A teatro va in scena il…teatro. Più precisamente, una rappresentazione di grande qualità e intelligenza e, al tempo stesso, un racconto raffinato sul mondo del teatro e sui rapporti interni tra i suoi personaggi. Il secondo appuntamento della stagione di prosa 2013/14 del Teatro del Sentino, in programma martedì 14 gennaio alle ore 21,00, è con Eva contro Eva, intrigante e coinvolgente commedia di Mary Orr, per la versione italiana di Maurizio Panici e Marzia G. Lea Pacella. Al centro della scena l’inedita coppia composta da Pamela Villoresi, attrice di grande talento e versatilità, (nel ruolo di Margo Channing, la diva che non vuole cedere il passo alla collega più giovane) e Romina Mondello (nelle vesti di Eva Harrington, la rivale che usa sotterfugi e mezzi subdoli per poter emergere e scalzare l’altra). Completano il cast altri artisti di eccellente valore, quali Luigi Diberti, Massimiliano Franciosa, Stefania Barca, il citato Panici, che firma anche la regia della commedia, e Alessia Spinelli. La pièce è ispirata all’omonimo, famosissimo film con Bette Davis, Anne Baxter e George Sanders che nel ’50 ottenne ben sei Oscar. «E’ un acido e caustico affresco - scrive Panici nelle note di regia - estremamente attuale, di uomini e donne che si affannano disperatamente alla ricerca di un attimo di celebrità: così Eva contro Eva si offre come sintesi di un quadro a noi così vicino, dove l’apparire è massima aspirazione per sentirsi “vivi”, per poter esistere». Dunque, una piccola e agguerrita comunità che è specchio fedele della società di oggi, con le sue piccolezze e le sue ossessioni, soprattutto con il desiderio quasi morboso di arrivare a conquistare una posizione di privilegio, riconosciuta e rispettata da tutti. Eccellente l’allestimento che si fa apprezzare per la splendida scenografia, la cura dei costumi e delle acconciature e per la ricchezza dei particolari.
Radio Gold Bottoni
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martedì 7 gennaio 2014
giovedì 28 novembre 2013
MORGAN CLEMENTI: "RIAPRIRE LA STRADA DELLA GOLA DI FRASASSI"
Dopo l’uscita del Sindaco di Sassoferrato Ugo Pesciarelli, il
Presidente del Comitato Territoriale del Fabrianese di Confindustria Ancona
Morgan Clementi interviene su una questione che sta diventando critica per il
territorio: la chiusura della strada della Gola di Frasassi. “Ai già ingenti
danni causati dal maltempo degli ultimi giorni – ha dichiarato Clementi. - che
ha messo in seria difficoltà le nostre imprese, si aggiunge il disagio della
chiusura di una strada come quella della Gola di Frasassi che di fatto è
l’unica via di collegamento rapido con la Vallesina: oggi chi deve raggiungere
Sassoferrato è costretto a fare il giro di Fabriano. A questo si aggiunge, come
previsto, l’inizio delle nevicate, che con l’approssimarsi dell’inverno, che si
preannuncia uno dei più freddi degli ultimi 100 anni, saranno sempre più
intense: le difficoltà di collegamento dovute al maltempo e aggravate dalla
chiusura della strada rischiano di penalizzare ulteriormente le aziende. E se
le aziende non sono messe in condizioni di lavorare e di consegnare e ricevere
le merci, tutto il territorio ne pagherà le conseguenze. Auspichiamo che la
questione venga risolta al più presto”.
giovedì 26 settembre 2013
AL VIA LA 63° RASSEGNA INTERNAZIONALA D'ARTE-PREMIO G.B. SALVI A SASSOFERRATO
Apre i
battenti a Palazzo degli Scalzi, venerdì 27 settembre, alle ore 17,00, la
Rassegna Internazionale d’Arte/Premio “G.B. Salvi”. Sarà il Sottosegretario di
Stato al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Gianluca Galletti, a
tenere a battesimo l’edizione numero
sessantatre del prestigioso evento espositivo dedicato alle arti visive. La Rassegna Internazionale d’Arte/Premio “G.B.
Salvi” aggiunge un altro significativo capitolo alla sua lunga e nobile storia.
Quella che verrà presentata nelle sedi espositive di Palazzo degli Scalzi
e Palazzo della Pretura, dal 27 settembre al 3 novembre prossimi, sarà la 63^
edizione consecutiva dell’evento espositivo dedicato alle arti visive. Un appuntamento
prestigioso, curato anche in questa edizione da Silvia Cuppini, docente di
Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo
Bo”, che ospita annualmente opere di pittura, grafica, scultura, collages,
installazioni, fotografia ed altro ancora, “firmate” da grandi maestri
dell’arte contemporanea, da artisti di provata esperienza, da giovani autori e
da talenti emergenti. Un evento di spicco, dunque, che richiama ogni l’anno
l’attenzione di artisti, critici, operatori e appassionati del variegato
panorama regionale e nazionale delle arti visive e che anche stavolta si muove
su un doppio binario, quello del rispetto della sua migliore tradizione
artistica e dello sguardo rivolto ai mutamenti e al le nuove tendenze
dell’arte. Questa nuova edizione, articolata su tre momenti espositivi,
conserva il titolo della precedente, “Atelier del contemporaneo”, costituendo
il secondo episodio di un percorso sul tema del sistema dell’arte
contemporanea, iniziato lo scorso con una riflessione sul rapporto dell’aspetto
tra artista e critico. Organizzata dal Comune di Sassoferrato, l’iniziativa si
avvale del contributo di Regione Marche, Provincia di Ancona, Fondazione Cassa
di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e del patrocinio dell’Università degli
Studi di Urbino “Carlo Bo”. Il momento
espositivo centrale della Rassegna, quello dedicato al Premio, denominato “Tra
alta moda e
prêt-à-porter”, verrà allestito a Palazzo della Pretura, le cui ampie sale
ospiteranno le opere di quaranta
artisti, alcuni dei quali stranieri, preventivamente selezionati sulla base del
bando di partecipazione
alla manifestazione. Particolarmente qualificata anche la giuria, chiamata a
giudicare le tre migliori opere in concorso, composta dai seguenti membri: Ugo Pesciarelli,
sindaco della città sentinate,
Maria Grazia Caldari, direttore storico dell’arte - coordinatore della Soprintendenza
per i beni
storici, artistici ed etnoantropologici delle Marche, Marco Cangiotti,
coordinatore della Facoltà di scienze
politiche dell’Università di Urbino, Cecilia Casadei, Vice presidente
dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino e il giornalista Alberto Pancrazi.
Questi i giorni e gli orari di ingresso al pubblico:
mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17,00 alle 19,00; sabato, domenica e festivi dalle ore 16,00 alle 19,00; per gruppi: visite su prenotazione in giorni e orari diversi, lunedì e martedì chiuso.
mercoledì 3 luglio 2013
SASSOFERRATO, AL VIA 34° CONGRESSO INTERNAZIONALE DI STUDI UMANISTICI
La città rinnova il suo tradizionale e prestigioso appuntamento annuale con la cultura. Porte aperte agli umanisti, dunque, i quali daranno vita, dal 3 al 6 luglio prossimi, nella sala convegni di Palazzo Oliva, alla 34^ edizione del Congresso Internazionale di Studi Umanistici. Organizzato dall’Istituto Internazionale di Studi Piceni con la collaborazione del Comune di Sassoferrato, il congresso svilupperà il tema “Bartolo da Sassoferrato e il pensiero giuridico e politico tra Medioevo e Rinascimento”. Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato, attraverso la concessione di patrocini o di contributi economici, vari soggetti di natura istituzionale ed anche socio-economica: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Regione Marche, Provincia di Ancona, Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Veneto Banca, Rotary Club Altavallesina Grottefrasassi e Consorzio Frasassi. Provenienti da prestigiose università italiane, europee e d’oltre oceano, saranno una trentina gli studiosi di scienze umanistiche, chiamati a confrontarsi, illustrare e approfondire i vari aspetti legati al tema centrale del congresso, la cui giornata inaugurale si terrà il 3 luglio, appunto, alle ore 16, 00, nella sala consiliare del Municipio. Nella circostanza interverranno varie autorità istituzionali, quali il sindaco di Sassoferrato Ugo Pesciarelli, il vescovo della Diocesi di Fabriano - Matelica mons. Giancarlo Vecerrica, il governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca, il presidente della Fondazione Carifac Guido Papiri ed il rettore dell’Università di Urbino Stefano Pivato. I lavori della prima giornata saranno presieduti ed introdotti dal presidente dell’Istituto Internazionale di Studi Piceni, Galliano Crinella (Università di Urbino “Carlo Bo”), cui faranno seguito due relazioni su Bartolo da Sassoferrato a cura rispettivamente di Gigliola Di Renzo Villalta dell’Università di Milano e di Massimo Vallerani dell’Ateneo di Torino. Al grande giurista sassoferratese (1313 - 1357), universalmente conosciuto come “il padre del diritto”, saranno dedicate le prime due giornate del convegno in occasione del settecentesimo anniversario della nascita. A tale proposito, alle ore 18,30, in Piazza San Francesco, verrà scoperta ufficialmente una lapide in sua memoria, sulla facciata dell’ex convento (ora adibito a Casa di riposo) dove lo stesso Bartolo apprese i primi insegnamenti giuridici. Un precedente storico importante: il 4 aprile 1959, nella stessa sala consiliare del Municipio, si tenne una delle giornate del Convegno commemorativo organizzato dall’Università di Perugia per il VI centenario della morte di Bartolo (Perugia - Todi - Sassoferrato). La ricognizione sull’imponente opera e dottrina giuridica di Bartolo è iniziata a Sassoferrato con la 32^ edizione del Congresso, che ha visto l’intervento di Luigi Lacché, Rettore dell’Università di Macerata, e le relazioni di G. Rossi, A. Belloni, F. Treggiari e D. Quaglioni. Il programma della prima giornata si chiuderà alle ore 19,00 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Esoexo”, di Eros De Finis, allestita nella chiesa di San Giuseppe, in piazza Matteotti. I lavori congressuali dei tre giorni successivi saranno presieduti dai seguenti studiosi: Giovanni Rossi (Università di Verona), Ettore Dezza (Pavia), Gigliola Di Renzo Villata (Milano), Craig Kallendorf (Texas A & M University), Heinz Hofmann (Tübingen), Michael D. Reeve (Cambridge), Giancarlo Abbamonte (“Federico II”, Napoli), Edoardo Fumagalli (Friburgo), Jean-Louis Charlet (Aix - Marseille). Come vuole la tradizione, il congresso sarà introdotto dal Seminario di Alta Cultura, che verterà sul tema “La satira dall’antichità all’Umanesimo”. Giunto quest’anno alla 24^ edizione, il seminario si svolgerà dal 30 giugno al 3 luglio presso l’Hotel Ristorante “Terme di San Vittore” di Genga. Le lezioni, tenute da docenti universitari altamente qualificati (Paolo Fedeli, Heinz Hofmann, Jean-Louis Charlet), sono destinate a giovani laureati o laureandi particolarmente interessati alla tematica proposta, segnalati dagli stessi studiosi partecipanti al congresso. Nella giornata conclusiva del 6 luglio, in occasione della cerimonia di chiusura.
martedì 2 luglio 2013
BREVI DAL TERRITORIO: fiaccolata riuscita, offerta acquisto Tecnowind, Quadrilatero e la Legge Marzano, Porta Borgo supera ricorso
Ieri sera Fabriano si è fermata. Vescovo e Sindaco in testa per la fiaccolata della speranza. Più di mille persone hanno preso parte alla marcia da Piazza del Comune allo stabilimento di Melano-Marischio. Vecerrica: "Speriamo che questa fiaccolata possa illuminare le menti di chi sta rubando e giocando sulla pelle del popolo per soli calcoli economici. Il Diacono Strambolini: "La città si è svegliata ieri sera."
5 Km di marcia insieme ai fratelli dell'Islam e ai Sik indiani in costante preghiera. Tutti uniti per dire no a una politica contro i lavoratori. Intanto, resta in silenzio Maria Paola Merloni. I sindacati: "La gente è disorientata." Tra canti e testimonianze la gente ha camminato nel cuore della notte per far sentire la propria voce più determinata che mai. Presenti tanti lavoratori di altre aziende in crisi del territorio.
Alla fiaccolata hanno preso parte anche i Sindaci del territorio. Ugo Pesciarelli, primo cittadino di Sassoferrato, conferma che "il gesto è anche un segnale di dialogo verso l'azienda." Il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola: "Ribadiamo come l'atteggiamento di chiusura di Indesit è devastante per l'intero territorio."
I presidi davanti alla Indesit di Melano e Albacina sono stati sospesi fino a domani 3, in attesa dell'incontro al ministero dello Sviluppo economico sul piano di esuberi in Italia. Il 12 luglio è previsto uno sciopero generale di 8 ore in tutte le aziende metalmeccaniche del Fabrianese.
Si attende oggi la formalizzazione di una offerta di acquisto della Tecnowind di Fabriano da parte di un imprenditore marchigiano. Intanto c'è preoccupazione tra i lavoratori per la mancata consegna della documentazione al tribunale per il concordato preventivo. I sindacati: "Stiamo correndo il rischio che l'azienda sia messa in liquidità."
Impresa spa, che avrebbe dovuto realizzare le opere del Quadrilatero lungo la direttissima Ancona-Perugia e che ora doveva lasciare il posto ad un'altra azienda in continuità, ha depositato presso il ministero dello Sviluppo economico una domanda di accesso all'amministrazione straordinaria, la "Legge Marzano" per i grandi gruppi in crisi. Un atto che rischia di procrastinare la riapertura dei cantieri, e preoccupa non poco il presidente della Regione Gian Mario Spacca.
E' stato respinto il ricordo delle tre Porte del Palio nei confronti della vittoria finale della Porta del Borgo. la giuria, dopo aver visionato le immagini della Sfida del Maglio, ha confermato la vittoria del Borgo. Intanto, Sandro Tiberi e Andrea Barbarossa sono i "Fabrianesi dell'anno" secondo il Premio Argignano.
Marco Antonini
lunedì 27 maggio 2013
FABRIANO, SASSOFERRATO, CERRETO D'ESI: CON L'AMBITO SOCIALE 10 TUTTI UNITI PER "LA FESTA DELLO SPORT"
Il territorio
dell’Ambito
Sociale n. 10
celebra la X
Giornata nazionale
dello Sport con
tre Feste a Fabriano, Cerreto D’Esi e Sassoferrato e
un’intera settimana di eventi speciali
Sulla scia del successo dello scorso anno, torna la Festa dello Sport: un evento per tutti,
grandi e piccoli,
appassionati, sportivi e semplici
curiosi. L’iniziativa si collega alla Giornata Nazionale dello Sport, promossa dal CONI ogni anno all’inizio di giugno in collaborazione con le amministrazioni comunali di tutta Italia, con l’obiettivo di
diffondere il
più possibile la
pratica dello sport e
i suoi valori. Quest’anno
in programma
non ci
sono solo
le Feste
di
Fabriano, Cerreto D’Esi e Sassoferrato, che si terranno rispettivamente l’1, il 2 e il 9 giugno,
ma anche una serie di eventi collaterali
che
animeranno l’intera settimana che
va da lunedì
3
a
sabato 8, in tutti
i
Comuni
dell’Ambito: previsti “gruppi di cammino”
coordinati dalla U.I.S.P.
a
Fabriano, Genga,
Sassoferrato e Cerreto D’Esi, una serata in bicicletta per le vie di Fabriano e la proiezione del
film “Tatanka”,
ambientato nel mondo della
boxe, presso la multisala Movieland. Nelle tre Feste dello Sport saranno coinvolte anche le scuole, con la partecipazione di più di 400
ragazzi
della scuola primaria e secondaria di primo grado. Ma
le feste
saranno aperte all’intera cittadinanza, per far conoscere a tutti le possibilità offerte dalle numerose associazioni sportive presenti nel territorio. Coinvolte nell’organizzazione circa 30
società,
con
il coordinamento dell’Ambito Territoriale
Sociale, il sostegno degli Assessorati allo Sport dei cinque Comuni e
la
partecipazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta n. 2
dell’ASUR. “La festa rappresenta un momento importante di
socializzazione e di recupero dei valori sani dello sport stesso - ha spiegato
il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, Presidente del Comitato dei
Sindaci ATS 10 – fondamentale, in questo senso, la sinergia con i comuni di
Cerreto D’Esi e Sassoferrato. Il nostro Comune è in prima prima linea nella
qualificazione e nella valorizzazione delle realtà sportive nella nostra
città”. Giovanni Balducci,
assessore al Turismo del Comune di Fabriano, ha sottolineato la valenza
educativa della manifestazione, con lo scopo anche di promuovere l’intera
offerta sportiva nel nostro territorio. L’assessore ai servizi
sociali di Sassoferrato, Lorena Varani, ha messo in evidenza il ruolo
fondamentale e il grande lavoro di tutte le associazioni sportive partecipanti. “Il Comune di Cerreto d’Esi
crede fortemente in questa manifestazione – ha sottolineato Giuseppe Vito,
Assessore allo sport di Cerreto d’Esi – ed è da sempre in forte sinergia
con le realtà sportive di Fabriano”. Presenti alla
conferenza stampa anche il Dott. Belli del Dipartimento di Prevenzione
dell’Area Vasta n. 2 dell’Asur, Lamberto Pellegrini coordinatore
d’ambito, Leandro Santini ed altri rappresentanti delle associazioni sportive
dei comuni partecipanti. “Tale manifestazione
rientra nell’ambito di un progetto di prevenzione sulle tossicodipendenze”, ha
spiegato Francesca Rogari, coordinatrice del Progetto di Prevenzione 2013, - presto verrà
realizzato anche un portale on line in cui tutte le associazioni sportive
illustreranno nel dettaglio le loro
attività”. Nella giornata di sabato 1 giugno, a Fabriano, dalle 15.00
alle 19.00, presso il Cavallo Pazzo e gli altri centri sportivi della città,
sarà possibile per tutti provare ben 25 sport come l’atletica, pallavolo,
calcio ecc….
Per conoscere
il programma dettagliato
di tutte le iniziative della settimana 1-9 giugno è possibile
collegarsi al sito www.bachecadellosport.it.
venerdì 24 maggio 2013
TARES, PLAUSO A SASSOFERRATO, COMUNE VIRTUOSO
Riceviamo e pubblichiamo.
La
Tares per le aziende: annosa questione che penalizza i siti
industriali, costretti a pagare una tassa per un servizio che di fatto
non utilizzano. Le aziende, infatti, pur pagando la Tares, non
usufruiscono della raccolta dei rifiuti da parte dell’amministrazione
comunale e devono sopportare da sole il costo dello
smaltimento. Non si parla chiaramente di rifiuti industriali
pericolosi, sottoposti giustamente a normativa ad hoc, bensì di quei
rifiuti assimilabili agli urbani (carta, cartone, platica e vetro). “Quando
abbiamo incontrato il Comune di Sassoferrato – ha spiegato Morgan
Clementi, Presidente del Comitato Territoriale del Fabrianese
di Confindustria Ancona – in particolare l’Assessore all’Ambiente Marco
Giulietti, l’amministrazione era in fase di delibera sul tema TARES. Le
aziende della zona industriale Berbentina hanno manifestato il loro
disagio e hanno richiesto una modifica del regolamento
comunale relativo ai rifiuti. Dopo un mese e mezzo, riscontriamo con
grande soddisfazione che il Comune ha inserito nel nuovo regolamento una
modifica che assimila i rifiuti industriali a quelli urbani.
Un
risultato davvero importante e un atteggiamento virtuoso che genera
vantaggi sia per le aziende che per lo stesso Comune: le prime
avranno un notevole risparmio, differente a seconda delle dimensioni
aziendali, ma comunque quantificabile in diverse migliaia di euro. Il
Comune, dal canto suo, aumentando la raccolta, disporrà di nuove entrate
derivanti dalla vendita dei rifiuti. Siamo
riusciti insieme a modificare una regola che si potrebbe cambiare
ovunque: mettendo da parte posizioni preconcette e puntando
ad un obiettivo comune, il beneficio è soprattutto per il territorio
che diventa più competitivo e di conseguenza più attrattivo. Una vera
best practice che ci auspichiamo possa essere replicata anche in altri Comuni del fabrianese”. Rimane ora la fase operativa: le aziende dovranno scrivere al Comune di Sassoferrato per ricevere i contenitori per
carta,
cartone, plastica e vetro; l’amministrazione comunale si riserva la
valutazione di casi specifici in cui l’assimilazione produrrebbe disagi o
disservizi
lunedì 6 maggio 2013
AL VIA LA MOSTRA DEL LIBRO PER RAGAZZI A SASSOFERRATO
Sei giorni di appuntamenti con i libri. Apre i battenti sabato 11 maggio la Mostra del Libro per Ragazzi, tradizionale evento culturale di primavera, organizzato dall’Istituto comprensivo di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado dei Comuni di Sassoferrato e Genga. Giunta alla diciannovesima edizione, la mostra, che richiama ogni anno a Sassoferrato centinaia di appassionati della letteratura per ragazzi, resterà aperta fino a giovedì 16 nella sede dell’Istituto scolastico di piazzale Partigiani del Monte Strega. La cerimonia inaugurale, introdotta dagli interventi dei sindaci di Sassoferrato e Genga, rispettivamente Ugo Pesciarelli e Giuseppe Medardoni, e della dirigente dell’Istituto Carla Santini, si terrà al Cinema Teatro del Sentino con inizio alle ore 16,00. Promossa con la collaborazione dei due citati Comuni e con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Pergola e di altri numerosi sponsor privati, l’iniziativa, denominata quest’anno “Scuola è cultura”, ha quale obiettivo quello di avvicinare sempre più i giovani alla lettura e a sensibilizzarli sugli effetti che questa è in grado di produrre per la loro crescita culturale e formativa. «Il titolo scelto per questa nuova edizione - spiega in proposito la dirigente Santini nel depliant che illustra la manifestazione - vuole riportare l’attenzione dei genitori e della cittadinanza verso gli oggetti culturali di cui la scuola si occupa e che, attraverso il processo di insegnamentoapprendimento, gli alunni diventano competenti a produrre». Un evento importante, dunque, in grado di suscitare attenzione e interesse anche oltre i confini locali. Indicative, in tal senso, le parole dell’ins. Lisiana Tafani, coordinatrice del Comitato organizzatore: «L’iniziativa è riconosciuta a livello regionale come uno dei progetti significativi delle scuole marchigiane, legato alle buone pratiche didattiche per la diffusione della lettura nelle nuove generazioni». Apertura tutti i giorni dalle ore 16 alle 18.
sabato 20 aprile 2013
25 APRILE A SASSOFERRATO
Nel 68° anniversario della Liberazione, la storica data del 25 aprile verrà celebrata ufficialmente a Sassoferrato con una cerimonia che avrà inizio in piazza Matteotti (Castello), a partire dalle ore 10,45, con il raduno delle Autorità, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Scuole... Quindi, alle ore 11,00, il corteo muoverà verso il Parco della Rimembranza dove verrà celebrata la S.Messa al campo. Dopo la funzione religiosa si terrà l’orazione ufficiale da parte del sindaco, al termine della quale avverrà la deposizione di una corona di alloro dinnanzi al Monumento ai Caduti. Un’altra corona di alloro verrà successivamente deposta in piazza Bartolo, sulla lapide dei Partigiani Caduti. In caso di cattivo tempo la S.Messa verrà celebrata nella Collegiata di San Pietro (Castello). La cittadinanza è invitata a partecipare. A breve aggiornamenti sulla ricorrenza a Fabriano.
lunedì 8 aprile 2013
SASSOFERRATO, TORNA LA "CACCIA AI RIFIUTI"
A Sassoferrato torna la "Caccia ai rifiuti", classico appuntamento primaverile dedicato al volontariato per l'ambiente. L'undicesima edizione, promossa dall'Amministrazione Comunale con le associazioni locali, è per domenica 14 aprile alle ore 8,30 in piazzale Castellucci. Subito dopo verrà consumata una ricca colazione.
Armati di guanti da lavoro, funi e sacchi, ma soprattutto di tanta buona
volontà, gli estemporanei “cacciatori di rifiuti” si dirige ranno poi verso
alcune zone del territorio comunale dove sono stati preventivamente individuati
dei siti con accumuli di materiali ingombranti, abbandonati da persone sprovviste
di senso civico. Per la circostanza il Comune metterà a disposizione personale
ed automezzi destinati alla raccolta dei materiali, a cui si aggiungeranno
trattrici con relativi rimorchi appartenenti agli agricoltori delle rispettive
associazioni di categoria aderenti all’iniziativa. Lo scorso anno furono
recuperate alcune decine di quintali di materiali in disuso, ed è molto probabile
che anche stavolta si verifichi un consistente “bottino di caccia”. Nell’iniziativa
sono coinvolti anche i più giovani. Nel
primo pomeriggio, poi, prenderà il
via la manifestazione “A caccia
ragazzi!!!”, consistente nella ripulitura di alcune aree del bosco urbano in collaborazione del
Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e dell'Istituto Comprensivo Brillarelli. Spiega l'assessore all'ambiente Giulietti: "Queste iniziative debbono essere supportate dal senso civico di tutti i cittadini, chiamati per primi a
difendere l’ambiente, che è patrimonio di tutti e che costituisce, tra l’altro,
una delle caratteristiche più significative del territorio sassoferratese."
M.A.
mercoledì 27 marzo 2013
SASSOFERRATO, AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONTRO LO SPOSTAMENTO DELL'OSPEDALE A FABRIANO
Un pullman con cinquanta passeggeri a bordo, ma non per una gita di
piacere. Una delegazione del Comune di Sassoferrato, composta, appunto,
da cinquanta persone, capeggiate dal sindaco Ugo Pesciarelli, si è
recata ieri mattina ad Ancona nella sede della Regione, in occasione
della seduta consiliare, per manifestare il proprio dissenso in merito
al piano di riconversione dei piccoli ospedali. Un piano, quello
proposto dal direttore generale dell’Asur Marche, Piero Ciccarelli, che
penalizza fortemente il locale presidio ospedaliero “Sant’Antonio
Abate”. Componenti della Giunta municipale, capi gruppo e consiglieri
comunali e semplici cittadini hanno voluto rappresentare, con la loro
presenza, il proprio, forte disappunto per un provvedimento ritenuto
ingiusto, che prevede la trasformazione della struttura sanitaria
sassoferratese in “Casa della salute”, previo trasferimento del locale
Reparto di riabilitazione dalla città sentinate all’ospedale di
Fabriano. Provvedimento che, di fatto, non comporta alcun risparmio nei
costi del servizio sanitario, ma anzi un aggravio, dal momento che nel
nosocomio fabrianese il reparto dovrebbe essere realizzato ex-novo,
oltre a produrre un considerevole danno per l’utenza del territorio
montano. Le legittime istanze dell’Amministrazione comunale erano state
esposte, poco prima della seduta dell’assise regionale, dallo stesso
sindaco Pesciarelli al presidente dell’Assemblea legislativa Vittoriano
Solazzi, alla presenza dei vice presidenti Giacomo Bugaro e Paola
Giorgi. Ciò che il primo cittadino ha illustrato a Solazzi è che il
presidio ospedaliero di Sassoferrato ha una sua precisa identità e
funzione e si appresta a garantire livelli di servizi sempre migliori,
anche alla luce dei trentasei nuovi posti di Residenza Protetta,
istituiti a seguito di un accordo tra Comune, Regione ed Asur, i cui
lavori, dell’importo di un milione di euro, sono appena iniziati e che
verrebbero inevitabilmente vanificati dal trasferimento del Reparto di
riabilitazione. Il presidente Solazzi ha pienamente recepito le
motivazioni addotte da Pesciarelli, tant’è che le ha esposte per intero
nelle sue comunicazioni durante la seduta del Consiglio regionale. C’è
tanta rabbia per un provvedimento ritenuto iniquo, ma anche una certa
fiducia, ai vertici della civica amministrazione sentinate, «in quanto
le ragioni esposte – spiega il sindaco – sono assolutamente legittime e
perfettamente in linea con il piano sanitario regionale, con
l’efficienza dei servizi ai cittadini e con il contenimento dei costi».
Quella di ieri è stata una giornata particolarmente intensa per
l’Amministrazione sentinate, tant’è vero che nel pomeriggio si è riunito
il Consiglio comunale, nel corso del quale è stato votato un ordine del
giorno sull’argomento in questione, approvato all’unanimità.
Sassoferrato tv.
domenica 24 marzo 2013
FAI, RIAPRE SANTA MARIA DEL PIANO A SASSOFERRATO. LE FOTO
E' stata inaugurata ieri pomeriggio, sabato 23 marzo, la Chiesa "Santa Maria del Ponte del Piano" presso il Rione Borgo di Sassoferrato. Alla presenza del Vescovo Vecerrica, dei monaci silvestrini e del Sindaco Pesciarelli, il luogo di culto è stato riaperto dopo anni e anni di restauro (dai tempi del terremoto) e grazie alla "Giornata FAI di primavera", i ragazzi del Liceo Scientifico hanno fatto da Guide turistiche ai tanti intervenuti.
STORIA:
La chiesa di Santa Maria del Ponte del Piano prende il nome dal ponte romano sul fiume Marena, detto appunto Ponte del Piano, vicino al quale si trova. All’epoca della costruzione, 1389, infatti, dovevano ancora essere visibili i ruderi romani. Costruita dai frati Agostiniani nelle dimensioni di una vasta cappella, subì continue modifiche negli anni successivi, fino ai primi del Seicento. Di questa originaria cappella rimane solo la parte absidale, che, infatti, differisce nello stile dal resto della costruzione. Nel 1492 fu costruita la sacrestia e circa un secolo dopo il campanile di cui la Chiesa era sprovvista. La maestosa facciata, di stile barocco, fu fatta edificare nel 1618 da Vittorio Merolli, il quale provvide anche a far effettuare interventi di ampliamento della chiesa. Annesso alla chiesa il convento, abitato dagli Agostiniani fino alla soppressione del 1810. Nel 1822 l’occuparono i Silvestrini, che nel 1842 vi portarono il corpo del Beato Ugo, protettore di Sassoferrato, col sarcofago del 1698.
Marco Antonini
venerdì 22 marzo 2013
GIORNATA 'FAI' DI PRIMAVERA A SASSOFERRATO CON L'INAUGURAZIONE E LA VISITA A SANTA MARIA DEL PONTE DEL PIANO
Si celebra anche a Sassoferrato, con l’apertura al pubblico della chiesa di Santa Maria del Ponte del Piano, la “Giornata FAI di Primavera”, iniziativa a carattere nazionale giunta quest’anno alla ventunesima edizione. L’evento, in programma il 23 e 24 marzo prossimi, è indetto dal “Fondo Ambiente Italiano”, Fondazione nazionale senza scopo di lucro, «che opera - come si legge sul sito internet del citato organismo - per promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità». Finalità, queste, che il FAI persegue con eccellenti risultati a partire dal 1975, «avendo salvato, restaurato e aperto al pubblico - si legge ancora sullo stesso sito - importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano». Per la città sentinate questa nuova edizione dell’iniziativa assume un significato ancora maggiore, in quanto coincide con la riapertura ufficiale della chiesa dopo sedici anni di forzata chiusura a seguito dei danni prodotti dal terremoto del ‘97. Dopo i lavori di recupero post-sisma e quelli più recenti di restauro dell’abside e di reali zzazione dell’impianto anti intrusione, l’edificio religioso è ora nuovamente fruibile. Grazie agli studenti delle classi terze del Liceo Scientifico di Sassoferrato sarà possibile ammirare la Chiesa, sabato 23 e domenica 24 marzo, dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. All'inaugurazione è atteso, oltre al Sindaco Pesciarelli, anche il Vescovo Diocesano Vecerrica e il priore del Monastero San Sivestro di Fabriano.
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