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lunedì 23 giugno 2014

IN PREDA AI FUMI DELL'ALCOL, CON IL CASCO AGGREDISCE IL VICINO DI CASA

Mondolfo. In preda ai fumi dell'alcol, quando torna a casa aggredisce un vicino reo a suo avviso di mettere ordine nei parcheggi condominiali. E' stato tratto in arresto un uomo dominicano di 39 anni, di professione cuoco, che dopo aver fatto ritorno in casa nell'area di sosta ha visto un vicino, la stessa persona che per conto dell'amministratore dello stabile aveva distribuito avvisi per una corretta disciplina degli spazi comuni. L'ha afferrato al collo e quindi ha provato a colpirlo con il casco, provvidenziale l'intervento dei presenti che hanno permesso all'uomo di far rientro nella propria abitazione. Il dominicano ha insisito e abbattuto un cancelletto che porta all'ingresso del vicino di casa scagliandosi contro il portocino con i carabinieri che a fatica sono riusciti ad immobilizzarlo e condurlo in una camera di sicurezza. (Il Corriere Adriatico)

giovedì 19 giugno 2014

DOPO IL FUNERALE CADE DALLA BICI. AGGREDISCE I SOCCORRITORI, ARRESTATO

Sotto l'effetto dell'alcol un 32enne dopo esser caduto dalla sua bici, ha messo le mani addosso agli operatori del 118 intervenuti sul posto ed è stato arrestato. Aveva partecipato a un funerale alla chiesa del Porto, al termine del rito, è entrato in uno dei bar vicini consumando una birra, ma forse prima della birra aveva consumato altri alcolici. All'uscita dal bar ha ripreso la bici ma dopo vari tentativi di risalire in sella è caduto a terra. Il titolare dell'esercizio ha allertato il 118, all'arrivo degli operatori sanitari il giovane che si era nel frattempo ripreso ha iniziato ad agitarsi inveendo contro i soccorritori, inutili i tentativi di calmarlo e così il 118 ha poi allertato il comando della municipale. Stessa scena, all'arrivo dei vigili, urla e gesti violenti, l'uomo ha aggredito anche uno dei vigili intervenuti per fortuna senza conseguenze. Per il trentaduenne pesarese padre di due figli, l'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale. Comparso l'altro ieri davanti al giudice del Tribunale di Pesaro ha dichiarato di non ricordarsi nulla dell'accaduto ma ha ammesso solo di aver bevuto una birra. "Forse ho avuto una sincope - avrebbe poi dichiarato". L'altro giorno la convalida dell'arresto ma il giovane è stato rimesso in libertà. (Il Corriere Adriatico)

sabato 31 maggio 2014

CON L'EDUCAZIONE AL VINO NELLE MARCHE CALA L'ABUSO DI ALCOL

Nel 2013 sono diminuiti del 15 per cento i casi di consumo di alcol giudicati a rischio, dal bere in maniera smodata durante la giornata o a pasto fino al “binge drinking”, ovvero l’ubriacarsi con oltre 6 bicchieri di cocktail o superalcolici in un’unica occasione. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti su dati Istat secondo la quale quasi sette marchigiani su dieci oltre i 14 anni consumano sostanze alcoliche, ma solo uno su dieci lo fa oggi in maniera potenzialmente pericolosa per la salute. Il dato che sorprende è che, a fronte di una netta diminuzione del numero di uomini che bevono troppo (-21 per cento), è aumentata la percentuale di donne con almeno un comportamento a rischio, cresciuta del 9 per cento. D’altro canto, è fortemente positivo il calo del 23 per cento fatto registrare dal “binge drinking”, l’abitudine a bere cocktail e aperitivi alcolici in maniera smodata nel fine settimana, che coinvolge soprattutto i giovanissimi. “Occorre continuare nel lavoro di promozione di modelli di consumo responsabili e l’esempio può essere sicuramente quanto accaduto nel settore del vino, divenuto oggi l'espressione di uno stile di vita "lento", attento all'equilibrio psico-fisico che aiuta a stare bene con se stessi da contrapporre proprio all’assunzione sregolata di alcol – sottolinea il presidente di Coldiretti Marche, Tommaso Di Sante -. Un’opera che le aziende vitivinicole marchigiane stanno portando avanti ormai da anni attraverso degustazioni e momenti di sensibilizzazione dei consumatori”. Non va dimenticato che, secondo un’indagine dell’Università Politecnica delle Marche, proprio il consumo moderato di vino è uno dei segreti del record di longevità dei marchigiani, con 9 anziani su 10 che lo bevono quasi tutti i giorni, con un paio di bicchieri per ogni pasto. Un dato ben superiore alla media nazionale (69%) e che ha determinato, assieme ad altri fattori, il boom di ultracentenari, che in vent’anni si sono quintuplicati passando da 99 a 507, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat. E sempre nell'ambito della prevenzione dell'alcolismo da segnalare l'iniziativa messa in campa da Diageo, catene Auchan e Simply con “Conoscere l'alcol”, seconda edizione della campagna sociale di sensibilizzazione sul consumo responsabile di bevande alcoliche, in linea con gli obiettivi del Programma “Guadagnare salute"”, promosso dal Ministero della Salute per la promozione di stili di vita salutari. Nei mesi di maggio e giugno Conoscere l'alco – presente anche su Facebook con una pagina dedicata – coinvolgerà 50 ipermercati Auchan e 100 supermercati Simply diffusi su tutto il territorio nazionale, dove verranno messi a disposizione dei consumatori allestimenti e materiali informativi: le tabelle ministeriali per la stima dei livelli teorici di alcolemia raggiungibili dopo l’assunzione di una unità alcolica, la gradazione alcolica dei drink più comuni, le situazioni in cui è necessaria una astensione totale dall’alcol (minore età, guida, gravidanza, allattamento, ecc.). Inoltre – presso 12 supermercati Simply e 12 locali pubblici nelle Regioni di Marche, Lombardia e Piemonte e Veneto – verranno messe in atto una serie di iniziative di carattere sociale e relazionale, dove – con l’ausilio di tecnologie multimediali e lo stimolo di un concorso nazionale – personale appositamente formato sensibilizzerà i consumatori ad adottare stili di consumo responsabili, non solo sul consumo moderato e responsabile delle bevande alcoliche, ma anche sui comportamenti da evitare (ad esempio binge drinking, guida di veicoli dopo l’assunzione di bevande alcoliche, assunzione di alcol e farmaci). 
(Il Corriere Adriatico)

sabato 17 maggio 2014

CONTROLLI SERRATI DEI CARABINIERI: SEI PATENTI RITIRATE E UNA DENUNCIA

La XXIII edizione della Corsa alla Spada , come da programma, ha avuto inizio giovedì scorso e come era prevedibile sono stati tantissimi i giovani che hanno gremito il centro storico. Per la circostanza, la Compagnia Carabinieri di Camerino diretta dal Capitano Vincenzo Orlando, ha attuato specifici controlli che hanno riguardato sia il centro cittadino che le vie di comunicazione e di accesso alla città ducale. Diversi i Carabinieri a piedi che, insieme ad altre forze di polizia, hanno pattugliato continuamente le stradine del centro, ove si è registrata la massima concentrazione delle persone, al fine di scongiurare disordini, vigilando sulla corretta applicazione delle disposizioni emanate dal Sindaco con apposita ordinanza diretta a tutti gli esercizi pubblici che somministrano bevande alcoliche e che quest’anno vieta anche la circolazione di persone all’interno del centro storico con bevande alcoliche al seguito. I controlli sono stati mirati a far rispettare il divieto di somministrare bibite alcoliche in bottiglie di vetro da dopo le ore 21.00, gli orari fissati per detta somministrazione (fino alle 01.30) nonché quelli della chiusura definitiva degli esercizi (ore 02.00). Altre pattuglie, invece, hanno controllato gli ingressi della città fermando decine e decine di veicoli e sottoponendo i conducenti alla verifica con l’etilometro. Già 6 giovani, quattro uomini e due donne, di età compresa tra i 22 e i 26 anni, sono risultati positivi con valori di alcol nel sangue compresi tra lo 0,50 e lo 0,80 g/l. Per tutti è scattato il ritiro della patente, che ora rischia di essere sospesa da 3 a 6 mesi, nonché un’ammenda compresa tra i 500 e i 2000 euro. Altresì, due giovani studenti, originari del Bangladesh, sono stati sanzionati poiché colti in stato di manifesta ubriachezza nella Piazza cittadina mettendo in pericolo la propria e l’altrui incolumità e dovranno ora pagare una sanzione amministrativa di 102 euro a testa. Per loro è stato necessario anche l’intervento del 118 che li ha accompagnati all’Ospedale per le cure del caso. Sul fronte droga invece, i militari hanno proceduto a specifici servizi di osservazione lungo le strette stradine del centro storico dove hanno controllato diversi gruppi di giovani. Nella circostanza, tre di loro, tutti ventenni, sono stati sorpresi mentre consumavano hashish e quindi segnalati alla competente Prefettura mentre un operaio quarantenne di Jesi, tale B.M., è stato trovato in possesso di circa tre grammi di eroina e denunciato alla Procura di Macerata per detenzione ai fini di spaccio. Infine, il titolare di un esercizio pubblico è stato denunciato per l’inosservanza dell’ordinanza del Sindaco, per non aver provveduto alla chiusura dopo le ore 02.00. I controlli resteranno serrati per scongiurare eventuali pericoli per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica ed il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. (Il Corriere Adriatico)

giovedì 6 marzo 2014

ALLARME DROGA E ALCOL A FABRIANO. LO SBALLO DEI RAGAZZINI

L'allarme lo lancia l'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fabriano Giorgio Saitta ed è quello del consumo di alcol e droga tra i giovani fabrianesi. Gli ultimi blitz recenti, condotti sia dai carabinieri sia dalla polizia, hanno portato alla luce questo problema delicatissimo, moltissimi assuntori di sostanze stupefacenti, sono addirittura minorenni. Questo argomento preoccupa le famiglie sia per il problema droga e alcol sia perché sono troppo piccoli questi ragazzini che non si rendono conto che tutto questo provoca dipendenza. Secondo Saitta, il fenomeno purtroppo potrebbe aggravarsi. Lo riferisce Il Messaggero. La nostra redazione aveva già segnalato il mese scorso questo problema nell'articolo

INCHIESTA SHOCK. A 14 ANNI SI ABUSA DI ALCOL che vi invitiamo a leggere.