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sabato 31 agosto 2013

VIETATO ATTEGGIARSI A "LUCCIOLE" IN TRE COMUNI DELLE MARCHE

Proibito ''atteggiarsi'' o ''abbigliarsi'' in modo da sembrare una prostituta, o un viado. Confine sottile, ma multa assicurata (fino a 200 euro) nei tre comuni di Porto Sant'Elpidio, Fermo e Porto San Giorgio in cui un'ordinanza emessa oggi, e valida fino al prossimo 30 ottobre, dichiara guerra alla prostituzione di strada. Vietato anche tirare giù il finestrino dell'auto per parlare con le prostitute. (Ansa)

NUOVA SCOSSA TERROMOTO 3.3



Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata stamani alle 6:02 in mare, al largo della costa di Civitanova Marche (Macerata), a 36,9 km di profondità. Secondo le informazioni raccolte presso la Protezione civile non ci sono stati danni. L'area è pochi km più a sud di quella interessata da inizio giugno da una serie di scosse, la più forte delle quali ha raggiunto 4.9 gradi sulla Scala Richter. (Ansa)

La scossa è stata sentita fino a Fabriano.

venerdì 30 agosto 2013

BANCA MARCHE: 3MILA UNITA' IN SCIOPERO, INIZIATA GESTIONE PROVVISORIA, 232 MILIONI DI PERDITE

 
 
LO SCIOPERO DEI DIPENDENTI
 
Sono state oltre duemila, secondo Fisac Cgil, Fiba Cisl e Dicredito, le adesioni allo sciopero dei dipendenti di Banca Marche (3 mila in tutto), indetto per protestare contro il nuovo piano industriale che prevede un taglio di 700-800 posti di lavoro. Soddisfatte le tre sigle sindacali per la partecipazione alla giornata di mobilitazione della rete delle filiali nelle varie regioni in cui BM opera.
 
BANCA MARCHE IN GESTIONE PROVVISIORIA

Bankitalia ha messo Banca Marche in gestione provvisoria, nominando commissari Giuseppe Felizioni e Federico Terrinoni. Ne dà notizia lo stesso istituto di credito, dopo l'approvazione di una semestrale che mostra perdite per 232 mln. La procedura, ''avra' il compito di condurre l'attività aziendale secondo criteri di sana e prudente gestione e dovrà individuare le necessarie iniziative di rafforzamento patrimoniale''.
232 MLN DI PERDITE NEL PRIMO TRIMESTRE
 Il Cda di Banca Marche ha approvato i risultati del primo semestre 2013, che si chiude con un risultato economico netto pari a -232 milioni di euro (la perdita di esercizio 2012 era stata di 526 mln) e una riduzione del livello di patrimonializzazione. Il Tier1 Ratio passa dal 5,62% al 4,29%, il Total Capital Ratio scende dall'8,51% al 6,64%. ''L'ammontare delle rettifiche sui crediti si è incrementato di circa 170 mln''; +15% le attività deteriorate nel semestre.


Ansa





 

BREVI DAL TERRITORIO: 5900 studenti a scuola, Face Photo News a Sassoferrato...


Le scuole fabrianesi di ogni ordine e grado riapriranno il 12 settembre. Gli iscritti sono 5900 di cui poco più di 3000 alunni nei 3 istituti comprensivi della città. Quello più numeroso è l'Aldo Moro con 1180 bambini. Tra le scuole superiori superiori il Liceo Scientifico accoglierà 532 studneti, il Classico 492, l'Itis- Ipsia 900. Ancona polemiche sulla chiusura di altri due punti cottura delle mense da parte del Comune senza coinvolgimento di sindacati e scuole. 


Tutto è pronto a Sassoferrato per la 4° edizione di Face Photo News, il festival della fotografia contemporanea. La cerimonia inaugurale si terrà questo pomeriggio alle ore 17 a Palazzo Scalzi. L'evento è organizzato dalla Federazione Italiana Associazione Fotografiche. Tre giorni di appuntamenti fino a domenica con la fotografia per sviluppare "Il tempo" attraverso mostre, incontri, conferenze e pubblicazioni su Internet. 


Nello stabilimento Indesit di Albacina oggi è il giorno della cassa integrazione. Resteranno operative solo alcune linee di stampaggio di 40 tute blu. In arrivo nuovi scioperi a gatto selvaggio. 


Più volte segnalata da Radio Gold News, la Chiesa del Crocifisso di Fabriano è ancora abbandonata. La siepe copre l'ingresso, la facciata esterna è a rischio crollo e l'interno somiglia a un deposito detriti. La cappella, di proprietà di alcuni privati residenti a Roma, contiene un affresco importante e non dovrebbe essere dimenticata in una città a vocazione turistica.

Marco Antonini



giovedì 29 agosto 2013

LA TUBERCOLOSI BOVINA COLPISCE IL NOSTRO TERRITORIO. L'INTERVISTA AL COMMISSARIO CAPO DELLA FORESTALE E AL DELEGATO REGIONALE LEGA ANTI CACCIA

Matelica. La tubercolosi bovina colpisce il nostro territorio. Radio Gold ha contattato telefonicamente il Commissario capo provinciale di Macerata del Corpo Forestale Silvano Sanpaolini e il delegato regionale della Lac (Lega Anti Caccia) Danilo Baldini, per fare chiarezza sulla dinamica e sulle conseguenze che tale situazione può comportare.

I FATTI:  due episodi distinti ma inevitabilmente collegati. Il primo episodio riguarda i bovini di un allevamento matelicese che a seguito di una profilassi di rito ha visto alcuni capi  di allevamenti domestici di bovini  risultare infetti al batterio della tubercolosi bovina trasmissibile anche all'uomo. Si apprende dal Commissario Capo del Corpo Forestale di Macerata che siano stati abbattuti immediatamente, come da protocollo, per impedire e limitare il contagio del virus tra gli animali sani della zona.
Il secondo episodio riguarderebbe, invece, la  segnalazione del delegato regionale della LAC  alla Forestale di Matelica (Mc) il 28 agosto che ha per oggetto il rinvenimento  presso le sponde del fiume Esino presso Cerreto D'Esi presunti resti, carcasse, ossa e pelli di cinghiali all'interno di sacchi abbandonati e nel fiume stesso scarnificate dai pesci e da altri animali selvatici. I forestali hanno provveduto ad informare "tempestivamente" le autorità veterinarie locali e provinciali per lo smaltimento e per il REATO di abbandono di rifiuti hanno segnalato il fatto alle autorità giudiziarie competenti.

LE CONSEGUENZE: i bovini affetti dalla tubercolosi pascolando e nutrendosi nelle zone territoriali del San Vicino prima di essere scoperti positivi ai controlli di rito, contaminando il territorio del batterio, si presume che abbiano inevitabilmente contagiato gli animali selvatici e, in questo caso, i cinghiali. 
LE PROBLEMATICHE che possono scaturire derivano dalla caccia CLANDESTINA e dal bracconaggio del cinghiale, animale selvatico che, se positivo al batterio e non sottoposto ai controlli  nel caso in cui dovesse essere venduta la carne infetta, ai ristoratori compiacenti causerebbero problematiche sanitarie, limitate ma probabili anche all'uomo nel caso venga ingerita carne poco cotta o  al sangue o carne cruda, come salsicce ecc. La trasmissione della tubercolosi bovina all'uomo é limitata all'uso di carne cruda o al sangue ma è possibile.

IPOTESI DI REATO
Abbiamo chiesto al Commissario capo del Corpo Forestale questa mattina se vi sono ipotesi di reato nella vicenda riguardante il ritrovamento delle carcasse dei cinghiali.
"L' attività illecita sembrerebbe possa essere scaturita dalla condotta di cacciatori e bracconieri che una volta "scuoiati" gli animali si sono disfatti degli animali in modo "illecito"  liberandosi delle parti non commestibili, venendo meno al rispetto dei protocolli riguardanti lo smaltimento degli animali infetti.


Per ciò che riguarda la diffusione della tubercolosi bovina sono responsabili i cinghiali ?
"I cinghiali sono stati infettati verosimilmente da bovini allevati nella zona del San Vicino."
Quindi l'epidemia dipende da allevamenti di bovini ?
"La questione é delicata ma collegata all'allevamento domestico di bovini affetti dalla tubercolosi che, indirettamente attraverso il pascolo, hanno potuto contagiare i cinghiali che si nutrono negli stessi spazi.
La differenza è che mentre i bovini e gli allevamenti domestici sono sottoposti a controlli sulla macellazione della carne, i cinghiali essendo animali selvatici,  se vittime di bracconaggio o caccia  clandestina le carni non essendo controllati possono essere vendute a ristoratori compiacenti e determinare problematiche relative alla salute, se si dovesse mangiare carne infetta poco cotta o cruda".
La tubercolosi bovina da quanto tempo é presente nel nostro territorio?
"Si apprende dai dati che questo territorio é soggetto a tale infezione da diversi anni, due allevamenti relativi alla zona del San Vicino in tempi diversi sarebbero stati vittima della tubercolosi bovina, ma in entrambi i casi gli animali sottoposti agli esami sono stai abbattuti per evitare il contagio."

LA ZONA INTERESSATA: i bovini infetti dal virus vedono il focolaio nascere nella zona del San Vicino. Dopo gli esami da protocollo che vedono obbligatori i controlli sarebbero risultati 2 capi positivi al virus i quali sono stati abbattuti rispettando il protocollo sanitario al fine di impedire dove possibile  il divulgarsi del focolaio ad altri allevamenti.

LA MALATTIA: la tubercolosi bovina é un virus infettivo contagiosa causata da microorganismi patogeni aerobi che provocano seri danni all'organismo dell'animale. La trasmissione può avvenire tra animali  domestici da allevamento ad animali selvatici, tramite l'ambiente attraverso l'attività di grufolamento. La trasmissione avviene via digerente, dal contatto diretto con animali infetti e attraverso gli abbeveratoi. Il virus naturalmente é anche trasmissibile all'uomo tramite l'ingestione di carne cruda ( esempio salsicce ...) o carne al sangue o poco cotta.

Abbiamo chiesto al commissario capo del Corpo Forestale di Macerata quali sono le zone territoriali regionali escluse dalla malattia infettiva.
"In gergo  tecnico, stando ai protocolli, l'unica provincia "indenne" allo stato attuale risulterebbe Ascoli Piceno, perché nelle altre provincie risulterebbero casi precedenti.

Le misure pratiche che applicherete in futuro per monitorare e risolvere la situazioni come Corpo Forestale in base alle vostre competenze quali saranno?
"Il corpo Forestale dello stato sta svolgendo insieme al Servizio Sanitario Regionale 
- un operazione denominata "OBELIX" dall' inizio di questo mese che ha per oggetto l'azione mirata di contrastare il "bracconaggio" nel territorio regionale"
- controlli nell'ambito della ristorazione delle carni del cinghiale prove di analisi sanitarie e della relativa tracciabilitá, potenzialmente pericolose per la salute anche umana, nel caso fosse assunta carne cruda come salsicce e simili, o carne al sangue.
Radio Gold ha contattato anche il delegato regionale della LAC, sig. Danilo Baldini che da anni si batte per la questione, che come il commissario capo del corpo provinciale di Macerata, ci ha confermato che  la questione della tubercolosi bovina é una problematica che caratterizza il nostro territorio da anni, tanto che il Delegato Regionale della LAC avvalora l'informazione anche grazie ad una rivista del settore che nel 2006 pubblicò un numero che ha per oggetto la TUBERCOLOSI BOVINA e la problematica della diffusione del batterio tra animali domestici a quelli selvatici, che caratterizza anche la regione Marche. Al delegato Regionale della Lac da cui é stato segnalato il caso dei cinghiali abbandonati nel fiume Esino venendo meno ai protocolli di smaltimento di animali infetti, abbiamo chiesto un parere sulla vicenda, i possibili collegamenti, e le conseguenze di una situazione delicata come questa che vede inevitabilmente collegati sistemi differenti quelli dell'allevamento da macellazione alimentare e quello degli animali selvatici oggetto di cacciagione e bracconaggio: "Il problema di fondo è che é vero che la malattia è partita dai bovini,  ma sono poi gli animali selvatici, specie i cinghiali che sono liberi di spostarsi nel territorio che la stanno poi diffondendo in tutta la Regione. 

Il delegato Regionale della LAC continua sottolineando un'informazione da non sottovalutare: "I cittadini sono stati tenuti all'oscuro da questa grave situazione, sia per evitare restrizioni alla pratica della caccia al cinghiale ma anche per prevenire un prevedibile crollo dei consumi di carne da parte dei consumatori." Sappiamo per certo, continua il delegato regionale "che nei mesi scorsi sono stati effettuati, fuori stagione, delle battute di caccia al cinghiale sotto controllo sanitario, che hanno evidenziato come i capi abbattuti fossero stati affetti da tubercolosi"

Cosa chiedete  come LAC REGIONALE a seguito dei fatti in oggetto?
- ufficialmente l'associazione Regionale LAC chiede all'assessore regionale alla caccia Paola Giorgi, la sospensione della caccia al cinghiale in tutte le Marche, almeno, per la stagione 2013 2014; 
- un monitoraggio a tappeto sullo stato di salute di tutta la popolazione marchigiana del cinghiale per verificare la "diffusione della tubercolosi bovina" e per tutelare:
la SALUTE dei CITTADINI 
Il LAVORO degli allevatori ONESTI di bestiame, più importante di un passatempo.

LE CONCLUSIONI A SEGUITO DELLE DICHIARAZIONI
Inevitabilmente l'oggetto fondamentale della questione sono i controlli. Obbligatori negli allevamenti domestici che quindi possono essere monitorati e gestiti dalle autorità competenti sanitarie, a differenza invece degli animali selvatici vittime  del bracconaggio clandestino non essendo controllabili, possono innescare gravi problemi per la salute non solo degli animali se non si rispettano i protocolli di smaltimento dell animale infetto, come nel caso dell abbandono delle carcasse dei cinghiali infetti nel fiume Esino o caso ancora più grave possono essere vendute le carni ad allevatori compiacenti senza i doverosi controlli. Una problematica importante, dunque, che deve essere gestita con le dovute accortezze nel rispetto dei protocolli e delle tempistiche veloci per impedire la diffusione della malattia.


Gessica Menichelli 

INDESIT: ZANONATO, DIFENDERE POSTI LAVORO


Al ministero dello Sviluppo economico ''abbiamo 150 tavoli di crisi: vuol dire che stiamo vedendo 150 diverse situazioni, in genere di media dimensione, con aziende in grave difficoltà e attraverso incontri con i titolari e con i sindacati cerchiamo soluzioni, che non sempre sono facili''. Così il ministro Zanonato a Start (Radio Uno Rai). Quanto all'Indesit, il prossimo incontro è fissato per l'11/9: l'obiettivo della trattativa è ''difendere ogni posto di lavoro e ogni sito produttivo''. (Ansa)

TURISMO: +2% ARRIVI A LUGLIO NELLE MARCHE



Crescono i turisti a luglio nelle Marche. L'Osservatorio turistico regionale ha registrato un aumento del 2,20% di arrivi e del 2,26% di presenze, con una crescita di turisti stranieri (+3,60% di arrivi e +4,10% di presenze). Una tendenza che ha compensato il calo di maggio-giugno (-4,1% gli arrivi, -4,9% le presenze), dovuto anche al maltempo. Salgono le prenotazioni last minute. (Ansa)





BREVI DAL TERRITORIO: emergenza droga: l'appello del Vescovo e la denuncia di Saitta; frana a Genga; Radio Maria in città...

Arriva l'appello del Vescovo di Fabriano - Matelica a seguito di un nuovo minorenne arrestato per spaccio di droga. "Dobbiamo riportare i giovani alla realtà, ascoltandoli e proteggendoli e dando loro i mezzi per esprimersi" commenta Don Giancarlo Vecerrica. "La questione educativa tocca tutti da vicino, famiglia, scuola e istituzioni. Non dobbiamo enfatizzare il male."

Entro la settimana verrà ascoltato dalla procura il giovane sedicenne fabrianese arrestato dai carabinieri di Arcevia lunedì scorso. L'accusa: detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. L'Assessore Saitta sull'emergenza droga: "Le famiglie sono latitanti su questo fronte."

Il maltempo dei giorni scorsi ha provocato una frana a Genga. E' ceduto il muro a secco sul quale poggia la strada provocando crollo di massi e terreno. Ora si procede a senso unico alternato. Verifiche in corso da parte del Comune. 

Dillo a Radio Gold. Un cittadino segnala la presenza di ratti nella zona dei giardini pubblici Regina Margherita e in un complesso residenziale della frazione di Argignano. Polemiche sulla Fabriano a vocazione turistica: il video di una coppia di coniugi che trova tutto chiuso a Fabriano spopola in rete. “Che tristezza - commentano alcuni fabrianesi - le potenziali ricchezze le cacciamo via!

Radio Maria arriva a Fabriano. Domani, dalle 16,40 l’emittente religiosa trasmetterà l’ora di spiritualità dal Santuario della Madonna del Buon Gesù. A guidare il rito il Vescovo Giancarlo Vecerrica. E’ il primo appuntamento importante in vista della festa del patrono della città. La novena in Cattedrale, invece, è guidata da don Giuseppe Fiorentini di Bergamo fino al 7 settembre. 

Il concerto "Un messaggio di pace" arriva in città. Sabato 31 agosto, alle ore 21, l'Orchestra dei Giovani delle Marche, di Sarajevo e di Gerusalemme di esibirà nella chiesa di San Nicolò a Fabriano. L'evento rientra nei festeggiamenti in occasione del sessantesimo anno di fondazione del gruppo corale Santa Cecilia. 




mercoledì 28 agosto 2013

28ENNE FOLGORATO MENTRE RIPARA CABINA ENEL



Un tecnico di 28 anni che stava riparando una cabina dell'Enel a Civitanova Marche (Macerata) è rimasto gravemente ferito da una scarica elettrica che lo ha ustionato al volto e al torace. L'uomo è stato trasportato in eliambulanza nell'ospedale di Ancona. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri. (Ansa)

ELICA, 1/O SEMESTRE UTILE +39,7% E 1,4 MILIONI

Semestre in crescita per Elica. Il gruppo di Fabriano, leader mondiale nel settore delle cappe da cucina, chiude i conti dei primi 6 mesi 2013 con un risultato netto di pertinenza del gruppo di 1,4 milioni, in crescita del 39,7% rispetto allo stesso periodo del 2012. Ricavi in aumento dell'1,8% a 195,1 milioni, +6,5% l'Ebitda a 12,3 milioni, +2,9% l'Ebit a 4,3 milioni. Incide ancora la debolezza del mercato europeo, positivo invece il contributo di Americhe e e Asia. (Ansa)


 

MARISCHIO, E' MORTA NONNA ROSA PELLICCIARI A 101 ANNI

E' morta ieri mattina nonna Rosa Pellicciari, vedova Cofani. Si è spenta, accudita amorevolmente dai propri cari, nella sua abitazione di Marischio dove ha vissuto per 101. Oggi alle ore 17,30 si svolgeranno i funerali nella chiesa parrocchiale della frazione. Radio Gold News ricorda una delle donne più anziane del comprensorio fabrianese con l'articolo scritto per il compleanno numero 100 pubblicato dal settimanale diocesano "L'Azione" nel 2011.


Il segreto per arrivare a cento anni? “Bo! Ho faticato tutta la vita. Ora Ringrazio Dio”. E’ emozionata Rosa Pellicciari nel raccontarmi il suo primo compleanno a tre cifre. Nata il 22 dicembre 1911 a Ca’Maiano da una famiglia numerosa con 9 fratelli e tanti parenti impegnati nell’agricoltura, Rosa, fin da piccola, si è dedicata alla casa al punto che non andò mai a scuola visto il bisogno di lavorare nei campi e nella stalla dei genitori. “Anche se non ho studiato per niente, mi sono sempre rimboccata le maniche, senza un giorno di vacanza. Ho fatto solo il viaggio di Nozze a Roma con mio marito Angelo Cofani nel 1937. “Ero emozionatissima il giorno del matrimonio perché amavo veramente mio marito. Quella volta era tutto un altro mondo: ci ha sposato alle ore 8,30 del mattino don David Berrettini – il parroco di Marischio ucciso dai tedeschi nel 1944 - un prete bravo e buono.” I ricordi sono chiari, sembra raccontare fatti avvenuti pochi anni fa, eppure ne sono passati tanti, come quando il marito partì per la seconda guerra mondiale…  “Sono rimasta in famiglia e per diciotto mesi non seppi nulla di lui. Era al fronte, ma era vivo, morto, o imprigionato? L’ho aspettato e ogni giorno guardavo dalla finestra sperando nel suo ritorno.” La famiglia si è poi allargata con l’arrivo di Gianfranco e Pietro. “Mi ricordo, coi figli piccoli, quando dietro casa scavammo le buche, tipo grotta, per giocare e nasconderci pane e vino. Erano tempi di guerra e bisognava attrezzarsi per mettere da parte qualcosa perché non si sapeva come sarebbero andate le cose.” Nel maggio 1988 rimase vedova e fino ad oggi è vissuta coi figli che l'hanno accudita,nel migliori dei modi grazie alla dedizione delle nuore Luisa e Maria. La sua educazione religiosa l’ha aiutata nei momenti difficili e la preghiera è stato il suo pane quotidiano: “Ho pregato sempre e ho rispettato tutti: sono sempre andata d’accordo con gli altri. Non c’è bisogno di bisticciare, ho voluto mantenere bella l’armonia di casa”, che si respira anche oggi. “Mi ricordo le grandi feste quando si ammazzava il maiale o per l’arrivo di un figlio o di un nipote”. Di sicuro, non avrebbe mai detto di riuscire a festeggiare i cento anni. “L’importante è la salute”, dice Rosa nel raccontare anche un incidente di percorso capitato pochi mesi fa. “Mi sono rotta il femore, e ho dovuto ricominciare tutto da capo, piano piano, anche se ho avuto paura di non farcela”. I medici, infatti, erano indecisi se operare o meno. Dopo un grosso consulto e il miglioramento delle condizioni cliniche della paziente, è arrivato l’intervento e la riabilitazione. Il tempo scorre in fretta, Rosa sta per coricarsi per un pisolino pomeridiano, riesco a intrattenerla per un ultimo aneddoto, che, per noi, è oro colato. “Ho accolto sempre tutti. A casa mia c’è stato spazio sempre per tutti. Se il tavolo è piccolo ci siamo stretti un pò di più e siamo stati bene lo stesso”.
 
Marco Antonini

CFS MATELICA DENUNCIA DISCARICA ABUSIVA CINGHIALI MORTI NEL FIUME ESINO. RISCHIO TBC



Il Corpo Forestale di Matelica, a seguito di una segnalazione, ha scoperto e denunciato alle autorità sanitarie una discarica abusiva di cinghiali morti nel fiume Esino tra Matelica e Cerreto d'Esi. Lo rende noto la Lac (Lega Anti Caccia), che chiede all'assessore Giorgi di sospendere la caccia: alcune carcasse erano in sacchi di plastica, altre erano nell'acqua. Sarebbero capi abbattuti dai bracconieri che, una volta resisi conto che gli animali erano affetti da Tbc (contagiosa per l'uomo), li hanno gettati nel fiume. (Ansa)


BREVI DAL TERRITORIO: Trasfusione infetta, fabrianese denuncia Ministero. Stato di agitazione dei dipendenti comunali. Oggi Miss Marche in diretta su Radio Gold

Trasfusioni infette. Una donna di Fabriano che contrasse l'epatite C 33 anni fa all'ospedale di Gualdo Tadino, solo pochi anni fa scopre la malattia. La fabrianese, una volta ottenuto il riconoscimento della malattia e la sacca di plasma, ha intentato causa al Ministero della Salute per 500 mila euro. 

Stato di agitazione dei dipendenti comunali di Fabriano. Il punto di rottura è arrivato dopo l'annuncio della chiusura delle cucine delle mense senza il coinvolgimento di scuole, famiglie e sindacati. Si attende, ancora, una risposta per i dipendenti, autisti, cuoche e aiuto cuoche che da anni sono senza stipendio per due mesi estivi. Dito puntato anche contro gli appalti verso l'esterno. I sindacati hanno chiesto un incontro urgente con l'Amministrazione. I dipendenti, si legge nel comunicato, sono stanchi da tempo.

Si è lavorato anche ieri negli stabilimenti Indesit di Albacina e Melano con le produzioni di forni da incasso e piani cottura. I sindacati attendono l'incontro a Roma del 17 settembre. Intanto è previsto un nuovo pacchetto di 6 ore di sciopero entro la prossima settimana.

Arrivano continuamente in Redazione le segnalazioni dei cittadini per sollecitare una Fabriano più bella. Ci occupiamo dei disagi dei pedoni. I marciapiedi sono senza scivolo sulle strisce pedonali e a volte le strisce stesse sono invisibili. Lucia denuncia come i passeggeri e i disabili sono costretti a passare in mezzo alla strada per raggiungere lo scivolo più vicino.

Miss Marche Nancy Bernacchia sarà ospite questo pomeriggio negli studi di Radio Gold per parlare della sua prossima avventura a Miss Italia. La giovane di Moie, iscritta alla facoltà di veterinaria di Matelica, sarà intervistata in diretta radiofonica dalla direttrice Gigliola Marinelli. L'appuntamento è alle ore 18. 

Torna ai Giardini del Poio l'appuntamento dedicato a bambini e ragazzi. Oggi alle 18 spazio a giochi, spettacoli e attività ludiche organizzati dal gruppo Scout Fabriano 2. 

Marco Antonini

martedì 27 agosto 2013

NUOVA SCOSSA 3.1 CON EPICENTRO A SCHEGGIA-PASCELUPO. LA FAGLIA VA DA CITTA' DI CASTELLO A GUBBIO


Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.1 si è verificata alle 12,51 nel distretto sismico di Gubbio  con epicentro a Scheggia-Pascelupo a 10 km di profondità e avvertita anche a Fabriano. Non ci sono state segnalazioni o richieste di intervento ai Vigili del Fuoco o alla Protezione civile solo tanta paura da ieri sera a seguito della scossa 3.7. Nelle ultime ore i sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato scosse di magnitudo di inferiore a 2.

Marco Antonini



E' originato da un'unica faglia che va da Città di Castello a Gubbio, attiva da circa due anni, lo sciame sismico che dalla scorsa notte sta interessando l'eugubino. A dirlo è padre Martino Siciliani, direttore dell'osservatorio sismologico Bina di Perugia. "La scossa principale - ha spiegato - è stata seguita da una ottantina di repliche, quasi tutte solo strumentali. E questo rappresenta una buona garanzia che possano non esserci nuovi eventi particolarmente violenti".
(Ansa)

CARABINIERI ARRESTANO MINORENNE FABRIANESE PER SPACCIO STUPEFACENTI

I militari della Stazione di Arcevia, agli ordini del Maresciallo Andrea Carnevali, hanno inflitto un durissimo colpo allo spaccio degli stupefacenti nella zona del fabrianese. Da tempo i militari dell’Arma tenevano sotto controllo un minore di 16 anni del fabrianese che le indagini  lo indicavano quale presunto spacciatore della piazza di Arcevia e paesi limitrofi. La proficua attività info-investigativa è culminata durante la scorsa notte quando i militari, nel contesto di mirato servizio eseguito in luogo di aggregazione giovanile, hanno bloccato il ragazzo nell’atto di cedere marijuana ad un coetaneo.

A seguito di una meticolosa perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto, sotto la sella del suo ciclomotore, ulteriori 20 grammi di marijuana, nonché un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Nel prosieguo delle investigazioni, i militari operanti hanno eseguito altra perquisizione nei confronti di un altro giovane  (L.P., di anni 19 di Fabriano), emerso come uno dei fornitori principali, durante la quale sono stati sequestrati ancora 15 grammi di marijuana.  Viste le violazioni della legislazione in tema di stupefacenti, i carabinieri hanno:  arrestato e successivamente accompagnato presso la propria abitazione a disposizione dell’A.G. competente, il giovane trovato a cedere lo stupefacente accusandolo di detenzione di sostanze stupefacente ai fini di spaccio; deferito in stato di libertà L.P., anch’egli accusato di spaccio  di sostanze stupefacente ai fini spaccio e, infine, segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Ancona il giovane acquirente a cui è stata ceduta la droga dall’arrestato.



BREVI DAL TERRITORIO: "il 25% dei giovani fa uso di droghe", nuove scosse di terremoto, pubblicazione fotografica per il Museo della Carta

"Il 25% dei ragazzi fabrianesi fa uso di droghe leggere, che poi tanto leggere non sono". La denuncia dell'Assessore ai Servizi Sociali Giorgio Saitta spaventa. "Queste sostanze abituano alla dipendenza e creano danno all'organismo" spiega il dottore. Il Comune di Fabriano punta alla formazione, all'informazione insieme al Sert nelle scuole e all'avviamento sportivo per evitare maggiore diffusione dello spinello.

Dopo la scossa di magnitudo 3.7 di questa notte, nel Distretto sismico di Gubbio si sono registrate, fino a poco fa, nuove scosse di assestamento. La più forte, alle ore 9,19 con epicentro a Scheggia-Pascelupo a 7 km di profondità.

La lavorazione della carta a mano e il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano sono tra i protagonisti del volume "La nobiltà del fare" realizzato da Electra Mondadori con l'obiettivo di promuovere le più importanti eccellenze del made in Italy. 21 i protagonisti scelti in tutta la penisola. La prestigiosa pubblicazione fotografica, a tiratura limitata, dedica al museo cittadino un intero capitolo dal titolo "La vita segreta di un foglio".

Torna questa sera in Pinacoteca "Scene barocche, momenti della pittura del 600 a Fabriano. L'evento, con ingresso gratuito vede protagonisti le immagini e le parole di Salvator Rosa, maestro del Barocco napoletano. A seguire, visita alla Cattedrale.

Marco Antonini


lunedì 26 agosto 2013

COMUNE DI FABRIANO, ADEMPIMENTI TARES

Si informano i contribuenti che il prossimo 31 agosto scade il pagamento della prima rata, in acconto, del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), che sostituisce la tassa smaltimento rifiuti (TARSU) a partire dal corrente anno. L’acconto è stato calcolato nella misura del 60% della TARSU dovuta per il 2012.

Nelle cartelle inviate dall’agente della riscossione Equitalia SpA è indicato l’importo da pagare in acconto per il 2013 e soltanto ai fini del calcolo dell’acconto la superficie soggetta al tributo è stata indicata nella misura del 60% di quella complessiva.

La rata a saldo, che dovrà essere pagata nel mese di dicembre 2013, sarà calcolata correttamente a conguaglio, tenendo conto delle tariffe TARES stabilite con deliberazione di Consiglio Comunale n. 133 del 31.07.2013 e dei pagamenti effettuati a titolo di acconto con la rata di agosto.
Si fa presente che con l’avviso di dicembre sarà determinato l’importo relativo alla maggiorazione standard di euro 0,30 al mq. che il contribuente dovrà versare a favore dello Stato.
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Si porta a conoscenza che gli avvisi di pagamento TARES non sono stati spediti ai soggetti TARSU che risultano deceduti. Pertanto gli eredi o i soggetti che occupano i locali denunciati a nome di contribuenti deceduti sono tenuti a provvedere alla voltura a loro nome delle dichiarazioni di occupazione ai fini TARES entro e non oltre il 2 ottobre p.v., come previsto dal Regolamento comunale per l’istituzione e l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 123 dell’11.07.2013, presentando apposita istanza sui moduli disponibili presso l’Ufficio Tributi, sito in Piazzale 26 settembre 1997, che osserva i seguenti orari di apertura:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Martedì, Giovedì: dalle ore 15.30 alle ore 18.00.
In alternativa il modello per la denuncia può essere scaricato dal sito del comune all’indirizzo www.piazzalta.it, sotto la voce modulistica tributi, TARSU (denuncia abitazioni) ed essere compilato in tutte le parti, firmato e presentato al Comune di Fabriano, tramite fax al numero 0732/709664 oppure inviato per posta al seguente indirizzo: Comune di Fabriano, Ufficio Tributi, Piazzale 26 settembre 1997, 60044 Fabriano (AN).

Si evidenzia che in caso di omessa presentazione della dichiarazione l’ufficio procederà agli accertamenti di competenza provvedendo all’applicazione di sanzioni per l’omessa presentazione della dichiarazione, come previsto dalle vigenti disposizioni normative in materia.
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In caso di variazioni rispetto ai requisiti TARSU intervenuti a decorrere dal 1° gennaio 2013 e fino al 3 agosto 2013 i contribuenti devono presentare apposita istanza entro il termine del 2 ottobre p.v.
Per le variazioni intervenute dal 4 agosto 2013 la dichiarazione iniziale dei locali e delle aree tassabili deve essere presentata entro il termine di 60 giorni dalla data in cui:
- ha inizio il possesso, l’occupazione o la detenzione di locali ed aree assoggettabili al tributo;
- si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato;
- si verifica la cessazione del possesso, occupazione o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modifiche delle posizioni inizialmente dichiarate. Non comporta obbligo di presentazione della denuncia di variazione la modifica del numero dei componenti il nucleo familiare se si tratta di soggetti residenti.
Inoltre si porta a conoscenza che i cittadini che vogliono beneficiare delle agevolazioni e riduzioni TARES per l’anno 2013, previste dal Regolamento comunale per l’istituzione e l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 123 dell’11.07.2013 ed in possesso dei relativi requisiti devono presentare istanza al Comune entro il termine perentorio del 2 ottobre p.v.

Per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio Tributi del Comune ai seguenti numeri telefonici: 0732/709399- 709295-709258.  

GIANCARLO BONAFONI (PD) RIENTRA IN CONSIGLIO COMUNALE. FUORI PAOLETTI

E’ stata depositata il 20 agosto la sentenza n. 4196/2013 con cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Giancarlo Bonafoni per la modifica della sentenza del TAR delle Marche che aveva proclamato eletto Consigliere Comunale Renato Paoletti, della Lista Federazione della Sinistra. Era infatti accaduto alle scorse elezioni comunali di Fabriano del 6 e 7 maggio 2012 che Giancarlo Bonafoni, candidato della lista P.D, fosse proclamato eletto nell’ambito del premio di maggioranza per legge spettante al raggruppamento di liste vincenti e che il Paoletti fosse ricorso al TAR sostenendo una diversa interpretazione della norma che dava prevalenza, nel conteggio di tale premio, al primo candidato non eletto del raggruppamento di minoranza. Il TAR delle Marche aveva dato ragione al Paoletti accogliendo l’interpretazione suggerita dal Paoletti e dichiarandolo eletto al posto di Bonafoni. Quest’ultimo era a sua volta ricorso al Consiglio di Stato, impugnando la sentenza del TAR, e sostenendo la tesi – che in precedenza era stata quasi sempre seguita dal Consiglio di Stato – che occorresse dare la prevalenza alla maggioranza, fissando del 60% dei seggi, il limite minimo invalicabile dei seggi assegnati in Consiglio Comunale alla coalizione vincente nell’interesse della governabilità dell’ente locale. Ora con la sentenza n.4196/2013 il supremo organo della giustizia amministrativa ha restaurato la legalità nella proclamazione dei risultati delle elezioni del Comune di Fabriano ed ha dato ragione a Bonafoni, annullando la decisione del TAR MarcheGiancarlo Bonafoni sarà reintegrato nella carica alla prima seduta utile del Consiglio Comunale. 

INDESIT: RIPRESA ATTIVITA' A FABRIANO


E' ripresa regolarmente stamani negli impianti di Albacina e Melano, a Fabriano, l'attività produttiva della Indesit Company, in attesa che il 17 settembre a Roma si riapra il tavolo ministeriale sulla vertenza aperta dopo che la multinazionale dell'elettrodomestico ha annunciato 1.425 esuberi in Italia (710 nelle Marche) e la chiusura delle fabbriche di Melano e Teverola (Caserta), con il trasferimento di parte della produzione in Polonia e in Turchia. (Ansa)

CARABINIERI FABRIANO: WEEK END INTENSO CON 3 DENUNCE E 8 SEGNALAZIONI

Fine settimana decisamente intenso quello dei Carabinieri della Compagnia di Fabriano che, attraverso una serie di servizi mirati su tutto il territorio, hanno denunciato 3 giovani, di cui uno per coltivazione di sostanze stupefacenti, mentre gli altri due per guida in stato di ebbrezza. Ma i controlli a tappeto hanno anche consentito di segnalare ai competenti Uffici Territoriali ben 8 giovani, sorpresi con svariate quantità di droghe. Da qualche tempo i militari della Compagnia di Fabriano avevano saputo di una non meglio specificata coltivazione all’interno di un’abitazione di un Fabrianese. Dopo alcuni servizi di appostamento, i carabinieri fanno irruzione all’interno del domicilio, dove trovano una pianta alta circa un metro di cannabis indica, originando, quindi, una denuncia per coltivazione di sostanze stupefacenti nei confronti del detentore. Nel corso dei servizi sono stati denunciati anche 2 giovani per guida in stato di ebbrezza alcolica, ritirando loro le patenti di guida e, in un caso, sequestrata anche l’autovettura per la successiva confisca. Ma l’intera operazione ha consentito pure di segnalare 8 giovani, due dei quali al di sotto di 14 anni, per uso di sostanze stupefacenti. Difatti ad alcuni di loro sono state sequestrate droghe (marijuana e hashish) in quantità variabile tra i 3 e i 15 grammi, per un totale di 50 grammi. I minori, dopo il rinvenimento delle sostanze, sono stati riconsegnati ai rispettivi genitori, ignari delle cattive abitudini dei propri figli.