giovedì 4 aprile 2013

SANITA' MARCHE, IL COMMISSARIAMENTO NON E' UNA SOLUZIONE


In Regione prosegue il dibattito sulla sanità marchigiana. Molte le polemiche intorno ai piccoli ospedali che verranno convertiti in “Case della Salute”, come per i nosocomi di Sassoferrato e Matelica. Intanto su Facebook “Le Marche con Spacca” tuona così: “Occorre fare in fretta ed evitare in tutti i modi il commissariamento della sanità, perché, in caso contrario, ecco le conseguenze: aumento automatico addizionale Irpef ed Irap; blocco automatico del turn over del personale del servizio sanitario; divieto di effettuare spese obbligatorie per due anni e cioè azzeramento di tutti gli interventi regionali più importanti; decadenza di tutti i direttori generali, amministrativi e sanitari in Regione nonchè l'assessorato alla salute.” Il Governatore Spacca ha dichiarato poco fa: “La Giunta questa mattina ha preso visione della proposta del direttore dell'Asur e gli ha chiesto di confrontarla con i territori nelle prossime settimane, per offrire ad ogni comunità la situazione più appropriata compatibile con gli interessi generali della nostra Regione. Via libera, inoltre, al potenziamento della rete di emergenza e del soccorso nelle zone dell'entroterra con più mezzi e più servizi. Solo dopo questo confronto si passerà all'adozione del provvedimento amministrativo. solo allora sarà giusto contestare o insultare.” Intanto, l’Assessore regionale al Bilancio, Pietro Marcolini afferma che “… il commissariamento non è una soluzione. La Regione Marche rispetta faticosamente i limiti del pareggio di bilancio generale e, in particolare, della sanità.”
 
Marco Antonini

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