La giunta regionale delle Marche ha nominato oggi i
direttori di Area vasta. Su proposta del neo direttore dell'Asur Gianni Genga.
Maria Capalbo dirige l'Area vasta 1 (Pesaro); Giovanni Stroppa l'Area vasta 2
(Ancona); Pierluigi Gigliucci l'Area vasta 3 (Macerata); Alberto Carelli l'Area
vasta 4 (Fermo); Massimo Del Moro l'Area vasta 5 (Ascoli). Le scelte, ha
spiegato il direttore Gianni Genga, “sono state fatte sulla base della
necessità di garantire la continuità dell’azione positiva già intrapresa e di
avere, quindi, come punto di riferimento, professionisti che hanno contribuito
ai risultati raggiunti e hanno maturato una positiva esperienza nei territori
delle Aree vaste per le quali sono stati proposti”. “La Giunta ha recepito le
indicazioni del direttore Genga che ha proposto professionisti di sua fiducia
che saranno i principali suoi collaboratori - ha evidenziato l’assessore
regionale alla Salute, Almerino Mezzolani - Le persone incaricate hanno
contribuito a portare avanti la riforma del sistema sanitario regionale,
raggiungendo, non senza sacrifici, ottimi risultati che hanno proiettato la
sanità marchigiana ai vertici nazionali, ma che vanno confermati proseguendo
nell’azione di riordino. Squadra che vince non si cambia”.
Radio Gold Bottoni
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lunedì 20 gennaio 2014
martedì 17 dicembre 2013
STOP AI BOTTI DI CAPODANNO A FABRIANO. AL VIA CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE DIFESA ANIMALI
Il Comune di Fabriano – Assessorato alla Partecipazione ed animali da
affezione, in collaborazione con il servizio veterinario – Area Vasta n.2,
la Lav – Lega anti vivisezione delle Marche e l’Associazione animalisti
italiani sede di Fabriano, aderisce alla campagna di in difesa degli
animali “Stop
ai botti di capodanno”. Il 31 dicembre, in Piazza del Comune,
sarà dunque garantito il brindisi di mezzanotte con spumante e panettone
ma non lo spettacolo pirotecnico. L’iniziativa è stata presentata oggi
martedì 17 dicembre presso la Sala Giunta del Comune di Fabriano. “I
nostri amici animali durante le festività spesso vengono abbandonati o regalati
come pacchi – ha dichiarato Mario
Paglialunga, Assessore alla Partecipazione ed animali da affezione – in
più, ogni anno, sono costretti a subire la tortura dei fuochi artificiali.
Per questo il Comune ha voluto aderire a questa campagna di
sensibilizzazione in difesa degli animali abolendo, per quest’anno, il tradizionale
spettacolo pirotecnico in Piazza. L’ordinanza rimarrà la stessa, ovvero il
divieto dei botti durante tutto l’anno escluso il 31 dicembre e l’1
gennaio. Invitiamo però tutta la cittadinanza a prestare maggiore attenzione
rispetto a una problematica spesso ignorata, quella delle terribili
conseguenze dei fuochi artificiali sugli animali”. Il terrore causato
dalle esplosioni può essere così forte da rivelarsi fatale per gli
animali. I “botti” di Capodanno per i nostri piccoli amici costituiscono
soltanto una pesante fonte di stress e un serio fattore di rischio per la
loro vita. In più, ogni anno, la notte di San Silvestro centinaia di cani e gatti scappano dalle loro case per paura
dei botti. “In un momento di crisi
economica come quello che stiamo attraversando dobbiamo comunque ricordare
a tutti i cittadini l’importanza della difesa degli animali, specialmente in
ricorrenze speciali come quelle della notte di Capodanno – ha aggiunto Maria Aquila, Responsabile Lega Anti Vivisezione delle Marche. “Siamo molto soddisfatti della sensibilità
manifestata dall’Assessore Paglialunga – ha concluso Livia
Marcolini dell’Associazione Animalisti Italiani, sede di Fabriano –
e siamo convinti che questa sia la giusta strada per raggiungere
un’ottima convivenza civile”. A breve sarà attivato un numero verde contro
i maltrattamenti degli animali.
martedì 19 novembre 2013
IL PESCE FRESCO DELL'ADRIATICO ENTRA NELLE MENSE DELLE SCUOLE DI FABRIANO
Diffondere il consumo di pesce
regionale ed aumentare la consapevolezza nelle giovani generazioni
dell’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata sono gli obiettivi
principali del progetto redatto dal
Comune di Fabriano – Servizio Economato
Provveditorato - ed ammesso a
finanziamento dalla Regione Marche nell’ambito della campagna educativo –
alimentare denominata “mangia bene,
cresci sano come un pesce”. Il progetto che verrà avviato entro il mese di
novembre 2013 e proseguirà per tutto l’A.S. 2013/2014 vedrà la collaborazione
del SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’ASUR Area Vasta 2 di
Fabriano. È previsto lo sviluppo di due azioni fondamentali: Una sperimentale,
ovvero la somministrazione di pesce fresco – soprattutto pesce azzurro - nelle
mense scolastiche minimo una volta al mese e una educativa che vedrà il
coinvolgimento del personale di cucina e degli alunni, con l’intervento di
esperti del settore, con lo scopo di diffondere il consumo di pesce fresco
regionale e aumentare la consapevolezza negli adolescenti dell’importanza di
seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Il progetto coinvolgerà circa 1.500 alunni delle scuole materne, elementari e
medie dei tre Istituti Comprensivi della Città. “Nelle mense scolastiche
comunali, grazie anche alla collaborazione dell’ASUR, consumare un pasto non è
semplicemente mangiare – ha affermato
l’Assessore alla Pubblica Istruzione Patrizia Rossi – ma anche educare ad
una alimentazione sana. Il progetto percorre esattamente questo obiettivo,
qualificando ancora di più l’offerta alimentare che proponiamo ai nostri
ragazzi”.
mercoledì 29 maggio 2013
ASUR FABRIANO: RICHIESTE DI DENARO PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO, TRUFFA
Nuovo episodio di truffa a Fabriano. Ancora una volta cittadini ingannati con il pretesto della solidarietà. Spiegano dall'Area Vasta 2 di Fabriano: "L’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica
dell’Area Vasta 2, sede di Fabriano,
e l’Associazione Oncologica Fabrianese
avvertono i cittadini che qualsiasi
richiesta di denaro, telefonica o a domicilio, effettuata da parte di
persone che utilizzano impropriamente
il nome della dottoressa Rosa Rita Silva, Direttore dell’Unità Operativa
di Oncologia Medica dell’Ospedale di Fabriano, è da ritenersi una truffa, dal momento che l’Associazione
Oncologica non utilizza questi mezzi per raccogliere fondi. Episodi accaduti in
questi giorni nella zona consigliano di prestare
la massima attenzione."
Marco Antonini
domenica 26 maggio 2013
PRENDE A SPRANGATE ELIAMBULANZA, DUE FERITI. SOCCORSI GARANTITI DA FABRIANO
Prende a sprangate l'eliambulanza dell'ospedale di Torrette ad Ancona, ferma nella piazzola di sosta, e ferisce lievemente un tecnico e un medico che cercavano di disarmarlo. Poi viene arrestato dai carabinieri. Autore del raid un giovane pugliese, che ha agito come in preda ad un raptus, senza motivo. Attualmente l'elicottero (Icaro 1) è inutilizzabile. I soccorsi sono garantiti dal secondo elicottero (Icaro 2), di stanza a Fabriano. (Ansa)
martedì 21 maggio 2013
MATELICA E SASSOFERRATO CASE DELLA SALUTE. TUTTO SULLA DELIBERA REGIONALE
La Giunta regionale ha approvato la delibera sulla riconversione dei piccoli
ospedali in Case della salute e sul potenziamento della rete dell’emergenza del
118. Il provvedimento finale prende atto dei cosiddetti “suggerimenti”
che la V° Commissione consiliare ha formulato sul provvedimento “per
qualificare risposte adeguate ai bisogni espressi dai territori”. Nelle Marche i posti letto si riducono di 550
unità, passando complessivamente da 6.251 a 5.701, con un taglio
dell’8,8%. La riduzione è dovuta a un taglio di 790 posti letto per acuti, pari
a meno 14,82% e a un incremento di 240 posti letto di lungodegenza e
riabilitazione, pari a più 25,9%. La
distribuzione, per Azienda, dei tagli è diversificata: quella per acuti si
applica a Inrca e Asur nell’ordine del
15%, mentre Marche Nord e
Torrette hanno un taglio del 6%, il Privato del 36%. Poiché l’incremento
dei posti letto di lungodegenza e riabilitazione è anch’esso diversificato, con
un valore più elevato per l’Asur, il risultato finale della riduzione all’8,8%
è legato a una riduzione complessiva di posti letto per le Aziende ospedaliera
e l’Inrca nell’ordine del 4-5%, mentre per l’Asur e attorno al 10%, così come
per il Privato accreditato. Caposaldo della nuova riorganizzazione è la Casa della Salute che viene realizzata
attraverso la riqualificazione dei
piccoli ospedali: 15 strutture con posti letto totali compresi tra 20 e
68, di cui solo 5 con posti letto superiori a 50. Pergola e Amandola mantengono
la qualifica ospedaliera. Sono, invece, riconvertite
in Case della Salute le strutture di: Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone, Chiaravalle, Cingoli, Sassoferrato, Loreto, Recanati, Tolentino, Treia, Matelica, Montegiorgio,
Sant’Elpidio a Mare. Le Case della Salute garantiranno le cure primarie e
quelle intermedie. Vedranno potenziati i servizi di emergenza territoriale. Complessivamente,
calcolano dalla Regione Marche, la Rete
di soccorso vede schierati più mezzi rispetto agli standard nazionali
per favorire la riconversione dei piccoli ospedali in Case della Salute. È
prevista una diversa distribuzione degli automezzi e una postazione aggiuntiva
(Mezzo di soccorso avanzato) per ciascuna Centrale operativa territoriale del
118.mercoledì 8 maggio 2013
FABRIANO, "DIPENDE" E I PROGETTI DI PREVENZIONE DALLE DROGHE COINVOLGENDO LE SCUOLE
E' stato presentato questa mattina il progetto di "Dipende" con obiettivo la prevenzione primaria delle Dipendenze a Fabriano grazie all'attività svolta dalla Mosaico Cooperativa Sociale con l'Asur Marche 2 e l'ambito territoriale Sociale 10. Soddisfatto il team di dottori Piermattei, Schiavo e Mezzopera che hanno svolto anche formazione ai docenti. In questo anno scolastico è stato realizzato il V° ciclo del progetto che ha visto organizzare laboratori sulle dipendenze, con nuovi mezzi didattici, presso le classi seconde dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Morea-Vivarelli" e le classi terze dell'Istituto Professionale "Miliani" di Fabriano. Obiettivo del progetto: conoscenza degli effetti e delle conseguenze legate all'uso di sostanze psicoattive ponendo particolare attenzione all'ascolto delle idee e opinioni degli alunni. E' emerso, in maniera sconcertante, che i ragazzi godono di una scarsa informazione circa le conseguenze dell'uso di droghe e quelle poche nozioni che possiedono sono errate. Su questo dato intende lavorare anche l'Assessore ai Servizi Sociali Giorgio Saitta che spiega come anche il Comune stia "lavorando in sinergia per studiare nuovi progetti con il Sert e con le associazioni di volontariato." Nuove iniziative sono in cantiere per i prossimi mesi con un seminario formativo e un nuovo laboratorio scolastico da titolo "Penso dunque sono". Soddisfatto il dott. Schiavi che ha guidato la formazione ai docenti delle Scuole fabrianesi dove è emerso che il gruppo di Fabriano è stato il team più numeroso della Regione Marche. Un traguardo importante in un periodo in cui l'uso delle droghe è in continuo aumento.
Lorenzo Mondaini
lunedì 22 aprile 2013
RIORDINO SANITA' MARCHE. RACCOLTA FIRME A SASSOFERRATO
Su iniziativa dei commercianti e di varie associazioni, si raccolgono le firme per la permanenza dell'unità di medicina
riabilitativa dell'Ospedale di Sassoferrato. Spiegano dal Comitato: "L'ipotesi di trasferire tale unità come proposto nel piano di
riorganizzazione sanitaria della Regione non può essere accettata sia
perchè ha funzionato sempre bene, sia perchè tale trasferimento avrebbe
pure un pesante costo per la sanità pubblica." Le firme si raccolgono presso gli esercizi commerciali locali, e nell'ufficio della Pro Loco cittadina in piazza Matteotti 5. Commenta Giorgio: "Perché ci
accorgiamo dell'importanza delle cose solo quando ci stanno per essere
tolte?" Tante le firme già raccolte. Intanto mobilitazione anche in difesa del nosocomio di Cagli. Tutti con lo slogan "L'ospedale di Cagli non si tocca" stampato sulle magliette per rivendicare "il diritto alla salute, senza campanilismi, ma con il desiderio di continuare a vivere dove si è nati."
Marco Antonini
venerdì 12 aprile 2013
BREVI DA FABRIANO
Il Comune di Fabriano taglia la spesa. Si passa da 90 a 32 euro di gettone di presenza ai consiglieri comunali. Tagli ai cellulari di Assessori e Dirigenti che potranno effettuare gratuitamente solo trenta utenze. Amministratori in viaggio solo con mezzi propri con successivi rimborsi chilometrici. Stop agli ingressi gratuiti anche al Teatro Gentile.
La poca neve caduta in questo inverno ha fatto spendere al Comune di Fabriano solo 150 mila euro rispetto ai 900 dell'anno passato. Le aziende fornitrici di servizio per l'emergenza neve saranno pagate in un'unica soluzione dopo i ritardi del 2012.
"Siamo al limite, bisogna fare presto" Questo il messaggio che i sindacati hanno recapitato ai vertici di Impresa srl sulla questione "Quadrilatero". Ancora bloccati, tra non poche polemiche, i cantieri della Strada Statale 76 e della Pedemontana Fabriano-Mucca.
I treni regionali per Roma e per Ancona sono sempre in ritardo. E' la polemica dei pendolari di Fabriano che puntano il dito contro Trenitalia. "I treni, oltretutto, non sono nemmeno puliti", polemizzano alcuni viaggiatori in abbonamento. Protestano anche i pendolari che ogni giorno viaggiano nella tratta Fabriano-Civitanova Marche.
"Quando il Signore tornerà, troverà la fede sulla terra?" E' il titolo del nuovo appuntamento in programma oggi alle ore 18,30 in Cattedrale a Fabriano in occasione dell'Anno della Fede. Ospite di Monsignor Giancarlo Vecerrica, l'Arcivescovo della Madre di Dio a Mosca, Paolo Pezzi.
Protestano i Comuni della Vallesina preoccupati per la riforma sanitaria. "L'ospedale cittadino perde centralità" accusano i Sindaci e "i ricoveri sono troppo dirottati su Fabriano e Senigallia. Il servizio di elisoccorso regionale, costa il 30% in più della media nazionale." Oggi assemblea sindacale dei dipendenti dell'Area Vasta 2.
Gli studenti del Liceo Classico "Stelluti" di Fabriano partecipano al progetto "La Costituzione in gioco". L'evento è organizzato con la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Camerino. Partecipano alla gara anche i tre Istituti Comprensivi di Fabriano. Il 24 aprile, all'Oratorio della Carità, le classi si sfideranno sugli articoli della Costituzione.
Molti i fabrianesi che hanno acquistato il biglietto per i concerti di sabato sera. Ad Ancona tutto esaurito per Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana e a Senigallia per Malika Ayane. A Fabriano, domenica 14 aprile, dalle ore 8 alle 20, torna il Mercatino dell'antiquariato nel Centro Storico con più di cinquanta ambulanti.
Marco Antonini
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giovedì 4 aprile 2013
SANITA' MARCHE, IL COMMISSARIAMENTO NON E' UNA SOLUZIONE

In
Regione prosegue il dibattito sulla sanità marchigiana. Molte le polemiche
intorno ai piccoli ospedali che verranno convertiti in “Case della Salute”,
come per i nosocomi di Sassoferrato e Matelica. Intanto su Facebook “Le Marche
con Spacca” tuona così: “Occorre fare in fretta ed evitare in tutti i modi il
commissariamento della sanità, perché, in caso contrario, ecco le conseguenze:
aumento automatico addizionale Irpef ed Irap; blocco automatico del turn over
del personale del servizio sanitario;
divieto di effettuare spese obbligatorie per due anni e cioè azzeramento di
tutti gli interventi regionali più importanti; decadenza di tutti i direttori
generali, amministrativi e sanitari in Regione nonchè l'assessorato alla
salute.” Il Governatore Spacca ha dichiarato poco fa: “La Giunta questa mattina ha preso visione
della proposta del direttore dell'Asur e gli ha chiesto di confrontarla con i
territori nelle prossime settimane, per offrire ad ogni comunità la situazione
più appropriata compatibile con gli interessi generali della nostra Regione. Via libera, inoltre, al potenziamento della rete di emergenza e del soccorso nelle zone dell'entroterra con più mezzi e più servizi. Solo
dopo questo confronto si passerà all'adozione del provvedimento amministrativo.
solo allora sarà giusto contestare o insultare.” Intanto, l’Assessore regionale
al Bilancio, Pietro Marcolini afferma che “… il commissariamento non è una
soluzione. La Regione Marche rispetta faticosamente i limiti del pareggio di
bilancio generale e, in particolare, della sanità.”
Marco Antonini
mercoledì 27 marzo 2013
SASSOFERRATO, AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONTRO LO SPOSTAMENTO DELL'OSPEDALE A FABRIANO
Un pullman con cinquanta passeggeri a bordo, ma non per una gita di
piacere. Una delegazione del Comune di Sassoferrato, composta, appunto,
da cinquanta persone, capeggiate dal sindaco Ugo Pesciarelli, si è
recata ieri mattina ad Ancona nella sede della Regione, in occasione
della seduta consiliare, per manifestare il proprio dissenso in merito
al piano di riconversione dei piccoli ospedali. Un piano, quello
proposto dal direttore generale dell’Asur Marche, Piero Ciccarelli, che
penalizza fortemente il locale presidio ospedaliero “Sant’Antonio
Abate”. Componenti della Giunta municipale, capi gruppo e consiglieri
comunali e semplici cittadini hanno voluto rappresentare, con la loro
presenza, il proprio, forte disappunto per un provvedimento ritenuto
ingiusto, che prevede la trasformazione della struttura sanitaria
sassoferratese in “Casa della salute”, previo trasferimento del locale
Reparto di riabilitazione dalla città sentinate all’ospedale di
Fabriano. Provvedimento che, di fatto, non comporta alcun risparmio nei
costi del servizio sanitario, ma anzi un aggravio, dal momento che nel
nosocomio fabrianese il reparto dovrebbe essere realizzato ex-novo,
oltre a produrre un considerevole danno per l’utenza del territorio
montano. Le legittime istanze dell’Amministrazione comunale erano state
esposte, poco prima della seduta dell’assise regionale, dallo stesso
sindaco Pesciarelli al presidente dell’Assemblea legislativa Vittoriano
Solazzi, alla presenza dei vice presidenti Giacomo Bugaro e Paola
Giorgi. Ciò che il primo cittadino ha illustrato a Solazzi è che il
presidio ospedaliero di Sassoferrato ha una sua precisa identità e
funzione e si appresta a garantire livelli di servizi sempre migliori,
anche alla luce dei trentasei nuovi posti di Residenza Protetta,
istituiti a seguito di un accordo tra Comune, Regione ed Asur, i cui
lavori, dell’importo di un milione di euro, sono appena iniziati e che
verrebbero inevitabilmente vanificati dal trasferimento del Reparto di
riabilitazione. Il presidente Solazzi ha pienamente recepito le
motivazioni addotte da Pesciarelli, tant’è che le ha esposte per intero
nelle sue comunicazioni durante la seduta del Consiglio regionale. C’è
tanta rabbia per un provvedimento ritenuto iniquo, ma anche una certa
fiducia, ai vertici della civica amministrazione sentinate, «in quanto
le ragioni esposte – spiega il sindaco – sono assolutamente legittime e
perfettamente in linea con il piano sanitario regionale, con
l’efficienza dei servizi ai cittadini e con il contenimento dei costi».
Quella di ieri è stata una giornata particolarmente intensa per
l’Amministrazione sentinate, tant’è vero che nel pomeriggio si è riunito
il Consiglio comunale, nel corso del quale è stato votato un ordine del
giorno sull’argomento in questione, approvato all’unanimità.
Sassoferrato tv.
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