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lunedì 12 maggio 2014

IL MINISTRO LORENZIN NELLA MARCHE. DAL SALESI ALL'INCRA, AL CASO STAMINA...

ANCONA – Visita del ministro alla Salute Beatrice Lorenzin nelle Marche. Le principali tappe a Senigallia per constatare i danni dell’alluvione, ad Ancona dove si è recata all’Inrca e a Fano.
A Senigallia: il governo farà presto
“Il nostro governo è una squadra, e la presenza a Senigallia tanto del presidente del Consiglio che dei miei colleghi all'Ambiente e all'Agricoltura dimostra la volontà di gestire le emergenze con la massima attenzione e con modalità diverse rispetto al passato». Lo ha detto Lorenzin in visita a Senigallia. Prima di fare un sopralluogo presso l'Ospedale e presso la struttura sanitaria convenzionata di Villa Silvia, accompagnata dal sindaco Maurizio Mangialardi e dal prefetto di Ancona Alfonso Pironti, Lorenzin ha fatto tappa in Municipio, e si è complimentata per l'efficacia degli interventi di soccorso alla
popolazione e per il contributo fornito dall'ospedale.
“Solo una settimana fa avevamo metà città con due metri d'acqua nelle strade e nelle case” ha ricordato il sindaco. “Oggi, dopo sette giorni di lavoro 24 ore su 24, abbiamo quasi ripulito tutto. Entro il 13 maggio completeremo il censimento dei danni che invieremo alla Regione Marche per la richiesta della dichiarazione d'emergenza da parte del Governo. Al governo nazionale chiediamo risposte veloci perchè siamo la prima città turistica della regione e non possiamo attendere settembre per ricevere misure concrete”.
Secondo Mangialardi “il Governo ha una grande opportunità: dimostrare proprio a partire dalla vicenda di Senigallia che è possibile gestire un'emergenza in tempi diversi da quelli che si sono registrati nel recente passato. Potremmo diventare un esempio di buon governo”. Per quanto riguarda i danni subiti dalle nostre strutture sanitarie - ha concluso il sindaco- sottoponiamo all'attenzione del ministro i danni patiti dal deposito farmaceutico dell'ospedale e l'attività della struttura sanitaria convenzionata Villa Silvia, completamente compromessa”.

Appello del responsabile di Villa Silvia
Danni per 5 milioni: “non fateci morire”
Ammontano a circa 5 milioni di euro i danni provocati dall'esondazione di una settimana fa alla casa di cura Villa Silvia, a Senigallia. Una situazione che Vicenzo Aliotta, responsabile della struttura e fondatore del Centro San Nicola, ha rappresentato al ministro. “Non fateci morire - l'appello di Aliotta al ministro -, abbiamo bisogno quanto prima di un aiuto concreto in termini economici per sopravvivere”. A rischio circa 100 posti di lavoro. Questa mattina, intanto, ad Arcevia, è stata inaugurata la Scuola in counseling transpersonale 'Damiano Corrias', che fa capo alla capogruppo Villa Silvia, volta a formare figure professionali in grado di aiutare le persone con patologie da dipendenza.

L’incontro con gli anziani ricoverati all’Inrca
Il ministro ha visitato il polo geriatrico dell'Inrca di Ancona, trattenendosi a lungo con i pazienti ricoverati e regalando a ognuno parole di conforto e di speranza. “Lei quanti anni ha?” ha domandato il ministro a uno dei degenti, 88enne.
“Io ho una nonna che ha 92 anni e anche lei è bella tosta” è stato il simpatico siparietto con l'uomo che sarà dimesso domani.

Al via le prime attività per il cantiere del nuovo Inrca
La posa della prima pietra a giugno. Ma già dalla prossima settimana il cantiere si animerà. Poi poco più di due anni di lavori per il nuovo ospedale delle Marche e dell’Italia, perché si parla del futuro Inrca, dell’ospedale dell’area metropolitana a Sud di Ancona ma anche di Italia longeva. Il governatore Gian Mario Spacca riserva l’annuncio per il giorno di visita del ministro Lorenzin all’Inrca, nella sede della Montagnola.

Lorenzin: la politica non scelga direttori e primari
“Il potere della politica è nel dare le linee di indirizzo, non nello scegliere i direttori generali e i primari. A chi mi chiede perchè non faccio le nomine che mi competono, rispondo che sono in crisi. E lo sarei anche se fossi un medico. Finchè la politica interviene nella scelta dei singoli, non metteremo ordine in questo Paese”, ha affermato il ministro nel corso di un convegno che si è tenuto nell'auditorium dell'Inrca di Ancona.

Lorenzin: se mio figlio fumasse cannabis sarei preoccupata
“Se avessi un figlio che fuma cannabis sarei molto preoccupata e cercherei di intervenire in diversi modi: proibendogli di fumarla, cercando di farlo ragionare, spiegandogli quanto gli fa male fumare cannabis e quali sono gli sviluppi sulla sua personalità. Poi cercherei di capire anche le motivazioni, cioè perchè un ragazzo si fa abbindolare o affascinare dalle sostanze stupefacenti”. “Ogni sostanza - ha aggiunto - ha la sua specificità. Dire che tutti gli effetti sono uguali è una cosa che scientificamente non sta nè in cielo, nè in terra. Le sostanze sono diverse tra loro, ma questo non giustifica l'uso di una sostanza rispetto ad un'altra. Drogarsi fa male. Dare un messaggio diverso agli adolescenti - ha concluso Lorenzin - è mettere a rischio la loro salute e lo sviluppo futuro della loro intelligenza emozionale”.

Salesi? Sì al trasferimento ma quando si è pronti
“Il trasferimento del Salesi? Ne parlerò sabato, ma una cosa la posso dire. In linea di massima ritengo che le strutture ospedaliere debbano essere chiuse o accorpate quando siamo già pronti per la fase successiva. Questo vale per tutta l'Italia”.

Stamina, il ministro incontra i genitori di un bimbo malato
Lorenzin ha incontrato questo pomeriggio a Fano i genitori del piccolo Federico, 4 anni, affetto da sclerosi multipla, che si è visto sospendere il trattamento con il metodo Stamina. Al termine del suo intervento pubblico, Lorenzin ha accettato di incontrarli privatamente. “Abbiamo chiesto al ministro - hanno riferito i genitori del bambino - innanzitutto il rispetto degli altri poteri dello Stato e quindi il rispetto delle leggi e delle ordinanze emesse dai giudici, perchè non si possono lasciare abbandonati così questi bambini. Nessuna delle altre 19 famiglie con cui siamo in contatto - hanno proseguito - ha visto il proprio famigliare subire effetti collaterali dalla cura Stamina, ma tutti hanno parlato di sensibili miglioramenti. Qualora non sia possibile continuare la cura perchè ci sono questi impedimenti esterni, abbiamo chiesto al ministro di verificare se ci siano alternative terapeutiche che però non siano invasive, in grado almeno di recuperare lo stato di benessere che il nostro bambino ha perduto in queste ultime settimane, dopo la sospensione della cura. Il ministro ci ha assicurato che si impegnerà a trovare una terapia alternativa tra le varie sperimentazioni che si stanno facendo anche in altri Paesi, e che si possono adottare anche da noi”.
Il ministro Lorenzin, dopo aver incontrato anche i rappresentanti dell'associazione Aisla, che si batte contro la Sla, e dell'Unione italiana ciechi ha lasciato nel tardo pomeriggio Fano. La partenza è stata rallentata da alcuni esponenti dell'associazione in difesa del piccolo Federico che hanno scandito slogan, “I bambini non devono morire”, prima di essere allontanati dalle forze di polizia.
 (Il Corriere Adriatico)

lunedì 24 marzo 2014

CONFARTIGIANATO FABRIANO. INNOVAZIONE, TERRITORIO E RILANCIO PRODUTTIVO

Platea gremita e parterre di primo piano nella Sala Congressi dell’Hotel Gentile per l’incontro al vertice di imprese, mondo della ricerca e Istituzioni e per celebrare la Festa di San Giuseppe Artigiano. “L’azione di Confartigianato per il rilancio del sistema produttivo parte da Fabriano, il distretto che più di ogni altro soffre le dinamiche di crisi con premi alle imprese che fanno innovazione e un’agenda di progetti concreti per lo sviluppo del territorio”.
Così il presidente provinciale Confartigianato, Valdimiro Belvederesi, ha aperto questo vero e proprio summit al termine del quale sono state premiate per l’eccellenza e l’impegno in progetti innovativi la serigrafia Loretelli Daniela (Sassoferrato) serigrafia, tampografia e stampa digitale; l’azienda metalmeccanica BS Service - NT Air (Fabriano); E-xtrategy (Monsano) internet company di consulenza e servizi per aziende e start up; De Luca Costruzioni s.r.l. (Staffolo) con elevate competenze su efficienza e risparmio energetico; RC International (Moie) torneria automatica che produce tubi per il settore delle caldaie.
La premessa fa ben intendere la portata dell’avvenimento, per questo è necessario procedere con ordine. L’appuntamento è stato aperto dai saluti del sindaco Giancarlo Sagramola, presenti la senatrice Serenella Fucksia, Mario Becchetti, che ha portato i saluti del Governatore Spacca, e numerosissimi rappresentanti delle Istituzioni tra cui i sindaci del territorio. A coordinare il convegno intitolato “Innovazione e territorio: strumenti e modelli di sviluppo per le MPI” è stato Giorgio Cataldi, segretario provinciale Confartigianato, che ha evidenziato il ruolo del Sodalizio “come anello di congiunzione tra mondo imprenditoriale, quello della ricerca e le Istituzioni: un gioco di squadra per uscire dalla crisi”. Sandro Tiberi, presidente Confartigianato di Fabriano ha sottolineato “la necessità di ripartire dalle MPI, le uniche in grado di creare vero sviluppo e occupazione” soffermandosi “sulla dignità del lavoro come valore irrinunciabile”. Andrea Rossi, invece, responsabile innovazione Confartigianato, ha presentato i tanti servizi messi in campo dalla Associazione a supporto dell’innovazione, del marketing, reti d’imprese e internazionalizzazione. Il pro rettore Università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, si è pronunciato sulle micro imprese che innovano “Serve un approccio reattivo alla crisi, è fondamentale creare valore e saperlo comunicare. Le MPI devono diventare acceleratori dei processi di cambiamento”. Il vescovo, Giancarlo Vecerrica, in piena sintonia con l’assise ha lanciato un appello “alla valorizzazione dell’ingegno creativo del territorio, per potenziare le energie positive contro la crisi, obiettivo che si può raggiungere promuovendo i giovani, i talenti e ampliando i propri orizzonti nell’ottica di una collaborazione virtuosa e comune”. Guido Papiri, presidente della Fondazione Carifac, ha ricordato i progetti posti in essere “a favore delle piccole imprese”. Altro relatore l’onorevole Piergiorgio Carrescia, che ha puntato l’attenzione sulla necessità di ripensare il modello di sviluppo. 

Daniele Gattucci

giovedì 13 marzo 2014

FABRIANO. ZONA FRANCA URBANA. L'ASSESSORE PAGLIALUNGA CONVOCA I PARLAMENTARI

L'assessore al commercio Mario Paglialunga, prende in mano la situazione e per sabato prossimo alle ore 15, convoca in Municipio, i parlamentari che sono stati eletti nella nostra zona, il Sindaco Sagramola, l'assessore alle attivita produttive Galli, insieme alle associazioni di categoria. Nella riunione le parti discuteranno sull'istituzione della ZFU ( Zona Franca Urbana) che servirà a contrastare la situazione delle imprese che stanno attraversando un delicatissimo momento dovuto alla crisi.


mercoledì 5 marzo 2014

POLFER FABRIANO. PER SCONGIURARE LA CHIUSURA IL CASO FINISCE IN PARLAMENTO

Questa mattina, ci sarà un vertice tra il prefetto Alfonso Pironti e il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola dove si discuterà sulla delicata situazione della sede della Polzia Ferroviaria di Fabriano agginchè sia scongiurata la chiusura. Questo caso, è finito in Parlamento tramite la deputata fabrianese del Movimento 5 Stelle On. Patrizia Terzoni che, ha presentato un interpellanza ai ministri del Governo di Matteo Renzi sul destino della sede locale della Polfer. Auspichiamo che la politica trovi un adeguata soluzione, è inammissibile che con questo periodo di crisi, i cittadini devono perdere sia in termini di servizi sia in sicurezza, i tagli si dovrebbero fare sugli sprechi.

lunedì 24 febbraio 2014

FABRIANO. FIUME GIANO, IL SINDACO SAGRAMOLA ASCOLTERA' NUOVI PROGETTI

Il Fiume Giano dietro il mercato coperto C3DM – 3D Graphic Design
Il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola durante la riunione di SEL dove si è discusso sull'eventuale riapertura del fiume Giano, durante il confronto ha detto che ascolterà nuovi progetti. Prenderanno il via in questi giorni i lavori di manutenzione e riassetto del fiume storico fabrianese e vista la durata dei lavori si parla di alcuni anni, sicuramente non mancherà il tempo per valutare e analizzare le varie soluzioni o idee che verranno proposte.