mercoledì 28 novembre 2012

ATTUALITA' - Il credito cooperativo in movimento


“Questa sarà una banca fondamentale – afferma il presidente del comitato promotore Sergio Latini –  perché  servirà il territorio e sarà centrale per sviluppare nuovamente questo territorio dal punto di vista lavorativo. C’è bisogno dell’impegno da parte di tutti per portare avanti questo progetto e le sue finalità. Ed è importante ricordarlo ad un territorio come il nostro che lo scopo della BCC è quello di rappresentare il territorio nella sua totalità”. La “Costituenda Banca di Credito Cooperativo di Fabriano e Vallesina”, fa nuovamente il punto della situazione presso la sede che si affaccia sul Corso della Repubblica, elencando i risultati ottenuti fino ad oggi illustrando nel frattempo quelli che saranno movimenti i futuri. È stato infatti presentato il convegno che si terrà presso la sala Europa della Indesit Company (via Aristide Merloni 47) domani pomeriggio dalle ore 17.30, dove verranno illustrate le finalità e gli obbiettivi della costituenda banca di credito cooperativo. Il Dottor Domenico Carnicelli sarà il relatore dell’incontro, testimonial della serata di lavori saranno l’avvocato Piergiorgio Alienello (ex presidente Carifac), Massimo Lanzavecchia (funzionario Legacoop) e l’Ingegner ed ex sindaco di Fabriano Roberto Sorci. Nonostante il comitato promotore abbia toccato ormai ben oltre il 50% (raccolti al momento due milioni e mezzo di euro) del capitale necessario per la fondazione della banca, verrà chiesta una nuova proroga di sei mesi che permetterà di proseguire la raccolta fino alle fine del luglio prossimo. Ad oggi sono circa settecento i soci che hanno sottoscritto le quote necessarie all’interno dei quattordici comuni coinvolti sul territorio dalla costituenda banca di credito cooperativa. L’analisi del presidente del comitato è proseguita osservando che nonostante le difficoltà, dovute all’assenza sul territorio di un istituto di questo tipo, una banca di credito cooperativo potrà rappresentare una risposta alle esigenze di famiglie e piccole e medie imprese nel medio periodo.

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