Visualizzazione post con etichetta Regione Marche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Regione Marche. Mostra tutti i post

martedì 24 giugno 2014

LE VERIFICHE NELLE AZIENDE AGRITURISTICHE MARCHIGIANE AFFIDATE AL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Il Corpo Forestale dello Stato affiancherà la Regione Marche anche nelle attività di verifica delle aziende agrituristiche. La Giunta regionale lo ha previsto approvando oggi una specifica integrazione della convenzione già in essere con il Corpo Forestale dello Stato, che ora nell’ambito della sicurezza agro-alimentare include questa attività per garantire accertamenti “di almeno 100 aziende agrituristiche”. Una scelta significativa che avviene nella fase importante che va dalla chiusura del Programma di sviluppo rurale 2007-20013, all’avvio della nuova programmazione 2014-2020. “L’obiettivo della Regione – evidenzia il Presidente Gian Mario Spacca – è quello della piena collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato per garantire la qualità dei prodotti e dei servizi offerti e innalzare il valore aggiunto della produzione tipica locale. Si rafforza così la strategia regionale dei turismi, tutelando e valorizzando qualità e tipicità delle eccellenze locali. Gli imprenditori, dunque, sono chiamai ad esercitare una grande responsabilità, rispettando e promuovendo requisiti di qualità delle proprie attività agrituristiche. Operiamo a 360 gradi per assicurare che il brand Marche sia sinonimo di prestazioni elevate e certificate. Come l’altra recenti intesa con il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS), anche il protocollo con il Corpo Forestale dello Stato è orientato anche a salvaguardare gli operatori che operano correttamente da forme di concorrenza sleale e a tutelare i cittadini-utenti delle attività imprenditoriali”. Quella tra Regione Marche e Corpo Forestale dello Stato è una collaborazione che dura da circa trent’anni, a testimonianza di un rapporto consolidato nel tempo in materia di vigilanza forestale e ambientale. Attraverso l’integrazione introdotta, gli accertamenti verranno effettuati a campione e riguarderanno alcuni parametri, stabiliti dalla legge regionale e dalle norme europee, che le aziende devono rispettare. In particolare, per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande, quello della “Principalità agricola” (rapporto aziendale tra attività agricola e agrituristica), percentuale delle materie agricole aziendali utilizzate, l’utilizzo obbligatorio di prodotti regionali, volumi di attività autorizzati, il rispetto degli obblighi formali (come, ad esempio, l’esposizione dei prezzi). Nelle attività di controllo il Corpo Forestale compilerà una specifica scheda, definita con la Regione, per facilitare il monitoraggio dei risultati. Verrà stilato, inoltre, un report annuale, con gli esiti dei controlli, gli illeciti riscontrati e l’importo sanzionato.

sabato 14 giugno 2014

AEROPORTO MARCHE OPERATIVO H24

(ANSA) - L'Aeroporto delle Marche mantiene il servizio h24, sia d'estate che d'inverno. La conferma ufficiale è arrivata dall'Enac, fa sapere la Regione. "Attraverso l'Aerdorica - ricorda il governatore Gian Mario Spacca - era stata chiesta la conferma del servizio 24 ore su 24, utile in particolare per mantenere il volo postale notturno e tutte le attività cargo. Dopo le verifiche effettuate da Enac ed Enav, è arrivata la conferma formale''. ''Un'ottima notizia per lo scalo''.

mercoledì 28 maggio 2014

GIORNALISTI RUSSI IN GIRO PER IL TERRITORIO MARCHIGIANO E UMBRO

La città di Fabriano continua a compiere importanti mosse nella scacchiera del turismo. Ormai questo settore, che purtroppo in passato non era attivissimo, si mostra importante per l’economia della città e della Regione. E’ dal 2008 che la città si è attivata per promuovere le risorse di un territorio ricco di storia e tradizioni, oltre che di borghi e paesaggi incantevoli. Alla fiera Gitando.All 2014 di Vicenza la Regione Marche era presente con uno stand tutto fabrianese promotore di un turismo accessibile alle persone disabili che ricercano ausili per la disabilità e vacanze in località e strutture accessibili. Ormai è un dato di fatto: la Regione Marche e in particolare la città di Fabriano sono più sensibili rispetto ad altre località d’Italia a questo tipo di turismo; ci sono dunque nelle Marche molte strutture per persone disabili e la partecipazione a questa fiera è servita per promuovere le nostre terre e un certo tipo di turismo che non deve mai passare in secondo piano. Altre poi saranno le fiere a cui la città parteciperà nel mese di settembre in importanti città tedesche e non solo. E’ il caso di dire che si punta sul turismo. A dimostrarlo è l’iniziativa che si è appena conclusa: la Regione Marche ha promosso, in collaborazione con il Comune di Fabriano e con il Tour Operator russo “ICS” Group, un press trip di sette giornalisti di importanti testate russe accompagnati da un rappresentante del Tour Operatur russo stesso. Si tratta di un progetto a cui ha aderito anche la Regione Umbria ed è finalizzato a promuovere la cultura, l’ambiente, la gastronomia e le bellezze paesaggistiche del nostro territorio. La visita di questi giornalisti ai nostri territori costituisce un importante veicolo pubblicitario: è un’occasione per mostrare il nostro comprensorio a chi non lo ha mai visto, a chi appartiene ad una cultura completamente diversa dalla nostra. L’Italia da sempre attrae i turisti di tutto il mondo; le tradizioni italiane vengono spesso idealizzate: basta pensare alla cucina o a tante altre tradizioni che rendono famoso il nostro paese. Detto questo, c’è da fare una considerazione: i turisti russi, sono sempre in aumento; anche la tv e i giornali di questo paese dedicano sempre più spazio alla nostra Italia, ci sono numerosi programmi televisivi di cucina che vedono protagonisti proprio dei cuochi italiani; come si può non nominare il nostro concittadino Marco Jachetta che, nella tv russa, cucina specialità italiane e del territorio fabrianese promuovendo fortemente il valore culinario delle nostre terre. Insomma, sempre più attenzione viene data all’Italia e anche, in particolare, al territorio marchigiano che è riuscito ad attrarre il famosissimo ICS Group russo costituendo un’iniziativa di fondamentale importanza per le nostre terre perché fa conoscere al mondo russo, attraverso i giornali, Fabriano, le Marche e l’Umbria. Anna Degtyareva, Aleksei Svetozarskii, Tatiana Arestova, Elvi Usmanova, Olga Nizhegorodtseva, Marina Vishnevskaya, Mariya Klyuchinskaya, Olga Turtygina sono i nomi dei giornalisti che da sabato 17 maggio sono rimasti in Italia fino a sabato 24 maggio. Molte sono le zone che hanno visitato a cominciare da Matelica considerata uno dei borghi medievali più belli d’Italia, Genga, la riviera del Conero, Portonovo, Camerino, Fabriano, Pesaro, Urbino, Frontone, Sassoferrato, le varie Abbazie e Monasteri tra Marche e Umbria: Abbazia di Santa Croce, Abbazia di Sant’Emiliano in Congiuntoli, Costacciaro, Monte Cucco, San Biagio in Caprile e Jesi. Questo tour è stato anche strutturato in modo tale da vedere non solo le bellezze paesaggistiche e culturali di queste zone, ma anche per far conoscere i prodotti del territorio che riguardano vari settori perché anche se la nostra è una zona colpita dalla crisi è stata e rimane ancora una delle zone più produttive d’Italia. “I nostri ospiti sono rimasti più che soddisfatti da questo viaggio.” Afferma l’assessore al turismo Giovanni Balducci: “la bellezza dei nostri territori ha colpito i sette giornalisti e questo è sicuramente importante per il futuro del turismo nelle nostre zone. Ci auguriamo che questi giornalisti scrivano nei loro giornali ed invoglino la popolazione russa a visitare il nostro meraviglioso territorio. Ottima è stata l’idea di unire le visite dei luoghi con la promozione dei prodotti del territorio. La città di Fabriano non è stata la sola protagonista di questo viaggio, ma i giornalisti l’hanno apprezzata particolarmente in quanto la sua posizione permette di arrivare in poco tempo dappertutto.” Non c’è pubblicità migliore di chi ha visitato con i propri occhi un territorio.  Non resta ora che sperare che questa iniziativa serva per far capire alla popolazione russa quanto c’è da vedere e da fare nel nostro territorio. Bisogna inoltre che i fabrianesi e i marchigiani diventino consapevoli di vivere in territori unici al mondo; si deve valorizzare quello che abbiamo senza ricercare la bellezza esclusivamente in altre zone d’Italia e del mondo.

Francesca Agostinelli 

giovedì 22 maggio 2014

OLTRE 500 TRAPIANTI DI CORNEE NELLE MARCHE. 38 DI FEGATO E 33 DI RENE

508 cornee raccolte, 38 trapianti di fegato, 33 di rene, un trapianto di rene-fegato, ottimi risultati di sopravvivenza e follow up. Sono i dati del trapianto e della donazione di organi nelle Marche, regione che continua a vantare livelli sopra la media nazionale. Frutto del ''lavoro eccellente'' svolto dai Coordinamenti locali e le Rianimazioni, coordinati dal Centro regionale Trapianti dice l'assessore Almerino Mezzolani. (ANSA)


   

mercoledì 21 maggio 2014

LA COOPERAZIONE TRA LA PROVINCIA DELLO SHANDONG E LA REGIONE MARCHE SI RAFFORZA

 -Daniele Gattucci-
Si rafforzano ulteriormente i rapporti di cooperazione tra le Marche e la provincia cinese dello Shandong con la visita del vicegovernatore Zhang Chaochao e la delegazione composta da Guo Shuyu, Liu Weimin, Li Yongsen, Li Yanwen e Wang Xudong. Nel corso dell’incontro, che si è svolto questa mattina nella sede regionale, sono stati trattati i temi nell’abito della ricerca scientifica e tecnologica sulla base degli accordi di collaborazione siglati nel 2012. “E’ un rapporto di amicizia pluriennale quello instaurato con la provincia dello Shandong – ha detto Spacca nel corso dell’incontro – Le prime collaborazioni risalgono addirittura al 1982. Da allora sono fiorite numerose iniziative di carattere economico ed istituzionale che proseguono tutt’oggi su focus specifici. La visita di oggi rinsalda queste relazioni basate sul comune desiderio di creare benessere alle rispettive comunità. Crescita ed equilibrio tra economia e ambiente, sviluppo e sostenibilità nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini, sono le nostre priorità, le frontiere che vogliamo continuare a percorrere”. Prestigiose iniziative commerciali legano le Marche a Shandong: i cantieri navali dell’ex Gruppo Ferretti sono stati acquistati dalla Shandong Heavy Industry Group-Weichai Group; con il gruppo mondiale leader degli elettrodomestici Haier Group-Open Innovation Center è stato avviato un Memorandum d’intesa che prevede importanti opportunità per le imprese marchigiane; il gruppo Pieralisi ha realizzato il più grande impianto al mondo di estrazione di proteine dalla soia. Le Marche fungeranno inoltre da piattaforma logistica per la partecipazione dello Shandong a Expo Milano 2015, per tutta la durata dell’evento. Questa mattina è stata sottoscritta un’integrazione agli accordi in essere tra Marche e Shandong. “Un ampliamento della nostra collaborazione da cui mi auguro possano nascere ulteriori relazioni future per sviluppare ancora di più la nostra amicizia a beneficio di entrambe le comunità”, ha concluso il presidente Spacca. Nel corso della mattinata la Regione ha illustrato agli ospiti cinesi le proprie esperienze nell’ambio della riduzione delle emissioni inquinanti e sulle tecnologie di tutela ambientale, sulla conservazione energetica, sul progetto regionale per le Smart House, il Sistema cloud e Wifi e per il Longevity Hub. Nel pomeriggio, la qualificata delegazione dello Shandong ha visitato a Fabriano la sede del Longevity Hub. LA PROVINCIA DELLO SHANDONG - Tra le più ricche province della Cina, con una crescita di Pil al 10%, lo Shandong ha basato il proprio sviluppo economico sull'attività di grandi imprese, molte delle quali sono proprietarie di marche conosciute. Data la sua vicinanza geografica al Giappone e alla Corea, lo Shandong ha assorbito molti investimenti provenienti dai suoi vicini asiatici. La Penisola dello Shandong è l'area più prospera della provincia. Con oltre 96 milioni di abitanti, lo Shandong è la seconda provincia della Cina per popolazione. La superficie è pari a 157mila mq. Le maggiori produzioni dello Shandong sono il cotone, il frumento e i metalli preziosi, oltre che i diamanti. Tra le coltivazioni più importanti il sorgo e il mais. Di rilievo è la produzione di sale marino. Lo Shandong vanta ricchi giacimenti petroliferi, particolarmente nella zona di Dongying, lungo il Delta del Fiume Giallo. È questo il sito del giacimento di Shengli, uno dei maggiori della Cina.

venerdì 9 maggio 2014

XXVII EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO DI TORINO. LA REGIONE PRESENTE ALL'EVENTO: "DESTINAZIONE MARCHE. LA CULTURA DEL FAR BENE"

LA REGIONE PRESENTE ALL'EVENTO: "DESTINAZIONE MARCHE. LA CULTURA DEL FAR
BENE"

Daniele Gattucci



E' il bene il tema di questa ventisettesima edizione del Salone del libro di Torino al via al Lingotto Fiere dall'8 al 12 maggio. Migliaia gli eventi, ospiti nazionali e internazionali, istituzionali e non, editori noti e indipendenti, 1400 espositori, il Vaticano come Paese ospite. E per le Marche, la regione dove è forte la sensibilità per i beni comuni a partire dal paesaggio, dove è alta la qualità della vita, dove la religiosità ha sedimentato una forte etica pubblica e dove regna il saper fare artigiano, questa occasione si presenta come una straordinaria opportunità per declinare il concetto del bene e per collegarlo alle proprie specificità. "Le Marche si presentano a questo appuntamento ormai tradizionale, ma sempre più gettonato, con una buona dote - dichiara l'assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini -. Intanto lo slogan della nostra presenza: 'Destinazione Marche. La cultura del far bene'. Le Marche sono sempre più méta di turisti che scoprono la ricchezza culturale del nostro territorio, realtà proiettata sui mercati internazionali, luogo di produzione del Made in Italy, regione policentrica dove le comunità a misura d'uomo rendono possibile una vita longeva e sostanzialmente di qualità. Certo la crisi morde pesantemente, ma possiamo e dobbiamo ripartire da una sedimentazione culturale che rappresenta anche il nostro futuro. Con 47 espositori e 63 appuntamenti crediamo di offrire ai numerosi visitatori del Salone delle occasioni per declinare il tema del bene cogliendo il clima delle Marche, delle sue tradizioni, degli autori e delle realtà editoriali di pregio, così come dei numerosi eventi che ne fanno una regione culturalmente vivace. Il Salone del Libro di Torino, a cui partecipiamo da vent'anni, segno dell'importanza che attribuiamo alla lettura, ai libri e al mondo editoriale, è un prestigioso festival culturale e, allo stesso tempo, una vetrina professionale e commerciale per editori, librai, bibliotecari,
agenti, illustratori, traduttori. Rappresenta un'occasione unica e dall'eco internazionale per presentare non solo la nostra editoria, ma il profilo culturale stesso delle Marche".

Un programma ricchissimo animerà lo stand delle Marche a Torino: nei suoi 120 metri quadrati si avvicenderanno presentazioni di libri e opere, editori, esposizioni, incontri e tanti approfondimenti.

"Da anni partecipiamo con entusiasmo e convinzione al Salone del Libro di Torino - sostiene il presidente dell'Assemblea legislativa delle Marche, Vittoriano Solazzi - una vetrina importante per le Marche e per la sua offerta editoriale, caratterizzata da tante piccole realtà che non hanno paura di scommettere nella qualità e nell'innovazione. Mai come quest'anno il tema centrale scelto per il Salone del Libro è tanto affine alla nostra regione. Il bene, non come oggetto materiale, ma come valore portante della nostra terra. Il bene è sinonimo di positività, di antidoto alla rassegnazione, di spinta ad affrontare ostacoli e difficoltà per superarli e
vincerli, come sta accadendo in questi terribili giorni di maltempo che hanno messo a dura prova le Marche ed i marchigiani. Bene sinonimo anche di beni culturali, in una regione dove la bellezza è stata tradotta da artisti geniali sotto forma di musica, poesia, arte, architettura. Una bellezza incredibilmente diffusa che accomuna i nostri piccoli borghi e le città della costa, le chiese e i palazzi storici, i cento teatri e i musei. Una bellezza che fa bene, perché nelle Marche si vive bene. Una qualità della vita raggiunta attraverso lo sforzo di fare le scelte giuste ogni giorno. Nell'alimentazione, nella tutela dell'ambiente, nella garanzia dei servizi, nella coesione sociale delle comunità, nella sobrietà e nel volontariato che vuol fare del bene agli altri. Al Salone del Libro di Torino le Marche saranno dunque testimoni di eccellenza e sapranno offrire ai visitatori una spazio ricco di cultura e di saperi". Tra gli appuntamenti, quelli sulla storia della stampa satirica dal 1848 al
1999, sul centenario della Settimana Rossa, sui campi di concentramento nelle Marche, sulla stagione politica a cavallo degli anni Settanta/Ottanta e sul Pdup; poi, il focus su figure importanti e riscoperte come Maria Montessori, Elisabetta Malatesta Varano, il pittore di 'paesi' Gherardo Cibo; la novità editoriale dei "Romanzi" di Luigi di Ruscio e l'informazione che cambia, dai Talk Show ai Social Media. E poi ancora, la presentazione di festival importanti come "Futura" a Civitanova Marche, "Biumor" a Tolentino, "Macerata Racconta-Marche Libri" e "Piceno d'Autore" a San Benedetto del Tronto, fino al confronto sui sistemi museali e sul Distretto Culturale Evoluto, con l'esperienza progettuale di Urbino e il Montefeltro, esempio di
modello di sviluppo locale a traino culturale che integra cultura, economia, nuove tecnologie, creatività e formazione. Infine, la premiazione dei vincitori del "Premio Salimbeni 2014" e della quinta edizione del Premio nazionale "Nati per Leggere", riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e di promozione alla lettura per i più piccoli, che quest'anno premia la pediatra ascolana Laura Olimpi. Sarà presente per la prima volta in Italia il poeta statunitense John Taggart, le cui opere sono state tradotte e pubblicate in italiano da una poetessa e da una casa editrice entrambe marchigiane.

Lungo il corridoio dello stand saranno in bella mostra le immagini del desk turismo a rilanciare le infinite bellezze artistiche e paesaggistiche delle Marche, con i luoghi più belli della #destinazionemarche, borghi e teatri storici, abbazie, castelli e palazzi nobili, biblioteche e gallerie d'arte,

spiagge e dolci colline colorate di ginestre.

mercoledì 7 maggio 2014

AL VIA ANCHE NELLE MARCHE “GARANZIA GIOVANI”

Iscrizione in una banca dati accessibile ad aziende ed enti per agevolare la ricerca di lavoro per giovani tra i 15 e i 29 anni
Anche nelle Marche è partito il Programma Garanzia Giovani. La Regione ha firmato, infatti,  la convenzione con il Ministero del Lavoro per l’attuazione di questo strumento che ha la finalità di agevolare l’ingresso  nel mondo del lavoro di giovani sotto i 29 anni. Il programma è già operativo e l’iscrizione avviene dal Portale del Ministero del Lavoro  http://www..garanziagiovani.gov.it/Pagine/default.aspx compilando la form direttamente dal sito. Entro 2 mesi, i giovani iscritti avranno la possibilità di sottoscrivere un Patto di Servizio in cui sarà individuato, oltre ad altri aspetti, anche il servizio concordato con le strutture competenti a cui avviare il giovane. Entro quattro mesi dalla sottoscrizione del Patto di Servizio partirà la misura prevista per accedere ad una gamma di possibili percorsi tra quelli  compresi nel Piano Regionale della Garanzia Giovani.  Ad oggi le risorse europee a disposizione garantiscono l’offerta di uno dei servizi a circa dodici mila giovani con un’età compresa tra 15 e 29 anni. Se la fase avviata del programma avrà un riscontro positivo, ci sarà la possibilità di utilizzare ulteriori risorse europee e/o nazionali per coinvolgere un numero maggiore di giovani della medesima fascia di età oltre ai dodici mila previsti inizialmente.
“Si tratta di uno strumento nuovo e più snello – ha commentato l’assessore regionale al Lavoro, Marco Luchetti – per offrire opportunità di lavoro ma anche di orientamento e  formazione ai giovani tra i 15 e i 29 anni. Una modalità più operativa e concreta che permette di inserire i dati personali, le aspettative, le competenze in una banca dati a disposizione di enti,  aziende, associazioni che facilita quindi l’incontro tra domanda e offerta. Siamo tra le prime Regioni che hanno aderito al programma Garanzia Giovani, una modalità di intermediazione che si innesta su una forte ed ottima rete di servizi per l’impiego nel nostro territorio. Siamo quindi fiduciosi che anche questo programma favorisca l’aumento di occupazione giovanile.  L’attenzione a favorire l’inserimento lavorativo di giovani con qualsiasi grado di istruzione resta altissima da parte del governo regionale e lo sta dimostrando attraverso vari progetti e iniziative, dal Prestito d’onore alle Borse lavoro, ai dottorati di ricerca in collaborazione con gli Atenei marchigiani e molte altre misure.”  
Per aderire al programma  Garanzia Giovani la Regione ha messo a disposizione anche altri due canali:
attraverso il Portale della Regione Marche all’indirizzo: https://janet.regione.marche.it/PortalePubblico/GaranziaGiovani : in questo caso è necessario possedere delle credenziali di tipo “forte” ossia username-password e pin rilasciato dalla Regione Marche – Ufficio Carta Raffaello, oppure da ritirare presso uno degli sportelli indicati all’indirizzo http://www.cartaraffaello.it/AreaCittadini/Comerichiederla/tabid/82/language/it-IT/Default.aspx
L’altra modalità è l’iscrizione presso uno qualsiasi dei Centri per l’Impiego della Regione Marche presentandosi di persona agli sportelli. I recapiti e gli orari sono disponibili all’indirizzo: http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it/Lavoro/Serviziperlimpiegopubblicieprivati/Struttureterritoriali.aspx

Daniele Gattucci

lunedì 5 maggio 2014

ALLUVIONE MARCHE. COME CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI

ANCONA - Dopo la richiesta dello stato di emergenza da parte del presidente della Regione Gian Mario Spacca, prende avvio la fase relativa alla conta dei danni. I cittadini marchigiani - fa sapere una nota della Regione - che hanno subito le conseguenze della straordinaria ondata di maltempo che si è abbattuta sulle Marche nei giorni scorsi sin da subito possono inviare semplici segnalazioni scritte ai loro Comuni di residenza sia per quanto riguarda i danni alle abitazioni private che alle attività produttive. Rispetto ai danni all’agricoltura sia in termini di strutture che di coltivazioni le segnalazioni vanno inoltrate alle strutture decentrate del Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca. Tutti gli enti locali e le istituzioni sono al lavoro per assicurare il massimo sostegno alla popolazione colpita da questa alluvione nel più breve tempo possibile. 

La Regione sottolinea che in questo primo momento non sono necessarie perizie tecniche o altra documentazione aggiuntiva. Alla Regione spetterà il compito di raccogliere tutte le informative dai Comuni. L’intento è quello di avere una prima ricognizione indicativa dei danni da comunicare alla Protezione Civile nazionale nel minor tempo possibile. 

Come ormai noto il maltempo dei giorni scorsi ha provocato esondazioni di alcuni corsi d’acqua del territorio regionale, allagamenti in aree urbane ed extraurbane, franosità, interruzioni stradali soprattutto nella porzione costiera e collinare del territorio. In alcune località le persone hanno dovuto temporaneamente allontanarsi dalle loro abitazioni e molte attività produttive risultano danneggiate. 

Di seguito gli indirizzi delle strutture decentrate del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca. 

Ancona PF Struttura Decentrata di Ancona e Irrigazione, Via Tiziano, 44 - 60120 ANCONA 

Ascoli Piceno PF Programmazione e Struttura Decentrata di Ascoli Piceno, Via Genova 12/14 - 63100 ASCOLI PICENO 

Macerata PF Diversificazione e Struttura Decentrata di Macerata. Via Alfieri, 2 - 62100 MACERATA 

Pesaro Urbino Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca e Struttura Decentrata di Pesaro Urbino 
Via B.Buozzi, 2 - 61000 PESARO

(Il Corriere Adriatico)

sabato 3 maggio 2014

TELECOM: NELLE MARCHE ENTRO 2015 COPERTURA BANDA LARGA AL 90%

Procede a grandi passi l’intervento di adeguamento delle Marche al servizio Adsl 2+ di 95 centrali già raggiunte dalla fibra del piano telematico regionale, grazie ad un investimento complessivo di 4,8 milioni di euro. Secondo quanto e' stato riferito questa mattina nel corso di una conferenza stampa, grazie alla collaborazione con Telecom, la copertura del territorio regionale con 20 Mbit e' arrivata al 98%, mentre è stato approvato un ulteriore finanziamento di 5 milioni di euro, che sarà utilizzato quest'anno e all'inizio del 2015 per intervenire sulle ultime lacune che ancora esistono nell'ambito dell'area di copertura. Cofinanziato per il 60% dalla Regione Marche e per il 40% da Telecom Italia, società aggiudicataria del bando, l'intervento e' stato avviato nel marzo 2013 con la firma di una convenzione tra le parti. Fino ad oggi sono state aggiornate 53 centrali, ulteriori 32 lo saranno entro il 2014 e le rimanenti 10 nel 2015. I comuni marchigiani interessati sono 67 e alla fine dei lavori la diffusione dei servizi a banda larga sul territorio regionale sarà dell'89,7% per i servizi ad alta capacità e del 99,9% (lorda) per i servizi a bassa capacità. "Siamo impegnati nell'eliminazione del digital divide, portando a termine le attività previste nell'ambito del piano telematico regionale - ha dichiarato Simone Battiferri, responsabile direzione Business di Telecom Italia - e procediamo nei programmi di sviluppo sia della rete in fibra ottica, che oggi raggiunge l'87% delle unità immobiliari ad Ancona, sia della rete mobile 4G ad altissima velocità, che già copre il 42% della popolazione della regione". (Agi)

martedì 15 aprile 2014

960 MILA EURO PER IL SERVIZIO CIVILE REGIONALE E UN PICCOLO “STIPENDIO” PER I VOLONTARI

Viventi: “Si conferma la volontà della Regione di investire sui giovani, perché il Servizio Civile è scuola di vita e prima occasione di impegno per la comunità”

Il servizio civile regionale potrà avvalersi, per l’anno 2014, di 960 mila euro e impegnerà 288 nuovi ragazzi ai quali sarà corrisposto un rimborso mensile di 433 euro.
“Si è giunti a impiegare questa somma – spiega l’assessore competente Luigi Viventi - con una delibera approvata questa mattina dalla giunta regionale, che incrementa il fondo per il Servizio civile regionale di oltre 500.000 euro (515.857,44). Potremo così sovvenzionare i progetti finanziabili della graduatoria 2013 rimasti precedentemente esclusi per carenza di risorse”.
“Con questa scelta – prosegue Viventi – si conferma la volontà della Regione di investire sui giovani, perché il Servizio Civile è scuola di vita e prima occasione di impegno per la comunità. Sono certo che i ragazzi sapranno cogliere questa occasione con entusiasmo e con senso di responsabilità”.
Il servizio civile regionale è riservato ai giovani di età fino a 28 anni. I 288 ragazzi potranno cominciare nei prossimi mesi un anno di impegno in sessantuno progetti nei settori dell'assistenza (quello prevalente con 225 volontari), dell'educazione e promozione culturale (52 volontari), dell’ambiente (6) e del patrimonio artistico e culturale (5).
I proponenti, enti pubblici e soggetti privati del non profit, hanno contribuito con un cofinanziamento di oltre 431.000 euro. I progetti presentati alla Struttura Regionale per il Servizio Civile presso l’Agenzia Regionale Sanitaria si distribuiscono sul territorio regionale con richieste di volontari che vanno dagli 87 nella provincia di Ancona ai 28 nella provincia di Pesaro e Urbino. 69 opereranno nella provincia di Fermo, 57 ad Ascoli Piceno e 47 in provincia di Macerata.
Entro pochi giorni sarà emanato il bando selezione volontari con le indicazioni sui tempi e sui modi per presentare le domande di partecipazione agli enti cui sono stati finanziati i progetti, che provvederanno alla selezione dei candidati.
Il bando sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Marche e sarà disponibile anche sul sito del Servizio Civile Regionale

lunedì 14 aprile 2014

IL PD SALUTA IL GOVERNATORE: "NO AL TERZO MANDATO DI SPACCA"

«No al terzo mandato di Spacca in Regione». Il segretario del Pd Francesco Comi chiude definitivamente la porta alla riconferma del governatore delle Marche in carica, in vista delle Regionali del 2015. L'annuncio di Comi nel corso della presentazione della candidata Pd marchigiana alle Europee Manuela Bora. Parole pronunciate su sollecitazione del gruppo di dissidenti, capeggiati dal sindaco di Pesaro uscente Luca Ceriscioli, che il Nazareno aveva escluso due mesi fa dalla corsa per la segreteria. Ceriscioli a più riprese aveva fatto intendere che l'elezione di Comi avrebbe favorito, in qualche modo, la riproposizione di Spacca. Ma Comi lo ha smentito.
Clima effervescente ora tra il Pd e Spacca, il quale ha trasformato in associazione la sua Marche 2020 e in molti ritengono che potrebbe essere la partenza per una civica. In questo clima Comi e Spacca si inconteranno domani ufficialmente per parlare dei provvedimenti da adottare in ambito di spending review alla Regione Marche. E' sin troppo evidente, però, che a questo punto si parlerà anche del futuro e delle Regionali 2015. (Il Messaggero)


domenica 13 aprile 2014

MONS. GIOVANNI D'ERCOLE NUOVO VESCOVO DI ASCOLI PICENO

Monsignor Giovanni D'Ercole e' il nuovo vescovo di Ascoli Piceno. L'annuncio e' stato dato da Monsignor Luigi Conti, che guidava temporaneamente la Diocesi ascolana dopo la morte di Monsignor Silvano Montevecchi. Nato nel 1947 a Morino, D'Ercole dal 14 novembre 2009 e' stato vescovo ausiliare dell'arcidiocesi dell'Aquila. Entrato nella Piccola Opera della Divina Provvidenza, viene ordinato sacerdote il 5 ottobre 1974. Dal 1976 al 1984 e' missionario in Costa d'Avorio dove e' parroco e vicario episcopale a Grand-Bassam oltre che professore di Teologia morale. Tornato in Italia viene nominato parroco della parrocchia di Ognissanti a Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine dei giornalisti del Lazio e del Molise, Giovanni D'Ercole dal 1987 al 1990 e' chiamato da papa Giovanni Paolo II a ricoprire l'incarico di vicedirettore della Sala Stampa della Santa Sede, diretta da Joaqui'n Navarro-Valls. Su Rai2 conduce ogni sabato il programma "Sulla via di Damasco". Nel 1990, entra nella Segreteria di Stato della Santa Sede e nel 1998 viene nominato capo ufficio della prima sezione Affari Generali della Segreteria di Stato. E' nominato vescovo il 12 dicembre 2009 nella basilica di San Pietro in Vaticano, dal cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone. Lo stesso giorno viene nominato vicario generale dell'arcidiocesi dell'Aquila e Vescovo ausiliare. Conosce e parla inglese, francese, spagnolo, portoghese e russo. Nella sua attivita' di comunicatore, ha partecipato a diversi meeting in tutto il mondo. (AGI)

martedì 8 aprile 2014

RIORGANIZZAZIONE SANITA’: INTESA TRA GIUNTA REGIONALE, ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALI E ORGANIZZAZIONI SINDACALI

RIORGANIZZAZIONE SANITA’: INTESA TRA GIUNTA REGIONALE, ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALI E ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E DELLA DIRIGENZA SANITARIA
Il protocollo d’intesa, sottoscritto tra giunta regionale, enti ed aziende del Servizio sanitario regionale e organizzazioni sindacali dell’area della dirigenza medica e veterinaria e della dirigenza sanitaria, conclude positivamente una vertenza lunga e difficile, originata dalla necessità di rispettare vincoli molto pesanti sul costo del personale, stabiliti da ultimo con la legge 7 agosto 2012, n. 135 (spending review), che impone un tetto alle spese del personale pari al corrispondente ammontare dell’anno 2004 diminuito dell’1,4%.
La Regione Marche ha adottato atti volti alla riorganizzazione dei posti letto ospedalieri, delle macroaree territoriali e della prevenzione, delle reti cliniche, degli incarichi dirigenziali.
Il protocollo interviene sulla applicazione di questa riorganizzazione, stabilendo indicazioni per le assunzioni di personale, definendo linee di indirizzo per omogeneizzare i comportamenti aziendali/di area vasta applicativi di alcuni istituti contrattuali e organizzativi ed istituendo un tavolo di confronto e di monitoraggio permanente.
E’ un’intesa importante – ha spiegato il presidente della Regione Gian Mario Spacca oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte i vertici della sanità marchigiana e le rappresentanze sindacali sottoscrittrici dell’accordo - che conferma che la buona sanità marchigiana si costruisce insieme. Con questa intesa si perseguono 4 obiettivi fondamentali:
si rafforza il dialogo e il confronto nel merito con le organizzazioni dei dirigenti medici, veterinari e sanitari del sistema regionale, chiudendo una vertenza lunga e difficile. Ringraziamo gli operatori del confronto che non è mai venuto meno;
si dà ulteriore impulso e velocità all’attuazione della riforma sanitaria regionale, perché entro il mese di aprile si possono avviare i tavoli di confronto nelle aziende e nelle aree vaste per completare la riorganizzazione operativa in tutti i settori previsti dalla riforma (reti cliniche, prevenzione e territorio, ecc.);
sul personale l’intesa viene incontro alle richieste delle organizzazioni sindacali, ad esempio garantendo il turn over del personale al 100%, la riduzione dei rapporti flessibili, un percorso di stabilizzazione e criteri organizzativi uniformi per l’assegnazione degli incarichi;
l’intesa conferma l’impianto di fondo della riforma sanitaria regionale, in particolare con il presidio unico di area vasta per il quale sono state stabilite regole precise e concordate con le organizzazioni sindacali per assicurare la continuità assistenziale H24  negli ex ospedali di rete”.
L’assessore alla Salute Almerino Mezzolani ha espressamente ringraziato tutti i sottoscrittori dell’accordo: “E’ stato un lavoro lungo e complesso – ha detto – ma i tanti incontri effettuati sono stati molto utili per entrambe le parti. Questa intesa è un viatico definitivo all’applicazione della riforma sanitaria e sancisce il ripristino di un rapporto che era stato messo in discussione, non per volontà politica, ma esclusivamente a causa della pressione e dell’urgenza dovute ai tagli delle risorse e ai parametri imposti dal governo nazionale. Abbiamo dovuto agire in fretta ma oggi, grazie allo sforzo congiunto di tutti gli attori, possiamo recuperare il confronto e agevolare la riforma sanitaria messa in atto per continuare, pur in uno scenario mutato, a rispondere sempre meglio ai bisogni dei cittadini”.
Per quanto riguarda il PERSONALE sono state oggetto dell’intesa:
                   le disposizioni generali in materia di assunzioni a tempo indeterminato, con l’impegno a rideterminare la dotazione organica, definire il programma triennale del fabbisogno e prevedere la copertura al 100 per cento del fabbisogno del personale sanitario.
                   i rapporti di lavoro flessibili, stabilendo il rispetto del limite di spesa pari al 70% del corrispondente ammontare dell’anno 2009, il completamento delle procedure di stabilizzazione definite già in data 20 febbraio 2013 e forti limiti all’adozione di rapporti di lavoro flessibili diversi dal tempo determinato.
                   la definizione uniforme per tutte le Aziende ed Enti delle regole per l’attribuzione degli incarichi ed indennità di esclusività al dirigente al compimento del 5° anno e dei nuovi incarichi al compimento del 15° anno.
Per quanto riguarda l’ORGANIZZAZIONE sono state oggetto dell’intesa:
             l’organizzazione dipartimentale, con la possibilità di incrementare, rispetto alle riduzioni formulate nelle proposte dei piani di area vasta, il numero dei dipartimenti funzionali, delle macrostrutture, delle funzioni di coordinamento di attività intraaziendali, interaziendali, regionali. Ciò tenendo conto della maggiore complessità delle attività, che deriva dalla riorganizzazione e fermo restando il rispetto del vincolo economico della spesa di personale pari a quella sostenuta nell’anno 2004, ridotta dell’1,4%.
             le strutture semplici e complesse, per le quali, fermo restando il vincolo delle riduzioni rispettivamente del 30,3% e del 25,8%, si è concordato di poter rivederne l’assegnazione al fine di garantire i requisiti minimi laddove fossero carenti.
             il presidio ospedaliero unico di area vasta, che sarà pienamente attivato alla conclusione del percorso di riorganizzazione della rete ospedaliera, per il quale sono state stabilite la sede di assegnazione del dirigente, che coincide con l’ex ospedale di rete, ora definito stabilimento del presidio unico, la presenza di medici di direzione sanitaria con qualifica contrattuale adeguata a supporto della complessità dello stabilimento e dell’autonomia gestionale, nonché l’adeguamento delle funzioni di psicologia nelle strutture territoriali ed ospedaliere e all’area farmaceutica territoriale ed ospedaliera.
             la continuità assistenziale, ovvero la capacità di assicurare cure tempestive ai pazienti ricoverati per la durata dell’intero arco giornaliero, per la quale si è definito un modello
organizzativo omogeneo presso ciascuno stabilimento ospedaliero del Presidio ospedaliero unico di Area vasta, prevedendo la presenza di personale dedicato per Pronto Soccorso – OBI/MURG; Anestesia – Rianimazione; UTIC – Cardiologia - emodinamica; Ostetricia e Ginecologia – Pediatria, laddove sia presente un punto nascita; Radiologia, in caso di elevata frequenza di chiamate; l’intervento della Medicina d’urgenza per le U.O. di Area medica e della guardia notturna e festiva dipartimentale per l'Area Chirurgica.
             le macro aree Prevenzione e Territorio, per le quali, oltre alla necessità di organizzare ogni Servizio Pubblico Essenziale, specificatamente per disciplina ed i Servizi di Sanità Pubblica Veterinaria nell’arco delle dodici ore diurne, si è stabilito di costituire due tavoli regionali permanenti che affrontino le tematiche relative a distretti, dipendenze patologiche, salute mentale, materno-infantile, UMEE e UMEA, farmaceutica; i lavori dei tavoli si devono concludere entro il 30 maggio 2014 e saranno utilizzati ai fini del presente protocollo.
Infine, a seguito della sottoscrizione del presente protocollo d’intesa, i direttori generali delle
aziende e degli enti del SSR si impegnano ad avviare, entro il mese di aprile, il confronto con le OO.SS. della dirigenza medica veterinaria e sanitaria per l’applicazione omogenea del protocollo stesso nelle singole Aree Vaste. 

lunedì 7 aprile 2014

TRENITALIA, ARRIVA IN ANCONA PRIMO "REGIONALE JAZZ". ENTRO L'ANNO ANCHE A FABRIANO

Dal 14 aprile sarà operativo per i pendolari marchigiani sulla linea Ancona-San Benedetto del Tronto-Ascoli il primo in Italia dei 70 nuovi treni regionali 'Jazz'. Oggi il taglio del nastro alla stazione di Ancona con l'ad di Trenitalia Vincenzo Soprano e il presidente della Regione Gian Mario Spacca.Entro aprile saranno attivi 4 Jazz anche sulla Ancona-Fabriano e Ancona-Pesaro. L'ad ha annunciato che tra fine 2014 - inizio 2015 arriveranno 8 treni diesel sulla Civitanova Marche-Fabriano. (Ansa)

giovedì 3 aprile 2014

STRATEGIE PER IL RISANAMENTO E RILANCIO DELL’AEROPORTO DELLE MARCHE

Il Consiglio di Amministrazione della Aerdorica Spa ha presentato oggi al governo regionale gli obiettivi e le strategie del Piano Industriale 2014-2018. Il Piano prevede di superare l’attuale stato di crisi economica e finanziaria attraverso l’adozione di un insieme armonico di misure intese a risanare e rilanciare lo stato della gestione del business e a soddisfare l’esposizione debitoria esistente.
Grazie a un rigoroso lavoro, particolarmente apprezzabile, svolto dal nuovo cda di Aerdorica presieduto da Giovanni Belluzzi,  – ha detto il presidente della Regione Gian Mario Spacca - oggi abbiamo un quadro di riferimento ordinato, cifre e informazioni corrette, un bilancio pulito e trasparente, che consente di elaborare un piano coerente e definito. Si tratta di una strategia che affronta sia l'immediatezza che la prospettiva di medio-lungo termine. Rilevante è il piano d’investimento da 20 milioni di euro. Risorse che consentiranno di avere una struttura competitiva ed efficiente al servizio della comunità marchigiana che richiede maggiori aperture internazionali.  Da evidenziare il recupero del collegamento Alitalia con Roma, grazie a una connessione quotidiana con tre voli a partire dal prossimo primo maggio, e, particolarmente importante per il business, la riapertura del volo Lufthansa  su Monaco. Non sono da meno le opportunità che l’aeroporto offrirà al sistema turistico regionale, con altri nodi internazionali in Europa e nel mondo”.
Il presidente di Aerdorica Belluzzi ha quindi provveduto ad illustrare le azioni di sviluppo e di risanamento previste dal Piano. Il valore dell’aeroporto è di 51 milioni di euro. L'indebitamento pesa per 37 milioni che vengono recuperati nel corso di quattro esercizi pagando tutti i fornitori e tutti coloro che vantano dei titoli nei confronti della società Aerdorica.
Il piano industriale – ha spiegato - si basa essenzialmente sullo sviluppo e potenziamento dei business esistenti: passeggeri, cargo, retails shop, parcheggi, locazioni, agenzie, utilities. In particolare puntiamo in cinque anni al raddoppio passeggeri (dai 300mila che definiscono la nostra cachtment area a 600mila)  e cargo (da 6mila tonnellate a 12mila). Per raggiungere questi obiettivi abbiamo previsto investimenti vocati ad aumentare la qualità del nostro aeroporto, che per numero di voli è l’8° in Italia, rendendolo sempre più  attrattivo. L’impegno finanziario del Piano investimenti sarà sostenuto con i flussi di reddito derivanti dalla gestione corrente, dalle risorse europee e dall’aspettativa di ingresso di nuovi azionisti. Il cda di Aerdorica intende avviare inoltre il soddisfacimento integrale dell’esposizione debitoria corrente e  imprimere un vigoroso impulso vitale per la crescita e l’internazionalizzazione dello scalo aeroportuale delle Marche”.
Tra gli interventi previsti molto importante è l’acquisizione di una tecnologia all’avanguardia che consente il decollo e l’atterraggio degli aerei con qualsiasi condizione meteo. Con questa dotazione lo scalo avrà una promozione di categoria dall’Enac.
L’aeroporto – ha concluso l’assessore alle Infrastrutture Poala Giorgi – è un asset fondamentale per la nostra Regione. Tra le tante novità positive illustrate oggi ritengo che sia fondamentale il fatto che si sta finalmente concretizzando il progetto di una piattaforma logistica integrata tra porto, aeroporto e interporto. I contatti con i soggetti competenti per la creazione di un “corridoio doganale” sono già stati presi. Ora è necessario che tutta la comunità con senso di responsabilità remi in un’unica direzione che è la crescita e lo sviluppo dello scalo”.
In particolare, con riguardo al business avio passeggeri, a partire dal 1° di Maggio sarà ripristinato il contratto con Alitalia, la quale opererà dapprima direttamente e poi in code-share con Mistral i voli di collegamento sull’hub di Roma, che saranno 4 nella stagione estiva e 3 nella stagione invernale.
Verrà inoltre incentivato con Lufthansa un ulteriore volo di collegamento con l’hub di Monaco ed aggiuntivamente ulteriori collegamenti con primari scali del centro-nord europa, dell’est europeo e del mediterraneo.
Con riguardo al business avio cargo, gli Amministratori intendono sostenere un significativo investimento per la creazione di un Air Cargo Center, il quale consentirà il pressoché raddoppio degli attuali volumi di traffico merci da e per il resto del mondo, attraverso la realizzazione del progetto di Piattaforma Logistica delle Marche in cooperazione e sinergia con l’Interporto e l’Autorità Portuale.
Infine, tutte le infrastrutture e le risorse disponibili sul sedime aeroportuale verranno valorizzate per consentire la generazione di un adeguato flusso di reddito derivante dai contratti di subconcessione e locazione.
L’impatto economico atteso derivante dalle fonti di ricavo assomma a oltre 9 Mln di euro annui, a cui si devono aggiungere oltre 2 Mln di euro annui derivanti dalla razionalizzazione dei costi operativi ed in particolare dei livelli remunerativi del costo del personale che verranno adeguati alle fasce salariali dei dipendenti regionali.

mercoledì 2 aprile 2014

UNICAM, AL VIA LA “CONSULTA PER IL LAVORO E LA VALORIZZAZIONE DELLA PERSONA”


L’organismo nasce dalla collaborazione tra Unicam e le organizzazioni sindacali

Proseguono le iniziative che l’Università di Camerino sta mettendo in campo a favore lo sviluppo del territorio. E’ stato siglato oggi infatti il protocollo d’intesa tra l’Università di Camerino e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, che sancisce ufficialmente la costituzione della “Consulta per il lavoro e la valorizzazione della persona”. Nel corso della prossima settimana il protocollo sarà sottoscritto anche dallo SNALS. Si tratta di un tavolo di lavoro fortemente voluto da Unicam per promuovere la collaborazione fra l’ateneo ed i sindacati, che si impegnano a coordinare progetti ed iniziative ed a mettere a fattor comune professionalità e impegno, al fine di favorire lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Siamo certi – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – che questo tavolo di lavoro accelererà motivazioni e senso di appartenenza e sarà un’ulteriore occasione di confronto più ampio, creando sinergie per la progettualità e nuove forme di sviluppo, con l’intento di valorizzare capacità individuali e promuovere una costante crescita culturale e professionale delle persone”. Per dare maggiore incisività alle azioni da intraprendere, infatti, è necessario il coinvolgimento di tutte le organizzazioni del territorio e la creazione di gruppi di lavoro che discutano sulle tematiche di interesse per i giovani e per la crescita territoriale e decidano quali siano i progetti da portare avanti, su cui investire e su cui concentrare le risorse: ne sono fermamente convinti sia il Rettore Corradini che i responsabili delle organizzazioni sindacali della regione che hanno risposto con convinzione alla proposta formulata dall’Ateneo. La valorizzazione della persona (sia essa ricercatore docente, personale tecnico amministrativo o studente) è dunque una delle linee strategiche che caratterizzano un percorso iniziato da UNICAM alcuni anni fa con la stipula, prima Università italiana, della Carta europea dei ricercatori e del codice di condotta per la loro assunzione e perseguito con sempre maggiore determinazione dal rettore Corradini, anche con la firma, oggi, di questo protocollo d’intesa. E in questo percorso, un ruolo fondamentale lo ricoprono gli studenti: come dimostrano concretamente i dati Almalaurea, l’Ateneo pone sempre al centro delle proprie azioni lo studente, che viene seguito con attenzione, grazie a servizi quali il tutorato, lo stage, il placement, sia nel corso della carriera universitaria sia dopo il conseguimento della laurea per un pronto inserimento nel mondo del lavoro. Come emerge dai dati del Rapporto Almalaurea 2014, infatti, ad un anno dal conseguimento del titolo di studio il 48,5 per cento dei laureati Unicam è già occupato (e si parla di laureati “puri”, cioè quelli che non avevano mai lavorato prima e non lavoravano al momento dell’iscrizione), percentuale che arriva al 69,1 a tre anni dalla laurea, con un guadagno netto che è superiore a quello della media nazionale e degli altri atenei marchigiani.

martedì 1 aprile 2014

CRISI, PROROGA AMMORTIZZATORI IN DEROGA

ANCONA, 1 APR - Regione Marche, associazioni imprenditoriali e sindacati hanno firmato ieri la nuova Intesa istituzionale che estende al 30 giugno 2014 la possibilità di accedere alla Cassa integrazione guadagni (Cig) e alla mobilità in deroga disciplinate dall'intesa dello scorso anno. Con il nuovo accordo, viene coperto il trimestre aprile-maggio-giugno 2014, per un totale massimo di 519 ore di sospensione, mentre il primo trimestre è già garantito dall'Intesa del 2013, prorogata poi al 31 marzo 2014. (ANSA)

sabato 29 marzo 2014

NUOVA SCOSSA DI TERREMOTO MAGNITUDO 3



Prosegue lo sciame sismico tra Marche ed Umbria. Una scossa di magnitudo 3 è stata registrata dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel Distretto sismico di Colfiorito-Nocera Umbra ad una profondità di 7,8 km. La scossa alle ore 13,42. Non si segnalano danni.
 
Marco Antonini
 

venerdì 28 marzo 2014

METEO MARCHE: LE PREVISIONI WEEK END

Evoluzione: il consolidamento del campo di pressione garantirà un periodo di tempo stabile e prevalentemente soleggiato 

Previsioni per Sabato 29/3/2014
Cielo: sereno o poco nuvoloso
Precipitazioni: assenti
Temperature: in diminuzione nei valori minimi in aumento nei massimi
Venti: di brezza tesa nord occidentali
Mare: mosso con moto ondoso in diminuzione fino a poco mosso nella tarda mattinata
Fenomeni Particolari: nessuno









Previsioni per Domenica 30/3/2014
Cielo: sereno o poco nuvoloso
Precipitazioni: assenti
Temperature: in aumento nei valori minimi, stazionarie le massime
Venti: di brezza tesa settentrionali in rotazione dai quadranti meridionali nella seconda parte della giornata
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: nessuno







Fonte:

venerdì 21 marzo 2014

ACQUA, 429 EURO A FAMIGLIA NELLE MARCHE. LA SECONDA REGIONE PIU' CARA D'ITALIA


Dopo la Toscana, le Marche sono la regione in cui l'acqua costa di più. Secondo il rapporto annuale dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, nel 2013 una famiglia marchigiana ha speso in media 429 euro, rispetto alla media nazionale di 333 euro. Pesaro e Urbino, con 502 euro, sono fra le dieci città più care di Italia. Dal 2007 il costo dell'acqua nelle Marche è aumentato del 58,9% (+43% il dato italiano).