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venerdì 20 giugno 2014

NOMADI BIVACCANO TRA LE SALME LASCIATE NEL REPARTO INCUSTODITO

Obitorio senza necroforo durante la notte. E i nomadi si accampano in una stanza in cui vengono lasciate le salme. Succede all'ospedale di Macerata dove da circa un paio di settimane i corpi dei deceduti che arrivano negli orari notturni non vengono più trasferiti all'interno degli spazi dell'obitorio, ma "sistemati" per la notte o negli stessi reparti oppure al terzo piano, nella zona della struttura ospedaliera attualmente inutilizzata. In aggiunta, proprio qui, più di una volta, è stata denunciata la presenza di alcuni nomadi che hanno trovato rifugio all'interno dell'ospedale del capoluogo. La questione dei nomadi - che dormono dentro la struttura, utilizzano i bagni per l'igiene personale lasciando dietro di se sporcizia e degrado - torna alla ribalta e ora il problema si pone nuovamente anche in considerazione degli ultimi cambiamenti all'obitorio. (Il Corriere Adriatico)

giovedì 19 giugno 2014

ECONOMIA, IL TRAINO DELLA CULTURA E' MACERATA

Macerata è la settima provincia in Italia per valore aggiunto derivante dalle industrie culturali. Queste producono il 7,3% della sua ricchezza complessiva, vale a dire 505 milioni di euro l'anno, e danno lavoro a 1.500 persone, l'8% di tutti gli occupati del sistema economico locale. La classifica è contenuta nello studio "Io sono cultura - L'Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi" elaborato da Symbola e Unioncamere con la collaborazione dell'assessorato alla cultura della Regione Marche e presentato oggi a Roma, l'unico studio in Italia che annualmente quantifica il peso della cultura nell'economia nazionale. A trainare il valore aggiunto delle industrie culturali sono le industrie creative con oltre il 64% del fatturato del settore. Alle industrie culturali propriamente dette si deve invece un sostanzioso contributo del 32%, circa, mentre fanalino di coda sono le performing arts, l'intrattenimento e il patrimonio storico - artistico, che insieme arrivano al 4%. 

Franco Veroli (Il Resto del Carlino)

mercoledì 18 giugno 2014

SCHIANTO PER LA PIOGGIA. GIORNALISTA IN OSPEDALE

Sbanda e si schianta in via Mattei per la pioggia. Una giornalista è finita in ospedale La recanatese Francesca Cipolloni, addetta stampa della Diocesi e direttrice di Emmaus, protagonista l'altra mattina di un fuoristrada a Macerata, lungo la strada che porta verso il tribunale, via Mattei La donna era a bordo della sua Palio, quando ha perso il controllo del mezzo e si è schiantata. Vetri in frantumi, danni all'auto ma fortuntamente nulla di grave per la giornalista recanatese che è comunque finita in ospedale per i controlli del caso. (Il Corriere Adriatico)

venerdì 13 giugno 2014

MUSIC NOTE: JOSÈ CARRERAS E RAINA KABAIVANSKA NEL COMITATO D'ONORE DELLA LIRICA MACERATA


(ANSA) - Le voci leggendarie di Raina Kabaivanska e José Carreras, la bacchetta di Gustav Kuhn e l'esperienza scenica di Henning Brockaus. Sono alcuni dei nomi del Comitato d'onore costituito dall'Associazione Arena Sferisterio a sovrintendere alle Celebrazioni per la 50/a stagione lirica. Hanno aderito al Comitato anche il premio Oscar Dante Ferretti e la presidente Rai Anna Maria Tarantola.
Andrea Poeta (Music Note)

sabato 7 giugno 2014

FINISCE CON L'AUTO NEL CANALE. DONNA RISCHIA DI ANNEGARE

Incidente choc, una donna rischia di annegare in un canale dell'Enel pieno d'acqua. Per fortuna la macchina non si è rovesciata e la conducente è riuscita ad uscire, mettendosi in salvo prima che il mezzo affondasse. E' successo l'altro giorno intorno alle 23 nella zona del ristorante Le Case. I tecnici dell'Enel hanno provveduto a chiudere il canale, permettendo così il deflusso dell'acqua. La vettura è stata recuperata dai vigili del fuoco contro un'autogru. Sul posto anche i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Macerata. L'incidente è successo a Villa Potenza (Il Corriere Adriatico)

giovedì 5 giugno 2014

L'ASCENSORE SI CHIUDE E TRANCIA UN DITINO A UNA BIMBA DI 12 ANNI

L'ascensore trancia un dito della manina di una bambina di 12 anni. E' successo alle 17,50 di ieri. Pare che l'ascensore si sia chiuso all'improvviso e la manina della bambina sia rimasta incastrata: tranciato di netto il dito mignolo della mano destra. Sono stati momenti drammatici, di grande paura con la bimba terrorizzata e ferita. La piccola è stata subito soccorsa dai genitori e portata in auto al pronto soccorso di Macerata. Il ditino è stato raccolto dai vigili del fuoco che l'hanno portato in un contenitore sotto ghiaccio ai medici del pronto soccorso. Ci sono indagini in corso per capire la dinamica del grave incidente. La ricostruzione dell'accaduto è al vaglio delle forze dell'ordine. Sul posto c'è stato anche un sopralluogo dell'Arpam per verificare la perfetta funzionalità dell'ascensore. (Il Messaggero)

venerdì 30 maggio 2014

DIVIDE I CANI, AZZANNATA. IL SUO ANIMALE LE STACCA UN DITO

Un cagnolino ferito e una donna di 64 anni portata al pronto soccorso per un morso a un dito. Sarebbe questo il bilancio del parapiglia avvenuto nel pomeriggio dell'altro ieri in corso Cavour. In base al racconto di alcuni testimoni erano da poco passate le 18 quando all'altezza della chiesa dell'Immacolata si sarebbero affrontati due cani: uno di piccola taglia portato a passeggio da una ragazzina e uno più grande di proprietà di una donna di 64 anni. Da quanto raccontato sarebbe stato il cane più piccolo ad avere la peggio e a riportare una ferita. Sempre secondo quanto riferito da chi era presente a dividere i due animali sarebbe intervenuta la proprietaria del cane più grande. Ma la signora, nel separare le due bestie, sarebbe stata morsa dal suo cane, che le ha staccato un dito. La donna è stata portata in ambulanza al pronto soccorso di Macerata. (Il Corriere Adriatico)

venerdì 25 aprile 2014

DENUNCIA ABUSI DEL MARITO. LE TOLGONO LA FIGLIA

Tolta e ridata alla madre che aveva denunciato presenti abusi sessuali del padre, Un'altra bimba contesa.
Si è chiusa ieri un’altra triste vicenda che vedeva quale vittima e inconsapevole protagonista una minorenne. Si tratta di una bambina di sei anni che, su provvedimento del Tribunale dei Minori, era stata tolta alla madre per essere affidata i nonni paterni. Ora, invece, la piccola è tornata a vivere con la mamma. I fatti si sono verificati in un paese dell’entroterra maceratese e hanno avuto inizio lo scorso due febbraio, quando la piccola, con provvedimento del Tribunale dei Minori di Macerata, veniva tolta alla madre e portata via dal paese dove aveva vissuto fino a quel momento per essere portata in un altro paese sempre dell’entroterra maceratese e affidata ai nonni paterni. Il provvedimento del Tribunale dei Minori era nato a seguito di un ricorso presentato dalla mamma della bambina fondato su “presunto episodio di abuso sessuale da parte del padre”. (Il Corriere Adriatico)


lunedì 21 aprile 2014

FUGGE DAI SUOI AGUZZINI STUPRATA DA UN FOTOGRAFO A 19 ANNI

A diciannove anni era riuscita a sfuggire ai suoi aguzzini che la facevano prostituire in strada e tramite alcuni amici era riuscita ad arrivare a Macerata. Lì, le avevano detto, avrebbe trovato un uomo pronto ad accoglierla in casa per una settimana. Ma invece di aiutarla, questi avrebbe abusato di lei. Ora l'uomo, un fotografo maceratese, deve rispondere di violenza sessuale continuata. I fatti risalirebbero al settembre 2012.

Secondo il magistrato la ragazza, irregolare in Italia, era riuscita a sfuggire da alcuni connazionali che a Torino l'avevano costretta a prostituirsi. Qualcuno le aveva detto che in Abruzzo c'era un'associazione che avrebbe potuto aiutarla. Tramite alcune conoscenze la ragazza aveva parlato con un fotografo maceratese che si era detto disponibile ad accoglierla in casa per alcuni giorni. Sembrava una soluzione ottimale in attesa di contattare l’associazione.

Ma il soggiorno si sarebbe trasformato in un incubo: per una settimana la ragazza sarebbe stata costretta a subire rapporti sessuali finché non è fuggita e si è rivolta alle forze dell’ordine. Ora il fotografo è indagato per violenza sessuale. (Il Messaggero)




martedì 1 aprile 2014

STACCA A MORSI UN DITO AL CONTROLLORE PERCHE' L'AVEVA SORPRESA SENZA BIGLIETTO

Litiga con l’autista dell’autobus e gli stacca a morsi due falangi di un dito. Episodio di pura follia questa mattina, intorno alle 12,30, su di un pullman urbano che era in partenza dalla fermata di Rampa Zara, a Macerata. Il bus era quello della linea 3, e alle 11,50 di oggi i passeggeri si era accomodati sui seggiolini del pullman e l’autista era pronto a partire. Ma prima il controllore dell’Apm ha fatto il solito giro per controllare i biglietti dei passeggeri. Quando ha chiesto quello di una donna nigeriana, 43enne, lei ha detto di non averlo con sé. Allora il controllore, Vitangelo Corvatta, 56 anni, di Macerata, ha fatto presente alla donna che senza biglietto non poteva prendere l’autobus e che doveva andare dall’autista a comprare il ticket. La donna a quel punto, secondo la ricostruzione dell’episodio, ha dato in escandescenze. Si è alzata avventandosi contro il controllore. Che pensando la donna volesse colpirlo con un pugno o con un calcio si è riparato, allungando le mani in avanti. La donna allora gli ha dato un morso terribile, tale da strappargli due falangi del dito anulare della mano sinistra, che poi ha sputato. A quel punto sull’autobus è stato puro caos. Sul posto è intervenuto il 118 e la polizia di Macerata. Gli agenti hanno bloccato la nigeriana, che ha detto di sentirsi male ed è stata portata in ospedale (la sua posizione è al vaglio del magistrato). Al nosocomio di Macerata è stato portato d’urgenza anche Corvatta. L’uomo è stato operato al pronto soccorso. Da quanto emerge però non sarebbe stato possibile per i medici riattaccare le falangi al controllore. L’uomo è stato dimesso intorno alle 14. Accompagnato dagli agenti della polizia di Macerata, Corvatta è salito su di un’auto della questura e non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ancora scosso per l’episodio di incredibile violenza che è avvenuto sull’autobus. Come detto, al momento la posizione della nigeriana, regolare in Italia, che vive a Macerata, resta in corso di valutazione da parte della procura di Macerata. La donna si trova al pronto soccorso, sorvegliata dalla polizia, in attesa di controlli medici (lamentava dolori al ventre).

di Gianluca Ginella e Carmen Russo Cronache maceratesi

martedì 25 marzo 2014

PENSANO DI ESSERE A MACERATA MA IL NAVIGATORE LI FA PERDERE NEI BOSCHI IN UMBRIA

Pensavano di essere a Macerata, invece il navigatore li aveva portati nei boschi del Tifernate.
Protagonisti della disavventura, due giovani turisti originari del nord Italia che erano partiti nel tardo pomeriggio da Assisi, diretti a Macerata, dove avrebbero dovuto pernottare. In auto hanno impostato il navigatore satellitare. Forse l'apparecchio ha funzionato male, oppure loro lo avevano programmato in modo impreciso, sta di fatto che il satellitare li ha condotti fino a Città di Castello. Il navigatore, in prossimità della frazione San Secondo ha “consigliato” di lasciare la strada principale ed ha fatto percorrere alcuni chilometri di una strada secondaria. I due hanno continuato a seguire le indicazioni ma a quel punto si sono ritrovati letteralmente in mezzo ad un bosco.
Spaventati perché da lì non potevano più proseguire ne tornare indietro, e soprattutto non avevano idea di dove si trovassero. I due hanno chiamato i carabinieri. Difficile rintracciarli, i militari hanno impiegato tre ore. Poi i due giovani turisti - molto porvati - sono stati accompagnati in caserma e rifocillati. L'auto è stata recuparata il giorno dopo con l'aiuto di un trattore.

sabato 22 marzo 2014

MAMMA PICCHIA LA FIGLIA PER UNA MACCHIA DI SUGO


Avrebbe picchiato la figlioletta di 5 anni perché, durante la cena, avrebbe fatto cadere del sugo sul cuscino di una sedia, poi, con un coltello a serramanico avrebbe minacciato il marito intervenuto in difesa della piccola. La donna, all’epoca dei fatti ventinovenne, deve rispondere di abuso dei mezzi di correzione e minaccia aggravata. Il fatto è avvenuto il primo marzo del 2011 a Macerata.

Ieri mattina quei terribili momenti sono stati ricordati in tribunale dal marito della donna che, incalzato dalle domande del Pm, Marco Tarquinio Severini, ha riferito tutti i particolari. Quando la mamma della bambina si era accorta della macchia, avrebbe afferrato un rametto di alloro lungo più di 40 centimetri e lo avrebbe battuto più volte sulle gambe della piccola provocandole un edema sulla pelle. A quel punto, in difesa della figlioletta era intervenuto il padre che, a sua volta, sarebbe stato minacciato dalla moglie. La donna è difesa dall’avvocato Carlo Buongarzone. ( Il Corriere Adriatico)

sabato 15 marzo 2014

COMPRA ONLINE LA FERRARI PER IL FIGLIO. MACERATESE TRUFFATO

MACERATA - Una Ferrari modello 360 Modena Coupé F.1 color grigio metallizzato. Avrebbe dovuto essere il regalo per il figlio, invece è stata l'oggetto di una truffa nei confronti del padre, un noto dentista maceratese che, dopo aver visto l'auto di lusso su un sito e dopo averla provata su strada, l'aveva pagata 65.000 euro con un bonifico. L'auto, però, non arrivò mai a casa. Era il 2010. Per questa vicenda è sotto processo per truffa Pierfrancesco Ciccarelli, trentunenne maceratese.


martedì 11 marzo 2014

MINACCIATO 12ENNE VIA SMS: “DAMMI I SOLDI O TI AMMAZZO”. ARRESTATO NORDAFRICANO

E stato arrestato nella giornata di ieri dai Carabinieri un ragazzo di 17 anni originario dell' Africa del nord, che da giorni minacciava com sms un ragazzino di 12 anni a cui chiedeva denaro. La vittima, ha subito minacce scritte di ogni tipo ed intimorito, ha sempre consegnato il denaro, finchè i suoi genitori non hanno scoperto le minacce e hanno denunciato il fatto ai Carabinieri. Il 17enne è stato arrestato a Macerata dov'è accaduto il fatto, il ragazzo, pretendeva i soldi per potersi comprare accessori ed abiti griffati. 
(Il Messaggero)

lunedì 24 febbraio 2014

IN TRAPPOLA UNA RAGAZZINA DI 13 ANNI SU FACEBOOK. ADESCATA SUL WEB CON FOTO PORNOGRAFICHE

Complesso il rapporto tra adolescenti e internet e l'unica soluzione per questi casi è soltanto l'intervento della Polizia. L'ultimo caso è stato segnalato in una scuola media di Macerata, dove una tredicenne, ha accettato l'amicizia di una sconosciuta che risultava anche essere “amica” sul social anche della madre. Questa sconosciuta e la ragazzina hanno iniziato un dialogo su Facebook e, dopo un po', la stessa conversazione si è trasformata prendendo argomentazioni sessuali. La donna sconosciuta ha tentato, così,  di coinvolgere la tredicenne. La situazione è subito precipitata quando la ragazzina si è vista arrivare un immagina di un rapporto sessuale tra una donna e un animale. Impaurita, ha chiamato la madre e dopo aver visto che gli invii delle foto hard proseguivano, ha bloccato la conversazione. Le indagini della polizia postale hanno scoperto che in realtà non era una donna sconosciuta dall'altra parte del pc ma bensì un uomo.


venerdì 7 febbraio 2014

QUIZ AUTO RISOLTI VIA CELLULARE, DENUNCIA

MACERATA, 7 FEB - I sospetti di un ingegnere della Motorizzazione civile di Macerata a un esame per la patente di guida hanno permesso di scoprire un'abile truffa. L'ingegnere si era accorto che un indiano non sbagliava un quiz. Perquisito dalla polizia, l'esaminando è stato trovato con un cellulare munito di telecamera, con cui inviava l'immagine dei quiz a una persona all'esterno. Il 'suggeritore' forniva la risposta esatta che arrivava all'indiano mediante un auricolare non più grande di un chicco di riso. (ANSA)

mercoledì 5 febbraio 2014

SFERISTERIO: LE VOCI DELLA 50° STAGIONE

La 50° stagione lirica del Macerata Opera Festival, dal titolo “L’opera è donna” presenta tre titoli allo Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto. Aida, Tosca e La traviata saranno dirette da tre donne: Julia Jones, Eun Sun Kim e Speranza Scappucci, mentre le regie sono affidate a Francesco Micheli, che al suo tezo anno di direzione artistica debutta alla regia di un’opera in stagione allo Sferisterio, Franco Ripa di Meana e Henning Brockhaus, che riprende la sua celebre “Traviata degli specchi”. La stagione e i protagonisti sono stati illustrati questa mattina in Regione dall’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini, dal presidente e vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Marcolini e Antonio Pettinari, dal direttore artistico Francesco Micheli e dal direttore dell’organizzazione tecnico artistica Luciano Messi.
 
La stagione del Macerata Opera Festival di quest’anno - afferma Marcolini - è la degna celebrazione dei cinquant’anni di attività lirico-sinfonica dello Sferisterio; ne rappresenta a pieno la grande tradizione, il valore delle produzioni, la passione e il lavoro culturale che ne stanno alla base. Le ultime edizioni poi hanno visto uno sforzo d’innovazione e di ricerca originale che prosegue e che ha prodotto un miglioramento della qualità artistica, pur potendo contare su minori risorse. Così il Macerata Opera Festival è divenuto l’esempio di come la qualità possa coniugarsi con la sobrietà e l’economicità, con una gestione sana e con ricadute positive sul territorio e l’occupazione collegata alla cultura. Aver messo la donna al centro della stagione 2014 è poi un’altra delle scelte felici: il diritto alla libertà e alla vita delle donne si esprime attraverso le protagoniste delle opere selezionate, ma soprattutto grazie ai talenti femminili coinvolti persino nella direzione orchestrale. Dal Macerata Opera Festival e dalle molteplici attività che racchiude viene un segnale di forte innovazione culturale che rende la lirica un terreno attualissimo di cimento della contemporaneità e di dialogo fecondo con le giovani generazioni”.
Con il ritorno in scena di Aida lo Sferisterio ricorda le sue origini: fu proprio con questo titolo che nel 1921 avvenne la trasformazione dell’arena da struttura sportiva a teatro d’opera.
Stiamo preparando la stagione del cinquantenario - dichiara Carancini - con una serie di venti speciali, grazie anche alla collaborazione di Patrizia Sughi, già direttore marketing in teatri importanti come Napoli, Bologna, Verona”. Micheli entra nell’illustrazione dei cast. “Ll’inaugurazione sfodera una formidabile coppia di protagoniste femminili: Fiorenza Cedolins, una delle artiste più apprezzate degli ultimi anni in teatri come la Scala e Festival come Salisburgo (dove ha recentemente trinfato in Falstaff) è Aida, mentre Amneris è Sonia Ganassi, grande mezzosoprano rossiniano che ha recentemente esteso il suo repertorio ai ruoli verdiani ottenendo un grande successo personale in Oberto Conte di San Bonifacio alla Scala”. Radamès è il giovane tenore spagnolo Sergio Escobar, che ha recentemente cantato in Nabucco a Parma e Norma a Bologna. Nel cast anche il grande Nazzareno Antinori che ritorna sul palcoscenico dello Sferisterio nella breve ma cruciale parte del Messaggero.
 
Tosca torna allo Sferisterio con la voce di Susanna Branchini, forte del successo ottenuto nella scorsa stagione come Leonora in Trovatore. La Branchini ha riscosso un trionfo come Santuzza al San Carlo di Napoli nella Cavalleria di Pippo Delbono. In scena con lei il tenore romano Luciano Ganci, una delle giovani voci italiane più impegnate in Italia e all’estero (da Astana a Pechino) sotto bacchette come Valery Gergiev. Il baritono Sebastian Catana sarà impegnato nella prossima stagione come Scarpia, oltre che a Macerata, all’Opéra di Parigi e al Covent Garden di Londra.
 
L’impegnativa parte di Violetta Valéry è affidata al giovane soprano palermitano Jessica Nuccio, che proprio cantando La traviata alla Fenice di Venezia ha avuto le sua prima importante affermazione. La Nuccio è stata diretta da maestro come Zubin Mehta, Diego Matheuz, Renato Palumbo. Alfredo è Antonio Gandia, tenore spagnolo allievo di Alfredo Kraus dalla brillante carriera in teatri come il Liceu, il Maggio Fiorentino, la Scala e l’Opera di Roma, dove negli anni scorsi è stato applaudito proprio in questa parte. Come Germont padre ritroviamo Simone Piazzola, apprezzatissimo Conte di Luna nel Trovatore dell’anno scorso, che ha recentemente cantato La traviata anche alla Fenice di Venezia e al Palau de les Arts a Valencia. Nell’estate 2013 Piazzola ha vinto il secondo premio e il premio del pubblico al concorso Operalia. “Abbiamo riportato tre opere in Arena - dicee Pettinari - e ritrovato un interesse notevole verso il mondo degli imprenditori che investono sul territorio e sul nostro festival”. Conclude Messi: “la produzione del Macerata Opera Festival permette di sviluppare e far crescere delle professionalità tecniche, molto richieste anche da altri teatri. Questo know-out è molto prezioso e si traduce in lavoro. Molto importanti sono anche le collaborazioni e proprio quest’anno Aida sarà coprodotta con il Teatro Comunale di Bologna”.

sabato 1 febbraio 2014

TROVATI CON LA PANCIA PIENA DI OVULI DI EROINA.

Erano arrivati da Roma nelle Marche dall'aeroporto di Fiumicino i due di origine afgana. I Militari della Guardia di Finanza, si sono insospettiti da un auto ferma in una stazione di servizio vicino Muccia in provincia di Macerata con dentro due pachistani e i due afgani. Le Fiamme Gialle, perquisiti i bagagli, hanno trovato due grosse confezioni di lassativo, fondamentale particolare che ha fatto scattare subito l’allarme. I due afgani portati all’ospedale di Torrette, sono stati sottoposti a Tac, che ha messo in evidenza l’enorme quantitativo di ovuli presenti nella loro pancia. I due sono stati  immediatamente arrestati. 

lunedì 20 gennaio 2014

INVESTITO E UCCISO DA AUTO PIRATA

MACERATA, 20 GEN - Andava al lavoro di mattino presto in bicicletta quando è stato travolto e ucciso da un'auto, che non si è fermata a prestargli soccorso. E' morto così, stamani attorno alle 7, Asif Masih, un immigrato pachistano di 32 anni, ritrovato cadavere ai bordi di una strada a Trodica di Morrovalle (Macerata). Nessuno ha assistito all'incidente, e la polizia stradale di Civitanova Marche, che conduce le indagini, invita il conducente dell'auto pirata a costituirsi. (Ansa)

lunedì 13 gennaio 2014

Agricoltura, corso zafferano a Macerata

MACERATA, 13 GEN - Promuovere la coltivazione dello zafferano marchigiano come opportunità di sviluppo economico per le aree interne. E' l'obiettivo di un progetto promosso dalla Coldiretti DI Macerata e dall'Associazione Zafferano Italiano, in collaborazione con l'Università di Camerino. Per battere la concorrenza sleale dei prodotti stranieri, è stato organizzato un corso di formazione professionale rivolto ad aziende agricole e a chi vuole intraprendere questa attività. L'iniziativa si svolgerà a fine marzo. (ANSA)