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sabato 21 giugno 2014

SCIVOLA CON LA BICICLETTA E ROVINA SULL'ASFALTO

Brutto incidente per un ciclista che giorni fa è scivolato con la sua bici, cadendo rovinosamente a terra. Il ciclista, un cinquantenne jesino, ha riportato nell’incidente una frattura scomposta al femore. Ricoverato al pronto soccorso di Jesi, è stato trasferito al reparto di ortopedia per le cure del caso. L’intervento non è stato semplice proprio a causa delle conseguenze dell’incidente che sarebbe stato provocato dall’asfalto bagnato. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, infatti, l’uomo avrebbe perso il controllo della ruota anteriore proprio per via del manto stradale scivoloso, finendo in un fossato, sul ciglio della carreggiata. Il piede sarebbe rimasto incastrato nel pedale, peggiorando la situazione. Sul luogo dell’incidente, avvenuto poco dopo mezzogiorno, sono intervenuti i volontari del 118 chiamati da un passante per un codice di media gravità. Il cinquantenne jesino è stato portato al Pronto soccorso e da lì trasferito al reparto di Ortopedia, dove è stato sottoposto a un intervento per la ricomposizione della frattura al femore della gamba. E’ da escludere che l’incidente sia stato provocato da uno scontro con un altro mezzo.  
(Il Corriere Adriatico)

giovedì 19 giugno 2014

DOPO IL FUNERALE CADE DALLA BICI. AGGREDISCE I SOCCORRITORI, ARRESTATO

Sotto l'effetto dell'alcol un 32enne dopo esser caduto dalla sua bici, ha messo le mani addosso agli operatori del 118 intervenuti sul posto ed è stato arrestato. Aveva partecipato a un funerale alla chiesa del Porto, al termine del rito, è entrato in uno dei bar vicini consumando una birra, ma forse prima della birra aveva consumato altri alcolici. All'uscita dal bar ha ripreso la bici ma dopo vari tentativi di risalire in sella è caduto a terra. Il titolare dell'esercizio ha allertato il 118, all'arrivo degli operatori sanitari il giovane che si era nel frattempo ripreso ha iniziato ad agitarsi inveendo contro i soccorritori, inutili i tentativi di calmarlo e così il 118 ha poi allertato il comando della municipale. Stessa scena, all'arrivo dei vigili, urla e gesti violenti, l'uomo ha aggredito anche uno dei vigili intervenuti per fortuna senza conseguenze. Per il trentaduenne pesarese padre di due figli, l'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale. Comparso l'altro ieri davanti al giudice del Tribunale di Pesaro ha dichiarato di non ricordarsi nulla dell'accaduto ma ha ammesso solo di aver bevuto una birra. "Forse ho avuto una sincope - avrebbe poi dichiarato". L'altro giorno la convalida dell'arresto ma il giovane è stato rimesso in libertà. (Il Corriere Adriatico)

mercoledì 4 giugno 2014

FABRIANO. DENUNCIATO MAROCCHINO PER FURTO AGGRAVATO. AVEVA RUBATO UNA BICICLETTA AD UN NOTO MEDICO

Denunciato marocchino per furto aggravato Questa volta a farne le spese è un noto medico di Fabriano, a cui è stata rubata una bicicletta del valore di oltre 1.000,00 euro. E' accaduto la settimana scorsa in piazza Matteotti, quando il professionista, dovendo fare delle operazioni presso la locale agenzia della Cassa di Risparmio, ha parcheggiato la sua bicicletta fuori dalla Banca assicurandola con un lucchetto. Il rammarico è stato forte quando uscendo non ha più trovato il velocipede, peraltro acquistato qualche mese prima. Al medico non è rimasto altro che denunciare l'accaduto ai Carabinieri di Fabriano, i quali hanno subito avviato le investigazioni. Ancora una volta ad essere determinanti sono state le telecamere installate all' esterno della Banca. Difatti, i militari della Stazione insieme a quelli del Nucleo Operativo, visionando le immagini che hanno estrapolato dalle registrazioni, hanno riconosciuto quale autore del furto un giovane marocchino di appena 18 anni, con già piccoli precedenti alle spalle. I Carabinieri, recatisi immediatamente presso la sua l' abitazione, dove hanno eseguito una perquisizione domiciliare, non hanno purtroppo rinvenuto il mezzo, del quale evidentemente l'extracomunitario se ne era già disfatto. A seguito di un'informativa inoltrata alla Procura della Repubblica di Ancona, nei confronti del giovane (A.Z. residente in città) ora pende un' accusa per furto aggravato.

sabato 17 maggio 2014

CADE IN BICICLETTA GRAVISSIMO UN OPERAIO

Stava andando a lavoro in bicicletta, percorrendo la strada che dalla sua abitazione conduce alla Provinciale Jesina dove avrebbe dovuto prendere servizio presso la Do.Bi, azienda di Campocavallo di Osimo specializzata in caldaie e bruciatori. Ma mentre scendeva lungo via Montessori, trafficatissima a quell’ora (erano circa le 13.30 di ieri), ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro il basamento in pietra della rotatoria all’altezza dello svincolo per l’Isis e il centro commerciale. Un drammatico volo, pare dovuto all’improvvisa rottura dei freni, che ha lasciato agonizzante a terra Danut Paraschiu, operaio romeno di 48 anni, in Italia da solo dopo che la famiglia è rimpatriata. Il primo ad intervenire è stato un agente fuori servizio che non ha esitato un istante e si è fermato a prestare gli immediati soccorsi. Sul posto sono intervenuti un collega della Polizia Locale e il coordinatore della Protezione Civile, mentre da Camerano sopraggiungeva la Croce Gialla e da Torrette si alzava in volo l’eliambulanza. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: Daniel, come viene chiamato in città, ha battuto forte la testa e perso molto sangue. E’ ora ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale regionale. (Il Corriere Adriatico)




giovedì 23 gennaio 2014

DEBUTTA A FABRIANO BIKE SHARING. LA PRIMA FOTO

Presto verrà attivato a Fabriano il servizio di Bike Sharing. Traduzione: condivisione della bicicletta. Uno strumento di mobilità sostenibile che il Comune di Fabriano metterà a disposizione alla cittadinanza. Sarà usata in viaggi di prossimità dove il mezzo pubblico non arriva o non può arrivare. E' utlizzata ovunque, anche come possibile soluzione  di percorso che separa la fermata del mezzo pubblico alla destinazione finale dell'utente. Le prime a dotarsi del sistema di bike sharing in Italia sono state le città di Cuneo, Parma e Savigliano, tra le più recenti invece Ascoli Piceno.

 ©Riproduzione Riservata

lunedì 20 gennaio 2014

INVESTITO E UCCISO DA AUTO PIRATA

MACERATA, 20 GEN - Andava al lavoro di mattino presto in bicicletta quando è stato travolto e ucciso da un'auto, che non si è fermata a prestargli soccorso. E' morto così, stamani attorno alle 7, Asif Masih, un immigrato pachistano di 32 anni, ritrovato cadavere ai bordi di una strada a Trodica di Morrovalle (Macerata). Nessuno ha assistito all'incidente, e la polizia stradale di Civitanova Marche, che conduce le indagini, invita il conducente dell'auto pirata a costituirsi. (Ansa)