venerdì 9 maggio 2014

CONTRO LA CRISI ECONOMICA C'E' UNA SOLA SOLUZIONE: "IL LAVORO" -di Claudio Biondi-

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dal Consigliere Nazionale DC Claudio Biondi 
La situazione locale, come in tutta Italia, è drammatica. Crisi economica ed occupazionale gravissima. Fabriano non ha mai conosciuto nella sua storia una simile tragedia. La soluzione è una sola, il lavoro!!!!! Se riparte il lavoro riparte tutto, il lavoro è il motore della società. Quindi bisogna concentrarsi su questo. Come si deve fare? Chi deve muoversi? A nostro modesto giudizio lo deve fare l'Ente Pubblico in altre parole l'Amministrazione Comunale. Ma come? Mettendo a disposizione gratuitamente proprie aree per insediamenti Industriali, invogliando così Imprenditori esteri e anche nazionali a collocarsi qua non facendogli pagare Oneri di Urbanizzazione e per 10 anni le molteplici Tasse Comunali ecc. Tutto questo però deve avere un vincolo che l'Azienda non potrà mai delocalizzare. Inoltre mettere a loro completa disposizione l'Ufficio SUAP del Comune per sbrigare in un mese al massimo tutte le relative pratiche. Non ci inventiamo nulla di particolare, stiamo con i .....piedi per terra , già in passato questo è stato fatto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, vedasi per esempio la Zona Berbentina a Sassoferrato dove oggi esistono più di 10 aziende con più di 500 Dipendenti. Questo fece a suo tempo il Sindaco Rinaldi. Così fu fatto a Gaifana, a Cerreto D'esi, a Genga, a Mergo ecc. dove le varie Amministrazioni Comunali che si sono succedute nel tempo hanno invogliato certi Imprenditori, che approfittando delle notevoli agevolazioni sopratutto di  carattere economico,hanno insediato le proprie attività o le hanno ampliate. Non solo ,chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica,deve avere anche il coraggio di assumersi delle responsabilità anche penali quando ritiene la causa giusta. A questo proposito vorremmo ricordare che in passato a Fabriano il Consiglio Comunale tutto all'unanimità su proposta dell'indimenticabile Otello Biondi autorizzò l'ampliamento della più famosa azienda locale, che non lo poteva fare per un vincolo urbanistico. Un Assessore addirittura fu condannato ad un mese con la condizionale per abuso d'ufficio,si sostituì alla Regione Marche autorizzando i lavori per le gallerie della famosa Variante alla S.S.76, autorizzazione che ritardava a venire per cui si rischiava un'altra incompiuta. I lavori invece ,per 105 Miliardi delle vecchie Lire, iniziarono ad aprile 1991 e finirono Dicembre 1995. Tutto questo fu fatto nell'interesse della collettività e nel rispetto del mandato ricevuto .In questo momento particolare pertanto i nostri Amministratori locali dovrebbero assumersi delle responsabilità e tirar fuori gli..... attributi,questo debbono .Noi non ci crediamo tanto. Come si fa a sperare in loro quando il primo pensiero del Sindaco Sagramola appena eletto fu l'assunzione dell'addetto stampa e non il lavoro. Questo la dice........lunga sul futuro della nostra città!!!!! Nel frattempo tra disoccupati e cassaintegrati siamo arrivati a 5000.

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