Tardano i pagamenti della cassa integrazione straordinaria, i sindacati si rivolgono al prefetto.
Il problema riguarda la Jp Industries, l'azienda dell'imprenditore cerretese Giovanni Porcarelli che nel dicembre 2011 aveva acquisito la Ardo, e chiama in causa 700 lavoratori (350 degli stabilimenti fabrianesi di Santa Maria e del Maragone, 350 dell'impianto umbro di Gaifana), che non ricevono lo stipendio ormai da quasi cinque mesi.
INPS
Ma l'aspetto più inquietante è dato dal fatto che l'Inps non ha ancora sbloccato i versamenti, nonostante già da un paio di settimane il ministero del Lavoro e della Previdenza sociale abbia emanato il decreto apposito. Di qui, l'ansia e l'apprensione dei lavoratori e dei sindacati, che proprio oggi avranno un incontro ad Ancona con il prefetto Alfonso Pironti.
SINDACATI
«La Fiom-Cgil di Ancona esprime fortissima preoccupazione - sottolinea il segretario provinciale Fabrizio Bassotti - in merito al blocco del pagamento della cassa integrazione straordinaria da parte dell'Inps di Ancona e Perugia per i lavoratori della Jp Industries. Riteniamo grave il fatto che l'Inps blocchi l'erogazione di questo importante ammortizzatore sociale, dopo che lo stesso ammortizzatore è stato concesso dal ministero del Lavoro. Per giunta, vediamo che l'Inps si comporta come se niente fosse, senza dare nessun tipo di comunicazione al riguardo».
MOBILITAZIONE
Così, ecco che i rappresentanti dei metalmeccanici sono pronti ad andare avanti nella lotta, interessando tutte le istituzioni, a partire da oggi. Come Fim, Fiom e Uilm provinciali - aggiunge Bassotti - incontreremo il prefetto di Ancona al fine di informare il Governo di quanto sta accadendo e trovare al più presto una soluzione».
I 700 operai della Jp Industries stanno attraversando una fase molto delicata, tanto è vero che in questi mesi hanno stretto la cinghia visto che non ricevono soldi da gennaio. La situazione sembrava essersi sbloccata il 7 maggio scorso, quando cioè il ministero del Lavoro aveva emesso il decreto che consente all'Inps di effettuare i pagamenti. Ma a distanza di due settimane esatte, gli operai non hanno ricevuto un bel niente.
Un'altra pesante grana che si aggiunge alla vicenda dell'annullamento della vendita della Ardo che rischia di affossare il progetto industriale di Porcarelli. (Il Messaggero)
Radio Gold Bottoni
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mercoledì 21 maggio 2014
martedì 29 aprile 2014
SENTENZA EX A.MERLONI. DOMANI ASSEMBLEA OPERAI: "I POTERI FORTI HANNO AVUTO LA MEGLIO"
J&P, LA CORTE DI APPELLO DA RAGIONE ALLE BANCHE, MA I LAVORATORI
NON SI ARRENDONO.
Non appena appresa la notizia che la corte d’appello di Ancona, ha
confermato la sentenza di primo grado con la quale si da ancora ragione alle
banche contro l’acquisizione di una parte degli assett della A. Merloni in
amministrazione straordinaria da parte della J&P di Porcarelli, Fim – Fiom
e Uilm esprimono tutta l’indignazione per quanto accaduto.
Ancora una volta, i poteri forti rappresentati dalle banche, hanno
avuto la meglio su coloro che sono stati per molto tempo il volano
dell’economia reale, cioè i lavoratori. Abbiamo già coinvolto le strutture di Fim – Fiom – Uilm Nazionali e
Cgil – Cisl e Uil Regionali in modo da rappresentare le nostre istanze presso
il Governo e le Regioni Marche ed Umbria. I lavoratori, dietro questa sentenza, sono tutt’altro che rassegnati e
non si piegano alla possibilità di pregiudicare il proprio futuro lavorativo. Per queste ragioni, Fim, Fiom e Uilm convocheranno assemblee con i
lavoratori nei siti di Nocera Umbra e Fabriano, per discutere su quanto
accaduto e decidere iniziative forti di lotta.
Fim
– Fiom – Uilm
Marche/Umbria
martedì 18 marzo 2014
FIOM CIGL: "INDESIT, L'ENNESIMO SCHIAFFO AI LAVORATORI. IN BUSTA PAGA
Dopo la crisi, la cassa integrazione, la
delocalizzazione di prodotti, la ristrutturazione e la messa sul mercato
dell’Azienda, per i lavoratori Indesit Company arriva l’ultimo regalo questa volta in busta paga: il premio di
risultato riproporzionato in base alle giornate di cassa integrazione. Questo atto non concordato e unilaterale non faceva parte
dell'accordo di ristrutturazione firmato al ministero dello sviluppo economico a dicembre 2013. Già da questa mattina la RSU FIOM e UILM di Melano hanno proclamato 15 min di sciopero
articolato. La FIOM CGIL Ancona condanna questo ennesimo comportamento dell’Azienda
sia nel metodo che nel merito e si riserva di intraprendere qualsiasi tipo di
iniziativa al fine di tutelare il salario delle lavoratrici e dei lavoratori.
giovedì 13 febbraio 2014
CONFRONTO SINDACO FABRIANO E NOCERA UMBRA SU APPLICAZIONE LEGGE MARZANO - EX ARDO
Si è svolto il confronto tra il Sindaco di Nocera Umbra e Sindaco di Fabriano sull’applicazione della Legge Marzano alla ex Ardo. Il Sindaco di Nocera Umbra Giovanni Bontempi ed il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola si sono incontrati per valutare la situazione dell’applicazione della Legge Marzano alla ex Ardo. In particolare hanno preso in esame l’emendamento approvato al Decreto Legge “Destinazione Italia” che riafferma un principio di coerenza sistematica: nell’ambito del processo esecutivo e del diritto fallimentare, non c'è infatti alcuna procedura che segni un limite quantitativo di prezzo come condizione di legittimità dell'alienazione dei beni sui quali cade l’esecuzione. Con questo emendamento si garantisce stabilità a vendite che altrimenti potrebbero venire travolte, per iniziativa di qualsiasi creditore, con gravi riflessi sull’occupazione. In ragione di ciò, i Sindaci hanno deciso di indirizzare ai parlamentari un appello per accelerare l’approvazione della Legge ed in questo quadro, quindi, dare certezze alla nuova azienda JP Industries ed ai 700 dipendenti che sono coinvolti. I Sindaci hanno apprezzato il lavoro svolto dai parlamentari Lodolini, Petrini, Giulietti, Benamati che hanno presentato l’emendamento al Decreto Legge “Destinazione Italia” approvato alla Camera ed auspicano che il Decreto diventi esecutivo con l’approvazione in Senato entro il 23 febbraio ed inoltre, continueranno a monitorare insieme la situazione affinché l’attività produttiva possa continuare ad essere incentivata in modo da salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro nel territorio.
sabato 25 gennaio 2014
RICOLLOCAZIONE LAVORATORI IN CIGS PROVENIENTI DA A. MERLONI. VOUCHER ASSEGNATI. L'APPROFONDIMENTO
La Regione Marche, nell’ambito del Progetto di
Riqualificazione e Riconversione Industriale (PRRI), che il Ministero dello
Sviluppo Economico ha attivato nell’ambito dell’Accordo di Programma, siglato
in data 19 marzo 2010 e rimodulato con Atto Integrativo del 18 ottobre 2012, ha
programmato, in accordo con la Regione Umbria, un intervento speciale mirato
alla ricollocazione dei lavoratori in CIGS provenienti da A Merloni SpA in
amministrazione straordinaria.
L’intervento è stato attivato nell’ambito del progetto FEG Merloni - elaborato dalle Regioni Marche e Umbria e presentato dal Ministero del Lavoro alla Commissione Europea a valere sul Fondo Europeo di adeguamento alla Globalizzazione, disponibile dal 1 gennaio 2007 in base al Regolamento CE n. 1927/2006, integrato nel 2009 dal Regolamento CE n. 546/09.
La Regione Marche, nella sua veste di OI del Programma FEG, ha approvato con DDPF n. 135/SIM del 24/10/2013 un documento dal titolo: “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo e delle procedure operativa della Regione Marche” (brevemente SI.GE.CO.).
Il documento, redatto conformemente alla normativa nazionale e comunitaria di riferimento e tenendo conto delle specificità del contesto organizzativo e procedurale della Regione Marche, illustra le funzioni e i compiti attribuiti all’OI, in forza dell’Accordo di collaborazione stipulato con l’AdG n data 08/10/2013, definendone inoltre le relative procedure attuative. Il progetto dei servizi personalizzati proposto per il finanziamento del FEG, prevede di attivare nei confronti dei lavoratori target, in totale 911, i seguenti servizi:
L’intervento è stato attivato nell’ambito del progetto FEG Merloni - elaborato dalle Regioni Marche e Umbria e presentato dal Ministero del Lavoro alla Commissione Europea a valere sul Fondo Europeo di adeguamento alla Globalizzazione, disponibile dal 1 gennaio 2007 in base al Regolamento CE n. 1927/2006, integrato nel 2009 dal Regolamento CE n. 546/09.
La Regione Marche, nella sua veste di OI del Programma FEG, ha approvato con DDPF n. 135/SIM del 24/10/2013 un documento dal titolo: “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo e delle procedure operativa della Regione Marche” (brevemente SI.GE.CO.).
Il documento, redatto conformemente alla normativa nazionale e comunitaria di riferimento e tenendo conto delle specificità del contesto organizzativo e procedurale della Regione Marche, illustra le funzioni e i compiti attribuiti all’OI, in forza dell’Accordo di collaborazione stipulato con l’AdG n data 08/10/2013, definendone inoltre le relative procedure attuative. Il progetto dei servizi personalizzati proposto per il finanziamento del FEG, prevede di attivare nei confronti dei lavoratori target, in totale 911, i seguenti servizi:
- Orientamento professionale: il servizio mira a favorire nei soggetti target, attraverso colloqui strutturati (individuali e/o di gruppo) e strumenti mirati, un processo di presa di coscienza personale, volto all’identificazione delle aree di interesse, delle propensioni personali, delle capacità, delle competenze possedute, delle aree di miglioramento fino a giungere alla definizione di un bilancio personale che possa supportare la definizione del percorso personalizzato di reinserimento lavorativo
- Assistenza alla ricerca attiva: dopo la fase di orientamento professionale, la persona viene sostenuta a riproporsi nel mercato del lavoro mediante la definizione di una strategia di auto-promozione e attraverso l’utilizzo delle tecniche di ricerca operativa e degli strumenti trasferiti (ricerca e scelta di proposte di lavoro, preparazione al colloquio di selezione, elaborazione ed invio del curriculum vitae e della lettera di presentazione, ecc.). Durante questa fase viene anche identificato dall’operatore del servizio preposto e dal lavoratore un eventuale percorso di adeguamento delle competenze in base al profilo professionale del soggetto e alle necessità del sistema imprenditoriale locale. Contestualmente, viene attivato il servizio di preselezione dei lavoratori. Infine, a seguito dell’incrocio domanda/offerta, ove necessario, è previsto l’accompagnamento in azienda del lavoratore selezionato
- Assistenza all’autoimprenditorialità: l’attività sarà caratterizzata da un servizio di assistenza personalizzata finalizzata ad accompagnare i soggetti interessati ad intraprendere attività imprenditoriali o di lavoro autonomo. L’assistenza sarà svolta da personale specializzato tramite tutoraggio di gruppo con l’intento di analizzare vincoli e opportunità del lavoratore autonomo e dell’imprenditore. La persona sarà, dunque, accompagnata verso la programmazione di attività di start-up, a partire dall’identificazione di un businnes plan
- Misure specifiche per gli over 50: specifica attività di supporto rivolta a lavoratori over 50 finalizzata allo sviluppo di empowerment personale. L’attività ha le seguenti finalità:
- Approfondire la valutazione del potenziale lavorativo di ciascun soggetto;
- Stimolare la presa di consapevolezza delle capacità individuali;
- Promuovere un atteggiamento proattivo finalizzato alla programmazione delle modalità d’azione per il riposizionamento attivo.
Tenendo conto degli esiti delle attività prima
descritte, gli operatori dei Centri per l’Impiego territorialmente
competenti, erogheranno sulla base di apposito Avviso pubblico in corso
di emissione da parte della Regione Marche, a valere per l’intero territorio
regionale, le ulteriori misure di politica attiva previste dal Programma FEG:
- Voucher formativo: Per dare seguito al percorso di orientamento professionale effettuato presso i Centri per l’Impiego, l’orientamento e la formazione della Regione Marche, è prevista la disponibilità di 911 voucher formativi del valore massimo di € 1.300,00 per affrontare il percorso formativo individuale concordato tra lavoratore e operatore che eroga i servizi. Il voucher potrà essere utilizzato in maniera flessibile, in base alle esigenze e alle caratteristiche della persona e dovrà essere strettamente collegato al percorso di reinserimento del lavoratore nel mercato del lavoro. Il voucher potrà essere individuale, cioè assegnato direttamente al lavoratore, ovvero, aziendale, cioè assegnato all’azienda che ha già assunto lavoratori del bacino di riferimento per percorsi di adattamento delle competenze al contesto produttivo specifico. La partecipazione ai percorsi formativi, attraverso lo strumento del voucher individuale o aziendale, presuppone l’utilizzo del Catalogo Regionale dell’offerta formativa a domanda individuale FORM.I.CA. unico e valido per tutto il territorio regionale e consultabile sul sito istituzionale della P.F. Formazione Professionale all’indirizzo: http://goo.gl/LpDX1 o attingendo dall’elenco delle iniziative formative libere autorizzate ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 16/1990 approvato da ciascuna provincia relativamente al territorio di propria competenza.
- Bonus assunzionali: Per ogni assunzione a tempo pieno e indeterminato di lavoratori in CIGS provenienti dalla A. Merloni in A.S. residenti nella Regione Marche è riconosciuto all’impresa un bonus assunzionale di € 5.000,00. Nel caso di assunzione a tempo indeterminato con contratto part time l’importo del contributo sarà proporzionalmente ridotto sulla base delle ore settimanali concordate. In caso di part time verticale, sarà considerata la media settimanale dell’orario concordato.
- Contributo per la mobilità formativa: Per consentire una agevole partecipazione ai corsi di formazione, è prevista, per massimo di 500 lavoratori provenienti da A. Merloni, un sostegno per le spese di trasporto da sostenere per raggiungere la sede dell’attività formativa. Il rimborso spetterà qualora le attività formative siano svolte a non meno di 25 km di distanza dal luogo di residenza del lavoratore interessato e ammonta ad un massimo di € 300,00 da erogare a fronte della presentazione dei giustificativi delle spese sostenute.
- Bonus per la mobilità territoriale: Per massimo 100 lavoratori in CIGS provenienti da A. Merloni che accetteranno proposte di lavoro o si ricollocheranno in aziende distanti più di 100 km dal luogo di residenza, è disponibile un sostegno dell’importo massimo pari a € 5.000,00 per supportare le spese di trasloco e trasferimento. Anche tale contributo sarà versato una tantum a fronte della presentazione dei giustificativi delle spese sostenute.
Al 20 dicembre , data di scadenza del bando
risultano assegnati:
FUTURE CONSULTING n. 188 vaucher (Assistente Familiare-Pizzeria-Pasticceria-Magazziniere-Sistemazione Spazi Verdi-Saldatura-)
FUTURE CONSULTING n. 188 vaucher (Assistente Familiare-Pizzeria-Pasticceria-Magazziniere-Sistemazione Spazi Verdi-Saldatura-)
IAL n. 165 vaucher (Lingua inglese base ed avanzato- computer grafica- Ecdl- Informatica base-Sviluppo sistemi oriented-Teorie e tecniche della comunicazione-Autocad- Carrelli elevatori- Gestione dei conflitti-Gestione dello stress- Budglet e controllo di gestione- Primo soccorso)
LABORATORIO DELLE IDEE 58 (alfabetizzazione informatica- preparazione patente europea del computer- )
CE.SCO.T PESARO 46 (Contabilità base- Addetto bar gastronomico- Contabilità avanzata- elaborazione buste paga)
IIK ANCONA- 45 (Lingua Inglese livello A!-Spagnolo-Inglese livello B1-Inglese livello B2)
ASSOCIAZIONE F.C.S. 33 (ECDL Office intermedio- Office base- Tecniche e strumenti segretaria di direzione- CAD-CAM applicatoTecniche di ripresa e montaggio video)
E.F.O.P 20 (Tecnico CAd-Metalmeccanico autoriparatore-)
S.C. 12 (informatica di base)
EUROCENTRO 10 (Informatica applicata)
CONSORZIO ZIPA 9 (alfabetizzazione informatica- la gestione, il controllo, la riduzione delle scorte)
C.F.M. - CENTRO FORMAZIONE MARCHE 4 (conducenti carrelli elevatori)
SIAL 2 (assistente familiare)
IFOA 1 (contabilità, logistica e magazzino)
THE VICTORIA COMPANY 1 (tedesco livello A!)
AGORA' 1 (cioccolata)
ARCHIMEDE 1 (trattamento digitale delle immagini)
i percorsi formativi vedono coinvolti 596 soggetti a fronte dei 900 previsti
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
FUTURE CONSULTING è una società che opera da diversi anni nel settore della formazione, comunicazione, consulenza alle imprese caratterizzandosi anche per una "formazione di sistema" che "accompagna" i partecipanti ai percorsi formativi sia nella costruzione di "bilanci di competenze" individualizzati sia in progetti d'inserimento o reinserimento professionale.
L'approccio ai percorsi formativi localizzati a Fabriano che vede coinvolti in gran parte soggetti della ex Merloni in Cassa Integrazione ed in minima parte di altre aziende aldilà dei diversi percorsi formativi scelti dagli allievi è finalizzato "in primis" a ricostruire "identità personali" e successivamente a strutturare percorsi di crescita /inserimento professionale. Le persone coinvolte sono arrivate sfiduciate, demotivate, rassegnate, intristite, senza progetti, senza sogni, senza certezze. Molto faticoso riuscire a “scavalcare” questo muro ma, attraverso docenti non solo preparati ma “attenti all’essere umano come valore primario” lentamente siamo riusciti ad “alzare il sipario” ed hanno capito che la conoscenza è valore, che ogni persona è unica , che deve poter “spiegare le ali” nel “tempo” a lui destinato, deve potersi spendere sino in fondo per realizzare i sogni, deve poter dar voce alle passioni, concentrarsi sulle sfide! Ho visto magicamente le persone “uscire” dal percorso formativo in modo diverso , molto diverso da come sono entrate… QUESTA E’ LA FORMAZIONE VERA, quella che TRASMETTE QUALCOSA DI GRANDE CHE ARRIVA ALL’ANIMA!!.... poi germoglierà! I “ragazzi cassintegrati” di Fabriano vogliono però “fare un passo in più” quindi..passiamo a “CANTIERARE IL SAPERE”.
FUTURE CONSULTING
in collaborazione con UNIFABRIANO
attiverà , con un primo incontro il giorno 10 febbraio un percorso finalizzato ad
illustrare le opportunità del
territorio per l’inserimento occupazionale,
a valutare le idee d’impresa, ad accompagnare la loro spendibilità. Ed
infine il primo gruppo PIZZAIOLI intende promuovere il CARNEVALE
DEI PICCOLI in piazza di
Fabriano con la preparazione di pizze, animazione e premio alle mascherine migliori il cui ricavato sarà devoluto all’HOSPIECE di Fabriano.
mercoledì 15 gennaio 2014
FABRIANO, OPERAI EX ARDO SENZA SOLDI
Si allungano clamorosamente i tempi per il pagamento della cassa
integrazione straordinaria, motivo? Ancora non c'è la firma del
Ministero del Lavoro nonostante sia stata prorogata. Sono poco più
di 1400 le persone che stanno vivendo questo disagio, di cui 900 solo
a Fabriano. Ricordiamo anche che a questi numeri corrispondono
famiglie, che si ritrovano in una situazione irreale. Certo è pur
vero che la burocrazia ha i suoi tempi ma, così facendo, nel nostro
territorio, visto il notevole bacino industriale che ha, e la crisi
che c'è a livello mondiale non si può ancora soprassedere e
discutere, ovviamente torna in mente il detto latino Dum
Romae consulitur, Saguntum expugnatur, mentre a Roma si discute,
Sagunto viene espugnata, e qui se si continuerà così, da espugnare sarà rimasto ben poco.
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mercoledì 8 gennaio 2014
EX ARDO: UDIENZA RINVIATA AL 19 FEBBRAIO
E' stata aggiornata al prossimo 19 febbraio l'udienza in corte d'Appello ad Ancona sui ricorsi presentati dai commissari straordinari dell'ex A. Merloni e dalla J.P. contro l'annullamento della vendita dell'azienda ottenuto dalle banche creditrici. 500 lavoratori di Marche e Umbria hanno raggiunto il capoluogo in auto e pullman per un sit-in di protesta contro le banche davanti al Tribunale. (Ansa)
lunedì 23 dicembre 2013
INDESIT, VIA STRISCIONE SIMBOLO VERTENZA
"La vertenza
Indesit si è chiusa e volevo, nel togliere lo striscione dal palazzo comunale,
condividere con le Rsu e i lavoratori questo momento". Così il sindaco di
Fabriano Giancarlo Sagramola che oggi ha rimosso lo striscione-simbolo della vertenza
Indesit con la scritta 'Indesit 1.425 volte no! La storia siamo noi'.
Un'iniziativa che ha suscitato il malumore della Fiom, in disaccordo sul
carattere pubblico del gesto perché "non c'è nulla da festeggiare". (Ansa)
lunedì 16 dicembre 2013
EX A. MERLONI, GARANTITA CONTINUITA'
La continuità di impresa e la cassa integrazione per gli ex dipendenti dell'Antonio Merloni sono garantite, anche dopo l'annullamento della cessione dell'azienda alla J.P. di Giovanni Porcarelli, dal decreto 136 approvato il 10 dicembre scorso. E' quanto il ministero dello Sviluppo economico ha detto oggi ai rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm. Domani incontro dei sindacati con il ministero del Lavoro per ottenere un ulteriore anno di cassa. (Ansa)
martedì 3 dicembre 2013
ANNA TROVO' (CISL): "INDESIT, UN OTTIMO ACCORDO CHE PREVEDE INVESTIMENTI E ZERO LICENZIAMENTI"
Pubblichiamo la dichiarazione del Segretario nazionale Fim Cisl Anna
Trovò poco dopo la firma dell'accordo Indesit - sindacati al Ministero.L'ipotesi d'accordo sottoscritta oggi tra Fim Cisl e Uilm Uil, con il management di Indesit presso il Ministero dello Sviluppo Economico e condiviso dai rappresentanti dello stesso Ministero e dai rappresentanti della Regione Campania e della Regione Marche; realizza dopo sei mesi di trattativa e di mobilitazione dei lavoratori il risultato di definire per le fabbriche italiane missioni produttive che le specializzano sulle produzioni di alta gamma quelle con maggiore marginalità e contemporaneamente tutelano i lavoratori mantenendo i livelli occupazionali privilegiando l'utilizzo dei contratti di solidarietà. L’accordo siglato oggi, non solo determina il superamento della procedura di licenziamento collettivo per 1.400 dipendenti avviata dalla Indesit, in data 22 novembre, ma impegna l’ Azienda alla stabilità occupazionale per cinque anni, fino alla fine del 2018. La vertenza si era aperta nel mese di giugno di quest’anno, quando la Direzione della Indesit aveva annunciato alle organizzazioni sindacali, l'adozione di un piano industriale che per consentire la competitività aziendale e la sostenibilità delle produzioni italiane nella competizione internazionale, tra i produttori di elettrodomestici, e prevedeva la chiusura di due impianti produttivi e tagliando 1425 posti di lavoro come conseguenza del sommarsi di scelte aziendali di delocalizzazione produttiva in Polonia e in Turchia e della crisi economica.
Dopo una complessa fase di confronto che ha visto il concorso del Ministero dello Sviluppo Economico e la drammatizzazione delle ultime settimane con l’apertura della procedura di licenziamento collettivo da parte della direzione aziendale, l’intesa raggiunta oggi, prevede investimenti e riallocazioni produttive, tutela dell’ occupazione e riqualificazione dei lavoratori nel dettaglio:
per il polo produttivo di Caserta:
la specializzazione produttiva sul frigorifero da incasso e sui piani cottura a gas dei quali Caserta diventa l’ unico produttore; ciò comporta il rientro il Italia di produzioni di frigoriferi oggi realizzate in Turchia e di piani cottura, destinati nel piano originale predisposto dall'azienda alla fabbrica di Indesit collocata in Polonia;
per il polo produttivo di Fabriano:
la specializzazione produttiva sui forni da incasso e sui piani speciali ( professionali ) per gli stabilimenti di Albacina e di Melano, anche in questo caso, con la rinuncia a de localizzare produzioni previste in uscita ( i piani speciali ) e internalizzando la produzione di forni finora acquistati all'estero;
per il polo produttivo di Comunanza:
la specializzazione produttiva sul lavaggio, confermando la produzione in Italia di tutte le lavatrici di gamma alta a carica frontale.
Vengono inoltre internalizzate nelle fabbriche marchigiane e campane le attività di service post vendita e di information tecnology e verranno valutate, a livello territoriale, ulteriori possibili internalizzazioni. Verranno invece portate in Turchia le produzioni di lavatrici di bassa gamma e cessata, seppure a fine anno, la produzione delle lavatrici a carica dall'alto , prodotto i cui volumi di vendita e produzione sono crollati negli ultimi anni e che solo Indesit oggi fabbrica nell'Europa occidentale.
L’intera riorganizzazione produttiva sarà realizzata con investimenti per 83 milioni di € nel triennio 2014/2016, utilizzando ammortizzatori sociali conservativi, senza prevedere licenziamenti di personale e privilegiando tra gli strumenti disponibili i contratti di solidarietà che permettono di distribuire il lavoro e ridurre il sacrificio economico proteggendo il reddito dei lavoratori.
Durante la riorganizzazione, inoltre, i lavoratori saranno riqualificati e formati rispetto alle nuove attività da intraprendere.
Il raggiungimento del difficile accordo con Indesit, con la conferma delle fabbriche italiane e degli organici, è particolarmente importante nel contesto critico dell'economia e nella pesante crisi del settore. Lo è ancora di più nei giorni in cui un altro importante player, l’Electrolux, ha avviato una investigazione sulla sostenibilità delle produzioni italiane che contiene la minaccia di decisioni dagli esiti devastanti e alla quale lavoratori e sindacato si stanno opponendo con forti iniziative di mobilitazione. Tutto ciò conferma la necessità e l'urgenza di provvedimenti legislativi che sostengano l'industria manifatturiera e il lavoro, con una attenzione straordinaria al settore dell'elettrodomestico, secondo in Italia per numero di addetti, rilevante per il Pil e per l'export, come da tempo chiediamo al Governo. Per questo è importante che lo stesso Governo abbia dato, proprio nell’ambito dell’ accordo Indesit, un forte contributo a riprendere, già dal mese di gennaio, il confronto sulle misure per la competitività del settore con le organizzazioni dei lavoratori e delle imprese. La mancata firma dell’intesa raggiunta oggi, da parte della Fiom, proprio non la comprendiamo, non ci sono ragioni di contenuto e sindacali per far mancare il proprio consenso ad un accordo così importante forse per la Fiom conteranno di più l’avvio della fase congressuale rispetto agli interessi dei lavoratori.
Per quanto riguarda l'accordo, ora la parola passa ai lavoratori che saranno nei prossimi giorni informati in assemblea, consultati e chiamati ad esprimere con il proprio voto il consenso sull’ accordo.
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