"Buongiorno signora, sono un finanziere. Ci hanno segnalato dei problemi in zona, gente strana in circolazione...". Parole che hanno convinto subito due anziane residente in via De Gasperi e via Martiri della Resistenza, ad aprire l'altro pomeriggio la porta di casa allo sconosciuto. E quello se n'è approfittato, favorendo sicuramente l'ingresso in casa di un complice che dopo aver rovistato dappertutto è riuscito a portar via soldi in contanti e gioielli. Due colpi per qualche centinaia di euro su cui ora indaga la polizia. Il fatto è successo giorni fa ad Ancona e lo riferisce il Resto del Carlino
Radio Gold Bottoni
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sabato 14 giugno 2014
venerdì 2 maggio 2014
ANZIANA PICCHIATA E DERUBATA IN STRADA
Anziana derubata
in strada e
picchiata al punto da essere costretta ricorrere alle cure
dell'ospedale dove le sono stati diagnosticati dieci giorni di
prognosi per le lievi ferite subite nella colluttazione durata pochi
istanti.
Lo scippo, avvenuto pochi giorni
fa , ha consentito ai ladri di
asportare la borsa
contenente 200 euro in contanti, oggetti
in oro per un valore
di circa 1.500 euro complessivi,
una carta di credito e documenti personali.
La donna ha sùbito avvertito
gli agenti del Comissariato ai quali ha fornito una sommaria
descrizione del principale protagonista del borseggio. Si tratterebbe
di un uomo che è prima fuggito a piedi e ha poi raggiunto la
vettura condotta da un complice a
bordo della quale i due si sono allontanati. Il fatto è successo a Senigallia in via XX Settembre e lo riferisce Il Resto del Carlino.
venerdì 21 marzo 2014
CON I DATI DI FACEBOOK RUBA I SOLDI AD UN ANZIANA DI JESI
JESI - Il predatore di anziani è un giovanotto di bell'aspetto con
accento umbro. Singolare vicenda quella accaduta al mercato rionale di
via Martin Luther King. Un'anziana, 83 anni vedova e residente nel
quartiere, sarebbe stata avvicinata da un ragazzo di 35 anni
presentatosi come un ex compagno d'università del figlio di lei. Una
truffa in piena regola, mai messa in atto finora in questa zona e che
desta apprensione da parte degli agenti del Commissariato per le
potenziali altre vittime che magari non avessero ancora trovato il
coraggio di denunciare. Secondo la ricostruzione fatta dal Commissario
Antonio Massara, quel giovane truffatore avrebbe preso di mira la
vittima qualche giorno prima, forse sentendola chiacchierare con altre
anziane sul lavoro del figlio Matteo a Londra come informatico. Da lì i
pedinamenti fino a casa, in via Norvegia, il controllo sul campanello e
sulla cassetta delle lettere, la ricerca del nome del figlio su Facebook
e proprio dal social, avrebbe potuto attingere la moltitudine di
informazioni utili a far cadere l'anziana nella trappola: le notizie
sull'università di Perugia frequentata e i nomi degli amici in comune,
le foto da mostrarle. E proprio sfruttando queste informazioni il
ragazzo avrebbe avvicinato la nonnina, al mattino al mercato e nel primo
pomeriggio, vicino casa simulando un incontro casuale finché -
conquistata la fiducia della vittima - il ragazzo non è stato accolto in
casa. Al momento del caffè, tra falsi ricordi e tanti cari saluti da
portare a Matteo volato a Londra con una laurea in informatica simile
alla sua - il giovane avrebbe approfittato di un attimo di distrazione
della donna per sgusciare nella camera da letto e rubarle denaro
contante (400 euro) e l'oro di famiglia, tra cui anche la fede del
defunto marito. Solo dopo, la poveretta si sarebbe accorta del furto e
avrebbe chiamato il 113.
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mercoledì 19 marzo 2014
SI INAUGURA A SASSOFERRATO LA RESIDENZA PROTETTA PER GLI ANZIANI
Importante iniziativa del Comune
nel settore dei servizi sociali. Diventa realtà la Residenza Protetta, nuova
struttura destinata alle persone anziane, sole e non autosufficienti, la cui
inaugurazione ufficiale si terrà il 21 marzo, alle ore 10,30, alla presenza del
governatore della Regione Gian Mario Spacca. Si tratta di una struttura
moderna e funzionale, frutto di un accordo di programma tra il Comune e l’Asur Marche, realizzata all’interno del
presidio ospedaliero “Sant’Antonio Abate”, su una superficie di circa 900 mq.,
in grado di ospitare trentasei utenti, anche se al momento i posti disponibili
sono venticinque. La dotazione degli spazi
comprende quattordici camere da letto, di cui tre singole e undici doppie,
tutte dotate di bagni (di cui uno assistito) e prive di barriere
architettoniche, due sale soggiorno-pranzo, un’altra destinata a palestra ed
un’altra ancora ad attività polivalenti, oltre a diversi balconi e locali
destinati a depositi e servizi vari. Costo complessivo dell’opera un
milione di euro, di cui cinquecentocinquantamila a carico del bilancio comunale
ed i restanti quattrocentocinquantamila finanziati dalla Regione Marche.
Conclusi da pochi giorni, i lavori sono stati eseguiti dalla A.T.I. (Associazione Temporanea
Imprese), costituita dalla “Fiori-Costruzioni srl”, che si è occupata delle
opere murarie, e dalla “Idra.t.el. di Tassi Pierino & C. snc”, che ha
realizzato l’impiantistica. «Si tratta di una realizzazione
di fondamentale importanza - osserva il sindaco Ugo Pesciarelli - per fornire
un’adeguata risposta alle esigenze della fascia più debole della popolazione,
ovvero dei cittadini in età avanzata, non più in grado di essere
autosufficienti e privi di familiari che possano occuparsi di loro. Con tale
opera - prosegue il primo cittadino - si
concretizza un modello virtuoso di integrazione socio-sanitaria che consentirà
un utilizzo più razionale del nostro presidio secondo la seguente
articolazione: a piano terra gli ambulatori, il Potes ed eventualmente gli studi dei medici di base, al primo piano
la Residenza Protetta, appunto, e al
secondo i reparti della RSA
(Residenza Sanitaria per Anziani) e Riabilitazione. La gestione del servizio -
conclude Pesciarelli - verrà affidata alla ditta aggiudicatrice del bando
pubblico di appalto, la cui scadenza è fissata per il giorno diciassette di
questo mese».
giovedì 27 febbraio 2014
INAUGURATO OGGI IL PRIMO LONGEVITY HUB A FABRIANO, LA CASA INTELLIGENTE PER LA LONGEVITA’ ATTIVA
La
casa intelligente non è più solo una idea: è diventata realtà. E’
stato inaugurato questa mattina il “Longevity Hub”, una casa
intelligente per una longevità attiva ed indipendente dell'anziano
attraverso le nuove tecnologie domotiche. Il Progetto si inserisce
nella strategia globale della Regione Marche che considera l’active
ageing come tema centrale dell’azione di governo, sviluppato in
partnership con Italia Longeva, Rete nazionale di ricerca su
invecchiamento e longevità attiva, con l’obiettivo di garantire un
approccio interdisciplinare alle problematiche dell’invecchiamento,
sviluppare modelli assistenziali innovativi con nuove tecnologie,
diffondere le conoscenze e promuovere stili di vita appropriati per
gli anziani.
“La
realizzazione di questo progetto – afferma il presidente
della Regione Gian
Mario Spacca - è una prova
tangibile della capacità marchigiana di fornire risposte efficaci al
progressivo invecchiamento della popolazione, conciliando le esigenze
di sostenibilità del Servizio Sanitario con i bisogni concreti
degli anziani. La domanda di prodotti e servizi da parte della
popolazione over 65 è infatti sempre crescente, in particolare per
la popolazione delle Marche, che è la più longeva d’Europa e
quella con l’aspettativa di vita tra le più alte al mondo. Gli
over 65, nella nostra regione, rappresentano circa il 22% del totale
contro il 20% nazionale, con un trend di crescita che prevede il 24%
nel 2020. Dati, questi, che spingono inevitabilmente il nostro
sistema istituzionale, sociale ed economico ad un approccio
multisettoriale al tema della longevità. Abbiamo chiamato a
raccolta, in questa prospettiva – prosegue Spacca - il sistema
produttivo regionale affinché partecipasse alla riflessione su
questa nuova fascia di bisogni pensando prodotti e servizi che
aiutino il longevo a vivere meglio e in maggiore autonomia. Nuove
tecnologie e longevità possono stimolare nuova imprenditorialità,
unendo tradizione, innovazione e coesione sociale. La via per
rilanciare lo sviluppo passa attraverso strumenti e progetti
molteplici e differenziati, compresa la difesa dei settori
produttivi tradizionali. La terza età in questo modo può
trasformarsi anche in una grande opportunità per uscire dalla crisi
non solo con le detrazioni fiscali e le manovre finanziarie, ma anche
producendo articoli utili che entrino nel mercato e possano essere
venduti, possibilmente in tutto il mondo. Il nostro Paese –
conclude Spacca -, il più anziano insieme al Giappone, può
diventare, in linea con la strategia di crescita intelligente e
inclusiva di Europa 2020, un enorme laboratorio nel quale
sperimentare nuovi prodotti, costruiti dalle nostre industrie e
destinati alla popolazione del pianeta”.
SMART
OBJECTS E PIATTAFORME DI INTEGRAZIONE PER LA LONGEVITA’ ATTIVA
L’approccio
ritenuto più efficace per garantire il massimo coinvolgimento delle
realtà industriali della Regione è quello basato su una
"Piattaforma di Integrazione" per l'Ambient Assisted Living
intendendo con questa definizione un'infrastruttura che, oltre a
consentire l'accesso a servizi specialistici di telemedicina e di
teleassistenza, è anche in grado di accogliere nuovi contenuti
innovativi, di tipo trasversale, come quelli relativi a:
- applicazioni domotiche di base, come: la gestione energetica della casa, il monitoraggio dei consumi, la gestione della sicurezza (safety) e dell'antintrusione (security); l'intrattenimento e il comfort;
- monitoraggio delle attività quotidiane di un utente debole basato sulla sequenza temporale di eventi d'interazione comunicata da smart objects;
- gestione di reti di sensori wireless di tipo misto, cioè caratterizzate da sensori che rilevano parametri ambientali e da sensori indossabili dedicati alla misura dei parametri vitali della persona;
- l’elaborazione attraverso metodologia di data mining di modelli di analisi comportamentale in grado di combinare in modo sinergico le informazioni raccolte dai sensori e dagli smart objects per individuare abitudini e rilevare trend ed eventuali comportamenti anomali.
L’implementazione
del progetto si sviluppa su più piani con l’obiettivo di:
- promuovere l’innovazione all’interno del sistema produttivo regionale;
- creare un punto di riferimento in cui i diversi attori possano incontrarsi per ideare progettare e sperimentare nuove soluzioni in grado di rispondere ai bisogni dell'anziano;
- sviluppare una rete di contatti che proiettino le Marche tra le eccellenze nel settore.
Da
un punto di vista operativo sono stati identificati importanti
interventi quali:
- la realizzazione pratica del prototipo di casa intelligente;
- la disponibilità di accesso alla Biblioteca Multimediale;
- la presentazione di esperienze progettuali (ad esempio Up-tech, robot giraffe, chefMySelf) e dei loro risultati;
- il coinvolgimento dei potenziali utenti nelle attività di analisi dei bisogni e sperimentazione nell’ambito dei progetti (creazione del nucleo di un Living Lab);
- corsi formativi rivolti ai professionisti per dare indicazioni di base su come migliorare la qualità e la sicurezza e l’accessibilità dell’ambiente domestico;
- l'organizzazione di eventi destinati alle imprese per facilitare l'introduzione alla certificazione per i dispositivi medicali, la divulgazione della cultura del brevetto, il miglioramento della conoscenza dei bisogni utente.
D.G.
FABRIANO. UNA DONNA CADE E SI FERISCE AD UNA SPALLA
mercoledì 26 febbraio 2014
INCREDIBILE!!! AD UN ANZIANA I LADRI RUBANO L'URNA CON LE CENERI DEL MARITO
Dei
ladri veramente senza pietà, hanno rubato ad un anziana anche le
ceneri del marito morto. E' successo a Osimo dove i carabinieri,
hanno identificato due bande di rom assai attive nel territorio tra i
comuni di Castelfidardo, Recanati e Loreto. I
carabinieri sono riusciti a ricostruire i furti commessi. In questo
caso un’anziana donna è stata avvicinata da una rom che si è
presentata ben vestita e con atteggiamento affabile, facendosi
passare per impiegata addetta al recupero vestiti usati, ha carpito
la sua fiducia riuscendo ad entrare in casa. Dopo
essere riuscita a distrarre e a raggirare l’anziana donna, la ladra
si è trattenuta in casa girovagando per le stanze, soffermandosi per
pochi minuti sufficienti ad asportare l’urna contenente le ceneri
del marito defunto custodita sopra al comò nella camera da letto,
probabilmente scambiata per un portagioie. Lo riferisce Il Messaggero
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