anche per il gruppo cinese. ciò nonostante è inaccettabile che la Regione, d'imperio, senza un minimo di confronto, influenzi il futuro tecnologico ed industriale delle Marche, perdipiù creando effetti turbativi nella gestione dell'accordo. Sará infatti il servizio Internazionalizzazione della Regione a "fungere da tramite e collegamento in tutti i rapporti" mentre Meccano Group avrá di fatto il monopolio della selezione delle imprese da mettere in contatto con Haier. L'effetto annuncio, assai caro alla Giunta Spacca, rispetto alla sinergia Marche - Haier conferma la sordità e l'autoreferenzialità con cui la Regione intende affrontare la complessità del momento, senza tenere minimamente in considerazione le reali necessità del mondo industriale: prima di ricercare partner in Cina, sarebbe bene valorizzare il sistema di impresa locale, proponendo in modo ragionato, aggregato e strutturato la sua capacità produttiva e tecnologica in mercati a noi più prossimi e accessibili anche alle piccole imprese. Da quando è iniziata la crisi dell’Antonio Merloni, la Regione sta facendo una politica di internazionalizzazione al contrario! Invece di andare in giro per il mondo a cercare partner stranieri da portare qui - con il rischio che creino danno alle aziende locali anzichè vantaggi - perché non aiuta realmente le piccole aziende del territorio a portare il loro konw how e la loro competenza all’estero? Giudichiamo poi inopportuno il momento in cui Spacca ha inteso dare avvio all'intesa: il Governatore dimentica l'esistenza di un tavolo promosso solo pochi giorni fa dal Ministero allo Sviluppo Economico per definire linee di politica industriale a sostegno del mondo ELDOM. sono coinvolte la Regione Marche e tutte le altre Regioni interessate dalla presenza di produttori di elettrodomestici, le Organizzazioni Sindacali, il Sistema Confindustria, noi compresi. E una cosa è già emersa a quel tavolo: lavorare tutti insieme per fare in modo che l'ELDOM italiano vada verso l'alto di gamma. È in corso di realizzazione, proprio con il contributo della Regione, un’indagine sul territorio fabrianese in partnership con Politecnica delle Marche, Fondazione Carifac e Confindustria per valutare i fabbisogni tecnologici, produttivi e formativi delle aziende del fabrianese. Uno strumento di valutazione importante per capire quali siano le iniziative da mettere in campo tarate sulle effettive necessità delle imprese. Esiste anche una proposta di piattaforma tecnologica avanzata dalla Politecnica proprio per il settore elettrodomestico, non ancora discussa. Per finire, a novembre, come il Governatore ben sa, avevamo scritto una lettera all’allora presidente del Consiglio Letta chiedendo una revisione dell’Accordo di programma: avremmo auspicato di lavorare insieme per arrivare ad impiegare al meglio quei fondi ancora inutilizzati. Ma nulla da fare, silenzio assoluto. Chiediamo allora un chiaro cambio di rotta alla Regione: all'inizio del mandato di Presidente di Confindustria Ancona, ho auspicato di lavorare insieme a tutti coloro che hanno responsabilità - al pari nostro - rispetto alle dinamiche economiche ed imprenditoriali del territorio per risolvere "insieme" i problemi esistenti. Le banche stanno rispondendo; con le altre Associazioni di categoria stiamo responsabilmente dialogando per il bene di tutte le imprese; stiamo ragionando con le grandi imprese locali per individuare modalità che consentano di trattenere qui - nel rispetto delle regole del mercato, degli standard qualitativi e tecnologici, nonché di costo - parte delle loro forniture; con le Organizzazioni Sindacali gestiamo quotidianamente i difficili casi di crisi aziendali che si prospettano per cercare di limitare i danni.  È veramente disarmante prendere atto che i soli a non volere ascoltare siano coloro i quali che hanno responsabilità di governo del territorio”.