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mercoledì 25 giugno 2014

RADIO GOLD NEWS, IL SITO SI RINNOVA


Radio Gold rinnova e migliora la sua presenza su internet. Il blog di notizie Radio Gold News, ora raggiungibile all'indirizzo radiogoldfabriano.blogspot.it, si trasferisce all'interno del sito ufficiale della radio www.radiogold.tv La comunicazione sul web sta diventando sempre più importante, per questo vogliamo integrare i nostri due canali attuali, rendendo così il nostro essere sul web più agile e funzionale, oltre che più facilmente raggiungibile non solo dai nostri lettori ed ascoltatori affezionati, ma anche da un pubblico sempre più ampio. Prossimi al superamento del milione e 200 mila visite, con una media di 100 mila visite al mese e gli oltre 4 mila articoli pubblicati dal 2012 ad oggi, non potevamo che essere orgogliosi e fieri dei risultati raggiunti e riversare tutto il nostro entusiasmo in un nuovo progetto che li valorizzasse al meglio. Un ringraziamento di cuore va ovviamente a tutti i collaboratori e tutti coloro che ci seguono, non solo da Fabriano, Matelica, Cerreto d'Esi e Sassoferrato, ma anche dall'intera Regione Marche e dal resto d'Italia. Il Blog informativo di Radio Gold ormai è diventato, infatti, un punto di riferimento per le news locali e non solo: sempre crescenti sono anche le visualizzazioni dal resto d'Italia. Continuate quindi a seguirci con l'affetto e l'attenzione di sempre! Da parte nostra ci sarà la dedizione per regalarvi più informazione, notizie ed aggiornamenti in tempo reale con la nostra redazione di Radio Gold News. Radio Gold sempre più presente nel territorio, per il territorio.

lunedì 23 giugno 2014

RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


TRA CREATIVITA’ E VISIONE: UNA CITTA’ CHE CAMBIA - di Alessandro Moscè


Il riconoscimento Unesco di Fabriano Città Creativa segue immagini e percorsi, come ha detto Francesca Merloni, la madrina del Forum che si è tenuto questo fine settimana in vari posti della città. Facendo leva sull’artigianato di qualità e sul turismo ci cerca di garantire nuovi flussi occupazionali utilizzando la rete network di collegamenti con tutto il mondo. Creatività e visione alternativa (verrebbe da dire “visionarietà”) saranno il cuore pulsante dell’obiettivo da raggiungere. La proclamazione rappresenta il punto di arrivo di un lungo cammino che ha coinvolto amministrazioni locali, settore privato e società civile. Si intende attivare un processo che leghi diverse realtà culturali per stabilire le basi di uno sviluppo economico e sociale a chi opera nel settore e a consegnare una piattaforma internazionale verso cui convogliare la propria energia. Dal 21 al 24 giugno Fabriano ha ospitato i rappresentanti di Santa Fe (New Mexico), Aswan (Egitto), Kanazawa (Giappone), Icheon (Sud Corea), Hangzhou (China) e Paducah (Usa) e Bologna, l’altra città italiana che ha ottenuto il riconoscimento Unesco. Il network delle Città Creative sarà il banco di prova per sostenere appunto la creatività e una visione alternativa al distretto metalmeccanico, elementi essenziali per il prossimo sviluppo economico. Attraverso questa rete, divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (Musica, Letteratura, Folk Art, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema) le città possono condividere le reciproche peculiarità, incrementando la presenza dei propri prodotti culturali e non sui mercati nazionali ed internazionali. Il Forum si è articolato in incontri istituzionali, manifestazioni pubbliche, seminari, convegni e occasioni di incontro con i rappresentanti del mondo dell’economia e della cultura. C’è da superare una recessione economico-imprenditoriale spaventosa: una persona su quattro è senza lavoro o cassaintegrato di lungo corso. Questo il preoccupante dato che emerge dal report dei sindacati. Da isola felice e a simbolo del disagio, Fabriano, nel suo tessuto sociale, trema. A distanza di cinque anni e mezzo dall’avvio dell’amministrazione straordinaria per l’ex colosso europeo del contoterzismo Antonio Merloni, e a due anni e mezzo dalla cessione del ramo d’azienda, le sentenze di primo e secondo grado che hanno annullato la vendita a Giovanni Porcarelli, aprono una voragine (oltre ai 2.200 posti diretti in bilico ci sono anche i 12.000 addetti della filiera di piccole imprese tra Marche e Umbria). La Indesit Company, nel frattempo si rilancia con un investimento di 83 milioni di euro nei siti produttivi italiani, ma è ancora caccia aperta al partner che dovrà affiancarla. La Città Creativa può porre un freno alla desertificazione del territorio, purché si faccia realmente rete a partire dai soggetti locali. “La vera sfida”, ha detto il Governatore delle Marche Gian Mario Spacca, “è ricostruire il capitale umano, la conoscenza che genera una cultura solida e offre la chiave di lettura per interpretare il futuro. Si avvertono segnali positivi a partire dalle giovani generazioni. Sono quei ragazzi, anche di Fabriano, che stanno facendo esperienze all’estero nei più vari campi. L’auspicio”, ha continuato Spacca, “è che possano ritornare con il loro bagaglio di conoscenze da mettere a disposizione di tutta la comunità marchigiana. Un auspicio, ma anche una certezza, perché sono sicuro che lo faranno. Fabriano ha nel proprio stemma, caso unico nella regione, un fabbro impegnato a battere sull’incudine. Il saper fare, le mani pensanti sono nel dna di questa città dove è sorta la prima fabbrica europea della carta. Oggi è necessario che la comunità recuperi questa sua tradizione imprenditoriale”.


Alessandro Moscè

domenica 22 giugno 2014

RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


1° FORUM FABRIANO CITTA' CREATIVA UNESCO. FIRMATO PROTOCOLLO

Dal recupero dei valori originari della nostra comunità alla nascita della Macroregione adriatico ionica, dal turismo come nuovo motore di sviluppo alla speranza che viene dai giovani. Un confronto a tutto campo quello tra il giornalista Oliviero Beha e il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ieri al Museo della Carta di Fabriano in occasione del primo Forum delle Città creative dell’Unesco di scena fino a martedì. Fabriano, infatti, ha ottenuto il riconoscimento di Città creativa dell’Unesco nella sezione Artigianato e Arti e tradizioni popolari. Proprio ieri è stato sottoscritto dalle Istituzioni e dagli altri soggetti partecipanti al Comitato promotore della candidatura Unesco di Fabriano, un Protocollo d’intesa per la valorizzazione del Progetto Città creativa. Fil rouge dell’incontro pubblico di questa mattina, il capitale umano. “La vera sfida – ha detto Spacca sollecitato dalle domande di Beha – è ricostruire il capitale umano, la conoscenza che genera una cultura solida e offre la chiave lettura per interpretare il futuro. Si avvertono segnali positivi, a partire dalle giovani generazioni. Sono quei ragazzi, anche marchigiani, anche di Fabriano, che stanno facendo importanti esperienze all’estero nei più vari campi. L’auspicio è che possano ritornare nella nostra regione con il loro bagaglio di nuove conoscenze da mettere a disposizione di tutta la comunità marchigiana. Un auspicio, ma anche una certezza: sono sicuro che lo faranno”. E sempre a proposito di futuro, Spacca ha indicato nel recupero delle origini della nostra civiltà un’altra chiave per affrontare il futuro con ritrovati valori e nuovi strumenti. “La crescita esponenziale del turismo spirituale nei monasteri della nostra regione – ha detto – è il segno che questo recupero è atto. Perché non c’è futuro senza la conoscenza di noi stessi e delle nostre radici”. Proprio sul rifiuto della standardizzazione e sul recupero della creatività che ha caratterizzato la storia delle Marche, è cresciuto il progetto Fabriano Città Unesco. “Fabriano – ha detto il presidente – ha nel proprio stemma, caso unico nella regione, un fabbro impegnato a battere sull’incudine. Il saper fare, le ‘mani pensanti’ sono quindi nel dna di questa città dove è sorta la prima fabbrica europea della carta. Oggi è necessario che questa comunità possa recuperare questa sua tradizione imprenditoriale, la fiducia nel futuro. Che possa riprendere in mano il proprio destino”.

sabato 21 giugno 2014

BOOM! DIEGO ABATANTUONO E LUCA SERAFINI IN DIRETTA SU RADIO GOLD!

Colpo di scena a Radio Gold!
Martedì 24 giugno la città di Fabriano è in festa per il patrono e per la serata conclusiva del Palio di San Giovanni Battista. Radio Gold offre ai suoi radioascoltatori un momento indimenticabile. Proprio martedì, in diretta radiofonica, alle ore 17 Gigliola Marinelli ospita Diego Abatantuono e il giornalista sportivo Mediaset Luca Serafini. Un appuntamento da non perdere. Seguiteci sulle nostre frequenze 96.9 o in streaming tramite pc o applicazione per cellulare. 





Abatantuono e Serafini in collegamento telefonico con Radio Gold per parlare di mondiali e non solo. L'appuntamento è per martedì alle ore 17.


RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


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venerdì 20 giugno 2014

RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


FABRIANO, ARRESTATO CAMIONISTA PER ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO

Convalida dell’arresto, questa mattina, dopo il processo per direttissima, di un cittadino turco che dopo essersi denudato dinnanzi a tre ragazzine, la più grande delle quali ha 13 anni, si è esibito in atti osceni in luogo pubblico. Il fermo è stato effettuato da un equipaggio del Nucleo Radiomobile ed una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fabriano. Veniamo ai fatti. Erano le 19,00 di ieri quando sul 112 della Centrale Operativa di Fabriano, è giunta la richiesta d’intervento per un  camionista che sul piazzale antistadio aveva compiuto atti osceni nei confronti di alcune minorenni. Personale  del Nucleo Radiomobile ed una pattuglia della Stazione si sono immediatamente precipitate per verificare l’accaduto. Sul posto i militari accertavano che un cittadino turco (S.K. di anni 51), in stato di manifesta ubriachezza, dopo aver tentato di avvicinare tre  minorenni, che assistevano agli allenamenti di una squadra di calcio, estraeva e mostrava loro i genitali per poi masturbarsi sempre alla loro presenza. La delicatezza della vicenda, nella quale peraltro sono rimaste vittime le tre ragazzine, ha imposto di condurre lo straniero nella stazione degli uomini dell’arma, dove è iniziata la raccolta formale delle informazioni da parte delle giovanissime minorenni, accompagnate dai rispettivi genitori. Il quadro che ne è emerso è stato quello di un individuo consapevole dei suoi gesti, ma anche di un soggetto che ha agito in spregio alla inequivocabile giovanissima età delle tre ragazzine. Gli elementi raccolti, tali da pesare come un macigno, hanno permesso al capitano Benedetto Jurlaro e ai suoi uomini, di contestare in capo allo straniero (il figlio in Turchia a capo dell’azienda trasporti dove il padre lavora come dipendente informato dei fatti, si è scusato con le autorità) il reato di atti osceni in luogo pubblico, procedendo quindi al suo arresto e trattenendolo nella camera di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo, disposto dal PM di turno Rosario Lionello. 

Ultim'ora: Arresto convalidato poco fa. Pena patteggiata in quattro mesi di reclusione. L'uomo è stato rimesso in libertà.

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MARCHE E LAVORO. CNA LANCIA L'ALLARME «NEL 2014 QUASI 7MILA POSTI A RISCHIO»

Quasi 7000 posti di lavoro persi nelle Marche a fine anno. È la stima di Cna basata su dati forniti da Unioncamere e Ministero del Lavoro sulla base dell’indagine Excelsior. L’allarme viene lanciato dal presidente Cna di Pesaro e Urbino, Alberto Barilari secondo il quale «abbiamo sei mesi di tempo per rendere meno pesante questa previsione e favorire le assunzioni di nuovo personale nelle aziende della regione». Secondo Moreno Bordoni, segretario provinciale di Pesaro, occorre «intervenire sulle difficoltà burocratiche, sull’accesso al credito, sulla conoscenza dei mercati in modo da rendere meno complicato avviare un’impresa per i tanti giovani desiderosi di mettersi in proprio sulla riduzione della tassazione locale che sta diventando un ostacolo alla crescita».
Nella classifica regionale svetta Ancona dove nei prossimi mesi si perderanno più posti di lavoro (-2.180). Segue la provincia di Pesaro Urbino (-1.880) e Macerata (- 1.280). Situazione migliore ad Ascoli Piceno (-830) e a Fermo (-500). I lavoratori maggiormente a rischio disoccupazione saranno quelli occupati nel commercio, nel turismo, alloggio e ristorazione, nei trasporti, nei servizi. Tra le imprese manifatturiere, quelle che avranno il maggior calo di personale saranno quelle del sistema moda, meccanica, mobile e alimentari.
«Di fronte a una disoccupazione giovanile che ha raggiunto quest’anno il 36,1% rispetto al 23,8% del 2001 - concludono Barilari e Bordoni - non si deve e non si può restare a guardare. Si tratta di una disoccupazione non solo manuale ma anche intellettuale, visto che negli ultimi due anni il tasso di disoccupazione dei giovani laureati è salito dal 5,4 all’8 per cento e quello dei diplomati dal 7 al 10,1 per cento. Bisogna per questo favorire l’inserimento di giovani occupati nelle nostre aziende, in particolare diplomati e laureati, che portano competenze, innovazione, ricerca, capacità di guardare ai mercati internazionali». (Il Messaggero)

mercoledì 18 giugno 2014

RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


MUSIC NOTE: I ROLLING STONES TORNANO A ROMA. QUELLA PRIMA VOLTA NEL 1967...

(Ansa) Se le 65 mila persone attese domenica 22 a Roma non rappresentano un record per la carriera dei Rolling Stones, il Circo Massimo è comunque una delle location storicamente e artisticamente più importanti in cui abbiano mai suonato. Scorrendo i dati il record di presenze rimane il concerto del 2006 sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro: il computo finale è circa un milione e mezzo di spettatori, uno dei più visti di sempre (il record sembra appartenere a Rod Stewart che a Capodanno del 1994, tanto per cambiare a Copacabana, secondo le statistiche ha richiamato 3.500.000 spettatori. Resta da chiedersi chi li ha contati). Tornando agli Stones, la lista dei cinque concerti più visti comprende al secondo posto Hyde Park del 1969 (500 mila persone), Toronto 2003 con 450 mila, il tragico show di Altamont 1969 (quando il servizio d'ordine degli Hell's Angels uccise un ragazzo sotto il palco) 300 mila, Knebworth 1976 120 mila. Stavolta per tornare in Italia è noto che Mick Jagger ha voluto una location storica, rinunciando a San Siro, dove hanno suonato nel 2003 e nel 2006. L'ultima volta a Roma invece risale al 2007, allo stadio Olimpico. E' proprio il raffronto con quei concerti, che hanno richiamato in media tra i 30 e i 40 mila spettatori, e l'attesa che si è creata per la data del 22 giugno, spiega meglio di qualsiasi altra riflessione la diabolica capacità di Jagger e compagni di sapersi reinventare costantemente rimanendo sempre "gli Stones": quest'anno sono l'evento e infatti - venerdì è stata messa in vendita l'ultima tranche di biglietti - si aspetta il tutto esaurito. E non è che nel frattempo abbiano fatto molte cose, se non fare tesoro al massimo del loro ineguagliabile repertorio, celebrare i 50 anni dio carriera e aspettare che Keith Richards fosse di nuovo pronto per andare in tour. "Time Is On My Side" è uno dei loro inni e la gente continua a essere attratta da questa sfida dai contorni sulfurei: sarà l'ultima volta? Ce la faranno ancora? Sono anni che i Rolling Stones portano a casa milioni di dollari con tournée che "potrebbero essere l'ultima". E ora, nonostante gli acciacchi di Richards, suonano come non hanno mai suonato nei loro ultimi tour. Hanno anche ripreso a bordo Mick Taylor, il chitarrista che sostituì Brian Jones, ha registrato alcuni dei capolavori della band, partecipato a tour che sono nella storia per uscire artisticamente e umanamente sbriciolato dall'esperienza. Tutt'altra cosa dalla pellaccia dura di Ron Wood, il blood brother di Keith Richards, che, nel suo piccolo, è nella band da più di 30 anni. Mentre il mondo del gossip impazza per le foto delle effusioni di Jagger (notoriamente un seduttore seriale) con una ragazza in un hotel di Zurigo a poche settimane dal suicidio della sua ex L'Wren Scott (che per altro gli ha anche lasciato l'intero patrimonio), gli amanti della cabala si chiedono se anche questa volta i Rolling Stones porteranno fortuna all'Italia del calcio. Tutti ricordano che nel 1982, sempre a luglio, Mick Jagger (che è un tifoso dell'Arsenal) indossò la maglia di Pablito Rossi e indovinò anche il risultato della finale del trionfo spagnolo. Anche nel 2006, ai tempi della vittoria in Germania di Cannavaro e compagni, gli Stones erano qui a luglio, allo stadio San Siro di Milano. Jagger pronosticò una vittoria sulla Francia per uno a zero. Per la verità sono venuti anche nel 1990 (tre concerti, due al Flaminio di Roma, e uno al Delle Alpi di Torino) ma in quell'occasione le cose per l'Italia di Vicini non andarono come sperato. L'appuntamento del Circo Massimo è a 47 anni dalla loro prima volta in Italia quando, nel 1967, tennero due concerti al giorno (di 40 minuti l'uno) il cinque aprile al Palazzo dello Sport di Bologna, il sei al Palazzo dello Sport di Roma, l'otto al Palalido di Milano e il nove al Palazzo dello Sport di Genova. Torneranno poi nel 1970 suonando al Palasport di Roma e al Pala Lido di Milano per due show suonati mentre fuori imperversavano gli scontri tra auto riduttori e polizia. Niente a che vedere con l'atmosfera da grande evento che caratterizza l'attesa per il 22 giugno: il Circo Massimo è un luogo deputato ai grandi raduni e c'è da scommetterci che Sir Michael Philip Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ron Wood riusciranno a lasciare la loro impronta anche in questa storia. 

Andrea Poeta -Music Note-

RADIO GOLD FABRIANO. TUTTI I RISULTATI DEL MONDIALE FIFA 2014 IN BRASILE


TERZA CORSIA AUTOSTRADALE SENIGALLIA - ANCONA NORD ENTRO IL 2015

I lavori per l’ampliamento dell’autostrada adriatica, tra Senigallia e Ancona Nord, verranno conclusi entro il 31 dicembre 2015. È l’impegno che l’appaltatore ha sottoscritto, nei giorni scorsI, con la Società Autostrade per l’Italia. L’Atto integrativo siglato impegna il Consorzio Samac e Ics spa a completare, entro il 2015, tutti i lavori affidati, rendendo tuttavia funzionale, a tre corsie, la carreggiata Nord entro il 30 luglio 2015 e quella Sud entro il 30 ottobre 2015. “È una notizia positiva che ci auguriamo venga confermata da uno stato di avanzamento verificabile e rispettoso del cronoprogramma stabilito – evidenzia il presidente Gian Mario Spacca – Non possiamo permetterci di perdere altro tempo, in quanto le aziende dell’indotto sono in grave sofferenza e tutta la comunità regionale attende il completamento dell’arteria autostradale. Come Regione continueremo a monitorare l’avanzamento dei lavori”. “Voglio ringraziare la Società autostrade per la collaborazione e l’impegno mostrato nel risolvere una questione che non poteva più attendere – afferma l’assessore alle Infrastrutture, Paola Giorgi – Le gravi difficoltà del consorzio appaltante hanno rallentato il completamente della terza corsia, creando preoccupazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali dell’indotto e per il rischio di un’incompiuta. Ora viglieremo perché i nuovi impegni vengano rispettati e si possa ultimare l’adeguamento di un’arteria di comunicazione strategica per lo sviluppo delle Marche”. Autostrade per l’Italia ha anche comunicato alla Regione la ripresa delle attività agli imbocchi Nord e Sud della Galleria Cavallo Canna Nord in ampliamento, la “prefabbricazione” delle travi per la copertura dei sottovia autostradali (campo industriale di Montemarciano), le attività complementari propedeutiche al completamento e apertura al traffico locale del nuovo cavalcavia Marina Alta di Montemarciano, del sottovia della Provinciale 2 di Senigallia, delle pile del viadotto Derobbino.