Visualizzazione post con etichetta Maggio 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maggio 2013. Mostra tutti i post

venerdì 31 maggio 2013

EDILIZIA, PERSI 10MILA POSTI DI LAVORO

 
10mila posti di lavoro persi, 2000 aziende chiuse, -31,2% di operai, -26,6% di imprese, -34,1 di ore lavorate, un utilizzo della Cig aumentato del 190,85%. Una caduta libera quella dell'edilizia, secondo Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, che coinvolge tutto il settore, dalla produzione di nuove abitazioni con un -64%, all'edilizia non residenziale privata (-31,6%) alle opere pubbliche (-42,9%). Unica nota positiva, la tenuta della riqualificazione degli immobili (+12,6% dei livelli produttivi).
 
Ansa
 

GINNASTICA FABRIANO: A VIENNA RAGGIUNTO 5° POSTO AGLI EUROPEI NELLA PRIMA GIORNATA


Si è appena conclusa la prima giornata di gara al Campionato Europeo di Ginnastica Ritmica che si sta svolgendo a Vienna, ove l' Italia Junior è rappresentata dalla squadra ''Made in Fabriano''. Ottimo quinto posto sulle 32 nazioni europee presenti; domani seconda giornata con i punteggi che si sommeranno a quelli odierni. Il podio, difficilissimo, ma non lontano. In bocca al lupo alle nostre ginnaste.

M.A.
 



MADE IN FABRIANO ACADEMY: COMUNE DI GENGA NUOVO SOCIO ONORARIO


 
Made in Fabriano Academy, la rete di imprese per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze del territorio accoglie e dà il benvenuto al Comune di Genga quale Socio Onorario dell’associazione. L’intento dell’ Academy è quello di ampliare le sinergie, aprendo la rete a tutti i Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.10, di cui Fabriano è la città capofila, per collaborare su iniziative e progetti condivisi nei diversi settori del turismo, dell’enogastronomia, della cultura, dell’artigianato, del commercio e dell’ industria locale. Il marchio “member of the Made in Fabriano Academy” sarà quindi messo a libera e gratuita disposizione degli operatori socio, economico, culturali del nostro territorio, compreso da oggi il Comune di Genga, quale efficace strumento di marketing per rafforzare il proprio brand attraverso l’uso di questo marchio comune che identifica il nostro territorio ed i nostri prodotti in Italia, in  Europa, nel mondo. L’ adesione al progetto di rete Made in Fabriano Academy da parte del Comune di Genga costituisce un valore aggiunto per lo sviluppo del nostro comprensorio, nell’idea che lo scambio dei saperi rappresenta, oggi più che mai, un sicuro fattore di successo. La Presidenza e la Segreteria di Made in Fabriano Academy ringrazia il Sindaco del Comune di Genga Giuseppe Medardoni per la disponibilità ed auspica una proficua collaborazione che porti ad una sempre maggiore valorizzazione e visibilità delle risorse nonchè delle potenzialità del nostro territorio.

giovedì 30 maggio 2013

RINNOVATO CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE FONDAZIONE CARIFAC: PAPIRI CONFERMATO PRESIDENTE


Eletto poco fa il Consiglio di Amministrazione della "Fondazione Carifac" di Fabriano. Guido Papiri è stato rieletto presidente e Alberto Ferrazzani vice presidente.Consiglieri per Fabriano: Benvenuto, Mustica, Ottaviani  e Ruggeri. Per Cupramontana: Bartoloni e Fazi. 

Marco Antonini


MARCHE E' LA REGIONE DOVE SI CONSUMA PIU' EROINA

Una brutta notizia. Le Marche e l'Umbria sono le regioni d'Italia con la più alta prevalenza, sia italiana che europea, per consumo di eroina. Lo ha sostenuto il capo del Dipartimento Politiche Antidroga, dottor Giovanni Serpelloni, in occasione della presentazione della Relazione Annuale 2013 dell'Osservatorio Europeo sulle droghe e le tossicodipendenze, durante la quale sono stati anticipati alcuni dati italiani del 2012. Toscana, Sardegna, Marche, Lazio, Sicilia, Emilia Romagna e Campania sono invece le regioni con il più alto numero di decessi droga-correlati. Mentre è Roma "la capitale italiana della cocaina, seguita da Napoli". Il dato emerge dall'analisi delle acque reflue, ha aggiunto il capo del DPA. In generale, tuttavia, ha concluso, il fenomeno droga riguarda maggiormente il nord e il centro della penisola.

m.a

FUGA VAPORE, DUE USTIONATI ALL'API


Incidente sul lavoro nel sito Api di Falconara Marittima. Una perdita di vapore ha provocato ustioni di primo grado a due operai sembra di un'azienda esterna, che stavano lavorando nell'impianto. Il vapore si è sprigionato dalla rottura di un tubo, durante dei lavori di manutenzione. Un operaio ha riportato ustioni sul 30% del corpo, l'altro al volto e alle mani. Sono stati trasportati all'ospedale di Torrette con codici di media gravità. (Ansa)

BANDIERE ARANCIONI. 3 RICONOSCIMENTI. DUE ALLE MARCHE

Tutela dell’ambiente, accoglienza di qualità, valorizzazione del patrimonio culturale, ospitalità: ben 19 piccole località marchigiane dell’entroterra sono al top. Lo certifica il marchio Bandiere arancioni che quest’anno assegna alle Marche due riconoscimenti in più rispetto allo scorso anno. Sono solo tre le nuove assegnazioni a livello nazionale e due di queste vanno alla nostra regione. Un eccezionale traguardo per un territorio come il nostro che ha fatto della qualità dell’ambiente, della valorizzazione del paesaggio, della cultura dell’accoglienza la propria bandiera. E’ grande l’orgoglio per questo riconoscimento – afferma il presidente  Spacca - che premia l’impegno comune di Regione e amministrazioni locali per valorizzare le piccole-grandi realtà dell’entroterra. Le Bandiere arancioni non sono solo un’operazione di marketing turistico e territoriale, ma anche di consolidamento del protagonismo dei borghi. Quel protagonismo che si rafforza nella nuova strategia turistica regionale, basata sull’offerta per cluster di prodotti tra cui quello dell’entroterra riveste un ruolo da protagonista. Il rispetto delle tradizioni e del valore ambientale che caratterizzano i piccolo Comuni marchigiani sono un valore aggiunto per l’intera comunità regionale. E i severi parametri che guidano la selezione da parte del Touring Club certificano il rigore con cui le Marche tutelano queste preziose realtà”.

M.A.

BREVI DAL TERRITORIO: cinque anni di reclusione, sette webcam in città, controlli a tappeto dei Carabinieri...

Cinque anni di reclusione da scontare in una casa di cura psichiatrica della Regione. E' la condanna inflitta dal Tribunale di Ancona alla fabrianese Rosalba Allegrini accusata di stalking e duplice tentato omicidio con l'aggravante del concorso tra i due reati.

Nuovo attacco del Movimento 5 Stelle. Presa di mira la decisione della Giunta Sagramola di aumentare la durata delle sedute del Consiglio Comunale da quattro a otto ore contemporaneamente alla diminuzione del gettone di presenza. "La mozione-si legge nel comunicato- è stata inserita con urgenza, ma si parla urgentemente del decoro della città e del lavoro?" Oggi, alle ore 18, Consiglio Comunale.

Sette nuove webcam saranno istallate a Fabriano nel centro Storico. Dai Giardini pubblici alle Conce passando per l'intersezione del Borgo. Aumentano, così, i controlli in città. La decisione è dell'assessore Mario Paglialunga. Spesa prevista: 18 mila euro.

Emergenza slot machine anche nelle Marche. Sempre più persone soffrono di dipendenza da gioco e anche i giovani si avvicinano con troppa superficialità alle macchinette. A Senigallia si dibatte in Consiglio Comunale su incentivi e agevolazioni per quelle strutture che le aboliscono. Anche a Fabriano dibattito aperto in rete.

Nella notte tra lunedì e martedì i carabinieri di Fabriano hanno effettuato controlli a tappeto nel territorio fabrianese. Due italiani e due extracomunitari sono stati beccati senza patente che non era stata mai conseguita. Altri due giovani beccati in stato di ebrezza. Trovato un uomo in possesso di 1 grammo di eroina.

"Dillo a Radio Gold" segnala i disagi dei cittadini. Oggi parlano le mamme. Con forza chiedono più controlli lungo le strade della città nel week end quando i giovani escono per divertirsi fino alle prime ore del mattino.

Festa del Corpus Domini in Diocesi. Questa sera, alle ore 21, il Vescovo celebrerà la solennità alla Chiesa della Misericordia. Poi la processione per le vie della città fino alla Cattedrale. Mons. Vecerrica presenterà la conclusione dell'anno pastorale.

Ritorna la passeggiata enogastronomica non competitiva a San Cassiano di Fabriano. Migliaia i partecipanti alla Magnalonga per una giornata all'insegna dei prodotti tipici locali.


Marco Antonini


mercoledì 29 maggio 2013

ASUR FABRIANO: RICHIESTE DI DENARO PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO, TRUFFA


Nuovo episodio di truffa a Fabriano. Ancora una volta cittadini ingannati con il pretesto della solidarietà. Spiegano dall'Area Vasta 2 di Fabriano: "L’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Area Vasta 2, sede di Fabriano, e l’Associazione Oncologica Fabrianese avvertono i cittadini che qualsiasi richiesta di denaro, telefonica o a domicilio, effettuata da parte di persone che utilizzano impropriamente il nome della dottoressa Rosa Rita Silva, Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Ospedale di Fabriano, è da ritenersi una truffa, dal momento che l’Associazione Oncologica non utilizza questi mezzi per raccogliere fondi. Episodi accaduti in questi giorni nella zona consigliano di prestare la massima attenzione."
 
Marco Antonini
 

CRISI, ARTIGIANO RUBA GAS PER RISCALDARSI. ARRESTATO

 
E' emblematica della feroce crisi che attanaglia il Paese la storia di un meccanico di Ancona, 40 anni, moglie disoccupata e figlia di 10 anni, che non potendo pagare la bolletta del gas ha deciso di 'rubarlo' facendo un allaccio abusivo. Arrestato dai carabinieri, l'uomo ha spiegato oggi in udienza al giudice e al pm di averlo fatto perchè non poteva tenere al freddo la famiglia e soprattutto la bambina. Condannato a 5 mesi (pena sospesa), è stato rimesso in libertà. (Ansa)

M5S: "NOI L'AVEVAMO DETTO, COME VOLEVASI DIMOSTRARE..."


Sta brutto dire “Noi l’avevamo detto!” ? Magari suona meglio un “Come volevasi dimostrare” ? Di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando della messa in scena del variopinto, camaleontico e trasformista gruppone di maggioranza del Comune di Fabriano che al grido “abbassiamo i costi della politica!!!” ha approvato una mozione con la quale vengono ridotti i gettoni di presenza da 90 a 32 euro a seduta. Bene bravi bis!!! Peccato che all’interno della mozione insieme ad altre misure alquanto discutibili ce n’era una che ha portato la durata delle sedute stesse dalle circa 8 ore a sole 4 ore. La matematica non è un’opinione: se con consigli di 8 ore venivano discusse mozioni presentate anche 5-6 mesi prima è chiaro che per seguire i lavori è necessario a questo punto raddoppiare il numero delle sedute, ergo la diminuzione del gettone va a farsi benedire. Questo è successo a Maggio, primo mese dell’entrata in vigore delle nuove regole: un mese 3 consigli comunali. E siccome come detto la matematica non è un’opinione ecco che i consiglieri comunque si intascano i cari vecchi 90 euro…anzi 94 ! Fenomeni veri ! Come se non bastasse in questo consiglio comunale (giovedì 30 Maggio dalle 18:00 alle 22:00) è stata inserita una mozione d’urgenza! Uno sarebbe tentato a pensare: si parla urgentemente di lavoro? Si parla urgentemente del decoro della città che in questi ultimi mesi sta toccando il fondo? Si parla di nuove idee per lo sviluppo del turismo che potrebbe rianimare l’ormai lebbroso centro storico? NO ! CERTO CHE NO! L’URGENZA SONO LE ROTATORIE ! Sei, dicasi 6 rotatorie nuove di pacca da distribuire in giro per la città che ancora è sprovvista di un piano del traffico ! Fenomeni ! Oggi (Mercoledì 29 Maggio) l’assessore Alianello in una intervista dice:”quello di domani è solo il primo passo perché poi dovremo verificare la copertura finanziaria che non sarà certa fino a quando non verrà discusso il bilancio di previsione” Ma quindi dove sta l’urgenza? Perché non si discutono invece le mozioni presentate a Novembre e Dicembre del 2012? Forse perché tra queste mozioni ce ne sono alcune scomode per il gruppone della maggioranza? Tipo quella sul bilancio partecipato? Che partecipazione è questa? Perché i cittadini non possono decidere se spendere i soldi per le rotatorie o per altre opere più urgenti? E non ci vengano a raccontare la storia della diminuzione dell’inquinamento in città ! Altro che effetto rotatorie! I distributori lamentano una diminuzione delle vendite di carburante di circa il 30% e poi chiediamo: la centralina lungo viale Moccia è attiva? Se la risposta è no, da quanto tempo non funziona?


MoVimento 5 Stelle Fabriano

BREVI DAL TERRITORIO: fiume Giano sorvegliato speciale, nuovo autovelox, rotatorie..


27 giorni di pioggia nel mese di maggio e un'imbiancata di neve sulle colline. Il maltempo fa paura anche a Fabriano e il fiume Giano diventa sorvegliato speciale. Dalla Protezione Civile l'allarme: "Negli ultimi decenni mai il fiume così gonfio." I tanti detriti sul fondo del fiume hanno peggiorato la situazione.

"Dillo a Radio Gold prosegue la sua campagna di segnalazione dei disagi. A Fabriano gli sportivi lamentano le condizioni del parcheggio della piscina. Pericolose le grate che hanno creato danni alla macchina di una fabrianese. Sono mesi che si attende l'intervento dell'Amministrazione.

Il Presidente della Camera Laura Boldrini sarà alle Grotte di Frasassi il prossimo 7 giugno. In serata è attesa per lo spettacolo dedicato a Carlo Urbani, il medico marchigiano che salvò milioni di vite isolando il virus della Sars.

In attesa del Consiglio Comunale di Fabriano, dal Pdl, Claudio Biondi attacca l'amministrazione comunale. In pochi giorni, infatti, sono stati destinati soldi per le frazioni di Serradica, Castelletta e Belvedere. Nulla, invece, per Fabriano che ha sempre più bisogno di manutenzione.

Un nuovo autovelox è stato posizionato nella strada che collega Fabriano a Cerreto d'Esi, lungo la discesa denominata "Delle serre". Sono subito scoppiate le polemiche in rete per la mancata comunicazione dell'istallazione del mezzo di controllo. Da più parti, i cittadini chiedono più controlli nel quartiere del Piano dove sempre più macchine transitano, nel centro abitato, a forte velocità.

Tre nuove rotatorie a Fabriano. Davanti la caserma dei Vigili del Fuoco, alla Pisana e all'incrocio dell'Ospedale Profili. I progetti sono stati inseriti nell'elenco triennale delle opere pubbliche. I lavori potrebbero cominciare anche quest'anno in caso di risorse disponibili.

Marco Antonini

CARABINIERI FABRIANO, LOCALIZZATO GRUPPO DI PERICOLOSI ALBANESI CON GRAVI PRECEDENTI

E’ stata una massiccia operazione quella portata a termine nelle ultime 24 ore dalla Compagnia Carabinieri di Fabriano, che ha visto impegnati circa 20 militari, sia del capoluogo che delle stazioni dipendenti, i cui risultati non si sono fatti attendere. Era circa l’una dell’altra notte, quando i carabinieri del Nucleo Radiomobile, nascosti in una zona molto isolata, già in precedenza presa di mira da ignoti malfattori nella perpetrazione di furti in di abitazioni, hanno visto sopraggiungere una Fiat Punto che percorreva lentamente la strada. Immediatamente i militari, insospettiti dell’inconsueto comportamento degli occupanti, hanno bloccato il mezzo, procedendo al controllo dei passeggeri, i quali non solo non hanno saputo dare una giustificazione alla loro presenza in quei luoghi, ma hanno accampato scuse al limite dell’inverosimile. I passeggeri, tutti albanesi tra i 20 e i 23 anni, sottoposti a minuziosa perquisizione, sono risultati gravati di precedenti penali specifici, due dei quali facenti anche parte di un sodalizio criminoso dedito alla commissione di furti. In particolare, associati ad una banda di criminali operante su tutto il territorio nazionale nella perpetrazione di furti in ville. I tre sono stati portati in caserma, dove sono stati approfonditi gli accertamenti, al termine dei quali uno è stato accompagnato alla Questura per l’espulsione perché clandestino, mentre gli altri due proposti per l’applicazione del Foglio di Via Obbligatorio per il comune di Fabriano. E’ verosimile, quindi, che i tre avessero pianificato la perpetrazione di numerosi furti in zona. Ma i risultati dei militari non si sono fermati qui. Nel corso della vasta operazione organizzata, sono caduti nella rete ben 4 giovani, due extracomunitari e 2 italiani che non avevano mai conseguita la patente di guida; mentre altri due perché guidavano in stato di ebbrezza alcolica, un altro, invece, perché trovato con un grammo di eroina. 

martedì 28 maggio 2013

FABRIANO, CSA FABBRI IN PARTENZA PER FRANCOFORTE CONTRO LA GOVERNANCE DELLA FINANZA

Anche da Fabriano, insieme agli altri compagni/e dei centri sociali delle Marche, d'Italia ed Europa, abbiamo deciso di partire alla volta di Francoforte per partecipare alle due giornate di mobilitazione (31 maggio – 1 giugno) di “Blockupy Frankfurt” per protestare contro le politiche di austerità che stanno stritolando i nostri territori ed il continente intero. Perché andare a Francoforte quando nel nostro territorio una crisi infinita sta rosicchiando, giorno dopo giorno, le speranze di un futuro decente di migliaia di uomini e donne? Siamo convinti che la costruzione dell’alternativa (ossia di una cambiamento profondo del nostro modello di sviluppo verso una sua declinazione più umanamente e ambientalmente sostenibile) sia perseguibile in primis nei territori attraverso l'attivismo quotidiano. Siamo però altrettanto convinti che, oggi più che mai, di fronte al commissariamento delle democrazie dell’Europa del sud da parte della cosiddetta Troika (BCE, Commissione Europea e Banca Mondiale), la regia di quella grandissima macchina dell’impoverimento collettivo, che sono le politiche di austerità, si trovi nei palazzi del potere di Bruxelles, Francoforte e Strasburgo. Ecco che allora scelte come il pareggio di bilancio in Costituzione, votato bipartisan da PD e PDL nell’ultima legislatura, o il “patto di stabilità”, che costringe i Comuni a tagliare su servizi sociali fondamentali in periodi di crisi come questo, innescano un meccanismo di tagli alla spesa pubblica ed ai diritti dei lavoratori, che scarica quasi interamente sulle spalle delle fasce sociali più deboli i costi della crisi. Scelte che vanno nella direzione di socializzare le perdite prodotte da una gestione criminale della finanza che mira a produrre profitti stellari per banchieri e speculatori e a far pagare i costi a tutti noi, ovvero il 99% della popolazione che in questa crisi si sta impoverendo. Per questo andremo ad “assediare” la BCE, per dire insieme a tanti fratelli e sorelle venute da tutto il continente, che vogliamo un’Europa diversa, un’Europa che rifiuta il debito e le politiche recessive, che vuole più diritti e meno frontiere, che vuole meno privatizzazioni e più socializzazione. Perché nello spazio europeo, in cui vengono “ratificate” le decisioni politiche che incidono maggiormente sulla nostra vita (oggi quasi unicamente in senso negativo), siamo convinti che possa partire una stagione di riscossa dei diritti sociali e della democrazia, attraverso la voglia di partecipazione e mobilitazione di migliaia di persone.
Programma completo delle giornate di “blockupy”: http://notroika.org/node/371

Contro la governance della finanza, per un Europa dei diritti.

Un ringraziamento particolare desideriamo rivolgerlo a tutte quelle persone che ci hanno sostenuto e finanziato, permettendoci di poter partire per questo grande avvenimento europeo.

Nico ed Alessandro
I ragazz@ del Csa Fabbri in partenza per Francoforte

IL RAPPORTO TRA BANCHE E IMPRESE DEL TERRITORIO. L'INDAGINE - E I VOTI - DI CONFINDUSTRIA ANCONA

Un questionario inviato a tutti gli associati nel mese di marzo tramite email per capire quale sia lo stato dell’arte del rapporto tra banche e imprese del territorio. Questa l’iniziativa di Confindustria Ancona che viene oggi presentata alla stampa e che fa riferimento alla situazione al 31 marzo 2013. Un insieme di dati importanti che sottolineano una situazione di sostanziale difficoltà di rapporto: il voto di sintesi complessivo del rapporto banca – impresa formulato dalle imprese del territorio raggiunge appena la sufficienza per l’intero campione attestandosi sul 3 (in una scala da 1 a 5). insufficiente (2,9 il voto medio) è la capacità della banca di capire il business specifico in cui opera l’impresa. Un po’ meglio la preparazione tecnica dello staff (3,2), leggermente superiore alla sufficienza la correttezza formale che si attesta a un voto medio di 3,5. Questi i voti di sintesi, veniamo ora ai dati più significativi emersi dall’indagine. Il 21% delle imprese hanno dichiarato di aver ricevuto, nell’ultimo semestre, richieste di rientro dai fidi e tale situazione è ancor più evidente tra le imprese con meno di 5 milioni di fatturato dove praticamente un’impresa su quattro dichiara di aver ricevuto richieste di rientro. Se guardiamo coloro che hanno visti rifiutati i nuovi finanziamenti richiesti alle banche nell’ultimo semestre vediamo che questo è successo a 1 impresa su 3. Un altro dato che risulta chiaramente dall’indagine è la richiesta di maggiori garanzie sui finanziamenti concessi; 1 impresa su 2 risponde di aver ricevuto richieste di nuove garanzie per la concessione di nuovi finanziamenti. 1 impresa su 4 dichiara di aver ricevuto ulteriori richieste di garanzie per la conferma dei fidi già in essere, che diventa 1 su 3 nelle piccole imprese. Alla domanda su quali garanzie sono state richieste dalle banche per la concessione di nuova finanza e/o per il mantenimento dei fidi già in essere emerge chiaramente sempre di più l’importanza della garanzia dei Confidi per facilitare la concessione del credito; in particolare il 27% delle imprese dichiara che gli è stata richiesta una garanzia Confidi mentre il 25% dichiara di aver ricevuto la richiesta di rilascio di fideiussioni personali (spesso vengono richieste entrambe le forme di garanzia). Altro dato che salta all’occhio nel deterioramento del rapporto tra banca e impresa è che il 71% delle imprese denunciano di aver subito, nell’ultimo semestre, modifiche unilaterali sfavorevoli delle condizioni bancarie applicate ai rapporti in essere. Considerato il fatto che con l’entrata in vigore dell’accordo di Basilea 2 il rating attribuito dalle banche alle aziende clienti è diventato una variabile importante per regolare l’accesso al credito, il relativo costo e per la corretta gestione del rapporto banca e impresa, è stato chiesto alle aziende se le banche hanno comunicato il rating o classe di appartenenza attribuito loro. Su questo argomento si verifica purtroppo un livello di informazione ancora complessivamente insoddisfacente, infatti, il 59% delle imprese dichiara di non aver avuto comunicazione del loro rating. Infine, alle imprese è stato chiesto quali sono state le principali difficoltà riscontrate nell’ottenimento del credito. Tre motivazioni prevalgono sulle altre: il costo elevato del credito in termini di tasso e di altre condizioni, i tempi lunghi di attesa e la richiesta di eccessive garanzie. 

 
Il campione
Hanno risposto al questionario il 15% delle imprese associate. Il campione è coerente con la distribuzione associativa: il 43% delle aziende ha un fatturato superiori ai 5 milioni di euro, il 57% inferiore ai 5 milioni; il 59% ha meno di 50 dipendenti. Il 68% delle imprese esporta in media il 40% del proprio fatturato. Il settore predominante è quello meccanico (35%). Il 58% del campione ha denunciato una performance 2012 peggiore di quella del 2011, dato che arriva al 69% se guardiamo solo le piccole imprese.
m.a.
 
 
 

 

 

ELEZIONI COMUNALI. ARCIONI (M5S): "ABBIAMO COMMESSO ERRORI MA ANCHE RESTITUITO 42 MILIONI DI EURO ALLO STATO"

Dopo aver pubblicato ieri sera i commenti a caldo relativi alle elezioni comunali che si sono svolte in molte città italiane, proseguiamo oggi con le riflessioni dei politici. Joselito Arcioni, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle commenta cosi.


"Non è corretto attribuire il (mancato) voto di ieri al M5S ai pennivendoli che da dopo le elezioni politiche diffamano h24 il M5S sui giornali e su tutte le reti televisive, notoriamente di proprietà dei partiti. Non è giusto. Il risultato delle elezioni comunali non è stato frutto di cittadini disinformati. Al contrario, il voto, in quanto comunale, vicino alla realtà quotidiana, è stato dato in piena coscienza. Non si tratta di italiani che hanno sbagliato per consuetudine o per dabbenaggine, ma di persone pienamente responsabili della loro scelta. Non diamo la colpa ai giornalisti o ai talk show, per favore. Possono aver inciso, ma non più di tanto. Il 50% o poco meno non ha votato. Il rimanente è andato alle coalizioni di Pdl e pdmenoelle e in parte al M5S. Capisco chi ha votato, convinto, per il condannato in secondo grado per evasione fiscale e chi ha dato la sua preferenza ai responsabili del disastro dell'ILVA, del Monte Paschi che hanno come testimonial il prescritto Penati. Capisco chi ha mantenuto la barra dritta e premiato i partiti che succhiano i finanziamenti pubblici e non chi li ha restituiti allo Stato. Vi capisco. Il vostro voto è stato pesato, meditato. Esistono due Italie, la prima, che chiameremo Italia A, è composta da chi vive di politica, 500.000 persone, da chi ha la sicurezza di uno stipendio pubblico, 4 milioni di persone, dai pensionati, 19 milioni di persone (da cui vanno dedotte le pensioni minime che sono una vergogna). La seconda, Italia B, di lavoratori autonomi, cassintegrati, precari, piccole e media imprese, studenti. La prima è interessata giustamente allo status quo. Si vota per sé stessi e poi per il Paese. Nella nostra bandiera c'è scritto "Teniamo famiglia". In questi mesi non ho sentito casi di funzionari pubblici, pluripensionati o dirigenti di partecipate che si siano suicidati. Invece, giornalmente, sfrattati, imprenditori falliti, disoccupati si danno fuoco, si buttano dalla finestra o si impiccano. Queste due Italie sono legate tra loro come gemelli siamesi, come la sabbia di una clessidra. L'Italia A non può vivere senza il contributo fiscale dell'Italia B, ma quest'ultima sta morendo, ogni minuto un'impresa ci lascia per sempre. Vi capisco comunque, la pensione, in particolare se doppia o superiore ai 5.000 euro, è davvero importante. Lo stipendio vi fa sopravvivere, che sia pubblico o politico non ha importanza. Il M5S ha commesso errori, chissà quanti, ma è stato l'unico a restituire, nella Storia della Repubblica, 42 milioni di euro allo Stato, a tagliare lo stipendio dei parlamentari e a destinare i tre quarti di quello dei consiglieri regionali siciliani alla microimpresa. L'Autunno Freddo è vicino e forse, per allora, l'Italia A capirà che votando chi li rassicura, ma in realtà ha distrutto il Paese, si sta condannando a una via senza ritorno. Vi capisco, avete fatto bene.
Ps: Ringrazio tutti coloro che hanno "rischiato" dando il loro voto al M5S che avrà a seguito di queste elezioni dove si presenta in 199 comuni, in quasi tutti per la prima volta, circa 3/400 nuovi consiglieri, raddoppiando quelli attuali."

"CLERO VS AMMINISTRATORI" IL REPORTAGE


Reportage della partita benefica "Clero Vs Amministratori" che si è giocata domenica 19 maggio presso il nuovo campo da calcio della Parrocchia di San Nicolò di Fabriano.

Per vedere il servizio clicca qui:


http://www.youtube.com/watch?v=YrhNtMNlFyI




Marco Antonini

NOI ELETTORI SIAMO STRANI! IL PUNTO DI ANDREA GIOMBI

Noi elettori siamo strani, ma in questo caso abbiamo proprio esagerato. E’ vero che l’elezioni politiche sono un’altra cosa rispetto alle amministrative, però il risultato, in attesa dei ballottaggi, denota una scelta totalmente divergente da quella fatta il 24 e il 25 febbraio scorso:
  • Il Movimento 5 stelle in nessuno dei 16 capoluoghi di provincia raggiunge nemmeno la sfida del ballottaggio.
  • Solo il 62% circa degli aventi diritto al voto si è recato ad esercitare il suo essenziale diritto.
  • Il PDL è clamorosamente in calo mentre il PD regge, e ciò ridicolizza ancora una volta i vari sondaggisti intellettuali.
A mio avviso il Movimento di Grillo, non è riuscito ad emanciparsi dal suo “comico leader”, e ciò è risultato ancora più evidente, proprio nella scelta del Sindaco, in quanto davanti alla scheda elettorale, il potenziale grillino ha visto sfumare proprio la figura di Beppe.
Il PD resiste, e resiste perciò il Governo Letta-Alfano; paradossalmente la gamba del tavolo meno resistente è quella del PDL, e quindi di Berlusconi, a discapito di chi diceva che i berlusconiani avrebbero accettato meglio il Governo delle larghe intese.
Ma ciò che addolora, è il menefreghismo alla proprio vita, che si traduce nel non alzarsi per andare a votare. Credo però che oggi, il non voto sia un voto contrario a questo Governo, che è iniziato con un adulterio rispetto alle alleanze elettorali.
ROMA, Ignazio Marino è, fino adesso, il vincente di queste elezioni.
E’ essenziale però ricordare come Marino sia l’esponente del centro sinistra del PD più vicino a SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’. Infatti, essendo Senatore, non ha votato il governo Letta-Alfano,quindi Berlusconi, per la scelta del Presidente della Repubblica non ha votato Napolitano, bensì Rodotà. Infine cosa più importante, ha improntato tutta la campagna elettorale, proprio su questa alleanza con SEL, mostrandola fieramente, a differenza di Bersani. Il voto fino adesso ha dato ragione a Marino, spero che la sua non sia una vittoria di Pirro. Penso, anche con un po’ di rammarico considerando l’esito del voto delle politiche appena passato, che l’alternativa alla destra berlusconiana, non sia il Movimento cinque stelle, ma l’alleanza tra un PD che non si vergogna di professarsi di sinistra e SEL, alleanza che oggi combatte per poter governare la nostra Capitale…

Andrea Giombi



BREVI DAL TERRITORIO: tir perde cotone, Quadrilatero, emergenza sfratti, la Valle della Creatività...


La crisi tocca anche la Cotton Club Fabriano. Braccio di ferro tra gli 80 lavoratori in uscita e i vertici dell'azienda sulla buonuscita come incentivo alla mobilità volontaria. Troppo poco l'offerta di 1.200 euro. A breve nuovo vertice con i  sindacati. 


Incidente lungo la provinciale che da Fabriano porta a Fossato di Vico. Un tir diretto in Umbria perde, per strada, 30 grosse balle di cotone. Panico tra gli automobilisti. Grazie all'intervento rapido dei Vigili del Fuoco si è evitato il peggio. 

Emergenza sfratti a Fabriano. E' l'assessore ai servizi sociali Giorgio Saitta a lanciare l'allarme che riguarda almeno otto nuove famiglie al mese. In molti non riescono nemmeno a pagare l'affitto delle case popolari. Il Coordinamento antisfratto cittadino sollecita la creazione di un fondo per l'emergenza abitativa. 

In arrivo un doppio vertice sullo stop dei cantieri Quadrilatero della Strada Statale 76. Entro la settimana è previsto un confronto tra Anas e Regione Marche. Ad Albacina e Cancelli i lavori non riprenderanno prima della sentenza del Tribunale fallimentare prevista a luglio. 

Fabriano capofila della Valla della Creatività. L'operazione farà nascere un Distretto Culturale. Molti i Comuni coinvolti per sviluppare le potenzialità del territorio e incentivare l'occupazione. Privati ed associazioni potranno presentare progetti al Comune di Fabriano entro il 31 maggio. 

Il territorio dell'Ambito sociale 10 celebra la X Giornata nazionale dello Sport con tre feste che vedranno uniti i comuni di Fabriano, Cerreto d'Esi e Sassoferrato per un'intera settimana dall'1 al 9 giugno. Coinvolte più di trenta società sportive. 

Marco Antonini


lunedì 27 maggio 2013

LE ATLETE FABRIANESI RAPPRESENTANO L'ITALIA AL CAMPIONATO EUROPEO DI GINNASTICA RITMICA


Ultima tappa per le ginnaste della Nazionale Junior Made in Fabriano, con traguardo a Vienna, dove le aspetta alla Wiener Stadthalle, il Campionato Europeo di Ginnastica Ritmica. Le magnifiche sei ginnaste Cecilia Meriggiola e Letizia Cicconcelli fabrianesi, Martina Centofanti romana, Aurora Peluzzi e Maria Vilucchi aretine e Giulia Muscolino forlivese iniziarono la loro avventura lo scorso autunno sotto la guida delle tecniche Ghiurova e Cantaluppi e tra i palasport di Fabriano e Cerreto hanno conquistato il diritto a rappresentare l’ Italia agli Europei. Partenza per Vienna con la delegazione della Federazione Ginnastica dove gareggeranno il 31 maggio, 1 e 2 giugno nella competizione Junior con esercizio con 5 cerchi. Si troveranno di fronte 24 squadre che rappresenteranno altrettante nazioni europee, con le solite nazioni dell’est favorite per il podio finale. Ma le nostre ginnaste hanno dimostrato alla recente Coppa del Mondo di Pesaro, di poter ben figurare e di avere importanti carte da giocare per ambire a un Campionato Europeo di vertice. Sulle tribune della Stadthalle Arena ci sarà anche una buona rappresentanza di tifosi fabrianesi che inciteranno le nostre ginnaste in questa splendida ed unica esperienza della loro vita sportiva. Un doveroso ringraziamento va alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana ed alla Associazione Made in Fabriano che hanno contribuito alla organizzazione della trasferta nella terra di Mozart.
 
m.a.