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domenica 2 marzo 2014

COMMISSARIATO FABRIANO. MOTORINI ALTERATI NELLE PRESTAZIONI. 24 SANZIONI. CONTROLLI ANCHE A CAVE E MODIVA


Controlli a tappeto in tutto il comprensorio fabrianese. Sono state 62 ore di intenso lavoro per gli agenti del Commissariato di Fabriano diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Mario Russo. L'operazione è scattata giovedì nella tardissima mattinata. Gli Agenti del Commissariato di Fabriano, nella circostanza coadiuvati da Agenti della locale Sezione della Polizia Stradale e Polizia Municipale, hanno  letteralmente messo a setaccio la città e buona parte dell'interland fabrianese. L'obiettivo era  controllare e sanzionare motocicli alterati nelle prestazioni. L'accertamento ha richiesto l'intervento anche di una unità mobile della motorizzazione civile  con personale altamente specializzato, fatto venire a posta da Ancona per l'occasione. La pratica di alterare le prestazioni dei motocicli, infatti, in uso soprattutto tra i giovanissimi, richiede per la certificazione dello stato alterato una complessa e articolata verifica del mezzo, che nella immediatezza del controllo di polizia può effettuarsi solo con specifiche apparecchiature tecniche in uso alla motorizzazione civile. Nel corso dei controlli sono stati fermati più di 40 motocicli, e le sanzioni inflitte per la irregolarità accertata sono state 24. Tali sanzioni per lo più hanno consistito in pagamenti di salatissime multe ( chiaramente a carico dei genitori dei minori fermati), ma in alcuni casi si è dovuto procedere al sequestro del mezzo alterato e alla denuncia penale per il genitore che  incautamente consentiva  al proprio pargolo di circolare con  un strumento pericolosissimo per il minore  e per la collettività.  Venerdì, invece, gli agenti del Commissariato di Fabriano, coadiuvati nella circostanza da una pattuglia di artificieri della Questura di Ancona per le specifiche competenze tecniche, hanno messo a setaccio l'intero coacervo di cave operanti sulla costruenda strada statale. Il risultato di questa  complessa, articolata e certosina attività di verifica nella correttezza nel maneggio e utilizzo di esplosivi per lo scavo nelle montagne, e' stato di due persone denunciate per deposito di ingenti quantità di sostanze esplosive senza la prescritta autorizzazione. Queste persone, all'atto della celebrazione del processo, rischiano pene fino a un massimo di 8 anni di reclusione per il delitto commesso. Nella notte tra sabato e domenica, infine, gli stessi agenti del Commissariato di Fabriano coadiuvati nella circostanza da  due unità cinofile antidroga della questura di Ancona e da una pattuglia della polizia municipale del comune di Fabriano, hanno controllato diversi locali dove solitamente si svolge la movida fabrianese. La stessa festa organizzata al palaguerrieri è stata oggetto dei controlli realizzati dagli agenti operanti. Il bilanci di questi ultimi controlli e' stato molto positivo, perché sono state contestate irregolarità amministrative ai gestori dei locali per un numero complessivo di 12 sanzioni. Inoltre, e' stata sequestrata sostanza stupefacente ( cocaina e marijuana), per un ammontare complessivo di 7 grammi, che ha comportato per le persone che la detenevano per fini non di spaccio, la prescritta sanzione amministrativa prevista dall'art. 75 del T.U. sulle sostanze stupefacenti. Bilancio senz'altro positivo, anche per quanto riguarda  la capacità del Commissariato di Fabriano di coinvolgere nella materia dell'ordine e sicurezza pubblica tutte le forze dell'ordine operanti sul territorio.

venerdì 21 febbraio 2014

DENUNCIATI TRE CACCIATORI. VIAGGIAVANO CON TRE CANI MORTI E ALTRI IN PRECARIE CONDIZIONI

E' stato bloccato un automezzo proveniente dalla Croazia con tre cani morti ed altri tre in precarie condizioni di salute. Sono state denunciate tre persone per maltrattamento di animali e sequestrati tutti gli esemplari dal corpo forestale dello stato e dalla polizia di frontiera, in collaborazione con il servizio veterinario.
Il Nucleo Operativo CITES del Corpo forestale dello Stato di Ancona e la Polizia di Frontiera, coadiuvati dal Servizio Veterinario della ASUR di Ancona, presso il Porto di Ancona, durante lo sbarco di una motonave proveniente dalla Croazia, hanno bloccato un automezzo con tre cacciatori campani, nel quale erano ammassati 6 cani da caccia in pessime condizioni di salute.
Gli agenti insospettiti dal veicolo hanno subito notato la presenza dei cani ammassati all’interno di una cassa di legno non idonea per la tipologia e la durata del viaggio rispetto alle dimensioni degli esemplari.
Al momento del controllo la scoperta dei corpi senza vita di due esemplari mentre un terzo esemplare è deceduto sotto gli occhi degli agenti accertatori. Gli altri tre esemplari in gravissime condizioni di salute sono stati subito soccorsi dai veterinari e sottoposti alle necessarie cure per garantirne la sopravvivenza. Gli esemplari erano stati lasciati, durante tutto il viaggio, all’interno dell’automezzo parcheggiato nella stiva della nave senza acqua e senza adeguata areazione.
I tre cacciatori a bordo del veicolo, che al momento del controllo hanno mostrato scarso coinvolgimento e disinteresse per la macabra scoperta, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, rischiano pene fino a due anni di reclusione.
(newsmarche.it)