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mercoledì 2 aprile 2014

CSA FABBRI, LETTERA APERTA AL SINDACO DI FABRIANO GIANCARLO SAGRAMOLA


Abbiamo appreso dalla stampa locale le sue ultime dichiarazioni in merito alla nostra proposta di gestione dello spazio comune “Laboratorio Sociale Fabbri”. Siamo rimasti basiti ed indignati per la superficialità ed il menefreghismo che hanno contraddistinto le sue dichiarazioni. Sostenere che il progetto di gestione da noi presentato all’amministrazione e supportato da settecento firme di cittadini, non è stato neanche preso in considerazione e che l’unica cosa che importa è lo sgombero del locale, dimostra solamente l’arroganza e la pochezza del suo agire politico. Riflettendo però è evidente che non è una novità. I cittadini fabrianesi ormai conoscono bene i modi che lei utilizza per amministrare il nostro territorio: immobilismo nell’agire, sordità di fronte ad ogni istanza proveniente dalla società civile, favoritismi più o meno velati, scaricabarile sulle questioni più spinose: una volta verso le amministrazioni precedenti un’altra verso lo Stato centrale, un’altra volta verso chi le fa più comodo al momento. Per quanto riguarda la questione del Laboratorio Sociale Fabbri lei ha sbagliato ogni mossa. Siamo certi di avere un buon supporto da parte dell’opinione pubblica perché chiunque ha attraversato il nostro spazio in questi mesi ha avuto modo di capire cosa significa autorganizzare i propri interessi e creare una forma di stato sociale dal basso, attento alle istanze di una collettività che diventa, giorno dopo giorno sempre più povera. Lei invece Sindaco Sagramola non sa niente, non lo sa perché non è mai venuto, non ha mai partecipato, non si è mai confrontato con noi. Lei si delegittima continuamente dal suo ruolo di guida politica del nostro territorio, perché non fa politica, fa tecnicismi contabili e trasforma tutto in questioni di ordine pubblico. In questa lettera però non vogliamo esclusivamente parlare delle sue ridicole dichiarazioni sul Lab. Sociale Fabbri che in questi mesi hanno alternato principi legalitari fai da te, periodi di no comment e silenzio stampa, prove di forza ma mai questioni di merito serie sullo spazio “ex asilo del Borgo” e sul nostro progetto di gestione, che, le ricordiamo apriva alla possibilità di altri luoghi fisici dove svolgere le nostre attività. In questa lettera le vogliamo svelare i suoi fallimenti, le dimostrazioni evidenti di come lei ha deliberatamente scelto di non scegliere di dare una linea politica alla nostra città. Le questioni sono tante, entriamo nel merito: nessuna proposta seria di rilancio dell’occupazione, la totale mancanza di partecipazione cittadina alle scelte di Bilancio, il rifiuto del Piano Casa che il coordinamento antisfratto ha presentato alla sua amministrazione pochi giorni fa, l’inconsistenza del welfare comunale oggetto di tagli e aumenti delle tariffe, la pessima gestione della questione tares, il fallimento dei Comitati di Quartiere e di Frazione per disinteresse, il barcamenarsi sulla scopertura del Giano, la costruzione della Casa di Riposo nei terreni della scuola Agraria, la sudditanza verso la Multiservizi s.p.a e le altre partecipate, l’immobilismo di fronte al declino e alla probabile definitiva chiusura della nostra università. La sua Sindaco Sagramola è una storia che si ripete, è evidente che non ha più la capacità di dare un indirizzo alla Fabriano di domani ma almeno abbia la lungimiranza e la decenza di sostenere o incoraggiare quelle istanze di rilancio di Fabriano che provengono dal basso, dai cittadini, dalle associazioni e dagli spazi sociali che, a differenza di lei, sognano una Fabriano diversa. Noi ovviamente resisteremo. Magari alla fine lei ci denuncerà, denunciando così, di fatto, a tutta la collettività fabrianese, la sua totale inconsistenza politica. 
Laboratorio Sociale Fabbri.

venerdì 14 marzo 2014

COORDINAMENTO PERSONE SOTTO SFRATTO A FABRIANO DOPO IL NO DEL PREFETTO...

E’ passato quasi un mese da quando, con un blitz ai servizi sociali del comune di Fabriano, siamo riusciti a strappare all’assessore Saitta un tavolo sul diritto all’abitare. Da questo primo tavolo, svoltosi più di due settimane fa, eravamo usciti con una richiesta di moratoria per gli sfratti per morosità incolpevole da inviare al prefetto e la promessa dell’assessore che in breve tempo si sarebbe svolto un tavolo con tutte le parti sociali sul problema abitativo. Per quel che riguarda la richiesta di moratoria il prefetto ha risposto in maniera negativa, sostenendo di seguire il problema, ma di fatto rifiutando di prendersi la responsabilità di trovare una soluzione, seppur temporanea, come poteva essere la moratoria. Per il tavolo con le parti sociali, che avevamo chiesto entro 10 giorni, l’assessore ancora ha fatto sapere nulla. Inoltre anche la Fondazione Cassa di Risparmio e la Curia, che noi avevamo sollecitato come soggetti in grado di dare una mano nella risoluzione dell'emergenza abitativa, hanno preferito tacere segnalando il loro disinteresse per una gigantesca problematica sociale di questo territorio. Per tanto abbiamo deciso di non aspettare più e di indire noi stessi un tavolo pubblico di discussione, a cui invitiamo tutti i soggetti che vorranno partecipare, nel quale esporremo i dettagli di alcune proposte per dare una soluzione concreta all’emergenza abitativa in questa città. L’appuntamento, con conferenza stampa e presentazione del nostro “piano casa”, è martedì 18 marzo alle ore 16 e 30 davanti al comune di Fabriano. La nostra sarà una proposta che nasce dal basso, dalle persone e dalle loro esigenze, augurandoci che possa concretizzarsi una strategia condivisa nella risoluzione del problema abitativo.


Coordinamento persone sotto sfratto di Fabriano – assemblea cittadina per il diritto all’abitare

venerdì 21 febbraio 2014

CSA FABBRI, TORNA ECOMERCATO

Come ogni ULTIMA DOMENICA DEL MESE anche a Febbraio l'EcoMercato torna al Laboratorio Sociale Fabbri

DOMENICA 23 FEBBRAIO DALLE ORE 15 ALLE 21

ECOMERCATO E': consumo a km 0, per una catena più sostenibile e più corta tra produttore e consumatore.

ECOMERCATO E': risposta alla crisi, dal basso! Uno spazio in cui produttori locali, piccoli artigiani, hobbisti e autoproduttori condividono le proprie creazioni.

ECOMERCATO E': far rivivere l’idea del mercato come luogo pubblico di scambio e produzione, come spazio in cui è possibile costruire nuove relazioni e un diverso modo di socializzare per sfuggire alla regola imperante della produzione e del consumo impersonale in luoghi senz’anima come i centri commerciali.

ECOMERCATO E': collaborazione diretta con i produttori. Un punto di aggregazione e di partenza, per tutta una serie di attività che mirano a coinvolgere la collettività e soprattutto il quartiere!

martedì 21 gennaio 2014

CSA FABBRI, TORNA A FABRIANO IL MERCATINO DELLE AUTOPRODUZIONI AGRICOLE

L'EcoMercato torna al Laboratorio Sociale Fabbri dopo il grande successo del 22 dicembre 2013. Il prossimo appuntamento è domenica 26 gennaio dalle ore 15 alle 21. ECOMERCATO E': consumo a km0, per una catena più sostenibile e più corta tra produttore e consumatore. E': risposta alla crisi, dal basso! Uno spazio in cui produttori locali, piccoli artigiani, hobbisti e autoproduttori condividono le proprie creazioni. E' far rivivere l’idea del mercato come luogo pubblico di scambio e produzione, come spazio in cui è possibile costruire nuove relazioni e un diverso modo di socializzare per sfuggire alla regola imperante della produzione e del consumo impersonale in luoghi senz’anima come i centri commerciali. E' collaborazione diretta con i produttori. Un punto di aggregazione e di partenza, per tutta una serie di attività che mirano a coinvolgere la collettività e soprattutto il quartiere! 





Se vuoi partecipare con le tue autoproduzioni agricole o artigianali contattaci tramite facebook o scrivendo a collettivofabriano@libero.it

sabato 11 gennaio 2014

Il Fabbri richiede al comune l’Asilo occupato per altri 4 anni

E’ stato depositato in comune un protocollo dal centro sociale Fabbri per richiedere al comune la gestione completa dell’Asilo del Borgo ( adiacente agli spiazzi di San Nicolò) per i prossimi quattro anni. Il Fabbri, assumendo la totale gestione dell’Asilo occupato da tre mesi, darà il via ad una associazione denominata “Il Cantiere delle idee”. Il Fabbri precisa che così facendo e  se il comune accetterà questa richiesta, proseguirà le sue iniziative gratuite, per bambini, piccoli ed anziani. Comunque questa attività che sta facendo il Fabbri, peraltro, è molto apprezzata dai Borghigiani e da residenti di altri quartieri in special modo quelli che abitano nel nostro bellissimo centro storico.


martedì 17 dicembre 2013

A FABRIANO LA PRIMA EDIZIONE DEL MERCATO DEI PRODUTTORI LOCALI

Domenica 22 dicembre si svolgerà a Fabriano la prima edizione del mercato dei produttori locali. Arriva infatti l'Ecomercato, un'esperienza che a Jesi sta conoscendo un'ampia partecipazione e che intende favorire il consumo locale. L'evento sarà ospitato dal Laboratorio Sociale Fabbri, presso l'ex asilo del Borgo prospicente la chiesa di San Nicolò, a partire dalle ore 15. L'Ecomercato intende far rivivere l’idea del mercato come luogo pubblico di scambio e produzione, come spazio in cui è possibile costruire nuove relazioni e un diverso modo di socializzare per sfuggire alla regola imperante della produzione e del consumo impersonale in luoghi senz’anima come i centri commerciali. Un luogo in cui si promuove il consumo a km0, per una catena più sostenibile e più corta tra produttore e consumatore, in grado di garantire redditi adeguati a chi coltiva e prodotti di qualità a chi consuma. Questa iniziativa darà vita ad uno spazio in cui produttori locali, piccoli artigiani, hobbisti e autoproduttori possono condividere le proprie creazioni, ponendo le basi per vivere l'idea del mercato in forma più personale. Un punto di aggregazione e di partenza, per tutta una serie di attività che mirano a coinvolgere la collettività e soprattutto il quartiere. Invitiamo  chiunque sia sensibile alla questione del consumo locale a venirci a trovare e a sostenere questa esperienza, che si intende ripetere in modo continuativo. Ricordiamo inoltre che i produttori agricoli, gli autoproduttori e gli hobbisti di ogni genere possono contattarci per portare la propria bancarella scrivendo una mail a collettivofabriano@libero.it

martedì 26 novembre 2013

RIAPRE LO SPORTELLO ROAD CON CONSULENZA LEGALE E PSICOLOGICA AL CSA FABBRI

Dopo una forzosa pausa dovuta alla mancanza di una sede fissa, da venerdì 29 novembre riprenderanno le attività della nostra associazione. ROAD che è l'acronimo di "Rights Over Any Differencies" svolge un servizio di consulenza legale e psicologica gratuiti, incentrato sull'idea della solidarietà. Tali servizi vengono infatti elargiti senza richiedere alcun compenso poichè sono pensati per rispondere in maniera attiva alla crisi economica che vede sempre più persone dover rinunciare ad alcuni servizi che possono ritenersi fondamentali. ROAD riprende la sua attività anche grazie al sostegno dei ragazzi del Laboratorio Sociale Fabbri, che si sono dimostrati sin da subito disponibili nel garantire una sede per questo progetto. La nostra nuova sede si trova dunque all'interno dell'ex Asilo del Borgo, di fianco la chiesa di S. Nicolò. Gli sportelli legale e psicologico saranno aperti ogni venerdì dalle 15.30 alle 17.30, mentre il sabato si riceverà solo su appuntamento. Per un primo contatto è possibile inviarci una mail all'indirizzo road.sportello@gmail.com, contattarci tramite facebook o al numero 3293236681.


Road Sportello

lunedì 11 novembre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: Una candela nella notte, Addio Peppe, Mobilitazioni per Letta e Prodi...

Un giovane di 13 anni è deceduto venerdì nella sua abitazione. Sull'episodio indagano i carabinieri di Fabriano. La pistola, regolarmente detenuta, era in casa, ben custodita. Ieri si sono svolti i funerali nella Chiesa parrocchiale di Nebbiano. L’iniziativa del nostro blog: tutti in rete con una candela accesa in segno di vicinanza ai familiari. Radio Gold è, così, vicina alla famiglia del ragazzo e, in segno di rispetto, non ha dato cronaca se non ora con questo flash.

Un altro lutto per la città di Fabriano: Giuseppe Costarelli, storico negoziante di strumenti musicali si è spento sabato pomeriggio, dopo una lunga malattia. Moltissimi i messaggi di cordoglio su Facebook, nella nostra città. Peppe era un'istituzione per chiunque abbia mai avuto a che fare con la musica. I funerali si terranno ad Angeli di Rosora.

Parte oggi nelle Marche la campagna di vaccinazione antinfluenzale. "La scorsa stagione - dice l'assessore alla Salute Mezzolani - la vaccinazione ha sofferto delle conseguenze causate dai ritardi nazionali nella consegna del vaccino e la copertura ha registrato una notevole flessione. Quest'anno cercheremo di recuperare il terreno perduto, dato che le consegne sono avvenute nei termini previsti".

Incidente, fortunatamente solo con lievi conseguenze, per un 31enne di Ascoli Piceno durante un'arrampicata sulla parete della Gola della Rossa. L'uomo stava seguendo un corso del Corpo del Soccorso Alpino Nazionale quando è scivolato. A soccorrerlo sono stati gli stessi compagni di cordata, e poi l'eliambulanza, che l'ha trasportato a Torrette.

Fabriano, c'e' un sesto arresto per l'omicidio di Arwinder Dhaliwal, l'indiano di 25 anni ucciso a sprangate da un gruppo di connazionali e altri complici, dopo una serie di tensioni per futili motivi. Si tratta di un indiano di 24 anni, indagato fin dalle prime ore dopo l'aggressione ma resosi irreperibile. L'uomo è stato rintracciato a Reggio Emilia dalla polizia.

Lieve aumento nelle Marche degli over 65 secondo l'Istat. L'incidenza sul totale della popolazione e' pari al 21,6%, l'1% in più rispetto a dieci anni fa. Su una popolazione totale di poco superiore al milione e mezzo di abitanti nel 2012, gli anziani superavano abbondantemente le 330 mila unita'. I dati sono emersi nel corso di Exposanita', le Marche sono al sesto posto tra le regioni italiane, dopo Liguria, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Umbria.

Fabriano: Fabbri e Pcl annunciano mobilitazioni per venerdì prossimo in occasione della visita del Presidente del Consiglio Enrico Letta e di Romano Prodi in città. Il 15 novembre si terranno infatti le celebrazioni per i 50 anni della Fondazione Aristide Merloni. All’interno del Teatro Gentile - si comunica in una nota - “sfilerà” chi ha governato a suon di tagli e austerità, chi ha delocalizzato migliaia di posti di lavoro, chi ha eseguito il patto di stabilità senza battere ciglio, chi ha saccheggiato questo territorio e lo ha massacrato con opere faraoniche inutili e incompiute. I manifestanti sfileranno partendo da Piazzale Matteotti alle ore 18.

Grande successo per il 3° torneo di Burraco di beneficenza organizzato da Rotaract Club Fabriano che si è svolto ieri pomeriggio all'Hotel Janus. Il ricavato sarà devoluto all’iniziativa “UNA GOCCIA PER LA VITA”, che ha come obbiettivo quello di finanziare direttamente i progetti dei reparti di oncoematologia pediatrica dei centri d’eccellenza del Distretto Rotary 2090 di Ancona, Perugia e Pescara.

Sabato 16 novembre alle ore 17.30 si terrà l'inaugurazione della mostra "Il mio tempo della Carità" presso il Museo della Carta di Fabriano. La personale dell'artista Lughia è curata da Giuseppe Salerno e organizzata dall'Associazione INARTE, con il Patrocinio del Comune di Fabriano e della Fondazione CARIFAC

Sport
Sconfitta cocente per le ragazze della Virtus Fabriano che, con una squadra pur rimaneggiata ma sicuramente all'altezza della caratura delle contendenti di Amandola, escono sconfitte con un 3 a 4 da un’opaca prova.

Pesano le importanti assenze di Pinna e Berardi (infortunio) e Farneti (malattia), ma di certo non giustificano questa prestazione insoddisfacente delle ragazze del mister Devito. Evidentemente c’è ancora molto lavoro da fare, ma il campionato è ancora lungo.

Basket. Andiamo a vedere la partita di ieri al Palaguerrieri. Janus Basket Fabriano batte nettamente la Maior Senigallia per 100-49! E’ la settima vittoria consecutiva. Tra sette giorni la trasferta a Gualdo Tadino.

Calcio. Serie D. Matelica perde in casa dopo otto vittorie. A portare a casa il risultato il Termoli che riesce a tenere in pugno tutta la partita. Risultato finale 3 a 2. Matelica Calcio è tornato negli spogliatoi tra gli applausi della tifoseria.

giovedì 7 novembre 2013

BLITZ CSA FABBRI DAVANTI AZIENDE FABRIANO




Azione dimostrativa dei militanti del Laboratorio sociale 'Fabbri' contro la crisi a Fabriano, e l'arrivo il 15 novembre prossimo del premier Enrico Letta e di Romano Prodi, invitati per i 50 anni della Fondazione Merloni. Davanti alla sede della coop Re-Novo hanno affisso uno striscione con la scritta 'Criminale chi licenzia'. Poi hanno distribuito volantini davanti a Indesit, Best, Tecnowind, Desi Mobili e di fronte allo stabilimento delle Cartiere. (Ansa)

giovedì 31 ottobre 2013

CSA FABBRI. TERMINATO L'INCONTRO CON SAGRAMOLA. NULLA DI FATTO

E' terminato pochi minuti fa l'incontro di una delegazione del Laboratorio Sociale Fabbri insieme ad una rappresentanza delle associazioni che in questi giorni hanno trovato la loro sede nell'ex asilo del Borgo occupato, con il Sindaco Giancarlo Sagramola. L'incontro è avvenuto a seguito di una notifica, da parte dei Vigili Urbani, di un'ordinanza di sgombero. La notifica, che non è stata ritirata da nessuno degli occupanti, ha immediatamente mobilitato molte persone che in questi giorni hanno animato il Laboratorio Sociale. L'incontro è avvenuto verso le 17.30 presso l'ufficio del Primo Cittadino. Gli occupanti hanno ribadito al Sindaco le loro posizioni, rivendicando la restituzione alla collettività di un bene comune come l'ex Asilo del Borgo lasciato in rovina. Nulla di fatto però da parte del Sindaco che si è mostrato fermo e non disponibile a ritirare l'ordinanza di sgombero. La condizione irrinunciabile per trattare con gli occupanti, ha ribadito, è che questi ultimi abbandonino lo stabile in possesso, ma non ancora di proprietà, della Sava. La risposta del Fabbri: “In questi giorni in molti hanno lavorato per rivalorizzare questo spazio. Non accettiamo queste condizioni e continueremo ad occupare lo stabile.”




mercoledì 9 ottobre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: il Sindaco replica al Csa Fabbri, foglio di via per due romeni, Piedibus in città...

"Prima cessate l'occupazione e poi parliamo" Il Sindaco di Fabriano risponde al Csa Fabbri che ha occupato da giorni lo stabile che ospitava l'asilo del Borgo. I ragazzi, operativi nella struttura con laboratori e ripetizioni scolastiche, intendono condividere gli spazi con la Porta del Borgo e chiedono chiarezza sull'immobile. Replica Sagramola: "Hanno messo in sobbuglio un intero quartiere della città, questi non sono i modi con i quali si rivendicano i diritti."

Due romeni sono stati fermati sabato scorso al Mercato di piazza Garibaldi di Fabriano. La Polizia li ha bloccati insospettiti dopo alcune settimane in cui molti cittadini lamentavano troppi furti. I due sono stati allontanati dalla città con foglio di via obbligatorio.

Via libera all'unanimità da parte dell'Assemblea legislativa ad una mozione, presentata dal vice presidente Giacomo Bugaro (Pdl) sulla sentenza del Tribunale di Ancona che ha annullato la cessione della ex A. Merloni alla J.P.. Il documento impegna la giunta a chiedere al Governo "in tempi rapidissimi", l'attivazione di ''una sede di confronto presso il ministero dello Sviluppo economico. Obiettivi:  individuare urgenti misure per scongiurare gli effetti nefasti della sentenza"

Forme di protesta ''innovative'', come restare un pò di più lungo le linee produttive, assemblando pezzi ''spontaneamente'', sono state decise a partire da oggi da Rsu Fiom, Fim e Uilm nello stabilimento Indesit di Melano . Tutti uniti per scongiurare la chiusura dello storico stabilimento fabrianese. Il 14 ottobre riprende la trattativa sul piano esuberi al ministero dello Sviluppo economico.

Week end di controlli per la polizia di Stato di Fabriano dedicato al contrasto dello spaccio e uso di sostanze stupefacenti. Sono state effettuate 8 ispezioni personali e 2 domiciliari. Sequestrata marijuana per un ammontare di 10 grammi circa; 5 giovani sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria e Amministrativa per uso di sostanza stupefacente. Emessi, inoltre, 2 Fogli di Via Obbligatori nei confronti di soggetti con precedenti specifici per furto e reati predatori in genere. Rilevate diverse infrazioni al codice della strada.

E' tornato, a grande richiesta, il Piedibus a Fabriano. I bambini,così, vanno a scuola a piedi. Meno auto in circolazione e più attenzione alla salute dei più piccoli. 5 le linee operative con partenza alle 7,45. Boom di presenze anche a Sassoferrato. 

La Fondazione Carifac ha donato al centro Alzheimer dell'Ospedale Profili di Fabriano un elettrocardiografo portatile. Si potrà così effettuare elettrocardiogrammi a domicilio a cui sono sottoposti i malati ogni sei mesi. 

Marco Antonini


lunedì 7 ottobre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: ricorso Sandro Romani, Giornata nazionale Famiglie al museo, Trasporti pubblici? Marche fanalino di coda..

La deputata marchigiana del Movimento 5 Stelle Donatella Agostinelli ha presentato un'interrogazione al ministro dei Trasporti e al ministro dell'Economia per contestare, spiega, la ripartizione ''iniqua dei finanziamenti erogati dal Fondo unico nazionale sul trasporto pubblico locale. In particolare, si denuncia la scarsità delle dotazioni assegnate alle Marche, fanalino di coda, con 107 mln di euro, il 2,18% del totale".

Sandro Romani vuole riprendersi il posto al consiglio Comunale di Fabriano. Dopo essere stato estromesso, l'ex assessore ricorre al terzo grado. Una storia infinita che va avanti da maggio 2012.

Nuovi scioperi a gatto selvaggio alla Indesit Company mentre partono 10 giorni di cassa integrazione negli stabilimenti Albacina e Melano. Intanto cresce l'attesa per il vertice al Ministero previsto per il 14 ottobre. Nuove manifestazioni anche per gli operai ex Ardo contro la sentenza del Tribunale di Ancona.

Ieri pomeriggio presentazione del progetto Laboratorio Sociale Fabbri nell’ex asilo del Borgo di fianco la chiesa di San Nicolò. "La struttura, totalmente sottovalutata e non considerata dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute, deve diventare un Laboratorio per Fabriano" attacca il Csa Fabbri che ha occupato l'edificio. La denuncia: “Lo stabile è stato ceduto nel 2007 ad una società privata che per 6 anni non ha mai fatto il passaggio di proprietà." Immediata la replica del Sindaco Giancarlo Sagramola. Dopo una trattativa con il Csa Fabbri  il fuori tutti. "Il Comune consegnerà al titolare un immobile senza vincoli. Fuori anche la Porta del Borgo. Le spese di intestazione non rappresentano un problema cosi grande."

Domenica 13 ottobre 2013 è la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Presso la Pinacoteca Civica Molajoli di Fabriano, a partire dalle 17.00, si svolgeranno visite guidate e laboratori per bambini e famiglie. L'ingresso in pinacoteca e le varie attività sono gratuite per tutti i bambini.

E' fissata per domani la celebrazione del 70° anniversario del sacrifico della famiglia Poeta nella frazione Cancelli di Fabriano. Alle 10,30 Messa in chiesa parrocchiale, a seguire commemorazione al monumento ai caduti  con gli interventi del Sindaco Sagramola e dello storico Federico Uncini.

Si è conclusa 27 a 19 la prima partita della stagione per il Fabriano Rugby contro l'Amatori Perugia. Il successo di misura è stato guadagnato sul Campo del Circolo Ippico ieri pomeriggio. "Cercheremo di puntare con forza ai primi tre posti del nostro girone, nonostante la concorrenza sempre più agguerrita" spiega il presidente. "L'obiettivo  è quello di migliorare la qualità di gioco e da quanto dimostrato ieri in gara le premesse sembrano essere quelle giuste."

venerdì 12 luglio 2013

CSA FABBRI: UNA SFILATA NON CI BASTA!

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa
Csa Fabbri di Fabriano.
 
Ci rifiutiamo di continuare a fare delle manifestazioni che risultano essere delle mere sfilate. Ed oggi lo abbiamo dimostrato. Questa mattina a Fabriano si è tenuto un grande corteo contro la crisi industriale che ha visto la presenza di molti lavoratori fabrianesi e casertani, disoccupati, precari e cittadini. Una presenza eterogenea ma unita dalla richiesta di diritti, dall'idea di un nuovo modello di sviluppo. Fabriano è al collasso, aumentano ogni giorno i licenziamenti e la cassa integrazione diventa il paradigma dell'esistenza per moltissime famiglie. Chi invece la cassa non ce l'ha sono i tanti lavoratori di un indotto distrutto, che si trovano senza lavoro e senza tutele di alcun tipo. Oltre agli operai delle aziende in crisi che reclamavano il loro posto di lavoro c'eravamo anche NOI. Un NOI collettivo che racconta molte storie di vita, di giovani senza futuro e senza reddito, precari, studenti e disoccupati, che stanchi di anni di suprusi, di prese in giro, di aspettative mancate, oggi, insieme ad alcuni operai hanno deciso finalmente di alzare la testa e di non rimanere passivi nei confronti della crisi dell'ennesima industria, di uno stato che non ha alcuna forma di welfare, di una vergognosa presenza delle forze dell'ordine che l'unica cosa che riescono a fare è continuare a difendere l'indifendibile. Alzare la testa per noi significa rivendicare reddito e futuro e per questo abbiamo tentato più volte di passare il cordone della polizia ed occupare gli uffici dell'Indesit. La nostra presenza oggi al corteo era certamente per protestare contro il piano di dismissione dell'Indesit ma anche per dire il nostro pensiero  sul governissimo padronale-sindacale, così come lo hanno chiamato i compagni dell'adl cobas. Partiti e Sindacati oggi sembrano impegnati solo a tenere sotto controllo il conflitto sociale mentre in tutta Italia avviene il saccheggio di diritti e democrazia. Noi invece siamo pienamente consapevoli che il conflitto sociale dal basso sia l'unico vero motore del cambiamento e che i diritti si conquistano a spinta. Pochi giorni fa abbiamo sanzionato con letame ed elettrodomestici usati la casa di Merloni, oggi abbiamo dimostrato che sappiamo lottare e sgomitare, che non ci arrenderemo mai ad una vita di quieta disperazione. Non abbiamo paura, sappiamo sognare e sappiamo lottare. Non ci serve nient'altro. Il nostro futuro non ci sarà sottratto, né gentilmente concesso lo conquisteremo ogni giorno con il nostro impegno, con il nostro cuore e, se necessario, con i nostri corpi.

Resoconto della giornata:

ore 10: il corteo parte da via Engles profili, nelle vicinanze degli uffici della Ardo (altra vertenza del territorio con i suoi 2000 cassaintegrati). Ci sono anche i lavoratori indesit di Comunanza e Caserta, oltre a tutti i lavoratori delle altre realtà lavorative del territorio.

ore 11: il corteo attraversa il centro della città; ci sono circa 4000 persone e le saracinesche di quasi tutti i negozi chiuse in solidarietà con i lavoratori.

ore 12: il corteo passa davanti alla stazione dei treni militarizzata

ore 12.30: il corteo giunge a destinazione nel parcheggio degli uffici indesit; inizia il comizio dei sindacati confederali. L'edificio è blindato da un numero impressionante di polizia e carabinieri.

ore 13: alcuni lavoratori insieme a studenti, precari e militanti del csa fabbri provano a sfondare il cordone delle forze dell'ordine al fine di occupare gli uffici. Le spinte e i tafferugli durano una ventina di minuti in cui i manifestanti lanciano slogan per il reddito minimo garantito e contro il piano di licenziamenti Indesit.

(Csa Fabbri)



giovedì 11 luglio 2013

BREVI DAL TERRITORIO


Cresce l'attesa per la ratifica dell'accordo di vendita della Tecnowind prevista oggi. Il fondo Synergo dovrebbe cedere la proprietà alla cordata guidata da Cardinali. "Tensione tra i lavoratori in attesa di una scelta di buon senso" tuonano i sindacati. 

Due giovani, quasi sicuramente stranieri, hanno rubato 5 quintali di rame da un capannone a Fabriano. Poco dopo, i carabinieri di Castelraimondo, in contatto con la stazione di Fabriano, riescono a intercettare i ladri che fuggono a piedi. Ritrovata la merce rubata. Per tutta la notte è proseguita la ricerca dei due. Dalle indagini è emerso che il veicolo usato appartiene a un nomade residente a Ravenna.

L'attenzione da parte della famiglia Merloni ai territori dove Indesit opera è "altissima". Lo dice Antonella Merloni, presidente della holding della famiglia Merloni Fineldo, precisando che "le rassicurazioni fornite dai vertici aziendali in merito alla determinazione a non lasciare l'Italia e a non voler procedere con licenziamenti sono reali". Antonella Merloni ricorda "gli investimenti e le risorse messe disposizione" e auspica che "si possa raggiungere un accordo sostenibile".

Replicano i Sindacati: "La sostenibilità di un accordo passa attraverso le assunzioni di responsabilità dell'impresa, del sindacato e dei lavoratori. Il piano Indesit ha una sola responsabilità, quella di soddisfare gli azionisti e la holding della famiglia Merloni, calpestando il lavoro e la dignità dei dipendenti Indesit, distruggendo socialmente il territorio marchigiano". E' la replica di Andrea Cocco, Fim Cisl Marche, alla nota di Antonella Merloni, presidente di Fineldo, holding della famiglia Merloni. Diretta della manifestazione degli operai su Radio Gold, domani, a partire dalle ore 10. 

Il Sindaco di Fabriano Sagramola prende le distanze dall'azione del Csa Fabbri che ieri ha depositato letame davanti alla villa Merloni. "Riportiamo la lotta all'interno delle regole. La pensione sta salendo come un vortice." 

Prosegue "Dillo a Radio Gold" nel segnalare disagi dei cittadini. "La biglietteria automatica della Stazione non funziona regolarmente, a volte non viene accettato il denaro e, ogni giorno, aumentano i disagi" denunciano i sindacati. 

Grande festa in Comune per la Janus Basket di Fabriano promossa in serie C ieri ricevuta dal Sindaco Sagramola. Protagonista anche il Palaguerrieri. Da settembre l'ingresso alle partite casalinghe sarà completamente gratuito. Intanto, via libera, dalla Giunta Comunale, per la realizzazione di un campo da rugby nel quartiere Borgo.

venerdì 5 luglio 2013

CSA FABBRI: ASSEMBLEA PUBBLICA "BLOCCHI, PICCHETTI, OCCUPAZIONI"



BLOCCHI, PICCHETTI, OCCUPAZIONI


Le lotte sul lavoro ed il significato della parola "sciopero"

Mercoledì 10 luglio alle ore 21.30 presso il loggiato San Francesco (c/o Piazza del Comune) di Fabriano il CSA Fabbri organizza un'assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza sulla tematica del lavoro. In questo momento di profonda crisi occupazionale nel nostro territorio abbiamo ritenuto di fondamentale importanza creare un momento di dibattito e confronto con la città sulle modalità con le quali potersi opporre collettivamente al saccheggio lavorativo che sta  avvenendo in questi ultimi mesi. I piani di delocalizzazione che stanno colpendo Fabriano, ultimo dei quali marchiato Indesit, porteranno nei prossimi tempi ad un impoverimento collettivo. In questo quadro, pur trovandoci di fronte a netti segnali di protesta da parte di partiti ed istituzioni, ci rendiamo conto di come spesso manchi una coscienza comune da parte dei lavoratori nelle lotte da portare avanti per difendere I propri posti di lavoro. Il modello economico-industriale che ha portato benessere per molti anni si trova in una situazione di disfacimento e riteniamo necessario dover trovare delle forme di coordinamento di tutte le vertenze che si stanno creando. Interverrà all'assemblea GIANNI BOETTO, membro di ADL Cobas Padova che ci parlerà delle lotte dei lavoratori della logistica veneti ed emiliani. Seguiranno gli interventi di EMANUELE ROSSI, Consigliere comunale SEL - Fabriano Bene Comune, che parlerà della crisi del modello Fabriano: la fase finale del saccheggio merloniano al nostro territorio. A concludere l'intervento di VALERIA TIZZONI, Lavoratrice Indesit e sindacalista FIOM, con la quale affronteremo il tema della vertenza Indesit: rischi occupazionali e prospettive di lotta. L'assemblea in programma ad ogni modo non intende configurarsi come un momento di esposizione chiuso, ma intende dare spazio a chiunque voglia intervenire. Per questa ragione si invitano alla partecipazione e ad intervenire attivamente tutti i lavoratori e le lavoratrici delle realtà in crisi del nostro territorio. Vogliamo creare un momento di confronto pubblico consci del fatto che l'unica risposta al disastro nel quale ci hanno traghettato possa derivare solo dall'organizzazione dal basso.


CSA FABBRI

martedì 28 maggio 2013

FABRIANO, CSA FABBRI IN PARTENZA PER FRANCOFORTE CONTRO LA GOVERNANCE DELLA FINANZA

Anche da Fabriano, insieme agli altri compagni/e dei centri sociali delle Marche, d'Italia ed Europa, abbiamo deciso di partire alla volta di Francoforte per partecipare alle due giornate di mobilitazione (31 maggio – 1 giugno) di “Blockupy Frankfurt” per protestare contro le politiche di austerità che stanno stritolando i nostri territori ed il continente intero. Perché andare a Francoforte quando nel nostro territorio una crisi infinita sta rosicchiando, giorno dopo giorno, le speranze di un futuro decente di migliaia di uomini e donne? Siamo convinti che la costruzione dell’alternativa (ossia di una cambiamento profondo del nostro modello di sviluppo verso una sua declinazione più umanamente e ambientalmente sostenibile) sia perseguibile in primis nei territori attraverso l'attivismo quotidiano. Siamo però altrettanto convinti che, oggi più che mai, di fronte al commissariamento delle democrazie dell’Europa del sud da parte della cosiddetta Troika (BCE, Commissione Europea e Banca Mondiale), la regia di quella grandissima macchina dell’impoverimento collettivo, che sono le politiche di austerità, si trovi nei palazzi del potere di Bruxelles, Francoforte e Strasburgo. Ecco che allora scelte come il pareggio di bilancio in Costituzione, votato bipartisan da PD e PDL nell’ultima legislatura, o il “patto di stabilità”, che costringe i Comuni a tagliare su servizi sociali fondamentali in periodi di crisi come questo, innescano un meccanismo di tagli alla spesa pubblica ed ai diritti dei lavoratori, che scarica quasi interamente sulle spalle delle fasce sociali più deboli i costi della crisi. Scelte che vanno nella direzione di socializzare le perdite prodotte da una gestione criminale della finanza che mira a produrre profitti stellari per banchieri e speculatori e a far pagare i costi a tutti noi, ovvero il 99% della popolazione che in questa crisi si sta impoverendo. Per questo andremo ad “assediare” la BCE, per dire insieme a tanti fratelli e sorelle venute da tutto il continente, che vogliamo un’Europa diversa, un’Europa che rifiuta il debito e le politiche recessive, che vuole più diritti e meno frontiere, che vuole meno privatizzazioni e più socializzazione. Perché nello spazio europeo, in cui vengono “ratificate” le decisioni politiche che incidono maggiormente sulla nostra vita (oggi quasi unicamente in senso negativo), siamo convinti che possa partire una stagione di riscossa dei diritti sociali e della democrazia, attraverso la voglia di partecipazione e mobilitazione di migliaia di persone.
Programma completo delle giornate di “blockupy”: http://notroika.org/node/371

Contro la governance della finanza, per un Europa dei diritti.

Un ringraziamento particolare desideriamo rivolgerlo a tutte quelle persone che ci hanno sostenuto e finanziato, permettendoci di poter partire per questo grande avvenimento europeo.

Nico ed Alessandro
I ragazz@ del Csa Fabbri in partenza per Francoforte