I consiglieri
comunali del gruppo POLO 3.0, Sergio Solari e Demitri Peverini, hanno
presentato un'interpellanza relativa alla Pinacoteca Civica "Bruno
Molajoli" in cui si chiedono delucidazioni sul futuro della struttura in
cui viene conservata la produzione pittorica cittadina dal '200 al '500, i
cicli artistici di Allegretto Nuzi e Antonio da Fabriano, vari gruppi
lignei di arte tedesca e la collezione di arazzi fiamminghi del XVI e XVII
secolo (peraltro esposti solo in parte per mancanza di spazi adeguati). "Nel
mese di giugno aprirà, a pochi metri di distanza dalla Pinacoteca, il
Museo Diocesano che si andrà a comporre di opere di proprietà della Chiesa, tra
cui anche quelle che dal 1911 sono custodite nella Pinacoteca. Se il
diritto di proprietà delle opere non è messo in discussione, si ritiene
necessario che ai cittadini venga reso noto ciò che l'amministrazione intenda
fare con la Pinacoteca: i musei Diocesani sono presenti in ogni città
ampliando l'offerta culturale dei musei comunali e pertanto ci suona
strano che proprio a Fabriano, in un momento in cui si dice di fare rete e
unire le forze, si entri in competizione con una nuova struttura a danno
dell'altra. Ci chiediamo se e come verranno rimpiazzate le opere prossime allo spostamento nel
nascente Museo Diocesano e se questa spoliazione non pregiudichi il
percorso logico della stessa esposizione attualmente fruibile dai
visitatori". "Il funzionamento e il mantenimento della
Pinacoteca - ricorda Solari, che più volte si è interessato all'argomento -
incide nelle casse comunali per ben 110.000 euro annui a fronte di un incasso
di soli 5.000 euro. Che futuro può avere una struttura che fatica
a superare i 2.000 visitatori annui e che è in perdita netta se verrà
intaccata anche l'integrità storico-artistica della stessa? L'amministrazione
comunale ha un piano di rilancio e valorizzazione per questa struttura o
lascia che venga spogliata senza colpo ferire? Insomma, Fabriano vuole fare
squadra facendo della propria ricchezza culturale un punto di forza o morire
d'inedia?" Nell'interpellanza si chiede inoltre di convocare un
Consiglio Comunale aperto in cui si discuta di tutti i plessi culturali
presenti a Fabriano e del loro utilizzo. "L'ultimo Consiglio Comunale di
questo tipo fu fatto nel 2006: visto che entro la primavera di quest'anno
dovrebbero entrare in funzione sia il polo bibliotecario del San Francesco che
quello delle arti visive del Palazzo del Podestà (i cui lavori, per
entrambe le strutture, dovevano essere ultimati nell'ottobre/novembre
2013) proponiamo di indire un'assemblea aperta per raccogliere idee e
suggerimenti e per illustrare quello che si vorrà fare con questi nuovi plessi
a disposizione della città", concludono i due consiglieri.
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