FABRIANO.
Città a misura di bambino. Una volta, forse. Oggi a quanto pare domina il degrado dei giardini pubblici Regina Margherita a Fabriano. Altalene e giochi per bambini transennati ed inutilizzabili. La denuncia corre sul web, in modo particolare su Facebook, e viene raccolta dai consiglieri comunali del Nuovo Centrodestra Giovanna Leli, Urbano Urbani e Danilo Silvi, che interpellano e sollecitano l’Amministrazione comunale sull’argomento che sta a cuore a tante famiglie.
«Molte segnalazioni sono pervenute da alcuni cittadini che frequentano assiduamente le aree verdi dei Giardini pubblici Regina Margherita e del Parco pubblico lungo il Viale Moccia» scrivono i tre consiglieri comunali di opposizione. Tanto da indurli ad effettuare un sopralluogo.
«Occorre porre in essere interventi urgenti di pulizia e di manutenzione idonei al ripristino del decoro urbano ed alla messa in sicurezza delle aree e degli arredi» per alcune panchine rotte ed imbrattate; per la pulizia della piscina-laghetto dei Giardini Regina Margherita; per la manutenzione della pavimentazione che costituisce un pericolo di caduta specialmente per gli anziani ed i bambini; per la copertura del dislivello delle aiuole che lungo il marciapiede del viale contenevano gli alberi, già da diverso tempo rimossi; per la riparazione del rubinetto e pulizia della fontanella sita lungo il marciapiede; per la bonifica della fontana centrale sita nel parco verde di viale Moccia; per la riparazione e pulizia interna/esterna dei bagni pubblici adiacenti al parcheggione.
A tutto ciò si è unito, ora, come se non bastasse, anche l’impossibilità di utilizzo delle altalene dei Giardini pubblici per questioni di sicurezza. «Per tutti questi interventi, chiediamo all’Amministrazione comunale di conoscere i tempi di intervento delle manutenzioni evidenziate».
Numerosi sono i post che affollano la bacheca dell’Urp del Comune di Fabriano con altre segnalazioni relative al manto stradale sconnesso e ad altri luoghi che necessitano una manutenzione straordinaria ed ordinaria. «Chiediamo che dal comune ci facciano conoscere tempi e modalità dei loro interventi», scrivono molti residenti su Facebook. «Non è possibile che si sia sempre efficienti quando ci sono da chiedere soldi ai cittadini e, poi, non fare nulla di concreto quando, giustamente, i cittadini segnalano i disservizi». (Il Messaggero)
Radio Gold Bottoni
Visualizzazione post con etichetta Giardini Pubblici Fabriano. Mostra tutti i post
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giovedì 19 giugno 2014
domenica 15 giugno 2014
SVEGLIA FABRIANESI: "Sindaco contro bambini e animali d’affezione. Ritirare nuovo regolamento."
Il comitato cittadino sveglia
fabrianesi esprime serie preoccupazioni relativamente all’operato di questa
amministrazione che una volta di più si è dimostrata lontanissima dai bisogni e
diritti dei cittadini, in questo caso addirittura nei confronti dei bambini. Durante
il consiglio comunale del 12/06/2014 è stato approvato il nuovo regolamento
della polizia municipale e rurale all’interno del quale spiccano 2 articoli estremamente
repressivi: divieto di circolazione dei bambini che
abbiano compiuto i 6 anni in bicicletta e divieto di introdurre cani all’interno dei
giardini pubblici. A queste due misure si aggiunge anche la specificità delle
restrizioni: solo ai giardini Regina Margherita e ai giardinetti della Pisana.
All’assurdità di tale provvedimento si aggiunge anche la motivazione che il
sindaco Giancarlo Sagramola ha addotto all’introduzione di tali norme e cioè “l’intenzione
di educare la cittadinanza attraverso la repressione”. Il comitato cittadino
esprime serie preoccupazioni per la deriva repressiva e vessatoria che sta prendendo sempre più
forma e attuata da questa amministrazione pronta sempre solo a pretendere
balzelli che stanno mettendo in serio pericolo l’equilibrio sociale cittadino e
la continua limitazione di movimento aggregazione sociale e pensiero a cui sono
obbligati i cittadini. E’ assurdo che in un giardino pubblico non si possano
portare a pedalare i bambini o poter passeggiare godendo dell’ombra delle
piante e del profumo dei fiori e in compagnia di animali d’affezione rispettando
certamente quelle regole di civile convivenza quali la raccolta delle deiezioni
canine all’occorrenza e ad una andatura più che accorta con le biciclette. Il
comitato cittadino chiede con forza che questi atti di repressioni vengano
immediatamente ritirati e che vengano sostituiti con norme che non violino i
diritti di fruire degli spazi pubblici liberamente nel rispetto delle norme
Nazionali vigenti sia ai bambini che agli animali.
D. M.
giovedì 5 giugno 2014
NCD. INTERPELLANZA SUL DEGRADO DEI GIARDINI PUBBLICI DI FABRIANO E VIALE MOCCIA
Riceviamo e pubblichiamo l'interpellanza del NCD di Fabriano
Noi sottoscritti Consiglieri Comunali Urbani Urbano, Leli Giovanna, Silvi Danilo
Noi sottoscritti Consiglieri Comunali Urbani Urbano, Leli Giovanna, Silvi Danilo
Considerate
le
segnalazioni pervenute da alcuni cittadini che frequentano
assiduamente le aree verdi dei Giardini pubblici Regina Margherita e
del Parco pubblico lungo il Viale Moccia.
Preso
atto
a
seguito di verifica in loco effettuata dai sottoscritti in data 29
Maggio scorso, della necessità di porre in essere interventi urgenti
di pulizia e di manutenzione idonei al ripristino del decoro urbano
ed alla messa in sicurezza delle aree e degli arredi evidenziati
nelle foto
allegate.
Verificate
le
condizioni di incuria e di precaria sicurezza per le quali si rendono
necessari:
- La manutenzione, la messa in sicurezza e la pulizia delle panchine rotte ed imbrattate.
- La pulizia della piscina-laghetto dei Giardini Regina Margherita.
- La manutenzione della pavimentazione che costituisce un pericolo di caduta specialmente per gli anziani ed i bambini.
- Copertura del dislivello delle aiuole che lungo il marciapiede del viale contenevano gli alberi, già da diverso tempo rimossi.
- Riparazione del rubinetto e pulizia della fontanella sita lungo il marciapiede.
- Bonifica della fontana centrale sita nel parco verde di Viale Moccia .
- Riparazione e pulizia interna/esterna dei bagni pubblici adiacenti al parcheggione.
Chiediamo
- Di sapere se l’Amministrazione Comunale intende attivarsi per intervenire urgentemente al fine di ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza e di decoro urbano.
- Di conoscere i tempi entro i quali verranno svolte le manutenzioni più volte sollecitate dai cittadini.
Con
richiesta di risposta nella prossima seduta di Consiglio Comunale.
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martedì 8 aprile 2014
FABRIANO. I GIARDINI PUBBLICI REGINA MARGHERITA HANNO BISOGNO DI ESSERE PULITI
A fare questa richiesta,
sono sia i residenti sia la maggior parte dei cittadini che portano
i loro figli a fare una passeggiata nel più bel parco cittadino. Chiedono, riempendo di post la pagina Facebook dell'Urp comunale di
pulire il piccolo laghetto all'interno dei Giardini pubblici Regina
Margherita di Fabriano, segnalazione che speriamo possa essere presa
in considerazione in tempi celeri come si legge in un post, si parla
di turismo e di potenziare la nostra città, ma questi lavori di
manutenzione necessari, non sono eseguiti da molto tempo. I giardini
nei periodi primaverili ed estivi, rappresentano la meta preferita
dei fabrianesi e non solo, anche moltissimi turisti che vengono a
Fabriano per visitare il noto Museo della Carta e della Filigrana
passano e passeggiano per il giardino ed è questo il primo biglietto
da visita che la nostra città regala a chi viene a farci visita
ancor prima di entrare nel centro storico ed è appunto il nostro
amato giardino.
venerdì 21 marzo 2014
CONTROLLI ANTIDROGA ALLA FERMATA DEGLI AUTOBUS DI FABRIANO E AI GIARDINI PUBBLICI
Sin
dalle prime ore di questa mattina 15 militari della Compagnia
Carabinieri di Fabriano, con il determinante apporto di una unità
cinofila antidroga della Legione Carabinieri Marche, hanno svolto un
servizio a largo raggio, teso al contrasto del traffico illecito di
sostanze stupefacenti. I
controlli, iniziati in piazzale Matteotti, si sono principalmente
concentrati sugli autobus che trasportavano gli studenti, procedendo
alla verifica di circa 400 giovani. Nel
corso di tali controlli solo ad uno è stata trovata della marijuana,
nella misura di circa 1 grammo, la cui presenza non è sfuggita al
pastore tedesco “Blitz”, condotto dal Brigadiere Mauro FASTELLI. Quello
che ha destato e che desta più preoccupazione, invece, è stato il
sequestro di eroina eseguito nei pressi dei giardini Regina
Margherita ad un giovane di Fabriano, già conosciuto per essere
stato segnalato in passato quale assuntore di droghe cc.dd. leggere. Proseguendo
l’attività, i militari hanno segnalato anche una coppia di
giovani, trovata anch’essa ai giardini con un spinello. Ma
i controlli si sono anche concentrati nei luoghi di aggregazione,
dove, pur non rinvenendo sostanze stupefacenti,
Blitz
ha fiutato alcuni involucri in plastica che aveva precedentemente
contenuto dell’hashish. Continua,
quindi, l’impegno dei carabinieri della Compagnia Carabinieri di
Fabriano e di tutte le stazioni dipendenti nella lotta al traffico
degli stupefacenti e dei reati di maggiore allarme sociale. Impegno
che vuol essere non solo repressivo, ma anche e soprattutto
preventivo.
lunedì 10 marzo 2014
SCRITTE ANTISEMITE NEI GIARDINII PUBBLICI DI FABRIANO
![]() |
| Foto Comitato Sveglia Fabrianesi -Davide Muratori- |
Il Comitato Sveglia Fabrianesi che ha segnalato questo ignobile gesto con tanto di reportage fotografico aggiunge: "La politica locale gioca ad aprire scatoloni vuoti, mentre il degrado sociale avanza".
© Riproduzione Riservata
Radio Gold News
giovedì 20 febbraio 2014
APPALTO MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO. IL PUNTO DELL'ASSESSORE CLAUDIO ALIANELLO
L’assessore ai lavori pubblici Claudio Alianello interviene
a seguito della polemica scoppiata in rete circa la manutenzione dei Giardini
Pubblici di Fabriano. Sveglia Fabrianesi aveva sollevato il problema in rete. “Perchè,
se il Comune ha determinato in data 03/12/2013 lo stanziamento di 168.000 € a
favore della manutenzione del verde pubblico avendo individuato in una ditta di
San Ginesio (Mc) il destinatario di tale incarico, gli operai comunali sono
impegnati nei lavori di manutenzione?"
Continua il Comitato: “Perché a distanza
di ormai 2 mesi non è stato ancora sottoscritto il contratto di cessione dei
lavori considerando il fatto che nella determina è riportata la data di inizio
del rapporto e della fine dello stesso? I nostri amministratori al momento
dell'eventuale firma rimoduleranno importi e tempistiche o
"regaleranno" l'intera somma a chi andrà a cominciare il rapporto?” L’assessore
Alianello interviene per illustrate la situazione nel dettaglio. “L'appalto per la manutenzione del verde pubblico
comprende la manutenzione ordinaria del verde pubblico per tutte le aree
ricadenti nel capoluogo ed in particolare comprende il taglio dei prati dei
parchi e dei giardini, il taglio dei prati del verde residenziale (il verde
delle zone di lottizzazione pubbliche che rispetto all'anno scorso sono cinque
in più con notevole estensione delle superfici da manutentare), il taglio dei
prati delle aree scolastiche, il taglio dei prati adiacenti alla viabilità, il taglio
dei prati dei cimiteri, il taglio dei prati nelle aree incolte, la pulizia
delle piscine e delle fontane all'interno dei parchi, la scerbatura manuale di
siepi e cestugli, la spollonatura al piede ed al tronco delle piante presenti
lungo le vie cittadine e la pulizia generale dei parchi e giardini: il tutto
come da allegata tavola grafica al contratto.” In particolare si parla di 6 sono
parchi e giardini, 12 aree di verde
residenziali, 12 aree del verde scolastico, 16 aree adiacenti al verde viario, 1
area cimiteriale, 25 aree incolte oltre a 5 aree di verde residenziale inserite
nel nuovo anno. Prosegue Alianello: “Il totale generale dell'appalto, iva
compresa al 22%, per il periodo Dicembre - Settembre 2014 è di € 168.550. Per
quello che riguarda la pulizia generale dei parchi e dei giardini, il
capitolato prevede n. 72 passaggi totali ed il cronoprogramma, allegato al
contratto, prevede che l'inizio dei passaggi avvenga al 1.3.2014. Pertanto fino
a tale data, solo ed esclusivamente per la voce "pulizia generale parchi e
giardini" (raccolta foglie, pulizia caditoie e pulizia dei cestini), onde
mantenere il decoro dei luoghi, è stata effettuata con il personale interno del
Comune. Dal primo marzo, come previsto contrattualmente dal cronoprogramma, la
pulizia sarà effettuata dalla ditta appaltatrice. Sono a disposizione tutti gli
atti sopra mensionati presso il Servizio Manutenzione del Settore Assetto del
Territorio del Comune di Fabriano.”
venerdì 13 settembre 2013
CANI AL GIARDINO? SI! IL TESTO DELL'ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE
A seguito di numerose richieste di chiarimenti rispetto alla possibilità di far entrare i cani nei Giardini Pubblici di Fabriano, Radio Gold ha contattato i Vigili Urbani per avere notizie in materia. Il Ministero della Salute consente la "libera circolazione" dei cani entro i limiti previsti dall'ordinanza del 6 agosto 2013 che riportiamo integralmente.
MINISTERO DELLA SALUTE - ORDINANZA 6 agosto 2013
Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (13A07313) (GU n.209 del 6-9-2013)
IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto l'articolo 32 della Costituzione;
Considerato che continua a sussistere la necessita' di adottare disposizioni cautelari volte alla tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani a causa del verificarsi di incidenti soprattutto in ambito domestico legati alla non corretta gestione degli animali da parte dei proprietari;
Ritenuto necessario, in attesa dell'emanazione di una disciplina normativa organica in materia, rafforzare il sistema di prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani basato non solo sull'imposizione di divieti e obblighi per i proprietari e detentori di cani ma anche sulla formazione degli stessi per migliorare la loro capacita' di gestione degli animali;
Considerato al riguardo che il Consiglio dei Ministri nella seduta del 26 luglio 2013 ha approvato un disegno di legge recante, tra l'altro, delega per la disciplina della tutela dell'incolumita' personale dall'aggressione di cani (art. 21);
Ritenuto pertanto di determinare la durata dell'efficacia della presente ordinanza in 12 mesi, stante la pendenza dell'iter del predetto d.d.l.;
Visto il decreto ministeriale 8 luglio 2013, recante delega di attribuzioni del Ministro della salute al Sottosegretario di Stato On.le Paolo Fadda, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 2 agosto 2013, n. 180;
Ordina:
Art. 1
1. Il proprietario di un cane e' sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall'animale stesso.
2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprieta' ne assume la responsabilita' per il relativo periodo.
3. Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:
a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell'animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
b) portare con se' una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso rischio per l'incolumita' di persone o animali o su richiesta delle autorita' competenti;
c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonche' sulle norme in vigore;
e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.
4. E' fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con se' strumenti idonei alla raccolta delle stesse.
5. Sono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani, in conformita' al decreto ministeriale 26 novembre 2009, con rilascio di un attestato di partecipazione denominato patentino.
I percorsi formativi sono organizzati dai comuni congiuntamente ai servizi veterinari delle aziende sanitarie locali, i quali possono avvalersi della collaborazione dei seguenti soggetti: ordini professionali dei medici veterinari, facolta' di medicina veterinaria, associazioni veterinarie e associazioni di protezione animale.
Il comune, su indicazione del servizio veterinario ufficiale, individua il responsabile scientifico del percorso formativo tra i medici veterinari esperti in comportamento animale o appositamente formati dal Centro di referenza nazionale per la formazione in sanita' pubblica veterinaria, istituito presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna.
6. Il medico veterinario libero professionista informa i proprietari di cani in merito alla disponibilita' di percorsi formativi e, nell'interesse della salute pubblica, segnala ai servizi veterinari dell'azienda sanitaria locale la presenza, tra i suoi assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale in quanto impegnativi per la corretta gestione ai fini della tutela dell'incolumita' pubblica.
7. A seguito di episodi di morsicatura, di aggressione o sulla base di altri criteri di rischio i comuni, su indicazione dei servizi veterinari, decidono, nell'ambito del loro compito di tutela dell'incolumita' pubblica, quali proprietari di cani hanno l'obbligo di svolgere i percorsi formativi. Le spese per i percorsi formativi sono a carico del proprietario del cane.
Art. 2
1. Sono vietati:
a) l'addestramento di cani che ne esalti l'aggressivita';
b) qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressivita';
c) la sottoposizione di cani a doping, cosi' come definito all'articolo 1, commi 2 e 3, della legge 14 dicembre 2000, n. 376;
d) la vendita, l'esposizione ai fini di vendita e la commercializzazione di cani sottoposti a interventi chirurgici non conformi all'articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, ratificata e resa esecutiva in Italia con legge 4 novembre 2010, n. 201.
2. Gli interventi chirurgici effettuati in conformita' all'articolo 10 della citata Convenzione europea sono certificati da un medico veterinario. Il certificato veterinario segue l'animale ed e' presentato quando richiesto dalle autorita' competenti.
3. Gli interventi chirurgici effettuati in violazione dell'articolo 10 della citata Convenzione europea sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell'articolo 544-ter del codice penale.
Art. 3
1. Fatto salvo quanto stabilito dagli articoli 86 e 87 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, recante «Regolamento di polizia veterinaria», a seguito di morsicatura o aggressione i servizi veterinari attivano un percorso mirato all'accertamento delle condizioni psicofisiche dell'animale e della corretta gestione da parte del proprietario.
2. I servizi veterinari, oltre a quanto stabilito dall'articolo 1, comma 7, in caso di rilevazione di rischio elevato, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessita' di una valutazione comportamentale e di un eventuale intervento terapeutico da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale.
3. I servizi veterinari detengono un registro aggiornato dei cani dichiarati a rischio elevato di aggressivita' ai sensi del comma 2.
4. I proprietari dei cani inseriti nel registro di cui al comma 3 stipulano una polizza di assicurazione di responsabilita' civile per danni contro terzi causati dal proprio cane e applicano sempre al cane, quando si trova in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico,
sia guinzaglio sia museruola.
Art. 4
1. E' vietato possedere o detenere cani registrati ai sensi dell'articolo 3, comma 3:
a) ai delinquenti abituali o per tendenza;
b) a chi e' sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale;
c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni;
d) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva o decreto penale di condanna, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater, 544-quinques del codice penale, per quelli previsti dall'articolo 2 della legge 20 luglio 2004, n. 189, e dall'articolo 4 della legge 4 novembre 2010, n. 201;
e) ai minori di 18 anni, agli interdetti e agli inabili per infermita' di mente. Art. 5
1. La presente ordinanza non si applica ai cani in dotazione alle Forze armate, di polizia, di protezione civile e dei Vigili del fuoco.
2. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 3, lettere a) e b), e all'articolo 1, comma 4, non si applicano ai cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili.
3. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 3, lettere a) e b), non si applicano ai cani a guardia e a conduzione delle greggi e ad altre tipologie di cani comunque individuate con proprio atto dalle regioni o dai comuni.
Art. 6
1. Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono sanzionate dalle competenti autorita' secondo le disposizioni in vigore.
Art. 7
1. La presente ordinanza ha efficacia per 12 mesi a decorrere dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per la registrazione.
Roma, 6 agosto 2013
p. il Ministro
il Sottosegretario di Stato
Fadda
Registrato alla Corte dei conti il 27 agosto 2013
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. Salute e Min. Lavoro, registro n. 12, foglio n. 1
MINISTERO DELLA SALUTE - ORDINANZA 6 agosto 2013
Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (13A07313) (GU n.209 del 6-9-2013)
IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto l'articolo 32 della Costituzione;
Considerato che continua a sussistere la necessita' di adottare disposizioni cautelari volte alla tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani a causa del verificarsi di incidenti soprattutto in ambito domestico legati alla non corretta gestione degli animali da parte dei proprietari;
Ritenuto necessario, in attesa dell'emanazione di una disciplina normativa organica in materia, rafforzare il sistema di prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani basato non solo sull'imposizione di divieti e obblighi per i proprietari e detentori di cani ma anche sulla formazione degli stessi per migliorare la loro capacita' di gestione degli animali;
Considerato al riguardo che il Consiglio dei Ministri nella seduta del 26 luglio 2013 ha approvato un disegno di legge recante, tra l'altro, delega per la disciplina della tutela dell'incolumita' personale dall'aggressione di cani (art. 21);
Ritenuto pertanto di determinare la durata dell'efficacia della presente ordinanza in 12 mesi, stante la pendenza dell'iter del predetto d.d.l.;
Visto il decreto ministeriale 8 luglio 2013, recante delega di attribuzioni del Ministro della salute al Sottosegretario di Stato On.le Paolo Fadda, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 2 agosto 2013, n. 180;
Ordina:
Art. 1
1. Il proprietario di un cane e' sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall'animale stesso.
2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprieta' ne assume la responsabilita' per il relativo periodo.
3. Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:
a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell'animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
b) portare con se' una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso rischio per l'incolumita' di persone o animali o su richiesta delle autorita' competenti;
c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonche' sulle norme in vigore;
e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.
4. E' fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con se' strumenti idonei alla raccolta delle stesse.
5. Sono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani, in conformita' al decreto ministeriale 26 novembre 2009, con rilascio di un attestato di partecipazione denominato patentino.
I percorsi formativi sono organizzati dai comuni congiuntamente ai servizi veterinari delle aziende sanitarie locali, i quali possono avvalersi della collaborazione dei seguenti soggetti: ordini professionali dei medici veterinari, facolta' di medicina veterinaria, associazioni veterinarie e associazioni di protezione animale.
Il comune, su indicazione del servizio veterinario ufficiale, individua il responsabile scientifico del percorso formativo tra i medici veterinari esperti in comportamento animale o appositamente formati dal Centro di referenza nazionale per la formazione in sanita' pubblica veterinaria, istituito presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna.
6. Il medico veterinario libero professionista informa i proprietari di cani in merito alla disponibilita' di percorsi formativi e, nell'interesse della salute pubblica, segnala ai servizi veterinari dell'azienda sanitaria locale la presenza, tra i suoi assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale in quanto impegnativi per la corretta gestione ai fini della tutela dell'incolumita' pubblica.
7. A seguito di episodi di morsicatura, di aggressione o sulla base di altri criteri di rischio i comuni, su indicazione dei servizi veterinari, decidono, nell'ambito del loro compito di tutela dell'incolumita' pubblica, quali proprietari di cani hanno l'obbligo di svolgere i percorsi formativi. Le spese per i percorsi formativi sono a carico del proprietario del cane.
Art. 2
1. Sono vietati:
a) l'addestramento di cani che ne esalti l'aggressivita';
b) qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressivita';
c) la sottoposizione di cani a doping, cosi' come definito all'articolo 1, commi 2 e 3, della legge 14 dicembre 2000, n. 376;
d) la vendita, l'esposizione ai fini di vendita e la commercializzazione di cani sottoposti a interventi chirurgici non conformi all'articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, ratificata e resa esecutiva in Italia con legge 4 novembre 2010, n. 201.
2. Gli interventi chirurgici effettuati in conformita' all'articolo 10 della citata Convenzione europea sono certificati da un medico veterinario. Il certificato veterinario segue l'animale ed e' presentato quando richiesto dalle autorita' competenti.
3. Gli interventi chirurgici effettuati in violazione dell'articolo 10 della citata Convenzione europea sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell'articolo 544-ter del codice penale.
Art. 3
1. Fatto salvo quanto stabilito dagli articoli 86 e 87 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, recante «Regolamento di polizia veterinaria», a seguito di morsicatura o aggressione i servizi veterinari attivano un percorso mirato all'accertamento delle condizioni psicofisiche dell'animale e della corretta gestione da parte del proprietario.
2. I servizi veterinari, oltre a quanto stabilito dall'articolo 1, comma 7, in caso di rilevazione di rischio elevato, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessita' di una valutazione comportamentale e di un eventuale intervento terapeutico da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale.
3. I servizi veterinari detengono un registro aggiornato dei cani dichiarati a rischio elevato di aggressivita' ai sensi del comma 2.
4. I proprietari dei cani inseriti nel registro di cui al comma 3 stipulano una polizza di assicurazione di responsabilita' civile per danni contro terzi causati dal proprio cane e applicano sempre al cane, quando si trova in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico,
sia guinzaglio sia museruola.
Art. 4
1. E' vietato possedere o detenere cani registrati ai sensi dell'articolo 3, comma 3:
a) ai delinquenti abituali o per tendenza;
b) a chi e' sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale;
c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni;
d) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva o decreto penale di condanna, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater, 544-quinques del codice penale, per quelli previsti dall'articolo 2 della legge 20 luglio 2004, n. 189, e dall'articolo 4 della legge 4 novembre 2010, n. 201;
e) ai minori di 18 anni, agli interdetti e agli inabili per infermita' di mente. Art. 5
1. La presente ordinanza non si applica ai cani in dotazione alle Forze armate, di polizia, di protezione civile e dei Vigili del fuoco.
2. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 3, lettere a) e b), e all'articolo 1, comma 4, non si applicano ai cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili.
3. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 3, lettere a) e b), non si applicano ai cani a guardia e a conduzione delle greggi e ad altre tipologie di cani comunque individuate con proprio atto dalle regioni o dai comuni.
Art. 6
1. Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono sanzionate dalle competenti autorita' secondo le disposizioni in vigore.
Art. 7
1. La presente ordinanza ha efficacia per 12 mesi a decorrere dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per la registrazione.
Roma, 6 agosto 2013
p. il Ministro
il Sottosegretario di Stato
Fadda
Registrato alla Corte dei conti il 27 agosto 2013
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. Salute e Min. Lavoro, registro n. 12, foglio n. 1
venerdì 30 agosto 2013
“IL MONDO DEI PICCOLI” Mercatino per e dei bambini: domenica la prima edizione
Si terrà domenica 1° settembre, dalle ore 8 alle ore 20, presso
i Giardini Margherita di Fabriano la prima edizione de “Il Mondo
dei Piccoli” Mercatino per e dei bambini. Bancarelle di abbigliamento, libri e giocattoli, sia nuovi che usati, popoleranno la zona circostante lo Chalet.
Una manifestazione che vuole essere non solo un momento ludico per i più piccoli, ma anche un'occasione di attenzione alle famiglie in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo.
Spazi dedicati anche alle esposizioni degli oggetti preparati dai bambini stessi, il tutto accompagnato da giochi, gonfiabili e dolciumi. "Si tratta di un'idea - ha dichiarato l'Assessore al Commercio Mario Paglialunga - che rappresenta un'originale novità e che ha suscitato moltissimo interesse tra gli ambulanti di tutta la Regione. L'auspicio è quello di farlo diventare un appuntamento annuale". Presente alla conferenza stampa anche il Sindaco dei giovani Danilo Ciccolessi: "Questa iniziativa proposta del Comune di Fabriano ci è piaciuta moltissimo e ci siamo impegnati a promuoverla tra i giovani, negli Oratori e nei campi estivi. Una festa pensata totalmente attorno ai bambini non poteva non raccogliere l'entusiasmo del Consiglio Comunale dei giovani".
Una manifestazione che vuole essere non solo un momento ludico per i più piccoli, ma anche un'occasione di attenzione alle famiglie in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo.
Spazi dedicati anche alle esposizioni degli oggetti preparati dai bambini stessi, il tutto accompagnato da giochi, gonfiabili e dolciumi. "Si tratta di un'idea - ha dichiarato l'Assessore al Commercio Mario Paglialunga - che rappresenta un'originale novità e che ha suscitato moltissimo interesse tra gli ambulanti di tutta la Regione. L'auspicio è quello di farlo diventare un appuntamento annuale". Presente alla conferenza stampa anche il Sindaco dei giovani Danilo Ciccolessi: "Questa iniziativa proposta del Comune di Fabriano ci è piaciuta moltissimo e ci siamo impegnati a promuoverla tra i giovani, negli Oratori e nei campi estivi. Una festa pensata totalmente attorno ai bambini non poteva non raccogliere l'entusiasmo del Consiglio Comunale dei giovani".
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venerdì 21 giugno 2013
DILLO A RADIO GOLD: ANCORA BAGNI PUBBLICI CHIUSI. CON QUELLO CHE SI SPENDE... E' POSSIBILE?
Torna la rubrica "Dillo a Radio Gold" Oggi in redazione è arrivata una segnalazione. Scrive una nostra radioascoltatrice. "Stamattina ai giardini un disabile in carrozzella cerca un bagno e chiede informazioni alla signora Rita Patassi.Dopo poco torna indietro dicendo di averlo trovato CHIUSO. "Con tutto quello che spendiamo per la gestione dei bagni pubblici non solo li teniamo luridi ma anche chiusi. I cittadini attendono risposte dai nostri amministratori. Non è la prima volta che torniamo sull'argomento.
Marco Antonini
Marco Antonini
lunedì 10 giugno 2013
DILLO A RADIO GOLD: WC DEI GIARDINI PUBBLICI DI FABRIANO
Nuova segnalazione dei cittadini. Questa volta la rubrica "Dillo a Radio Gold" propone la foto scattata dal Signor Pino che lamenta le condizioni del bagno pubblico dei nuovi giardini pubblici di Fabriano. "Guasto da tre anni" è il foglio posizionato sulla porta di ingresso che racconta di un disagio prolungato nel tempo. Restiamo in attesa di una risposta da parte degli Amministratori comunali. Sono tante, infatti, le richieste di intervento che abbiamo pubblicato nel blog e nel Giornale Orario radiofonico. Per segnalare disagi scrivete e inviate foto a: direzione.radiogold@libero.it
Marco Antonini
martedì 21 maggio 2013
DILLO A RADIO GOLD 2: LE SEGNALAZIONI DI ADRIANO: CENTRO STORICO, GIARDINI, ANTISTADIO...
Prosegue la rubrica "Dillo a radio Gold" con le segnalazioni dei cittadini. Oggi è il Signor Adriano a segnalare disagi attraverso il nostro indirizzo di posta elettronica direzione.radiogold@libero.it con un'attenta analisi a tutta la città.
Turismo – centro storico
La presenza delle auto (la mattina dal lunedì al venerdì) nel cuore del centro storico, offrono ai numerosi turisti (specie in questo periodo) e ai nostri concittadini una situazione di degrado che sicuramente non incentiva a frequentarlo. Il percorso effettuato dalle comitive di turisti che si spostano dal Museo della Carta verso piazza del Comune attraverso via Balbo è pericoloso in quanto nella via, già stretta, è consentito il parcheggio e quando transitano le auto i pedoni si trovano in forte difficoltà dovendo quasi strisciare lungo i muri delle abitazioni. La via dovrebbe rientrare nella ZTL (come 2 anni fa).
Piste ciclabili
La circolazione sulle 2 ruote in città è estremamente pericolosa mancando del tutto le piste ciclabili. La realizzazione di queste sarebbe un segnale di civiltà e incentiverebbe l’utilizzo delle bici anche per recarsi al lavoro, a scuola, a fare spesa o solo per passare il tempo libero. I benefici dell’utilizzo delle bici ricadrebbero su tutti i cittadini che avrebbero la possibilità anche di spendere meno per l’auto e godrebbero di una città meno inquinata.
Segnaletica stradale
La segnaletica, in genere, è spesso carente provocando situazioni di pericolo. Nello specifico sono assenti i segnali che indicano le varie direzioni prima del semaforo di via Dante provenendo da Ancona. Gli automobilisti di fuori non sanno su quale corsia incolonnarsi. I cartelli sono posti solo dopo il semaforo e si assiste quindi a repentini e pericolosi cambi di corsia. Nella nuova rotatoria posta tra Viale Moccia e la strada per Collepaganello è stato divelto un cartello posto nello spigolo sporgente di cemento che crea una situazione di pericolo per chi proviene da Viale Gramsci. Infatti il cartello non è stato più riposizionato e specie con poca luce o con la pioggia lo spigolo in questione è molto pericoloso con le auto che rischiano di finirci sopra come si può vedere dai numerosi segni di pneumatici. Nello stesso incrocio sono ruotati (a causa del vento) alcuni segnali che quindi indicano direzioni errate (come per Roma). E’ assente, ad uso dei turisti, un cartello che indichi il centro all’inizio di Via Cavour.
Antistadio e area circostante
In occasione delle partite settimanali che vedono coinvolte le numerose squadre fabrianesi dei pulcini, ragazzi ecc… i genitori, nonni, fratelli, amici sono costretti ad uscire dall’area dell’antistadio (esterna al campo) per recarsi nel piazzale circostante e assistere agli incontri in piedi o appoggiati alla rete metallica. Tale situazione che coinvolge naturalmente anche gli accompagnatori dei ragazzi che provengono da altre località, è veramente vergognosa. Mamme, nonne, bambini piccoli che si ritrovano in un piazzale dove regna il degrado assoluto: fango, buche con pozzanghere enormi, ciotoli, immondizia, tombini sfondati con rischio serio di farsi molto male, TIR parcheggiati ecc… Ciò accade solo a Fabriano in quanto in ogni altra località in cui si recano i nostri ragazzi è presente una sistemazione decorosa per genitori e accompagnatori. Nei pressi dell’antistadio giace abbandonata una tribunetta che risolverebbe il problema dando finalmente un’accoglienza civile alle tante persone che vorrebbero assistere alle partite dei propri figli. Ma la situazione, più volte evidenziata è sempre la stessa. Naturalmente urge anche la sistemazione del piazzale ridotto a condizioni imbarazzanti.
Nuovo giardino di Viale Moccia
Il giardino in questione presenta i giochi per bambini in uno stato di notevole degrado (altalene mancanti, giochi rotti ecc..)
Bagni pubblici
Un servizio da città civile che invece ci relega a città da terzo mondo: bagni non funzionanti (parcheggione) o in condizioni vergognose (giardini nei pressi del Museo della Carta).
Via Zobicco
In primavera ed estate il flusso di pedoni che percorre il breve tratto di strada dall0incrocio con Viale della Vittoria fino all’ingresso dei giardini antistante lo Chalet è notevole, ma con il passaggio contemporaneo delle auto si crea una situazione molto pericolosa. Sarebbe auspicabile la realizzazione di un percorso pedonale protetto.
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martedì 14 maggio 2013
OCCHI SU SATURNO, NUOVA INIZIATIVA DI ASTROFABRIANO

In occasione dell'iniziativa nazionale
dell'Osservatorio Astronomico di Perinaldo, intitolata "Occhi su
Saturno" AstroFabriano organizza, nella città di Fabriano, l'osservazione
del Pianeta Saturno. A partire dalle ore 21.30 presso i nuovi Giardini pubblici
(entrata Viale Moccia), si terrà una conferenza dal titolo "Saturno
il Signore degli Anelli.” A seguire osservazioni ai telescopi
di AstroFabriano. Ai presenti verrà donata una cartolina da poter spedire
con uno speciale qr code tutto da esplorare.
martedì 30 aprile 2013
FABRIANO, I CITTADINI SEGNALANO DISAGI E ATTENDONO RISPOSTE

Prosegue l'attività dei cittadini fabrianesi
stanchi dei disagi. Nella bacheca Facebook dell'Urp troviamo nuove
segnalazioni. Ezio scrive: "E' possibile che in via La Spina non si riesca più
a passare per le macchine parcheggiate in divieto di sosta avanti al bar e
davanti al giornalaio in maniera selvaggia? Ma dove sono i vigili urbani o gli
ausiliari? Facciamo continue segnalazioni, ma nessuno provvede. Come mai?
Perchè si fa finta di non vedere? Le persone cominciano a pensare che ci sia
qualcosa di non molto chiaro. Vogliamo provvedere?" Liliana segnala: "Presso l'area verde di via Otello Biondi c'è un'erba
alta impressionante, non sarebbe forse ora di tagliarla? Ieri ho portato mio
figlio a fare due tiri al pallone ed è tornato a casa pieno di pizzichi di
insetti ormai annidati nei rovi.....potreste fare qualcosa quanto prima?? Credo
sia un diritto di noi cittadini usufruire degli spazi verdi della nostra
città! Grazie!" Catia, invece, narra di un problema riscontrato da molte
persone e oggetto di polemiche: "Volevo lamentare
una situazione di onnipotenza data con una semplice palettina affidata a chi
che sia poi denominato "ausiliario del traffico"... Io per 5 minuti con
macchina fuori le righe non per colpa mia di altre auto messe male, ho avuto
multa di euro 41 e stavo li!" Intanto impazza la polemica intorno alla piscina del Giardino pubblico "Regina Margherita" con acque che versano in condizioni imbarazzanti. E' Tommaso a puntare il dito contro l'Amministrazione chiedendo un rapido intervento soprattutto in un periodo dell'anno in cui a Fabriano arrivano diverse comitive scolastiche in gita che consumano il pranzo al sacco proprio al giardino. Siamo a disposizione per una replica da parte di Assessori e Pulizia Municipale.
Marco Antonini
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lunedì 29 aprile 2013
BREVI DAL TERRITORIO: QUADRILATERO, SORCI E L'ESPOSTO ALLA PROCURA, STOP AI PULLMAN AI GIARDINI...

Si rimettono in moto i cantieri della Quadrilatero a Fabriano. Riprendono oggi i lavori per il raddoppio della Strada Statale 76 a Borgo Tufico. Polemiche da parte dei sindacati che denunciano il blocco del cantiere nel tratto da Cancelli a Fossato di Vico per almeno un’altra settimana.
L’ex Sindaco di Fabriano Roberto Sorci presenta un esposto
alla Procura della Repubblica contro la cessione di Carifac a Veneto Banca. “Le
azioni – denuncia Sorci – sono scese da 4 euro a 92 centesimi. Ci sono alcuni
passaggi che ritengo poco chiari.”
Cambia la sosta per i pullman in Viale Moccia di Fabriano.
Via i bus intorno ai Giardini Pubblici che potranno sostare nel nuovo
parcheggio di Via Dante. Rimarrà consentito solo carico e scarico delle
comitive. Lo comunica l’Assessore ai Trasporti.
Proseguono le lamentele dei pendolari a Fabriano. Preso di
mira il grande parcheggio sotto la stazione ferroviaria. “I box auto sono
troppo stretti ed è difficile parcheggiare. Molti automobilisti, inoltre
lasciano la macchina fuori posto.” Dopo il problema puntualità e pulizia dei
treni regionali, i pendolari continuano nella loro battaglia.
Nuovo allarme lungo la strada che da Sassoferrato conduce a
Montelago. Ieri alcuni detriti e un masso sono caduti sulla provinciale
creando disagi alla circolazione. Sul
posto i Vigili del Fuoco di Fabriano. Oggi i lavori da parte della Provincia.
Gli allievi della Scuola media “Gentile” consentiranno a 350
famiglie bisognose di essere assistite. Decine gli scatoloni di cibo e
indumenti che sono stati consegnati all’associazione San Vincenzo de Paoli.
Festa alla sede Avis di Fabriano. Si è ricostituita
l’associazione Aido dedicata ai donatori di organi. Alla presenza del Sindaco Giancarlo
Sagramola, dopo anni di assenza, ritorna in città il gruppo impegnato nella
promozione e spiegazione della donazione come unica occasione di salvezza
davanti ad alcune malattie.
Ultima domenica di aprile così
così nel Centro Storico di Fabriano. Negozi aperti, ma complice il caldo e la
crisi, pochi gli acquisti. Grande successo, invece, per le iniziative “Il vino
veritas” e “la festa del cane” con sfilate di cani di ogni razza.
Il 4 e 5 maggio, gli asili nido
di Fabriano apriranno al pubblico. Un’occasione per visitare le strutture
infantili alla presenza delle educatrici. Fino al 31 maggio sono aperte le
iscrizioni per i bambini tra i 3 e i 36 mesi.
Marco Antonini
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martedì 23 aprile 2013
68° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE A FABRIANO
68° Anniversario della Liberazione a Fabriano. "Il 25 aprile si ricorda la vittoria di popolo sulla barbarie nazi-fascista e l'affermazione della democrazia che sono l'essenza della ricorrenza." Si legge così nel manifesto che l'Amministrazione Comunale sta diffondendo in questi giorni. Il programma prevede, mercoledì 24 aprile, una serata-festa della Liberazione a cura dell'Anpi di Fabriano con aperitivo, concerto, letture e riflessione presso i Giardini del Poio. L'appuntamento è dalle ore 19. Il 25 aprile, invece, alle ore 8, deposizione di corone d'alloro presso i cippi commemorativi al bivio di Nebbiano, San Donato, Stazione ferroviaria di Albacina e Vallina. Al Cimitero di Santa Maria, alle ore 9,15, commemorazione alla Loggia dei Caduti per la Resistenza. Dopo la S. Messa celebrata a San Filippo, alle ore 10,45 si formerà il Corteo in Piazza del Comune fino al Monumento ai Caduti dei Giardini Pubblici. Nel pomeriggio, alle ore 18, concerto della Banda Musicale Città di Fabriano ai Giardini.
Marco Antonini
mercoledì 10 aprile 2013
PDL, IN REGIONE PROPOSTA DI LEGGE PER CONSENTIRE ANIMALI NEGLI STABILIMENTI BALNEARI
Spiagge aperte per cani e gatti. Lo prevede una proposta di legge ''a costo zero'' presentata dal consigliere regionale del Pdl Giovanni Zinni, ''per aiutare gli imprenditori e fare un po' di giustizia nei confronti di chi possiede un animale di affezione: una proposta di legge per consentire agli stabilimenti balneari di 'specializzarsi' proprio in cani e gatti''. La proposta di legge consentirebbe allo stabilimento di scegliere se attrezzarsi in questo senso oppure no, variando la sua offerta sul mercato. (Ansa)
Non solo mare per gli amici a quattro zampe! A Fabriano, da tempo, si chiede all'Amministrazione Comunale di permettere l'ingresso dei cani al guinzaglio presso i Giardini Pubblici.
m.a.
domenica 7 aprile 2013
GIARDINI PUBBLICI FABRIANO, POLEMICA BAGNI SPORCHI E DIVIETO PER I CANI

La nuova segnalazione sui disservizi della città arriva da Walter che scrive attraverso la pagina Facebook dell'Urp del Comune e da Stefano che ha segnalato il disagio a Radio Gold News. Protagonista: i bagni pubblici dei giardini "Regina Margherita". Scrive Walter: "Sono entrato nei bagni del Giardino, vicino al Bar Otello. E' una vergogna! Non sono puliti, ci son perdite di acqua, puzza da morire. Ma vi immaginate un turista che arriva in città e vede e sente, cosa potrà mai pensare? Fate qualcosa per favore!" Aggiunge Stefano: "I bagni sono spesso sporchi. Il Comune deve intervenire e dovrebbe anche punire coloro che, per gioco, sporcano." Intanto c'è un'altra questione a far discutere. Tempo fa in Consiglio Comunale si parlò della possibilità di far entrare i cani al guinzaglio nei Giardini Pubblici. Spiega Davide: "Il Consigliere D'Innocenzo presentò un'interpellanza per modificare il regolamento che sembrava accolta da tutti. Ma il divieto ancora sussiste. Si attendono aggiornamenti".
Marco Antonini
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