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sabato 1 febbraio 2014

BASSOTTI (CGIL): "ACCORDI SUGLI AMMORTIZZATORI DA MIGLIORARE"


"Gli accordi sugli ammortizzatori sociali per i lavoratori dell'Indesit Company devono essere migliorati, sia nei tempi che nelle modalità di applicazione". Lo sostiene Fabrizio Bassotti, della Fiom Cgil di Fabriano, a pochi giorni dall'intesa che prevede la cig per 2 anni e i contratti di solidarietà per 1 anno, per gli addetti dei diversi stabilimenti del gruppo, nelle Marche e in Campania. "La scelte recenti della famiglia Merloni in relazione alla proprietà delle attività industriali ci preoccupano molto - aggiunge Bassotti - anche se al momento gli sviluppi concreti non sono ancora chiari. Chiederemo comunque di attenuare gli effetti dell'accordo sulla cig e solidarietà a favore dei dipendenti". (Agi)

giovedì 16 gennaio 2014

CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA, 18 MILA LAVORATORI NELLE MARCHE

Sono 18.043 i lavoratori marchigiani che nel 2013 hanno usufruito della Cig in deroga e 1.340 quelli interessati dalla mobilità in deroga, per un complesso di circa 6.000 aziende. Il dato viene reso noto da Daniela Barbaresi, della segreteria regionale Cgil Marche. L'accordo che proroga gli ammortizzatori sociali fino al 31 marzo, siglato da Regione Marche e da una quindicina di sigle, tra sindacati, associazioni datoriali e di categoria (artigianato e commercio) - spiega la Barbaresi - "è simile a quelli sottoscritti in altre regioni per tutelare i lavoratori in attesa dei nuovi criteri che saranno definiti a livello nazionale". Anche la rappresentante della Cgil segnala "l'incertezza sulla risorse": nella Legge di Stabilità sono previsti 1,6 miliardi di euro per gli ammortizzatori in deroga in tutta Italia. Nelle Marche sono rimasti scoperti gli ultimi tre mesi del 2013 e "c'e' la possibilità che i fondi derivanti dal riparto tra le regioni non siamo sufficienti per tutto il 2014".
Le Marche non sono neppure nella situazione peggiore, in altre regioni il periodo rimasto scoperto è più lungo, "noi siamo messi meglio - rileva Daniela Barbaresi - anche grazie al forte impegno dell'ente bilaterale Ebam, finanziato dagli imprenditori e dai lavoratori". (newsmarche.it)