L’associazione culturale “fabricamenti”
organizza per sabato 23 novembre alle ore 17.00 presso Loc. Civita n. 12 il
quarto appuntamento con “INTERNO.giorno”. L’iniziativa, ideata
dall’associazione, svela il cuore pulsante delle passioni vissute all’interno
di abitazioni private, intende promuovere la cultura dell’accoglienza e
sviluppare una nuova dimensione attrattiva per una città in cambiamento,
attraverso percorsi di scambio ed approfondimento “intimo”, aprendo i confini
delle mura domestiche, entrando nello spazio del quotidiano attraverso l’arte,
la musica, la letteratura e tante altre passioni. Un viaggio in varie case, in
cui in ogni stazione c’è un ospite, del calore umano, sentimenti e storie da condividere,
ricercando il coinvolgimento emotivo dei partecipanti. Ospitalità, dunque, come
tipo di relazione tra individui, legato a gesti “rituali” come la stretta di
mano, l’abbraccio dell’ospite, l’offrire una tazza di tè, l’offrire se stessi. Dopo
il successo dei primi tre incontri, arriva il quarto all’insegna della
scrittura. L’autrice del libro “Le luci di Sarajevo” Marijana Milinkovic
parlerà del suo libro e della sua vita. Marijana ha scritto un romanzo
autobiografico in cui racconta la sua infanzia: quella di una bambina che vive
in Bosnia durante gli anni della guerra. Nell’incontro di sabato l’autrice
parlerà di se stessa e dell’importanza che ha avuto e che ha ancora per lei la
scrittura. Marijana confesserà il perché ha deciso di raccogliere dei frammenti
di un vecchio diario per scrivere un libro e rifletterà, insieme a tutti i
presenti, sul valore della scrittura come inno alla vita e appiglio nei momenti
di difficoltà. Si partirà dalla storia della piccola Marijana, una bambina che
cresce tra atrocità e violenze, per arrivare al senso della vita, dunque, si analizzerà il significato profondo della
parola vivere in un mondo che, nonostante ogni giorno ci mostri spettacoli
orribili di guerre, violenze e sofferenze, sembra comunque regalarci sprazzi di
felicità, emozioni e gioie. La vita è piena di contrasti e anche quando sembra
tutto finito, si può trovare uno spiraglio di luce anche grazie a qualcosa che
non è un aiuto concreto, come la scrittura. Ora non resta che partecipare
perché solo in questo modo si può comprendere pienamente il vero significato di
un evento emozionante, occasione di incontro, condivisione e di ritrovo in un
ambiente familiare a trecentosessanta gradi. Tutti i partecipanti saranno
ospitati a casa di una coppia che, animata da un enorme senso di solidarietà,
ha dedicato e dedica ancora tante energie per aiutare il prossimo. Si ricorda
che per partecipare è necessario prenotare mandando una mail all’indirizzo info@fabricamenti
o inviando un sms al numero 3936417286.
Francesca Agostinelli
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