Seicentoventi chili di carne bovina destinata alle nostre tavole, trasportata in autostrada in pessime condizioni igieniche, tenuta su bancali sporchi e a una temperatura non idonea. La Polstrada di Jesi ha salvato una buona fetta di consumatori, è il caso di dirlo, sequestrando un carico di carne proveniente dalla Romagna e destinato ai supermercati della Vallesina e del Maceratese.
Il controllo è scattato l'altra sera al casello autostradale Ancona nord dell'A14 in territorio di Chiaravalle. La pattuglia nell'effettuare il controllo di un autocarro per trasporto di carni di una ditta della Romagna, ha ravvisato delle anomalie nella conservazione della merce e non solo. La carne bovina macellata fresca (220 chili) e altra carne confezionata e scatolata in colli di cartone era accatastata su bancali di legno sporchi invece che appesa come previsto dalle leggi sanitarie vigenti. Il camion - condotto da un marocchino di 32 anni (R.C.) - è stato quindi condotto presso lo stabilimento Sadam per una verifica del peso della merce, da cui è emerso che il conducene trasportava un'eccedenza di carico pari a 400 chili rispetto al peso massimo consentito. Pertanto l'autotrasportatore è stato multato di 1000 euro per la violazione al Codice della Strada e il carico - complessivamente di 620 chili - è stato sequestrato. Immediata la segnalazione al servizio Veterinario della Asur. (Il Corriere Adriatico)
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mercoledì 28 maggio 2014
venerdì 8 marzo 2013
COMUNE DI JESI: SUBITO MEZZO MILIONE DI EURO DI FINANZIAMENTI A 17 IMPRESE
L'adesione al Fondo di Garanzia Marche da parte del Comune di Jesi ha avuto un immediato positivo riscontro. All'indomani del primo versamento di 20 mila euro deciso dalla Giunta comunale per sostenere le garanzie di secondo grado a beneficio dei Confidi, il Fondo ha acquisito 18 operazioni, relative a 17 imprese della città con un numero complessivo di 100 addetti, per finanziamenti erogati e garantiti pari a 532 mila euro. Tanto più importante è risultata questa scelta se si considera che il Fondo registra un blocco operativo nel territorio provinciale da inizio gennaio per mancanza di risorse, fatto questo che stava limitando fortemente l'azione del Confidi nell'erogare garanzia alle imprese. Grazie ai 20 mila euro stanziati dal Comune di Jesi, l'effetto moltiplicatore del Fondo pari a 1 a 40 consente alla Società Regionale di Garanzia Marche, soggetto gestore individuato dalla Regione, di poter concedere garanzie di secondo grado su 800 mila euro di finanziamenti. I primi 532 mila euro hanno visto impegnate 13.300 euro e dunque ne restano a disposizione altri 6.700 che genereranno un controvalore garantito di 268 mila euro di finanziamenti alle imprese. “Crediamo fortemente in questo strumento per sostenere l'economia del nostro territorio - ha sottolineato il sindaco Massimo Bacci - e per questo abbiamo già deciso che il Comune di Jesi impegnerà altri 20 mila euro nel corso del 2013 per agevolare l'accesso al credito da parte delle imprese della città. Non solo, sulla scorta del positivo incontro dei giorni scorsi con l'assessore regionale alle attività produttive e le associazioni di categoria, ho condiviso con i Sindaci della Vallesina la proposta di un fondo intercomunale di distretto, così da utilizzare le risorse che ciascun Comune metterà a disposizione, per un 50% per le imprese ubicate in quel Comune e per il restante 50% per le imprese degli altri Comuni del territorio aderenti, in una logica di visione unitaria e strategica dell'economia della Vallesina”. Alla luce di ciò il Comune ha predisposto un protocollo d'intesa che sarà inviato a tutti i Sindaci della Vallesina per dare corso a questo accordo.
mercoledì 28 novembre 2012
ATTUALITA' - Il credito cooperativo in movimento
“Questa sarà una banca fondamentale – afferma il
presidente del comitato promotore Sergio Latini – perché servirà il territorio e sarà centrale per
sviluppare nuovamente questo territorio dal punto di vista lavorativo. C’è
bisogno dell’impegno da parte di tutti per portare avanti questo progetto e le
sue finalità. Ed è importante ricordarlo ad un territorio come il nostro che lo
scopo della BCC è quello di rappresentare il territorio nella sua totalità”. La
“Costituenda Banca di Credito Cooperativo di Fabriano e Vallesina”, fa nuovamente
il punto della situazione presso la sede che si affaccia sul Corso della
Repubblica, elencando i risultati ottenuti fino ad oggi illustrando nel
frattempo quelli che saranno movimenti i futuri. È stato infatti presentato il
convegno che si terrà presso la sala Europa della Indesit Company (via Aristide
Merloni 47) domani pomeriggio dalle ore 17.30, dove verranno illustrate le
finalità e gli obbiettivi della costituenda banca di credito cooperativo. Il
Dottor Domenico Carnicelli sarà il relatore dell’incontro, testimonial della
serata di lavori saranno l’avvocato Piergiorgio Alienello (ex presidente Carifac), Massimo Lanzavecchia (funzionario Legacoop) e l’Ingegner ed ex sindaco di Fabriano Roberto Sorci. Nonostante il
comitato promotore abbia toccato ormai ben oltre il 50% (raccolti al momento due milioni e mezzo di euro) del capitale necessario
per la fondazione della banca, verrà chiesta una nuova proroga di sei mesi che
permetterà di proseguire la raccolta fino alle fine del luglio prossimo. Ad
oggi sono circa settecento i soci che hanno sottoscritto le quote necessarie
all’interno dei quattordici comuni coinvolti sul territorio dalla costituenda
banca di credito cooperativa. L’analisi del presidente del comitato è
proseguita osservando che nonostante le difficoltà, dovute all’assenza sul
territorio di un istituto di questo tipo, una banca di credito cooperativo potrà
rappresentare una risposta alle esigenze di famiglie e piccole e medie imprese
nel medio periodo.
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