Una grande paura durata almeno una manciata di secondi, quelli necessari
a percorrere un salto nel vuoto di circa sette metri. Un volo di sette
metri per cinque ragazzi chiusi in una vecchia Panda precipitata dal
ponte sul torrente Cinisco. Cinque i ragazzi a bordo, tutti coetanei e
tutti di Serra sant’Abbondio. la loro buona stella si chiama sterpaglie,
ovvere quella fitta vegetazione che ha attutito il colpo e fermato la
corsa dell’auto verso il precipizio. Al volante Alessandro Santi, 22
anni, ma è un passeggero il ragazzo che ha riportato le ferite più
serie, tanto che è stato ricoverato all’ospedale di pergola e sottoposto
a intervento chirurgico. per gli altri giovani dell’equipaggio solo
lievi ferite. Erano circa le 20.30 di sabato sera, la Panda viaggiava da
Pergola verso Frontone lungo la provinciale 121. Un testimone, a bordo
della vettura che seguiva l’auto dei ragazzi ha raccontato di averla
vista uscire di carreggiata e tirare diritto in prossimità della curva a
destra che si apre all’altezza del ponte. Prima ha colpito il guard
rail, poi è finita nella scarpata. Sul posto i carabinieri di Pergola. (Il Corriere Adriatico)
Radio Gold Bottoni
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lunedì 19 maggio 2014
martedì 22 ottobre 2013
FLASH: AGENZIA DELLE ENTRATE, CHIUSO. POTENZIARE LA TRATTA FERROVIARIA FABRIANO-PERGOLA...
Da ieri è ufficialmente chiuso l'ufficio fabrianese dell'Agenzia delle Entrate. Il Tar ha infatti rigettato la richiesta di sospensione ed ha fissato l'udienza per la discussione il 7 novembre. 18 dipendenti sono stati trasferiti. Deluso il Sindaco Sagramola che attacca: "Questa decisione sottrae di fatto ad una comunità un servizio essenziale."
Il Comitato in difesa della storica linea ferroviaria Fabriano-Pergola torna alla carica per il mantenimento e potenziamento della tratta utilizzata ora in prevalenza da studenti. Scritta una richiesta all'assessore regionale ai trasporti Viventi. Si chiede il collegamento con la linea Fabriano-Civitanova in quanto è utilizzato lo stesso materiale e gli stessi mezzi. Si denuncia la mancata disponibilità a rivedere di alcuni minuti gli orari di partenza per permettere ai pendolari di non perdere la coincidenza con gli autobus che partono da Pergola in direzione Università di Urbino.
Presidio dei lavoratori Indesit di Fabriano davanti alla sede dell'Assemblea legislativa delle Marche, dopo il tavolo di ieri al ministero dello Sviluppo Economico e le proposte di ''alleggerimento'' del piano esuberi presentate da Indesit. "Siamo qui per rivendicare il nostro posto di lavoro - ha detto uno dei manifestanti -, è una forma di protesta spontanea". Una delegazione ha incontrato il presidente dell'Assemblea Vittoriano Solazzi e alcuni assessori.
Marco Antonini
martedì 9 aprile 2013
MARISCHIO, LUNGHE ATTESE AL PASSAGGIO A LIVELLO. E LA FRAZIONE RESTA ISOLATA
Più persone hanno contattato la redazione di Radio Gold News per lamentele che riguardano il passaggio a livello della frazione di Marischio nella tratta ferroviaria Fabriano-Pegola. Quattro i treni giornalieri, tra le ore 6 del mattino e le ore 15, più qualche corsa di manutenzione. La chiusura cade sempre nelle ore di punta mattutine quando gli abitanti della popolosa Marischio vanno a lavoro. Per rientrare a casa poco prima delle ore 14, si forma spesso una fila all'incrocio del passaggio a livello e le auto che arrivano da Sassoferrato sfrecciano a velocità da superstrada. Più di una volta si è chiesto a Ferrovie dello Stato di regolamentare l'apertura e la chiusura del suddetto passaggio a livello un minuto prima dell'arrivo del regionale. Oggi è arrivata, attraverso la pagina Facebook dell'Urp, una nuova segnalazione. E' Paolo Natali a raccontare: "Il problema è il passaggio a livello della
strada di Marischio, ovvero i tempi biblici in cui resta chiuso. Oggi,
alle 15,30 circa, sono arrivato ed era già chiuso con auto già ferme,
dopo 9 (nove!!) minuti io, ed altre macchine,
ce ne siamo andati cercando percorsi alternativi (quali?), non so
quindi quanto ancora è rimasto chiuso. Per confermare, c’era anche una
macchina della Polizia ad aspettare e una lunga fila di auto ferme al
centro della provinciale. Ricordo l’anno passato un’attesa di 13
(tredici!!) minuti, stesse scene. La regola è di 3/5 minuti, tempi a dir
poco anacronistici. Da quando abito qui, mi sono sempre domandato cosa
accadrebbe in caso di emergenza, ad esempio i VV.FF. per un incendio o,
peggio ancora un 118, tutti sanno che in questi casi anche un minuto è
determinante! I marischiani possono solo sperare che non prenda loro un
infarto in orari “ferroviari”, perché in quei momenti la frazione resta
completamente isolata. Spero che il ferroviere responsabile di queste
“manovre” sia cosciente di quello che potrebbe creare."
Marco Antonini
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martedì 5 febbraio 2013
SANITA': 15 OSPEDALI MARCHIGIANI TRASFORMATI IN "CASE DELLA SALUTE". POTENZIATE LE AMBULANZE
15 piccoli ospedali marchigiani, infatti, saranno trasformati in “Case della Salute” dedicate a funzioni di tipo territoriale o di lungodegenza, lasciando ai Presidi Ospedalieri di Area Vasta e alle Aziende Ospedaliera, Ospedaliero Universitaria e INRCA le funzioni per l'acuzie. Su 33 strutture presenti nelle Marche, infatti, 15 hanno tra i 20 e i 68 posti letto: troppo pochi per gli standard fissati dal Governo come garanzia di qualità e sicurezza nelle prestazioni per i malati acuti. Gli ospedali che subiranno la variazione sono: Sassoferrato, Chiaravalle e Loreto per la provincia di Ancona. Sassocorvaro, Pergola, Fossombrone e Cagli per quella di Pesaro. Recanati, Tolentino, Cingoli, Treia e Matelica per Macerata e Amandola, Montegiorgio e Sant'Elpidio a Mare per il Fermo. I tagli alla sanità imposti dal Governo prevedono un taglio di 180 milioni per il 2013 che diventeranno 600 milioni di euro in tre anni. Si prevede, quindi, la nascita di un sistema dei trasporti sanitari e di emergenza che porti il paziente nella sede giusta, nel tempo giusto e una "rete" di strutture e servizi differenziati per intensità delle cure fornite. La nuova organizzazione sanitaria secondo la Regione "consente di superare la frammentazione ospedaliera, ma può funzionare in presenza di una rete di trasporti di emergenza diffusa sul territorio". È questa la vera novità della riorganizzazione, per la quale è previsto un investimento per redistribuire in modo più diffuso e appropriato nel territorio di Area Vasta le ambulanze del soccorso territoriale".
POTENZIAMENTO DELLE AMBULANZE:
La diffusione dei servizi di emergenza su tutto il territorio regionale, in particolare dell'intero entroterra regionale, sarà possibile grazie al potenziamento dei mezzi di soccorso. "Già ora - dicono dalla Regione al Messaggero - questi mezzi sono superiori a quelli che dovremmo avere sulla base degli standard, ma per garantire i servizi anche sui territori montani particolarmente ampi, ancorché con popolazione scarsa, è stata prevista una riclassificazione dei mezzi di soccorso (MS) nelle tre tipologie (MSA, con medici e infermieri, MSI con Infermieri, MSB con volontari), garantendo un MSA aggiuntivo in ciascuna Centrale 118 come riserva per coprire eventuali richieste eccedenti le attuali. L'intero servizio sarà organizzato in maniera unitaria in tutto il territorio regionale, superando l'attuale frammentazione e diverrà più efficiente grazie alla assunzione di quella parte dei medici del 118 oggi ancora con rapporto convenzionale e grazie al potenziamento delle competenze degli equipaggi infermieristici".
Marco Antonini
sabato 5 gennaio 2013
ULTIM'ORA: ARRESTATO A PERGOLA INCENDIO CAPODANNO
I carabinieri di Pergola hanno arrestato un uomo di 63 anni per l'incendio al portone di un'abitazione disabitata a Serra Sant'Abbondio, avvenuto la sera del 31 dicembre, durante la confusione dei botti e dei fuochi d'artificio per Capodanno. Si tratta dell'ex affittuario dell'abitazione, costretto ad andarsene per non avere pagato alcuni canoni di fitto. A casa sua i militari hanno trovato una tanica contenente liquido infiammabile. L'uomo e' ora agli arresti domiciliari. (Ansa)
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