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mercoledì 4 giugno 2014

OMESSI CONTRIBUTI ALL'INPS, ANTONIO MERLONI E' STATO ASSOLTO

Antonio Merloni è stato assolto dall'accusa di omessi versamenti previdenziali. Merloni, patron dell'ex Antonio Merloni spa di Fabriano, era finito a processo per omessi versamenti previdenziali per 4.386.000 euro nel 2008. La sentenza è stata emessa oggi dal giudice monocratico di Ancona Paolo Giombetti che ha scagionato l'ottantottenne industriale per non aver commesso il fatto. Il debito con l'Inps maturò tra gennaio e giugno del 2008, quando l'azienda stava fronteggiando anche una grave crisi di liquidità: a ottobre di quello stesso anno venne posta in amministrazione straordinaria. L'accusa aveva chiesto una condanna a otto mesi di reclusione. Secondo la difesa, Merloni non sarebbe invece stato in alcun modo responsabile per il fatto e il reato non si sarebbe neanche configurato. In caso di omesso versamento previdenziale, aveva argomentato il difensore, l'illecito penale si consuma solo alla scadenza del riepilogo annuale dei pagamenti previdenziali (in questo caso la scadenza era luglio 2009) e non al momento dell'omesso versamento mensile. Per le attività dell'azienda, aveva ancora spiegato il difensore, era stato delegato un membro del consiglio d'amministrazione e l'avvio dell'amministrazione straordinaria di fatto trasferiva tutte le incombenze sulla gestione dei "commissari" dell'azienda. (Il Corriere Adriatico)

martedì 11 marzo 2014

LAVORA, PRENDE LA CASSA INTEGRAZIONE E FINISCE NEI GUAI

Avrebbe percepito poco più di 13 mila euro di cassa integrazione senza comunicare all'Inps un lavoro presso una ditta di Sefro. È finito sotto processo con l'accusa di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. I fatti contestati risalgono al periodo precedente il 2010 quando, secondo l'accusa, M.C., di 55 anni di Castelraimondo, avrebbe percepito indebitamente il trattamento di integrazione salariale della cassa integrazione guadagni di circa 6.900 euro per il 2010 e circa 6.400 euro per il 2009 senza informare l'Inps che nel frattempo aveva trovato lavoro presso una ditta di Sefro che opera nel commercio all'ingrosso di prodotti alimentari. 
 

martedì 14 maggio 2013

HOME CARE PREMIUM 2012 - FABRIANO: UN NUOVO MODO PER AIUTARE I NON AUTOSUFFICIENTI


 
 Un investimento di 520.000 euro che significheranno, per 80 soggetti non autosufficienti, un aiuto concreto per 12 mesi. Questi i numeri del progetto “Facciamo il tifo per te”, promosso dall’Ambito Sociale Territoriale 10 e finanziato dall’Inps – Gestione dipendenti pubblici che da giugno inizieranno ad aiutare concretamente proprio le fasce di popolazione più deboli, quelle che, in nell'attuale momento di profonda crisi economica, rischiano di non poter mantenere uno standard di vita qualitativamente adeguato. La specificità del progetto, dedicato ai dipendenti pubblici attivi o in pensione e ai loro parenti di primo grado residenti a Fabriano, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico, è quella di avere un sostegno concreto anche all’interno delle famiglie che hanno fatto l’importante scelta di assisterli in casa. I soggetti beneficiari potranno contare su un contributo economico fino ad un massimo di 1.300 euro al mese nonché su una serie di mezzi di sostegno come operatori socio assistenziali a domicilio, centri diurni, accompagnamento e trasporto, ausili e dispositivi di domotica, formazione per gli assistenti familiari e caregiver. Il tutto per 12 mesi, a partire da giugno, da quando saranno elaborate le prime domande pervenute. La selezione sarà semplice: le domande inserite on line da maggio ad ottobre, verranno valutate direttamente dagli uffici centrali dell’Inps che le verificheranno incrociando i dati con le dichiarazioni Isee del nucleo familiare. A quel punto saranno le assistenti sociali del territorio a intervenire direttamente nei luoghi di residenza e, nel giro di pochi giorni, daranno il via ai servizi richiesti. I 360.000 euro, divisi tra costi di gestione e servizi per prestazioni integrative, vengono finanziati dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della Pubblica Amministrazione in servizio. Ed è per questo motivo che il progetto è dedicato soltanto a questi lavoratori, anche se è ovvio che i Comuni, grazie a questo finanziamento, possono liberare dei fondi che vengono così ridistribuiti a coloro che ne hanno maggiormente bisogno.

m.a.

venerdì 5 aprile 2013

FRODANO INPS, DENUNCIATI 25 MIGRANTI

 
La Guardia di Finanza di Camerino, in un'operazione dal nome in codice 'Karonte', ha scoperto un sistema di frode ideato da alcuni extracomunitari per truffare l'Inps e beneficiare dell'assegno sociale. La truffa ammonta a 200 mila euro: 25 i migranti denunciati per aver percepito l'assegno sociale senza averne diritto. In molti casi il sussidio, attribuito a persone da tempo tornate al loro Paese, veniva incassato da parenti grazie all'accredito su conti cointestati. (Ansa)
 
Sono arrivate molti messaggi da parte dei radioascoltatori che chiedono che questo tipo di controlli siano eseguiti anche a Fabriano. Dopo una serie di approfondimenti con articoli in questo Blog, il professor Stefano Gatti, nostro collaboratore e redattore di "Geronimo", ha acceso il dibattito intervenendo in diretta a Professione Reporter.
 
m.a.