martedì 24 giugno 2014

MATURITA', UNO STUDENTE SU TRE BEVE TROPPI CAFFÈ. ECCO I CIBI CHE RILASSANO

Uno studente su tre abusa del caffè nei giorni che precedono l'esame mentre 2 su 10 si presentano all'appuntamento con una colazione non adeguata.
E' quanto afferma la Coldiretti che ha formulato alcuni consigli antistress per la settimaan decisiva di maturità che provocano ansia e insonnia in molti studenti.
Fare un po' di attività fisica, senza esagerare, non andare a dormire tardi nonostante il mondiale di calcio ma, soprattutto, alimentarsi in modo regolare in famiglia senza stravizi e scegliendo il menù giusto può aiutare ad ottenere i risultati migliori.
Un contributo per vincere la preoccupazione viene dagli alimenti ricchi di sostanze rilassanti come pane, pasta o riso, lattuga, radicchio, cipolla, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, latte caldo, frutta dolce e infusi al miele che favoriscono il sonno e aiutano l'organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la sfida scolastica.
Da evitare, perché possono provocare insonnia e agitazione (oltre il caffé), patatine in sacchetto, salatini e cioccolata che sono invece spesso presenti tra le scorte di emergenza delle ansiose vigilie, spiegano i ricercatori della Coldiretti. Oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con un difficile risveglio.
Tra i condimenti out ci sono i cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi curry, pepe, parika e sale in abbondanza.«Esistono invece dei cibi che - aggiunge la Coldiretti - aiutano a rilassarsi per la presenza di un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento» (Il Corriere Adriatico)

FABRIANO. SETTE ROTATORIE SISTEMATE CON I FONDI DELLA FONDAZIONE CARIFAC

FABRIANO
La Fondazione Carifac finanzia la manutenzione straordinaria di sette rotatorie a Fabriano. Il work in progress verso la mostra Da Giotto a Gentile. Pittura e Scultura a Fabriano fra Due e Trecento, che sarà inaugurata il 25 luglio prossimo nei locali della Pinacoteca civica Bruno Molajoli realizzata dalla Fondazione Carifac, sta coinvolgendo a 360°gradi tutta la città. Grazie all'attivazione delle 38 borse lavoro per gli over 45, finanziate sempre dalla Fondazione in collaborazione con la Regione Marche ed il Comune, saranno diverse le opere di manutenzione e di abbellimento di Fabriano. Questo, per garantirne la massima funzionalità, fruibilità e accoglienza in occasione della mostra. La Cooperativa R.D.M, eseguirà le opere di manutenzione, in particolare alla rotatorie di Cancelli, del Quartiere Borgo n.3, di via Brodolini n. 1, e di via Grandi n.2, oltre ad altre tre presenti sul territorio comunale. (Il Messaggero)

SVEGLIA FABRIANESI CHIEDE AL SINDACO DI FABRIANO SOSTITUZIONE DELL'ASSESSORE PAGLIALUNGA

La contestazione messa in atto nei confronti del Regolamento di Polizia Urbana dovrebbe rappresentare per la nostra amministrazione comunale, l’avvio per la revisione totale dello stesso regolamento. Non soltanto perché, in riferimento all’articolo che vieta di fatto l’introduzione di animali nei giardini pubblici, esistono sentenze del tar che annullano l’ordinanza stessa definendola illegittima perché limitativa della libertà di circolazione, ma anche  perché tale regolamento è stato redatto da un’ Assessore condannato per falso ideologico. Pensiamo che, a sua volta,  la revoca della delega o la richiesta di dimissioni, da parte del sindaco, avrebbe dovuto rappresentare un’ atto dovuto ,ma purtroppo tale realtà è prevista soltanto da un codice etico, non scritto, ma al quale ogni amministrazione dovrebbe attenersi rigidamente. Riteniamo inoltre che le deleghe in possesso dell’Assessore in questione rientrino in pieno conflitto l’una sull’altra. Infatti, mentre con il regolamento da lui redatto di Polizia Urbana si limita la libertà  individuale non solo a chi detiene un’ animale,  ma anche ai bambini che vengono divisi per fasce di età e per zone da frequentare,  nello stesso tempo L’Assessore entra in palese conflitto con la delega alla Partecipazione a lui stesso assegnata.  Infatti “Vietare la libertà” non è assimilabile a “partecipazione”.  Caro Assessore Paglialunga, le rammentiamo che la partecipazione è quell’esercizio che  attribuisce al cittadino un ruolo di primaria centralità nella vita pubblica, e quindi non più semplici elettori  ai quali è concesso solo il diritto di  esprimere la propria preferenza attraverso il voto, ma bensì cittadini attivi non e  più semplici  spettatori ,  trasformando gli stessi in  co-protagonisti  alla vita pubblica della propria città.  Forse, caro Assessore,  lei lo ha completamente dimenticato dal momento che lei è la stessa persona che vieta , attraverso la censura , di  poter pubblicare il proprio pensiero sulla bacheca facebook dell’Urp comunale a chi dissente dalle scelte dell’amministrazione.  Se fossimo in una democrazia degna di tale aggettivo, espressione autentica della sovranità popolare, non sarebbe successo quel che è accaduto;  sappiamo bene di avere a che fare con una politica dalla “p” minuscola con la quale fare i conti ma  tuttavia non ci rassegniamo a questo modo che vorrebbe imporci la logica di dover considerare lecito ciò che è illecito e che sconfessa tutta l’impalcatura della gestione della partecipazione locale. Alla luce di quanto sopra, chiediamo al sindaco del comune di Fabriano di procedere alla sostituzione dell’Assessore Paglialunga.

LE VERIFICHE NELLE AZIENDE AGRITURISTICHE MARCHIGIANE AFFIDATE AL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Il Corpo Forestale dello Stato affiancherà la Regione Marche anche nelle attività di verifica delle aziende agrituristiche. La Giunta regionale lo ha previsto approvando oggi una specifica integrazione della convenzione già in essere con il Corpo Forestale dello Stato, che ora nell’ambito della sicurezza agro-alimentare include questa attività per garantire accertamenti “di almeno 100 aziende agrituristiche”. Una scelta significativa che avviene nella fase importante che va dalla chiusura del Programma di sviluppo rurale 2007-20013, all’avvio della nuova programmazione 2014-2020. “L’obiettivo della Regione – evidenzia il Presidente Gian Mario Spacca – è quello della piena collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato per garantire la qualità dei prodotti e dei servizi offerti e innalzare il valore aggiunto della produzione tipica locale. Si rafforza così la strategia regionale dei turismi, tutelando e valorizzando qualità e tipicità delle eccellenze locali. Gli imprenditori, dunque, sono chiamai ad esercitare una grande responsabilità, rispettando e promuovendo requisiti di qualità delle proprie attività agrituristiche. Operiamo a 360 gradi per assicurare che il brand Marche sia sinonimo di prestazioni elevate e certificate. Come l’altra recenti intesa con il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS), anche il protocollo con il Corpo Forestale dello Stato è orientato anche a salvaguardare gli operatori che operano correttamente da forme di concorrenza sleale e a tutelare i cittadini-utenti delle attività imprenditoriali”. Quella tra Regione Marche e Corpo Forestale dello Stato è una collaborazione che dura da circa trent’anni, a testimonianza di un rapporto consolidato nel tempo in materia di vigilanza forestale e ambientale. Attraverso l’integrazione introdotta, gli accertamenti verranno effettuati a campione e riguarderanno alcuni parametri, stabiliti dalla legge regionale e dalle norme europee, che le aziende devono rispettare. In particolare, per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande, quello della “Principalità agricola” (rapporto aziendale tra attività agricola e agrituristica), percentuale delle materie agricole aziendali utilizzate, l’utilizzo obbligatorio di prodotti regionali, volumi di attività autorizzati, il rispetto degli obblighi formali (come, ad esempio, l’esposizione dei prezzi). Nelle attività di controllo il Corpo Forestale compilerà una specifica scheda, definita con la Regione, per facilitare il monitoraggio dei risultati. Verrà stilato, inoltre, un report annuale, con gli esiti dei controlli, gli illeciti riscontrati e l’importo sanzionato.