Visualizzazione post con etichetta carabinieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carabinieri. Mostra tutti i post

martedì 17 giugno 2014

MATELICA. RUBA IN UN ABITAZIONE. GIOVANE ARRESTATO

Aveva appena rubato in casa di un'anziana, i carabinieri lo hanno preso con in mano ancora la refurtiva Un matelicese di 34 anni, S.L., è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri della locale Stazione e dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Camerino con l’accusa di furto in abitazione. Il giovane, dopo aver forzato la finestra, era riuscito ad entrare in un’abitazione del centro asportando un computer portatile e diversi monili in oro . Raccolte le testimonianze In breve tempo i militari sono riusciti a stringere il cerchio intorno al matelicese; con l’accusa di furto aggravato in abitazione è stato arrestato. (Il Corriere Adriatico)

FABRIANO. IN AUTO OGGETTI PER RIPULIRE LE SLOT. PRESA LA BANDA, CINQUE DENUNCE

​I carabinieri di Fabriano hanno denunciato tre donne e due uomini per possesso inguistificato di chiavi alterate e grimaldelli. Si tratta di passpartout per serrature, oggetti all'apperenza innocui ma buoni per aprire le slot machine senza romperle. I cinque sono stati trovati a Campodonico nella zona di Fabriano dai carabinieri che si sono mossi dopo le segnalazioni dei proprietari di locali che vedevano giovani che entravano, non consumavano, si guardavano attorno e poi uscivano. I militari dell'Arma li hanno intercettati a Campodonico. Erano in auto, sotto il sedile c'era un borsone pieno di oggetti.  (Il Corriere Adriatico)

mercoledì 11 giugno 2014

VENDITA DI BOVINI INFETTI. SEQUESTRI NELLE MARCHE


Foto Ansa
Coinvolge anche le Marche l'indagine, denominata 'Lio' e condotta dal Nas di Perugia, relativa all'illecita commercializzazione di bovini infetti, con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata. I Carabinieri del Comando per la Tutela della salute hanno eseguito 78 decreti di perquisizione e sequestro nelle provincie di Arezzo, Avellino, Bari, Foggia, L'Aquila, Latina, Lodi, Matera, Padova, Perugia, Pesaro Urbino, Pistoia, Potenza, Ravenna, Rieti, Roma, Siena, Terni, Torino, Verona e Viterbo.

 I PARTICOLARI DELL'INCHIESTA
 Sono 65 tra allevatori (56), autotrasportatori (tre) e veterinari (sei) di Asl del Centro-Sud coinvolti a vario titolo in un'indagine dei carabinieri del Nas di Perugia sulla presunta falsificazione di passaporti e marche auricolari che permetteva di introdurre sul mercato bovini di razza ed età diverse da quelle certificate dai documenti. Animali colpiti da malattie infettive, alcune trasmissibili all'uomo, subito abbattuti. In 11 regioni - Umbria, Toscana, Campania, Puglia, Lombardia, Abruzzo, Marche, Basilicata, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte - sono state eseguite 78 perquisizioni e sequestri di bovini e allevamenti per circa due milioni di euro. L'indagine - hanno spiegato oggi gli investigatori - è stata avviata nel 2011. Nella prima fase ha consentito di individuare il presunto traffico illecito di bovini malati. Secondo i carabinieri del Nas gli animali, nati soprattutto in aziende dell'Italia meridionale, venivano avviati alla macellazione grazie all'intermediazione di un'azienda di Perugia e di un'altra di Arezzo. Nonché di allevatori e veterinari che riuscivano a far eludere i controlli sanitari facendo apparire sani i bovini. Al termine di questa prima fase sono state sequestrate quattro aziende agricole e 500 bovini, subito abbattuti e distrutti, per un valore commerciale di due milioni e mezzo di euro. Nella seconda fase delle indagini i militari hanno ricostruito quella che ritengono la vasta organizzazione criminale con i 65 indagati. Associazione per delinquere finalizzata alla commercializzazione di bovini infetti il reato ipotizzato dalla procura di Perugia. 

SE COTTA O CONGELATA NESSUN RISCHIO-CONTAGIO 
Viene scongiurato dalla cottura o dal congelamento della carne l'eventuale rischio contagio per l'uomo per i bovini malati al centro di un'indagine dei carabinieri del Nas di Perugia. Lo ha assicurato il comandante, il capitano Marco Vetrulli nel corso della conferenza stampa nella quale oggi è stata illustrata l'indagine. Dagli accertamenti è emerso che venivano vendute come pregiate, talvolta anche chianine, carni in realtà di animali di razze meticce. I militari - è stato spiegato - hanno ricostruito la filiera dei trasferimenti dei bovini da una regione all'altra. Dopo i primi 500 capi abbattuti sono ora in corso accertamenti sanitari su altri 100 animali rintracciati con la documentazione risultata irregolare. Gli accertamenti sono iniziati tre anni fa quando scoppiarono quattro focolai tra Perugia e Todi. Le ulteriori verifiche avrebbero consentito di ricostruire i passaggi dei bovini da una regione all'altra - è stato detto - anche grazie alla complicità di alcuni veterinari. A discapito dell'ultimo acquirente che comprava gli animali credendoli di razze pregiate.

(Il Corriere Adriatico)

BICENTENARIO FONDAZIONE CARABINIERI: PREMIATI 4 MILITARI DELLA COMPAGNIA DI FABRIANO


Nell’ambito della cerimonia del bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltasi ieri a partire dalla ore 18,00 nella bellissima cornice della caserma “Burocchi” del Comando Legione di Ancona, 4 militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Fabriano, Luogotenente Ferdinando Di Cesare, Maresciallo Antonello Paterni, Brigadiere Fabio Caporali e Appuntato Roberto Spitoni, sono stati premiati con un Encomio dal Comandante della Legione Claudio COGLIANO. Per la scala gerarchica dell’Arma i 4 militari sono stati riconosciuti meritevoli del riconoscimento, in quanto hanno condotto una brillante operazione antidroga con il conseguente sequestro di un ingente quantitativo di stupefacente, l’arresto di uno spacciatore ed il deferimento a piede libero di altri due individui, ma anche con il sequestro di alcuni conti correnti e la somma di denaro pari a circa 200.000,00 euro. L’indagine, che ha tributato ai militari il riconoscimento, è quella che ha condotto all’arresto il 20 febbraio del 2013 di A.Z. (36 enne di Fabriano), allorquando, all’interno del divano del garage di proprietà della nonna, gli vennero trovati circa 5,5 kg di hashish, 250 grammi di cocaina, nonché altro materiale di interesse investigativo. Proprio nella conduzione di quella attività investigativa ai militari gli è stata riconosciuta una eccellente capacità investigativa, tale da ottenere un risultato mai raggiunto nel Fabrianese. A consegnare loro il premio è stata la Dott.ssa Irene Bilotta, Sostituto Procuratore di Ancona.

lunedì 9 giugno 2014

IL GIANO SI COLORA DI BIANCO. COMITATO CONTATTA CARABINIERI DEL NOE

LE PRIME IMMAGINI IN ESCLUSIVA

Drammatica scoperta da parte dei residenti di Via Fontanelle di Fabriano a pochi passi dal Fiume Giano. Sabato pomeriggio alcuni fabrianesi hanno osservato sbalorditi come l’acqua del fiume abbia iniziato a cambiare colore. Da due giorni, infatti, ha assunto un colore biancastro denso e, ad oggi, la situazione non è affatto migliorata. “Il comitato Alla scoperta del Giano ha subito contattato i Carabinieri del Noe – Nucleo Operativo Ecologico – che in queste ore stanno effettuando un primo sopralluogo. Uno sversamento incomprensibile.” Un residente, intanto, ha lanciato l’allarme contattando il Sindaco di Fabriano Sagramola. “Peccato, perché, da un anno la condizione del fiume Giano era in netto miglioramento con la presenza di molti pesci.” Il Comitato ha effettuato dei prelievi per andare a fondo e capire cosa è successo nel week end.


CAREZZE HARD CON VENTI EURO. I CARABINIERI CHIUDONO CENTRO MASSAGGI

Massaggino hard con un supplemento al prezzo. All'esterno l'insegna indica il "Centro massaggi Angelo", all'interno, stando alle indagini dei carabinieri, i clienti potevano ottenere prestazioni sessuali da prostitute cinesi, ad un prezzo variabile fra i 20 e i 50 euro. Il locale via Buozzi ad Ancona è stato messo sotto sequestro preventivo. È gestito da due cinesi, che ora sono indagati per sfruttamento della prostituzione. 
(Il Messaggero)

martedì 3 giugno 2014

CERRETO D'ESI. RUBA IL BANCOMAT ALLA MADRE DEL PARROCO. DENUNCIATO DAI CARBINIERI

Ruba il bancomat alla madre del parroco e viene denunciato dai carabinieri. Il 21 aprile scorso, in occasione dei festeggiamenti del santo Patrono, presso la parrocchia di Cerreto d’Esi, don Gabriele Trombetti ha organizzato un pranzo sociale. Tra i commensali anche la mamma del parroco. Proprio a lei è stato rubato il portafogli, senza che si accorgesse di nulla. Qualche giorno dopo, una pattugila dei carabinieri della Stazione di Cerreto d’Esi, nel corso di un servizio notturno, ha notato un soggetto camuffato, riconosciuto in un 48enne del posto, mentre armeggiava allo sportello Bancomat della Cassa di Risparmio. Neanche il tempo di raggiungerlo, che ha fatto immediatamente perdere le proprie tracce, dopo essersi disfatto di qualcosa che getta sulla vicina aiuola. Si trattava del bancomat intestato proprio alla mamma di Don Gabriele. Dalle successive verifiche, si è scoperto che anche il ladro aveva partecipato al pranzo sociale offerto da Don Gabriele e che, in un momento di disattenzione della donna, aveva prelevato il portafogli dalla sua borsa. L’uomo è stato denunciato per furto e tentato utilizzo di carta di credito. (Il Corriere Adriatico)

sabato 31 maggio 2014

DIRIGENTE ASL TIMBRAVA IL CARTELLINO POI USCIVA PER RECARSI ALLA BEAUTY FARM

Una dipendente, con incarico dirigenziale, è stata interdetta dai pubblici uffici e sospesa dall'incarico dopo essere stata sorpresa dai carabinieri a timbrare il cartellino per poi allontanarsi e dedicarsi a impegni personali: dalla beauty farm, al corso d'inglese, allo shopping durante l'orario di servizio. Da qui la denuncia dei militari e quindi il provvedimento di misura cautelare emesso dal Tribunale di Fermo. Il reato ipotizzato è quello di truffa, dopo che gli investigatori hanno depositato agli atti documentazione fotografica che testimonierebbe la condotta della dipendente dell'Area Vasta 4 di Fermo, e frutto di mesi di appostamenti e osservazioni. Le indagini sono scaturite da alcune segnalazioni. 
(Il Messaggero)

martedì 27 maggio 2014

FABRIANO. SI APPROPRIA DEL BANCOMAT DI UN NOTO CARROZZIERE E GLI RIPULISCE IL CONTO

A farne le spese questa volta è un conosciutissimo carrozziere di Fabriano, al quale gli hanno rubato il portafogli con tutti i documenti. Circa 15 giorni fa l’artigiano viene chiamato dalla sua Banca per presunti movimenti sospetti sul suo conto corrente. E’ così che scopre che ignoti, già qualche giorno prima, si erano impossessati del suo bancomat e gli avevano ripulito il conto. L’immediata denuncia presso la Caserma dei Carabinieri di Fabriano, ha permesso agli uomini del Nucleo Operativo, guidati dal Maresciallo Giuseppe Marinotti, di avviare le dovute indagini e di dare così un volto all’autore del furto. Dai filmati estrapolati dalla telecamera installata nei pressi della Banca, si scorge trattarsi di una donna, molto somigliante ad una signora abitante a Fabriano. Concentrando le indagini su una 35 enne del luogo, si scopre poi che la stessa negli ultimi giorni aveva avuto una inconsueta disponibilità economica. Così, acquisita la sua fotografia, unitamente alle immagini estrapolate dalla telecamera, è stato investito il RIS per una consulenza tecnica. Pochi giorni dopo, il reparto scientifico ha comunicato l’assoluta compatibilità della foto della donna con le immagini estrapolate dalla video camera. La presunta responsabile, convocata in caserma per gli accertamenti di rito, di fronte alle puntuali contestazioni, ha confessato il furto del bancomat e l’illecito utilizzo dello stesso, con il quale erano stati prelevati circa 2.000 euro. In capo alla donna ora pende un procedimento per furto aggravato ed illecito utilizzo di carta di credito, reato quest’ultimo che prevede una pena sino a 5 anni di reclusione.

Daniele Gattucci

giovedì 22 maggio 2014

ARCEVIA. RUBA BORSELLO IN UN AUTO. GIOVANE ARRESTATA

Polacca arrestata per furto.I carabinieri di Arcevia sono intervenuti l'altro giorno dopo che un cittadino aveva denunciato di aver subito il furto del proprio borsello, che aveva lasciato nella sua auto. Il tempo sufficiente per raccogliere gli elementi necessari alle immediate indagini, che i militari bloccano un’Audi con a bordo una donna, in evidente stato di agitazione.
La giovane, R.D., polacca di 25 anni, era sotto l’effetto della cocaina. I militari hanno ben presto accertato che era stata lei a rubare il borsello, del quale si era già liberata, con all’interno circa 150 euro.
La donna è stata dichiarata immediatamente in arresto per furto aggravato e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Il Pm di turno, dopo aver convalidato la misura precautelare, ha rimesso in libertà la straniera, non ritenendo dover richiedere, a causa anche del suo stato di salute, l’applicazione di misure cautelari.

martedì 20 maggio 2014

FORZANO POSTO DI BLOCCO, ARRESTATI QUATTRO GIOVANI

Forzano un posto di blocco e gettano la droga al volo dall'auto. Tutto inutile, arrestati. Quattro persone sono finite in manette l'altra notte per detenzione a fini di spaccio di 1.5 chili di sostanze stupefacenti. Si tratta di tre giovani tolentinati e di un albanese intercettati all'altezza di contrada Cantagallo, fra Tolentino e Pollenza, da una pattuglia dei carabinieri. I quattro erano a bordo di una Clio che non si è fermata all'alt dei militari. Dopo pochi metri hanno lanciato dall'auto un involucro e hanno proseguito la fuga, fino a quando sono stati bloccati dai carabinieri. 
(Il Corriere Adriatico)


lunedì 5 maggio 2014

FABRIANO. ARRESTATO NIGERIANO CON OLTRE UN CHILO DI DROGA

FABRIANO - Un altro pusher nigeriano in manette. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Fabriano hanno arrestato C.D.N., nigeriano di 25 anni residente a Fabriano con regolare permesso di soggiorno e nullafacente, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Nell'abitazione del giovane i militari hanno trovato oltre un chilo e mezzo di marijuana già confezionata in trenta panetti e nascosta in un secchio. Questa mattina è previsto il processo per direttissima.
L'indagine si inserisce nell'ambito dell'attività investigativa che il 28 febbraio scorso aveva portato all'arresto di un altro nigeriano, capace di spacciare sostanze stupefacenti ricavando anche duemila euro al giorno e che come "lavoro" vendeva calzini davanti ai supermercati. (Il Corriere Adriatico)


sabato 3 maggio 2014

BLOCCATO NEL SOTTOPASSO SALVATO DAI CARABINIERI

Un uomo di 85 anni che alle 5 del mattino era rimasto bloccato con l'auto in un sottopasso di Jesi completamente allagato dalla pioggia, in via Fontedamo, è statoportato in salvo da una pattuglia dei carabinieri. Deve la vita alla telefonata al 112 di un altro automobilista, che aveva notato la vettura in panne, una Fiat multipla, spinta dalle correnti verso i piloni del ponte. L'anziano è stato raggiunto a piedi dai militari ed estratto a fatica dall'abitacolo, ormai invaso da un metro di acqua. Nonostante un principio di ipotermia e lo choc, sta abbastanza bene. ( Il Corriere Adriatico )

giovedì 24 aprile 2014

ADDIO AL TENENTE COLONNELLO FABRIANESE MARIO LUPPA. DOMANI I FUNERALI

Si svolgeranno domani pomeriggio alle ore 15 nella chiesa di San Bartolomeo di Torgiano (Pg) i funerali del tenente colonnello fabrianese Mario Luppa deceduto con il deltaplano in Puglia. Ieri il trasferimento della salma da Rignano Gargano al capoluogo umbro dove oggi è allestita la camera ardente. Saranno in molti a dare l'ultimo saluto al militare. Previsti arrivi dalle terre dove ha prestato servizio in missione di pace e dagli Stati Uniti. Dopo la funzione avrà luogo la cremazione su espressa volontà del defunto così come dichiarato dal fratello Marco al Corriere Adriatico. Prosegue il ricordo in rete degli amici.


lunedì 14 aprile 2014

CARABINIERI FABRIANO, WEEK END DI CONTROLLI: DENUNCIATE 10 PERSONE. 5 SEGNALATI PER SOSTANZE STUPEFACENTI

E’ stato un fine settimana all’insegna di controlli straordinari sul territorio Fabrianese. Il tutto per prevenire ed eventualmente reprimere i furti nelle abitazioni, fenomeno che in questo ultimo periodo ha messo in allarme alcune famiglie delle frazioni. La Compagnia dei Carabinieri, tra venerdì e sabato, ha messo in campo 4 pattuglie a notte. Pattuglie quest’ultime supportate da personale del Nucleo Operativo, che di volta in volta, confondendosi tra gli utenti, ha dato indicazioni sulle persone e autovetture da sottoporre a controlli. Difatti, l’attività ha permesso, di denunciare 10 persone per vari reati e segnalarne 5 per uso di sostanze stupefacenti. Intanto, a seguito di una perquisizione, eseguita nei confronti di un cittadino romeno alla guida di un’autovettura con a bordo 2 connazionali, tutti con gravi precedenti per furto e reati contro il patrimonio, i militari hanno rinvenuto un coltello a serramanico e, pertanto, denunciato per porto abusivo d’arma. Durante tale attività, tuttavia, sono stati denunciate 6 persone per guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre altri 2 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Durante l’operazione, sono state effettuate decine di perquisizioni personali e domiciliari, rinvenendo anche nella disponibilità di un 26 enne di Perugia 23 grammi di marijuana, 5 di hashish e per questo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre ad un 22 enne di Fabriano gli è stato trovato un grammo di cocaina ed un altro grammo è stato trovato in possesso di un 39 enne umbro. I controlli straordinari proseguiranno ed anzi si rafforzeranno, mettendo in campo le migliori forze a disposizione, ciò per garantire la tranquillità della gente. E’ da sottolineare poi, che tra venerdì e sabato, numerose sono state le richieste al 112 di cittadini che hanno voluto segnalare situazioni loro sospette. Situazioni puntualmente verificate, mediante l’invio di una pattuglie sul posto.

sabato 5 aprile 2014

LA MAFIA ROMENA NELLE MARCHE, BLITZ DEI ROS 26 ARRESTI

Un'organizzazione a delinquere di matrice rumena, attiva in Italia e in altri paesi europei, dedita allo sfruttamento della prostituzione e ad altri reati con modalità tipicamente mafiose, è stata stroncata dai carabinieri del Ros nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla magistratura di Ancona: 16 le ordinanze di custodia cautelare in Italia e dieci i mandati di arresto europeo  in Romania e Belgio. Gli indagati sono accusati di associazione di tipo mafioso, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione, lesioni personali, furto, ricettazione ed altri reati aggravati dalla transnazionalità. Le indagini condotte dal Ros, spiegano gli stessi investigatori, hanno documentato le modalità violente con cui l'organizzazione si era progressivamente affermata soprattutto nell'ascolano, imponendo condizioni di assoggettamento ed esercitando forme di intimidazione tipiche della mafia, in un territorio tradizionalmente estraneo a questi fenomeni criminali. 
(newsmarche.it)


mercoledì 2 aprile 2014

CARABINIERI ARRESTANO LADRO SERIALE SORPRESO ALL'INTERNO DI UN ABITAZIONE DEL CENTRO SI FABRIANO

La collaborazione dei cittadini è stata determinante per sorprendere con le mani nel sacco un 34 enne italiano, che aveva insospettito gli abitanti del centro storico. Nel tardo pomeriggio di ieri una telefonata giunta al 112 da parte di un cittadino ci ha informati  di un uomo che si era introdotto furtivamente all’interno dell’abitazione di sua zia, 93 enne inferma. I militari del Nucleo Radiomobile, immediatamente recatisi sul posto, hanno verificato che il soggetto, con molti precedenti specifici, era stato nel frattempo seguito a vista da alcuni parenti dell’anziana donna e contestualmente bloccato. I militari, così, raccolte le informazioni necessarie e svolti i dovuti accertamenti, hanno condotto in questi uffici S.G., il quale, dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto per tentato furto in abitazione e trattenuto presso la camera di sicurezza di questo comando, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, così come disposto dal PM di turno, dott.ssa Giovanna Lebboroni.  Ma le investigazioni sul conto dell’uomo si sono anche estese su molti altri furti commessi negli ultimi giorni, scoprendo, così, grazie anche alle telecamere installate all’interno dell’ospedale che egli, nella prima mattinata di ieri, si era reso responsabile di numerosi furti all’interno di un locale adibito a spogliatoi, dove, dopo aver forzato circa 30 armadietti, si era impossessato dei portafogli di alcune donne dipendenti di una cooperativa che gestisce i servizi di  pulizie nel predetto ospedale. Nel corso delle prevista perquisizione personale, i militari scoprono anche che l’arrestato occultava circa 10 grammi di hashish e, pertanto, segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo quale assuntore di sostanze stupefacenti.  


lunedì 31 marzo 2014

DUE MINORENNI PICCHIANO UN DISABILE E POI SCAPPANO

Due minorenni hanno spintonato un anziano e lo hanno fatto cadere violentemente a terra e poi addirittura, sono scappati. Tutto ciò è accaduto nel circolo Anspi di Marzocca solo perchè l'ex carabiniere invalido, si è intromesso in una discussione per riportare la calma ed è rimasto ferito. Ci sono volute due settimane ai Carabinieri per rintracciare i responsabili del fatto e una volta trovati, sono stati denunciati due minorenni di 17 anni residenti a Fano un rumeno e un italiano per lesioni personali dolose in concorso.



sabato 29 marzo 2014

OPERAZIONE ANTIDROGA A FABRIANO. ARRESTATI DUE GIOVANI DI SASSOFERRATO


La scorsa notte attorno all’una i carabinieri di Senigallia e di Fabriano hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un giovane di 26 anni, nato a Jesi, e un macedone di 28, entrambi residenti a Sassoferrato. I militari, nell’ambito di un’attività investigativa anche con l’utilizzo di attività tecniche, finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel territorio compreso tra le province di Ancona e Pesaro, ieri sera verso le 22,30 hanno controllato i due giovani che viaggiavano a bordo di una Golf. Per evitare il controllo, prima di arrestare la marcia i due hanno tentato di disfarsi, gettandoli dal finestrino, di due involucri di cellophane termosaldati contenenti 36 grammi di cocaina nel contempo. La droga è stata poi rinvenuta dai carabinieri lungo il ciglio della strada. I due giovani sono stati arrestati e messi ai domiciliari dal giudice, lo stupefacente sottoposto a sequestro.    (Corriere Adriatico)
 

mercoledì 26 marzo 2014

INVESTE CON L'AUTO IL RIVALE IN AMORE POI LO PRENDE A BASTONATE

Investe con l'auto il rivale in amore e lo prende a bastonate. Un uomo è stato travolto da un altro automobilista, parrebbe in modo volontario e per motivi sentimentali, che poi sarebbe sceso dall'auto e avrebbe preso a bastonate la persona investita, ferendola alle gambe. E' l'incredibile vicenda successa ieri pomeriggio alle 19 a San Severino. Sul fatto indagano i carabinieri. I due uomini - si tratta di due italiani - si sono dati appuntamento in via Martiri delle Foibe e, secondo quel poco che si è potuto apprendere, avrebbero avuto una discussione terminata con l'investimento con l'auto e l'aggressione a colpi di bastone. Colpi volenti e ripetuti che hanno ferito alle gambe la persona investita. Dietro il grave episodio ci sarebbero ragioni di cuore. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i carabinieri di San Severino. La persona ferita presenta diverse fratture alle gambe ed è stata colpita più volte con un bastone.