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lunedì 20 gennaio 2014

AREA VASTA 2, GIOVANNI STROPPA NUOVO DIRETTORE




La giunta regionale delle Marche ha nominato oggi i direttori di Area vasta. Su proposta del neo direttore dell'Asur Gianni Genga. Maria Capalbo dirige l'Area vasta 1 (Pesaro); Giovanni Stroppa l'Area vasta 2 (Ancona); Pierluigi Gigliucci l'Area vasta 3 (Macerata); Alberto Carelli l'Area vasta 4 (Fermo); Massimo Del Moro l'Area vasta 5 (Ascoli). Le scelte, ha spiegato il direttore Gianni Genga, “sono state fatte sulla base della necessità di garantire la continuità dell’azione positiva già intrapresa e di avere, quindi, come punto di riferimento, professionisti che hanno contribuito ai risultati raggiunti e hanno maturato una positiva esperienza nei territori delle Aree vaste per le quali sono stati proposti”. “La Giunta ha recepito le indicazioni del direttore Genga che ha proposto professionisti di sua fiducia che saranno i principali suoi collaboratori - ha evidenziato l’assessore regionale alla Salute, Almerino Mezzolani - Le persone incaricate hanno contribuito a portare avanti la riforma del sistema sanitario regionale, raggiungendo, non senza sacrifici, ottimi risultati che hanno proiettato la sanità marchigiana ai vertici nazionali, ma che vanno confermati proseguendo nell’azione di riordino. Squadra che vince non si cambia”.

martedì 17 dicembre 2013

STOP AI BOTTI DI CAPODANNO A FABRIANO. AL VIA CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE DIFESA ANIMALI

Il Comune di Fabriano – Assessorato alla Partecipazione ed animali da affezione, in collaborazione con il servizio veterinario – Area Vasta n.2, la Lav – Lega anti vivisezione delle Marche e l’Associazione animalisti italiani sede di Fabriano, aderisce alla campagna di in difesa degli animali Stop ai botti di capodanno”. Il 31 dicembre, in Piazza del Comune, sarà dunque garantito il brindisi di mezzanotte con spumante e panettone ma non lo spettacolo pirotecnico. L’iniziativa è stata presentata oggi martedì 17 dicembre presso la Sala Giunta del Comune di Fabriano. “I nostri amici animali durante le festività spesso vengono abbandonati o regalati come pacchi – ha dichiarato Mario Paglialunga, Assessore alla Partecipazione ed animali da affezione – in più, ogni anno, sono costretti a subire la tortura dei fuochi artificiali. Per questo il Comune ha voluto aderire a questa campagna di sensibilizzazione in difesa degli animali abolendo, per quest’anno, il tradizionale spettacolo pirotecnico in Piazza. L’ordinanza rimarrà la stessa, ovvero il divieto dei botti durante tutto l’anno escluso il 31 dicembre e l’1 gennaio. Invitiamo però tutta la cittadinanza a prestare maggiore attenzione rispetto a una problematica spesso ignorata, quella delle terribili conseguenze dei fuochi artificiali sugli animali”. Il terrore causato dalle esplosioni può essere così forte da rivelarsi fatale per gli animali. I “botti” di Capodanno per i nostri piccoli amici costituiscono soltanto una pesante fonte di stress e un serio fattore di rischio per la loro vita. In più, ogni anno, la notte di San Silvestro centinaia di cani e gatti scappano dalle loro case per paura dei botti. “In un  momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando dobbiamo comunque ricordare a tutti i cittadini l’importanza della difesa degli animali, specialmente in ricorrenze speciali come quelle della notte di Capodanno – ha aggiunto Maria Aquila, Responsabile  Lega Anti Vivisezione delle Marche. “Siamo molto soddisfatti della sensibilità manifestata dall’Assessore Paglialunga ha concluso Livia Marcolini dell’Associazione Animalisti Italiani, sede di  Fabriano – e siamo convinti che questa sia la giusta strada per raggiungere un’ottima convivenza civile”. A breve sarà attivato un numero verde contro i maltrattamenti degli animali.

martedì 19 novembre 2013

IL PESCE FRESCO DELL'ADRIATICO ENTRA NELLE MENSE DELLE SCUOLE DI FABRIANO


Diffondere il consumo di pesce regionale ed aumentare la consapevolezza nelle giovani generazioni dell’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata sono gli obiettivi principali del progetto  redatto dal Comune di Fabriano – Servizio Economato Provveditorato -  ed ammesso a finanziamento dalla Regione Marche nell’ambito della campagna educativo – alimentare denominata “mangia bene, cresci sano come un pesce”. Il progetto che verrà avviato entro il mese di novembre 2013 e proseguirà per tutto l’A.S. 2013/2014 vedrà la collaborazione del SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’ASUR Area Vasta 2 di Fabriano. È previsto lo sviluppo di due azioni fondamentali: Una sperimentale, ovvero la somministrazione di pesce fresco – soprattutto pesce azzurro - nelle mense scolastiche minimo una volta al mese e una educativa che vedrà il coinvolgimento del personale di cucina e degli alunni, con l’intervento di esperti del settore, con lo scopo di diffondere il consumo di pesce fresco regionale e aumentare la consapevolezza negli adolescenti dell’importanza di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Il progetto coinvolgerà circa 1.500  alunni delle scuole materne, elementari e medie dei tre Istituti Comprensivi della Città. “Nelle mense scolastiche comunali, grazie anche alla collaborazione dell’ASUR, consumare un pasto non è semplicemente mangiare – ha affermato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Patrizia Rossi – ma anche educare ad una alimentazione sana. Il progetto percorre esattamente questo obiettivo, qualificando ancora di più l’offerta alimentare che proponiamo ai nostri ragazzi”.

mercoledì 29 maggio 2013

ASUR FABRIANO: RICHIESTE DI DENARO PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO, TRUFFA


Nuovo episodio di truffa a Fabriano. Ancora una volta cittadini ingannati con il pretesto della solidarietà. Spiegano dall'Area Vasta 2 di Fabriano: "L’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Area Vasta 2, sede di Fabriano, e l’Associazione Oncologica Fabrianese avvertono i cittadini che qualsiasi richiesta di denaro, telefonica o a domicilio, effettuata da parte di persone che utilizzano impropriamente il nome della dottoressa Rosa Rita Silva, Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Ospedale di Fabriano, è da ritenersi una truffa, dal momento che l’Associazione Oncologica non utilizza questi mezzi per raccogliere fondi. Episodi accaduti in questi giorni nella zona consigliano di prestare la massima attenzione."
 
Marco Antonini
 

domenica 26 maggio 2013

PRENDE A SPRANGATE ELIAMBULANZA, DUE FERITI. SOCCORSI GARANTITI DA FABRIANO

 
Prende a sprangate l'eliambulanza dell'ospedale di Torrette ad Ancona, ferma nella piazzola di sosta, e ferisce lievemente un tecnico e un medico che cercavano di disarmarlo. Poi viene arrestato dai carabinieri. Autore del raid un giovane pugliese, che ha agito come in preda ad un raptus, senza motivo. Attualmente l'elicottero (Icaro 1) è inutilizzabile. I soccorsi sono garantiti dal secondo elicottero (Icaro 2), di stanza a Fabriano. (Ansa)

martedì 21 maggio 2013

MATELICA E SASSOFERRATO CASE DELLA SALUTE. TUTTO SULLA DELIBERA REGIONALE


La Giunta regionale ha approvato la delibera sulla riconversione dei piccoli ospedali in Case della salute e sul potenziamento della rete dell’emergenza del 118. Il provvedimento finale prende atto dei cosiddetti “suggerimenti” che la V° Commissione consiliare ha formulato sul provvedimento “per qualificare risposte adeguate ai bisogni espressi dai territori”. Nelle Marche i posti letto si riducono di 550 unità, passando complessivamente da 6.251 a 5.701, con un taglio dell’8,8%. La riduzione è dovuta a un taglio di 790 posti letto per acuti, pari a meno 14,82% e a un incremento di 240 posti letto di lungodegenza e riabilitazione, pari a più 25,9%.  La distribuzione, per Azienda, dei tagli è diversificata: quella per acuti si applica a Inrca e Asur nell’ordine del 15%, mentre Marche Nord e Torrette hanno un taglio del 6%, il Privato del 36%. Poiché l’incremento dei posti letto di lungodegenza e riabilitazione è anch’esso diversificato, con un valore più elevato per l’Asur, il risultato finale della riduzione all’8,8% è legato a una riduzione complessiva di posti letto per le Aziende ospedaliera e l’Inrca nell’ordine del 4-5%, mentre per l’Asur e attorno al 10%, così come per il Privato accreditato. Caposaldo della nuova riorganizzazione è la Casa della Salute che viene realizzata attraverso la riqualificazione dei piccoli ospedali: 15 strutture con posti letto totali compresi tra 20 e 68, di cui solo 5 con posti letto superiori a 50. Pergola e Amandola mantengono la qualifica ospedaliera. Sono, invece, riconvertite in Case della Salute le strutture di: Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone, Chiaravalle, Cingoli, Sassoferrato, Loreto, Recanati, Tolentino, Treia, Matelica, Montegiorgio, Sant’Elpidio a Mare. Le Case della Salute garantiranno le cure primarie e quelle intermedie. Vedranno potenziati i servizi di emergenza territoriale. Complessivamente, calcolano dalla Regione Marche, la Rete di soccorso vede schierati più mezzi rispetto agli standard nazionali per favorire la riconversione dei piccoli ospedali in Case della Salute. È prevista una diversa distribuzione degli automezzi e una postazione aggiuntiva (Mezzo di soccorso avanzato) per ciascuna Centrale operativa territoriale del 118.

mercoledì 8 maggio 2013

FABRIANO, "DIPENDE" E I PROGETTI DI PREVENZIONE DALLE DROGHE COINVOLGENDO LE SCUOLE

E' stato presentato questa mattina il progetto di "Dipende" con obiettivo la prevenzione primaria delle Dipendenze a Fabriano grazie all'attività svolta dalla Mosaico Cooperativa Sociale con l'Asur Marche 2 e l'ambito territoriale Sociale 10. Soddisfatto il team di dottori Piermattei, Schiavo e Mezzopera che hanno svolto anche formazione ai docenti. In questo anno scolastico è stato realizzato il V° ciclo del progetto che ha visto organizzare laboratori sulle dipendenze, con nuovi mezzi didattici, presso le classi seconde dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Morea-Vivarelli" e le classi terze dell'Istituto Professionale "Miliani" di Fabriano. Obiettivo del progetto: conoscenza degli effetti e delle conseguenze legate all'uso di sostanze psicoattive ponendo particolare attenzione all'ascolto delle idee e opinioni degli alunni. E' emerso, in maniera sconcertante, che i ragazzi godono di una scarsa informazione circa le conseguenze dell'uso di droghe e quelle poche nozioni che possiedono sono errate. Su questo dato intende lavorare anche l'Assessore ai Servizi Sociali Giorgio Saitta che spiega come anche il Comune stia "lavorando in sinergia per studiare nuovi progetti con il Sert e con le associazioni di volontariato." Nuove iniziative sono in cantiere per i prossimi mesi con un seminario formativo e un nuovo laboratorio scolastico da titolo "Penso dunque sono". Soddisfatto il dott. Schiavi che ha guidato la formazione ai docenti delle Scuole fabrianesi dove è emerso che il gruppo di Fabriano è stato il team più numeroso della Regione Marche. Un traguardo importante in un periodo in cui l'uso delle droghe è in continuo aumento.

Marco Antonini
Lorenzo Mondaini

lunedì 22 aprile 2013

RIORDINO SANITA' MARCHE. RACCOLTA FIRME A SASSOFERRATO


 
Su iniziativa dei commercianti e di varie associazioni, si raccolgono le firme per la permanenza dell'unità di medicina riabilitativa dell'Ospedale di Sassoferrato. Spiegano dal Comitato: "L'ipotesi di trasferire tale unità come proposto nel piano di riorganizzazione sanitaria della Regione non può essere accettata sia perchè ha funzionato sempre bene, sia perchè tale trasferimento avrebbe pure un pesante costo per la sanità pubblica."  Le firme si raccolgono presso gli esercizi commerciali locali, e nell'ufficio della Pro Loco cittadina in piazza Matteotti 5. Commenta Giorgio: "Perché ci accorgiamo dell'importanza delle cose solo quando ci stanno per essere tolte?" Tante le firme già raccolte. Intanto mobilitazione anche in difesa del nosocomio di Cagli. Tutti con lo slogan "L'ospedale di Cagli non si tocca" stampato sulle magliette per rivendicare "il diritto alla salute, senza campanilismi, ma con il desiderio di continuare a vivere dove si è nati."
 
Marco Antonini
 
 

venerdì 12 aprile 2013

BREVI DA FABRIANO


Il Comune di Fabriano taglia la spesa. Si passa da 90 a 32 euro di gettone di presenza ai consiglieri comunali. Tagli ai cellulari di Assessori e Dirigenti che potranno effettuare gratuitamente solo trenta utenze. Amministratori in viaggio solo con mezzi propri con successivi rimborsi chilometrici. Stop agli ingressi gratuiti anche al Teatro Gentile.


La poca neve caduta in questo inverno ha fatto spendere al Comune di Fabriano solo 150 mila euro rispetto ai 900 dell'anno passato. Le aziende fornitrici di servizio per l'emergenza neve saranno pagate in un'unica soluzione dopo i ritardi del 2012.


"Siamo al limite, bisogna fare presto" Questo il messaggio che i sindacati hanno recapitato ai vertici di Impresa srl sulla questione "Quadrilatero". Ancora bloccati, tra non poche polemiche, i cantieri della Strada Statale 76 e della Pedemontana Fabriano-Mucca.


I treni regionali per Roma e per Ancona sono sempre in ritardo. E' la polemica dei pendolari di Fabriano che puntano il dito contro Trenitalia. "I treni, oltretutto, non sono nemmeno puliti", polemizzano alcuni viaggiatori in abbonamento. Protestano anche i pendolari che ogni giorno viaggiano nella tratta Fabriano-Civitanova Marche. 


"Quando il Signore tornerà, troverà la fede sulla terra?" E' il titolo del nuovo appuntamento in programma oggi alle ore 18,30 in Cattedrale a Fabriano in occasione dell'Anno della Fede. Ospite di Monsignor Giancarlo Vecerrica, l'Arcivescovo della Madre di Dio a Mosca, Paolo Pezzi.


Protestano i Comuni della Vallesina preoccupati per la riforma sanitaria. "L'ospedale cittadino perde centralità" accusano i Sindaci e "i ricoveri sono troppo dirottati su Fabriano e Senigallia. Il servizio di elisoccorso regionale, costa il 30% in più della media nazionale." Oggi assemblea sindacale dei dipendenti dell'Area Vasta 2.


Gli studenti del Liceo Classico "Stelluti" di Fabriano partecipano al progetto "La Costituzione in gioco". L'evento è organizzato con la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Camerino. Partecipano alla gara anche i tre Istituti Comprensivi di Fabriano. Il 24 aprile, all'Oratorio della Carità, le classi si sfideranno sugli articoli della Costituzione.


Molti i fabrianesi che hanno acquistato il biglietto per i concerti di sabato sera. Ad Ancona tutto esaurito per Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana e a Senigallia per Malika Ayane. A Fabriano, domenica 14 aprile, dalle ore 8 alle 20, torna il Mercatino dell'antiquariato nel Centro Storico con più di cinquanta ambulanti.


       Marco Antonini

giovedì 4 aprile 2013

SANITA' MARCHE, IL COMMISSARIAMENTO NON E' UNA SOLUZIONE


In Regione prosegue il dibattito sulla sanità marchigiana. Molte le polemiche intorno ai piccoli ospedali che verranno convertiti in “Case della Salute”, come per i nosocomi di Sassoferrato e Matelica. Intanto su Facebook “Le Marche con Spacca” tuona così: “Occorre fare in fretta ed evitare in tutti i modi il commissariamento della sanità, perché, in caso contrario, ecco le conseguenze: aumento automatico addizionale Irpef ed Irap; blocco automatico del turn over del personale del servizio sanitario; divieto di effettuare spese obbligatorie per due anni e cioè azzeramento di tutti gli interventi regionali più importanti; decadenza di tutti i direttori generali, amministrativi e sanitari in Regione nonchè l'assessorato alla salute.” Il Governatore Spacca ha dichiarato poco fa: “La Giunta questa mattina ha preso visione della proposta del direttore dell'Asur e gli ha chiesto di confrontarla con i territori nelle prossime settimane, per offrire ad ogni comunità la situazione più appropriata compatibile con gli interessi generali della nostra Regione. Via libera, inoltre, al potenziamento della rete di emergenza e del soccorso nelle zone dell'entroterra con più mezzi e più servizi. Solo dopo questo confronto si passerà all'adozione del provvedimento amministrativo. solo allora sarà giusto contestare o insultare.” Intanto, l’Assessore regionale al Bilancio, Pietro Marcolini afferma che “… il commissariamento non è una soluzione. La Regione Marche rispetta faticosamente i limiti del pareggio di bilancio generale e, in particolare, della sanità.”
 
Marco Antonini

mercoledì 27 marzo 2013

SASSOFERRATO, AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONTRO LO SPOSTAMENTO DELL'OSPEDALE A FABRIANO

Un pullman con cinquanta passeggeri a bordo, ma non per una gita di piacere. Una delegazione del Comune di Sassoferrato, composta, appunto, da cinquanta persone, capeggiate dal sindaco Ugo Pesciarelli, si è recata ieri mattina ad Ancona nella sede della Regione, in occasione della seduta consiliare, per manifestare il proprio dissenso in merito al piano di riconversione dei piccoli ospedali. Un piano, quello proposto dal direttore generale dell’Asur Marche, Piero Ciccarelli, che penalizza fortemente il locale presidio ospedaliero “Sant’Antonio Abate”. Componenti della Giunta municipale, capi gruppo e consiglieri comunali e semplici cittadini hanno voluto rappresentare, con la loro presenza, il proprio, forte disappunto per un provvedimento ritenuto ingiusto, che prevede la trasformazione della struttura sanitaria sassoferratese in “Casa della salute”, previo trasferimento del locale Reparto di riabilitazione dalla città sentinate all’ospedale di Fabriano. Provvedimento che, di fatto, non comporta alcun risparmio nei costi del servizio sanitario, ma anzi un aggravio, dal momento che nel nosocomio fabrianese il reparto dovrebbe essere realizzato ex-novo, oltre a produrre un considerevole danno per l’utenza del territorio montano. Le legittime istanze dell’Amministrazione comunale erano state esposte, poco prima della seduta dell’assise regionale, dallo stesso sindaco Pesciarelli al presidente dell’Assemblea legislativa Vittoriano Solazzi, alla presenza dei vice presidenti Giacomo Bugaro e Paola Giorgi. Ciò che il primo cittadino ha illustrato a Solazzi è che il presidio ospedaliero di Sassoferrato ha una sua precisa identità e funzione e si appresta a garantire livelli di servizi sempre migliori, anche alla luce dei trentasei nuovi posti di Residenza Protetta, istituiti a seguito di un accordo tra Comune, Regione ed Asur, i cui lavori, dell’importo di un milione di euro, sono appena iniziati e che verrebbero inevitabilmente vanificati dal trasferimento del Reparto di riabilitazione. Il presidente Solazzi ha pienamente recepito le motivazioni addotte da Pesciarelli, tant’è che le ha esposte per intero nelle sue comunicazioni durante la seduta del Consiglio regionale. C’è tanta rabbia per un provvedimento ritenuto iniquo, ma anche una certa fiducia, ai vertici della civica amministrazione sentinate, «in quanto le ragioni esposte – spiega il sindaco – sono assolutamente legittime e perfettamente in linea con il piano sanitario regionale, con l’efficienza dei servizi ai cittadini e con il contenimento dei costi». Quella di ieri è stata una giornata particolarmente intensa per l’Amministrazione sentinate, tant’è vero che nel pomeriggio si è riunito il Consiglio comunale, nel corso del quale è stato votato un ordine del giorno sull’argomento in questione, approvato all’unanimità.
 
Sassoferrato tv.