Visualizzazione post con etichetta Trenitalia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Trenitalia. Mostra tutti i post

martedì 24 giugno 2014

FS, RINNOVO SCAMBI ALLA STAZIONE DI ANCONA.

Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo apparato di comando e controllo (Acc) della stazione Fs di Ancona. Da mercoledì 25 a sabato 28 giugno prenderà il via il programma di rinnovo di tutti i 17 scambi dei binari nord (lato Falconara) e relativo adeguamento degli impianti di trazione elettrica. Il nuovo apparato trasformerà la stazione da elettromeccanica ad elettronica. Molto limitate le ripercussioni sulla circolazione, che interesseranno 4 treni regionali. Il regionale veloce in partenza da Roma Termini alle 20,58 terminerà la sua corsa a Falconara Marittima anzichè in Ancona. 

lunedì 7 aprile 2014

TRENITALIA, ARRIVA IN ANCONA PRIMO "REGIONALE JAZZ". ENTRO L'ANNO ANCHE A FABRIANO

Dal 14 aprile sarà operativo per i pendolari marchigiani sulla linea Ancona-San Benedetto del Tronto-Ascoli il primo in Italia dei 70 nuovi treni regionali 'Jazz'. Oggi il taglio del nastro alla stazione di Ancona con l'ad di Trenitalia Vincenzo Soprano e il presidente della Regione Gian Mario Spacca.Entro aprile saranno attivi 4 Jazz anche sulla Ancona-Fabriano e Ancona-Pesaro. L'ad ha annunciato che tra fine 2014 - inizio 2015 arriveranno 8 treni diesel sulla Civitanova Marche-Fabriano. (Ansa)

domenica 2 febbraio 2014

RIAPERTO BINARIO CHIUSO PER MAREGGIATE


 
Ripresa la circolazione ferroviaria fra Loreto e Civitanova Marche sul binario lato mare della linea Adriatica. Il traffico era stato sospeso ieri alle 11.30 in via precauzionale per le violenti mareggiate. Le squadre tecniche di emergenza di Rfi (40 fra tecnici e operai) hanno lavorato per 24 ore: posizionati circa 300 blocchi di cemento per rinforzare la massicciata erosa per quasi 40 metri dalla forza del mare. Più di 100 metri cubi di pietrisco posati per stabilizzare il binario. (Ansa)

venerdì 24 gennaio 2014

TRENITALIA SI SCUSA PER IL DISAGIO? di MARCO ANTONINI



La linea ferroviaria Fabriano-Ancona bloccata a causa di un guasto elettrico. Poche le notizie che sono arrivate in redazione. Radio Gold News, anche questa volta, era sul pezzo e può testimoniare un’altra giornata di ordinaria follia. I guasti possono capitare anche alle migliori aziende ma quello che proprio non va è la linea adottata per l’emergenza. Oggi i pendolari marchigiani sono tra i più sofferenti in Italia. Ritardi, sporcizia, treni obsoleti. Non ci siamo fatti mancare nulla. Eppure, ogni giorni, centinaia di persone si muovono con il treno. E lo stato ringrazia. Alle 18,20 come da programma, mi reco alla stazione ferroviaria di Chiaravalle. Sembra di stare nel deserto. Capostazione assente, biglietteria automatica non presente, la solita graziosa voce che annuncia i treni in arrivo muta. I monitor indicano treni soppressi. Vista la passione giornalistica indago e scopro, in cinque minuti, il caos alla stazione ferroviaria di Serra San Quirico con il blocco dell’alta tensione. Inizio a muovermi per capire come arrivare a Fabriano. La polizia ferroviaria di Ancona mi invita a telefonare al numero verde a pagamento di Trenitalia. Telefono. La soap opera dura almeno mezz’ora. Il centralinista sostiene che i pullman sostitutivi stavano passando anche alla stazione di Chiaravalle. Ma io ero li e non ero solo: quattro persone - di cui due con gli occhiali - non hanno visto nessun pullman. “Stia tranquillo, chiudo il telefono che mi sta proprio chiamando l’autista del pullman e sento dove è arrivato” è l’ultima parola del funzionario. Poi il silenzio. Iniziano le malignità al binario 1. Ma se l’autobus è partito alle 18,50 da Ancona, come è possibile che dopo un’ora non è arrivato a Chiaravalle? Il resto non si può scrivere. Proviamo a telefonare alle varie stazioni ma non risponde nessuno. Quali stazioni vogliamo chiamare che son quasi tutte dismesse senza personale? “A Fabriano sapranno qualcosa di più” ci domandiamo e chiamiamo il Dopolavoro ferroviario senza avere nuovi aggiornamenti. Intanto, la solita voce Trenitalia che si scusa sempre per i costanti ritardi quotidiani tace. Solo grazie alla gentilezza di un poliziotto della Polfer di Fabriano scopriamo che alle 20,30 (dopo 2 ore di studio di una soluzione) sarebbe arrivato un treno che avrebbe portato i pendolari alla stazione di Castelplanio. Da li avremmo proseguito il calvario con il pullman. Il treno 21697 arriva e non viene annunciato. Molti pendolari dovrebbero andare a Roma Termini e attendevano spiegazioni dal pomeriggio. Pensando di aver concluso la giornata ci sediamo rilassati in prima classe. L’inverosimile arriva ora. Nessuno dà spiegazioni ai viaggiatori e nessuno, a Castelplanio, avverte i presenti che il treno aveva raggiunto il capolinea e bisognava proseguire in pullman. Ho ancora davanti a me una coppia di anziani che si guardavano intorno spaesati non capendo più cosa fare. I due si aggregano al mio seguito. Intanto gli autobus avevano scaricato chi da Fabriano doveva andare in Ancona e la confusione regnava sovrana nel piazzale della stazione. Nessuno dava spiegazioni di nulla. Ed io, esperto ed appassionato di trasporti ferroviari mi chiedo perché una gestione così semplice dal punto di vista umano diventa impossibile. Andiamo verso  i due pullman. Prima di salire l’autista vorrebbe contarci per capire se serve un altro pullman. “Ma il capotreno che ha viaggiato da Ancona a Castelplanio non poteva mettersi in contatto con Fabriano mezz’ora fa?” si domanda qualcuno. Poi il bello: un giovane chiede di sistemare la valigia nel portabagagli. L’autista lo blocca: “E’ fuori servizio” Alla replica del ragazzo, il conducente prova a difendersi: “Siamo stati avvertiti all’improvviso”.  Voglio credere di sognare, invece, è tutto vero. Alle 21,35 arriviamo a Fabriano. Quattro treni sono pronti sui binari della stazione. Uno parte subito per la Capitale. Oggi, al disagio si aggiunge lo sciopero e, intanto, per non farci mancare nulla, qualcuno vorrebbe chiudere l’officina manutenzioni treni della città. Nervosismo alle stelle, risposte poco gentili. Sembra di disturbare ogni volta che uno telefona per avere informazioni durante queste emergenze. Imprevisto? Ok. E’ quello che succede dopo che non va più bene e la comunicazione, fondamentale, diventa superflua. I politici locali dove sono? I sindacati invece di portare i pendolari seduti sui binari per bloccare tutta la tratta Ancona-Roma durante il passaggio del Frecciabianca che spesso ospita l’Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti dove sono? I quotidiani locali dedicano cinque righe (!) all'accaduto... In un anno e mezzo  Radio Gold News ha denunciato di tutto eppure le nostre segnalazioni sono cadute nel vuoto. E anche le voci registrate, imbarazzate, non hanno replicato con la solita scusa.  In uno stato dove non riusciamo a comunicare tempestivamente che una linea ferroviaria è bloccata e i pendolari rimangono ore e ore fermi sotto la pioggia, riusciremo mai a discutere e lavorare sulle grandi questioni politiche, economiche ed etiche che riguardano il futuro dell’Italia? Ci meritiamo tutto.

Marco Antonini

martedì 17 dicembre 2013

PD A MINISTRO TRASPORTI: LINEA FS ANCONA-FABRIANO-ROMA, E' CAOS


I parlamentari del Pd eletti nelle Marche e in Umbria hanno chiesto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti un incontro urgente per trovare soluzione ''all'insostenibile situazione del collegamento ferroviario Ancona-Roma: continui ritardi dei treni, carenza di corse in orari adeguati, inefficienze varie''. Deputati e senatori denunciano ''l'assoluta incapacità gestionale di Trenitalia'' e invocano un intervento del Governo. (Ansa)


domenica 15 dicembre 2013

REGIONALE ROMA-FABRIANO-ANCONA, NUOVI ORARI, SOLITO RITARDO

Nuova polemica, questa volta a Roma, dei pendolari della tratta Roma Termini-Ancona. Il treno regionale 2322 delle ore 13,28 è partito con 30 minuti di ritardo causa problemi nella preparazione del treno. Una situazione ai limiti della sopportazione vista la quotidianità con cui i treni delle tratta subiscono ritardi improvvisi impedendo così di poter prendere la coincidenza a Foligno per Firenze o Falconara Marittima per le linee adriatiche. Circa duecento le persone bloccate al binario 2. Il treno, una volta partito si e' fermato per piu' di dieci minuti a Tiburtina. 
Marco Antonini

venerdì 6 dicembre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: trasporti regionali, prepensionamenti Banca Marche...



Nelle Marche il nuovo orario di Trenitalia in vigore da domenica 15 dicembre riconferma per i treni nazionali i due Frecciarossa tra Ancona e Milano (uno al mattimno, uno al pomeriggio, con fermata anche a Pesaro), i 24 Frecciabianca della linea Adriatica (tutti con fermata ad Ancona e Pesaro, 4 con fermata anche a San Benedetto del Tronto), i due Frecciabianca tra Ravenna e Roma e i 4 Intercity Ancona-Roma. Volumi di traffico invariati anche sul fronte del trasporto regionale. 

Aeroporto delle Marche ha siglato un contratto con la Germanwings, partner di Lufthansa, per 30 voli da Berlino e 30 da Düsseldorf da aprile ad ottobre. L'accordo, che avrà la durata di cinque anni, connette Falconara con due importanti aeroporti internazionali e, da qui, con le più diverse destinazioni nel mondo.

Potrebbe interessare circa 320 lavoratori di Banca Marche la piattaforma di prepensionamenti su base volontaria, con la possibilità di essere sostenuti dal Fondo esuberi al 60% dello stipendio attualmente percepito, fino al raggiungimento della finestra utile per la pensione. La proposta sarebbe stata avanzata dai vertici della banca durante la trattativa che si è aperta oggi a Jesi tra l'istituto di credito e i sindacati aziendali sull'attivazione del Fondo. 

Maxi sequestro di luminarie di Natale cinesi a Macerata. La Guardia di finanza ha sequestrato 6 milioni e 500 mila realizzate con mille km di filo di rame dallo spessore dieci volte inferiore a quello previsto per legge, e dunque ad elevato rischio di incendio in caso di surriscaldamento delle guaine protettive. Il materiale era commercializzato con false attestazioni di regolarità. Denunciati alla procura di Macerata vari commercianti cinesi.

Si svolgerà oggi alle 18 presso la Sala Ubaldi di Fabriano  l’incontro promosso dai consiglieri comunali di opposizione dedicato alla Tares contestata da molti cittadini dopo gli aumenti trovati in bolletta. Sabato mattina, invece, spazio all’assemblea indetta dall’Amministrazione Sagramola.

giovedì 5 dicembre 2013

TRENITALIA MARCHE CONFERMA FRECCIAROSSA. PRESENTATO NUOVO ORARIO INVERNALE

Nelle Marche il nuovo orario di Trenitalia in vigore da domenica 15 dicembre riconferma per i treni nazionali i due Frecciarossa tra Ancona e Milano (uno al mattutino, uno al pomeriggio, con fermata anche a Pesaro), i 24 Frecciabianca della linea Adriatica (tutti con fermata ad Ancona e Pesaro, 4 con fermata anche a San Benedetto del Tronto), i due Frecciabianca tra Ravenna e Roma (con fermata a Fabriano) e i 4 Intercity Ancona-Fabriano - Roma. Volumi di traffico invariati sul fronte del trasporto regionale. (Ansa)



Le novità del nuovo orario 2014, al via dal prossimo 15 dicembre, vedono Trenitalia a quota 231 Frecce al giorno, e puntano a consolidare i successi conseguiti nel corso del 2013, che si chiuderà con 42 milioni di passeggeri sulle Frecce (+5,2% rispetto al 2012). Per i Frecciarossa, previste 87 corse al giorno con potenziamenti nei giorni e nelle fasce di punta. Sono 47 i Frecciarossa tra Milano C.le e Napoli C.le, con tempi di percorrenza a partire da 4 ore e 15’. Dei 78 Frecciarossa che uniscono Roma e Milano, sono 34 quelli che collegano Colosseo e Madonnina in meno di 3 ore. Confermate le due corse Frecciarossa sulla direttrice adriatica tra Milano ed Ancona con fermate intermedie a Reggio Emilia AV, Bologna, Forlì, Rimini e Pesaro. Ottantasei Frecciabianca completano il network le Frecce.

lunedì 2 dicembre 2013

MALTEMPO: SOSPESI TRENI LINEA ANCONA-PESCARA




A causa del maltempo e della piena del Tronto, Trenitalia ha sospeso dalle 14:30 la circolazione dei treni regionali lungo la linea Ancona-Pescara e Pescara Termoli. Regolari al momento i collegamenti fra Pescara e Giulianova. Gli aggiornamenti sono consultabili sul sito internet FsNews. Nelle Marche sono caduti in 24 ore 100 mm di pioggia e continua a piovere. La piena dei fiumi ha fatto crollare due ponti secondari, per fortuna senza feriti. (Ansa)

mercoledì 27 novembre 2013

RITARDI ALLA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA. SBLOCCATA LINEA FABRIANO-CIVITANOVA

Circolazione sospesa dalle 6:40 alle 7.50 di oggi sulla linea ferroviaria Civitanova-Albacina per la caduta di un albero sui binari tra le stazioni di Corridonia e Macerata, provocata dal maltempo che sta interessando la zona.Le squadre di emergenza di Rfi sono intervenute per rimuovere l'albero e verificare le condizioni di sicurezza dell'infrastruttura necessarie per dare il via libera alla circolazione. Otto i treni regionali coinvolti che hanno registrato ritardi fino a 60 minuti. (Ansa)



AGGIORNAMENTO:
Il regionale proveniente da Ancona è in ritardo di 143 minuti.
Il regionale proveniente da Civitanova Marche ritardo 107 minuti.
L'Intercity proveniente da Roma 25 minuti di ritardo.

M.A.

martedì 12 novembre 2013

MALTEMPO, TRASPORTI. SS76 CHIUSA. OPERATIVA LA PERGOLESE


Dopo una lunga serie di telefonate Radio Gold News è in grado di aggiornare sulla situazione stradale complicata dal maltempo. La Strada Statale 76 è ancora chiusa tra Serra San Quirico e Genga causa esondazione del fiume Esino. Unica strada accessibile quella per le frazioni di Sant'Elia - Poggio San Romualdo da percorrere solo in caso di necessità. La Strada Pergolese (Marotta-Pergola-Sassoferrato-Fabriano), invece, è completamente libera. Disagi solamente nel tratto di Cagli non interessato nel percorso per Fabriano. 


La situazione ferroviaria  è rallentata tra Ancona e Rimini. L'eurostar (Ravenna-Fabriano-Rom) è in ritardo di 85 minuti. Il regionale proveniente da Civitanova e diretto a Fabriano delle ore 11,17 è in ritardo di 19 minuti. L'intercity proveniente da Roma delle ore 11,46 è in ritardo di 40 minuti.

Marco Antonini

lunedì 11 novembre 2013

MALTEMPO, DISAGI E DANNI IN TUTTA LA REGIONE. TRENI IN RITARDO

Circolazione ferroviaria a singhiozzo nel tratto fra Ancona e Rimini a causa di ripetuti guasti elettrici, rami e alberi abbattuti lungo le strade da raffiche di vento che hanno raggiunto i 70-100 km. Le Marche sono alle prese con una forte ondata di maltempo che sta provocando notevoli disagi, con decine di chiamate ai vigili del fuoco. Il vento ha divelto la copertura di una pensilina del porto, che però resta aperto, come l'aeroporto.
(Ansa) Danni anche nel fabrianese dove il fiume Esino è esondato a Genga. Chiusa la SS76. Vediamo la situazione. 

Nubifragi su tutto il territorio ascolano e vento forte che sta spazzando soprattutto lungo la costa adriatica picena, stanno provocando allagamenti, disagi alla cittadinanza e problemi alla circolazione stradale. Particolarmente colpita dal maltempo l'area di San Benedetto del Tronto, dove alcuni sottopassaggi sono gia' colmi d'acqua, piazza Garibaldi e via Calatafimi sono bloccate e le mareggiate stanno provocando danni alle infrastrutture del litorale. Alberi caduti anche a Cupramarittima, e manifestazioni pubbliche sospese ad Ascoli ( protesta in piazza dei lavoratori della Ascoli servizi comunali). Pioggia e vento forte stanno causando danni anche a Civitanova Marche e Porto Recanati. 

Pioggia e vento stanno battendo, dalla notte scorsa, tutta la provincia di Pesaro-Urbino, causando disagi soprattutto alla circolazione stradale, mentre con il passare delle ore continua a succedersi notizie di esondazioni dei principali corsi d'acqua. Sono ormai decine gli interventi, soprattutto dei vigili del fuoco, chiamati a risolvere le situazioni piu' delicate. Ad essere strettamente monitorata e' la situazione dei fiumi, che dall'entroterra a valle, attraversano la provincia. Il Candigliano e' esondato nei pressi di Cantiano e cosi' il Burano, nella zona di Cagli; il Foglia ha inondato alcune coltivazioni nei pressi di Chiusa di Ginestreto ed e' sotto osservazione nell'immediata periferia di Pesaro; esondato anche il Metauro a Pian di Rose. Sono diverse le segnalazioni di scantinati e strade invasi dall'acqua, soprattutto lungo il litorale fanese, e di rami che ostruiscono i tratti stradali, con diverse chiusure, come della panoramica dell'Ardizio, alle porte di Pesaro. A Fano, un albero e' stato spezzato dalle forti raffiche di vento e ha colpito un'auto, danneggiandola, in sosta. Il maltempo sta mettendo a dura prova anche i collegamenti ferroviari lungo l'Adriatica: i treni tra Ancona e Rimini viaggiano con ritardi fino a 80 minuti. 

(Agi)

lunedì 4 novembre 2013

TRENO MERCI BLOCCATO A FOSSATO. TRAFFICO IN TILT. LA PROTESTA DEI PENDOLARI A FABRIANO

Il monitor nell'atrio della Stazione di Fabriano
I pendolari vittime anche oggi dei treni regionali. Radio Gold News racconta in anteprima l'odissea del pomeriggio alla Stazione Ferroviaria di Fabriano. Un treno merci è rimasto bloccato nella galleria di Fossato di Vico e, di conseguenza, tutti i treni provenienti e diretti a Fabriano sono fermi tra Fabriano e Gualdo Tadino. L'Intercity delle 17,45 ha accumulato 90 minuti di ritardo, il regionale per Ancona delle 18,45 è arrivato a 40 minuti. Il regionale diretto a Fabriano 10 minuti e il Freccia Bianca "solo" 20. Polemiche tra i pendolari alle prese con il secondo grande blocco nel giro di 24 ore. Solo ieri, infatti, questo Blog ha raccontato le disavventure del treno bloccato a Fossato che non riusciva a "svalicare". Poche le spiegazioni dei dipendenti della Stazione fabrianese che monitorano la situazione dai monitor in attesa che le stazioni competenti intervengano. Racconta Franco: "Anche oggi una giornata infernale. Non solo treni sporchi, troppo caldi e personale arrogante davanti a qualsiasi richiesta ma abbiamo dovuto subire pure questo secondo ritardo corposo in 24 ore. E poi lamentarsi con Trenitalia è inutile... Interverrà ora qualche politico?" Un ex ferroviere in pensione confida: "Guasto al treno o errore tecnico nel calcolo del peso del treno merci?" Intanto proseguono le nostre segnalazioni nella speranza di un forte intervento da parte dei politici locali e regionali.

Aggiornamento: per la cronaca anche il regionale delle ore 21,19 proveniente da Roma Termini è già in ritardo di 15 minuti.

Marco Antonini

martedì 22 ottobre 2013

FLASH: AGENZIA DELLE ENTRATE, CHIUSO. POTENZIARE LA TRATTA FERROVIARIA FABRIANO-PERGOLA...

Da ieri è ufficialmente chiuso l'ufficio fabrianese dell'Agenzia delle Entrate. Il Tar ha infatti rigettato  la richiesta di sospensione ed ha fissato l'udienza per la discussione il 7 novembre. 18 dipendenti sono stati trasferiti. Deluso il Sindaco Sagramola che attacca: "Questa decisione  sottrae di fatto ad una comunità un servizio essenziale."
 
Il Comitato in difesa della storica linea ferroviaria Fabriano-Pergola torna alla carica per il mantenimento e potenziamento della tratta utilizzata ora in prevalenza da studenti. Scritta una richiesta all'assessore regionale ai trasporti Viventi. Si chiede il collegamento con la linea Fabriano-Civitanova in quanto è utilizzato lo stesso materiale e gli stessi mezzi. Si denuncia la mancata disponibilità a rivedere di alcuni minuti gli orari di partenza per permettere ai pendolari di non perdere la coincidenza con gli autobus che partono da Pergola in direzione Università di Urbino.
 
Presidio dei lavoratori Indesit di Fabriano davanti alla sede dell'Assemblea legislativa delle Marche, dopo il tavolo di ieri al ministero dello Sviluppo Economico e le proposte di ''alleggerimento'' del piano esuberi presentate da Indesit. "Siamo qui per rivendicare il nostro posto di lavoro - ha detto uno dei manifestanti -, è una forma di protesta spontanea". Una delegazione ha incontrato il presidente dell'Assemblea Vittoriano Solazzi e alcuni assessori.
 
Marco Antonini

sabato 5 ottobre 2013

2 INVESTIMENTI LUNGO TRATTA FERROVIARIA ANCONA-BOLOGNA, TRAFFICO IN TILT


Lungo la linea ferroviaria Adriatica Ancona-Bologna si sono registrati 2 investimenti in poche ore, in entrambi i casi si tratterebbe di suicidi. Nel pomeriggio, a Palombina Nuova, una persona (sembra di Fabriano)si è gettata sotto un merci in transito. Ritardi fra i 20 e i 130 minuti per i convogli. Alle 20:15, secondo investimento a Fano: il Frecciabianca Lecce-Venezia ha travolto una seconda persona. La circolazione è stata temporaneamente sospesa per consentire l'intervento del magistrato. (Ansa)

sabato 7 settembre 2013

AZIENDA PULIZIA TRENI MARCHE: STIPENDI PAGATI, TERMATO LO SCIOPERO


La Cfp, azienda a cui Trenitalia ha subappaltato il servizio di pulizia dei treni marchigiani, ieri mattina ha pagato gli stipendi dei dipendenti e così gli operai, che ieri erano hanno iniziato lo sciopero anche a Fabriano. In Ancona, invece, manifestazione di fronte agli uffici di Trenitalia Marche. Oggi il ritorno al lavoro. La Cfp ha appena pagato il restante 35% degli stipendi che avrebbe dovuto ai dipendenti che si occupano della pulizia ordinaria e straordinaria dei vagoni, alcuni dei quali obsoleti e in precarie condizioni igieniche causa tagli del personale. La notizia è arrivata in redazione poco fa. Ieri la Cfp era l'unica ditta a non aver ancora interagito con i propri dipendenti e non aver pagato gli stipendi da luglio. Fino a giovedì scorso anche l'azienda Nord Servizi era in forte ritardo con le buste paga. Ieri pomeriggio i dipendenti hanno dunque ripreso il loro lavoro nei cantieri che si trovano dentro la stazione di Ancona e Fabriano.
 
M.A.
 

lunedì 2 settembre 2013

TRENI BLOCCATI A FALCONARA PER FURTO RAME. LINEA FERROVIARIA ADRIATICA IN TILT

La linea ferroviaria Adriatica è bloccata dalle 19, tra le stazioni di Falconara Marittima e Montemarciano a causa di un corto circuito provocato da un furto di rame, che non ha più alimentato la linea aerea. Sul luogo sono al lavoro i tecnici di Rfi, che prevedono di risolvere il problema a breve. Due treni e lunga percorrenza e 4-5 treni regionali sono fermi in varie stazioni lungo la tratta. I ladri hanno trafugato delle trecce di rame a terra. L'Eurostar per Bari ha accumulato 123 minuti di ritardo, l'Intercity per Pescara 103, il regionale proveniente da Pesaro 119 minuti. La linea adriatica Milano-Bari è completamente bloccata.
 
Marco Antonini
 

domenica 11 agosto 2013

ESPOSTO SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI ANCONA. E FABRIANO...

Si torna a parlare del trasporto ferroviario regionale dopo le tante polemiche sui ritardi e sporcizia nei treni regionali. L'Ombudsman delle Marche Italo Tanoni ha inviato una lettera alla Direzione della Rete ferroviaria di Ancona per denunciare problemi di accessibilità per i disabili alla stazione segnalati dalla presidenza provinciale dell’Associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti civili e sociali delle persone disabili. Il 4 agosto, a seguito dell'esposto, i funzionari dell’Ombudsman hanno avuto un incontro nella sede della stazione di Ancona con rappresentanti della direzione della rete ferroviaria. “L’incontro – ha dichiarato oggi l’Ombudsman Tanoni a Cronache Anconetane – ha permesso di chiarire ed approfondire le problematiche sollevate con il nostro esposto che ha trovato sensibilità da parte della Direzione ferroviaria. Abbiamo avuto ampie e dettagliate spiegazioni sulle soluzioni tecniche adottate e sulla loro rispondenza alle normative in materia. Prima di procedere ad eventuali modifiche si è convenuto di effettuare dal mese di agosto a fine anno, un monitoraggio sul funzionamento effettivo delle strutture in relazione agli effettivi flussi dei passeggeri sulla banchina e alle più generali problematiche di mobilità all’interno della stazione”. A Fabriano la situazione non è migliore. Treni in ritardo e sporchi, finestrini bloccati e aria condizionata non funzionante, la tratta fino a Civitanova Marche è costantemente in ritardo. Il binario 1, usato solo in alcune rare eccezioni non facilita la salita in treno di persone diversamente abili costrette a raggiungere, con difficoltà, i binari 2-3-4.
 
Marco Antonini