sabato 8 febbraio 2014

IL SINDACO GIANCARLO SAGRAMOLA COMMENTA IL VERTICE DI MAGGIORANZA


"Un incontro di lavoro molto produttivo, iniziato alle ore 9,30 e terminato alle 17,30". Il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola commenta così, a pochi minuti dalla fine, il vertice di maggioranza che si è svolto all’agriturismo Le Quadrelle lungo la strada delle Serre. Una giornata importante, voluta dal Primo Cittadino, per "amalgamare il gruppo. In un periodo difficile per la Città, in un tempo di forti cambiamenti, abbiamo bisogno di approfondire i nostri rapporti per raggiungere gli obbiettivi che abbiamo condiviso. In quasi due anni abbiamo avuto solo incontri ufficiali e poche occasioni per parlare veramente. Oggi abbiamo potenziato - spiega il Sindaco - queste dinamiche." La mattinata è trascorsa tra il bilancio degli assessori e le osservazioni e valutazioni che i consiglieri hanno rivolto loro per migliorare alcune decisioni e diversi progetti. Nel pomeriggio, invece, si è parlato del futuro di Fabriano e delle linee strategiche in una città che sta cambiando ed è già cambiata.  "Fabriano deve tornare ad essere territorio centrale tra Marche e Umbria anche a livello culturale. Siamo impegnati con azioni territoriali su urbanistica, trasporti, sanità e programmazione europea 2014/2020. Punto fondamentale il piano Città Creativa Unesco. Abbiamo messo in campo diverse idee sulle botteghe artigiane per rivitalizzare il Centro Storico. Rientra in questo piano anche lo spostamento della Biblioteca Pubblica che effettua 11 mila prestiti l'anno, il completamento del Palazzo del Podestà e la sistemazione della Pinacoteca" spiega Sagramola che annuncia, poi, una novità riguardo le tasse di cui molto si è parlato nell'ultimo periodo.  Annuncia il Sindaco: "Vogliamo riequilibrare la pressione fiscale. Ora abbiamo applicato la Tares come previsto, visti i dati e con la nuova TARI dobbiamo riequilibrare una tassa, che anche noi consideriamo  iniqua, operando azioni di contenimento nei confronti delle famiglie numerose, dei negozi di prossimità, dei Bar e ristoranti."
Marco Antonini
 

 

Nessun commento:

Posta un commento