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giovedì 15 maggio 2014

SCIOPERO DEI LAVORATORI DEL TURISMO IL 16 MAGGIO

Sciopero il 16 maggio dei lavoratori del turismo nei dei settori aderenti a Confcommercio, che nelle Marche sono diverse migliaia. Incroceranno le braccia i lavoratori di bar, ristoranti, autogrill, trattorie, agenzie di viaggio, fast food e alberghi. Lo sciopero è per l'intera giornata; nella ristorazione aeroportuale sarà di 4 ore (le ultime del turno). Lo sciopero è proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltusc Uil. I motivi sono legati al rinnovo del contratto scaduto nel 2013. (ANSA)

mercoledì 5 marzo 2014

INDESIT, SCIOPERO FIOM E UILM A MELANO



Sciopero di due ore oggi alla Indesit Company di Melano (un'ora in assemblea e un'altra ora nell'arco della giornata), proclamato delle Rsu Fiom e Uilm per protestare contro quella che viene definita ''l'ennesima azione unilaterale dell'azienda sull'organizzazione del lavoro e i premi aziendali''. I due sindacati contestano la decisione di riproporzionare il premio di risultato e il premio ferie, e la produzione di 14 piani cottura in più con una persona in meno''. (Ansa)




martedì 18 febbraio 2014

CRISI: ARTIGIANI E COMMERCIANTI OGGI IN PIAZZA A ROMA. GRUPPI ANCHE DA FABRIANO



Artigiani e commercianti in piazza, con le cinque associazioni che aderiscono a Rete Imprese Italia, per la prima volta insieme per una manifestazione, a Roma. "Siamo 60mila, arrivati da tutt'Italia", stima l'organizzazione. "Senza impresa non c'è l'Italia. Riprendiamoci il futuro", è lo slogan: "Vogliamo che il 2014 diventi l'anno di svolta".

Nuovo premier ci convochi - "Il prossimo governo ed il Parlamento devono prendere atto di questa grande forza, dell'enorme malessere, delle difficoltà che vivono le nostre imprese e devono cambiare registro" dice il presidente di turno e portavoce di Rete Imprese Italia, Marco Venturi chiedendo "al nuovo presidente del Consiglio chiediamo di convocarci subito". "Noi non molleremo - aggiunge - saremo propositivi ma incalzanti. Saremo dialoganti ma pronti a tornare in piazza, in tutte le piazze italiane, se non avremo concrete e rapide risposte".

Confcommercio, chiediamo rispetto - "Siamo stanchi, chiediamo rispetto perché meritiamo più rispetto" dice il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, dal palco. "Come dobbiamo dirlo che non c'è più tempo, non bastano le imprese che chiudono e le masse che perdono il lavoro?", ha detto. Per poi rivolgersi direttamente a Matteo Renzi: "Se non avremo risposte ci ritroveremo in piazza ancora più numerosi e più determinati". Tra le priorità il fisco: "senza riforma fiscale non c'è futuro".

Confartigianato, non ne possiamo più - "Basta, non ne possiamo più come imprenditori e come cittadini". E' l'allarme che il leader di Confartigianato, Giorgio Merletti, lancia dal palco della manifestazione di Rete Imprese. "Ci devono tenere in considerazione", ha sottolineato, rivolgendosi poi al futuro premier: "Matteo stai preoccupato. Abbassa le tasse". Il suo intervento ha scaldato la piazza con toni caldi. "Non ne possiamo più, ci hanno rotto i coglioni". Nell'intervento è stato ripetuto anche qualche "vaffa..."

Cna, abbiamo perso la pazienza - "Non abbiamo perso la speranza, abbiamo perso la pazienza: non siamo sereni, siamo incazzati, la politica ci ha deluso". Il leader della Cna, Daniele Baccarino, lo ha urlato dal palco della manifestazione di commercianti ed artigiani. "E' un evento storico di cui la politica deve tenere conto". Con la manifestazione di oggi "gli invisibili ora sono diventati visibili perché le ragioni dell'impresa diventino le ragioni dell'Italia".

Casartigiani, ora basta - "Basta, basta, basta". Il leader di Casartigiani, Giacomo Basso, lo ha ripetuto dal palco della manifestazione di Rete Imprese a Roma. "Piazza del Popolo è diventata oggi la piazza degli imprenditori italiani. Fate sentire il vostro urlo, fatevi sentire - ha detto alla folla di artigiani e commercianti - perché vale più un urlo della piazza che cento discorsi".

La mobilitazione nazionale, che segue di appena pochi giorni la 'marcia dei 40mila', iniziativa web accompagnata dai flash mob di Confindustria, segnala un fenomeno in atto, la rivolta 'pacifica delle imprese, dell'economia reale.

I numeri sono da brivido: negli ultimi cinque anni hanno chiuso circa 1.000 aziende ogni giorno, la ricchezza prodotta dall'Italia e' diminuita del 9%, la disoccupazione e' raddoppiata, passando dal 6,4% al 12,7% per un totale di 1,2 milioni di disoccupati in piu'. Nel frattempo la pressione fiscale ha raggiunto il 44,3% del Pil (e restera' sopra il 44% per molto tempo) mentre quella "legale" (su ogni euro di Pil dichiarato) si aggira intorno al 54%. La burocrazia costa alle Pmi 30 miliardi di euro l'anno e il credito e' in calo dal 2011. La piccola impresa, che rappresenta il 94% del tessuto produttivo dell'Italia e ne e' il principale motore contribuendo per il 62% al valore aggiunto, chiede al governo ''subito un cambio di rotta e risposte concrete per uscire da una crisi che ha colpito duramente. Stavolta davvero la pazienza e' finita". (Ansa)

sabato 11 gennaio 2014

SOSPESO SCIOPERO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE




Lo sciopero del trasporto pubblico locale indetto per il 14 gennaio è stato sospeso a seguito dell'incontro avuto oggi dai sindacati con l'assessore regionale Luigi Viventi. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Uil, Faisa, Ugl affermano di essere riusciti ''a far confermare anche per l'anno 2014 tutte le risorse stanziate con la legge di bilancio, con il conseguente incremento del livello dei servizi". (Ansa)

giovedì 9 gennaio 2014

BREVI DAL TERRITORIO: sos viabilità, sciopero 8 ore trasporto pubblico locale, interrogazione Terzoni su sversamenti illegali fiumi

Sassoferrato in primo piano. Gianni Pesciarelli richiama sul Corriere Adriatico l'attenzione sulla situazione precaria della viabilità. L'ex assessore denuncia il blocco dei lavori nel tratto ferroviario Fabriano-Pergola a seguito di una frana. Invece di intervenire si è preferito chiudere la linea - spiega Pesciarelli -perchè, evidentemente, la lobby dei pullman continua a farla da padrona." Disagi anche lungo la strada che collega Sassoferrato con Cabernardi mentre è chiusa, ancora, la provinciale per Genga. 

Sciopero di otto ore (dalle 9 alle 17) martedì prossimo 14 gennaio per i lavoratori del trasporto pubblico locale. Lo hanno proclamato Cgil, Cisl, Uil e Ugl che organizzeranno una manifestazione davanti alla Regione Marche. La protesta, affermano i sindacati, è contro la giunta regionale che ''punta a ribassi di gara a svantaggio degli autoferrotranvieri e dei cittadini''.

Sarebbero molte le segnalazioni di sversamenti illegali nei fiumi marchigiani. Ad inizio agosto 2013 nel fiume Chienti in provincia di Macerata con conseguente divieto di balneazione nelle spiagge di Civitanova e Porto Sant'Elpidio dove si è verificata anche moria dei pesci; nelle scorse settimane altre segnalazioni corredate di servizi fotografici sono arrivate dai comitati di cittadini che stanno seguendo con preoccupazione i continui sversamenti nel fiume Esino derivanti dalla centrale operativa nel territorio del comune di Matelica e per i quali è stata fatta richiesta di analisi delle acque. A segnalarlo in un'interrogazione parlamentare al Ministro delle Politiche Agricole e al Ministro dell'ambiente, è la deputata fabrianese 5 stelle, Patrizia Terzoni.

Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha convocato per lunedì prossimo a Palazzo Raffaello un incontro con i parlamentari marchigiani, al quale prenderà parte l’intera Giunta regionale. All’ordine del giorno le priorità e dei progetti nazionali più significativi per le Marche.

Ed oggi pomeriggio è convocato il consiglio comunale a Fabriano. Molti gli argomenti all’ordine del giorno. Pronto il comitato “Sveglia Farianesi” che chiede le dimissioni della Giunta Sagramola. Aggiornamenti dalle ore 18 in diretta su Radio Gold.

Da sabato 11 gennaio alle ore 18.00 a domenica 19 gennaio alle ore 20.00, presso la Nuova Galleria delle Arti, spazio alla Mostra del primo corso di fotografia digitale organizzato da InArte in collaborazione con DigitalFoto. In mostra gli scatti realizzati da partecipanti e maestri durante le uscite collettive a Gubbio, Ancona, Fabriano e Corinaldo. Si potrà visitare la mostra tutti i giorni, fino al 19 gennaio, dalle ore 18 alle 20.

E’ convocata per domani alle ore 11,30 la conferenza stampa negli studi di Radio Gold per presentare il nuovo palinsesto informativo della nostra emittente. Potenziata l'informazione con la fusione di Radio Gold News con “Il fabrianese”. Daniele Gattucci e Andrea Poeta entrano, così, a far parte della nostra redazione. Il nostro sito ha già superato le 608.000 visite.

Marco Antonini

martedì 10 dicembre 2013

FORCONI, NUOVO PRESIDIO IN ANCONA

Secondo giorno di presidio davanti al Teatro delle Muse di Ancona di un gruppetto di aderenti al movimento antieuropeista e antigovernativo dei Forconi. Anche oggi i manifestanti hanno affisso cartelli e striscioni in cui chiedono le dimissioni del Governo e l'abbassamento della pressione fiscale. Nessun problema invece per la circolazione stradale lungo l'A14 e la Statale 16 Adriatica, dove non vengono segnalati picchetti del movimento.
(Ansa)

venerdì 15 novembre 2013

Sciopero generale contro legge di stabilità: la nostra diretta di stamattina sulla manifestazione di Fabriano

Per riascoltare nostra diretta di stamattina con i commenti sulla manifestazione dei sindacati in occasione dello sciopero generale di oggi a Fabriano, visitate il nostro sito: www.radiogold.tv

Gli interventi di:

Silvano d’Innocenzo, Consigliere Comune di Fabriano – Forza Italia

Andrea Cocco, FIM – CISL

Gian Pietro Simonetti, editorialista e blogger

Giuseppe Galli, Assessore alle Attività Produttive Comune di Fabriano

Demitri Peverini, Consigliere Comune di Fabriano – Polo 3.0

Sergio Romagnoli, Consigliere Comune di Fabriano – Movimento 5 Stelle

Stefano Balestra, RSU Indesit Company

In studio:

Gigliola Marinelli e Marco Antonini

mercoledì 13 novembre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: Disagi maltempo, Spacca incontra vertici Quadrilatero, Ghergo, Jp...

Ritardi lungo la linea ferroviaria Ancona-Roma, a causa di uno smottamento del terreno per il maltempo in località Bellaluce di Fabriano, lungo la tratta Fabriano-Albacina. L'acqua, il fango e i detriti che hanno invaso la sede ferroviaria hanno imposto di chiudere il binario in direzione di Ancona: la circolazione si svolge a senso unico alternato su un solo binario, con ritardi dei treni per ora fra 15 e 30 minuti.

Si contano ''danni per diversi milioni di euro nelle campagne marchigiane a causa del maltempo che ha provocato frane e allagato i campi appena seminati''. A fare un primo bilancio provvisorio delle violente precipitazioni che hanno colpito il territorio regionale è la Coldiretti. E' a rischio la stabilità dei terreni, mentre nei campi seminati a grano c'è il pericolo di 'asfissia' delle sementi.

Da ieri pomeriggio è tornata percorribile, a senso unico alternato, la Strada Statale 76 chiusa per l’esondazione del fiume Esino da Serra San Quirico a Genga. Disagi alla circolazione anche a Sassoferrato dove il fiume Sentino è costantemente monitorato.

Il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha incontrato il neo presidente di Quadrilatero Spa Guido Perosino e il nuovo amministratore delegato Eutimio Mucilli. Nell'incontro si è fatto il punto sulla situazione dei cantieri, in particolare di quelli del maxi lotto 2, che al momento presentano criticità. L'obiettivo è ''rimuovere in tempi rapidissimi le condizioni che ostacolano la ripresa dei lavori''.

"Un rendiconto positivo nonostante i pesanti tagli nazionali". Così il relatore di maggioranza Mirco Ricci ha definito il rendiconto generale della Regione per il 2012, approvato a maggioranza dall'Assemblea legislativa. Tra i dati positivi, la riduzione dell'ammontare complessivo del debito, passato da circa 1.236 milioni di euro nel 2011 a circa 1.212 nel 2012. L'assessore al Bilancio Pietro Marcolini ha annunciato "un assestamento 2013 per la prima volta con segno negativo".

CGIL CISL e UIL hanno annunciato per venerdì 15 Novembre 2013 uno sciopero generale di 4 ore. I servizi normalmente gestiti dal Comune potrebbero, pertanto, subire delle variazioni e quindi non essere garantiti. Verranno comunque assicurati i servizi pubblici essenziali come Servizi  Demografici, Manutenzione strade e Polizia Municipale.

Sembra ormai eliminata l'ipotesi chiusura per la Ghergo di Sassoferrato. Annunciati comunque circa cento esuberi, di cui oltre una trentina tra pensionamenti e prepensionamenti. L'azienda di bombole e serbatoi, rilevata qualche anno fa dall'ex Antonio Merloni, ha proposto 10mila euro di buonuscita per le dimissioni volontarie. I sindacati non si sono ancora pronunciati in merito ma l'intesa pare vicina.
Una buona notizia che riguarda i lavoratori della Jp: l'Inps ha sbloccato l'erogazione della cassa integrazione del mese di settembre, rimasto in stand by a causa della sentenza di annullamento della vendita dell'ex Ardo all'imprenditore Porcarelli.

RACCONTARE LA GUERRA. L'AREA UMBRO-MARCHIGIANA (1940-1944) - Fabriano, giovedì 14 e venerdì 15 novembre, Convegno organizzato dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, dall’Archivio di Stato di Ancona e dall’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana che lo ospiterà nella propria Sala Conferenze sita in Corso della Repubblica 73. Il convegno propone un’interessante novità nella serata di giovedì 14 (l’unica che si svolgerà presso l’Hotel Janus) con il professor Gioacchino Lanotte (Università Cattolica di Milano) che interpreterà le canzoni del periodo della guerra e proietterà materiale documentario. Nelle due giornate si alterneranno 11 relatori provenienti da alcuni Atenei italiani e stranieri e dai maggiori Istituti culturali umbri e marchigiani.

Nonostante le straordinarie piogge cadute in queste ore con intensità e quantità - comunica il Comitato alla Scoperta del Giano - nemmeno una goccia d'acqua è fuoriuscita dall'alveo del Giano, da Vetralla a Santa Maria, mentre allagamenti e smottamenti interessavano zone di recente urbanizzazione. Ancora una volta i tombatori-cementificatori interessati sono stati smentiti.

SPORT

Fine settimana non molto positivo per il calcio matelicese vincono solo le due squadre degli Allievi. Perdono invece l' SS Matelica, l' SS Matelica Juniores, il Fabiani Matelica, il Real Matelica, i Giovanissimi 1999 e i Giovanissimi 2000. Di seguito i risultati:

Gualdo Casacastalda – SS Matelica Juniores |2-0|

Amatori Corridonia – Fabiani Matelica |2-0|

Treiese – Real Matelica |2-1|

Allievi A – Settempeda |3-1|

Allievi B – Osimana |6-1|

San Francesco – Giovanissimi 1999 |2-1|

SS Matelica – Termoli Calcio |2-3|

Civitanovese – Giovanissimi 2000 |4-2|

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò incontra oggi i sindaci di Roma, Ignazio Marino e di Milano, Giuliano Pisapia, e il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, per parlare della possibile candidatura italiana ad ospitare le Olimpiadi 2024. L'incontro si svolgerà poche ore dopo la partecipazione del premier Enrico Letta, assieme al ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie con delega allo sport, Graziano Delrio, al Consiglio Nazionale Coni.

È pronto il calendario 2014 della Federscherma, che accompagnerà i prossimi dodici mesi a suon di aggettivi. Il motivo scelto, infatti, è "La scherma azzurra è...", associato ad ogni pagina da un termine diverso: da "eleganza", presentato dalle sciabolatrici Vecchi, Bianco, Sinigaglia e Lucchino; a "tradizione", in compagnia dei colleghi uomini Montano, Occhiuzzi, Samele, Murolo, Berrè, oltre all'olimpionico Michele Maffei. I proventi della vendita del calendario saranno devoluti all'Unicef.

martedì 12 novembre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: Maltempo nelle Marche, disagi nel fabrianese e nella Provincia di Ancona...

Maltempo, massima allerta della Regione. Operative la Soup regionale e le Soi provinciali. “La vigilanza è rafforzata - dice il governatore Spacca - ma nonostante questo, visto il perdurare delle condizioni meteorologiche avverse, si consiglia alla popolazione di ridurre allo stretto necessario gli spostamenti nelle zone più colpite, di evitare luoghi esposti alla caduta di alberi e oggetti a causa del vento e di segnalare immediatamente eventuali criticità”. Massima allerta della Regione per l’ondata di maltempo che sta colpendo tutte le Marche. Il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, si è mantenuto in continuo contatto con il capo della Protezione civile Roberto Oreficini per un costante aggiornamento della situazione. Il fiume Esino è esondato a Genga e la strada statale 76 della Val d'Esino è stata chiusa chiusa in entrambe le direzioni tra lo svincolo di Genga-Sassoferrato e lo svincolo di Serra San Quirico.

Allagato, nella stessa zona, lo stabilimento di Merloni Termosanitari spa a Pianello di Genga. A causa dell'esondazione del fiume Candigliano, un affluente del Metauro, in provincia di Pesaro Urbino, invece, è rimasto isolato il centro abitato del Comune del Furlo.

Le Marche sono alle prese con una forte ondata di maltempo che sta provocando notevoli disagi, con decine di chiamate ai vigili del fuoco. Vediamo in sintesi la situazione. Il maltempo ha fatto una vittima a Pesaro. Il titolare di uno scatolificio temendo di aver avuto danni per colpa della bora alla copertura del suo capannone, vi è salito sopra per rendersi conto della situazione, ma il tetto non ha retto al peso e l'anziano è precipitato a terra da un'altezza di sei metri. La tragedia è avvenuta ieri nella zona industriale di Pesaro, a Villa Fastiggi.

A causa delle forti mareggiate e di un avviso di burrasca, il porto internazionale di Ancona è stato chiuso ieri.
Due traghetti in arrivo, la Europa Link partita da Trieste e diretta a Patrasso, e la Cruise Olympia, proveniente da Patrasso, sono rimasti fermi in Croazia, dove le condizioni meteomarine sono migliori. Da Ancona invece non erano previste navi in partenza. Il blocco dei traffici marittimi prosegue fino ad oggi. Disagi anche per il traffico aereo, ieri due voli sono stati deviati dall'Areoporto di Falconara a quello di Bologna e Pescara.

In tilt non solo i traffico stradale con forti rallentamenti in A14. Circolazione ferroviaria a singhiozzo nel tratto fra Ancona e Rimini a causa di ripetuti guasti elettrici, rami e alberi abbattuti lungo le strade da raffiche di vento che hanno raggiunto i 70-100 km. Problemi anche alla rete elettrica: l’Enel ha registrato fino a questo momento 1.600 persone senza corrente in provincia di Pesaro, 300 ad Ancona e Macerata.

Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per venerdì prossimo 15 novembre, nelle Marche, uno sciopero generale di 4 ore per ottenere una “radicale modifica” della Legge di stabilità. Per quanto riguarda la provincia di Ancona la manifestazione avrà luogo a Fabriano, con punto di ritrovo alle ore 9 al PalaGuerrieri.

"Come pagare meno la TARES". Prende il via l’iniziativa del MOVIMENTO 5 STELLE della Provincia di
Ancona. Domani  alle ore 21.15, presso la sede in Corso della Repubblica a Fabriano si parlerà di come può essere virtuosa la gestione dei rifiuti. Interverranno esperti del settore, i consiglieri comunali del M5S ed attivisti dei gruppi locali.

La crisi dell'edilizia e' arrivata a "livelli preoccupanti" per le Marche; l'allarme e' stato lanciato alla vigilia
dell'Home Day, giornata indetta dall'Ance nazionale per mettere al centro del dibattito il tema della
casa. Per quanto riguarda i mutui alle famiglie, le Marche sono "tra le regioni piu' ferme": dal 2007 al 2012, i
mutui concessi sono scesi del 68,4%, "nonostante la regione dimostri un'alta propensione a investire nella casa". L'84,3% delle abitazioni e' di proprieta' e solo il 15% in affitto. Solo nell'ultimo anno, gli sfratti sono cresciuti del 44,6%, dei quali il 95,9% per morosita', segno della crisi economica che incombe"

SPORT

Penultimo atto del Campionato Nazionale di Serie A di ginnastica ritmica: ad attendere le ginnaste fabrianesi è la città di Torino. Sarà una trasferta impegnativa sia per i chilometri sia per i risultati da ottenere.
La Serie A2 vedrà la Ginnastica Cerreto tentare di migliorare la classifica che la vede sfavorita rispetto alle altre nove società che si avvarranno dell’apporto di ginnaste straniere.

Totalmente diversa si presenta la gara in Serie A1 per la Carifabriano Ginnastica. Dopo aver sconfitto i
pronostici avversi che la vedevano nella seconda metà della classifica, ha conquistato per due volte, due
prestigiosi terzi posti.

La chiusura del Campionato e relativa assegnazione dello scudetto sarà il 30 novembre a Fabriano, che vedrà il PalaGuerrieri assaltato dai tifosi ed appassionati di ritmica provenienti da ogni regione italiana.
Un appello al pubblico fabrianese di portare il suo calore alla propria squadra e per assaporare uno sport che sta dando molta notorietà alla città, ma che pochi concittadini conoscono.

lunedì 28 ottobre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: Paglialunga, scioperi Indesit ed ex ARDO, lavori in via Gioberti

Condannato in primo grado di giudizio l’Assessore al Commercio del Comune di Fabriano Mario Paglialunga. Tre mesi di reclusione per falso ideologico con sospensione condizionale della pena. L'inchiesta della Procura, dopo la denuncia di Luciano Stopponi che sostiene di non aver mai firmato la lista dell'Italia dei Valori, certificata dall'Assessore, alle elezioni comunali del 2012. Paglialunga ha scelto il rito abbreviato. Condannato anche alle pene accessorie del pagamento delle spese processuali e del risarcimento danni che sarà quantificato in sede civile.

Episodio di cronaca da Sassoferrato. Una lite in famiglia ha rischiato di trasformarsi in tragedia venerdì notte. Una donna malata di depressione ha colpito il marito con una roncola. Immediata la chiamata ai Carabinieri e al 118. Fermata la donna ancora in stato di agitazione e sottoposta subito a trattamento sanitario obbligatorio. Il marito è stato trasportato all’Ospedale Profili. Venti i giorni di prognosi.

Forte mobilitazione oggi da parte dei lavoratori degli stabilimenti Indesit di Albacina e Melano. La protesta è contro il piano di ristrutturazione degli impianti italiani presentato dalla multinazionale, che ha annunciato 1.030 esuberi. I lavoratori Indesit si sono ritrovati alle 8:30 davanti alla fabbrica di Albacina. Intanto nel pomeriggio è previsto un presidio dei lavoratori dell'ex Antonio Merloni presso la Prefettura di Ancona. Una delegazione incontrerà il Prefetto Pironti.

Cgil, Cisl e Uil delle Marche hanno programmato per il 15 novembre uno sciopero generale regionale contro le decisioni del Governo sulla Legge di stabilità. La protesta rientra nella mobilitazione sindacale articolata in tutto il territorio nazionale. In programma manifestazioni nelle 5 province della regione. Lo sciopero sarà di quattro ore, salvo decisioni diverse di singole categorie.

Il ministero dell'Economia ha disposto, su proposta di Bankitalia, lo scioglimento degli organi di amministrazione e controllo di Banca Marche, che viene sottoposta alla procedura di amministrazione straordinaria. Sono stati confermati i commissari della gestione provvisoria Federico Terrinoni e Giuseppe Feliziani, ed è stato nominato un Comitato di sorveglianza. ''La procedura - dice una nota - risponde alla necessità di proseguire e completare l'azione di risanamento del gruppo''.

In esclusiva a Radio Gold News interviene l’avvocato difensore dell’Assessore Paglialunga. “Se la firma è fasulla, perché Luciano Stopponi ha partecipato alle attività politiche e non ha subito presentato denuncia? Cos’è successo nel frattempo? A me sembra chiaro – spiega Maurizio Benvenuto – che c’era la volontà di candidarsi per le elezioni comunali di Fabriano. Trovo poco etico modificare una realtà oggettiva solo dopo essere stato votato dagli elettori.” Leggi le dichiarazioni dei politici nel nostro blog.

Fabriano: lavori in centro storico. Via Gioberti chiusa al traffico da oggi fino a mercoledì, dalle 8.30 alle 17.30, per la ristrutturazione di un edificio.

Successo per la consueta Fiera delle cipolle che si è svolta a Fabriano sabato scorso. Soddisfazione da parte del Presidente della Confcommercio Mauro Bartolozzi e del Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola. Qualche polemica sulla disponibilità dei parcheggi in centro e sulla disposizione di alcuni ambulanti.

Il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola ha deciso di aprire una fase di consultazione interna alla maggioranza sull'eventualità di assumere provvedimenti in relazione al "caso" Paglialunga. Intanto l'Assessore non ha presentato le sue dimissioni.

lunedì 9 settembre 2013

INDESIT, NUOVI SCIOPERI A GATTO SELVAGGIO

La Rsu dello stabilimento di Albacina unitariamente ha deciso di continuare la mobilitazione contro lo scellerato piano industriale Indesit. Ribadendo che è in atto il blocco degli straordinari abbiamo manifestato all’azienda la contrarietà a far lavorare, nei giorni di cassa, il reparto stampaggio. Ricordando alle maestranze che nulla è cambiato rispetto ai 1425 esuberi annunciati dal management, la rsu proclama:1 ora di sciopero a “gatto selvaggio” per domani. Invitiamo molto calorosamente tutti ad aderire allo sciopero per non vanificare gli sforzi fatti e continuare così nella nostra lotta. La rsu si riserverà , in base all’andamento della mobilitazione, se intraprendere ulteriori iniziative.

sabato 27 luglio 2013

I SINDACATI: SCIOPERO VERTENZA INDESIT ENTRO IL 12 SETTEMBRE


Nel corso dell'incontro tenutosi ieri presso il ministero dello sviluppo economico a Roma, presenti la direzione del gruppo indesit, il coordinamento sindacale Fim, Fiom e Uilm nazionali ,il Sottosegretario De Vincenti e i dirigenti del ministero dello sviluppo economico,  e del ministero del lavoro siamo stati aggiornati circa il confronto in corso a livello istituzionale relativamente agli strumenti attivabili a sostegno di investimenti capaci di dare prospettive produttive e stabilità occupazionale. Indesit ha dichiarato che è necessario fare ulteriori approfondimenti e verifiche e che pertanto occorre ulteriore  tempo prima di potere entrare nella fase negoziale, ha ribadito la volontà di investire 70 milioni di € ma ha anche vincolato la disponibilità a modificare il piano solo ad esplicite azioni di sostegno. Fim Fiom Uilm hanno ribadito che il confronto deve portare a modificare il piano industriale preservando i siti produttivi e le produzioni, difendendo l'occupazione, rilanciando il Gruppo con investimenti importanti in grado di rendere le produzioni italiane competitive e che il tempo che trascorrerà da oggi al prossimo incontro in sede istituzionale deve essere utilizzato per produrre proposte credibili. Che deve essere usato un approccio responsabile e non contabile per affrontare i problemi industriali. I Ministeri hanno chiarito che l'obiettivo delle verifiche e del confronto deve essere la salvaguardia del patrimonio industriale di Indesit e della stabilità dell'occupazione nel gruppo. Le parti sono state riconvocate per il 17 settembre sempre presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Nei primi giorni di settembre si riunirà il coordinamento sindacale e si terranno assemblee nelle fabbriche. La mobilitazione e lo stato di agitazione  proseguono con almeno otto ore di sciopero da gestire a livello locale entro il 12 settembre, data nella quale si riunirà il coordinamento sindacale.
 
 
Fim, Fiom, Uilm nazionali

venerdì 12 luglio 2013

REPORTAGE: "IL CORTEO GRIDA: LAVORO, LAVORO!"



Reportage della storica giornata fabrianese. Immagini, interviste, i protagonisti che sono intervenuti nella lunga diretta della redazione giornalistica di Radio Gold.
 
Per vedere il servizio completo clicca qui:
 
 
 
 
 
Marco Antonini

CSA FABBRI: UNA SFILATA NON CI BASTA!

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa
Csa Fabbri di Fabriano.
 
Ci rifiutiamo di continuare a fare delle manifestazioni che risultano essere delle mere sfilate. Ed oggi lo abbiamo dimostrato. Questa mattina a Fabriano si è tenuto un grande corteo contro la crisi industriale che ha visto la presenza di molti lavoratori fabrianesi e casertani, disoccupati, precari e cittadini. Una presenza eterogenea ma unita dalla richiesta di diritti, dall'idea di un nuovo modello di sviluppo. Fabriano è al collasso, aumentano ogni giorno i licenziamenti e la cassa integrazione diventa il paradigma dell'esistenza per moltissime famiglie. Chi invece la cassa non ce l'ha sono i tanti lavoratori di un indotto distrutto, che si trovano senza lavoro e senza tutele di alcun tipo. Oltre agli operai delle aziende in crisi che reclamavano il loro posto di lavoro c'eravamo anche NOI. Un NOI collettivo che racconta molte storie di vita, di giovani senza futuro e senza reddito, precari, studenti e disoccupati, che stanchi di anni di suprusi, di prese in giro, di aspettative mancate, oggi, insieme ad alcuni operai hanno deciso finalmente di alzare la testa e di non rimanere passivi nei confronti della crisi dell'ennesima industria, di uno stato che non ha alcuna forma di welfare, di una vergognosa presenza delle forze dell'ordine che l'unica cosa che riescono a fare è continuare a difendere l'indifendibile. Alzare la testa per noi significa rivendicare reddito e futuro e per questo abbiamo tentato più volte di passare il cordone della polizia ed occupare gli uffici dell'Indesit. La nostra presenza oggi al corteo era certamente per protestare contro il piano di dismissione dell'Indesit ma anche per dire il nostro pensiero  sul governissimo padronale-sindacale, così come lo hanno chiamato i compagni dell'adl cobas. Partiti e Sindacati oggi sembrano impegnati solo a tenere sotto controllo il conflitto sociale mentre in tutta Italia avviene il saccheggio di diritti e democrazia. Noi invece siamo pienamente consapevoli che il conflitto sociale dal basso sia l'unico vero motore del cambiamento e che i diritti si conquistano a spinta. Pochi giorni fa abbiamo sanzionato con letame ed elettrodomestici usati la casa di Merloni, oggi abbiamo dimostrato che sappiamo lottare e sgomitare, che non ci arrenderemo mai ad una vita di quieta disperazione. Non abbiamo paura, sappiamo sognare e sappiamo lottare. Non ci serve nient'altro. Il nostro futuro non ci sarà sottratto, né gentilmente concesso lo conquisteremo ogni giorno con il nostro impegno, con il nostro cuore e, se necessario, con i nostri corpi.

Resoconto della giornata:

ore 10: il corteo parte da via Engles profili, nelle vicinanze degli uffici della Ardo (altra vertenza del territorio con i suoi 2000 cassaintegrati). Ci sono anche i lavoratori indesit di Comunanza e Caserta, oltre a tutti i lavoratori delle altre realtà lavorative del territorio.

ore 11: il corteo attraversa il centro della città; ci sono circa 4000 persone e le saracinesche di quasi tutti i negozi chiuse in solidarietà con i lavoratori.

ore 12: il corteo passa davanti alla stazione dei treni militarizzata

ore 12.30: il corteo giunge a destinazione nel parcheggio degli uffici indesit; inizia il comizio dei sindacati confederali. L'edificio è blindato da un numero impressionante di polizia e carabinieri.

ore 13: alcuni lavoratori insieme a studenti, precari e militanti del csa fabbri provano a sfondare il cordone delle forze dell'ordine al fine di occupare gli uffici. Le spinte e i tafferugli durano una ventina di minuti in cui i manifestanti lanciano slogan per il reddito minimo garantito e contro il piano di licenziamenti Indesit.

(Csa Fabbri)



5MILA PER GRIDARE "LAVORO, LAVORO"

Sono almeno 5mila le persone che partecipano a Fabriano alla manifestazione nazionale contro il piano di riorganizzazione di Indesit Company, un numero, affermano i sindacati, "superiore alle nostre aspettative". Sono presenti i sindacati nazionali di categoria e i segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil, l'assessore regionale al Lavoro Marco Luchetti, consiglieri regionali e parlamentari. "Indesit Made in Italy - orgoglio italiano" è una delle scritte sulle t-shirt dei manifestanti. "Lavoro, lavoro" é lo slogan che si leva più spesso contro il piano di riorganizzazione di Indesit Company dal corteo che sfila a Fabriano. Non ci sono solo tute blu: i lavoratori hanno portato con sé le famiglie, i bambini e qualcuno anche il cane. C'è anche chi si commuove e si mette a piangere, come una signora che dice: "Io sono del settore pubblico ma sono qui perché qui è in gioco il futuro di Fabriano, il futuro dei nostri figli". (Ansa)


Sciopero generale a Fabriano. Le prime foto






giovedì 11 luglio 2013

M5S: TERZONI E CECCONI ALLO SCIOPERO GENERALE

 
 
Domani i deputati marchigiani del MoVimento 5 Stelle Patrizia Terzoni ed Andrea Cecconi parteciperanno allo sciopero generale a Fabriano per essere vicini ai lavoratori della Indesit Company di Fabriano, Caserta e Comunanza per ribadire la contrarietà del MoVimento 5 Stelle alla decisione della Indesit Company di attuare un piano industriale che prevede più di 1425 esuberi.

SCIOPERO GENERALE A FABRIANO: IN DIRETTA SU RADIO GOLD DALLE ORE 10

 
Domani è in programma un corteo dei lavoratori Indesit che manifestano contro il piano di
riorganizzazione previsto dall’Azienda. La partenza del corteo è prevista alle ore 10.30  in via 
Profili, dietro la sede principale della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana. Sono 
previsti almeno 35 pullman provenienti da tutta Italia. Schierati più di 100 agenti delle 
Forze dell'ordine. Attesi in città almeno 4000 manifestanti.  Il  percorso del corteo sarà il seguente:
Crocevia Pisana - Via Cavour  - Via G.B. Miliani - Corso della Repubblica - Via Cialdini - Viale
Serafini - Piazzale della Stazione. Arrivo davanti gli stabilimenti Indesit di via A. Merloni intorno alle 
ore 13. Diretta no stop su Radio Gold (96.9) con ospiti e collegamenti a partire dalle ore 10. 
 
Marco Antonini
 

sabato 29 giugno 2013

PROSEGUE AD OLTRANZA LA PROTESTA DEGLI OPERAI INDESIT

Hanno trascorso la notte con turni davanti ai cancelli delle fabbriche di Melano e Albacina, sfidando la pioggia e il freddo, gli operai della Indesit Company messi ieri in libertà dall'azienda dopo gli scioperi articolati dei giorni precedenti. La protesta continua a oltranza, in vista dell'incontro del 3 luglio al ministero dello Sviluppo economico, nel quale i sindacati chiederanno di nuovo all'ad di Indesit Marco Milani di ritirare il piano da 1.425 esuberi. (Ansa)

sabato 22 giugno 2013

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA. I SINDACATI: "NO AGLI ANNUNCI CHE NON SI TRADUCONO IN REALTA'"

Cgil, Cisl e Uil in piazza insieme, oggi a Roma, per la manifestazione nazionale unitaria sul tema 'Lavoro e' democrazia'. Due cortei si stanno muovendo da Piazza della Repubblica e da Piazzale dei Partigiani per raggiungere Piazza S.Giovanni, dove ci saranno i comizi dei segretari generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Sono almeno 100 mila, secondo gli organizzatori, le persone arrivate da ogni parte d'Italia con treni, bus e aerei coinvolti dall'organizzazione. ''Non vanno bene i continui annunci che non si traducono in una scelta che dia il senso del cambiamento''. La leader della Cgil, Susanna Camusso, riassume cosi' il senso della manifestazione unitaria a Roma. ''La priorita', dice, deve essere ''una restituzione fiscale a lavoratori dipendenti e pensioni''. ''Oggi siamo in piazza - ha detto Susanna Camusso alla testa del corteo - perche' il Paese ha bisogno di risposte rapide per uscire dalla crisi. E la prima risposta di cui il Paese ha bisogno e' una restituzione fiscale a lavoratori dipendenti e pensionati, che permetta di far ripartire i consumi e la produzione''. E sul piano per il lavoro che il governo si accinge a mettere in campo Camusso dice: ''Abbiamo avuto tante occasioni per dire che sul tema del lavoro si possono fare cose anche importanti che non hanno bisogno di risorse. Il problema e' che invece si continua a fare una vecchia discussione sul tema della flessibilita' anche se e' ormai dimostrato che non e' utile a far ripartire l'economia''. Oggi - dice la leader della Cgil, ''facciamo una manifestazione e vedremo quali risposte arriveranno. Cgil. Cisl e Uil sono profondamente convinti che senza risposte da un lato si continuera' a perdere tempo, dall'altro continuera' ad aggravarsi la crisi''. E ad una domanda sulle parole del leader della Uil che ha avvertito del rischio che con l'aumentare dell'emergenza lavoro possano essere i cortei di disoccupati a far cadere il governo, Camusso Risponde: ''E' una lettura possibile. Di sicuro senza misure che contrastino la crisi, la situazione peggiora''. In piazza, da Fabriano, i dipendenti Indesit in ansia per i 1425 esuberi.  (Ansa)