Ammontano a 366,181 milioni di euro
i danni provocati dall'alluvione che dal 2 al 4 maggio ha
sconvolto le Marche, e in particolare la zona di Senigallia. Il
governatore Gian Mario Spacca ha trasmesso la stima al capo
della Protezione civile Franco Gabrielli, sottolineando che la
situazione che si è creata ''è fronteggiabile solo con mezzi e
poteri straordinari". La lettera di Spacca segue la richiesta
dello stato di emergenza per l'intero territorio regionale. (ANSA)
Radio Gold Bottoni
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mercoledì 21 maggio 2014
lunedì 19 maggio 2014
ALLUVIONE, 150 MILA EURO ALLE FAMIGLIE
mercoledì 14 maggio 2014
GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA: GIAN MARIO SPACCA: "PRIORITA' AL DECRETO DI EMERGENZA PER DARE RISPOSTE A FAMIGLIE E A IMPRESE"
LA
GIUNTA REGIONALE A SENIGALLIA – Spacca: “Priorità al decreto di
emergenza per dare risposte a famiglie e imprese. Nel frattempo massima
attenzione al turismo”
Dopo i drammatici eventi della scorsa settimana, la consueta giunta regionale del lunedì si è svolta a Senigallia. E’ seguito un incontro con la giunta del Comune di Senigallia.
Dopo i drammatici eventi della scorsa settimana, la consueta giunta regionale del lunedì si è svolta a Senigallia. E’ seguito un incontro con la giunta del Comune di Senigallia.
“Abbiamo voluto far svolgere la giunta regionale qui – ha detto il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca -
anche se non era programmata come itinerante, perché fosse chiara la
vicinanza dell’intero governo regionale a questa comunità. Ognuno di noi
si rende conto di quanto grande sia stata la paura e la sofferenza e
quanto forte sia stata la capacità di reazione che questa gente ha
saputo esprimere, nonostante le ferite inferte al territorio. Siamo
ammirati ed orgogliosi di fronte a questa prova di determinazione e di
enorme solidarietà tra le persone. Ora è il momento di riportare
Senigallia alla normalità. L’incontro di oggi è servito quindi a
definire il metodo di lavoro, le priorità e le azioni utili. Il cuore
dell’ “Operazione rinascita” – ha detto ancora Spacca - sta nel decreto
dello stato di emergenza che speriamo sia approvato con le risorse
necessarie dal governo nazionale. E’ questo il terreno su cui dovremo
lavorare insieme per dare risposte alle famiglie che hanno perso tutto
ed in questo contesto sarà fondamentale il lavoro di mediazione dei
nostri parlamentari. Questo è il nostro principale obiettivo. Nel
frattempo ovviamente cercheremo di intervenire dove possibile con il
nostro bilancio regionale. Se ci sono interventi particolari e urgenti
che la città ritiene utili faremo del nostro meglio in base alle
disponibilità. In particolare questa mattina abbiamo già messo a punto
una serie di azioni legate al turismo, punto di forza della città di
Senigallia. Lo scopo è comunicare all’esterno il ritorno alla normalità e
l’avvio della stagione turistica in grande stile come ogni anno. Lo
faremo utilizzando lo spot per le Marche con Neri Marcorè dove comparirà
Senigallia, con campagne promozionali in Italia e all’estero ed altre
iniziative sul web e portando a Senigallia il Forum Internazionale
Italia – Emirati Arabi Uniti in concomitanza con la manifestazione
Marche Endurance Lifestyle”.
Nel
corso dell’incontro tutti gli assessori regionali, già operativi
sull’emergenza, in base alle proprie competenze e possibilità, hanno
dato la massima disponibilità ad intervenire dove necessario.
“Quello dello scorso 3 maggio - che ha colpito Senigallia e il suo territorio – ha spiegato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi -
è stato un fenomeno alluvionale di eccezionale portata sviluppatosi con
modalità assolutamente imprevedibili. Un evento calamitoso che ha
causato la morte di tre persone creando un vuoto incolmabile.
L’alluvione ha anche causato danni pesantissimi a una fascia estesa di
popolazione. Un dato è particolarmente eloquente: sono state ben 2.670
le abitazioni completamente allagate con le relative famiglie che hanno
perso tutto, mentre 56 tra alberghi e pensioni hanno subito danni
ingentissimi. Siamo riusciti a portare avanti le operazioni di soccorso
in maniera molto efficace, grazie alla mobilitazioni di Istituzioni e
volontari e, lavorando sodo 24 ore su 24, siamo riusciti praticamente a
completare i lavori di sistemazione e ripristino nelle zone travolte dal
fiume. A questo punto alle Istituzioni sovraordinate chiediamo di
sostenerci con misure concrete e tempestive, a cominciare dal governo
nazionale dal quale ci attendiamo in tempi brevi l’adozione del decreto
sullo stato d’emergenza ed il conseguente stanziamento di adeguate
risorse economiche. Ringraziamo di cuore la Regione Marche attraverso il
presidente Spacca per come ci è stata vicina in questi drammatici
giorni. Alla Regione chiediamo in particolare di promuovere la ripresa,
incentivando la promozione turistica di Senigallia, sostenendo la
sistemazione delle infrastrutture maggiormente colpite e favorendo un
alleggerimento dei percorsi burocratici”.
All’incontro era presenta anche il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande:
“La prima cosa da sottolineare – ha commentato - è che ci siamo
trovati di fronte a un evento assolutamente eccezionale, che ha
investito aree della città di solito non interessate da esondazioni che
pure in passato si sono verificate. Nonostante tale eccezionalità, le
istituzioni e gli enti preposti ad affrontare l’emergenza si sono
mobilitati al fine di impedire che il bilancio finale fosse ben più
grave. Comprendiamo il clima di tensione sociale generato dalle
difficoltà che tanti cittadini si trovano a vivere in questo momento.
Per questo facciamo appello alla Regione Marche affinché intervenga
subito non solo a sostegno del tessuto economico, ma anche per dare
risposte certe ai più disagiati, coloro che hanno perso tutto”.
SCHEDA TECNICA
ATTIVITÀ PROMOZIONALE E DI COMUNICAZIONE DELLA REGIONE MARCHE PER SENIGALLIA
· produzione di un video promozionale sulla città di Senigallia da utilizzare soprattutto su web e social media;
· campagna
promozionale su giornali e riviste a tiratura nazionale e
internazionale in base ai dati dell’osservatorio relativo all’anno 2013
sulla provenienza dei flussi turistici:
o regioni
italiane con maggior arrivi e presenze a Senigallia: Piemonte,
Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Toscana
o nazioni con maggior arrivi e presenze: Germania, Belgio, Svizzera, Svezia, Russia; Francia Regno Unito e Olanda.
· press
tour con giornalisti italiani e stranieri finalizzati ad articoli su
riviste qualificate sulle bellezze di Senigallia e dell’entroterra
· organizzazione
di un tour di due giorni a Senigallia dei maggiori blogger italiani
(ed eventualmente anche stranieri) che raccontano la città di Senigallia
e le sue bellezze.
· presenza
del testimonial Neri Marcorè a Senigallia con iniziative mediatiche che
rafforzino il messaggio di una città pronta all’accoglienza.
· Forum internazionale Italia – EAU con la presenza dei vertici istituzionali di Emirati ed Italia
· Sostegno economico alle due mostre su della Robbia e il Perugino che si terranno a Senigallia
martedì 13 maggio 2014
ALLUVIONE MARCHE. DANNI PER OLTRE 100 MILIONI DI EURO
(ANSA) - ANCONA- I danni dell'alluvione che il 3 maggio ha
colpito le Marche ammontano 'a oltre cento milioni di euro, e le
abitazioni toccate sono oltre tremila'. E' la stima elaborata da
Confindustria Ancona, che oggi ha presentato il progetto 'Uniti per
Senigallia'. L'obiettivo è aiutare le aziende a ripristinare i propri
siti con crediti agevolati, i dipendenti a ottenere anticipi sul Tfr, le
persone alluvionate a riacquistare a prezzi di costo i beni
(elettrodomestici e mobili) danneggiati dall'alluvione.Spacca a Senigallia. 'Ammirati da vostra forza'
Riunione congiunta oggi a Senigallia della giunta regionale e di quella comunale, voluta dal governatore Gian Mario Spacca ''perché fosse chiara la vicinanza dell'intero governo regionale a questa comunità''. ''Ognuno di noi - ha detto - si rende conto di quanto grande sia stata la paura e la sofferenza e quanto forte sia stata la capacità di reazione che questa gente ha saputo esprimere, nonostante le ferite inferte al territorio. Siamo ammirati ed orgogliosi di fronte a questa prova di determinazione e di enorme solidarietà tra le persone. Ora è il momento di riportare Senigallia alla normalità. L'incontro di oggi è servito quindi a definire il metodo di lavoro, le priorità e le azioni utili''.
'Operazione rinascita', a Senigallia Forum Ita-Eau
E' già definita nella sue linee essenziali l''Operazione rinascita' per aiutare Senigallia a risollevarsi dai danni dell'alluvione. Lo ha detto il presidente delle Marche Gian Mario Spacca, annunciando durante una seduta congiunta della giunta regionale e di quella comunale senigalliese, i principali appuntamenti. Una campagna di spot con Neri Marcorè dove comparirà Senigallia, campagne promozionali in Italia e all'estero, e il trasferimento a Senigallia del Forum Internazionale Italia-Emirati Arabi Uniti in concomitanza con la manifestazione Marche Endurance Lifestyle.
ALLUVIONE, RIAPERTE LE SCUOLE A SENIGALLIA
Dopo una settimana di stop forzato, seguita all'alluvione del 3 maggio, le scuole medie e superiori di Senigallia hanno ripreso ieri le lezioni. Tutte, tranne l'istituto Ipsia 'Bettino Padovano', tuttora inagibile. Gli istituti del campus scolastico sorgono in una delle zone più colpite dall'esondazione del fiume Misa, ma vigili del fuoco, protezione civile e volontari sono riusciti a ripristinare le aule a tempo di record. (ANSA)
martedì 6 maggio 2014
BILANCIO SALATISSIMO PER IL MALTEMPO. FAMIGLIE ISOLATE, FRANE, SMOTTAMENTI E SETTORE AGRICOLO IN GINOCCHIO
(Il Messaggero) La prima giornata di sole ha messo in evidenza ancor di più i danni del
maltempo. Le fabbriche riaprono ma a parte qualche caso nella zona di
Talacchio per fortuna i capannoni sono salvi. Va peggio alle aziende
agricole che vedono i raccolti a rischio, mentre continuano le frane.
Tra Gadana e Pieve di Cagna nove persone sono rimaste bloccate per una
frana in una strada vicinale. Stanno bene, i tecnici di Comune e Provincia sono stati sul posto per
cercare una soluzione, ma la situazione è complessa e le famiglie non
intendono spostarsi. Oggi un nuovo summit. A fare la conta dei danni
anche gli agricoltori della provincia. Il presidente Coldiretti Tommaso
Di Sante parla di «almeno un centinaio di sos lanciati nel territorio.
Purtroppo parliamo di danni diffusi, tutti da calcolare. Ci sono stati
anche animali morti e stalle allagate. I raccolti di piselli sono
bloccati, là dove riusciremo a recuperarli potremo metterli sul mercato
con ritardo. Non solo, tutti gli ortaggi sono a rischio perché ci sono
campi ancora sott’acqua. Altri raccolti rischiano come il girasole
rischiano l’asfissia radicale. Ci sono interi vivai e serre in grande
difficoltà. Ormai siamo di fronte a continue calamità naturali, dalla
neve alle piogge, dalla grandine fino alla siccità. Alcuni agricoltori
si sono tutelati con sistemi assicurativi, ma sono molto costosi e non
coprono tutti i danni. Per questo pensiamo che anche nel prossimo piano
di sviluppo rurale, grazie ai fondi europei, sia necessario affrontare
il problema a livello collettivo, per abbassare i costi e non trovarci
in ginocchio in situazioni come queste, sempre più frequenti». La frana più importante è a Sorbolongo nella zona di Barchi dove la
provinciale resterà chiusa dopo lo slittamento di 150 della parete. Ieri
si è aperto un nuovo fronte anche tra San Sisto e Carpegna, ma anche
sulla provinciale 423 tra Gallo e Trasanni. Altri smottamenti a Torre
San Marco (Fratte Rosa), Scotaneto-Monteguiduccio; Isola del
Piano-Petriano; Auditore-Pian di Castello, Montcalende (Urbino),
Sassocorvaro-Taviglione e Mercatino Conca. «Più che nei giorni di
pioggia iniziamo a vedere il risultato del maltempo – spiega l’assessore
Provinciale Massimo Galuzzi – nella notte ci sono stati altri movimenti
e abbiamo individuato centinaia di frane. Il monitoraggio è costante,
interveniamo, ma ci vorranno milioni di euro». Il livello del Foglia è tornato regolare e la diga di Mercatale fa
defluire circa 100 metri cubi al secondo. A Mondolfo è ancora in vigore
l’ordinanza per la non potabilità dell’acqua. Marche Multiservizi fa
sapere di aver «limitato i danni». Gli interventi più importanti per gli
intoppi alla rete fognaria a Colbordolo (località Cappone), Gabicce
Mare (via Vento e via Garibaldi) e Gradara (zona Fanano), dove si sono
verificati diversi allagamenti a negozi, appartamenti e scantinati. Più
complessa la situazione a San Donato di Urbino, Calcinelli e Scotaneto,
dove frane e smottamenti hanno provocato rotture di tubature e serbatoi
dell’acqua. Le riparazioni dureranno giorni, ma le famiglie saranno
comunque servite grazie alle autobotti
lunedì 5 maggio 2014
NOTIZIE SENIGALLIA TV. IL VIDEO DELL'ALLUVIONE, SENIGALLIA IN GINOCCHIO
domenica 4 maggio 2014
MALTEMPO, BOLDRINI VICINA A POPOLAZIONE MARCHE
"Ho appena parlato
con il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, per informarmi della
situazione. Esprimo vicinanza alle famiglie e ai volontari impegnati". Lo
ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini arrivando a Perugia dove
parteciperà a un dibattito nell'ambito del Festival del giornalismo. (Agi)
martedì 4 marzo 2014
AGRICOLTURA. NELLE MARCHE 49,4 MLN DI DANNI CAUSATI DALLE PIOGGE DEL 2013
Ammontano a 49,4 milioni di euro i
danni all'agricoltura causati dalle eccezionali piogge dell'11 e
12 novembre e del 2 dicembre 2013. La stima è stata fatta dalla
Regione Marche che ha chiesto al ministero dell'Agricoltura il
riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento e l'attivazione
delle misure di aiuto per le aree interessate delle cinque
province. Nel mese in questione sono caduti 355 millimetri di
pioggia, una volta e mezza oltre la media. (ANSA)
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