“Far sentire i fabrianesi non soltanto spettatori ma veri protagonisti del Palio, dedicando attenzione alla sfera turistica, in programma la terza edizione del Raduno Camper, ma anche alla fascia del sociale, con il sostegno della Fondazione Marco Mancini Onlus”. Con queste parole il presidente dell’Ente Palio, Mauro Marcellini, coadiuvato dal vice Giacomo Palmioli, alla presenza del presule Giancarlo Vecerrica, del sindaco di Fabriano Sagramola, degli assessori Balducci e Paglialunga, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della ventesima edizione del Palio San Giovanni Battista, il cui tema sarà un omaggio dedicato alla voce che grida nel deserto - San Giovanni il Battista - apostolo delle Genti e della Natura. “Il soggetto – ha continuato Marcellini - è stato proposto dal professor Fabio Marcelli Fabio, per sottolineare la volontà di offrire proprio in quest’anno il ritorno a un tema sul Santo. L'idea di intitolare un loggiato al Santo Patrono, facendo riferimento al Palio, segnerà la storia della nostra città, rafforzando così l’identità dei fabrianesi con la propria festa cittadina, oltre all’impegno di cercare collaborazioni e contatti con altre realtà (vedi Francesca Merloni ndr) o coordinarsi con le riprese della fiction che si girerà da noi, segnali importanti di un Ente attento alle situazioni, pronto a utilizzarle per il bene comune. Tutto questo nonostante le difficoltà, soprattutto di tipo economico, che stiamo cercando di superare per proporre uno spettacolo degno della ricorrenza”. Obiettivi ben identificati e un programma distribuito in oltre dieci giorni d’incontri. Inizio venerdì 13 giugno alle ore 19,30 con l’apertura delle Hostarie e chiusura martedì 24 alle 21,45 con la Sfida del Maglio, venerdì 20 invece alle ore 22,30 dopo lo spettacolo offerto dagli Sbandieratori (ospiti un gruppo della Quintana di Ascoli) la premiazione delle Infiorate. I Bozzetti, presentati nel corso di questa prima conferenza stampa (ne seguirà almeno un'altra per proporre le iniziative concernenti la Giornata Unesco, prevista per domenica 22 giugno quando si terrà la tappa fabrianese del Campionato Nazionale Arco Storico) recano la firma degli artisti Roberto Moschini per la porta del Borgo, di Graziano Pericoli per Porta Cervara, di Patria Balducci per la Porta del Piano e di Giorgia Bianchini per la Porta Pisana. Opere tutte ispirate a San Giovanni Battista “Venerato da tutte le Chiese cristiane – ha spiegato Marcellini - e considerato santo da tutte quelle che ammettono il culto dei Santi: è una delle personalità più importanti dei Vangeli. La sua vita e predicazione sono costantemente intrecciate con l'opera di Gesù Cristo. Ampiamente note le tradizioni del culto giovanneo a Fabriano, città che si è vocata alla sua protezione, pertanto, nella stagione del ventennale sarà importante evocare San Giovanni come "apostolo delle genti", predicatore carismatico e guida di tanti fedeli, in una traslazione ideale che intende rafforzare attraverso l'esempio di San Giovanni il senso del vivere nella comunità che, mai come in quest’anno, a Fabriano è provata da tante problematiche sociali. Ugualmente sarà essenziale evocare il dialogo tra San Giovanni e la natura, egli che visse nel deserto, cibandosi solo dei frutti della natura. Senso ultimo di un'appartenenza che invita a riflettere sul dialogo armonico tra la città, gli abitanti e l'ambiente, fonte di sviluppo sostenibile e qualità della vita”. Analisi in funzione della quale gli autori dei Bozzetti si sono ispirati per creare le loro opere che tengono conto degli episodi della Predicazione di San Giovanni Battista nel Deserto e Battesimo di Cristo, delle ambientazioni che valorizzano il dialogo ideale con la città di Fabriano e lo straordinario patrimonio ambientale della nostra città, oltre a riferimenti alle tradizioni cittadine dedicate al Battista, come la nota abluzione con l'acqua di San Giovanni e altre. A questo punto, il presidente del Palio, si è occupato “della valenza nazionale, dell’alta caratura dei nostri Infioratori” che inizieranno a costruire i loro prodotti artistici sabato 14 alle ore 15 e li dovranno portare a termine, entro le ore 12 di domenica 15 giugno, poiché alle 15 le Infiorate saranno aperte al pubblico, mentre alle ore 18 è previsto il concerto della Banda Città di Fabriano e alle 21,30 lo spettacolo inaugurale. Piazza del Comune, Piazza Garibaldi, il Sagrato della Cattedrale, le sedi delle Hostarie e le vie della città, le location dove la kermesse prenderà forma e si svolgerà il Corteo Storico, programmato per sabato 21 giugno alle 21,15 dopo l’altro appuntamento con le Botteghe Medievali e Borghi che inizieranno alle ore 15. Tra lunedì 23 e martedì 24 giugno la Benedizione degli Arnesi, il Palio dei Monelli, l’Annullo Postale, la messa al Santo, la premiazione “Trofeo della Porta” e la spettacolare Sfida del Maglio. Non faranno difetto i rendez-vous con i Giochi Popolari (martedì 17 alle 21,30 in Piazza Garibaldi) con innalzamento dei Gonfaloni, la serata dedicata alla storia del Palio e la dedica alla città (sabato 14 giugno dalle ore 21,30) e il musical curato da Don Umberto. “Quello che veramente serve” ha commentato il vescovo Vecerrica, dopo essersi complimentato per il programma “sono i soldi, il lavoro, la famiglia ma sopra ogni cosa c’è il bisogno d’amore vero verso Dio e il prossimo, solo così si costruisce la civiltà dell’amore coniugando fede, vita e sana convivenza poi – ha concluso con una battuta - se il sindaco ci scopre il fiume Giano, potremo tutti insieme andare a farci il bagno”. Dal suo canto, il primo cittadino, ha elogiato “la passione, l’entusiasmo dell’Ente Palio e delle Porte per il grande, importante e generoso sforzo che anche in questo caso stanno facendo in favore della collettività. Da giugno a settembre – ha aggiunto – la città cambierà pelle, grazie anche a manifestazioni come questa e ogni altra iniziativa che porterà Fabriano, eletta città creativa dall’Unesco, a essere un punto di riferimento nazionale: si pensi soltanto alla fiction che qui sarà girata e andrà in onda per otto puntate su Rai e alla mostra evento del Giotto-Gentile, per la sua capacità di rilancio”. Da ultimo, e non certo per valore, il messaggio fatto pervenire dal presidente della Regione Gian Mario Spacca “evento di punta della stagione turistica e momento importantissimo per rinsaldare lo spirito di appartenenza della Comunità fabrianese, le sua antiche tradizioni e antiche radici storico culturali. E’ questa la vera Forza del Palio in cui la Regione, come maggior sponsor, ha sempre creduto e per questo continua a sostenerla con gran convinzione”.
Daniele Gattucci

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