Radio Gold Bottoni
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mercoledì 9 aprile 2014
sabato 22 marzo 2014
AVIS FABRIANO: 4840 DONAZIONI NEL 2013. OPERATIVO IL GRUPPO GIOVANI
Si è tenuta
questa mattina presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale “Engles Profili” di
Fabriano, l’iniziativa organizzata dalla Sezione Avis di Fabriano. Il
presidente dell’Avis di Fabriano, Sebastiano Paglialunga, e la Coordinatrice
del Centro Trasfusionale, Paola Corinaldesi, hanno assistito alla prima
donazione di Monica Martellucci, una ragazza fabrianese di 22 anni, studentessa
di tecnica radiologica che ha deciso di seguire l’esempio di suo padre,
donatore di lungo corso. Emozionata e al tempo stesso affascinata dalla bontà
di compiere questo bel gesto di solidarietà “conoscevo, grazie a mio padre e al
lavoro di preparazione che ha seguito con il presidente dell’Avis Sebastiano
Paglialunga, le procedure per effettuare la trasfusione, poi grazie alla
cortesia e la professionalità di medici ed Infermieri del Centro Trasfusionale
ogni perplessità, tipica della prima volta, è svanita di colpo. Oggi, posso confermare
che questo atto è di grande importanza, perché riesco a regalare benessere ad
una persona, inoltre, posso praticare una efficace azione di prevenzione
personale, in virtù degli innumerevoli controlli cui bisogna sottoporsi per
entrare a far parte di questa grande famiglia”. Non è tutto, perché il
presidente dell’Avis, Paglialunga, ha deciso di articolare questo appuntamento
facendolo coincidere con un altro traguardo raggiunto da un donatore della
sezione fabrianese, il giornalista di Radio Gold Daniele Gattucci, che ha
superato le cinquanta donazioni e per questo in una delle prossime ricorrenze
avisine, riceverà la medaglia d’oro. “Incentivare in ogni modo
la promozione al dono del sangue è per me – ha affermato Gattucci – un gesto
normale, quasi scontato perché anno dopo anno, si rafforza la mia convinzione
di fornire sempre stimoli nell’opera di sensibilizzazione verso
tutti i cittadini ad iscriversi all’Avis, anche
se, sono fermamente convinte che la vera promozione la compiono gli stessi
volontari con il loro esempio, altamente sociale, nel dare senza nulla mai
chiedere”. “Per incoraggiare l’impulso al dono del sangue –
ha detto il presidente Paglialunga - è operativo, il Gruppo Giovani, che si fa
carico di mettere a punto iniziative atte a coinvolgere i loro coetanei e in
generale tutta la cittadinanza. Riteniamo di fondamentale importanza, la
composizione di questo categoria che oltre a dare continuità all’Associazione
porterà una ventata d’idee ed entusiasmo. I giovani sono una risorsa, una
necessità e con questo spirito ci accingiamo a operare per il futuro. Sempre
per questo motivo abbiamo creato il sito www.avisfabriano.it e siamo presenti
anche su Facebook, dove abbiamo più di 1500 amici.
L’anno 2013 - segue il trend negativo
dell’anno passato per quanto riguarda le donazioni: 4840 con un calo di circa
200 unità. La società cambia – ha spiegato
- e gli spostamenti per motivi di lavoro o per vacanza, anche in paesi
lontani ed esotici, per cui è prevista la quarantena, sono all’ordine del
giorno. Inoltre cure mediche, mode come piercing e tatuaggi, fanno diradare le
donazioni dei nostri associati. Non ultimo, la crisi industriale ed economica
spinge il datore di lavoro a essere restio alla concessione di un permesso per
far effettuare donazioni ed il lavoratore ad assentarsi dal lavoro per farla.
Si utilizza spesso il sabato o il giorno di riposo.
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| Daniele Gattucci (Radio Gold) e Monica Martellucci |
Ci sono poi tante persone
che hanno perso il lavoro e non sono più motivate ad andare a donare. Inoltre i
controlli sono molto rigidi e soprattutto non si fanno sconti. Attualmente – ha rilevato ancora - sono circa
300 i donatori esclusi, a titolo temporaneo, dalla donazione, per periodi che
vanno dai 60 ai 180 giorni”. La Sezione comunale dell’Avis, evidentemente,
continua comunque a fornire performance di alto valore e resta tra le prime e le più importanti delle
Marche.
martedì 11 marzo 2014
FABRIANO. AVIS, QUASI 5 MILA DONAZIONI NEL 2013
Nell'anno
passato, le donazioni all'Avis di Fabriano sono state 4840, circa 200
in meno rispetto al 2012. Il Presidente Avis Sebastiano Paglialunga
ha rimarcato il fatto che è proseguito il trend negativo, che è
dovuto anche ai cambiamenti della società, un esempio? 'Sempre più
persone trascorrono lunghi periodi dell'anno all'estero per motivi
lavorativi, alcuni seguono la moda con piercing e tatuaggi, queste
cose, fanno diradare le donazioni degli associati. In altri aspetti
anche la crisi industriale ha inciso, alcuni datori di lavoro, sono
un po' restii a concedere al dipendente il permesso per uscire e
donare il sangue, e il lavoratore si trattiene nel chiederlo'.
Nonostante tutto l'Avis di Fabriano comunque vanta numeri importanti
anche in tempi difficili: 'Partecipiamo a gare e manifestazioni,
abbiamo donato anche borse di studio per i ragazzi e sostenuto vari
gruppi sportivi.' (Il Corriere Adriatico)
mercoledì 4 settembre 2013
383 PODISTI PER IL TROFEO GROTTE DI FRASASSI
Consueto successo di partecipazione per l’undicesima edizione del Trofeo Grotte di Frasassi, gara di corsa su strada svoltasi domenica 1 settembre, grazie all’organizzazione delle Podistica Avis Fabriano con l’ausilio delle sezioni Avis di Fabriano e Genga. Ben 383 podisti – provenienti dalle Marche e dalle regioni limitrofe - hanno preso parte alla competizione agonistica di 12 chilometri, svoltasi nello splendido scenario della Gola di Frasassi. Agli agonisti, inoltre, vanno aggiunti i passeggiatori e gli amanti del nordic-walking, che hanno potuto godere di una splendida giornata di sole per assaporare le bellezze del nostro territorio. Per la cronaca, il vincitore assoluto è stato Andrea Gargamelli della Sef Stamura Ancona con il tempo di 37 minuti e 3 secondi. Al secondo posto, conpochi secondi di ritardo, il marocchino Cherkaoui Laalami del RunningClub Futura Roma (37’35”) ed il connazionale Rachid Benhamdane (37’44”). Al quarto posto lo jesino Daniele Caimmi, veterano ex olimpionico, che ha chiuso in 38’05”. Quinto assoluto – e primo fabrianese – Antonio Gravante con 38’27”. Tra le donne, brillante successo di Rosaria Console delle Fiamme Gialle con 41’18”. La Podistica Avis Fabriano ringrazia il sindaco di Genga, Giuseppe Medardoni, per il supporto all’iniziativa, unitamente al Consorzio Grotte di Frasassi.
martedì 11 giugno 2013
L'AVIS E FABRIANO RUGBY PORTANO IN META LE SCUOLE
Saverio Spadavecchia
domenica 28 aprile 2013
FABRIANO, RICOSTITUITO IL GRUPPO AIDO - DONAZIONE ORGANI
Presso la sede AVIS di Fabriano, alla presenza del Sindaco Giancarlo
Sagramola, il Direttivo Provinciale AIDO (Associazione Italiana Donatori
Organi) ha ufficialmente ricostituito il gruppo comunale di Fabriano che sarà
il punto di riferimento intercomunale per tutta la zona montana. Nel
quarantesimo anno dalla costituzione dell’associazione a livello nazionale,
ritorna il gruppo comunale di Fabriano che era inattivo da oltre quindici anni.
Il Presidente Provinciale e Consigliere Nazionale, Roberto Ciarimboli, è
intervenuto relazionando sull’attività e sulle potenzialità statutarie
dell’associazione. Ha sottolineato l’importanza del messaggio di donazione
perché chi è in attesa di un organo può contare solo sulla donazione per
continuare a vivere (nel 2012 la lista di attesa nazionale è stata di circa
10.000 organi e sono stati effettuati circa 3.000 trapianti) e dell’assoluta
necessità di parlarne in quanto la consapevolezza della donazione non è
un’eventualità estranea alla nostra vita ed è l’unico modo per salvare la vita
di una persona. Ha sollecitato l’assemblea fabrianese ad attuare una corretta
informazione, a stimolare riflessioni, a raccogliere adesioni, ad
informatizzare i testamenti olografi di dichiarazione di volontà, a coinvolgere
le strutture mediche e scolastiche ed a non arrendersi. Il Presidente ha
sottolineato che la Legge
91 del 1999 non ha eliminato l’AIDO ma ha riconosciuto all’associazione il
ruolo di coautore per iniziative delle istituzioni volte alla promozione della
donazione ed all’educazione sanitaria. Ha rammentato che l’Italia è l’unica
nazione ad avere un’associazione di volontariato, non costituita da malati in
attesa di trapianto, che promuove la donazione di organi, tessuti e cellule che
ha una capillare attività informativa sul territorio. Luana Vescovi, referente
AIDO per la zona di Fabriano, ha ringraziato il Sindaco, il Direttivo
Provinciale ed il Presidente AVIS Fabriano Sebastiano Paglialunga per la
partecipazione e per l’impegno profuso.
M.A.
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