Nudo al cimitero, due donne sotto choc
Un uomo nudo in mezzo alle tombe. Non è un film horror trash ma quanto accaduto a Montignano (Senigallia). Lo raccontano due donne, che dopo aver incontrato l'uomo, sono rimaste sotto choc. I pantaloni abbassati sarebbero stati abbassati per soddisfare bisogni fisiologici.
Questo almeno quanto ricostruito dai vigili dopo che le due vedove hanno chiesto aiuto alla municipale. Il ragazzo sarebbe conosciuto in zona e solito usare le strade del centro storico come se fossero il bagno di casa sua. (Il Resto del Carlino)
Radio Gold Bottoni
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martedì 17 giugno 2014
martedì 10 giugno 2014
FABRIANO. UN SERPENTE ENTRA IN UN NEGOZIO E SEMINA IL PANICO
Ieri
mattina attorno alle 10:30 nel negozio di Fabrizio Impiglia, titolare
di Sabatini Alimentari, proprio in pieno centro storico nel piazzale
delle Poste Centrali, ha avuto una “visita” non gradita. Infatti
proprio nel suo negozio si è infilato un serpente di quasi settanta
centimetri, seminando il panico. Fabrizio ha immediatamente allertato
i Vigili del Fuoco. I pompieri con uno spray, sono riusciti
fortunatamente a stordire il serpente e a catturarlo per metterlo a
disposizione degli enti sanitari preposti. Fabrizio come riferisce al
Resto del Carlino : “Sono stati – ammette Impiglia - dieci minuti
decisamente difficili. In 38 anni di attività non mi era mai
capitato di dover chiudere il negozio per qualche decina di minuti
per un episodio di questo tipo. Per fortuna in quel momento nel
locale non c'erano clienti, ma anche per me e soprattutto mia moglie
non sono stati attimi così piacevoli”.
(Fonte Il Resto del Carlino On line del 09062014)venerdì 11 aprile 2014
TRADIMENTI, FOTO HARD E INSULTI: FACEBOOK RING DELLE COPPIE SCOPPIATE
C’eravamo tanto taggati". Si potrebbe parafrasare
così oggi il titolo del celebre film di Ettore Scola, nell’era in cui
tutte le fasi di una relazione, dall’innamoramento al lancio di stracci,
passa per il social network Facebook. Lo rivela il
numero di denunce, sempre più elevato, fatte alla polizia postale da
parte di ex coniugi traditi, o infamati, in network-visione.
Capita
sempre più spesso che, alla fine di un matrimonio o di una relazione,
Facebook diventi il campo di battaglia. Le segnalazioni arrivano da
tutta la provincia, senza distinzioni di sesso, età, area geogrfica. "In
alcuni casi — spiega la polizia postale — chi viene lasciato si crea un
nome falso, e con quello copre di insulti l’ex partner, offendendolo in
ogni modo. Altre volte, il social network è usato per cercare di scoprire tradimenti e bugie dell’ex, controllando le foto postate,
le amicizie, i contatti. Infine, c’è stato anche qualcuno che non ha
esitato a pubblicare le foto dell’ex in atteggiamenti intimi, fatte
quando i due stavano ancora insieme, allo scopo di screditarlo. Sono
cose molto spiacevoli, quando vengono fatte come ritorsione, ma lo sono
ancora di più quando ci finiscono di mezzo i figli: spesso infatti gli
insulti o le foto hard su internet hanno lo scopo di dimostrare che l’ex
compagno è inaffidabile, e ottenere così l’affidamento dei bambini in
tribunale". (Il Resto del Carlino)
giovedì 10 aprile 2014
L'ANNUNCIO DA VARSAVIA: LA HAIER RINUNCIA ALL' INTERESSE PER INDESIT
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| L'amministratore delegato Aubertin di Haier Europe |
La cinese Haier, sarebbe
pronta a lasciare la corsa all'alleanza con Indesit. La notizia sta
facendo già il giro della Polonia e in particolar modo la riferisce
il quotidiano polacco Rzeczpospolita nel quale si dichiara che
l'amministratore delegato di Haier Europe, Renè Aubertin, dopo il
fallimento della collaborazione tra il gruppo cinese Haier e il
gruppo Fagor, continuerà a cercare nuove opportunità per iniziare
produzioni di elettrodomestici in Polonia però senza essere
interessato ne a Fagor ne a Indesit. Lo riferisce Il Resto del Carlino
martedì 11 febbraio 2014
IL COMUNE DI CUPRAMONTANA PAGA IL MUTUO O L'AFFITTO AI GIOVANI
Cupramontana. Il Sindaco Cerioni apre le porte ai
giovani e, si offre di pagare loro o il mutuo di casa o l'affitto
garantendo un contributo fino a 250 euro al mese. Il primo cittadino
intende richiamare i giovani compresi tra i 20 e i 35 anni anche
single purché, trasferiscano la loro residenza nel capoluogo del
Verdicchio. Il nostro obbiettivo, aggiunge il Sindaco Cerioni, è
portare sempre più giovani in paese. Lo riferisce il Resto del
Carlino.
venerdì 10 gennaio 2014
Vita da Pendolari «Freddo e coincidenze» Piovono esposti sui treni
Il difensore civico Tanoni fa il punto delle proteste
D’ESTATE non va l’aria condizionata, d’inverno i riscaldamenti
non funzionano e quando una delle due cose è invece funzionante, allora
alcuni bagni sono chiusi, le carrozze sono troppo poche e le coincidenze
vengono ignorate. Tempi sempre più duri per il pendolare del treno che è
costretto a barcamenarsi tra le insufficienze delle ferrovie e
politiche aziendali verso gli utenti fortemente discutibili. Va bene
l’economicità, va bene la crisi che impone tagli su tagli, ma chi il
treno è costretto a prenderlo tutti i giorni per motivi lavorativi è
pronto a dare battaglia. Gli esposti e le sollecitazioni per rimarginare
alcune lacune sono all’ordine del giorno e il difensore civico Italo
Tanoni ne sa qualcosa. «E’ un continuo di richiesta di intervento»,
esclama. «E’ una costante segnalazione quella che ci arriva dagli utenti
che frequentano sia le tratte regionali e si spostano dunque da una
parte all’altra delle Marche, sia da chi invece si sposta per viaggi più
lunghi». E’ lo stesso Tanoni a confermare che se il disservizio è stato
considerato particolarmente grave allora sfocia in segnalazione. «Non
solo a noi ma la lamentela diventa un vero e proprio esposto», sostiene.
«Tra le rimostranze più comuni ci sono i riscaldamenti che non vanno se
siamo in inverno, oppure i condizionatori se siamo in estate. Spesso i
bagni di alcune carrozze sono chiusi o perché non funzionanti o perché
volontariamente non sono stati aperti. L’elenco è lunghissimo: ci sono
anche poche carrozze rispetto ai passeggeri che in quel momento si
trovano sul treno. Ma quello più comune — dice — riguarda la mancanza
delle coincidenze. Cioè non viene tenuto conto dell’arrivo di certi
treni e della partenza di altri. Non si pensa alle ore di attesa che la
mancanza di una coincidenza può determinare. Spesso poi la coincidenza
non c’è proprio». Le maggiori carenze «ci sono state segnalate sulle
tratte Ancona-Senigallia, oppure Ancona-Loreto, ma anche Ancona-Roma non
funziona come dovrebbe».
PROPRIO quest’ultima tratta è stata sempre al centro dell’attività parlamentare per via delle interpellanze arrivate da deputati e senatori marchigiani. Uno su tutti Emanuele Lodolini (Pd). «Le nostre iniziative sono state molteplici e quasi tutte fatte insieme a colleghi dell’Umbria. Bisogna usare ogni strumento per combattere questa situazione e anche per questo abbiamo chiesto, prima di Natale, un incontro al ministro Lupi. E’ ormai indispensabile battere i pugni sul tavolo prevedendo anche la possibilità di mettere in discussione il contratto con Trenitalia». Dunque il pallino passa in mano alla Regione visto che la vicina Toscana questa posizione estrema, ovvero la risoluzione del contratto con la maggiore azienda ferroviaria, l’ha presa.
Maria Gloria Frattagli IL RESTO DEL CARLINO
PROPRIO quest’ultima tratta è stata sempre al centro dell’attività parlamentare per via delle interpellanze arrivate da deputati e senatori marchigiani. Uno su tutti Emanuele Lodolini (Pd). «Le nostre iniziative sono state molteplici e quasi tutte fatte insieme a colleghi dell’Umbria. Bisogna usare ogni strumento per combattere questa situazione e anche per questo abbiamo chiesto, prima di Natale, un incontro al ministro Lupi. E’ ormai indispensabile battere i pugni sul tavolo prevedendo anche la possibilità di mettere in discussione il contratto con Trenitalia». Dunque il pallino passa in mano alla Regione visto che la vicina Toscana questa posizione estrema, ovvero la risoluzione del contratto con la maggiore azienda ferroviaria, l’ha presa.
Maria Gloria Frattagli IL RESTO DEL CARLINO
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EX Ardo. I sindacati, benedicono l'ipotesi di accordo sulla vendita a Porcarelli
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Il Giorno del Ricordo: 11/01/1944 - 2014. Dopo 70 anni è ancora uno shock «Vidi morti e feriti tra le macerie»
Domani è il GIORNO DEL RICORDO per la città di Fabriano
Un altro capitolo della nostra
storia, quella storia che appartiene ad ognuno di noi, da tramandare al
nostro futuro. Condivido il pensiero di Balilla Beltrame per il quale
nutro profonda stima, e capisco a pieno il suo dolore ancora vivo nel
raccontare questi tragici eventi. La mia famiglia 70 anni fa,
ha perso importanti persone per lo scoppio di una bomba a mano, nel
quale morirono un fratello di mio padre e una sorella ancora in tenera
età e, mio padre e mio zio, rimasero gravemenre menomati e deturpati. Mi
ricordo ancora Papà quando cercava di raccontare quegli eventi,
soffriva commosso. Un plauso anche all’amico Alessandro Di Marco che ha
saputo cogliere questa toccante testimonianza.
“Un popolo che ignora il suo passato non saprà nulla del proprio presente”
Il Borghigiano -Andrea Poeta-
_______________________________________________________________________________Beltrame, uno dei superstiti: «Fu le Torri Gemelle di Fabriano»
di ALESSANDRO DI MARCO IL RESTO DEL CARLINO
| Fonte IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco- |
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giovedì 9 gennaio 2014
Protesta con bara in consiglio comunale: Fabriano è morta
Una sessantina i cittadini presenti alla seduta in cui si discuteva l'ordine del giorno della minoranza per chiedere le dimissioni del sindaco e della Giunta dopo l'arrivo degli avvisi di pagamento della Tares
Fabriano, 9 gennaio 2014 - BAGARRE in consiglio comunale dove attorno alle 19,15 è spuntata la riproduzione in carta e plastica di una bara con la scritta 'Fabriano è morta' e le foto di sindaco e amministratori comunali appena all'esterno dell'emiciclo della sala di Palazzo Chiavelli dove è in corso l'attesa assise.
Una sessantina i cittadini presenti alla seduta in cui si discute l'ordine del giorno della minoranza per chiedere le dimissioni del primo cittadino Giancarlo Sagramola e della Giunta dopo l'arrivo degli avvisi di pagamento della Tares. Proprio le maggiorazioni sulla tariffa per i rifiuti fino al 600% hanno fatto scattare la protesta dei cittadini del neonato comitato apolitico “Sveglia fabrianesi”.
Alessandro Di Marco Il Resto del Carlino
Foto Di Marco
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domenica 3 novembre 2013
DA FABRIANO A BUDAPEST. GIOVANI PORNOATTORI PER UNA VACANZA GRATIS
La nuova frontiera del reality? Pornoattori per un
giorno con una ricompensa particolare: niente soldi ma il soggiorno gratis
nell’«hotel del sesso» dove sono stati ospitati a Budapest.
Protagonisti due giovani, lei fabrianese in servizio in una famosa attività commerciale
della città della carta e lui recanatese. Insieme hanno girato due film acquistabili in un sito internet. In rete sono Jessica e Luca. Nei film per l’intera
durata delle riprese si esibiscono a volto scoperto. Le riprese risalgono a
tre anni e mezzo fa. Ora la scoperta di alcuni amanti del genere del comprensorio che,
curiosando nei siti pornografici, hanno trovato i due film in questione e
riconosciuto i protagonisti. Il quotidiano “Il resto del Carlino” ha riportato oggi la notizia in esclusiva con Alessandro di Marco che ha intervistato la ragazza. "E’ una storia vecchia, ormai è passato tanto tempo - spiega al Carlino - e non mi va di
parlarne”, rivela quasi in lacrime la giovane fabrianese
che non intende rendere pubbliche le sue generalità. Non sono una pornostar
— aggiunge — né voglio esserlo.
Sappiate che io non cerco pubblicità. Né voglio che la genti pensi che io abbia
chissà quali aspirazioni.”
Marco Antonini
mercoledì 8 maggio 2013
REGIONE MARCHE, INCHIESTA SUI GRUPPI CONSILIARI. IL PROCURATORE: "STIAMO VALUTANDO"

"Siamo ancora nella fase di valutazione dei dati e
delle persone da iscrivere nel registro degli indagati. Ogni discorso è
prematuro. Non anticipiamo alcuna notizia alla stampa". Queste le
parole del procuratore della Repubblica di Ancona Elisabetta Melotti in
riferimento alle indiscrezioni sui media riguardo all’inchiesta sulle spese dei gruppi consiliari della Regione Marche.
La "valutazione" riguarda l’informativa già ricevuta dalla Guardia
di Finanza sulle spese in un determinato arco temporale: le Fiamme
Gialle stanno ora conducendo accertamenti rispetto a un secondo periodo. Intanto il presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi è
intervenuto sulla questione: "In riferimento all’inchiesta promossa
dalla Procura di Ancona (così come in tutte le Regioni italiane), in
corso dallo scorso ottobre, sull’utilizzo dei fondi dei gruppi
consiliari regionali risulta priva di ogni fondamento la notizia diffusa da alcuni organi di informazione circa eventuali provvedimenti assunti a carico di consiglieri regionali delle Marche".
(Il Resto del Carlino)
mercoledì 3 aprile 2013
FABRIANO. TROPPE SIGARETTE ALLA FESTA DI PASQUA ALL'HOTEL GENTILE. E' POLEMICA

Mentre il Comune di San Lazzaro in Emilia Romagna, vieta di fumare anche in prossimità dei locali pubblici, a Fabriano la polemica sigarette torna in prima pagina grazie alle lamentele sul fumo all'interno di una struttura che sono arrivate al quotidiano "Il Resto del Carlino" di oggi. Dito puntato, da parte di un gruppo di giovani, contro la festa di Pasqua che è stata organizzata all'Hotel Gentile. "Troppo fumo nei locali al punto che, ogni tanto, si è dovuto ricorrere ad aprire le finestre per cambiare l'aria. Inoltre, l'ingresso alla serata era a pagamento. Gli organizzatori erano tenuti a tutelare la salute pubblica e a non permettere di fumare all'interno" tuonano i contestatori. Le repliche. La titolare del Gentile, Vanda Balducci, spiega: "Personalmente non ero presente e non posso dare un giudizio. In ogni caso, come da accordi, tutti gli aspetti organizzativi erano stati affidati allo staff esterno che segue la festa. Comunque, problemi del genere, qui non ci sono mai stati." Paolo Bacchi, uno degli organizzatori, racconta, invece che "i controlli sono stati effettuati con una certa insistenza. Purtroppo non sempre è possibile arrivare ovunque anche perchè abbiamo altri impegni durante la serata, come la gestione del bar. Se ci sarà un'altra volta saremo più severi." Si riapre, così, il dibattito sull'emergenza fumo soprattutto in età giovanile. Da più parti si chiede maggiori controlli da parte delle Forze dell'Ordine.
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