
Gentile redazione, devo dire che leggendo sul vostro sito le
dichiarazioni rilasciate da Giancarlo Sagramola in relazione al ritiro
spirituale svoltosi ieri presso un agriturismo di Cerreto D'Esi - mi domando
perchè esso non si è svolto presso il Palazzo Comunale che dovrebbe essere il
luogo preposto a tali incontri - sono rimasto abbastanza basito. Mi
aspettavo un minimo di autocritica e invece nulla, anzi no, se ne legge una,
molto ben camuffata, quando parla della TARES ed afferma "Ora
abbiamo applicato la Tares come
previsto, visti i dati e con la nuova TARI dobbiamo riequilibrare una tassa,
che anche noi consideriamo iniqua... " Sapete cosa ci leggo
io? Molto semplicemente che hanno
cominciato a fare i conti di quanto hanno incassato e si sono accorti che hanno
incassato molto di più di quanto sarebbe servito! Ma il
nulla continua quando l'ex sindaco, scusate, il sindaco Sagramola ha elencato i
punti fermi raggiunti per il futuro lavoro della sua Giunta. Una serie di
titoli senza contenuti dietro, le stesse chiacchiere che si possono sentire
allo stadio quando ogni singolo spettatore si trasforma in tecnico. Hanno
parlato di lavoro e di strategie economiche e sociali di progetto città
creativa Unesco: ma tutto lasciato nel limbo di un titolone posto in copertina
di un libro fatto di pagine bianche, privo di quei contenuti che avrebbero
aiutato noi scettici in prima persona e i cittadini tutti a poter dire, forse
c'è speranza. Proclami altisonanti inneggianti il ritrovamento del Sacro Craal
demolitore dei problemi, dimenticando poi di non avere le capacità e le persone
idonee a maneggiare tale Sacro Craal e invece niente solo pagine bianche. Io
avrei apprezzato maggiormente che questa Giunta e il Sindaco avessero messo da
parte la loro arrogante boriosità e invece che ritirarsi in clausura tra di
loro, si fossero appropriati di un briciolo di umiltà, aggettivo a loro
sconosciuto, e si fossero confrontati con le varie associazioni e comitati
cittadini, per poter trarne spunti di riflessione e basi per il lavoro futuro e
per cercare di rilanciare questa città morente. Come già detto, questo modo di
agire non fa parte del loro dna. Loro sono gli eletti e
il popolo elettore non può avere idee, progetti, iniziative proprie da suggerire
loro. Secondo il mio punto di vista quello che si è chiuso ieri
pomeriggio è l'ennesimo esempio di quanto questa giunta sia lontana dalla
base popolare, specchio di ciò che avviene a livello nazionale, l'ennesimo
esempio di incapacità di relazionarsi con il cittadino e mettere in piedi
progetti per il cittadino. Un motivo in più per definire questa giunta con a
capo un politico incapace e debole nell'affrontare i problemi di questa città
calandosi in mezzo alla gente e pretendendo di continuare a far finta di governare
dall'interno di una stanza. Ancora una volta questa giunta ha dimostrato
di essere indegna di essere definita un'amministrazione "comunale" e
assomiglia sempre di più ad un'amministrazione "padronale" e resta
sempre più forte in me la sensazione che se vogliamo tirar fuori
Fabriano da questa situazione in cui l'hanno calata dobbiamo obbligatoriamente
fare conto solo sulle nostre forze. Invito ancora una volta i Fabrianesi
che intendono proporre iniziative, progetti o solo idee che secondo loro
potrebbero essere utili e praticabili per aiutarci a rianimare Fabriano, di
scrivercele a questo indirizzo info@svegliafabrianesi.it.
La mia promessa è quella di renderle pubbliche col vostro nome, se lo vorrete,
per dimostrare che i cittadini fabrianesi sono persone pensanti e attive per la
loro città.
Davide Muratori
portavoce Sveglia Fabrianesi
Per leggere il commento del Sindaco Giancarlo Sagramola clicca qui:
http://radiogoldfabriano.blogspot.it/2014/02/il-sindaco-giancarlo-sagramola-commenta.html
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