"48
ore: ecco quanto è durata la presa di posizione di Sagramola che giusto
sabato, per rabbonire i cittadini presenti all'Oratorio della Carità, affermava
solenne che si sarebbe preso la responsabilità davanti alla Corte dei Conti per
concedere lo spostamento del saldo Tares (non la rateizzazione!) da
dicembre a febbraio. Oggi però, da "Il Resto del Carlino",
apprendiamo che per lo stesso Sagramola sarebbe meglio pagare tutto e subito
perché le casse del comune sono vuote. E' la dimostrazione palese di
come il sindaco non capisca la gravità della situazione e di come
Fabriano sia senza una guida lucida e responsabile: il dubbio è che
la nostra città sia divenuta il set di una puntata di "Scherzi a
Parte". Il Polo 3.0 prende di mira anche l'assessore al bilancio
Tini: "A dare manforte al sindaco non poteva mancare il suo vice che,
confermando il suo stato di grigio burocrate ed esecutore degli
ordini dell'ufficio Servizi Finanziari del Comune (che in realtà
dovrebbe guidare), rende noto ai cittadini che per usufruire dello spostamento
del saldo a febbraio dovranno rivolgersi a commercialisti, sindacati e banche
perché sarà necessario dotarsi di un nuovo modello F24. Come a dire:
"Non vi conviene! Pagate tutto, pagate subito!". E già lo
immaginiamo sorridente mentre si frega le mani... Fabriano ha bisogno di
un'amministrazione che decida, non che brancoli nel buio come
dimostrano i continui comunicati che smentiscono le affermazioni
fatte il giorno prima. La richiesta di dimissioni di Sindaco e
Giunta appare sempre più giusta ed urgente al cospetto di
un'amministrazione che, come Cimabue, fa una cosa e ne sbaglia due.
Sergio Solari
Demitri Peverini
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