Il Polo 3.0 di Fabriano con i consiglieri comunali Solari e Peverini propongono di tornare alla Tarsu. Di seguito pubblichiamo comunicato stampa.
Tornare alla Tarsu. E' quanto chiedono i consiglieri
del gruppo "Polo 3.0" dopo che il Decreto Legge n.102
del 31/08/2012 convertito in legge il 24/10/2013 consente ai comuni che
hanno approvato la Tares di poter fare un passo indietro e continuare ad applicare
la vecchia Tassa per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani (Tarsu) anche per
l'anno 2013. "In questo modo - dichiarano i consiglieri comunali Sergio
Solari e Demitri Peverini - non verrebbe inasprita la pressione fiscale nei
confronti dei cittadini. Con il ritorno alla Tarsu si darebbe respiro ai
commercianti e alle imprese, riducendo gli oneri fiscali a loro carico.
Ricordiamo, infatti, che l'applicazione della Tares (da noi fortemente
osteggiata in Consiglio Comunale) prevede forti aumenti a carico, soprattutto,
di famiglie e categorie commerciali come bar, ristoranti, pescherie,
ipermercati e attività di vendita di frutta e verdura". "Nella commissione finanze di martedì 26
novembre e con un apposito emendamento nella seduta consiliare del 30 novembre
(in cui si discuterà l'assestamento del bilancio) chiederemo quindi
all'amministrazione Sagramola di fermarsi e di riconsiderare l'intera
questione: i tempi tecnici ci sono e la legge lo consente, come
dimostrano, ad esempio, i casi dei comuni di Lodi, Anagni, Cologno Monzese
e Massa Marittima. Consideriamo il ritorno alla Tarsu la migliore soluzione per
chiudere una questione che ha già destabilizzato gli operatori commerciali con
una girandola di ipotesi la cui unica certezza sono stati aumenti
insopportabili".

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