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mercoledì 23 aprile 2014

LITE TRA EXTRACOMUNITARI FINISCE CON IL FUOCO. INCENERITO UN LABORATORIO DI VERNICIATURA

Sarebbe una lite tra extracomunitari la causa dello spaventoso incendio che ieri sera ha distrutto un ex laboratorio di verniciatura nelle immediate vicinanze del cimitero centrale di Pesaro.
Erano quasi le 10 di ieri sera quando una spessa coltre di fumo si è alzata nella zona: immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia. I primi hanno domato, non senza fatica, le fiamme alimentate anche dai prodotti chimici contenuti nel magazzino, seppur in disuso da anni. La Polizia, invece, ha immediatamente ricostruito la dinamica del rogo: innescato da due extracomunitari che hanno acceso un liquido infiammabile al termine di una lite con altri stranieri, tutti abitanti abusivi del deposito incenerito dalle fiamme. Indagini lampo che hanno portato all’arresto di due essi. Per fortuna lo spaventoso rogo non ha provocato feriti, ma i danni alla struttura sono gravissimi. (Il Messaggero)

















martedì 8 aprile 2014

LITE TRA SORELLE FINISCE A COLTELLATE


E' finito a coltellate un litigio per motivi banali scoppiato fra due sorelle di origine dominicana a Senigallia. Una donna di 46 anni è stata ferita ad un polso con un coltello da cucina dalla sorella, di nove anni più grande. Il taglio, piuttosto profondo, è stato medicato in ospedale (la prognosi è di 9 giorni). I carabinieri hanno denunciato la cinquantacinquenne a piede libero per lesioni personali aggravate. (Ansa) 

martedì 4 marzo 2014

FABRIANO. FRATELLI SI PICCHIANO PER UN EREDITA'

Si picchiano tra fratelli per un eredità e finiscono a processo. Tutti di Fabriano: S.G 49anni, accusato di lesioni al fratello V.G. di 54 anni. Con le stesse accuse di lesioni la moglie di S.G la signora 50enne D.A. E il figlio L.G. Di 21 anni, quest'ultimo è accusato di minacce in quanto avrebbe gridato allo zio: “Muori, tanto devi morire prima di me”, tutto questo secondo l'accusa, mentre colpiva lo zio steso a terra con calci e pugni. Diversa la versione degli accusati che accusano V.G. di aver picchiato il nipote L.G. tanto da fargli perdere conoscenza. Lo riferisce il Messaggero.

mercoledì 22 gennaio 2014

A FABRIANO UN 27ENNE LITIGA CON I FAMILIARI E SCOMPARE

Per una lite in famiglia dalla tarda serata di lunedì, non si hanno più notizie di un ragazzo fabrianese. E' stato il padre a lanciare l'allarme della fuga e per questo, sono stati allertati sia i carabinieri sia i vigili del fuoco per ritrovare il giovane partito a bordo della sua autovettura. Le ricerche sono estese a tutte le località limitrofe e, si spera che il giovane non abbia abbandonato Fabriano e che si sia rifugiato da qualche suo amico per smaltire la rabbia innescata da una discussione in famiglia.



martedì 21 gennaio 2014

LITE D'AMORE FA SCATTARE LA RABBIA DI UN GIOVANE, TENEVA UN MACHETE IN CAMERETTA

Quando si dice: "Al cuor non si comanda". E' stata una lite per motivi sentimentali a scatenare la rabbia di M.D., un giovane di 26 anni di Osimo (An), e allora è toccato ai poliziotti del Commissariato locale intervenire per placare i disturbi. Quando i militari sono arrivati nell'abitazione del giovane hanno trovato mobili e suppellettili vari distrutti. Sul posto gli Agenti non trovavano il giovane che nel frattempo si era allontanato e solo successivamente veniva rintracciato, ma nella sua stanza i poliziotti hanno rinvenuto delle armi bianche tra cui una katana, una scimitarra, un machete ed una stella a quattro punte del tipo usato per le arti marziali.
Tutti le armi erano provviste di punta e lama tagliente e quindi rientranti tra quelle la cui detenzione per motivi di pericolosità deve essere denunciata all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Ovviamente i poliziotti hanno sequestrato tutte le armi e denunciato il ragazzo per il reato detenzione abusiva di armi
(NEWSMARCHE.IT)

lunedì 13 gennaio 2014

Accoltellata da marito nelle Marche

MACERATA, 13 GEN - Una donna di 44 anni, Daniela Martini, è stata accoltellata intorno alle 8 di questa mattina dal marito, Giovanni Arieti, 64 anni, al culmine di una lite. E' avvenuto a Civitanova Alta (Macerata). La donna è stata colpita a una scapola, a un ginocchio e a una mano. A dare l'allarme, i vicini. La Martini è stata soccorsa e portata in ospedale: operata, non è in pericolo di vita. Sul posto è intervenuta la polizia. Ora Arieti è in commissariato, dove viene sottoposto ad un primo interrogatorio. (ANSA)