E' terminato pochi minuti fa l'incontro di una delegazione
del Laboratorio Sociale Fabbri insieme ad una rappresentanza delle
associazioni che in questi giorni hanno trovato la loro sede nell'ex asilo del
Borgo occupato, con il Sindaco Giancarlo Sagramola. L'incontro è avvenuto a seguito di una notifica, da
parte dei Vigili Urbani, di un'ordinanza di sgombero. La notifica, che non è
stata ritirata da nessuno degli occupanti, ha immediatamente mobilitato molte
persone che in questi giorni hanno animato il Laboratorio Sociale. L'incontro è
avvenuto verso le 17.30 presso l'ufficio del Primo Cittadino. Gli occupanti hanno ribadito al Sindaco le loro
posizioni, rivendicando la restituzione alla collettività di un bene comune
come l'ex Asilo del Borgo lasciato in rovina. Nulla di fatto però da parte del
Sindaco che si è mostrato fermo e non disponibile a ritirare l'ordinanza di
sgombero. La condizione irrinunciabile per trattare con gli occupanti,
ha ribadito, è che questi ultimi abbandonino lo stabile in possesso, ma non
ancora di proprietà, della Sava. La risposta del Fabbri: “In questi giorni in
molti hanno lavorato per rivalorizzare questo spazio. Non accettiamo queste
condizioni e continueremo ad occupare lo stabile.”
Radio Gold Bottoni
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giovedì 31 ottobre 2013
TAVOLO INDESIT - MINISTERO RINVIATO ALL'11 NOVEMBRE
Il tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico della Indesit,
previsto per lunedì 4 novembre, è stato spostato all'11 novembre. Lo si
apprende da fonti sindacali. E' il secondo rinvio dell'incontro, inizialmente
fissato per oggi, ma poi spostato al 4 novembre.
M5S: "RINNOVATA FIDUCIA A PAGLIALUNGA E' L'ENNESIMO INSULTO A FABRIANO" di Joselito Arcioni
Risulta
persino imbarazzante, nonostante si possa sparare a palle incatenate contro un
sindaco e una giunta ormai da trapassato remoto, dover commentare le più
recenti cronache della vita politica istituzionale cittadina. La fiducia
rinnovata all’Assessore Paglialunga, condannato in primo grado per falso
ideologico, è l’ennesimo insulto a tutta la comunità Fabrianese, si perché il
Sindaco Sagramola aveva tante soluzioni ma partendo da quella logica sciagurata
del “si salvi chi può” e “chissà magari un giorno potremo tutti ritrovarci
nella stessa situazione” ha deciso di non decidere, d’altronde lo aveva già
dichiarato in campagna elettorale che “se non avesse ricoperto la carica di
sindaco non riusciva ad immaginare come sostenere la sua famiglia” e allora
ecco l’aborto istituzionale. Vede Sindaco da diverso tempo il dramma reale
della città é fatto di assenza di reddito e prospettive per tante famiglie e
voi continuate, arroccati nel vostro mondo autoreferenziale, fatto di
apparizioni in ogni dove, a far finta di niente continuando a decidere di non
decidere tranne che pensar bene di salvare un Assessore per un patto pre
elettorale dentro il quale i suoi attributi sono stretti con la forza che
scelgono altri. E non vi basteranno le poche attività insignificanti che ormai
da più di un anno avete messo in campo con la vostra “azione” politica,
cercando di organizzare market sociali e improponibili expo, per salvarvi. Si
tratta naturalmente di palliativi: il centrosinistra locale non ha nè mezzi, nè
interessi nè capacità per far ripartire il territorio. Parlare e solidarizzare
sono gli unici gesti che può compiere. In un contesto oramai chiaro a tutti,
che tutto quello che si riesce a scorgere è il gioco a nascondino tra sindaco e
le sue responsabilità. La verità è che il primo cittadino, e con lui la giunta,
teme di uscire dalla politica. Allo stesso tempo il partito democratico ha il
terrore di perdere consensi se troppo identificabile con la giunta in carica. C'è
poi un pò di guerra tra bande, all'interno della giunta e del Pd, a movimentare
lo scenario già agitato dallo spettacolare suicidio, nel rapporto con la
popolazione, che giunta e Pd sono riusciti a rappresentare con la vicenda
Paglialunga. E' tutto abbastanza logico se si comprende che il potere nel
centrosinistra, che la sua giunta così chiaramente esprime, è solo una
federazione di feudi (mattone, sanità, banche, partecipate) a loro volta in
crisi e ostinati a difendere il residuo potere di rendita. E' quindi evidente
che il potere del centrosinistra a Fabriano, ormai privo di spinte propulsive
dal basso, è finito. Se riuscirà a schivare il mandato, anche se noi faremo di
tutto per riconsegnare al più presto Fabriano ai cittadini, le scadenze
politiche e sociali degli anni successivi non lasceranno scampo al fu partitone
fabrianese già “sculacciato” dal Movimento 5 Stelle alle ultime politiche. Un
po’ di tempo fa, caro sindaco, mi sono imbattuto nel video dell’evento nel
quale a sostenere la sua candidatura alle ultime elezioni Comunali vennero la
“Chi l’ha vista” Sen. Maria Paola Merloni e il Presidente del Consiglio Enrico
“Letta la qualunque” e mi ha colpito una sua dichiarazione “quando uno fa
politica è disposto a pagare di persona” e ancora “la politica che costa è
quella che non decide, è quella che non fa niente, che occupa le poltrone”.
Quanta saggezza in quelle parole, peccato che stava fotografando se stesso e la
sua giunta. Lo stupidario su "Paglialunga si dimette o no lunedì" può
anche andare avanti. Nel frattempo noi del Movimento 5 Stelle, dal momento che
lei non lo farà mai, abbiamo consegnato vari esposti per chiedere la verifica
di tutte le firme raccolte da IDV e partiti della coalizione in occasione della
sottoscrizione delle liste alle Comunali 2012, sa Sindaco se tanto mi da tanto!
Ormai la fossa per il centrosinistra è scavata. Il bello è che avete fatto
tutto da soli. Chapeau.
Joselito Arcioni
Movimento 5 Stelle
PARIANO PRESENTA IL "PREMIO STUDIO STUDENTI MERITEVOLI CITTA' DI FABRIANO"

È stato presentato questa mattina, venerdì 31
ottobre, presso la Sala Giunta del Comune di Fabriano il “Premio Studio Studenti Meritevoli Città di
Fabriano” nato
dall’iniziativa del Presidente del Consiglio Comunale della Città di Fabriano e
riservato agli
alunni della terza classe della Scuola Secondaria di primo grado. “Si è voluto istituire un premio che trascenda
dalle condizioni personali e familiari dell’ alunno, già considerate da altre
leggi e normative, per premiare chi davvero dimostra di eccellere nel campo
dello studio” spiega Pino Pariano. “Il desiderio è quello di poter fungere da
stimolo all’ impegno e allo studio. L’ auspicio è che un piccolo premio in
denaro e la consegna di un attestato di merito possano essere un riconoscimento
materiale e morale tale da moltiplicare l’ impegno degli studenti. Sono
convinto che se un alunno è bravo lo è indipendentemente dalle condizioni
economico-sociali della famiglia e in quanto tale va premiato. Speriamo di
poter proseguire con questa iniziativa anche negli anni futuri”. Il premio si
svolge grazie al contributo di Massimo e Alessandro Zampetti, Agenti Generali
Ina-Assitalia di Fabriano, che hanno messo a disposizione la somma di €
1.500,00 da dividere in parti uguali ai 3 vincitori del premio per l’anno
scolastico 2013/2014. “Come assicuratori abbiamo anche una funzione sociale –
hanno affermato gli Agenti Zampetti – in un momento difficile ci è sembrato
giusto contribuire alla formazione dei giovani studenti, premiando il loro
merito”. Soddisfazione da parte dei dirigenti dei tre istituti comprensivi di
Fabriano, Antonello Gaspari dell’Istituto “Marco Polo”, Marco Boldrini
dell’Istituto “Aldo Moro” e Emilio Procaccini dell’ Istituto ”Imondi Romagnoli”:
“Il Premio rappresenta un’occasione importante per riconoscere il merito dei
giovani studenti e un’opportunità, inoltre, per veicolare un messaggio
importante: l’impegno nello studio comporta un vero e proprio investimento
economico” – hanno dichiarato. Saranno circa 300 in totale gli studenti
coinvolti. Il vincitore di ogni istituto si aggiudicherà la somma di 500 euro. La
cerimonia di premiazione è prevista per il mese di settembre 2014.
BREVI DAL TERRITORIO: sportello condominio, lavori al Social Market Fabriano...
Il Codacons lancia nelle Marche lo Sportello Condominio, un servizio telefonico per aiutare i cittadini a districarsi tra le norme introdotte dalla riforma. Allo sportello risponderanno esperti di settore fornendo informazioni e assistenza per la risoluzione pratica delle principali problematiche: dalle fatture al riscaldamento, dai contratti di fornitura ai rapporti con l'amministratore di condominio, dall'utilizzo delle parti comuni ai rapporti tra condomini. Il numero da chiamare è 892 007.
E’ convocato per domenica 3 novembre il Congresso del Partito Democratico di Fabriano. L’appuntamento è dalle ore 9 nei locali del Museo della Carta e della Filigrana. Graziella Monacelli - oltre a Michele Crocetti ieri ospite di Professione Reporter – è candidata alla segreteria locale. “Lavoriamo per un Partito Democratico energico e forte – si legge in un comunicato - che torni ad appassionare, intelligente ed aperto anche a forme nuove di discussione, con una democrazia ancorata ai territori ed ai luoghi di lavoro e studio.”
Negozi aperti per il ponte di Tutti i Santi. Domani e sabato attività commerciali operative a Fabriano. "Una scelta - spiega Bartolozzi di Confcommercio - in linea con la nostra volontà di garantire un servizio nei fine settimana lunghi." Saranno, con molta probabilità, proprio i commercianti a garantire le luminarie natalizie nel Centro Storico cittadino.
Scongiurata, ieri a Roma, la spaccatura dei sindacati sulla vertenza Indesit. Fim, Fiom e Uilm nazionali e territoriali ribadiscono il secco no al piano industriale anche dopo le ultime correzioni. Previsto per lunedì il faccia a faccia tra Marco Milani e le parti sociali. 300 gli operai fabrianesi che andranno a Roma a manifestare al Ministero
Cimiteri presi d’assalto dai fabrianesi in occasione della festa di Tutti i Santi e della Commemorazione dei defunti. Anche la società San Vincenzo de Paoli è presente nei vari cimiteri con il fiore che non marcisce con ricavato per i poveri del comprensorio. Il vescovo Vecerrica celebrerà al Cimitero di Santa Maria di Fabriano domani alle ore 15,30. Questa sera don Aldo Buonaiuto presiede la veglia nel Santuario di Loreto.Negozi aperti per il ponte di Tutti i Santi. Domani e sabato attività commerciali operative a Fabriano. "Una scelta - spiega Bartolozzi di Confcommercio - in linea con la nostra volontà di garantire un servizio nei fine settimana lunghi." Saranno, con molta probabilità, proprio i commercianti a garantire le luminarie natalizie nel Centro Storico cittadino.
Scongiurata, ieri a Roma, la spaccatura dei sindacati sulla vertenza Indesit. Fim, Fiom e Uilm nazionali e territoriali ribadiscono il secco no al piano industriale anche dopo le ultime correzioni. Previsto per lunedì il faccia a faccia tra Marco Milani e le parti sociali. 300 gli operai fabrianesi che andranno a Roma a manifestare al Ministero
Sono ufficialmente partiti i lavori di allestimento del Social Market di via Mamiani a Fabriano. Arrivate ieri le prime strutture di allestimento. L'attività sarà dedicata a tutti coloro che risiedono all'ìinterno dell'Ambito Territoriale 10 e che vivono in condizioni di disagio economico.
Dal '97 alla guida dell'Università di Ancona, Marco Pacetti ha lasciato l'incarico e ha salutato il personale del Rettorato che in questi 16 anni lo ha affiancato nella conduzione dell’Università Politecnica delle Marche. Era stato proprio Pacetti, una decina d'anni fa, a proporre il cambio di denominazione dell'ateneo per sottolinearne in particolare la valenza tecnologica. Il testimone passa al prof. Sauro Longhi.
Lunedì 4 novembre, alle ore 10,30, in diretta su Radio Gold andrà in onda la conferenza stampa indetta dall'assessore al Commercio del Comune di Fabriano Mario Paglialunga. Ospiti in studio i corrispondenti delle testate giornalistiche locali.
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GRAZIELLA MONACELLI (PD): "DOBBIAMO METTERCI IN GIOCO PER FABRIANO" DOMENICA IL CONGRESSO
Il 3 novembre il Partito Democratico di Fabriano svolgerà, al Museo della Carta, il proprio Congresso di Circolo. E’ un’occasione per parlare di politica, per discutere e confrontarci, per migliorare le condizioni che viviamo e per la nostra città. So bene quanto possa risultare “distante” un dibattito politico, in questo momento in cui alla parola “politica” si associa malcostume e disonestà, e si ritiene che con qualche click si possa legittimare qualsiasi decisione. Ma il desiderio di incontro reale e non virtuale si fonda sulla passione alla vita democratica, con determinazione e speranza per un cambiamento possibile, con il contributo di ognuno, poiché, ne sono convinta, solo attraverso il dialogo ed il confronto si potranno comporre e perseguire gli obiettivi comuni. La fatica della democrazia non può risolversi in una consultazione telematica permanente degli individui. Ho svolto in quest’ultimo anno le funzioni di Segretario del Circolo di Fabriano e le ragioni della mia candidatura nascono anche da questa esperienza, impegnativa, che mi ha fatto comprendere quanto sia importante il confronto che parte dai bisogni e dalle domande delle persone, con attenzione ed umiltà. Vogliamo uscire da questa grande crisi, vogliamo un mondo diverso, vogliamo una politica onesta, non si può più rimandare, poiché le ingiustizie e le diseguaglianze che hanno segnato l’ultimo ventennio non sono solo insopportabili sul piano morale ma sono una delle massime cause della crisi esplosa negli ultimi anni. Sono troppo gravi e complessi i problemi da affrontare per rimanere indifferenti, vogliamo riportare al centro il valore della persona, dell’uguaglianza, del senso di comunità. Vogliamo stare in Europa per cambiarla, che abbandoni la linea dell’austerità per promuovere la crescita, l’occupazione e la coesione sociale, che rilanci il suo mercato interno, che offra protezione e accoglienza a chi fugge da persecuzioni e guerre; la tragedia di Lampedusa è una vergogna e obbliga tutti alla responsabilità di chiudere la politica migratoria declinata solo in chiave nazionale e di sicurezza. Vogliamo combattere le diseguaglianze, investire sulla democrazia, sulle persone ed al primo posto c’è il lavoro, senza il quale non c’è democrazia e dignità. Occorre un piano straordinario per il lavoro, per i giovani e con i giovani, per evitare che questa crisi formi generazioni fantasma, abbandonate - nella migliore delle ipotesi - a contratti precari, atipici, sottopagati. Occorrono investimenti reali per la scuola, per l’università, per la ricerca, la pressione fiscale va rimodulata tra chi non paga le tasse e chi ne paga troppe, tra il lavoro, le rendite e i patrimoni, va affrontata strategicamente la vera emergenza nazionale del riassetto del territorio. Per volere tutto ciò, lavoriamo per un Partito Democratico energico e forte, che torni ad appassionare, intelligente ed aperto anche a forme nuove di discussione, con una democrazia ancorata ai territori ed ai luoghi di lavoro e studio, fondata sul confronto dei punti di vista, lo studio dei problemi, la ricerca di soluzioni comuni e la definizione di procedure per le decisioni. Tutto ciò non è semplice, ma sicuramente appassionante, e ci farà riscoprire anche un sentimento di comunità. In un contesto nazionale complesso, nel mezzo di un governo delle larghe intese che nessuno avrebbe voluto, con una crisi economica che non ci dà pace, Fabriano vive un momento di grande crisi. Il PD locale amministra la città e con grandi difficoltà tenta tutti i giorni di dare risposte serie a tutti i nostri concittadini che chiedono servizi, aiuti, lavoro, una città che funzioni. Dobbiamo metterci in gioco tutti per una città che diventi sempre di più comunità, che includa chi sta ai margini, che soddisfi non solo i bisogni materiali ma anche i bisogni di giustizia, solidarietà e bellezza.
Graziella Monacelli
Coordinatrice Pd Fabriano
mercoledì 30 ottobre 2013
MATELICA, RUBA LE OFFERTE IN CHIESA POI SI CONFESSA. DENUNCIATO

Rubava
le offerte dei fedeli forzando con un arnese da scasso le cassette in una
chiesa di Matelica e poi va a confessarsi dal parroco. È quel che mostrano le
riprese delle telecamere a circuito chiuso installate che hanno consentito di
identificare il ladro. Si tratta di un 33enne di Matelica con precedenti
specifici e problemi di tossicodipendenza. 200 euro il bottino. Dopo lo scasso invece
di fuggire l'uomo si dirige verso il confessionale. Il giovane è stato denunciato dai
carabinieri per furto aggravato.
Marco Antonini
L'INTERVISTA A MICHELE CROCETTI, CANDIDATO SEGRETARIO PD FABRIANO
A Professione Reporter Michele Crocetti, candidato segretario del Pd di Fabriano.
Ascolta l'intervista cliccando qui:
http://www.youtube.com/watch?v=o1g16bxUmIg
INDESIT, UTILE TERZO TRIMESTRE IN CALO
Euro forte e andamento
ancora negativo della domanda nei principali Paesi incidono sui conti di
Indesit Company che chiude i risultati del terzo trimestre 2013 con un ritorno
all'utile. 9 milioni, "dopo la negatività del primo semestre",
segnala il Gruppo di Fabriano, ma in calo rispetto ai 20,4 milioni dello stesso
periodo del 2012. I ricavi sono stati pari a 718,9 milioni (da 799,7 del terzo
trimestre 2012). Ebit prima degli oneri non ricorrenti a 30 milioni (da 44)
Ansa
NELLE MARCHE SI SPERIMENTA LA RICETTA ELETTRONICA
Tra
le prime in Italia, la Regione Marche ha avviato la sperimentazione per la
“dematerializzazione” della ricetta rossa, che prevede il graduale subentro
della ricetta elettronica alla tradizionale ricetta cartacea per la
prescrizione di farmaci e prestazioni di specialistica ambulatoriale. La fase
pilota vede il coinvolgimento della rete diabetologica regionale, presente in
vari punti su tutte le Aziende Ospedaliere e le Aree Vaste dell’ASUR. Grazie
collaborazione dei professionisti che operano in queste strutture, è stato
possibile avviare la sperimentazione e, sulla base dell’esperienza maturata, si
prevede il graduale coinvolgimento di tutto il Servizio sanitario regionale.
Con la ricetta elettronica i medici di famiglia, i pediatri e i medici
specialisti registreranno le prescrizioni in un sistema informativo nazionale e
rilasceranno all’assistito un “promemoria” contenente le stesse informazioni
presenti nella ricetta cartacea. L’assistito, con il promemoria, potrà recarsi
in qualunque struttura sanitaria per richiedere le visite, gli esami e le
prestazioni specialistiche o presso le farmacie convenzionate per richiedere i
farmaci. “A questo scopo – rileva l’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani -
risulta fondamentale l’apporto delle farmacie, convenzionate e pubbliche, da
sempre all’avanguardia nelle innovazioni e nell’assicurare il miglior servizio
ai cittadini”. L’innovazione, oltre a rappresentare un obbligo normativo,
ricorda l’assessore, “rappresenta una opportunità sia per i medici nella
gestione dei pazienti, in quanto strettamente correlata alla introduzione del
Fascicolo Sanitario Elettronico, sia per i pazienti che saranno facilitati
nell’accesso alle prestazioni sanitarie.”
ENTI LOCALI: COMUNI MARCHE SPENDONO 853 EURO AD ABITANTE
I Comuni delle Marche spendono 853 euro per abitante, e ne incassano in media 922, di entrate tributarie con cui poi finanziano servizi e strutture amministrative. E' quanto emerge da un indagine realizzata dall'Ires Cgil, che ha analizzato i bilanci consuntivi 2012 di 177 Comuni marchigiani, il 74% del totale, con una popolazione pari al 90% di quella regionale. Dal report risulta come su ogni residente gravi una pressione tributaria di 618 euro, che si eleva a 708 euro per quelli che abitano nei Comuni con più di 50 mila abitanti. Sempre secondo l'Istituto di ricerche economiche della Cgil i trasferimenti di Stato e Regione arrivano a 96 euro per cittadino. La spesa sostenuta dai Comuni per il welfare ammonta a 282 euro per abitante ( il 33% del totale) mentre quella per il funzionamento amministrativo dell'ente a 232 euro, il 27% dell'ammontare complessiva delle uscite correnti. (Agi)
BREVI DAL TERRITORIO: vertice sindacati Indesit a Roma, Blocco straordinari Renovo in Cartiera...
Dopo l’incontro di lunedì con il prefetto di Ancona Pironti, l’Inps di Ancona ha comunicato l’avvio della procedura di pagamento della rata di cassa integrazione relativa al mese di settembre. Soddisfazione tra i lavoratori della JP di Porcarelli. I sindacati: “bene lo sblocco dei pagamenti ma noi continuiamo a lorrare per il lavoro ed i lavoratori.”
La rappresentanza sindacale Uil dello stabilimento di Rocchetta blocca gli straordinari della ditta Renovo in servizio per le Cartiere Fedrigoni. In una nota si condanna la decisione del consiglio di amministrazione di licenziare due soci cooperatori. Il fermo sarà attivo per due settimane.
Il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Sassoferrato sta per iniziare il suo ottavo anno d’attività. Si tengono oggi le elezioni per il rinnovo dei componenti dell’Assise dei giovani. Alle votazioni prenderanno parte gli studenti delle classi 4^ e 5^ delle scuole primarie e quelli delle seconda rie di 1° dell’Istituto scolastico comprensivo. Chiamati al voto 326 studenti.
Nuovo progetto per individuare strategie condivise per sostenere e promuovere piccole e medie imprese. Business Lab nasce grazie al contributo della Fondazione Carifac e dell'Università Politecnica delle Marche. Raccolti 50 mila euro. Obiettivo: il rilancio di 10 imprese selezionate da un comitato tecnico-scientifico.
La Regione Marche, che ha l'80% della società di gestione Aerdorica, conferma "il valore strategico dell'aeroporto delle Marche, che sostiene tutto il sistema infrastrutturale e industriale della Regione. Non possiamo non avere una infrastruttura come lo scalo aereo se vogliamo puntare sul turismo come secondo motore di sviluppo". Lo ha detto il presidente della Regione Gian Mario Spacca in una comunicazione all'Assemblea legislativa sulle vicende di Aerdorica.
"Un ulteriore, importante sforzo da parte della Regione Marche per venire incontro agli Enti locali, al mondo delle imprese e al territorio". Così il presidente della Regione Spacca sull'approvazione della delibera che mette a disposizione ulteriori 30 milioni di euro per il Patto di stabilità verticale. Il fondo – spiega il Governatore " va ad aggiungersi ai 37,5 milioni già assegnati nei primi mesi dell'anno corrente con il Patto verticale 'incentivato'". L'annuncio durante una riunione tra la Giunta Marche e l'Anci.
L'Anas ricorda che dal 15 novembre al 15 aprile sarà in vigore l'obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali su alcuni tratti delle strade statali marchigiane. L’ordinanza è valida nei tratti maggiormente esposti al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione fredda. Obbligo anche nel comprensorio fabrianese.
La Fortitudo Fabriano organizza per Lunedì prossimo 4 Novembre 2013 un aggiornamento per tecnici ed allenatori sul tema “L’allenatore ed il mondo giovanile. Dal periodo pre-agonistico a quello agonistico”. Relatore, il prof. Attilio Sorbi, docente del Settore Tecnico di Coverciano. Il corso prevede una sessione pomeridiana di pratica, dalle ore 17 presso le strutture tecniche della Fortitudo. Poi, dalle 19 dietro i banchi fino 21.30. Per informazioni: www.fortitudofabriano.it
Vigilia della seconda trasferta del Campionato di Serie A di ritmica ad Arezzo. Fabriano è presente sia in Serie A1 che A2. Ginnastica Cerreto in serie A2 cercherà nell'impresa difficilissima di non retrocedere in Serie B. Carifabriano Ginnastica dovrà confermare, invece, lo splendido terzo posto che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori.
Marco Antonini
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martedì 29 ottobre 2013
BREVI DAL TERRITORIO: condannati per esercizio abusivo della professione a Fabriano, aggiornamenti crisi, crolla raccolta castagne Marche
Una delegazione di 20 lavoratori marchigiani e umbri della JP Industries e della A.Merloni ha incontrato il prefetto di Ancona Pironti. I sindacati hanno chiesto di scrivere al ministro affinché convochi le parti per fare chiarezza dopo l'annullamento della vendita della ex A.Merloni alla JP. Sit in, intanto, sotto la prefettura di una cinquantina di tute blu con bandiere di Fiom, Fim e Uilm. Proteste anche per la cassa integrazione erogata nelle Marche ai dipendenti Ardo e non a quelli riassunti dalla JP.
300 lavoratori di Indesit Company, partiti dallo stabilimento di Albacina, hanno presidiato ieri la SS76. Tre i punti cruciali che porteranno al tavolo ministeriale del 31 ottobre sul piano di riassetto del gruppo: "Mantenere sviluppo, industria e occupazione in Italia". Traffico deviato verso altre uscite. Secondo Gentilucci – Uilm - l'ampia partecipazione significa "che quanto proposto dalla Indesit non viene giudicato in modo positivo dai lavoratori. Ci aspettiamo novità sostanziali". L'incontro, intanto, slitta al 4 novembre.
Senza assegno di cassa integrazione perché il ministero del Lavoro non ha ancora firmato il decreto per il secondo anno di Cassa integrazione, gli operai della Best di Montefano e Cerreto d'Esi manifestano oggi a Macerata. Una delegazione sindacale verrà ricevuta dal Prefetto per illustrare la drammatica situazione di un centinaio di famiglie.
La crisi a Sassoferrato. L'azienda Ghergo propone 10 mila euro per l'uscita di 60 esuberi. Dimenticati, invece, i 35 prepensionamenti. I sindacati: "Andiamo avanti con la trattativa. Si lavora per la mobilità."
Per esercizio abusivo della professione sono stati condannati in primo grado ciascuno a due mesi e venti giorni di reclusione con sospensione condizionale della pena Stefano Giari e Angelo Quagliarella, titolari dello studio odontoiatrico “Gq” di Fabriano. Assolto, invece, il dentista Cristian Vanzo che operava all'interno della struttura. La sentenza del Tribunale di Ancona sarà impugnata dai due imprenditori pronti a ricorrere in appello.
Per esercizio abusivo della professione sono stati condannati in primo grado ciascuno a due mesi e venti giorni di reclusione con sospensione condizionale della pena Stefano Giari e Angelo Quagliarella, titolari dello studio odontoiatrico “Gq” di Fabriano. Assolto, invece, il dentista Cristian Vanzo che operava all'interno della struttura. La sentenza del Tribunale di Ancona sarà impugnata dai due imprenditori pronti a ricorrere in appello.
Crolla, quest’anno, la produzione di castagne nelle Marche. A lanciare l’allarme è la Coldiretti. Il raccolto, stimato a 3 mila quintali, dovrebbe essere più che dimezzato rispetto allo scorso anno. Le condizioni meteo hanno ritardato la maturazione di circa 15 giorni. I problemi principali sono stati provocati dalla grandine e dagli attacchi di un insetto proveniente dalla Cina. Cresciute del 20% le importazioni nei primi sette mesi del 2013, quasi triplicate rispetto al 2010.
SPORT
Prosegue spedita la marcia della Janus Basket Fabriano che al Palaguerrieri ha battuto il Fermignano mantenendo la testa della classifica a pari merito con Gualdo. Una vittoria convincente, al termine di un match sempre condotto in vantaggio. La marcia della Janus proseguirà sabato 2 novembre, alle 21, presso il palaTriccoli contro la giovane squadra della Aesis Jesi 98, ferma in classifica a soli due punti. Soddisfatti i tifosi per la 5 vittoria consecutiva su 5 partite disputate.
Ottavo turno del campionato di Prima Categoria girone B di calcio. È durato appena tre giorni il primato dell’Arcevia, che viene sconfitta dal Filottrano Calcio e sorpassata dal Camerano che vince 1 a 0 contro Fortitudo Fabriano. In seconda posizione anche i giovani del Fabriano – Cerreto che portano a casa la vittoria contro Vallesina.Marco Antonini
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MARIO PAGLIALUNGA SI DIMETTE. "ORA DECIDA IL SINDACO"
"Ho rimesso le mie deleghe nelle mani del Sindaco. Spetterà a lui la decisione finale." Parla l'assessore al Commercio del Comune di Fabriano Mario Paglialunga dopo la condanna in primo grado per falso ideologico. Ieri il primo cittadino Giancarlo Sagramola ha convocato una riunione della maggioranza allargata ai segretari di partito e a tutta la Giunta. Entro oggi la decisione finale.
http://radiogoldfabriano.blogspot.it/2013/10/paglialunga-condannato-paradossale.html
M.A.
lunedì 28 ottobre 2013
SCOPERTO SCARICO CENTRALE BIOGAS MATELICA NEL FIUME ESINO
Matelica. Continua l'allarme
per la problematica relativa alla Centrale Biogas. E' appena
arrivato in redazione un comunicato stampa del comitato per la tutela del
territorio dove si legge che "… dopo le numerose proteste dei mesi
scorsi da parte dei cittaini per la puzza insopportabile emanata dai Silobag in politilene della Centrale Biogas a Pezze di Matelica
e dopo gli spargimenti su vast appezzamenti delle falde acquifere, un altro ALLARME viene segnalato
dalla centrale di Biogas di Matelica. E' stato scoperto, infatti, uno scarico a
cielo aperto che dalla centrale va a finire direttamente nel vicino fiume ESINO. Dalle foto
allegate , il liquido percolante e schiumoso sembrerebbe molto simile al "digestato" che poi è
lo scarto del processo di fermentazione della centrale
di Biogas che, come si sa, viene alimentata da biomasse vegetali e
liquami animali. Il problema, però, è che, questo digestato non può
essere assolutamente sversato in un corso d'acqua e neppure nei terreni
in prossimità di sorgenti e falde acquifere. Inoltre, nel progetto
approvato dalla centrale biogas non è previsto
alcuno scarico della centrale nel vicino fiume Esino,
in quanto tutto il circuito delle acque di processo è un circuito chiuso. Nel
progetto sono previsti solo i normali scarichi per l’acqua
piovana. Sale quindi la preoccupazione nella popolazione in
considerazione anche di altri casi di sversamenti nei fiumi
da parte di centrali Biogas avvenuti nei mesi scorsi in varie parti della Regione
Marche. Anche lo stoccaggio di tonnellate di silobag nei
terreni intorno alla centrale non è rispondente al progetto,
in quanto gli insilati dovrebbero essere stoccati su una superficie
in calcestruzzo delle dimensioni di 69x52 metri e
non invece direttamente su terreno agricolo come viene fatto
attualmente. Tutte queste "anomalie" sono state
comunque segnalate al Corpo Forestale dello stato- Comando di
Matelica ed alla polizia Municipale, che nei prossimi giorni
provvederanno ad effettuare dei sopralluoghi dei
prelievi biologici presso la centrale biogas in località
Pezze.” Da quello che si apprende da questo comunicato stampa del Comitato
per La Tutela del Territorio è evidente che tale situazione
"anomala" debba essere presa in considerazione
dalle autorità competenti, nel più breve tempo possibile, allo
scopo di risolvere le "anomalie " e nel caso
risultassero vere rimuoverle concretamente, nel più breve tempo
possibile.
Gessica Menichelli
PAPA FRANCESCO ALLE FAMIGLIE: LA VERA GIOIA NON VIENE DALLE COSE" di Francesca Stagnozzi e Simone Ridolfi
Il reportage di Francesca
Stagnozzi e Simone Ridolfi di ritorno dal raduno mondiale delle Famiglie con Papa Francesco a
Roma per l’Anno della Fede. “La vera gioia non viene dalle cose”.
Siamo sul treno che ci riporta
casa. Solo ieri a quest'ora eravamo da poco saliti a Fabriano per venire a
Roma. Una famiglia, tra le tante migliaia, che papa Francesco stava aspettando
in piazza San Pietro. Oggi siamo stanchi e un pò frastornati ma il cuore é
pieno di gioia. Abbiamo potuto assistere alla celebrazione che il Santo Padre
ha presieduto in piazza San Pietro e lo abbiamo potuto quasi toccare, tanto
eravamo vicini al passaggio che, dopo l'Angelus, ha percorso con la sua
papa-mobile. Le bambine in piedi sulle sedie ad allungare le braccia e noi
genitori presi dalla fobia di perdere uno scatto che fissasse nel tempo quel
momento comunque indimenticabile. Indimenticabile il suo sorriso, il suo abito
bianco in mezzo ai colori e al frastuono della gente. Indimenticabile la sua
omelia che parla della famiglia che prega, una famiglia che cerca Dio perché
sente il bisogno di Lui, come il pubblicano del vangelo e non come il fariseo
che crede di poter fare a meno di Lui. Una famiglia che prega con semplicità e
umiltà, ad esempio recitando il Padre Nostro a tavola o il rosario con i figli,
una famiglia in cui si prega gli uni per gli altri. É bello, ha detto il Papa,
se il marito prega per la moglie e la moglie per il marito e insieme pregano
per i figli e figli per i genitori e per i nonni. Allora, come si leggeva nella
prima lettura, la preghiera arriverà fino alle nubi. Quante famiglie ad
ascoltare in silenzio quelle parole semplici ma che toccano il cuore! Ci
ha chiesto di essere famiglie aperte, evangelizzatrici, come San Paolo. Ci ha
chiesto di essere gioiose e pazienti, di essere sale e lievito nella vita di
tutti i giorni. Ci ha dato anche i compiti per casa. Ci ha chiesto, questa
sera, quando saremo a casa, di rispondere alla domanda "Quanta gioia si
respira nella tua casa?". Scrivo e sento ancora la sua voce che mi risuona
nelle orecchie, la voce di un amico, di qualcuno che mi vuole bene e a cui
voglio bene, la voce di una guida che mi indica la via che porta alla gioia. Come
era bello stare insieme alle altre famiglie e sentirci tutti uniti, sentirci
chiesa, la sposa amata di Gesù. Santa famiglia di Nazareth che dai l'esempio ad
ogni famiglia, benedici la nostra e tutte le famiglie del mondo.
fam. Francesca Stagnozzi e
Simone Ridolfi
CORTEO LAVORATORI INDESIT BLOCCA SS76
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| foto Ansa |
300 lavoratori di Indesit Company, partiti dallo stabilimento di
Albacina, stanno presidiando la SS76, bloccando il traffico. I manifestanti,
guidati dai vertici di Fim, Fiom e Uilm, distribuiscono volantini agli
automobilisti, in cui si scusano per i disagi e ribadiscono i tre punti
cruciali che porteranno al tavolo ministeriale del 31 ottobre sul piano di
riassetto del gruppo: "mantenere sviluppo, industria e occupazione in
Italia". Deviato il traffico verso altre uscite. (Ansa)
domenica 27 ottobre 2013
QUESTIONE PAGLIALUNGA. IL PUNTO DI PEVERINI (POLO 3.0), CROCETTI (PD), D'INNOCENZO (PDL) E M5S
In attesa di conoscere gli sviluppi sulla sentenza dell'Assessore Mario Paglialunga, alcuni esponenti politici fabrianesi hanno rilasciato alcune dichiarazioni per il nostro Blog.
Demitri Peverini (Polo 3.0): “Non avendo piena
cognizione dei fatti e degli atti processuali del caso de quo, nel rispetto delle parti coinvolte, ritengo
doveroso in presenza di una sentenza di condanna, ad oggi non definitiva,
esimermi da qualunque giudizio diverso da quello politico. Ebbene, a tal
riguardo, siamo di fronte ad una sentenza di condanna di primo grado per un
delitto contro la fede pubblica, che richiede all'amministrazione comunale
le necessarie riflessioni ma, in quanto "caso cittadino", impegna
soprattutto il sindaco Sagramola che, nell'esercizio delle sue funzioni
statutarie é l'unico titolare legittimato a decidere sul destino
dell'assessore Paglialunga.” Marco Ottaviani (Polo 3.0): “Nessun commento per una vicenda che appartiene alla
sfera privata. Politicamente, un test per capire se esiste una vera squadra di
governo ovvero semplici coinquilini.” Michele Crocetti (Pd): “In
merito alla condanna in primo grado per falso ideologico che riguarda l'Ass.
Mario Paglialunga, ci terrei a sottolineare che si tratta di una vicenda
riguardante fatti, non posizioni politiche. Come ormai noto l'assessore
ricopriva il ruolo di pubblico ufficiale, avente il compito di certificare
l'autenticità delle firme. Una di queste è risultata falsa, ma al tempo stesso
risulta che non sia stata apposta da Paglialunga. In merito a questi fatti,
ritengo che Mario Paglialunga abbia tutti i diritti di difendersi nelle sedi
opportune, tenendo sempre bene a mente che non si tratta di una questione
politica.” Dal Movimento 5 Stelle: “Notiamo solo
noi l'imbarazzo del Sindaco? Ricordiamo all'Assessore Paglialunga che in data
31 Marzo cioè pochi giorni prima della consegna delle firme per sottoscrivere
le liste su Facebook disse che doveva ancora decidere i nomi dei candidati
perchè l'IDV ne aveva troppi. Una cosa un pò strana visto che le firme
dovrebbero essere raccolte sotto i nomi dei componenti della lista. Per questo
andremo a fondo della questione e chiederemo la verifica di tutte le firme
raccolte. La gravità di questa sentenza ci spinge a prendere in
considerazione la possibilità di richiedere che vengano sottopose a controllo
tutte le firme apposte per la presentazione della lista IDV alle ultime
amministrative. Aspettiamo le decisioni del Sindaco e soprattutto vogliamo
capire come sia stato possibile nominare un assessore quando già era noto che
il suo comportamento era stato sottoposto ad accertamenti.” Silvano D’Innocenzo
(Forza Italia): “ Dal punto di vista politico la questione è irrilevante, sarà la
magistratura a fare i proprio corso. La cosa che più mi ha colpito è la dichiarazione
a caldo di Giancarlo Sagramola che si è preso un po’ di tempo per decidere. O
si rispetta la magistratura o no. Certo è che qualora il Sindaco chiedesse le dimissioni
di Paglialunga o ritirasse le delege, il primo che si deve dimettere è proprio il
Sindaco che ha vinto le elezioni grazie all’accordo con Paglialunga e Idv. La
gente è nauseata dalla politica. Certo è che è prassi proprio della politica
mettere firme così. Condivido anche la riflessione dell’Avvocato Benvenuto che avete
riportato in esclusiva ieri riguardo la posizione di Stopponi che, pur non
avendo firmato quella lista, partecipa alla campagna elettorale e si presenta alle
elezioni.” Intanto il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola preferisce la
strada del silenzio. Dopo un rapido approfondimento si attende comunicato
stampa per conoscere la posizione ufficiale del primo cittadino.
Marco Antonini
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COLPISCE IL MARITO CON UNA RONCOLA. 20 GIORNI DI PROGNOSI
Episodio di cronaca da Sassoferrato. Una lite in famiglia ha
rischiato di trasformarsi in tragedia venerdì notte. Una donna malata di depressione ha colpito il marito con una roncola. Immediata la chiamata ai
Carabinieri e al 118. Fermata la donna ancora in stato di agitazione e
sottoposta subito a trattamento sanitario obbligatorio. Il marito è stato
trasporto all’Ospedale Profili. Venti i giorni di prognosi.
Marco Antonini
EX ARDO, DOMANI PRESIDIO IN PREFETTURA. UNA DELEGAZIONE INCONTRERA' PIRONTI
Fim, Fiom e Uilm per lunedì 28 ottobre 2013 alle ore 16.30 effettueranno un
presidio davanti alla Prefettura di Ancona e, insieme a una delegazione di
lavoratori e di lavoratrici della Antonio Merloni in amministrazione straordinaria
e di lavoratori della J.P. Industries, incontreranno Alfonso
Pironti, Prefetto di Ancona. I sindacati
illustreranno al Prefetto le
difficoltà che stanno attraversando i 1435 lavoratori dell’Antonio Merloni in amministrazione
straordinaria tra Marche ed Umbria che a novembre 2013 rischiano di terminare
la cassa integrazione ed essere tutti licenziati. Nonostante l’accordo di
programma tra stato e regioni, che avrebbe dovuto agevolare nuovi progetti
industriali per il ricollocamento dei lavoratori, ad oggi non ci sono progetti
fattibili che diano prospettive di lavoro. Spiegano i sindacalisti: “In merito
ai 700 Lavoratori J.P. Industries chiederemo al Prefetto che la vendita della
Antonio Merloni alla J.P. Industries non può essere messa in discussione,
perché sarebbero solo i lavoratori a pagarne le conseguenze sulla loro pelle. Inoltre,
chiederemo al Prefetto di Ancona, tramite il suo filo diretto sia con il
Ministero del Lavoro che con il Ministero dello Sviluppo Economico, di sbloccare
il pagamento della cassa integrazione dei lavoratori J.P. Industries di Marche
ed Umbria e dei lavoratori Antonio Merloni in A.S. dell’Umbria. Non è possibile
che in un paese di diritto come l’Italia, i lavoratori già flagellati dalla
crisi, vengano privati di un’integrazione salariare a causa di burocrazie
ingiustificate e di dirigenti pubblici nazionali che non si assumono le proprie
responsabilità, visto che il loro reddito è lautamente onorato. Ci auspichiamo
che il Prefetto comprenda e si adoperi a risolvere le difficoltà dei
lavoratori, cioè di coloro che creano la vera ricchezza di questo territorio e
che pagano le tasse regolarmente nonostante tutto.”
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