Visualizzazione post con etichetta Novembre 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Novembre 2013. Mostra tutti i post

sabato 30 novembre 2013

MALTEMPO, FORTI PIOGGE NELLE MARCHE DA DOMANI


Piogge fino a 50 mm di acqua in 12 ore, particolarmente intense nel centro sud della regione, venti con raffiche da 35 a 80 km orari, mare molto mosso e possibili nuove frane, causate anche dallo scioglimento della neve. Sono le previsioni di condizioni meteo avverse diffuse dal Centro funzionale regionale della Protezione civile. La perturbazione colpirà le Marche da domani pomeriggio: moderato il rischio di criticità idrogeologica. (Ansa) 

venerdì 29 novembre 2013

INDESIT, SI RIAPRE IL CONFRONTO. TAVOLO IL 3 DICEMBRE



Si riapre il confronto sulla vertenza Indesit Company. Una convocazione dal ministero dello Sviluppo Economico è arrivata al gruppo di Fabriano e alle organizzazioni sindacali per un tavolo il prossimo martedì 3 dicembre. La rottura tra azienda e sindacati si era consumata dopo una lunghissima trattativa il 19 novembre scorso e l'azienda aveva annunciato di essere "costretta a fare qualcosa che mai avrebbe voluto fare", avviare la procedura di mobilita' per 1.400 dipendenti. (Ansa)

TORNA ACCESSIBILE AL PUBBLICO L'ARCHIVIO DI STATO A FABRIANO

Saranno nuovamente accessibili al pubblico, dal 3 dicembre 2013, presso il complesso monumentale del San Benedetto, i documenti appartenenti ai fondi del Catasto Pontificio e del cessato Catasto, facenti parte della sezione di Fabriano dell’Archivio di Stato di Ancona. I documenti, oggetto di frequenti consultazioni, sono stati trasferiti al Comune di Fabriano dall’Archivio di Stato di Ancona, il quale ne ha disposto il “deposito”, affinché potessero restare a disposizione di studiosi e in particolar modo di tecnici, interessati a ricerche sul patrimonio immobiliare del territorio fabrianese e di alcuni comuni limitrofi. L’Archivio sarà aperto al pubblico con il seguente orario:
Lunedì e venerdì mattina 8.30 – 13.00; Martedì e giovedì 14.00 – 17.00.

TE LA DO IO IO LA TARES! LA PROTESTA DOMANI IN PIAZZA DEL COMUNE A FABRIANO CON IL M5S


“Questione rifiuti! Te la do io la Tares!” E’ la nuova iniziativa del Movimento 5 Stelle che torna all’attacco  dopo la spedizione, da parte del Comune di Fabriano, della rata Tares di dicembre. Centinaia di cittadini furiosi hanno protestato in rete attraverso Facebook chiedendo spiegazioni e perché, in un periodo di forte crisi, ci continua a prosciugare le già semi vuote tasche della gente.  Spiegano dal M5S cittadino: “Ringraziamo la nostra amministrazione per la bella sorpresa che ci ha fatto trovare nelle cassette della posta!! Andiamo sul profilo Urp Comune Di Fabriano e lasciamo un messaggio di ringraziamento. Sabato 30 novembre  potete andare a ringraziarli di persona presso la sala consiliare in Piazza del Comune in occasione della seduta del Consiglio!” Tanti i commenti in rete. Giampietro Simonetti scrive all’Urp: “Siete riusciti nel miracolo di consumare l'ultimo residuo di rispetto che era rimasto ai fabrianesi nei confronti dello Stato. Avete trasformato una popolazione di timorati di Dio in una Vandea di insubordinati. Di questo vi ringraziamo perchè solo il fisco genera rivoluzioni. Questa municipalità merita il default! Ta ta ta ta Tares!” Alcuni numeri. Commenta Rosita: “Un ringraziamento particolare e speciale al comune di fabriano. ..ieri mi è arrivata letterina di babbo natale...118 €x 46mq.” Un operaio in cassa integrazione spiega: “Devono fare i soldi per i sussidi agli extracomunitari?  Vergognatevi anche due rate questo mese per i servizi mensa e trasporto dei i nostri figli!” Loretta aggiunge: “Un aumento del 60% era quello che ci voleva durante questo lungo periodo di crisi!” e Maria Letizia: “Al Ristorante Casa del Giovane avete chiesto un acconto di 1200 euro ora un bel saldo di 4700 euro...Vergognatevi!!!!!! E' inutile preoccuparsi del commercio a Fabriano avete trovato il modo giusto per far chiudere bottega a tanti di noi che vanno avanti con le unghie e con i denti per cosa?”

Leggi l'approfondimento:
http://www.fabriano5stelle.it/ambiente/987/ata-rifiuti-democrazia/ 

M.A.

giovedì 28 novembre 2013

BERLUSCONI DECADUTO. IL PUNTO - DA MATELICA - DI GESSICA MENICHELLI

Il Senato ha votato la decadenza di Silvio Berlusconi. Oggi, forse, rappresenta il giorno più lungo per Berlusconi. Un uomo che nell'ultimo ventennio ha modificato la politica italiana, dal linguaggio ai costumi e che fino alla fine si ostina a conservare il proprio status, pur in presenza di norme che la sua forza politica, attraverso i suoi rappresentanti hanno votato. In tutto questo, il buon senso e il senso di dignità è indiscutibilmente colpito nel suo intimo. Il Cavaliere perde  lo status di parlamentare e verrà sostituito dal primo dei non eletti in Molise, Salvatore Di Giacomo a causa della condanna a quattro anni di reclusione (di cui tre condonati con l'indulto entrato in vigore con la Legge n. 241 del 31 luglio 2006) dalla Corte di Cassazione  il 30 luglio 2013. Giornata tesa per la politica italiana, come ogni volta ha per oggetto questioni che vedono il Cavaliere protagonista. L’atmosfera  in Senato  è stata per tutta la giornata colma di episodi di nervosismo da parte di molti esponenti politici. Gasparri ha focalizzato le sue attenzioni ai senatori a vita, colpevoli secondo il rappresentante di Forza Italia (Pdl) , di essersi presentati soltanto in occasione del voto sull’espulsione del Cavaliere. Inopportuno considerando che il cavaliere ha il 99% di assenze al Senato. Non sono mancate le schermaglie tra i senatori Bondi e Formigoni le cui foto della lite hanno fatto il "giro del web" per tutto il pomeriggio mentre  la Mussolini ha attaccato fortemente  Alfano. Si è discusso su tutto, niente è stato lasciato al caso da parte di nessuno, ne dai rappresentanti di destra che di sinistra, a partire dalla disputa sulla “METODOLOGIA DEL VOTO". Il voto è avvenuto a scrutinio palese, anche se fino all'ultimo gli esponenti di Forza Italia hanno provato a chiedere la votazione segreta. Richiesta ma respinta dal Presidente del Senato Pietro Grasso  ricordando che nella fattispecie "il voto non riguardasse la persona ma il completamento del plenum dell’assemblea del Senato". La particolare giornata politica trae la propria origine da una legge denominata "Legge Severino"  che rappresenta il Decreto Legislativo 31 dicembre 2012 n° 235, rubricato come materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell'art. 1, c. 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190. La parte che determina la richiesta della decadenza per il "Cavaliere" è il  comma 63 dell'art. 1 della legge 190/2012 è dunque la delega fatta dal Parlamento al governo per redigere delle misure per la prevenzione e la repressione della corruzione nella pubblica amministrazione all'origine del testo unico formulato principalmente dall'allora Ministero della Giustizia del governo Monti, Paola Severino. Tale decreto legislativo è entrato in vigore il 5 gennaio 2013 determinando l'abrogazione di vari articoli di leggi risalenti al periodo tra il 1960 e il 2000. I PUNTI PRINCIPALI DELLA LEGGE SEVERINO, riguardano: incandidabilità alle elezioni politiche per coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione. Accertamento dell'incandidabilità in occasione delle elezioni politiche da parte delle giunte elettorali competenti e cancellazione dalla lista dei candidati. Incandidabilità sopravvenuta nel corso del mandato elettivo parlamentare, comunicazione del giudice competente alla Camera di appartenenza e mancata proclamazione nei confronti del soggetto incandidabile se l'incandidabilità è sopravvenuta dopo la sua elezione e prima della proclamazione degli eletti. Incandidabilità di candidati con cancellazione dalla lista dei candidati e decadenza dei membri italiani del Parlamento europeo che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione. Divieto di assunzione e svolgimento di incarichi di governo. Incandidabilità alle cariche elettive regionali e sospensione e decadenza di diritto per incandidabilità alle cariche regionali. Cancellazione dalle liste per incandidabilità alle elezioni regionali. Incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali. Sospensione e decadenza di diritto degli amministratori locali in condizione di incandidabilità. Cancellazione dalle liste per incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali. Durata dell'incandidabilità di 6 anni anche in assenza della pena accessoria, e nel caso di abuso di potere aumentata di 1/3. La sentenza di riabilitazione ai sensi degli articoli 178 e seguenti del codice penale, è l'unica causa di estinzione anticipata dell'incandidabilità e ne comporta la cessazione per il periodo di tempo residuo. La revoca della sentenza di riabilitazione comporta il ripristino dell'incandidabilità per il periodo di tempo residuo. La norma in questione, è stata già applicata in passato, per la prima volta per i candidati alle elezioni del 2013 e per le elezioni regionali  e ha portato alla decadenza di 37 consiglieri, di cui 17 regionali e 20 provinciali e comunali. Ricordiamo anche un altro caso in cui la legge Severino è stata applicata Il 2 novembre 2013 il provvedimento ha colpito  un presidente di una provincia in carica, infatti è stato sospeso Armando Cusani, presidente della provincia di Latina dopo esser stato condannato in primo grado a un anno e 8 mesi con sospensione della pena per abuso d'ufficio. Durante la seduta in senato Berlusconi ha raccolto molti ma non troppi dei suoi sostenitori in piazza, una manifestazione in cui lo stesso rappresentante politico, ha gridato al "colpo di stato" al "lutto nazionale della democrazia " e ad "andare avanti" . In un momento in cui la crisi economica colpisce ogni aspetto della vita dei cittadini ancora una volta un Silvio Berlusconi occupa il suo spazio, per risolvere situazioni personali. In ogni altro stato si sarebbe assistito alle dimissioni (ricordiamo politici di essersi dimessi per due righe di tesi universitarie copiate, o per essersi dimenticati il pagamento dei contributi della collaboratrice domestica per fare alcuni semplici esempi) mentre oggi in Italia si è dovuto  ricorrere ad un voto in Senato, nei modi e metodologie sopra descritte per un uomo politico che è stato condannato per un reato passato in giudicato. Scriveva Maurice Denuzière, "La massima eleganza, quella che può riscattare tutte le mancanze di un uomo, è saper morire con dignità". Di fatto con la votazione di oggi i leader dei più importanti schieramenti politici del nostro parlamento sono fuori dalle stanze, Berlusconi, Renzi, Grillo, Fini, siedono fuori da un parlamento. 

Da Matelica arrivano le prime dichiarazioni dei rappresentanti delle liste civiche. Alessandro Casoni capogruppo di minoranza della lista civica “Matelica ripartiamo” dichiara a Radio Gold:
"Le sfide in politica si vincono con i voti. I voti si prendono quando si riesce ad emozionare gli elettori. Le sentenze non emozionano." Massimo Montesi, capogruppo “Matelica insieme” afferma: “Speriamo sia finito il tempo di occupare tante risorse per una sola persona. Si è affermato che la legge è uguale per tutti. Speriamo che l ex senatore non voglia trascinare il paese e aggiungo anche un pezzo di centro destra in una deriva pericolosa.” 

TERZONI SU DISSESTO IDROGEOLOGICO: "NELLE MARCHE VEDO LA POCHEZZA DI CERTI AMMINISTRATORI"

La dichiarazione di Patrizia Terzoni, deputato del M5S e membro della Commissione ambiente della Camera, ieri 27-11-2013 durante l'audizione del prefetto Gabrielli, capo dipartimento della Protezione Civile, su alluvione in Sardegna:

"Vengo dalle Marche, che è stata colpita una settimana prima della Sardegna. La cosa non ci ha stupito più di tanto: ogni autunno succede la stessa identica cosa. C'è un problema di fondo che è la manutenzione ordinaria del territorio, in più, molti amministratori, come ha già ricordato Gabrielli, ancora non capiscono quello che sta succedendo. Ad esempio c'è un fiume che passa dentro la mia città, il fiume Giano, che è completamente coperto. Nel momento in cui una pianta o altro si blocca, come è successo una settimana fa in Sardegna, neanche ti rendi conto di quello che succede dentro. Vedo la pochezza di certi amministratori che non capiscono cosa c'è oltre la semplice gestione della città, ovvero l'urbanistica e la gestione del territorio". 

Intervento completo su: http://webtv.camera.it/evento/4345 (minuto 1:13:20)

MORGAN CLEMENTI: "RIAPRIRE LA STRADA DELLA GOLA DI FRASASSI"

Dopo l’uscita del Sindaco di Sassoferrato Ugo Pesciarelli, il Presidente del Comitato Territoriale del Fabrianese di Confindustria Ancona Morgan Clementi interviene su una questione che sta diventando critica per il territorio: la chiusura della strada della Gola di Frasassi. “Ai già ingenti danni causati dal maltempo degli ultimi giorni – ha dichiarato Clementi. - che ha messo in seria difficoltà le nostre imprese, si aggiunge il disagio della chiusura di una strada come quella della Gola di Frasassi che di fatto è l’unica via di collegamento rapido con la Vallesina: oggi chi deve raggiungere Sassoferrato è costretto a fare il giro di Fabriano. A questo si aggiunge, come previsto, l’inizio delle nevicate, che con l’approssimarsi dell’inverno, che si preannuncia uno dei più freddi degli ultimi 100 anni, saranno sempre più intense: le difficoltà di collegamento dovute al maltempo e aggravate dalla chiusura della strada rischiano di penalizzare ulteriormente le aziende. E se le aziende non sono messe in condizioni di lavorare e di consegnare e ricevere le merci, tutto il territorio ne pagherà le conseguenze. Auspichiamo che la questione venga risolta al più presto”.

mercoledì 27 novembre 2013

METEO MARCHE

Bollettino Meteo di Mercoledì  27/11/2013, ore 13:00 
Evoluzione: la depressione che ha determinato il maltempo dei giorni 
scorsi è in fase di colmamento determinando ancora fino alla prima parte 
di giovedì precipitazioni anche nevose sul territorio. Poi è previsto un miglioramento.

Previsioni per Giovedì 28/11/2013
Cielo: inizialmente molto nuvoloso 
con graduale attenuazione della 
copertura dalla tarda mattinata
Precipitazioni: durante la notte

 tra mercoledì e giovedi diffuse in 
particolare nelle zone interne con
 limite delle nevicate sopra i 300m. 
Residui fenomeni durante la mattinata 
sui settori centro-meridionali della 
regione ed assenti nel pomeriggio.
Temperature: stazionarie o in

lieve diminuzione nei minimi ed 
in lieve aumento nei massimi
Venti: dai quadranti settentrionali, 

inizialmente moderati 
per divenire deboli nel pomeriggio
Mare: da molto mosso a mosso
Fenomeni Particolari: durante la notte ed al primo mattino

 possibilità di gelate nella vallate delle zone interne


Previsioni per Venerdì 29/11/2013


Cielo: sereno o poco nuvoloso
Precipitazioni: assenti
Temperature: minime in diminuzione 

e massime in aumento
Venti: deboli (grado 2 beaufort)

dai quadranti settentrionali
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: durante la 

notte ed al primo mattino possibilità
di gelate nei fondovalle

Previsioni per Sabato 30/11/2013

Cielo: sereno o poco nuvoloso al 
mattino con nubi stratificate in 
graduale aumento nel corso della 
giornata
Precipitazioni: dal tardo pomeriggio-

sera possibilità di piovaschi o brevi
 rovesci sul settore settentrionale
Temperature: in aumento
Venti: deboli inizialmente meridionali, 

per dispordi poi dai quadranti
 settentrionali dal tardo pomeriggio
Mare: poco mosso


BERLUSCONI DECADUTO. IL PUNTO - DA FABRIANO - DI MALEFORA, ROMAGNOLI, ROSSI E PEVERINI

A poche ore dalla decadenza di Silvio Berlusconi, Radio Gold News continua a raccogliere le dichirazioni dei politici. Dopo la deputata Patrizia Terzoni, spazio ai politici locali con alcuni interventi dei consiglieri comunali di Fabriano. 

Lilia Malefora (ex Italia dei Valori): “Con la decadenza si chiude un ciclo e si aprirà una nuova fase politica per l'Italia che smetterà di occuparsi dei problemi giudiziari di una persona, con la speranza che finalmente si potrà discutere di riforme e occupazione. È il momento di guardare al futuro per il bene del Paese e lasciarsi alle spalle un ventennio di bipolarismo caratterizzato solo da feroci scontri istituzionali che non hanno portato a niente.”

Sergio Romagnoli (M5S): “Fuori 1! Ci sono voluti venti anni e soprattutto pochi ma onesti cittadini insieme a tutti i ciitadini del Movimento 5 Stelle per dare di nuovo un briciolo di dignità alle istituzioni e ad un Paese intero. Già, è solo un briciolo la dignità riacquisita perché il problema dell'Italia non è Berlusconi, bensì il "Sistema" che lo ha appoggiato, alimentato e protetto per tutti questi anni. C'é molto da fare ma continueremo con la nostra tenacia, professionalità e trasparenza, i cittadini italiani sono di molto migliori dei loro insulsi rappresentanti. Vamos.”

Emanuele Rossi (Sel): “Oggi è sicuramente una giornata importante perchè è decaduto da senatore un uomo che per vent'anni si è comportato da padrone del paese: i suoi governi hanno promulgato riforme inique e xenofobe, i suoi lacchè hanno usato la politica per tutelare gli interessi personali del capo. La decadenza di oggi di Berlusconi però è dovuta ad una vittoria giudiziaria e non è figlia di una vera e chiara vittoria politica. E' stato espulso dal senato un criminale, un uomo colpevole e corrotto, ma il suo triste lascito politico fondato su eversione, arrivismo, egoismo, corruzione è ancora presente. Il grave danno culturale arrecato al nostro Paese da vent'anni di berlusconismo sarà estremamente difficile da riparare, soprattutto se non verrà riconosciuto.”



Demitri Peverini (Polo 3.0): Tutto accade a vent’anni esatti dalla sua prima uscita politica. Silvio Berlusconi è decaduto da Senatore della Repubblica Italiana. È, certamente, un momento significativo e di spartiacque per la nostra democrazia. Evitando valutazioni nel merito delle posizioni processuali del Cavaliere, è stato applicato un principio cardine della nostra Costituzione: tutti i cittadini sono eguali di fronte alla legge e, pertanto, le condanne vanno rispettate ed accettate. Tuttavia, non è finita la leadership di Berlusconi che esce dal Parlamento ma ha appena iniziato la sua nuova campagna elettorale. Gli “alibi” sono terminati, i problemi degli Italiani rimangono e chiedono una celere risposta.”   

DECADENZA BERLUSCONI. PATRIZIA TERZONI (M5S): "FINALMENTE ARIA DI GIUSTIZIA. OGGI GIORNO DI CAMBIAMENTO"

La deputata fabrianese del Movimento 5 Stelle interviene a Radio Gold News a poco più di un'ora dalla votazione che ha portato alla decadenza di Silvio Berlusconi. Commenta Patrizia Terzoni: "Finalmente dentro questi palazzi oggi si respira aria di giustizia! Berlusconi è stato il Presidente del Consiglio che ha mantenuto per più tempo la carica di Governo e che ha disposto della più ampia maggioranza parlamentare della storia. Un immenso potere utilizzato esclusivamente ai propri fini, per coprire i propri reati e incrementare il suo personale patrimonio economico. Se l'Italia si trova in questa gravissima situazione lui né uno dei maggiori responsabili ed anche coloro che lo hanno affiancato o che gli hanno permesso di fare ciò che voleva senza opporsi. Ma ora é iniziato il cambiamento. Cambiamento che piano piano prende piede. Il Movimento 5 Stelle è entrato solo da 8 mesi fa qui dentro e già si iniziano a vedere i primi risultati. Berlusconi che finalmente potrà affrontare tutti i suoi processi come un qualsiasi cittadino, un Parlamento che ora potrà occuparsi dei problemi del paese senza stare dietro ai capricci di un (quasi) ottantenne, il Governo che ora inizia a parlare di Reddito di Cittadinanza e taglio delle Pensioni d'Oro. Proprio oggi si parla di prevenzione e messa in sicurezza del territorio per prevenire il dissesto idrogeologico e limitare i danni delle calamità naturali. Tutti argomenti che solo ora iniziano a diventare concreti perché ora ci sono cittadini dentro questi palazzi, che giorno dopo giorno pungolano il Governo e la maggioranza, che fanno sentire la propria voce, che pretendono fatti e non più parole al vento, che costantemente informano i cittadini sulle decisioni che vengono prese qui dentro. Berlusconi ormai è passato. Oggi è giorno di cambiamento, ci riprenderemo il presente ed inizieremo a costruire il futuro! Ci vuole tempo, lo sappiamo, ma il cambiamento è come una goccia di acqua. Goccia dopo goccia corrode la roccia più dura e crea nuovi e immensi meravigliosi spazi."

m.a.



CONFINDUSTRIA ANCONA: "IL COSTO DELL'ACQUA E' ECCESSIVO"

Un costo dell’acqua spropositato, che grava pesantemente sui bilanci delle strutture alberghiere, costrette a pagare una tariffa che appare troppo penalizzante. E’ questo il contenuto delle lettere che Confindustria Ancona, in rappresentanza delle strutture alberghiere associate, ha inviato alle autorità competenti che a livello nazionale e locale si occupano della definizione delle tariffe per il servizio idrico e dell’applicazione delle stesse. Stiamo parlando dell’Autorità Nazionale per l’Energia elettrica e il Gas (che ha come competenza anche la gestione delle acque) e dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) n.2 che detta le linee per il nostro territorio. Attualmente il costo dell’acqua per gli alberghi del territorio va da un minimo di 1,12 euro/mc fino ad un massimo di 2,03 euro/mc, a seconda del consumo: tenuto conto che le attività ricettive hanno un consumo d’acqua consistente, legato alla natura stessa del servizio, in pratica esse vengono spesso a pagare la tariffa massima. Se pensiamo che un albergo di medie dimensioni si attesta su un consumo di circa 4.000 mc/anno, si capisce immediatamente quanto possa incidere la bolletta dell’acqua sul bilancio delle strutture ricettive. Per avere un ulteriore termine di paragone le tariffe per uso domestico vanno da un minimo di 0,26 ad un massimo di 0,73, mentre quelle per uso promiscuo da un minimo di 0,55 ad un massimo di 1,41. I numeri parlano da sé. “Pur non contrastando la ratio della normativa che parte al presupposto che l’acqua sia una risorsa preziosa per cui chi più ne usa più paga - ha detto Claudio Schiavoni, Presidente di Confindustria Ancona – riteniamo comunque eccessiva la tariffazione a carico degli alberghi che risultano particolarmente penalizzati. Le soluzioni possono essere diverse: creare una categoria apposta per noi albergatori o spostarci in una categoria più vantaggiosa, o ancora prevedere tariffe premianti per chi investe in misure volte al risparmio idrico. Auspichiamo che le autorità competenti locali possano accogliere le nostre istanze, facendosene anche promotrici presso l’Autorità Nazionale che proprio in questo momento sta lavorando ad un nuovo metodo tariffario

RITARDI ALLA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA. SBLOCCATA LINEA FABRIANO-CIVITANOVA

Circolazione sospesa dalle 6:40 alle 7.50 di oggi sulla linea ferroviaria Civitanova-Albacina per la caduta di un albero sui binari tra le stazioni di Corridonia e Macerata, provocata dal maltempo che sta interessando la zona.Le squadre di emergenza di Rfi sono intervenute per rimuovere l'albero e verificare le condizioni di sicurezza dell'infrastruttura necessarie per dare il via libera alla circolazione. Otto i treni regionali coinvolti che hanno registrato ritardi fino a 60 minuti. (Ansa)



AGGIORNAMENTO:
Il regionale proveniente da Ancona è in ritardo di 143 minuti.
Il regionale proveniente da Civitanova Marche ritardo 107 minuti.
L'Intercity proveniente da Roma 25 minuti di ritardo.

M.A.

NEVE A FABRIANO. METEO E PRIMI DISAGI. GLI AGGIORNAMENTI

Continua a nevicare nelle Marche, in particolare al centro-sud, nel Maceratese e nell'Ascolano, dove si registrano le cumulate più abbondanti. In alcune zone la neve ha già raggiunto i 50 centimetri. Segnalate anche diverse interruzioni di energia elettrica. Molte le piante cadute. Riguardo alla viabilità, Alcune criticità si registrano sulla Salaria e sulla Ss 77, bloccata tra Sfercia e Camerino per la caduta di un traliccio dell'alta tensione. Prime scuole chiuse, a Fermo e Montelupone. (Ansa)

Disagi alla circolazione al Valico di Fossato. A Nocera Umbra 30 cm di neve. Nel versante maceratese, invece, traffico rallentato a Matelica dove è nevicato tutta la notte. Ritardi anche nella circolazione ferroviaria. I treni provenienti da Roma hanno accumulato più di un'ora di ritardo. Disagi e polemiche in città. I mezzi comunali e l'Anas sono operativi. A Fabriano disagi per percorrere il lungo salitone che porta all'Istituto Tecnico Commerciale "Morea". Belevedere, Cacciano e Campodonico sfiorano i 35 cm di neve.  Traffico bloccato attualmente ad Osteria del Gatto a causa di alcuni cammion che si sono intraversati.

Inviateci le vostre foto.

martedì 26 novembre 2013

AGGIORNAMENTI METEO MARCHE. NUOVO BOLLETTINO PROTEZIONE CIVILE REGIONALE

A causa delle condizioni meteomarine che rendono impraticabile la navigazione, il porto di Ancona è chiuso, nel senso che non vi sono navi né in entrata né in uscita. L'autostrada A14 al momento è interamente transitabile, mentre un blocco del traffico si registra lungo SS 77 fra Colfiorito e Muccia, a causa di alcuni tir che si sono intraversati. Nell'Ascolano, ancora isolate alcune frazioni di Acquasanta Terme. (Ansa) 

Vento forte lungo la costa adriatica da Senigallia a Fano. Prima neve nel fabrianese. Precipitazioni nevose sono in corso sugli altri tratti appenninici delle strade statali in Umbria e nelle Marche, al momento senza particolari disagi alla circolazione. Sono possibili rallentamenti per mezzi sgombraneve e spargisale in azione. Anas ricorda che in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio vige l'obbligo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo.

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE

Emesso Avviso Di Condizioni Meteo Avverse Nr.22 del 26/11/2013 

Validità 00:00 - 24:00 del 27/11/2013 


Un secondo impulso di aria fredda di origine artica irromperà sul medio adriatico nella nottata fra martedì e mercoledì portando ancora tempo perturbato sulla nostra regione per la giornata di domani. Il limite delle nevicate si attesterà attorno ai 200m, tuttavia, in occasione di rovesci più intensi, lungo la fascia costiera, tale limite scenderà fino alla pianura portando degli accumuli che tuttavia non sono previsti oltre i 5cm sulla fascia costiera meridionale e più limitati sulla fascia costiera settentrionale e sono destinati a svanire una volta terminato il rovescio. Il vento interesserà maggiormente la fascia costiera centro settentrionale e la sua intensità è prevista in graduale attenuazione a partire da metà giornata di Mercoledì. 

METEO MERCOLEDI' 27 NOVEMBRE 2013

Cielo: molto nuvoloso o coperto
Precipitazioni: diffuse, più abbondanti sui settori collinari ed interni. Limite delle nevicate attorno ai 200m, con deboli fenomeni nevosi che potranno comunque interessare la fascia costiera
Temperature: stazionarie o in ulteriore lieve diminuzione
Venti: nord-orientali inizialmente di vento teso o fresco (valori 5 e 6 Beaufort) in particolare sui settori settentrionali della regione, in attenuazione fino a brezza tesa (valore 3 Beaufort) nel corso del pomeriggio
Mare: agitato lungo il litorale centro-settentrionale, molto mosso su quello meridionale.