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mercoledì 28 maggio 2014

GIORNALISTI RUSSI IN GIRO PER IL TERRITORIO MARCHIGIANO E UMBRO

La città di Fabriano continua a compiere importanti mosse nella scacchiera del turismo. Ormai questo settore, che purtroppo in passato non era attivissimo, si mostra importante per l’economia della città e della Regione. E’ dal 2008 che la città si è attivata per promuovere le risorse di un territorio ricco di storia e tradizioni, oltre che di borghi e paesaggi incantevoli. Alla fiera Gitando.All 2014 di Vicenza la Regione Marche era presente con uno stand tutto fabrianese promotore di un turismo accessibile alle persone disabili che ricercano ausili per la disabilità e vacanze in località e strutture accessibili. Ormai è un dato di fatto: la Regione Marche e in particolare la città di Fabriano sono più sensibili rispetto ad altre località d’Italia a questo tipo di turismo; ci sono dunque nelle Marche molte strutture per persone disabili e la partecipazione a questa fiera è servita per promuovere le nostre terre e un certo tipo di turismo che non deve mai passare in secondo piano. Altre poi saranno le fiere a cui la città parteciperà nel mese di settembre in importanti città tedesche e non solo. E’ il caso di dire che si punta sul turismo. A dimostrarlo è l’iniziativa che si è appena conclusa: la Regione Marche ha promosso, in collaborazione con il Comune di Fabriano e con il Tour Operator russo “ICS” Group, un press trip di sette giornalisti di importanti testate russe accompagnati da un rappresentante del Tour Operatur russo stesso. Si tratta di un progetto a cui ha aderito anche la Regione Umbria ed è finalizzato a promuovere la cultura, l’ambiente, la gastronomia e le bellezze paesaggistiche del nostro territorio. La visita di questi giornalisti ai nostri territori costituisce un importante veicolo pubblicitario: è un’occasione per mostrare il nostro comprensorio a chi non lo ha mai visto, a chi appartiene ad una cultura completamente diversa dalla nostra. L’Italia da sempre attrae i turisti di tutto il mondo; le tradizioni italiane vengono spesso idealizzate: basta pensare alla cucina o a tante altre tradizioni che rendono famoso il nostro paese. Detto questo, c’è da fare una considerazione: i turisti russi, sono sempre in aumento; anche la tv e i giornali di questo paese dedicano sempre più spazio alla nostra Italia, ci sono numerosi programmi televisivi di cucina che vedono protagonisti proprio dei cuochi italiani; come si può non nominare il nostro concittadino Marco Jachetta che, nella tv russa, cucina specialità italiane e del territorio fabrianese promuovendo fortemente il valore culinario delle nostre terre. Insomma, sempre più attenzione viene data all’Italia e anche, in particolare, al territorio marchigiano che è riuscito ad attrarre il famosissimo ICS Group russo costituendo un’iniziativa di fondamentale importanza per le nostre terre perché fa conoscere al mondo russo, attraverso i giornali, Fabriano, le Marche e l’Umbria. Anna Degtyareva, Aleksei Svetozarskii, Tatiana Arestova, Elvi Usmanova, Olga Nizhegorodtseva, Marina Vishnevskaya, Mariya Klyuchinskaya, Olga Turtygina sono i nomi dei giornalisti che da sabato 17 maggio sono rimasti in Italia fino a sabato 24 maggio. Molte sono le zone che hanno visitato a cominciare da Matelica considerata uno dei borghi medievali più belli d’Italia, Genga, la riviera del Conero, Portonovo, Camerino, Fabriano, Pesaro, Urbino, Frontone, Sassoferrato, le varie Abbazie e Monasteri tra Marche e Umbria: Abbazia di Santa Croce, Abbazia di Sant’Emiliano in Congiuntoli, Costacciaro, Monte Cucco, San Biagio in Caprile e Jesi. Questo tour è stato anche strutturato in modo tale da vedere non solo le bellezze paesaggistiche e culturali di queste zone, ma anche per far conoscere i prodotti del territorio che riguardano vari settori perché anche se la nostra è una zona colpita dalla crisi è stata e rimane ancora una delle zone più produttive d’Italia. “I nostri ospiti sono rimasti più che soddisfatti da questo viaggio.” Afferma l’assessore al turismo Giovanni Balducci: “la bellezza dei nostri territori ha colpito i sette giornalisti e questo è sicuramente importante per il futuro del turismo nelle nostre zone. Ci auguriamo che questi giornalisti scrivano nei loro giornali ed invoglino la popolazione russa a visitare il nostro meraviglioso territorio. Ottima è stata l’idea di unire le visite dei luoghi con la promozione dei prodotti del territorio. La città di Fabriano non è stata la sola protagonista di questo viaggio, ma i giornalisti l’hanno apprezzata particolarmente in quanto la sua posizione permette di arrivare in poco tempo dappertutto.” Non c’è pubblicità migliore di chi ha visitato con i propri occhi un territorio.  Non resta ora che sperare che questa iniziativa serva per far capire alla popolazione russa quanto c’è da vedere e da fare nel nostro territorio. Bisogna inoltre che i fabrianesi e i marchigiani diventino consapevoli di vivere in territori unici al mondo; si deve valorizzare quello che abbiamo senza ricercare la bellezza esclusivamente in altre zone d’Italia e del mondo.

Francesca Agostinelli 

lunedì 26 maggio 2014

MULATTIERI, MEDARDONI, PESCIARELLI E DEL PRIORI SINDACI A CERRETO, GENGA, SASSOFERRATO E MATELICA




Con il 48% dei voti Livia Ciappelloni Mulattieri è il nuovo sindaco di Cerreto d’Esi con la lista “Uniti per Cerreto”. A Genga è stato riconfermato Giuseppe Medardoni con il 51% dei voti con la “Lista civica per Genga”. Riconferma anche a Sassoferrato: Ugo Pesciarelli è stato rieletto con il 67%. A Matelica, invece, il nuovo sindaco è Alessandreo Del Priori con il 50% dei voti.

IL MALE DELLA PROVINCIA - di Alessandro Moscè


La provincia, con i suoi pregi e i suoi difetti. “Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone”, diceva Italo Calvino, il quale aggiungeva: “D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”. “Le città invisibili” del 1972, ci ricorda che il viaggio dentro la provincia non è mai del tutto sereno. Perché se da un lato il borgo natio favorisce i rapporti interpersonali, dall’altro può esasperarli. Un amico di Fabriano, il grande scrittore Roberto Pazzi, scrisse un romanzo dal titolo “Le città del dottor Malaguti” edito da Garzanti nel 1993 e ripubblicato da Corbo nel 2008. Di una città, della nostra città, cogliamo d’abitudine solo gli aspetti più superficiali, le sensazioni di un istante, la monotonia della quotidianità. Ma che cosa accade se ad accompagnarci tra le case e lungo le vie di un paesaggio insieme reale e romanzato è una guida come il dottor Malaguti, di professione oculista, e soprattutto attento osservatore delle malattie dell’anima? Ecco, anche Fabriano dovrebbe liberarsi delle malattie dell’anima: invidie e gelosie, rivalità e individualismi. Liberata dalle miopie fisiche e psichiche dei suoi abitanti, quella città cara a Pazzi, nel romanzo, rivelerà storia e leggende, favole e pettegolezzi, le memorie dei morti e le passioni dei vivi, le incertezze del presente e le immagini di un futuro diverso. E così, in quei luoghi troppo odiati e troppo amati, tra il sindaco Orsucci e l’arcivescovo Belcari, l’aviatore Roberto Fabbri e il bostoniano Alfred Lowell, può accadere di tutto. Che il Papa fugga dal culto televisivo per rifugiarsi nella clandestinità. Che il tradimento di una giovane donna innamorata scateni un intrigo soprannaturale. Che in una notte duemila galline volino tutte insieme, magicamente, per diversi chilometri. Che un’antica Certosa offra rifugio agli immigrati provenienti dai più remoti angoli del mondo. Che un padre e un figlio, un tempo rivali, riescano finalmente a parlarsi. Che diventi possibile spezzare, almeno una volta, l’apatia e la disperazione della provincia. Questo per dire cosa? Che padroni del nostro destino siamo noi, chiusi in una bolla di sapone. Se la provincia si trasforma in nell’inganno maldicente e frutto della provincialità, allora non sarà più una risorsa. E i danni si pagano. E’ il momento in cui Fabriano andrebbe concertata, a livello pubblico e privato, oggi più che mau. Resta sempre un problema di fondo, però: da dove cominciare? E con chi? Non ci resta che il senso immaginifico e un po’ visionario per uscire dalle secche di un male che è annidato non solo nelle fabbriche senza futuro, ma specialmente dentro di noi.

Alessandro Moscè


domenica 25 maggio 2014

ACCADEMIA DEI MUSICI FABRIANO INAUGURA IL CENTRO STUDI SUI CORI

Un nuovo Centro Studi sui Cori, intitolato alla grande musicista Gabriella Agosti, per continuare a far grande Fabriano, come cuore pulsante della musica e punto di incontro di grandi personalità. La straordinaria inaugurazione, nella sede di Accademia dei Musici, Sala Concerto del ‘900, nel Complesso Monumentale San Benedetto a Fabriano, ha visto il Coro della Filarmonica Romana esibirsi in una Lezione-Concerto, sotto “il gesto” del Prefectus Musicae della Basilica di San Pietro in Vaticano, Monsignor Pablo Colino. Questo Coro è una delle più antiche istituzioni italiane ed uno dei simboli più prestigiosi della cultura romana, guidato fin dal 1971 da Monsignor Pablo Colino. Decine di migliaia di persone si sono scoperte musiciste grazie alla scuola di questo coro, che nel corso degli anni ha animato la vita musicale della Capitale e non solo. Anche così i Centri Studio di Accademia dei Musici, già aperti quelli sulla Formazione di Teatro Lirico, Musica Medievale e l'Accademia Stabile di Strumenti Storici, creano un movimento culturale e didattico-artistico nell’ottica di sviluppare tutte le aree di interesse in modo innovativo. Nel caso dei Cori, ad esempio, il Centro Studi “Gabriella Agosti” vuole rappresentare un’opportunità per tutti i Cori che già operano sul territorio nazionale attraverso corsi, masterclass, rassegne, esibizioni e concorsi alla riscoperta delle personalità artistiche che operavano nelle Marche, fin dall’antichità. Durante l’affascinante Lezione (alla presenza dei Direttori di alcune realtà corali già affermate), Monsignor Colino con il suo “gesto”, trasparente ma ricco, sempre di fortissima tensione emotiva, insieme al Coro della Filarmonica Romana ha esibito un suono impeccabile, con attacchi precisi che nascevano da una naturalezza tale che sembrava bastasse il solo Suo sguardo. Insieme alla responsabile del Centro Studi, M° Cinzia Pennesi, formatasi con Gabriella Agosti, Monsignor Colino ha accettato con entusiasmo di realizzare per Accademia dei Musici alcune Master Class rivolte ai Direttori di Coro. Secondo lo schema didattico tipico delle produzioni dell’Accademia e come confermato dal Direttore Artistico Claudio Veneri, queste Master saranno estese anche agli appassionati ed a tutti coloro che vorranno entrare in contatto con la straordinaria preparazione di Monsignor Pablo Colino che con grande, disarmante semplicità parla direttamente al cuore… attraverso la Musica.


sabato 24 maggio 2014

PAPA FRANCESCO IN TERRA SANTA: "DIO CONVERTA I VIOLENTI"

Nella prima giornata del suo viaggio in Terra Santa, facendo tappa nella capitale giordana Amman e a Betania oltre il Giordano, sito del Battesimo di Gesù, papa Francesco ha fatto già capire quanto la promozione della pace in tutta la regione sia un tema centrale, che a lui sta particolarmente a cuore, di questo pellegrinaggio sui luoghi d'origine del cristianesimo.  Il Pontefice ha ripetuto più volte appelli per la ricerca di "soluzioni" per la sanguinosa guerra nell'"amata" Siria e per il confitto israelo-palestinese: in particolare, in un toccante incontro con centinaia di profughi siriani sulle rive del Giordano, ha richiamato al ritorno alla via del negoziato e al soccorso internazionale per la popolazione sofferente. "Dio converta i violenti e coloro che hanno progetti di guerra", ha sottolineato il Pontefice, che già all'inizio di questo viaggio si è definito "messaggero e testimone di pace". E il Papa è tornato anche sulla questione del commercio delle armi dicendo che "la radice del male è nell'odio e nella cupidità di chi fabbrica e vende armi". E poi ha aggiunto: "Preghiamo per questa povera gente, questi criminali, perché si convertano".

Leggi l'approfondimento completo di Avvenire qui:
http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/iniziato-viaggio-papa-francesco-in-terra-santa-ereo-partito.aspx

LAVORATORI J&P IN PRESIDIO PERMANENTE ALL'INPS DI ANCONA

Fim – Fiom e Uilm unitamente alle lavoratrici ed ai lavoratori della J&P Industries, al termine dell’assemblea tenutasi questa mattina presso lo stabilimento del Maragone, hanno deciso da lunedì 26 maggio, partendo alle ore 8 dallo stabilimento di S. Maria, di effettuare un presidio permanente presso l’Inps provinciale di Ancona nel centro della città. L’iniziativa è stata proclamata vista la decisione da parte dell’Inps, di bloccare la cassa integrazione straordinaria, nonostante l’approvazione da parte del ministero del lavoro, sia già stata formalizzata dal 7 maggio. I 700 lavoratori della J&P, sono senza soldi oramai da 5 mesi e la situazione non è più sostenibile. Nell’evidenziare l’emergenza economica immediata, si ribadisce inoltre come il Governo debba intervenire a difesa del progetto J&P, atto a garantire il lavoro per 700 persone. Stanchi ma non rassegnati, presidieremo l’Inps anconetana fino a che non avremo la certezza della soluzione del problema. 

I sindacati 

venerdì 23 maggio 2014

AL VIA STUDIO VARIANTE FIUME GIANO. COMITATO: "ATTO IMPORTANTE"

Fiume Giano. La giunta da il via allo studio della variante. Il comitato: “Atto importante, servono tempi rapidi, continueremo a vigilare sugli sviluppi”. Due anni di azioni volte alla sensibilizzazione della citta', di incontri dei tecnici con il con il dirigente dell'Assetto del Territorio, di assemblee pubbliche e, in ultimo, l'interpellanza comunale presentata da 9 consiglieri comunali hanno portato alla delibera di Giunta che da il via allo studio della variante al progetto originario. E' certamente un atto importante, che va nella direzione delle istanze avanzate dal comitato. Occorre che tale variante voluta dalla stragrande maggioranza della città sia predisposta in tempi rapidi così da evitare disagi ai residenti e alle attività commerciali della zona. Variante che deve portare alla totale riapertura del fiume e alla valorizzazione dei ponti storici nel rispetto del contesto del Centro Storico in cui si sta intervenendo. Continueremo a vigilare sugli sviluppi e sullo svolgimento dei lavori, tenendo informata la cittadinanza.


giovedì 22 maggio 2014

A FABRIANO IL CAMPIONATO ITALIANO ENDURO

Sabato 24 e domenica 25 maggio si terrà a Fabriano il Campionato Italiano Enduro – Assoluti d’Italia – Coppa Italia – 13° Memorial Massimo Roani.  L’evento che porterà in città centododici assi della moto e tutti i team che li gestiscono, con almeno altrettanti accompagnatori, è stato presentato all’Oratorio della Carità da Giovanni Balducci, assessore al Turismo, da Alex Salvini, campione mondiale enduro 2013, da Giuseppe Bartolucci, presidente CO.RE. Marche FMI, da Luca Bartoccetti e Giorgio Cartoni, presidente e segretario del Motoclub Artiglio. “La prova merita questo posto di rappresentanza della città per essere presentata” ha commentato l’assessore allo sport “Poiché è una manifestazione sportiva di massima rilevanza di questa disciplina. Opportunità che ci è stata offerta dalla Federazione e viene garantita dall’impegno dei membri del Motoclub Artiglio che da molto tempo sono al lavoro per preparare i percorsi e più in generale l’intera organizzazione che costituiscono – ha risposto a una domanda dei cronisti – la prova generale dello svolgimento, nel 2016, del Campionato del Mondo”. “Quelli di domenica e sabato sono due appuntamenti molto importanti” ha assicurato Bartolucci ed ha aggiunto Bartoccetti “I tracciati, fuori strada, di prova estrema, cross test e percorso in linea, sono la testimonianza della validità tecnica dei percorsi, dove si misureranno i maggiori rappresentanti dell’enduro”. Il leader Salvini, ha chiosato “Dopo tre anni torniamo in questo bel posto e in questo percorso per affrontare una gara di altissimo livello che si equipara a un Campionato del mondo. E’ un’esperienza che richiamerà tanta gente e aggancerà tanto divertiremo”. Il famoso ospite, dall’Amministrazione e dal Moto Club Artiglio, è stato omaggiato con una targa del Comune e un braccialetto a forma di catena per la sua puntuale presenza nelle sfide di casa nostra e pertanto ha avuto modo di esaltare le doti degli organizzatori “gente che lavora duro sa come farlo”.

Daniele Gattucci


mercoledì 21 maggio 2014

INTERFORZE DI POLIZIA, DOMANI LA GARA AL LAGO DI VILLO'

Si svolgerà domani, 22 maggio, l'Interforze di Polizia, la tradizionale gara di pesca presso il Lago di Villò a Cancelli di Fabriano. Partecipano alla gara Carabinieri, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Polizia Stradale, Pubblica Sicurezza e Vigili del Fuoco. Il ritrovo, al lago, è per le ore 14.30. Sei i tempi di pesca previsti dal giudice di gara. Ogni squadra è composta da sei pescatori. La somma raccolta con le iscrizioni sarà devoluta interamente all'Associazione Oncologica Fabrianese. 


LA MOSTRA DI GABRIELE MAZZARA “IN HOC SIGNO VINCES” A FABRIANO

Sabato 10 maggio è stata inaugurata la mostra “In hoc signo vinces” di Gabriele Mazzara. L’artista, nato a Fabriano, orgoglio di una città proclamata dall’Unesco “città creativa” è un pittore, disegnatore e scultore. Laureato in ingegneria si specializza in architettura esprimendo da sempre un grande talento artistico. Durante il suo percorso formativo incontra Edgardo Mannucci e diviene allievo dello scultore Ennio Gaoni, docente di storia dell’arte e poi direttore della Pinacoteca Civica di Fabriano. La figura di Mazzara è il risultato di anni di studio e di lavoro, è un artista che ha viaggiato e vissuto in molte terre venendo dunque a conoscenza di diverse culture anche molto distanti da quella occidentale. Da questo tipo di vissuto si è plasmata e creata una personalità artistica complessa, tipica di chi sa cogliere gli stimoli dell’ambiente che lo circonda. Scrive Fabio Marcelli nel catalogo della mostra: “Nel magistero di Gabriele emerge con forza l’eredità del suo vissuto artistico e professionale in molte terre e culture del mondo: leggere le sue opere, infatti, significa anche comprendere la sua pratica di architetto.” Mazzara ha il merito di dare consistenza a scenari senza luogo; ogni presenza da lui rappresentata nelle opere ha un significato autoreferenziale. Appartiene alla generazione dei disegnatori-progettisti che, forti del loro pensiero creativo hanno fatto grande l’Italia nel mondo ed hanno “disegnato” la via alla modernità nel Novecento. Sono 50 i disegni esposti alla mostra. In questa produzione artistica Mazzara è come se dedicasse un inno alla città natale. Questo amore per la sua città è già evidente dalla decisione di scegliere proprio Fabriano come luogo per una mostra personale, punto di arrivo e di partenza per la carriera di ogni artista. Anche se è mancato tanto tempo da Fabriano questa città ha un posto privilegiato per Mazzara in quanto ha origine qui la sua storia di uomo e il suo essere artista. Riecheggia nelle sue opere l’essenza artistica di due particolari figure fabrianesi che rendono questa città patrimonio dell’umanità: Allegretto Nuzi e Gentile da Fabriano. In punta di penna Mazzara disegna comunicando il suo vissuto umano e artistico: “Ci troviamo con questa esposizione di fronte a lavori su carta realizzati, come a pochi è uso, con la penna a sfera.” Scrive Giuseppe Salerno nel catalogo della mostra: “Brevi e sottili tratti di inchiostro definiscono monocrome testure chiaroscurali da cui affiorano composizioni di evidente raffinatezza della quale non mi soffermo a dire.” Dietro un’esposizione si nasconde la passione e la vita, non solo artistica, ma la vita vera di un uomo che, dopo aver raggiunto un certo livello di formazione, libera la sua intimità e si esprime con la maturità che si raggiunge quando la conoscenza dell’arte si fonde con una vita ricca di esperienze preziose e profonde. L’inaugurazione ha avuto un successo sorprendente; in molti erano presenti ad accogliere l’artista. “E’ un periodo ricco di attività” afferma il Sindaco Giancarlo Sagramola che, soddisfatto della serata invita i fabrianesi a partecipare a tutti gli eventi che si organizzano nella città. “La presenza di tutta questa gente all’esposizione di Gabriele Mazzara dimostra che la città sa partecipare ad occasioni così importanti. Sarà un periodo molto ricco di eventi sia di carattere culturale che sportivo e tutti noi dobbiamo sostenere e promuovere questa città attraverso la partecipazione.” Fabriano è la città del fare, è stata ed è ancora una terra di artisti e i fabrianesi devono avere questa consapevolezza attivandosi affinchè nel territorio si crei un clima di speranza vissuto da persone che si impegnano a partecipare e a contribuire a ciò che si organizza perché la partecipazione è una forma di libertà personale e di amore per il proprio territorio. L’esposizione della mostra “In hoc signo vinces” è a cura di Anna Massinissa con il patrocinio della città di Fabriano, Museo della Carta e della Filigrana, regione Marche, provincia di Ancona e Fondazione Carifac. Si ricorda che la mostra presso il Museo della Carta e della Filigrana, resterà aperta fino a domenica 1 giugno e sarà visibile dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Francesca Agostinelli 

LUTTO IN DIOCESI. OGGI LE ESEQUIE DI DON TARCISIO GRILLO

Lutto in Diocesi. Se ne è andato a 93 anni don Tarcisio Grillo. Il parroco emerito di Cerreto d’Esi è deceduto poco dopo la mezzanotte di martedì venti maggio nella sua abitazione di Fabriano.  La sua vocazione alla vita religiosa è nata nell’ambito famigliare. Don Tarcisio, infatti, aveva due fratelli sacerdoti: don Gustavo e don Dino. Ordinato sacerdote nel 1944, per più di cinquant’anni ha svolto il suo ministero sacerdotale tra Cerreto d’Esi, Fabriano e Matelica. E' stato anche vice parroco della Cattedrale di San Venanzio, di Cerreto d’Esi, parroco delle frazioni Monticelli, Castelletta, Bastia e rettore del Santuario del Sacro Cuore. L’opera di Don Tarcisio ha superato anche i confini nazionali: per anni è stato cappellano estivo delle suore del Cottolengo in Svizzera ed ha prestato servizio nelle parrocchie Centovalli e Lucernesi della diocesi di Lugano. Ieri sera si è pregato per lui presso la Collegiata di Santa Maria Assunta. Oggi pomeriggio, invece, alle ore 17, il Vicario Generale Mons. Luigi Monti, celebrerà, insieme ai sacerdoti presenti, il funerale di don Tarcisio. 

m.a.

lunedì 19 maggio 2014

FABRIANO FILM FEST, PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE


Dopo il successo della prima edizione, anche quest’anno l’Associazione “Opificio delle Arti” organizza il “Fabriano Film Fest, il Festival Internazionale del Cortometraggio della città di Fabriano”. L’evento, che si svolgerà dal 30 maggio al 1 giugno presso la splendida cornice del complesso del San Benedetto, è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio, in collaborazione con il Comune di Fabriano. La seconda edizione del Festival è stata presentata ufficialmente lunedì 19 maggio presso la sede della Fondazione Carifac.  Presenti Eugenio Casadio Tarabusi, Presidente dell’Associazione Culturale “Opificio delle Arti”, Valentina Tomada,  Direttore Artistico del “Fabriano Film Fest”, Il Presidente della Fondazione Carifac Guido Papiri, l’Assessore alla Cultura Patrizia Rossi, l’Assessore al Turismo Giovanni Balducci e Marco Galli Presidente dell’associazione “Cahiers du Cinema”. “La Fondazione ha ritenuto opportuno sostenere questa  iniziativa che offre un’importante opportunità ai giovani appassionati ed esperti in questo campo artistico – ha dichiarato Guido Papiri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana –  il Fabriano Film Fest rientra pienamente nei settori di intervento e negli scopi stessi della Fondazione, ossia la promozione culturale e la valorizzazione del territorio”. L’Assessore alla Cultura Patrizia Rossi ha messo in evidenza una delle novità di questa edizione, la collaborazione con l’associazione “Cahiers du Cinema”, la quale presenterà due video su Fabriano Città Creativa UNESCO venerdì 30 maggio alle ore 19.00: “Un modo originale per coinvolgere giovani artisti e per valorizzare i luoghi suggestivi della nostra città” – ha affermato. Giovanni Balducci, Assessore al Turismo, ha sottolineato la grande opportunità offerta dal Festival punto di vista turistico e attrattivo. “Nell’ottica di un continuo miglioramento e rinnovamento, oltre alla sezione nazionale che vede in gara 12 cortometraggi, quest’anno il Fabriano Film Fest si è arricchito di un’interessante sezione internazionale con 24 corti di altissimo livello che saranno proiettati nei pomeriggi di venerdì e sabato, provenienti da 16 paesi della Comunità Europea – ha spiegato Eugenio Casadio – tale programmazione sarà divisa in due tranche, la prima dalle 15, 30 alle 17,00 più adatta a un pubblico giovane e in questo caso anche agli insegnanti interessati a coinvolgere i loro studenti. Un’altra novità interessante riguarda l’iniziativa “Proviamo un provino”, domenica 1 giugno alle ore 11: chiunque avrà la possibilità di mettersi in gioco  con un vero provino davanti alla nostra Presidente di Giuria, la casting director Simona Tartaglia. Tra i nostri obiettivi c’è anche quello di riuscire a inserire nella programmazione cinematografica del Movieland il vincitore di questa edizione." Come lo scorso anno la giuria sarà composta da esperti del settore, tra cui il noto attore Kaspar Capparoni. Il miglior corto della sezione nazionale riceverà un premio in denaro di 1.000 euro, mentre il miglior corto internazionale riceverà un premio di 500 euro. Per la miglior regia uno dei partner del Festival, la LVR Digital, garantirà una color correction e una stampa blu ray. Saranno menzionati inoltre il miglior attore/attrice, la miglior fotografia e la miglior sceneggiatura. Gli spettatori saranno parte attiva della kermesse in quanto attribuiranno il premio del pubblico. Il bozzetto dei premi attribuiti, poi realizzati in filigrana, è opera dell’artista fabrianese Maurizio Mercuri. “La manifestazione –ha sottolineato Valentina Tomada – celebra il vero cortometraggio dalla durata di 15 minuti. Un’eccezione è stata fatta per quello internazionale, che avrà una durata di circa 30 minuti. In futuro vorremmo rivolgere anche una maggiore attenzione al cinema in generale, realizzando laboratori di sceneggiatura in collaborazione con le scuole”. Quest’anno la presentazione della rassegna sarà affidata agli attori Valentina Tomada e Massimiliano Pazzaglia per la sezione nazionale e a Manuela Parodi e Indri Qyteza Shiroka per quella internazionale. Il programma del Fabriano Film Fest 2014 vedrà una serie di iniziative collaterali volte ad accrescere  l’interesse verso il cinema, tra le quali la proiezione del docufilm “Pasolini un intellettuale di borgata” alla presenza del regista Enzo De Camillis sabato 31 alle ore 11.00, l’incontro, sempre sabato 31 alle 14, 30, con Lucilla Colonna, in gara la scorsa edizione con un corto e quest’anno regista  del suo primo lungometraggio in costume completamente autoprodotto e girato a Fabriano; l’incontro con il noto regista Giorgio Capitani domenica 1 giugno alle ore 10.30. Gli aperitivi al Chiostro del San Benedetto, ascoltando buona musica e degustando li ottimi prodotti locali, così come i vari coffee break, vogliono essere momenti di pausa ma anche di incontro e riflessione con il pubblico e i protagonisti del Festival: attori, registi e sceneggiatori. Gli altri sponsor dell’iniziativa sono: Made in Fabriano, Halley Informatica, INA Assitalia Agenzia di Fabriano, Azienda Vinicola Bisci, Faber Vetreria, Radio Gold e LVR Digital e Studio Suoni di Roma. “Produzioni agroalimentari e biodiversità –Il territorio della Fondazione Carifac e le sue eccellenze verso EXPO 2015”. Questo il tema del convegno promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, Assam, Comune di Fabriano, Comune di Cupramontana, Comunità Montana dell’Esino Frasassi  e Le Università per Expo 2015 -Comitato Scientifico del Comunità di Milano. L’evento si svolgerà venerdì 23 maggio alle ore 14, 30 presso l’Oratorio della Carità. In vista di Expo 2015 verranno presentate le tipicità e le eccellenze enogastronomiche locali e verranno affrontate,  in particolar modo, le modalità di sviluppo del settore “agricoltura di qualità e sicurezza alimentare” come volano per  favorire occupazione  e formare  nuove figure professionali. Il programma prevede sei relazioni specifiche sui prodotti locali. Interverranno il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, il Pro Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gianluca Gregori, il Presidente della Comunità Montana Esino – Frasassi  Fabrizio Giuliani, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Guido Papiri, il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, il Sindaco di Cupramontana Luigi Cerioni, l’Assessore regionale dei beni ambientali e dell’agricoltura Maura Malaspina e l’Amministratore Unico Assam Gianluca Carrabs. Al termine del convegno avrà luogo un aperitivo con degustazione dei prodotti del territorio.

Daniele Gattucci

IL VOLONTARIATO: DA FABRIANO AL MONDO - di Alessandro Moscè


Colgo l’occasione partendo dalle numerose iniziative alle quali Radio Gold ha partecipato in questi anni, tramite l’attivismo di Gigliola Marinelli e dei suoi collaboratori, per dire qualcosa sul volontariato. In Italia la partecipazione ad attività di volontariato è in crescita. Secondo i dati Istat, in poco meno di 20 anni, la percentuale di persone che si dedicano al volontariato è passata dal 6,9% al 10%. Nel 2013, secondo le stime dell’istituto di statistica, sono più di 5 milioni gli italiani che hanno svolto una qualche azione gratuita presso un’associazione di volontariato. Inoltre, secondo una ricerca pubblicata nel 2011 (la valorizzazione economica del lavoro volontario nel settore non profit di Istat e Cnel), il valore economico delle attività volontarie in Italia è pari a quasi a 8 miliardi di euro. Nonostante i dati illustrino un trend positivo, nel confronto internazionale l’Italia si colloca, purtroppo, in fondo alla classifica. Stando ad uno studio commissionato dall’Unione Europea, il nostro paese, con Bulgaria, Grecia e Lituania, fa parte del gruppo di nazioni europee caratterizzate da una bassa  partecipazione al volontariato. Le percentuali per questi paesi, fanalino di coda, sono pari o al di sotto del 10%. Valori dunque ben più bassi di quelli registrati, ad esempio, da Olanda, Austria, Svezia o Regno Unito, dove la partecipazione supera il 40%. Sperando in un trend più positivo, mi piace sottolineare i volontari di “Save the Children” che condividendo un ideale, aiutano a costruire reti di cittadinanza attiva e responsabile diventando la faccia dell’organizzazione e la voce di milioni di bambini nel mondo (si pensi alla “Giornata Internazionale della Famiglia”, visto il rischio povertà). Un volontario di “Save the Children” si impegna ad organizzare, in piena sinergia con i partner locali e le associazione amiche, eventi ed occasioni di informazione, sensibilizzazione e mobilitazione coinvolgendo istituzioni, cittadini e minori. I bambini sono una cosa sacra: eppure in Italia oltre 1 milione vengono colpiti dalla povertà economica estrema e 3 milioni e 500 mila appaiono a rischio esclusione. Save the Children” crede che riuscire a coinvolgere un numero maggiore di persone possa essere la chiave per cambiare le cose e garantire concretamente il rispetto dei diritti dei bambini anche in Italia. Un esempio non di poco conto, dunque. Un esempio che si affianca al valore di chi aiuta i malati come ha fatto Radio Gold con la “Pizza in piazza” insieme ad altre realtà fabrianesi, nel suo piccolo. Qualcosa di irrinunciabile al quale va solo un plauso. Non resta che dire… alla prossima occasione: da Fabriano al mondo. Radio Gold ci sarà.
 
 

GINNASTICA FABRIANO CAMPIONE D'ITALIA SERIE C


Altre tre ginnaste fabrianesi che si fregeranno del titolo di Campionesse Italiane. La Finale del Campionato Italiano di Serie C si è svolta ieri a Fabriano. Più di  400 ginnaste rappresentanti ben 78 società provenienti da tutta Italia si sono confrontate in pedana presentando tra la fase di qualificazione e la finalissima ben 7 esercizi. Le qualificazioni portano ad una finale a 20 squadre dove, dopo una agguerritissima battaglia sportiva, prevale la Fondazioni Carifac Ginnastica Fabriano, davanti alla Aurora Fano e a San Giogio Desio. Le protagoniste della spettacolosa prova di ritmica sono Talisa Torretti, Giulia Fattorini e Sofia Raffaelli che salgono sul gradito più alto del podio, meritandosi le note dell’ Inno di Mameli. Grande soddisfazione da parte della allenatrice Julieta Cantaluppi, che è riuscita a trasportare nelle sue piccole ginnaste la sua esperienza infondendo quella tranquillità agonistica indispensabili in queste finalissime. Esito della gara tutt’altro che scontato, con Aurora Fano in possesso di importanti carte da giocare  e con Desio, che pur sempre è il centro federale di allenamento della ritmica. Ma le nostre ginnaste, fresche di ottimi piazzamenti nel campionato di categoria di poche settimane fa’, hanno messo in pedana tutta la loro destrezza, riusceendo a sorpassare sul filo di lana le temute e brave avversarie fanesi.   

venerdì 16 maggio 2014

AL VIA DOMANI A FABRIANO LA FINALE CAMPIONATO ITALIANO SERIE C - GINNASTICA RITMICA

FABRIANO INVASA DA UN ESERCITO DI GINNASTE!

Si svolgerà a Fabriano al PalaGuerrieri il 17 e 18 Maggio  la Finale  del Campionato Italiano di serie C di ginnastica ritmica. Arriveranno a Fabriano 86 società provenienti da tutta Italia per complessive 500 ginnaste e 200 di staff tecnico, oltre al numeroso pubblico che verrà a tifare per le proprie beniamine. Tutto esaurito negli hotels della città e dintorni per la felicità degli albergatori, ristoratori e commercianti. Saranno due giornate intense di gara dove di sfideranno le migliori ginnaste nazionali dai 10 ai 12 anni, cioè i futuri talenti della ritmica. La Fondazione Carifac Ginnastica Fabriano, sponsor dal 2014 della gloriosa società, presenterà una agguerrita squadra composta da Giulia Fattorini, Talisa Torretti, Sofia Raffaeli e Roberta Giardinieri.


PRESENTAZIONE RESTUARO STATUA CRISTO RISORTO. DOMANI A SASSOFERRATO ALLE 17

Si terrà domani, sabato 17 maggio, alle ore 17.00 presso la Chiesa di San Facondino di Sassoferrato la presentazione del restauro della statua del Cristo Risorto. “Il lavoro è stato eseguito su iniziativa e a cura del nostro Club – dichiara Alvaro Piermattei, Presidente del Rotary Club Altavallesina Grottefrasassi – finanziato, oltre che dai rotariani,anche con il contributo della Fondazione Carifac, della Parrocchia di San Facondino e di privati ed è stato affidato alle preziose cure della restauratrice Silva Cuzzolin. Con questa iniziativa il Club intende valorizzare ilpatrimonio culturale locale.” La statua, molto venerata dai cittadini devoti di Sassoferrato, fu realizzata da Giovanni Stugnillo e costituisce una rara testimonianza di scultura lignea barocca del XVII secolo. Il restauro è stato condotto con la supervisione della dott.ssa Maria Claudia Caldari della Soprintendenza Beni Storici Artisti delle Marche di Urbino. Alla cerimonia di restituzione della statua alla devozione popolare parteciperanno anche il Vescovo della diocesi di Fabriano Matelica mons. Giancarlo Vecerrica e il sindaco di Sassoferrato Ugo Pesciarelli.

POLIZIA MUNICIPALE SCOPRE DONNA ALLA GUIDA CON ASSICURAZIONE FALSA


Viaggiavano in quattro su un’utilitaria con assicurazione falsa. E’ la scoperta della Polizia Municipale di Fabriano che è impegnata, da tempo, a smascherare truffe e guidatori con tagliandi assicurativi falsi. Gli agenti incrociano un’autovettura guidata da una giovane donna nigeriana. Con lei altre persone della stessa nazionalità e residenti a Jesi. Dai controlli è subito emerso come l’assicurazione esposta in auto fosse falsa. Dalle prime dichiarazioni raccolte, la donna ha dichiarato di aver acquistato il tagliando a Jesi. La Polizia Municipale, coordinata dal dottor Strippoli, indaga per risalire ai falsi venditori. Subito è scattata la segnalazione al Prefetto di Ancona, il sequestro del mezzo e la relativa sanzione amministrativa. Pochi giorni prima una pattuglia in servizio per le vie della città aveva beccato un altro uomo residente a Fabriano alla guida con tagliando contraffatto.

giovedì 15 maggio 2014

GRAND TOUR 2014, UN WEEKEND NEI MUSEI


Oltre cento eventi diurni e notturni per il 17 e 18 maggio
Torna il Grand Tour Musei, giunto alla sesta edizione e presentato dall'assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini. La manifestazione si sviluppa in due giornate, sabato 17 e domenica 18 maggio, in concomitanza con la Notte dei Musei e la Giornata internazionale dei musei, il cui slogan è quest'anno 'Creare connessioni con le collezioni'. Sabato oltre cento strutture delle Marche saranno aperte con orari insoliti fino a notte inoltrata con concerti e visite guidate. (ANSA)