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domenica 13 aprile 2014

PROCURA, EX VERTICI BANCA DELLE MARCHE UN "GRUPPO CRIMINALE"

(ANSA) - ANCONA - C'era un ''gruppo organizzato'' che agiva come un'associazione per delinquere ai vertici di Banca Marche, precipitata fra il 2007 e il 2012 nel baratro di un miliardo di perdite, fino al commissariamento di Bankitalia scattato nell'ottobre scorso. E' la pesantissima ipotesi d'accusa che dopo 9 mesi di indagini la procura di Ancona ha trasformato in incolpazione preliminare a carico di 12 delle 27 persone raggiunte ieri da un Decreto di perquisizione e sequestro notificato dalla Guardia di finanza.
    Il reato associativo (art. 416 del Codice penale) viene prospettato per 12 fra ex presidenti e amministratori di BM e della controllata Medioleasing spa, che si sarebbero resi responsabili di ''appropriazioni indebite aggravate in danno di BM e Medioleasing; corruzione tra privati; falsi in bilancio e comunicazioni sociali ed ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza''. Crediti, mutui e fidejussioni 'facili' per centinaia di milioni concessi a gruppi imprenditoriali, per lo più del settore costruzioni, ''con la consapevolezza che i crediti non sarebbero stati, in parte o interamente, riscossi alle scadenze''. Centinaia di milioni di perdite ''occultate'' nei bilanci per conseguire un ''ingiusto profitto'' sia attraverso bonus ''correlati ai falsi risultati positivi esposti, sia per i clienti medesimi dell'istituto di credito, ai quali veniva garantito ulteriore credito''.
    A vario titolo, per i reati più gravi sono indagati gli ex presidenti di BM Lauro Costa e Michele Ambrosini, l'ex vice presidente Tonino Perini, l'ex direttore generale Massimo Bianconi, il suo vice Stefano Vallesi, gli ex direttori generali di BM Leonardo Cavicchia, Pier Franco Giorgi, Claudio Dell'Aquila. E ancora, l'ex direttore generale di Medioleasing Giuseppe Barchiesi, l'allora vice direttore generale Fabio Baldarelli, l'ex capo dei servizi commerciali Daniele Cuicchi, l'ex vice direttore Giorgio Giovannini. Per la procura, i ''promotori e organizzatori'' del disegno criminoso sarebbero stati Bianconi, Barchiesi e Vallesi. Con gli altri indagati nel ruolo di ''partecipanti'', si sarebbero associati fra loro e con altre persone nell'erogazione di finanziamenti alla clientela ''in alcuni casi anche a fronte di utilità per gli associati, caratterizzati da svariate irregolarità procedurali'', ostacolando fra l'altro l'attività dell'Organo di vigilanza.
    Ambrosini, Vallesi, Cuicchi fanno sapere, direttamente o attraverso i loro difensori, di essere sicuri di poter provare la propria estraneità ai fatti. Sereno è apparso a chi l'ha visto anche l'ex potente Dg di Banca Marche Bianconi, che a Roma ha assistito alle perquisizioni dei suoi uffici e dell'abitazione.
    Stando al pool di magistrati coordinato dal procuratore capo Elisabetta Melotti, un ''medesimo disegno criminoso'' avrebbe unito Ambrosini, Costa, Perini, Bianconi, Vallesi, l'ex capo area concessione crediti Massimo Battistelli, gli ex vice Dg Leonardo Cavicchia, Claudio Dell'Aquila, Pier Franco Giorgi e l'ex capo del servizio concessione crediti Giuseppe Paci e gli imprenditori Vittorio Casale e Pietro Lanari nel porre in essere ''un'indebita disposizione di denaro della Banca per procurare un ingiusto profitto a favore dei gruppi finanziati, per importi complessivi di varie centinaia di milioni di euro''. Le irregolarità riguarderebbero i crediti concessi al Gruppo Lanari, al Gruppo Casale e ''ulteriori altri sui quali sono in corso gli accertamenti (tra cui il Gruppo De Gennaro, il Gruppo Ciccolella, il Gruppo Celius, il Gruppo Foresi e plurimi altri)''. Una girandola di affidamenti che fra il 2007 e il 2012 avrebbe cagionato a BM ''un danno patrimoniale di rilevante gravità''.

giovedì 10 aprile 2014

BANCA MARCHE. 27 INDAGATI PER IL DISSESTO FINANZIARIO

Il blitz della Guardia di Finanza, è iniziato alle 7 di ieri mattina ed è arrivato fino a Roma e Sassari con 27 perquisizioni che sono terminate nella serata. Entra nel vivo la complessa inchiesta sulla maxi perdita di Banca Marche, 800 milioni di euro dove, secondo la Procura, si anniderebbero anche arricchimenti personali. Ci sono gli ex membri del Cda ed ex presidenti di Banca Marche Michele Ambrosini e Lauro Costa, il vice presidente Tonino Perini, l'ex direttore generale Massimo Bianconi, l'ex capo area concessione crediti Massimo Battistelli, i quattro ex vice direttori generali Leonardo Cavicchia, Pier Franco Giorgi, Claudio Dell'Aquila (ora in pensione), Leonardo Vallesi, l'ex capo servizio concessione crediti Giuseppe Paci tra i 27 indagati dalla Procura di Ancona, sottoposti oggi a perquisizioni dalla Guardia Finanza nell' ambito dell'inchiesta sull'istituto di credito. Del gruppo fanno parte anche personaggi della controllata Medioleasing spa: l'ex direttore generale Giuseppe Barchiesi, il vice direttore generale Fabio Baldarelli, l'ex capo servizi commerciali Daniele Cuicchi, il tecnico Stefano Gioacchini, l'ex vicedirettore Giorgio Giovannini. Infine una nutrita pattuglia di imprenditori: Giuseppe ed Enrico Calamante, Vittorio Casale, di Roma, Faustino e Giovanni Filippetti, Pietro Lanari, Vincenzo Minardi, Gianluca Ruggeri, Luigi Rossi, Giovanni Taus e i tecnici esterni incaricati delle perizie Giuseppe Lucarini e Christian Renzetti. I reati ipotizzati vanno dal falso in bilancio, false comunicazioni sociali all'appropriazione indebita. Per dodici, appartenenti agli ambienti bancari, si ipotizza anche l'associazione per delinquere: Bianconi, Barchiesi e Vallesi, quali promotori e organizzatori; Ambrosini, Baldarelli, Cavicchia, Costa, Cuicchi, Dell'Aquila, Giorgi, Giovannini, Perini quali partecipanti. (ANSA).


 

martedì 4 marzo 2014

MAROTTA. AGGUATO AI DIPENDENTI DI BANCA MARCHE. RAPINATE ANCHE LE POSTE DI BARCHI

Sono entrati da una finestra e hanno aspettato l’arrivo dei dipendenti. E’ successo questa mattina alla Banca delle Marche di Marotta sulla Statale Adriatica. Tre i malviventi che hanno teso l’agguato: due si sono introdotti all’interno della banca, armati e con volto coperto, una ha fatto il palo all’esterno. L’allarme è scattato dai dipendenti che, arrivati successivamente, hanno trovato la porta bloccata. I carabinieri, arrivati subito sul posto, hanno bloccato uno dei rapinatori, un napoletano di 40 anni, i complici sono invece riusciti a scappare con alcune migliaia di euro. Sono in corso le ricerche su tutto il territorio. Un altra rapina, invece, è scattata nell’ufficio postale di Barchi: anche qui, tre rapinatori, armati, si sono fatti consegnare più di 20 mila euro dalle guardie giurate. Indagini in  corso sempre da parte dei carabinieri. Altri tre malviventi, invece, sono stati arrestati dalla Polizia in un’operazione congiunta tra Commissariato di Fano, Squadra Mobile di Pesaro e Squadra Mobile di Ravenna. La banda, composta da albanesi (di cui due irregolari sul territorio), tutti con numerosi precedenti, sono stati arrestati dopo un furto compiuto in un bar in provincia di Ravenna. I tre avrebbero compiuto alcuni colpi anche a Fano in alcuni bar.





martedì 14 gennaio 2014

BANCA MARCHE, REGIONE PER TAVOLO PRECARI

ANCONA, 14 GEN - Assemblea Marche approva mozione all'unanimità.
Approvata all'unanimità dall'Assemblea legislativa regionale una mozione unitaria sui precari di Banca Marche. Il documento invita l'istituto di credito a "attivare un tavolo di confronto con le rappresentanze sindacali, la Regione e il Comitato giovani precari per concordare un graduale percorso di stabilizzazione dei circa 180 lavoratori precari".

La mozione impegna anche la Giunta a mettere in atto "qualunque azione necessaria e opportuna nel sostenere la realizzazione" di tale percorso". (ANSA)

lunedì 28 ottobre 2013

BREVI DAL TERRITORIO: Paglialunga, scioperi Indesit ed ex ARDO, lavori in via Gioberti

Condannato in primo grado di giudizio l’Assessore al Commercio del Comune di Fabriano Mario Paglialunga. Tre mesi di reclusione per falso ideologico con sospensione condizionale della pena. L'inchiesta della Procura, dopo la denuncia di Luciano Stopponi che sostiene di non aver mai firmato la lista dell'Italia dei Valori, certificata dall'Assessore, alle elezioni comunali del 2012. Paglialunga ha scelto il rito abbreviato. Condannato anche alle pene accessorie del pagamento delle spese processuali e del risarcimento danni che sarà quantificato in sede civile.

Episodio di cronaca da Sassoferrato. Una lite in famiglia ha rischiato di trasformarsi in tragedia venerdì notte. Una donna malata di depressione ha colpito il marito con una roncola. Immediata la chiamata ai Carabinieri e al 118. Fermata la donna ancora in stato di agitazione e sottoposta subito a trattamento sanitario obbligatorio. Il marito è stato trasportato all’Ospedale Profili. Venti i giorni di prognosi.

Forte mobilitazione oggi da parte dei lavoratori degli stabilimenti Indesit di Albacina e Melano. La protesta è contro il piano di ristrutturazione degli impianti italiani presentato dalla multinazionale, che ha annunciato 1.030 esuberi. I lavoratori Indesit si sono ritrovati alle 8:30 davanti alla fabbrica di Albacina. Intanto nel pomeriggio è previsto un presidio dei lavoratori dell'ex Antonio Merloni presso la Prefettura di Ancona. Una delegazione incontrerà il Prefetto Pironti.

Cgil, Cisl e Uil delle Marche hanno programmato per il 15 novembre uno sciopero generale regionale contro le decisioni del Governo sulla Legge di stabilità. La protesta rientra nella mobilitazione sindacale articolata in tutto il territorio nazionale. In programma manifestazioni nelle 5 province della regione. Lo sciopero sarà di quattro ore, salvo decisioni diverse di singole categorie.

Il ministero dell'Economia ha disposto, su proposta di Bankitalia, lo scioglimento degli organi di amministrazione e controllo di Banca Marche, che viene sottoposta alla procedura di amministrazione straordinaria. Sono stati confermati i commissari della gestione provvisoria Federico Terrinoni e Giuseppe Feliziani, ed è stato nominato un Comitato di sorveglianza. ''La procedura - dice una nota - risponde alla necessità di proseguire e completare l'azione di risanamento del gruppo''.

In esclusiva a Radio Gold News interviene l’avvocato difensore dell’Assessore Paglialunga. “Se la firma è fasulla, perché Luciano Stopponi ha partecipato alle attività politiche e non ha subito presentato denuncia? Cos’è successo nel frattempo? A me sembra chiaro – spiega Maurizio Benvenuto – che c’era la volontà di candidarsi per le elezioni comunali di Fabriano. Trovo poco etico modificare una realtà oggettiva solo dopo essere stato votato dagli elettori.” Leggi le dichiarazioni dei politici nel nostro blog.

Fabriano: lavori in centro storico. Via Gioberti chiusa al traffico da oggi fino a mercoledì, dalle 8.30 alle 17.30, per la ristrutturazione di un edificio.

Successo per la consueta Fiera delle cipolle che si è svolta a Fabriano sabato scorso. Soddisfazione da parte del Presidente della Confcommercio Mauro Bartolozzi e del Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola. Qualche polemica sulla disponibilità dei parcheggi in centro e sulla disposizione di alcuni ambulanti.

Il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola ha deciso di aprire una fase di consultazione interna alla maggioranza sull'eventualità di assumere provvedimenti in relazione al "caso" Paglialunga. Intanto l'Assessore non ha presentato le sue dimissioni.

venerdì 20 settembre 2013

PRESTITO D'ONORE REGIONALE PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE. Finanziamenti a fondo perduto per gli under 35

La Regione Marche in collaborazione con Banca delle Marche Spa ha dato avvio all'iniziativa di politica attiva del lavoro denominata Prestito d'Onore 2013.

L'obiettivo dell'iniziativa è quello di favorire l'avvio di nuove imprese (fino ad un massimo di 400 nuove iniziative di microimprese) attraverso la concessione di un finanziamento agevolato da parte della Banca delle Marche S.p.A., da restituire in 6 anni e da utilizzare per far fronte alle spese di costituzione, agli investimenti ed alla gestione della nuova iniziativa economica.
Il "Prestito d'Onore regionale" prevede inoltre, l'erogazione di servizi gratuiti ed obbligatori di accompagnamento personalizzato (tutoraggio) nei primi 12 mesi di attività.

DESTINATARI DELL'INTERVENTO:  Possono accedere all'iniziativa le donne e gli uomini che, alla data di presentazione della domanda di ammissione, abbiamo un'età compresa fra i 18 ed i 60 anni, siano residenti da almeno 12 mesi nella Regione Marche ed appartengano ad una delle seguenti categorie:
- disoccupate/i o inoccupate/i ai sensi del D.Lgs. n. 297/2002;
- lavoratrici e lavoratori sospese/i per cassa integrazione ordinaria (CIGO), straordinaria (CIGS) o in deroga;
- donne occupate "over 35".

AMBITI DI INTERVENTO L'iniziativa è finalizzata a finanziare le nuove attività d'impresa in forma Individuale, di Società di Persone e di Società Cooperativa, quest'ultima composta da un minimo di 3 fino ad un numero massimo di 8 soci, che rientrino nei seguenti settori: produzione di beni; commercio; servizi. Sono escluse le libere professioni e le attività che non rientrano nell'applicazione del Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15/12/2006 relativo all'applicazione degli aiuti di stato d'importanza minore - "de minimis"

IMPORTI MASSIMI FINANZIABILI Gli importi massimi finanziabili sono: € 25.000,00 nel caso di imprese Individuali e di Società con meno di 3 soci; € 50.000,00 nel caso di Società con almeno 3 soci.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di ammissione all'iniziativa "Prestito d'Onore regionale" dovrà essere presentata personalmente dal richiedente presso qualsiasi Filiale della Banca delle Marche fino al 31 dicembre 2014, fermo restando il limite di 400 iniziative economiche finanziate. I moduli da utilizzare per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito internet della Regione Marche www.prestitodonore.marche.it.

"PRESTITO D'ONORE GIOVANI": ULTERIORI AGEVOLAZIONI PER GLI UNDER 35

Tale intervento si prefigge l’obiettivo specifico di fornire un ulteriore strumento, esclusivamente a favore dei giovani nella fascia di età 18-35 anni, per favorire l’avvio di nuove imprese. Ciò attraverso la concessione di un contributo aggiuntivo, a fondo perduto.
Finalità dell'iniziativa è quella di favorire l'avvio di nuove imprese attraverso la concessione di "microcredito" a medio termine, che escluda il ricorso a garanzie di qualunque tipo e l'erogazione di servizi di assistenza tecnica (tutoraggio) gratuiti. Gli obiettivi dell'intervento indirizzano, in maniera esclusiva, una parte del finanziamento regionale per la valorizzazione della creatività e dei giovani talenti per offrire nuove opportunità di lavoro ai giovani e promuovere la creazione d'impresa in alcuni ambiti esclusivi. L'intervento prevede l'erogazione, esclusivamente a favore di giovani nella fascia d'eta' 18-35 anni, di una quota a fondo perduto in aggiunta alle risorse rese disponibili dall'Istituto di credito erogante il prestito. I fondi sono destinati alle nuove attività d'impresa sia in forma Individuale, che di Società di Persone o di Società Cooperative negli ambiti culturale, turistico, commerciale, artigianale, del mondo dell'informazione come ad esempio, audiovisivi, editoria, web e comunicazione e per la valorizzazione del territorio.
Il bando e' scaricabile dal sito www.giovani.marche.it.

venerdì 1 marzo 2013

Pmi: 20 mln Banca Marche aree ex Merloni

JESI (ANCONA), 1 MAR - Banca Marche ha stanziato un plafond rotativo di 20 milioni di euro a supporto dell'Accordo di programma per la reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del Gruppo Antonio Merloni. La banca prevede facilitazioni creditizie a breve termine per anticipare contributi a fondo perduto. Saranno finanziati gli stati di avanzamento lavori relativi a progetti di investimento approvati, ma anche anticipi di contributi per futuri apporti di capitale di rischio.