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mercoledì 21 maggio 2014

ALLUVIONE MARCHE, DANNI PER 366 MILIONI

Ammontano a 366,181 milioni di euro i danni provocati dall'alluvione che dal 2 al 4 maggio ha sconvolto le Marche, e in particolare la zona di Senigallia. Il governatore Gian Mario Spacca ha trasmesso la stima al capo della Protezione civile Franco Gabrielli, sottolineando che la situazione che si è creata ''è fronteggiabile solo con mezzi e poteri straordinari". La lettera di Spacca segue la richiesta dello stato di emergenza per l'intero territorio regionale. (ANSA)



lunedì 19 maggio 2014

ALLUVIONE, 150 MILA EURO ALLE FAMIGLIE

(ANSA) - ANCONA, 19 MAG - La giunta regionale ha messo 150 mila euro a disposizione delle famiglie senigalliesi colpite dall'alluvione. La somma, spiega l'assessore Luigi Viventi, è da destinare a interventi immediati e urgenti di ripristino della funzionalità delle abitazioni, come ad esempio l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. Sarà il Comune a gestire i contributi, in base ai criteri Isee, per un massimo di 2 mila euro a famiglia.
 
 
 
 
 
 

mercoledì 14 maggio 2014

GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA: GIAN MARIO SPACCA: "PRIORITA' AL DECRETO DI EMERGENZA PER DARE RISPOSTE A FAMIGLIE E A IMPRESE"

LA GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA – Spacca: “Priorità al decreto di emergenza per dare risposte a famiglie e imprese. Nel frattempo massima attenzione al turismo”

Dopo i drammatici eventi della scorsa settimana, la consueta giunta regionale del lunedì si è svolta a Senigallia. E’ seguito un incontro con la giunta del Comune di Senigallia.

“Abbiamo voluto far svolgere la giunta regionale qui – ha detto il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca -  anche se non era programmata come itinerante, perché fosse chiara la vicinanza dell’intero governo regionale a questa comunità. Ognuno di noi si rende conto di quanto grande sia stata la paura e la sofferenza e quanto forte sia stata la capacità di reazione che questa gente ha saputo esprimere, nonostante le ferite inferte al territorio. Siamo ammirati ed orgogliosi di fronte a questa prova di determinazione e di enorme solidarietà tra le persone.  Ora è il momento di riportare Senigallia alla normalità. L’incontro di oggi è servito quindi a definire il metodo di lavoro, le priorità e le azioni utili. Il cuore dell’ “Operazione rinascita” – ha detto ancora Spacca -  sta nel decreto dello stato di emergenza che speriamo sia approvato con le risorse necessarie dal governo nazionale. E’ questo il terreno su cui dovremo lavorare insieme per dare risposte alle famiglie che hanno perso tutto ed in questo contesto sarà  fondamentale il lavoro di mediazione dei nostri parlamentari. Questo è il nostro principale obiettivo. Nel frattempo  ovviamente cercheremo di intervenire dove possibile con il nostro bilancio regionale. Se ci sono interventi particolari e urgenti che la città ritiene utili faremo del nostro meglio in base alle disponibilità. In particolare questa mattina abbiamo già messo a punto una serie di azioni legate al turismo, punto di forza della città di Senigallia. Lo scopo è comunicare all’esterno il ritorno alla normalità e l’avvio della stagione turistica in grande stile come ogni anno. Lo faremo utilizzando lo spot per le Marche con Neri Marcorè dove comparirà Senigallia, con campagne promozionali in Italia e all’estero ed altre iniziative sul web e portando a Senigallia il Forum Internazionale Italia – Emirati Arabi Uniti in concomitanza con la manifestazione Marche Endurance Lifestyle”.

Nel corso dell’incontro tutti gli assessori regionali, già operativi sull’emergenza, in base alle proprie competenze e possibilità, hanno dato la massima disponibilità ad intervenire dove necessario.

“Quello dello scorso 3 maggio -  che ha colpito Senigallia e il suo territorio – ha spiegato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi - è stato un fenomeno alluvionale di eccezionale portata sviluppatosi con modalità assolutamente imprevedibili. Un evento calamitoso che ha causato la morte di tre persone creando un vuoto incolmabile. L’alluvione ha anche causato danni pesantissimi a una fascia estesa di popolazione. Un dato è particolarmente eloquente: sono state ben 2.670 le abitazioni completamente allagate con le relative famiglie che hanno perso tutto, mentre 56 tra alberghi e pensioni hanno subito danni ingentissimi. Siamo riusciti a portare avanti le operazioni di soccorso in maniera molto efficace, grazie alla mobilitazioni di Istituzioni e volontari e, lavorando sodo 24 ore su 24, siamo riusciti praticamente a completare i lavori di sistemazione e ripristino nelle zone travolte dal fiume. A questo punto alle Istituzioni sovraordinate chiediamo di sostenerci con misure concrete e tempestive, a cominciare dal governo nazionale dal quale ci attendiamo in tempi brevi l’adozione del decreto sullo stato d’emergenza ed il conseguente stanziamento di adeguate risorse economiche. Ringraziamo di cuore la Regione Marche attraverso il presidente Spacca per come ci è stata vicina in questi drammatici giorni. Alla Regione chiediamo in particolare di promuovere la ripresa, incentivando la promozione turistica di Senigallia, sostenendo la sistemazione delle infrastrutture maggiormente colpite e favorendo un alleggerimento dei percorsi burocratici”.

All’incontro era presenta anche il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande: “La prima cosa da sottolineare – ha commentato -  è che ci siamo trovati di fronte a un evento assolutamente eccezionale, che ha investito aree della città di solito non interessate da esondazioni che pure in passato si sono verificate. Nonostante tale eccezionalità, le istituzioni e gli enti preposti ad affrontare l’emergenza si sono mobilitati al fine di impedire che il bilancio finale fosse ben più grave. Comprendiamo il clima di tensione sociale generato dalle difficoltà che tanti cittadini si trovano a vivere in questo momento. Per questo facciamo appello alla Regione Marche affinché intervenga subito non solo a sostegno del tessuto economico, ma anche per dare risposte certe ai più disagiati, coloro che hanno perso tutto”.

SCHEDA TECNICA
ATTIVITÀ PROMOZIONALE E DI COMUNICAZIONE DELLA REGIONE MARCHE PER SENIGALLIA

·         produzione di   un video promozionale sulla città di Senigallia da utilizzare  soprattutto su  web e social media;
·         campagna promozionale su giornali e riviste a tiratura nazionale e internazionale in base ai dati dell’osservatorio relativo all’anno 2013 sulla provenienza dei flussi turistici:
o    regioni italiane con maggior arrivi e presenze a Senigallia: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna,  Lazio, Umbria, Toscana
o    nazioni con maggior arrivi e presenze: Germania, Belgio, Svizzera, Svezia, Russia; Francia Regno Unito e Olanda.
·         press tour con giornalisti italiani e stranieri  finalizzati  ad articoli su riviste qualificate sulle  bellezze di  Senigallia e dell’entroterra
·         organizzazione di un tour  di due giorni a Senigallia dei maggiori blogger italiani (ed eventualmente anche stranieri) che raccontano la città di Senigallia e le sue bellezze.
·         presenza del testimonial Neri Marcorè a Senigallia con iniziative mediatiche che rafforzino il messaggio di una città pronta all’accoglienza.
·         Forum internazionale Italia – EAU con la presenza dei vertici istituzionali di Emirati ed Italia
·         Sostegno economico alle due mostre su della Robbia e il Perugino che si terranno a Senigallia

martedì 13 maggio 2014

ALLUVIONE MARCHE. DANNI PER OLTRE 100 MILIONI DI EURO

(ANSA) - ANCONA- I danni dell'alluvione che il 3 maggio ha colpito le Marche ammontano 'a oltre cento milioni di euro, e le abitazioni toccate sono oltre tremila'. E' la stima elaborata da Confindustria Ancona, che oggi ha presentato il progetto 'Uniti per Senigallia'. L'obiettivo è aiutare le aziende a ripristinare i propri siti con crediti agevolati, i dipendenti a ottenere anticipi sul Tfr, le persone alluvionate a riacquistare a prezzi di costo i beni (elettrodomestici e mobili) danneggiati dall'alluvione.

Spacca a Senigallia. 'Ammirati da vostra forza'
Riunione congiunta oggi a Senigallia della giunta regionale e di quella comunale, voluta dal governatore Gian Mario Spacca ''perché fosse chiara la vicinanza dell'intero governo regionale a questa comunità''. ''Ognuno di noi - ha detto - si rende conto di quanto grande sia stata la paura e la sofferenza e quanto forte sia stata la capacità di reazione che questa gente ha saputo esprimere, nonostante le ferite inferte al territorio. Siamo ammirati ed orgogliosi di fronte a questa prova di determinazione e di enorme solidarietà tra le persone. Ora è il momento di riportare Senigallia alla normalità. L'incontro di oggi è servito quindi a definire il metodo di lavoro, le priorità e le azioni utili''.

'Operazione rinascita', a Senigallia Forum Ita-Eau
E' già definita nella sue linee essenziali l''Operazione rinascita' per aiutare Senigallia a risollevarsi dai danni dell'alluvione. Lo ha detto il presidente delle Marche Gian Mario Spacca, annunciando durante una seduta congiunta della giunta regionale e di quella comunale senigalliese, i principali appuntamenti. Una campagna di spot con Neri Marcorè dove comparirà Senigallia, campagne promozionali in Italia e all'estero, e il trasferimento a Senigallia del Forum Internazionale Italia-Emirati Arabi Uniti in concomitanza con la manifestazione Marche Endurance Lifestyle. 

ALLUVIONE, RIAPERTE LE SCUOLE A SENIGALLIA

Dopo una settimana di stop forzato, seguita all'alluvione del 3 maggio, le scuole medie e superiori di Senigallia hanno ripreso ieri le lezioni. Tutte, tranne l'istituto Ipsia 'Bettino Padovano', tuttora inagibile. Gli istituti del campus scolastico sorgono in una delle zone più colpite dall'esondazione del fiume Misa, ma vigili del fuoco, protezione civile e volontari sono riusciti a ripristinare le aule a tempo di record. (ANSA)




martedì 6 maggio 2014

BILANCIO SALATISSIMO PER IL MALTEMPO. FAMIGLIE ISOLATE, FRANE, SMOTTAMENTI E SETTORE AGRICOLO IN GINOCCHIO

(Il Messaggero) La prima giornata di sole ha messo in evidenza ancor di più i danni del maltempo. Le fabbriche riaprono ma a parte qualche caso nella zona di Talacchio per fortuna i capannoni sono salvi. Va peggio alle aziende agricole che vedono i raccolti a rischio, mentre continuano le frane. Tra Gadana e Pieve di Cagna nove persone sono rimaste bloccate per una frana in una strada vicinale. Stanno bene, i tecnici di Comune e Provincia sono stati sul posto per cercare una soluzione, ma la situazione è complessa e le famiglie non intendono spostarsi. Oggi un nuovo summit. A fare la conta dei danni anche gli agricoltori della provincia. Il presidente Coldiretti Tommaso Di Sante parla di «almeno un centinaio di sos lanciati nel territorio. Purtroppo parliamo di danni diffusi, tutti da calcolare. Ci sono stati anche animali morti e stalle allagate. I raccolti di piselli sono bloccati, là dove riusciremo a recuperarli potremo metterli sul mercato con ritardo. Non solo, tutti gli ortaggi sono a rischio perché ci sono campi ancora sott’acqua. Altri raccolti rischiano come il girasole rischiano l’asfissia radicale. Ci sono interi vivai e serre in grande difficoltà. Ormai siamo di fronte a continue calamità naturali, dalla neve alle piogge, dalla grandine fino alla siccità. Alcuni agricoltori si sono tutelati con sistemi assicurativi, ma sono molto costosi e non coprono tutti i danni. Per questo pensiamo che anche nel prossimo piano di sviluppo rurale, grazie ai fondi europei, sia necessario affrontare il problema a livello collettivo, per abbassare i costi e non trovarci in ginocchio in situazioni come queste, sempre più frequenti». La frana più importante è a Sorbolongo nella zona di Barchi dove la provinciale resterà chiusa dopo lo slittamento di 150 della parete. Ieri si è aperto un nuovo fronte anche tra San Sisto e Carpegna, ma anche sulla provinciale 423 tra Gallo e Trasanni. Altri smottamenti a Torre San Marco (Fratte Rosa), Scotaneto-Monteguiduccio; Isola del Piano-Petriano; Auditore-Pian di Castello, Montcalende (Urbino), Sassocorvaro-Taviglione e Mercatino Conca. «Più che nei giorni di pioggia iniziamo a vedere il risultato del maltempo – spiega l’assessore Provinciale Massimo Galuzzi – nella notte ci sono stati altri movimenti e abbiamo individuato centinaia di frane. Il monitoraggio è costante, interveniamo, ma ci vorranno milioni di euro». Il livello del Foglia è tornato regolare e la diga di Mercatale fa defluire circa 100 metri cubi al secondo. A Mondolfo è ancora in vigore l’ordinanza per la non potabilità dell’acqua. Marche Multiservizi fa sapere di aver «limitato i danni». Gli interventi più importanti per gli intoppi alla rete fognaria a Colbordolo (località Cappone), Gabicce Mare (via Vento e via Garibaldi) e Gradara (zona Fanano), dove si sono verificati diversi allagamenti a negozi, appartamenti e scantinati. Più complessa la situazione a San Donato di Urbino, Calcinelli e Scotaneto, dove frane e smottamenti hanno provocato rotture di tubature e serbatoi dell’acqua. Le riparazioni dureranno giorni, ma le famiglie saranno comunque servite grazie alle autobotti

lunedì 5 maggio 2014

domenica 4 maggio 2014

MALTEMPO, BOLDRINI VICINA A POPOLAZIONE MARCHE


 
"Ho appena parlato con il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, per informarmi della situazione. Esprimo vicinanza alle famiglie e ai volontari impegnati". Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini arrivando a Perugia dove parteciperà a un dibattito nell'ambito del Festival del giornalismo. (Agi)

martedì 4 marzo 2014

AGRICOLTURA. NELLE MARCHE 49,4 MLN DI DANNI CAUSATI DALLE PIOGGE DEL 2013

Ammontano a 49,4 milioni di euro i danni all'agricoltura causati dalle eccezionali piogge dell'11 e 12 novembre e del 2 dicembre 2013. La stima è stata fatta dalla Regione Marche che ha chiesto al ministero dell'Agricoltura il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento e l'attivazione delle misure di aiuto per le aree interessate delle cinque province. Nel mese in questione sono caduti 355 millimetri di pioggia, una volta e mezza oltre la media. (ANSA)