Il blitz della Guardia di Finanza, è iniziato alle
7 di ieri mattina ed è arrivato fino a Roma e Sassari con 27 perquisizioni
che sono terminate nella serata. Entra nel vivo la complessa inchiesta sulla
maxi perdita di Banca Marche, 800 milioni di euro dove, secondo la
Procura, si anniderebbero anche arricchimenti personali. Ci sono gli
ex membri del Cda ed ex presidenti di Banca Marche Michele Ambrosini
e Lauro Costa, il vice presidente Tonino Perini, l'ex direttore
generale Massimo Bianconi, l'ex capo area concessione crediti Massimo
Battistelli, i quattro ex vice direttori generali Leonardo Cavicchia,
Pier Franco Giorgi, Claudio Dell'Aquila (ora in pensione), Leonardo
Vallesi, l'ex capo servizio concessione crediti Giuseppe Paci tra i
27 indagati dalla Procura di Ancona, sottoposti oggi a perquisizioni
dalla Guardia Finanza nell' ambito dell'inchiesta sull'istituto di
credito. Del gruppo fanno parte anche personaggi della controllata
Medioleasing spa: l'ex direttore generale Giuseppe Barchiesi, il vice
direttore generale Fabio Baldarelli, l'ex capo servizi commerciali
Daniele Cuicchi, il tecnico Stefano Gioacchini, l'ex vicedirettore
Giorgio Giovannini. Infine una nutrita pattuglia di imprenditori:
Giuseppe ed Enrico Calamante, Vittorio Casale, di Roma, Faustino e
Giovanni Filippetti, Pietro Lanari, Vincenzo Minardi, Gianluca
Ruggeri, Luigi Rossi, Giovanni Taus e i tecnici esterni incaricati
delle perizie Giuseppe Lucarini e Christian Renzetti. I reati
ipotizzati vanno dal falso in bilancio, false comunicazioni sociali
all'appropriazione indebita. Per dodici, appartenenti agli ambienti
bancari, si ipotizza anche l'associazione per delinquere: Bianconi,
Barchiesi e Vallesi, quali promotori e organizzatori; Ambrosini,
Baldarelli, Cavicchia, Costa, Cuicchi, Dell'Aquila, Giorgi,
Giovannini, Perini quali partecipanti. (ANSA).


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