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domenica 1 giugno 2014

MUSIC NOTE. GIANLUCA GRIGNANI UBRIACO ROVINA IL CONCERTO DI OMAR PEDRINI

Un bicchiere di troppo e una performance rovinata per Gianluca Grignani, che ha anche rovinato il concerto dell'amico Omar Pedrini a Brescia.
Il cantautore è salito sul palco dell’ex Timoria alla Latteria Molloy di Brescia, durante la prima tappa del tour a supporto dell’album Che ci vado a fare a Londra?. Omar Pedrini non ha potuto continuare il concerto dopo l’incursione inaspettata di Grignani, visibilmente ubriaco.
Invitato a salire sul palco da Omar Pedrini, secondo quanto riportato dal Corriere di Brescia, il cantante si è presentato con gli occhiali da sole e lo ha accompagnato con un tamburello sulle note del singolo Che ci vado a fare a Londra?, primo estratto dall’omonimo album, per poi pronunciare frasi senza senso. “Sì sono ubriaco” ha esclamato dopo un po' di fronte al pubblico, prima di essere invitato a scendere dal palco.
Omar Pedrini ha pubblicato un video sulla sua pagina Facebook ufficiale con la laconica didascalia “Gianluca…“.
Il cantautore bresciano ha comunque speso parole d’affetto per l’amico Gianluca Grignani, recentemente colpito da un grave lutto familiare, ma ha espresso anche il suo rammarico di non aver potuto portare in scena lo spettacolo così come l’aveva immaginato.
IL POST
"Una rockstar ha fondamentalmente due istinti: la voglia di divertirsi col suo pubblico e quella di cambiare il mondo con la sua musica. A volte capita di eccedere nella prima. Per molti artisti l’alcool è un anestetico per le inquietudini dell’anima. La cosa difficile da fare è di confinarlo nel proprio privato, a volte c’è chi non ci pensa o non ci riesce… La storia del rock è costellata da episodi simili da raccontare agli amici. Ecco, ieri è stata una di quelle volte e, da quello che leggo o che mi avete raccontato, vi siete divertiti. Ciò nonostante la sensazione è quella di aver lasciato qualcosa di incompiuto… quindi, noi tutti, vi aspettiamo alla prossima data per finire lo spettacolo come volevamo". Lo riferisce il Corriere Adriatico

Andrea Poeta (Music Note)

mercoledì 14 maggio 2014

CONCERTO DI LIGABUE AL CONERO, LA DATA PUO' ESSERE CONFERMATA

ANCONA - In tutto il mondo i concerti si fanno negli stadi ma non ad Ancona. Occasione persa e musi lunghi, soprattutto fra i commercianti. “Venticinquemila persone nel weekend avrebbero portato un indotto importante - dicono -. Iniziative del genere Ancona non può lasciarsele perdere, se non altro perché le darebbe una buona visibilità”. Il Comune, così, ci prova. Metterà faccia a faccia la Criluma, la società che gestisce la data dell’evento, e il presidente dell’Ancona 1905 Gilberto Mancini. Non è detta, insomma, l’ultima parola. “Rinunciare a un evento come il concerto di Ligabue sarebbe una grave perdita per Ancona - dice l’assessore allo Sport Andrea Guidotti -. Qualsiasi evento è sempre movimentazione di economia oltre che momento di socializzazione. Abbiamo chiesto un incontro. Ci tiene tutta l’amministrazione. Faremo di tutto per portare l’evento ad Ancona”. Dal suo canto la Criluma fa sapere, attraverso una nota stampa, di essere “aperta e disponibile a trattare con i soggetti diretti per la fattibilità di spettacoli presenti e futuri, che possano interessare la città di Ancona”. Di fatto, concerti negli stadi non pregiudicano, come Ancona 1905 teme, lo stato del manto erboso. A Bologna e Torino la data di Ligabue è stata fissata in pieno svolgimento di campionato. Quello che si fa è, fanno sapere dalla Criluma, prendere accorgimenti. Come stendere una griglia di protezione. “Nel comprendere la posizione dell’U.S. Ancona e condividendo i festeggiamenti per la conquista della Serie C, evento di rilievo per tutta la città” la Criluma Eventi rassicura la società sportiva “che, come in tutti gli eventi dalla Criluma portati a buon fine, qualsiasi richiesta presente e futura dell'utilizzo dello Stadio del Conero prevede la messa in atto di tutti gli accorgimenti necessari per la tutela del manto erboso”. Sono accorgimenti standard, addottati in occasione di eventi come il concerto di Ligabue. Il tutto per 5 o 6 giorni, i tempi necessari al montaggio e smontaggio di palco e attrezzature. “Noi - fanno sapere ancora dalla Criluma - non ci tiriamo dietro. Le comunicazioni erano già state attivate da tempo, non all’ultimo momento. I margini ci sono”. Da parte dell’Ancona 1905 il “niet” è però deciso. “La richiesta da parte della Criluma è arrivata solo il 4 maggio, i tempi sono troppo brevi per valutare gli aspetti organizzativi dell'evento. La nostra perplessità non è certo per l’artista ma per la manutenzione del manto erboso. La società ne ha verificato l'esigenza di una manutenzione straordinaria ed ha deciso il rifacimento dello stesso. Un concerto del genere andrebbe a vanificare i lavori”.

A.P

giovedì 1 maggio 2014

CLAUDIO BAGLIONI DOMANI AL PALAROSSINI DI ANCONA IL CONCERTO: "VORREI COINVOLGERE PETER GABRIEL IN UN PROGETTO"

ANCONA - (IL Messaggero) C'è chi dà importanza alle scenografie ad effetto e chi, invece, mette solo la musica in prima piano. Ecco, in tutto questo, Claudio Baglioni fa parte della seconda categoria. Di quelli che nella loro carriera hanno scritto canzoni per condividere emozioni ed immagini. Non per niente l'ultimo disco, con cui farà tappa al Palarossini di Ancona il 2 maggio (ore 21), si chiama "ConVoi". Un messaggio chiaro e limpido di condivisione. Convoilive tour, 33 tra i più grandi successi del pop d'autore italiano dagli anni '70 ad oggi, per tre ore di grande musica. «Il rapporto con il pubblico è fondamentale per me e per il senso che do allo spettacolo - dice il cantautore - tanto che questo disco ha un titolo così esplicativo, proprio perché è nato da lunghi dialoghi che ho intrattenuto con i miei fans sui social network». Da cui, appunto, è nato "ConVoi", il primo disco di inediti dal 2003. Come mai questa lunga attesa? «Perché ho sempre cercato di fare ciò che sento. I miei album di inediti sono usciti quasi con il contagocce. A molti anni di distanza l'uno dall'altro, contro ogni logica di mercato. Questo perché non ho mai pensato ai dischi come ad appuntamenti commerciali o, peggio, adempimenti contrattuali. Sono sempre entrato in sala di registrazione quando sentivo di avere qualcosa da dire e l'urgenza di dirla. Non a caso credo che "ConVoi" sia uno dei dischi migliori che ho fatto. Sicuramente il migliore degli ultimi 20». Una canzone può ancora scaldare il cuore. Ma riesce a muovere le folle, come un tempo? «Deve scaldare il cuore e anche commuovere, nel significato originale della parola: agitare, scuotere e anche turbare. Se non fa tutto questo, se passa senza lasciare il segno, allora non ha senso e non serve. Solo che, per poter far questo, deve anche avere l'attenzione che merita. Non so se una canzone può muovere le masse, ma so che la ricostruzione di un certo tessuto artistico non può essere un fatto individuale, ma deve essere un processo collettivo nel quale tutti sono chiamati a fare la propria parte, mettendo in gioco idee, valori, energie». Come nasce una canzone di Claudio Baglioni? «Non c'è un sistema o una formula, ma c'è un metodo. Diciamo che esistono due fasi: semina e raccolta. La semina può avvenire ovunque. Durante una passeggiata, un viaggio in auto, una lettura, un film, un incontro. Anche se il momento ideale è la notte, quando il rumore di fondo dell'esistenza si abbassa fin quasi a scomparire ed è più facile ascoltare e decifrare il suono del silenzio. Può sembrare strano, ma la musica nasce dal silenzio. E le melodie migliori sono quelle che valgono quanto un bel silenzio o, almeno, non ce lo fanno rimpiangere. La raccolta, invece, è un lavoro che richiede tempo, concentrazione e tanta, tanta disciplina». Lei ha avuto modo di collaborare con tantissimi artisti. Ce n'è uno in particolare, con cui vorrebbe iniziare un percorso? «Peter Gabriel è senz'altro una delle "teste" più interessanti che ho avuto l'occasione di incontrare e, se dovessi partire per una arrampicata non in solitaria, mi piacerebbe davvero che lui fosse uno dei compagni di cordata». Ad Ancona c'è uno zoccolo duro dei suoi fan. Ha in mente qualcosa di particolare per il pubblico dorico? «Un concerto come non se ne sentono più da tempo, con la musica che torna protagonista e riconquista il centro della scena. E' lei, infatti, la padrona di casa. Ed è anche l'effetto speciale più grande di uno show nel quale ogni cosa nasce per sottolinearne intensità, magia ed energia. Tre ore di musica senza interruzioni, con più di 30 brani che si fondono uno nell'altro» . La data è organizzata dalla F&P Group con la Criluma Eventi. Biglietti in prevendita su CiaoTickets e ticketone e presso Criluma Viaggi, via Totti 2. Infoline 071.9945580.

sabato 26 aprile 2014

"LE BOLLICINE" TRIBUTO A VASCO ROSSI IN CONCERTO QUESTA SERA AL TEATRO SENTINO DI SASSOFERRATO

Ancora musica al Teatro del Sentino. Dopo lo spettacolo che ha avuto per protagonisti il duo “The Gang” e La Banda Lavallière, stavolta la scena è tutta per un evento molto, molto…frizzante. Sabato 26 aprile, alle ore 21,00 sarà la band “Le bollicine” ad esibirsi sul palcoscenico del Sentino con lo spettacolo Vasco Rossi Tribute, organizzato con il patrocinio del Comune di Sassoferrato. Un omaggio al “Blasco”, dunque, soprattutto ai suoi “aficionados”. Tra i fans del rocker di Zocca, sulla breccia da più di trent’anni, ci sono, fra l’altro, tanti, tantissimi giovani. “Le bollicine” sono una band di assoluto valore, molto apprezzata dal pubblico, nata undici anni fa, quasi per gioco, ma, soprattutto, per amore perché - come dice il leader del gruppo, Mirco Cerioni - «la musica del “Blasco” devi averla nel cuore, sentirla dentro». Considerata come una delle migliori tribute-band nazionali, la formazione marchigiana si è fatta conoscere ed apprezzare nel corso degli anni, qua e là per la Penisola, riscuotendo sempre una larga partecipazione di pubblico. Oltre al citato Cerioni, voce del gruppo, gli altri componenti sono Paolo Tarini (Batteria), Alessandro Governatori (Basso), Daniele Ganzetti (Tastiere), Andrea Giovannetti (Chitarra), Anna Greta Giannotti (Chitarra). La band è a Sassoferrato per preparare il prossimo tour e quella di sabato 26 sarà, pertanto, l’anteprima dello spettacolo itinerante dell’estate 2014.

Dunque, uno spettacolo per gli amanti del rock, ma non solo, il cui ingresso è gratuito.
Per le prenotazioni occorre rivolgersi al Comune di Sassoferrato: tel. 0732/956218 - fax: 0732/956234 - e-mail: teatrodelsentino@comune.sassoferrato.an.it

domenica 20 aprile 2014

AL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO: PELU', TIROMANCINO, BANDABARDO', MODENA CITY RAMBLERS

Piero Pelù, Tiromancino, Clementino e Rocco Hunt, Bandabardò, Modena City Ramblers, Stefano Di Battista e 50 sax del conservatorio di Santa Cecilia. Comincia a delinearsi la scaletta degli ospiti che si esibiranno al Concertone del Primo Maggio, a Roma. La maratona musicale promossa dai sindacati, in diretta su Rai3 dalle 15, sarà condotta da Edoardo Leo, Francesca Barra e Dario Vergassola. "Sarà un po' più riflessivo e meno urlato rispetto al passato", ha affermato il patron Marco Godano. (ANSA)


giovedì 10 aprile 2014

FRANCESCO RENGA. LA DATA ZERO DEL "TEMPO REALE TOUR" AD ASCOLI PICENO SABATO 17 MAGGIO 2014

Data zero del “Tempo Reale Tour” di Francesco Renga Sabato 17 Maggio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Il tour prende il titolo dal nuovo album di cui fanno parte anche "A un isolato da te" e "Vivendo adesso", le canzoni presentate alla 64esima edizione del Festival di Sanremo. Per il talentuoso cantante un ritorno pieno di novità: nuova casa discografica (Sony Music), nuovo produttore (Michele Canova), nuovi autori che gli hanno dato la possibilità di utilizzare la voce con registri e timbri diversi. Si tratta del concerto che precede le due anteprime già annunciate, che si terranno a Milano e a Roma rispettivamente il 19 Maggio e il 21 Maggio. Ad annunciare il nuovo concerto è stato direttamente il sito di TicketOne, comunicando l’avvio delle prevendite per il nuovo spettacolo, attive già da Giovedì 3 Aprile. I biglietti per assistere al concerto che il 46enne cantautore friulano terrà ad Ascoli Piceno presso il Teatro Ventidio Basso sono in vendita a tre fasce di prezzo: 40,25 euro per la platea numerata, 34,50 euro per i palchi centrali e 28,75 euro per i palchi laterali. Evento unico nel suo genere, in una delle città più belle delle marche uno dei più grandi cantanti italiani, un mix fantastico che segnerà un altro successo per il nostro Francesco Renga.

A.P

mercoledì 9 aprile 2014

LIGABUE ACCENDE SAN BENEDETTO DEL TRONTO. PALASPORT GREMITO

Il Liga dilaga a San Benedetto. Palasport Speca gremito, ieri sera, per l’unica tappa marchigiana del Mondovisione Tour - Piccole Città 2014 che sta portando il rocker di Correggio ad esibirsi in piccoli impianti italiani: preludio dei concertoni estivi in arene del calibro di San Siro o dell’Olimpico di Roma.
Piccole città ma emozioni grandi, come quelle vissute dai 2mila fan assiepati all’interno del palazzetto. (Corriere Adriatico)




venerdì 14 marzo 2014

ALESSANDRA AMOROSO ARRIVERA' AL PALA ROSSINI IL 12 APRILE 2014 CON IL SUO AMORE PURO TOUR

Dopo Renato Zero e Beppe Grillo (previsto per il 5 aprile), in attesa di Claudio Baglioni (2 maggio) anche Alessandra Amoroso arriverà al PalaRossini, con il suo Amore Puro Tour, il prossimo 12 aprile. Reduce dai successi delle due anteprime di Roma e Milano a dicembre scorso, che avevano registrato il tutto esaurito con oltre 15 mila persone presenti, Amore Puro Tour, il grande tour nei palazzetti di Alessandra, girerà per la penisola e toccherà anche la città dorica. Proprio qualche giorno fa è uscito in radio il nuovo singolo di Alessandra Amoroso "Non devi perdermi" che vede la firma d'eccezione di Biagio Antonacci. (fonte Il Corriere Adriatico)

martedì 18 febbraio 2014

UN NUOVO RINVIO PER IL CONCERTO DI RENATO ZERO AD ANCONA

Un nuovo rinvio per il concerto di Renato Zero al Palarossini di Ancona. A causa di una infiammazione alle corde vocali l'organizzazione è stata costretta a spostare ancora l'atteso concerto in programma per il 23 febbraio 2014.

Per via di una persistente cordite bilaterale, fastidiosa infiammazione alle corde vocali che l'ha colpito, l’artista è stato costretto a rinviare di alcuni giorni le ultime date dell'"Amo Tour". Pertanto la data al Palarossini di Ancona è stata riprogrammata al 28 febbraio 2014.
I biglietti acquistati per la data prevista al Palarossini il 18 febbraio rimangono validi per Venerdì 28 febbraio.
(newsmarche.it)


sabato 25 gennaio 2014

FABRIANO, IL GRANDE CORMAC DE BARRA IN CONCERTO AL TEATRO GENTILE IL 26 GENNAIO ALLE ORE 17:00

L’arpista irlandese Cormac De Barra, é uno dei maggiori esponenti di questo stile a livello mondiale. Cormac de Barra è un artista eclettico e poliedrico che unisce una tecnica raffinata e brillante all’estro e a quell’aurea di magìa che gli deriva dalle sue origini: proviene da una famiglia di musicisti tradizionali e cantanti provenienti da Dublino, ma con radici nella contea di Cork. Ha studiato arpa irlandese con la nonna, Róisín Ní Lei, a Dublino e ha continuato a studiare arpa classica negli Stati Uniti con Leone Paulson. L'appuntamento con questo grande artista è nella nostra città domani, 26 GENNAIO 2014 ore 17.00





 



Programma Musicale:
Turlough O'Carolan, Mr. O'Connor
Tradizionale, Buachaill Caol Dubh - Graf Spey - Caidé Sin - Humours of Ballyloughlin - Cúil Aodha
Turlough O'Carolan, Madam Cole
Tradizionale, Seoithín Seó
Turlough O'Carolan, George Brabazon - Planxty Hewlett
T.C Kelly, Interlude
Turlough O'Carolan, Slán le Ceol
Tradizionale, Páistín Fionn
Cornelius Lyons, Miss Hamilton
Tradizionale, O'Farrell's Welcome to Limerick - Aililiú na Gamhna - Wild Geese
William Connelan, Molly Nic Ailpín
Turlough O'Carolan, Concerto