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martedì 31 dicembre 2013

TERREMOTO 3.2 TRA ASCOLI E MACERATA



Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata all'1:30 nelle Marche, tra le province di Ascoli Piceno e Macerata. Secondo i rilevamenti dell'Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 31,9 km di profondità. Alla prima scossa sono seguite tre repliche di magnitudo comprese tra 2.1 e 2.2 rispettivamente all'1:36, le 2:07 e le 2:13. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. (Ansa) 

BUON ANNO DA RADIO GOLD NEWS

Si chiude anche il 2013! La redazione Radio Gold News è operativa con aggiornamenti nel blog e con il Gr Eventi su Radio Gold con sei edizioni giornaliere e il Gr Nazionale. Un anno di post che ha segnato la vita della città con le sue notizie belle e brutte. Un anno di dirette in occasioni di eventi importanti come il dibattito Tares, la fiaccolata dei lavoratori, gli scioperi degli operai e il Conclave che ha eletto Papa Bergoglio. A tutti i nostri lettori un grazie per l'assiduità con cui hanno seguito il nostro lavoro e per le critiche costruttive che alcuni hanno segnalato. Di seguito alcuni degli approfondimenti che più sono stati richiesti dai nostri radioascoltatori nel corso dell'anno.


Ricordando Renzo Barbarossa:
http://radiogoldfabriano.blogspot.it/2013/09/e-morto-renzo-barbarossa-fabriano.html

Fabriano e il Revaivol anni 70:
http://radiogoldfabriano.blogspot.it/2013/06/fabriano-si-tuffa-negli-anni-70-con.html

Le nostre inchieste: l'oratorio Becchetti dimenticato:
http://radiogoldfabriano.blogspot.it/2013/06/oratorio-beati-becchetti-di-fabriano.html

Matelica: no Biogas. Parlano gli esperti:
http://www.youtube.com/watch?v=WkIEl6nVAkI

Diretta sciopero contro legge di stabilità:
http://www.radiogold.tv/sciopero-generale-contro-legge-di-stabilita-la-nostra-diretta-di-stamattina-sulla-manifestazione-di-fabriano/

Speciale Fiaccolata - Il lavoro è dignità e vita:
http://www.youtube.com/watch?v=W7wxJZM0J5A

Commemorazione bombardamento di Fabriano 11-01-1944
http://www.youtube.com/watch?v=s9aJyqDaNGc

Giancarlo Sagramola, Francesca Merloni  e Unesco:
http://www.youtube.com/watch?v=1Y0Bx2MDN4Y

Professione Reporter e Fabriano sotteranea:
http://www.youtube.com/watch?v=4abezxWjMGo

Il presidente Pariano presenta la partita "Clero-Amministratori":
http://www.youtube.com/watch?v=aSzlrbXD0Ls

Aspettando "Face, ogni volto una storia":
http://www.youtube.com/watch?v=48qbS0kMSfk

Radio Gold festeggia il decennale di Mons. Giancarlo Vecerrica:
http://www.youtube.com/watch?v=bzcDAx16Jt0





lunedì 30 dicembre 2013

LA CARTA FABRIANO E' SBARCATA A LONDRA CON LA BOUTIQUE FEDRIGONI




Fabriano Boutique sbarca a Covent Garden, uno dei quartieri più straordinari di Londra. Arriva, così, anche in Inghilterra, la carta Fabriano conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. “Da anni il mercato inglese ha dimostrato una particolare attenzione ai prodotti di qualità di Fabriano, anche per questo motivo, oltre alla soddisfazione di avere un nostro spazio in una delle capitali del mondo, siamo felici di portare la nostra carta e il nostro made in Italy a Londra”, precisa la dottoressa  Chiara Medioli, direttore marketing Fabriano. E dopo Berlino, Monaco di Baviera, Atene, Beirut e Pechino, un altro successo per la Carta Fabriano a Londra. Da meno di un mese è operativa anche la terza boutique cinese nello YanSha Outlet Village di Pechino.  Intanto sono operative le boutique italiane.  Prorogata fino al 31 dicembre la mostra “Paper People" di Fabrizio Bixio Braghieri presso la Fabriano Boutique di Milano e si sta organizzando, nella Fabriano Boutique di Firenze e Verona, un nuovo workshop di Calligrafia Cancelleresca. Fabriano Boutique nasce nel 2000. È un marchio posseduto al 100% da Fedrigoni, ed è un vero e proprio laboratorio della carta con linee di prodotto per l’ufficio, la scuola e la casa che coniugano la qualità dei materiali con un design moderno e raffinato.

Marco Antonini



HYPOGAEUM, A FABRIANO LA PRIMA VISITA SPELEO URBANA NOTTURNA





Durante la serata di venerdì 27 dicembre 2013, alle ore 21.30 l'Associazione Speleo Archeologica Hypogaeum ha deciso di sperimentare per la prima volta la "visita speleo urbana notturna" a numero chiuso, praticata spesso da altre associazioni corrispondenti nei centri storici delle città italiane. In compagnia di alcuni cittadini ed amici speleologi (che si sono dedicati ad aprire e chiudere, insieme agli speleologi dell'Ass.ne, una catena di sicurezza per i meno esperti) è stata effettuata la visita presso la sezione praticabile dell'acquedotto del Venanzio e la sua estensione – definita dagli esploratori di Hypogaeum – "ramo del Poio". Evidente è stata l'emozione dei partecipanti – dai più ai meno esperti – sia nell'accedere in queste antiche gallerie ipogee, partendo dalla bellissima piazzetta Papa Giovanni Paolo II° illuminata meritatamente, appena di fronte alla maestosa facciata della Cattedrale della città; sia nel viaggiare a ritroso nel tempo e vedere con i propri occhi, la storia e l'architettura di un'urbanistica estremamente avanzata per il tempo, ripercorrendo quei condotti costruiti circa 200 anni or sono, che fornivano l'acqua alle fonti cittadine, risorsa primaria per la vita, oggi di frequente sperperata con stoltezza.


BIOGAS, UNA BATTAGLIA PER LA LEGALITA'. L'APPROFONDIMENTO DI Gessica Menichelli

Un capitolo senza fine quello relativo alla vicenda del Biogas nelle Marche e di conseguenza anche nel Comune di Matelica. Due lunghissimi anni, durante i quali, si  battaglia non soltanto per una questione ambientale di rilievo ma sopratutto per una BATTAGLIA relativa alla LEGALITÀ, al rispetto delle leggi nazionali e della comunità europea disattese dalla giunta regionale che ha procurato un effetto domino, successivo nei comuni, trovatosi coinvolti in una vicenda ormai dai toni presumibilmente "paradossali"  dove si combatte per la certezza del diritto.

Un braccio di ferro tra normative comunitarie e dgr regionali in contrasto. La questione del biogas nelle Marche che da molti è stata descritta semplicemente come una mera battaglia ambientale, in cui nessuno voleva nel proprio territorio un progetto, giustificandolo come un atteggiamento meramente campanilistico, in realtà nasconde una questione molto più importante: il principio della legalità e della certezza del diritto. Principio cardine, che permette a tutti di partire dalle stesse premesse e con gli stessi diritti e doveri. Legalità venuta meno nel momento in cui attraverso degli  "escamotage" , si è cercato di evitare le procedure richieste dalla Normativa della comunità europea, e poi successivamente nazionale integrata. Queste premesse inevitabilmente hanno "facilitato" a livello pratico alcuni piuttosto che altri, da qui la MEGA INDAGINE ancora in corso che ha visto già 13 avvisi di garanzia in regione Marche. A ciò poi naturalmente si deve aggiungere la problematica della scelta dei siti dove installarle, una scelta che deve essere frutto di procedure Standard che tutti i comuni dovrebbero rispettare, come avviene per ogni iniziativa che ha ad oggetto la creazione di qualsiasi attività che determini un impatto ambientale, dal più semplice al più complesso.

Le normative a cui far riferimento sono determinate e chiare:
direttiva 85/337/CEE del 27 giugno 1985
d.P.C.M. 10 agosto 1988, n. 377 e s.m.
d.P.C.M. 27 dicembre 1988 e s.m.
l. 22 febbraio 1994, n. 146
direttiva 96/61/CE del 24 settembre 1996
direttiva 97/11/CE del 3 marzo 1996
l. 15 marzo 1997, n. 59
d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112
d.P.R. 2 settembre 1999, n. 348
direttiva 2003/35/CE del 26 maggio 2003
d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico sull'ambiente o Codice dell'ambiente)
d.P.C.M. 7 marzo 2007
d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, decreto di modifica e integrazione del Codice dell'ambiente (d.lgs. n. 152/2006)
d.lgs. 29 giugno 2010, n. 128, decreto di modifica e integrazione del Codice dell'ambiente (d.lgs. n. 152/2006)

Normative A cui si deve far riferimento per comprendere meglio la vicenda ed evitare poi strumentalizzazioni, perché questioni così importanti non possono essere descritti come mere ipotesi soggettive personali. La maggior parte delle norme sopra  citate hanno come oggetto fondamentale la procedura così detta di V.I.A.  

L'approfondimento.

Che cos'é il VIA: ovvero Valutazione di impatto ambientale che si può definire come "una procedura amministrativa di supporto per l'autorità decisionale finalizzato a individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali prodotti dall'attuazione di un determinato progetto." 

A cosa serve: stante la normativa "si basa sia sulle informazioni fornite dal proponente del progetto, sia sulla consulenza data da altre strutture della pubblica amministrazione, sia sulla partecipazione della gente e dei gruppi sociali."

Obiettivi del VIA: è quello di favorire la partecipazione della gente nei processi decisionali sull'approvazione dei progetti." Tutto ciò al fine di "valutare gli  impatti ambientali diretti o indiretti, a breve o lungo termine, permanenti o temporanei, singoli o cumulativi, la quale viene effettuata considerando i pochi ma fondamentali fattori ambientali, anche in correlazione tra di loro:
essere umano, fauna e flora; suolo, acqua, aria, fattori climatici e paesaggio; beni materiali e patrimonio culturale" .

Da qui diventa chiaro che ogni progetto per ottenere i procedimenti di installazione deve rispettare questi principi di semplice comprensione. Principi che sembrerebbe dai dati acquisiti siano molto spesso in alcuni comuni venuti meno attraverso escamotage, evitando il passaggio del VIA e ottenere i relativi permessi, attraverso le così dette varianti urbanistiche, per installarle, senza il rispetto dei protocolli nazionali e della comunità europea ben chiara sull'argomento.

Da qui una serie di iniziative promosse dalla politica in alcuni casi, e sopratutto dai cittadini riunitisi in comitati per far rispettare la normativa. Attivissimi sono stati i comitati "TERRE NOSTRE MARCHE"  che ha promosso una serie di ricorsi al TAR e alla corte costituzionale in cui vede la regione soccombente laddove la procedura di VIA non sia stata rispettata nel comune preso in riferimento. Mentre la questione sembrava essersi conclusa dopo la risposta della CORTE COSTITUZIONALE  con SENTENZA n'93/13 ,  con cui si chiedeva alla regione Marche di rendere conforme la normativa della regione  alle direttive nazionali e comunitarie laddove non era stata rispettata la procedura di VIA ( quindi in violazione di legge ) rispetto alle autorizzazioni rilasciate senza screening,  e di tenere conto anche delle aree non idonee per installazioni  da CR 62 del 2013 e DGR 1191/2012, attraverso  un atto di cosi detto "annullamento in autotutela"  per i procedimenti in violazione di legge  della direttiva comunitaria 92/11 UE, attraverso l applicazione del DLG 4/2008 art 4 26 e 29  grazie al quale si stabilisce  che le autorizzazioni  SENZA VIA  sono ANNULLABILI.  Il 16 dicembre in "sordina" e nel silenzio più totale si apprende che la giunta regionale si riunisce per approvare un DRG 1682\2013: una proposta di legge da far approvare successivamente alla giunta, attraverso la quale la giunta Spacca, porrebbe in essere una sorta di RINNOVO consentendo un VIA POSTUMO alle centrali installate in violazione di legge.

Una sorta di "sanatoria"  della regione delle procedure in violazione di legge 

Tutto ciò nonostante il quadro normativo  stabilisca con chiara lucidità, senza ombre di interpretazione alcuna, che la VIA  è " una valutazione ambientale che deve essere effettuata PRIMA  per poi eventualmente ottenere le autorizzazioni." Si potrebbe fare un esempio semplicissimo: è come chiedere di costruire prima un edificio ad un muratore e poi farsi rilasciare  da un ingegnere il disegno del progetto!Da non sottovalutare in ultimo  la parte relativa al rinnovo in cui verrebbe consentita " l'applicazione della normativa vigente al momento del primo rilascio (che ricordiamo era in violazione di legge) concessa senza la verifica di assoggettabilità. Tutto ciò potrebbe essere vissuta come una forzatura delle norme e rendere di nuovo la Regione Marche soggetta ad altri ricorsi dei comitati e dei cittadini  costretti ormai sulla vicenda ad impegnarsi in prima persona, semplicemente per far rispettare giuste norme.

Conseguenze se il  dgr 1682/2013 dovesse essere reso esecutivo:  presumibilmente con una procedura di via postuma  delle autorizzazioni  in violazione di legge, tutti coloro che hanno installato le centrali Biogas in comuni in violazione di legge, sarebbero sanati  al pari di quelle invece che le norme le hanno rispettate. È ovvio che con tale strumento la Regione Marche andrebbe a trattare tutti i soggetti e i comuni interessati  all'installazione delle Centrali Biogas allo stesso modo, sanando le situazioni in violazione di legge. Questo perché presumibilmente, di fatto,  quelli che in violazione di legge hanno installato le centrali, non otterrebbero i successivi permessi considerando il forte impatto ambientale che creano in un determinato territorio in vista sopratutto  delle normative relative alle aree NON IDONEE. La ratio di tale procedura è del tutto discutibile, dopo un attenta analisi, considerando che legalmente non avrebbe senso porre in essere una procedura di VIA POSTUMA "stravolgendo"  il suo significato originario viste le sagge motivazioni che l hanno introdotta, sia a livello comunitario che nazionale, a cui voglia o non voglia la Regione Marche deve rispettare come tutte le altre regioni di Italia.

Si apprende dal blog del comitato Terre nostre Marche che nel caso venga vagliato positivamente in regione la procedura del VIA POSTUMO, si potrebbero attivare  possibili  ulteriori azioni legali.

Nel concreto anche il comune di Matelica è coinvolto lo ricordiamo, nel lungo capitolo, ormai interminabile di questa vicenda dai caratteri paradossali, un comune nel quale si è permesso di installare una Mega centrale nonostante rientrasse nelle aree non idonee,attraverso una procedura che non ha dato vita ad una VIA , ma semplicemente ad una variante urbanistica, senza ricordiamo rispettare i protocolli nazionali che vedevano una concertazione tra i cittadini e le Istituzioni locali, e che ha trovato una serie di iniziative politiche ( ricordiamo la mozione presentata da FLI in regione, o varie osservazioni mozioni delle opposizioni in consiglio comunale) e ricorsi al TAR promossi dal comitato per la tutela del territorio. Ricordiamo infine che nell'ultimo consiglio comunale, a seguito di un acceso dibattito relativo ai controlli riguardo  la "presunta" scoperta della discarica sul fiume Esino della centrale di biogas della zona Pezze, la collettività è venuta a conoscenza del fatto che si è dato modo di lavorare  per mesi ad un impianto non completato, non collaudato e fuori legge per i requisiti di legge riguardanti l'impatto ambientale. Al vaglio  di tale situazione,  doverosa è una valutazione della vicenda da parte dei protagonisti e dei cittadini, basata su un  onestà intellettuale, che preveda una soluzione giusta, senza figli o figliastri, uno scatto di orgoglio della buona politica che sappia operare per rimettere a posto le cose sfuggite di mano a troppi soggetti. In un momento in cui la politica sembra essere la causa dei mail e la contestazione non è più la panacea per rimediare agli errori, trovare una soluzione concreta nel rispetto delle leggi, e della salvaguardia dei cittadini e degli imprenditori onesti, dovrebbe tornare ad essere l'obbiettivo primario. Le energie rinnovabili, frutto della così detta green Economy sono strumenti che se ben gestiti rappresenterebbero delle risorse non solo vantaggiose nell'economia ma anche all'ambiente, a patto che vengano rispettati i principi per cui sono stai introdotti, Principi chiari e semplici. Tornare a chiedere l'ovvio e cioè indirizzare la Green Economy verso il concetto,  dopo la sentenza della corte costituzionale, dovrebbe far riflettere gli amministratori, e ricordarsi il ruolo per cui sono stati votati dalla collettività.

Gessica Menichelli 

domenica 29 dicembre 2013

CAPODANNO GOLD A VILLA GIOIA. GRATUITO E IN DIRETTA SU RADIO GOLD FABRIANO

Made in Fabriano Academy e Radio Gold organizzano il Capodanno Gold 2014 nella meravigliosa location di Villa Gioia a Fabriano.Gli organizzatori Urbano Urbani, presidente del Made in Fabriano Academy ed il consigliere Giovanna Leli, Gigliola Marinelli, direttore Radio Gold , Silvano D'Innocenzo, consigliere comunale e dj insieme a Luca Latini, proprietario di Villa Gioia, hanno ritenuto importante organizzare un evento ad ingresso gratuito comprensivo di brindisi di Mezzanotte e Colazione Gold al sorgere del sole. "Una festa della città per la città all'insegna del sano divertimento con musica anni '80/'90, samba, house ed animazione con i dj Silvano D'Innocenzo, Simone Moscatelli, Emanuele Pesce e Gigi. Tutti a Villa Gioia per un Capodanno Gold" dichiara Claudio Patassi, editore di Radio Gold Fabriano, entusiasta per questa iniziativa lodevole in un momento molto difficile per la città ed il territorio. Radio Gold ancora impegnata con la diretta in un momento di festa per stare vicino a coloro che aspetteranno il brindisi a casa. Dalle ore 23,45, infatti, diretta radiofonica da Villa Gioia per il capodanno con i radioascoltatori grazie al direttore artistico Cristiano Vaccaroni e al tecnico della regia Cristian Teatini.

Marco Antonini

QUATTRO SCOSSE NELLA NOTTE. DUE DI MAGNITUDO 3.3 AVVERTITE ANCHE A FABRIANO

La terra ha tremato 4 volte nel corso della notte con scosse di media intensità. Alle 2,56 terremoto di magnitudo 3,3 a 7,8 km di profondità. Alle 4,46 nuova scossa 2.4 Quattro minuti dopo, replica di magnitudo 3,3. Alle 9.13 ultima scossa registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica di magnitudo 2.6. L'epicentro sempre nel distretto sismico di Gubbio. Tra i Comuni più vicini all'epicentro Scheggia e Pascelupo. Le due scosse più forti sono state avvertite anche a Fabriano. E' la prima volta, in questo mese, che due scosse con intensità sopra il 3° grado si registrano a due ore di distanza. Al momento non si segnalando danni a persone o cose. 


Marco Antonini

BOOM! 600.000 VISITE PER IL BLOG DI RADIO GOLD FABRIANO

Il Blog Radio Gold News, nella sobrietà che caratterizza la redazione giornalistica, ha raggiunto ieri sera il felice traguardo delle 600.000 visite. Un risultato che festeggiamo alla fine di un anno impegnativo - e ricco di soddisfazioni - dal punto di vista giornalistico. Il Blog è sempre aggiornato ed è impegnato, non solo a promuovere eventi locali e a pubblicare comunicati e notizie ma prova ad offrire un punto di vista della realtà e a dare voce a chi spesso non ha voce. Come la protesta dei pendolari ferroviari o dei comitati cittadini. Diversi gli editorialisti che si alternano per "far discutere" il popolo della rete. L'ultimo arrivo è Pietro De Leo, giornalista matelicese, che offre una riflessione sempre interessante e originale. Radio Gold News continua, così, ad informare: nel web con questo blog e via Radio nelle frequenze 96.9 con Rassegna stampa, Gr, Gr Sport. Spazio, poi, a "Le interviste di Professione Reporter" programma che ospita i principali protagonisti della realtà locale che intervengono, in anteprima, nella nostra redazione. Ed ora, Radio Gold seleziona giovani collaboratori con passione per mezzo radiofonico per ampliare la propria redazione. I ragazzi potranno non solo fare un'esperienza giornalistica ma anche cimentarsi con trasmissioni e giornali radio in diretta. Comunichiamo, inoltre, che chi ha piacere di collaborare alla redazione per il nostro blog Radio Gold News può farlo inviando i propri articoli alla mail direzione.radiogold@libero.it Requisiti: passione per il territorio, freschezza, originalità. E tu cosa vorresti leggere nel blog nel 2014? Aspettiamo la tua segnalazione!

Marco Antonini

sabato 28 dicembre 2013

SCIAME SISMICO IN CORSO. IL PUNTO DELL'INGV

Paura tra Umbria e Marche per lo sciame sismico che da diverse settimane sta interessando il distretto sismico di Gubbio. Solo ieri 11 scosse di magnitudo tra 2 e 3.5 creano preoccupazione. Nessun danno a persone a cose ma solo alcune chiamate ai Vigili del Fuoco. La scossa è stata avvertita dalla popolazione a Perugia, Fabriano e Pesaro. Spiega l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: "“La sequenza sismica che sta interessando l’area di Gubbio in particolare dal 18 dicembre, dopo l'evento di magnitudo 3.9, si inquadra in un’area dell’Appennino umbro-marchigiano che ha un rilascio sismico pressoché continuo. La zona è nota per alcuni terremoti di magnitudo tra 5 e 6 avvenuti in passato, l’ultimo dei quali a fine aprile del 1984 a sud di Gubbio. In quell’occasione il terremoto principale fu stimato di magnitudo locale (ML) 5.2 (Haessler et al., 1988), mentre la momento (Mw) determinata successivamente è pari a 5.6. Il terremoto del 1984 non provocò vittime ma produsse danni del VII grado Mercalli (MCS) in numerose località in provincia di Perugia." Il bilancio delle ultime ore. Durante la notte una scossa di magnitudo 2 è stata registrata alle 4,22, e mezz'ora dopo un’altra di magnitudo 2,4. Dopo quella più forte di intensità 3.5 di ieri sera alle ore 20.43 si sono registrate circa 50 scosse e 87 in tutto tra ieri e oggi.

Marco Antonini



venerdì 27 dicembre 2013

TERREMOTO 3.5 NEL DISTRETTO SISMICO DI GUBBIO. PAURA ANCHE A FABRIANO

Alle 20,43 i sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica hanno registrato una scossa di terremoto nel distretto sismico di Gubbio di magnitudo 3,5 a 7,3 km di profondità. La scossa è stata avvertita anche a Fabriano. Da più di dieci giorni è in corso uno sciame sismico che provoca scosse telluriche quotidiane. 

FERISCE COMMERCIANTE PER 25 CENTESIMI. ARRESTATO

Ferisce con un coltello il titolare bengalese di un Internet point ad Ancona per i 25 centesimi richiesti per la connessione, giudicati un prezzo troppo alto. Un nomade di 18 anni è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di lesioni personali aggravate dai futili motivi: il titolare dell'esercizio commerciale, 23 anni, ha riportato una ferita da taglio alla gamba destra. Guarirà in dieci giorni. (Ansa)

COSTA CROCIERE LASCIA ANCONA


Doccia fredda per il movimento crocieristico ad Ancona con la decisione della compagnia Costa Crociere di non effettuare scali nel porto dorico nel 2014. L'annuncio - commenta Rodolfo Giampieri, commissario straordinario dell'Autorità portuale - è "motivo di rammarico per la comunità" ma "deve essere vissuto solo come una battuta d'arresto, non come una bocciatura dello scalo dove l'attività crocieristica non è destinata al declino". (Ansa)

GDF E DOGANE, 18 TONNELLATE RIFIUTI PLASTICA IN PORTO

La Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane hanno scoperto nel porto di Ancona oltre 18 tonnellate di rifiuti di plastica e policarbonato. I ritagli e gli avanzi di materie plastiche, stipati in un autoarticolato, risultavano provenienti da una società greca e diretti a due imprese del Nord ItaliaErano indebitamente classificati come "materia prima secondaria" invece che come "rifiuto", in violazione di norme Ue. Denunciati mittente e destinatari per traffico illecito di rifiuti. (Ansa)

CARABINIERI FABRIANO ARRESTANO DUE UOMINI PER FURTO DI GASOLIO


Importante risultato quello dei Carabinieri di Cupramontana conseguito la notte scorsa nel corso di mirati servizi tesi a contrastare il fenomeno dei reati predatori. Gli uomini del Maresciallo Martarelli questa volta hanno inchiodato due jesini (R.T. di 57 e L.V. di 30 anni), intenti a rubare gasolio da alcuni mezzi pesanti di una nota impresa di movimento terra della zona. Erano circa le 21,00, quando i militari, transitando nei pressi di un’area recintata ove sono custoditi numerosi mezzi d’opera ed alcuni escavatori, hanno dapprima scorto un’ombra, per poi notare un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze. Verificato che il cofano dell’auto era ancora caldo e considerato che quella non era l’auto del titolare, i militari hanno subito realizzato che qualcosa di strano stava verificandosi all’interno. E’ iniziata, così, una meticolosa ispezione dei luoghi, nel corso della quale i militari individuano immediatamente L.V., con inequivocabilmente le tracce di un furto di gasolio in corso. Di fronte all’evidenza il giovane non ha fatto altro che ammettere le proprie responsabilità, senza però confermare la presenza di altri complici. I Carabinieri, però, non si sono accontentati del risultato ed hanno proseguito l’ispezione, sino a localizzare, nascosto sotto una scarpata, l’altro complice. I due, che hanno ammesso le loro responsabilità, avevano già riempito le prime taniche di gasolio, asportato dal serbatoio di una macchina escavatrice, di cui ne avevano forzato il tappo. Condotti in caserma i due jesini, dopo le formalità di rito, sono stati dichiarati in arresto e trasferiti presso le rispettive abitazioni, per ivi rimanere al regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo, così come disposto dal PM di turno. Il gasolio recuperato è stato restituito al proprietario dei mezzi.

martedì 24 dicembre 2013

METEO MARCHE, VENTO E MARE MOSSO IN ARRIVO




Vento forte e mare mosso nelle Marche a Natale e Santo Stefano. Lo indica un avviso di condizioni meteo avverse diramato dal Centro funzionale della protezione civile regionale, valido dalle 12 di domani, 25 dicembre, alle 12 del 26 dicembre. Il vento soffierà nelle zone interne e lungo la fascia costiera con raffiche anche fino a 80 chilometri orari. Mare mosso lungo tutta la fascia costiera e molto mosso con onde alte anche fino a 3 metri nella parte meridionale. (Ansa)


METEO (Protezione Civile Regionale)

Previsioni per Mercoledì 25/12/2013
 














Cielo: parzialmente nuvoloso con maggiore nuvolosità a ridosso dei rilievi appenninici
Precipitazioni: dal tardo pomeriggio possibili locali rovesci sui settori interni e settentrionali della regione nevosi al di sopra dei 1500m
Temperature: in lieve aumento
Venti: moderati sud occidentali nell'interno con raffiche fino a burrasca nella seconda parte della giornata e sui settori centro settentrionali; moderati sud orientali con raffiche fino a vento teso lungo la fascia costiera
Mare: mosso con moto ondoso in aumento fino a molto mosso in serata
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per Giovedì 26/12/2013
 















Cielo: molto nuvoloso con diminuzione della nuvolosità a partire dal tardo pomeriggio
Precipitazioni: nella prima parte della giornata diffuse anche a carattere di rovescio nelle zone interne con limite delle nevicate attorno ai 1200m; sparse anche a carattere di rovescio sulla fascia costiera e collinare. Fenomeni in progressivo esaurimento nella seconda parte della giornata
Temperature: in aumento nei valori minimi, stazionarie le massime
Venti: tesi sud orientali con raffiche fino a burrasca lungo la fascia costiera con intensità in attenuazione nella seconda parte della giornata; sud occidentali moderati con raffiche fino a vento forte nelle zone interne con intensità in diminuzione nella seconda parte della giornata. Rotazione da nord ovest in serata
Mare: inizialmente agitato con moto ondoso in diminuzione fino a mosso in serata

Previsioni per Venerdì 27/12/2013
 














Cielo: nuvoloso per nubi basse in parziale dissolvimento nelle ore centrali della giornata
Precipitazioni: assenti
Temperature: in diminuzione
Venti: di brezza tesa nord occidentali
Mare: poco mosso