domenica 21 aprile 2013

TU CITTADINO COME ME... la riflessione di Andrea Giombi



 
Gentile CITTADINO COME ME,

Mi chiamo Andrea, sono un ventitreenne studente di giurisprudenza all’Ateneo di Perugia.

 Sono rimasto perplesso a seguito dell’ottimo risultato politico del Movimento 5 stelle, ottenuto nelle votazioni appena trascorse. Credo vivamente che l’elettorato abbia espresso prima di tutto questo: la necessità vitale di riscoprire il significato della parola politica. Nanni Moretti in “Palombella rossa” del 1989, diceva: “Le parole sono importanti!”

A mio avviso, purtroppo la politica,  è stata prevalentemente come una fiaba scritta da Hans Christian Andersen nel 1837,“ I vestiti nuovi dell’imperatore” conosciuta come “il re nudo”. Credo, CITTADINO COME ME, che questa metafora, mostri apertamente, come la politica, sia stata assente nell’assolvere alla sua essenziale funzione di servizio. E’ stata un po’ come il re nudo, per anni intenta a far carriera e a mostrare il suo sorriso da campagna elettorale, ma il voto di noi elettori in qualche modo rivoluzionario, in cerca di senso ed emozioni, ha mostrato della politica, sì la sua autoreferenzialità, ma anche la fragilità assoluta del suo potere, facile anche da ridicolizzare, proprio come l’inesistente vestito del re nudo.

Mi viene da pensare, e qui gradirei tanto un TUO parere e una TUA riflessione, ai canti XI e XII del Paradiso, nei quali Dante scrivendo “ u’ ben s’impingua se non si vaneggia”, pone una forte critica all’ incoerenza e alla degenerazione dell’ordine francescano e domenicano, rispetto alla parola di San Francesco e di San Domenico. Ebbene, credo che i politici abbiano fatto ciò con la politica.  Bersani ha invitato Grillo a uscire dalla critica e a prendere una posizione per formare un governo; il Segretario del PD, ha evidenziato, come destra e sinistra esistano ancora, e che queste due categorie mentali, che esprimono visioni del mondo differenti, siano inevitabili contenitori del nostro pensiero. Inoltre ha affermato come proprio destra e sinistra non siano uguali, proponendo per 50 giorni a Grillo la formazione di un governo, ma il comico politico ha rifiutato la formazione di ogni forma di alleanza, di fatto bloccando così l’esecutivo italiano.

Allora mi viene da chiederti CITTADINO COME ME, il Movimento 5 stelle, potrà affermare il senso pieno della parola politica? E la sua ascesa rappresenterà una fase oppure la soluzione per dar vita ad un’ autentica politica? Io spero, che a tessere il nuovo abito per il re politica, siano i partiti, con la forza delle loro ideologie, ma dovranno essere profondamente diversi da come sono oggi. Oggi che Grillo ha quasi ottenuto la maggioranza di noi elettori.

Ma credo purtroppo che la rielezione a Capo dello Stato di Napolitano, non sia una risposta per la buona politica, ma il viatico per la formazione di un nuovo governo PD- PDL, che riproponga l’agenda Monti, a mio avviso, contraria, ai bisogni delle fasce più deboli, che sono purtroppo oggi maggioranza nel nostro Paese.

Oggi la politica, forse non è più nuda,  ha un maglione di lana; però ora  si avvicina  l’estate, e forse proprio per questo era meglio che restasse nuda . . .

 Tu CITTADINO COME ME, che pensi?
                                                                       Andrea Giombi

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