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giovedì 19 giugno 2014

DOPO IL FUNERALE CADE DALLA BICI. AGGREDISCE I SOCCORRITORI, ARRESTATO

Sotto l'effetto dell'alcol un 32enne dopo esser caduto dalla sua bici, ha messo le mani addosso agli operatori del 118 intervenuti sul posto ed è stato arrestato. Aveva partecipato a un funerale alla chiesa del Porto, al termine del rito, è entrato in uno dei bar vicini consumando una birra, ma forse prima della birra aveva consumato altri alcolici. All'uscita dal bar ha ripreso la bici ma dopo vari tentativi di risalire in sella è caduto a terra. Il titolare dell'esercizio ha allertato il 118, all'arrivo degli operatori sanitari il giovane che si era nel frattempo ripreso ha iniziato ad agitarsi inveendo contro i soccorritori, inutili i tentativi di calmarlo e così il 118 ha poi allertato il comando della municipale. Stessa scena, all'arrivo dei vigili, urla e gesti violenti, l'uomo ha aggredito anche uno dei vigili intervenuti per fortuna senza conseguenze. Per il trentaduenne pesarese padre di due figli, l'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale. Comparso l'altro ieri davanti al giudice del Tribunale di Pesaro ha dichiarato di non ricordarsi nulla dell'accaduto ma ha ammesso solo di aver bevuto una birra. "Forse ho avuto una sincope - avrebbe poi dichiarato". L'altro giorno la convalida dell'arresto ma il giovane è stato rimesso in libertà. (Il Corriere Adriatico)

mercoledì 18 giugno 2014

TENTA DI UCCIDERSI AL PRONTO SOCCORSO. USCIERE SALVATO DAI MEDICI

Sfiorato il dramma l'altra notte all’ospedale dove un uomo ha tentato di togliersi la vita.
L’episodio è accaduto al pronto soccorso, protagonista un dipendente della struttura che da tempo soffre di disturbi depressivi. Si tratta infatti di un usciere in forza al San Salvatore che l'altro giorno, nelle prime ore della mattinata, ha deciso di farla finita. L’uomo, un 40enne, si è chiuso in un bagno del pronto soccorso e una volta all’interno ha ingerito della polvere insetticida e poi si è procurato ferite ai polsi. Per sua fortuna qualcuno si è insospettito e non ricevendo risposta dall’interno del bagno ha lanciato l’allarme. Sono immediatamente intervenuti i sanitari che hanno aperto la porta e e prestato i primi soccorsi riuscendo a salvargli la vita. Trasportato negli ambulatori l’usciere è stato tempestivamente sottoposto a una lavanda gastrica e successivamente gli sono state suturate le ferite che si era procurato ad entrambi i polsi. Il giovane usciere resta però ricoverato in osservazione al pronto soccorso, per verificare gli esiti della lavanda gastrica e poi anche per lui si aprirà un percorso di sostegno psichiatrico.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia di Pesaro che ha ricostruito le fasi del tentato suicidio. Secondo gli inquirenti alla base del drammatico gesto, le difficili condizioni psicofisiche del dipendente, che però non ha lasciato alcun messaggio che possa spiegare le ragioni del suo gesto. (Il Corriere Adriatico)

domenica 15 giugno 2014

IMMORTALA IL FIGLIO DI PIER SILVIO E TOFFANIN. REPORTER MARCHIGIANO DENUNCIATO PER MOLESTIE

Fotografa il compleanno del figlio di Pier Silvio Berlusconi e Silvia Toffanin e finisce nei guai. E' quanto accaduto a un fotoreporter freelance di Pesaro. C'era infatti anche Marco Giardini, noto fotografo pesarese, tra i quattro fotoreporter denunciati dai carabinieri per aver fotografato la festa di compleanno di Lorenzo Mattia, il figlio della show girl e di Pier Silvio Berlusconi a Santa Margherita Ligure. Aver immortalato la famiglia Berlusconi secondo i carabinieri del luogo configura il reato di molestie e viola dunque il codice penale. I carabinieri hanno colto i quattro fotoreporter sul fatto e successivamente il primogenito dell'ex Cavaliere ha anche sporto denuncia contro ignoti.
 (Il Corriere Adriatico)

giovedì 12 giugno 2014

RUBANO IN UNA CASA, ARRESTATE DUE RAGAZZINE

Due ragazzine, una di 19 anni l'altra minorenne sono state arrestate per aver rubato all'interno di un'abitazione, oro per oltre 4 mila euro. Le due ragazzine erano riuscite a mettere le mani su un bottino di oltre 4000 mila euro di oggetti in oro. Manette ai polsi per una 19enne di etnia Rom proveniente da un campo nomade di San Benedetto del Tronto, da pochi giorni arrivata a Pesaro, Daniela Yanovich. Identificata e fermata dai carabinieri anche la complice minorenne proveniente da un campo nomadi del milanese. Erano le 13 di domenica, un pomeriggio assolato in cui la gran parte dei pesaresi aveva preso d'assalto la spiaggia quando le rom sono entrate in azione svaligiando una palazzina su due livelli di proprietá di una stessa famiglia in via del Maino. La segnalazione di un vicino al 112 e la collaborazione con i militari, ha permesso ai carabinieri di bloccare le giovani ladre. Il vicino aveva infatti segnalato ai carabinieri di aver visto il portone d'ingresso aperto e in parte danneggiato precisando che i proprietari erano usciti di prima mattina. Sul posto i militari del radiomobile hanno raccolto anche la segnalazione di un giovane residente nelle vicinanze che aveva notato due ragazze uscire frettolosamente dalla via in cui si trova la palazzina. Le ladre non avevano fatto molto strada. Due giovani, il cui aspetto era molto somigliante alla descrizione fornita dal testimone, sono state bloccate in via Giusti, una via limitrofa a via Del Maino. La loro reticenza alle domande dei militari ha destato subito sospetto. Dal controllo della borsa della minorenne , è saltata fuori una certa quantità di oggetti in oro provento del furto consumato poco prima. Le due ladre avevano arraffato otto bracciali in oro, una decina fra anelli e collane, almeno otto paia di orecchini in oro, argento e bigiotteria ed un portafoglio con tanto di bancomat. Beccate con la refurtiva in mano e messe alle strette hanno confessato il furto perpetrato, introducendosi nell'abitazione dopo aver divelto la porta d'ingresso. Oltre alla refurtiva, in borsa sono stati rinvenuti anche gli arnesi da scasso: pinze, forbici particolari, due grossi cacciaviti ed una tessera magnetica trasparente da utilizzare per l'apertura delle porte blindate.. (Il Corriere Adriatico)

giovedì 5 giugno 2014

TRENI FERMI PER 3 ORE SU LINEA ADRIATICA PER L'INVESTIMENTO DEL GIOVANE 25ENNE

ANCONA, 5 GIU - Circolazione ferroviaria sospesa dalle 3:35 alle 6:25 di stamane, fra le stazioni di Fano e Pesaro, sulla Linea Adriatica Ancona-Rimini, per l'investimento di un venticinquenne del luogo nei pressi del ponte sul torrente Arzilla, a Fano. Tra le ipotesi, un suicidio per una delusione sentimentale. Coinvolto un treno merci. Durante lo stop 7 treni hanno registrato ritardi tra 20 e 70 minuti. (ANSA)

giovedì 29 maggio 2014

MAMMA CON DUE FIGLI TRAVOLTA DA UN AUTO PIRATA. L'AUTO, E' FUGGITA DA UN ALTRO INCIDENTE POCO DOPO

Bimbo salvato dall' “ovetto” della carrozzina mentre le donna che ha travolto lui, la madre e la figlia si dava alla fuga.  E' successo nel pomeriggio dell'altro giorno e solo per fortuna la giovane mamma e i due figli non hanno riportato lesioni gravi. È stata scoperta subito, dalla polizia municipale di Pian del Bruscolo in collaborazione con i carabinieri, la donna che ieriì pomeriggio ha investito una mamma a passeggio con i suoi due bimbi ed è fuggita senza fermarsi a prestarsi soccorso. Sentita ieri in caserma, la donna - una 40enne che abita nella zona di Pian del Bruscolo - rischia ora la denuncia per fuga e omissione di soccorso. L’incidente è successo in via Risara, che collega Montelabbate alla Chiusa di Ginestreto. La mamma di 28 anni stava camminando lungo la strada con la sua bimba di tre anni e il maschietto di pochi mesi nella carrozzina. Ed è stata proprio la carrozzina a giocare un ruolo provvidenziale. Quando l’auto, un monovolume scuro della Mercedes, è piombata sulla famigliola, l’«ovetto» della carrozzina ha fatto da scudo, proteggendo il piccolo. Tanto che, per fortuna, le ferite di madre e figli sono risultate molto meno gravi di quanto si era temuto: se la caveranno tutti in 5-7 giorni.
Dopo l’incidente, causato dall’improvvisa perdita di controllo da parte della conducente, l’auto ha tirato dritto. Esattamente sette minuti dopo, la stessa auto ha causato un secondo incidente a Villa Ceccolini, questa volta senza feriti. La donna, infatti, è andata a sbattere violentemente contro un’auto in sosta lungo la strada, ed è ripartita come se niente fosse. Gli uomini della polizia municipale, diretti dal comandante Gianni Galdenzi, si sono subito messi al lavoro per rintracciare la donna. Determinanti, per riuscirci, sono stati due elementi: i frammenti di carrozzeria e fanale trovati sul posto del secondo incidente e il filmato di una videocamera che ritraevano la macchina danneggiata e permettevano di leggere il numero di targa. La donna è stata così identificata e ieri pomeriggio è stata invitata in caserma per essere sentita. Probabilmente sarà sottoposta anche al test alcolemico. Il Fatto è successo a Chiusa di Ginestreto e lo riferisce il Messaggero.
  

mercoledì 28 maggio 2014

BRACCIO DI FERRO TRA TRIBUNALI SU STAMINA. VANONI GELA FEDERICO: "FINITI I FONDI PER LE INFUSIONI"

Butte notizie per il piccolo Federico Mezzina, il bimbo fanese affetto dal morbo di Krabbe ed in cura con il metodo Stamina. Davide Vannoni, infatti, annuncia che non ci sono più soldi per le infusioni e che si trovano difficoltà nel reperire il personale medico per le infusioni, malgrado una doppia ordinanza del tribunale. La prima del tribunale di Pesaro, a favore del piccolo Federico, chiama in causa il presidente dell'ordine dei medici di Brescia, Ottavio Di Stefano, e gli impone di trovare medici disposti a praticare le infusioni; l'altro, emesso dal tribunale di Ragusa a favore di una bimba siciliana con malattia di Niemann Pick, impone al direttore generale dei Civili Ezio Belleri di diramare entro pochi giorni una comunicazione a tappeto a ordini professionali, strutture sanitarie pubbliche ed enti di ricerca, per trovare camici bianchi che somministrino il trattamento Stamina alla piccola. Ma, parallelamente il tribunale di Marsala, in camera di consiglio, ha accolto il reclamo presentato dagli Spedali Civili di Brescia e revocato l'ordinanza - emessa dal giudice del lavoro dello stesso tribunale il 14 aprile - con cui si ordinava la ripresa delle infusioni per Gioele Genova, bimbo affetto da Sma1. Ma le difficoltà sono anche economiche: «Non abbiamo soldi - spiega Vannoni - Dobbiamo riuscire a trovarli. Spero parta una campagna di donazioni per riuscire a riprendere le cure». E mentre è in corso «una battaglia per far riavere a Stamina Foundation lo status di onlus», intanto, continua Vannoni, «il Movimento Stamina, che si è costituito giuridicamente da qualche mese come onlus, ha lanciato un tesseramento e ha raccolto circa 4.800 euro (una tessera costa 20 euro). Con il suo aiuto riusciremmo a coprire le spese per fare un'infusione a un paziente o poco più, qualora dovessimo intervenire nell'immediato per dare corso a una delle ordinanze, nel caso in cui si sbloccasse la situazione» (Il Messaggero)

mercoledì 21 maggio 2014

DONNA ANZIANA MUORE TRAVOLTA DA UN CAMION

Ancora sangue sulle strade pesaresi. Ad avere la peggio, questa volta, è stata la 70enne Giuseppina Antonelli, morta sul colpo dopo l'incidente tra la sua bicicleta ed un camion.
Lo schianto è avvenuto poco dopo le 12,30 in via Giolitti a Pesaro, nei pressi del semaforo con via Lanza. Ancora poco chiara la dinamica, anche perchè i due mezzi procedevano lungo lo stesso senso di marcia, in direzione di via Costa. Tra le ipotesi anche quella di un malore, che avrebbe fatto perdere l'equilibrio alla signora fino a farla finire sotto le ruote del camion. (Il Messaggero)


mercoledì 14 maggio 2014

TROVA UN PORTAFOGLIO CON 96 MILA EURO, RINTRACCIA IL PROPRIETARIO E LO RESTITUISCE

Ha trovato un portafoglio con un tesoro in assegni e denaro contante che ha restituito al legittimo proprietario. Protagonista una giovane casalinga. Ne da notizia Agitalia, associazione per la giustizia in Italia: Alessandra Correra, casalinga 40enne sabato mattina ha ritrovato a Pesaro un portafogli contenente oltre ai documenti del proprietario Gerardo Barbato, un assegno circolare di 88mila euro e 8mila euro in contanti in tagli da 500 euro. La signora ha incontrato Barbato nella sede romana di Agitalia e l’uomo, un imprenditore cinquantenne che vive a Latina e che si era trovato a Pesaro per lavoro dopo aver concluso giovedì scorso una vendita di un immobile a Roma, quasi incredulo, ha proposto una “ricompensa” alla donna che non ha voluto nulla se non un caffè.  
(Il Corriere Adriatico)


martedì 6 maggio 2014

MORTA LA DONNA INVESTITA MENTRE ATTRAVERSAVA LA STRADA

E' morta la donna che stava attraversando la strada camminando sulle strisce pedonali. Un'auto non l'ha vista o non ha fatto in tempo a frenare, e la ha travolta uccidendola. L'incidente è accaduto stamane poco prima delle 8 lungo la provinciale Sp 3 a Montecchio di Vallefoglia. D.M., 71 anni, è stata investita da un'auto guidata da un giovane del posto. L'urto ha scaraventato la donna sul parabrezza e poi a terra. Soccorsa dall'eliambulanza e portata nell'ospedale di Torrette, è morta poco dopo. 
(ANSA) 6 MAG 

DONNA TRAVOLTA DA UN'AUTO. TRASPORTATA IN ELIAMBULANZA E' GRAVE

Sono gravi la condizioni di una donna che è stata investita questa mattina da un'auto. La donna - secondo una prima ricostruzione della dinamioca dell'incidente, stava attraversando la strada per raggiungere la pista ciclopedonale quando è stata investita. Erano circa le 8: sulla Strada provinciale 3 un'auto proveniente da Montecchio procedeva verso Rio Salso quando ha investito la donna. D.M. 71 anni, è apparsa subito in gravi condizioni. Un'ambulanza di Pian del Bruscolo ha offerto i primi soccorsi all'anziana signora chiedendo poi l'intervento dell'eliambulanza che l'ha trasportata all'ospedale Torrette di Ancona. Per i rilievi è intervenuta la Polizia Municipale. L'incidente è avvenuto a Montecchio, all'altezza della piscina di Pian del Bruscolo.  
(Il Corriere Adriatico)

BILANCIO SALATISSIMO PER IL MALTEMPO. FAMIGLIE ISOLATE, FRANE, SMOTTAMENTI E SETTORE AGRICOLO IN GINOCCHIO

(Il Messaggero) La prima giornata di sole ha messo in evidenza ancor di più i danni del maltempo. Le fabbriche riaprono ma a parte qualche caso nella zona di Talacchio per fortuna i capannoni sono salvi. Va peggio alle aziende agricole che vedono i raccolti a rischio, mentre continuano le frane. Tra Gadana e Pieve di Cagna nove persone sono rimaste bloccate per una frana in una strada vicinale. Stanno bene, i tecnici di Comune e Provincia sono stati sul posto per cercare una soluzione, ma la situazione è complessa e le famiglie non intendono spostarsi. Oggi un nuovo summit. A fare la conta dei danni anche gli agricoltori della provincia. Il presidente Coldiretti Tommaso Di Sante parla di «almeno un centinaio di sos lanciati nel territorio. Purtroppo parliamo di danni diffusi, tutti da calcolare. Ci sono stati anche animali morti e stalle allagate. I raccolti di piselli sono bloccati, là dove riusciremo a recuperarli potremo metterli sul mercato con ritardo. Non solo, tutti gli ortaggi sono a rischio perché ci sono campi ancora sott’acqua. Altri raccolti rischiano come il girasole rischiano l’asfissia radicale. Ci sono interi vivai e serre in grande difficoltà. Ormai siamo di fronte a continue calamità naturali, dalla neve alle piogge, dalla grandine fino alla siccità. Alcuni agricoltori si sono tutelati con sistemi assicurativi, ma sono molto costosi e non coprono tutti i danni. Per questo pensiamo che anche nel prossimo piano di sviluppo rurale, grazie ai fondi europei, sia necessario affrontare il problema a livello collettivo, per abbassare i costi e non trovarci in ginocchio in situazioni come queste, sempre più frequenti». La frana più importante è a Sorbolongo nella zona di Barchi dove la provinciale resterà chiusa dopo lo slittamento di 150 della parete. Ieri si è aperto un nuovo fronte anche tra San Sisto e Carpegna, ma anche sulla provinciale 423 tra Gallo e Trasanni. Altri smottamenti a Torre San Marco (Fratte Rosa), Scotaneto-Monteguiduccio; Isola del Piano-Petriano; Auditore-Pian di Castello, Montcalende (Urbino), Sassocorvaro-Taviglione e Mercatino Conca. «Più che nei giorni di pioggia iniziamo a vedere il risultato del maltempo – spiega l’assessore Provinciale Massimo Galuzzi – nella notte ci sono stati altri movimenti e abbiamo individuato centinaia di frane. Il monitoraggio è costante, interveniamo, ma ci vorranno milioni di euro». Il livello del Foglia è tornato regolare e la diga di Mercatale fa defluire circa 100 metri cubi al secondo. A Mondolfo è ancora in vigore l’ordinanza per la non potabilità dell’acqua. Marche Multiservizi fa sapere di aver «limitato i danni». Gli interventi più importanti per gli intoppi alla rete fognaria a Colbordolo (località Cappone), Gabicce Mare (via Vento e via Garibaldi) e Gradara (zona Fanano), dove si sono verificati diversi allagamenti a negozi, appartamenti e scantinati. Più complessa la situazione a San Donato di Urbino, Calcinelli e Scotaneto, dove frane e smottamenti hanno provocato rotture di tubature e serbatoi dell’acqua. Le riparazioni dureranno giorni, ma le famiglie saranno comunque servite grazie alle autobotti

venerdì 2 maggio 2014

LADRI DI BICICLETTE SCATENATI. SCASSINATI PIU' DI 40 GARAGE

Hanno «visitato» oltre 40 garage - 42 per la precisione - in una sola notte e in una sola zona di Pesaro concentrandosi soprattutto in una sola strada, ovvero via Terni e qualche altra via che si interseca in perpendicolare o che corre parallela come via Guido D’Arezzo. I ladri cercavano biciclette: bicicletta da corsa, mountain bike, city bike, bici elettriche, a pedalata assistita, comunque qualsiasi genere di ciclo che abbia un valore e un mercato e quindi che possa poi essere trafugato facilmente e altrettanto facilmente essere caricato su un furgone per poi essere rivenduto o finire all’estero.
Ai carabinieri soltanto nella mattina di ieri erano giunte almeno cinque denunce, tutte da parte di famiglie che risiedono in uno specifico condominio, fra i civici 21 e 25, e che erano rimaste vittima nottetempo di furti: sono state rubate una bici da corsa da valore di circa 1500 euro, una mountain bike dall’importo analogo, altre due bici per un bottino complessivo di 1300 euro, e ancora un’altra mountain bike con in più un dispositivo gps per oltre 2.500 euro. I ladri hanno compiuto un lavoro meticoloso e sistematico, riuscendo ad entrare in oltre 40 garage, frugandoli uno a uno e rubando esclusivamente biciclette che probabilmente sono state caricate su un furgone rimasto in attesa lungo la strada. Nessuno si è accorto dei colpi se non ieri mattina presto quando la gente è uscita da casa e si è resa conto del passaggio dei ladri all’interno dei garage che sono stati facilmente forzati scassinandoli e aprendoli con un piede di porco. Ma non tutti i locali hanno evidenziato segni di scasso: diversi, soprattutto quelli con una porta basculante, sono risultati aperti ma senza apparenti segni di effrazione come se i malviventi possedessero copia delle chiavi o comunque utilizzassero dei sistemi - in certi ambienti li conoscono e sono diffusi - in grado di manomettere la serratura senza danneggiarla. (Il Messaggero)



mercoledì 30 aprile 2014

NUOVA SCOSSA DI TERREMOTO TRA I COMUNI DI PESARO E FANO MAGNITUDO 3.5

Una scossa di terremoto è stata avvertita alle 00.26 nelle Marche. Dai primi dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha fatto registrare una magnitudo 3.5 e si è verificato ad una profondità di 33,9 km. L'epicentro in mare tra i Comuni di Pesaro e Fano. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.



lunedì 28 aprile 2014

GIOVANE DISOCCUPATO TROVATO IMPICCATO IN CASA

Un giovane disoccupato di 35 anni, si è tolto la vita ieri impiccandosi nella sua abitazione. Soffriva di problemi di salute. Secondo i primi accertamenti condotti dai carabinieri, il suicidio sarebbe riconducibile a difficoltà di ordine psicologico del trentacinquenne, e non solo al suo stato di disoccupazione. Il fatto è successo nel pesarese a Montefelcino e lo riferisce il Messaggero


mercoledì 23 aprile 2014

LITE TRA EXTRACOMUNITARI FINISCE CON IL FUOCO. INCENERITO UN LABORATORIO DI VERNICIATURA

Sarebbe una lite tra extracomunitari la causa dello spaventoso incendio che ieri sera ha distrutto un ex laboratorio di verniciatura nelle immediate vicinanze del cimitero centrale di Pesaro.
Erano quasi le 10 di ieri sera quando una spessa coltre di fumo si è alzata nella zona: immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia. I primi hanno domato, non senza fatica, le fiamme alimentate anche dai prodotti chimici contenuti nel magazzino, seppur in disuso da anni. La Polizia, invece, ha immediatamente ricostruito la dinamica del rogo: innescato da due extracomunitari che hanno acceso un liquido infiammabile al termine di una lite con altri stranieri, tutti abitanti abusivi del deposito incenerito dalle fiamme. Indagini lampo che hanno portato all’arresto di due essi. Per fortuna lo spaventoso rogo non ha provocato feriti, ma i danni alla struttura sono gravissimi. (Il Messaggero)

















martedì 15 aprile 2014

AUTO CAPPOTTA E FINISCE IN UN CAMPO. IN COMA UNO STUDENTE 23ENNE



Asportata la milza per un'emorragia interna, quasi illeso l'amico che guidava


Una Peugeot 207 con due giovani a bordo è finita in un campo dopo aver ripetutamente cappottato, per cause ancora in fase di accertamento. L'incidente è avvenuto questa sera a Pesaro in Via dei Pioppi. Ad aver la peggio il ragazzo seduto sul lato del passeggero, il 23enne Andrea Ricci, sbalzato fuori dall’abitacolo dell’auto impazzita. Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato trasportato all’ospedale San Salvatore di Pesaro. Il ragazzo sarebbe stato sottoposto all’asportazione della milza dopo una grave emorragia interna con lesioni anche ai polmoni e ad un rene. Il ragazzo, studente all’Università di Urbino, al momento è in coma farmacologico. Quasi illeso il coetaneo che guidava l’auto: è stato dimesso con lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.

(Il Messaggero)

giovedì 10 aprile 2014

DIECIMILA MESSAGGI PER ADESCARE UNA 12ENNE. 50ENNE ARRESTATO

Foto e video hard in cambio di ricariche, la Polizia interviene prima dell'incontro fisico

Amo quando fai la doccia, fammi la fotina». «Piccolina vieni qui voglio darti tnt bacini sul visino». «Sei bellissima, il mio angelo». «Amo... ti ricarico». Sono alcuni dei messaggi (7000 su WhahtsApp, 2197 sms e squilli per videocollegamenti Skype, 133 telefonate, 106 contatti su Messenger, 6 ricariche telefoniche accertate) intercettati dalla polizia postale in un anno d’indagine. L’operazione anti pedofilia, in codice «Micione mio» (dal modo in cui una ragazzina chiamava uno dei suoi contatti) ha permesso di denunciare ben 27 persone in tutta Italia. Due degli indagati vivono in piccoli centri della provincia di Pesaro: uno è un cinquantenne disoccupato, l’altro un pensionato sesssantenne. (Il Messaggero)

martedì 8 aprile 2014

ERA STATO PICCHIATO DALLA MOGLIE. DOPO DUE GIORNI LO TROVANO MORTO NEL LETTO

L'aveva picchiato la moglie. Forse con un bastone, o con degli oggetti scaraventati in testa. Due giorni dopo è stato trovato morto,  un operaio di 48 anni, sposato e padre di una ragazza di 17 anni, è stato rinvenuto senza vita nel proprio letto. La tragedia a Lucrezia di Cartoceto. Gli inquirenti pensano che la furiosa aggressione da parte della moglie abbia un nesso con il decesso. La donna, fin da venerdì dopo la lite, si è diretta al reparto di psichiatria dell'ospedale di Pesaro dove era già in cura da tempo, chiedendo di essere ricoverata. Si trova tuttora nella struttura. Il magistrato di turno ha aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale, mentre sulla donna non sono stati presi provvedimenti in attesa dell'esito dell'autopsia, prevista per oggi. Indagano i carabinieri.

 (Il Messaggero)

 


lunedì 17 marzo 2014

PESARO. MUORE 15ENNE IN SCOOTER CONTRO UN AUTO

Incidente mortale ieri pomeriggio intorno alle 18:15 a Chiusa di Ginestreto (PU). Un ragazzo di 15 anni di Saltara in sella ad uno scooter si è scontrato con un'auto che stava sopraggiungendo in senso opposto. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte del personale del 118. L'adolescente non ce l'ha fatta.